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Netflix: al Salone del libro di Torino presentata la ricerca sull’effetto dell’audiovisivo sull’editoria e i lettori italiani
Netflix ha presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino una ricerca intitolata “Dallo schermo alla pagina: l’effetto dell’audiovisivo sull’editoria e i lettori italiani”
presenta
Dallo schermo alla pagina:
l’effetto dell’audiovisivo sull’editoria e i lettori italiani
La ricerca, prima nel suo genere, realizzata da NIQ per Netflix, evidenzia il ruolo additivo delle produzioni audiovisive nella valorizzazione del patrimonio letterario
Serie e film trainano le vendite dei libri: fino a quasi +200% delle vendite del libro al lancio del contenuto audiovisivo corrispondente
e un impatto duraturo nel tempo
Quello dei contenuti audiovisivi tratti da libri emerge come mercato ancora lontano
dalla saturazione, con ampi margini di crescita e forte richiesta dal lettorato italiano
Netflix si distingue come driver di discovery editoriale, con livelli di uplift di vendita dei libri a cui sono ispirati i suoi contenuti audiovisivi superiori alla media dei servizi streaming, e grande capacità di risvegliare l’interesse per il patrimonio editoriale esistente
Le serie e i film rappresentano un potente motore di crescita per il mercato editoriale, con Netflix in prima linea come driver di scoperta, engagement e attivazione della lettura. È quanto emerge dalla ricerca realizzata da NIQ per Netflix dal titolo “Dallo schermo alla pagina: l’effetto dell’audiovisivo sull’editoria e i lettori italiani“, che analizza per la prima volta in modo integrato – attraverso un approccio quantitativo – l’impatto delle produzioni audiovisive, non solo sulle vendite dei libri, ma anche sui comportamenti e sulle dinamiche di fruizione dei lettori, evidenziando il ruolo sempre più centrale dei contenuti audiovisivi nello sviluppo dell’intero ecosistema editoriale in Italia.
Lo studio è stato presentato durante il Salone Internazionale del Libro a Torino, durante un panel organizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE).
L’analisi quantitativa, condotta su 187 tra serie e film distribuiti via TV e servizi streaming tra il 2022 e il 2025 e sui relativi 2.403 titoli editoriali associati, evidenzia un impatto immediato e significativo sulle vendite dei libri. Nelle prime quattro settimane di lancio del titolo audiovisivo, si registra un incremento medio di quasi il 200% delle vendite del relativo libro (+197% per l’esattezza), che si mantiene elevato anche nelle settimane successive (+120% nelle prime 16 settimane e +64% nel periodo esteso di 44 settimane).
L’effetto si sviluppa lungo tutte le fasi di uscita della serie o del film – dal pre-lancio alla coda post-uscita – dimostrando la capacità delle produzioni audiovisive di generare picchi, ma anche di sostenere l’interesse nel tempo. L’impatto è particolarmente evidente sui titoli “di nicchia”, che possono superare il 600% di crescita, a dimostrazione della capacità dello schermo di far scoprire opere letterarie meno conosciute. Dal punto di vista dei generi, la narrativa romance guida la crescita (+829%), seguita da narrativa moderna (+405%), fantasy e fantascienza (+169%) e thriller/gialli (+133%), confermando come l’audiovisivo agisca da moltiplicatore di visibilità e vendite per generi differenti.
Un elemento chiave riguarda il ruolo del catalogo editoriale: nelle prime settimane, i libri già pubblicati contribuiscono alla crescita complessiva delle vendite per circa l’87% del totale. Questo dato evidenzia come le produzioni audiovisive non spingano solo le novità, ma siano soprattutto capaci di riattivare l’interesse e valorizzare il patrimonio editoriale esistente.
Osservando casi specifici, individuati tra serie e film Netflix, emergono diverse dinamiche di valorizzazione del patrimonio editoriale.
“Il Gattopardo” rappresenta un caso di riscoperta di un grande classico, in cui la combinazione tra comunicazione, qualità della produzione audiovisiva e passaparola genera un forte aumento dell’interesse per il romanzo (edito da Feltrinelli Editore) già prima dell’uscita – fino a +602% – e un picco molto elevato nelle settimane successive – oltre +1.180% nella settimana successiva al lancio della serie -, mantenendo poi livelli di vendita stabilmente superiori alla baseline anche nei mesi successivi.
“Niente di nuovo sul fronte occidentale” mostra invece la capacità dell’adattamento audiovisivo di riportare un’opera letteraria al centro del dibattito culturale contemporaneo: con l’uscita del film, si osserva un aumento delle vendite del romanzo (edito da Neri Pozza) con un incremento fino a circa +271% nel picco – registrato nella settimana successiva al lancio del film -, mentre l’attualità dei temi e il riconoscimento internazionale contribuiscono a sostenere l’interesse nel tempo, con valori che restano sopra la baseline anche nei mesi successivi.
Infine, “Bridgerton” si configura come un esempio emblematico di costruzione progressiva di valore attraverso la serialità. Nell’arco di oltre cinque anni, le diverse stagioni della serie si sono succedute con ruoli differenti ma complementari: inizialmente hanno contribuito a trasformare la saga letteraria (edita da Mondadori) in un best seller editoriale, generando uplift esplosivi; successivamente hanno svolto una funzione di sostegno e rigenerazione della domanda, consolidando livelli di vendita decine di volte superiori rispetto al periodo pre‑serie. Le nuove stagioni, quindi, non si sono limitate a generare picchi temporanei di vendita, ma hanno ampliato e rafforzato nel tempo una base di lettori sempre più estesa, contribuendo alla trasformazione di “Bridgerton” in un vero evergreen editoriale.
All’interno di questo scenario, tra i servizi streaming, Netflix si distingue come driver di discovery editoriale, evidenziando livelli di uplift nelle vendite di libri da cui sono tratti i suoi adattamenti audiovisivi superiori rispetto alla media dei servizi streaming sia nella fase di lancio del titolo sia nei periodi successivi.
Accanto ai risultati di vendita, dal punto di vista del consumatore, l’analisi – condotta su un campione di 1.500 individui, rappresentativo della popolazione di lettori e acquirenti di libri in Italia – evidenzia un impatto profondo sui comportamenti dei lettori. Oggi il percorso di scoperta dei libri si articola su più canali, con i contenuti audiovisivi che assumono un ruolo sempre più centrale nell’attivare interesse e orientare le scelte. Le serie e i film si confermano infatti come la seconda fonte di scoperta dei libri (29%), subito dopo le librerie e le vetrine fisiche (38%) e seguite dal passaparola (23%), evidenziando il peso crescente dell’audiovisivo nel determinare le scelte di lettura.
Le motivazioni alla base di questi comportamenti sono fortemente legate alla dimensione narrativa: il 68% dei lettori legge per scoprire le differenze tra libro e adattamento audiovisivo, mentre una quota analoga cerca un maggiore approfondimento di personaggi e trama o desidera prolungare l’esperienza vissuta attraverso la serie o il film. Questo dimostra la complementarità tra lettura ed esperienza audiovisiva, che diventano l’una l’estensione naturale dell’altra.
Le serie e i film si confermano inoltre come potente driver di attivazione concreta dei lettori: il 66% degli intervistati dichiara di aver acquistato il libro da cui è tratto il contenuto audiovisivo almeno una volta, evidenziando una forte capacità di conversione in acquisto. Allo stesso tempo, il 51% auspica una maggiore offerta di contenuti audiovisivi tratti da opere editoriali, dimostrando un potenziale di crescita ancora ampio per questo ecosistema.
“Le storie sono al cuore della nostra strategia editoriale: portiamo sullo schermo film e serie capaci di coinvolgere e appassionare il pubblico. I libri sono da sempre una delle fonti più ricche per la nostra produzione cinematografica e seriale. Per questo abbiamo scelto di analizzare con rigore un rapporto spesso vissuto in modo intuitivo: quello tra pagina scritta e audiovisivo. La ricerca mostra con chiarezza che il dialogo tra editoria e audiovisivo, attraverso gli adattamenti, amplia la visibilità dei titoli e degli autori e permette loro di raggiungere nuovi pubblici. Racconto scritto e racconto per immagini si rafforzano a vicenda, creando una complementarità virtuosa e accompagnando il pubblico in un’esperienza narrativa che continua oltre la lettura e la visione. In questo contesto, Netflix si conferma come uno dei principali motori di scoperta e valorizzazione editoriale nel settore audiovisivo.” ha dichiarato Tinny Andreatta, Vice Presidente per i contenuti italiani di Netflix.
“I risultati della ricerca confermano in modo chiaro la forte complementarietà tra libri e audiovisivo, una sinergia già nota al settore, ma che qui emerge con un’intensità sorprendente. Ciò che colpisce non è solo l’effetto immediato, ma la continuità dell’impatto nel tempo e l’ampiezza dei comportamenti attivati: dall’acquisto alla riscoperta di libri già posseduti, dalla lettura di altri titoli dello stesso autore fino all’esplorazione di generi affini. La ricerca mostra come lo schermo non sostituisca il libro, ma ne amplifichi il valore culturale e commerciale, trasformandosi in un potente motore di scoperta e valorizzazione, rafforzando l’esperienza narrativa e aprendo opportunità strategiche concrete per l’intera filiera editoriale.” ha affermato Vincenzo Mastrofilippo, Customer Success Leader Book di NIQ.
“L’editoria libraria, come fabbrica di storie, si pone al centro della produzione culturale e questa ricerca mostra bene come l’audiovisivo sia uno strumento importante per valorizzare al meglio il catalogo degli editori, arrivando a moltiplicare, triplicare in alcuni casi, le vendite dei titoli coinvolti. Come Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori avevamo realizzato in passato ricerche su singoli titoli e singoli casi editoriali e ci era chiaro quanto fossero importanti le sinergie tra film, serie tv e libro: la ricerca commissionata da Netflix mostra bene come questo effetto di reciproco potenziamento sia oramai sistematico” ha concluso Giovanni Peresson, Responsabile Ufficio Studi di AIE.
*Fonte: Si ringrazia l’ufficio stampa Netflix per il comunicato di cui sopra
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Trainspotting torna al cinema il 19, 20 e 21 ottobre
Trainspotting, il film cult di Danny Boyle, torna nei nostri cinema in 4k solamente per tre giorni: il 19, 20 e 21 ottobre
TRAINSPOTTING
TORNA SUL GRANDE SCHERMO
RESTAURATO IN 4K
IN OCCASIONE DEL TRENTESIMO ANNIVERSARIO DALL’USCITA
CON UN EVENTO SPECIALE AL CINEMA
SOLO IL 19, 20, 21 OTTOBRE

In occasione del trentesimo anniversario dall’uscita, il celebre film TRAINSPOTTING torna sul grande schermo restaurato in 4K, per un evento speciale al cinema solo il 19, 20 e 21 ottobre 2026.
Uscito nel 1996, diretto da Danny Boyle e ispirato all’omonimo romanzo di Irvine Welsh del 1993, TRAINSPOTTING cambiò la storia del cinema, diventando un manifesto sociale e un culto transgenerazionale. Ambientato nella Scozia degli anni Novanta, il film racconta un paese invaso dalle dipendenze, in un contesto storico caratterizzato da una forte crisi economica, politica e culturale che attraversava il Paese in quegli anni.
Tra gli elementi che contribuirono a renderlo popolare spicca soprattutto il punto di vista adottato nella narrazione, distinguendosi per la capacità di immergere lo spettatore nel vissuto dei protagonisti, trasformando la loro realtà in un’esperienza immersiva sia dal punto di vista visivo sia psicologico.
Il giovane protagonista della storia è Mark Renton, interpretato da Ewan McGregor, che vive ai margini della società insieme a un gruppo di amici – tra cui Begbie (Robert Carlyle), Spud (Ewen Bremner), Sick Boy (Jonny Lee Miller) e Tommy (Kevin McKidd) – con i quali conduce una vita segnata dalle dipendenze, dagli eccessi e dalla precarietà. Pur consapevole delle conseguenze del proprio stile di vita, Mark fa fatica ad allontanarsi dall’ambiente che lo circonda. I numerosi tentativi di disintossicazione si alternano a ricadute e situazioni sempre più estreme, mentre i rapporti all’interno del suo gruppo si fanno sempre più complessi a causa della sua volontà di lasciarsi alle spalle questa vita.
Il titolo, TRAINSPOTTING, racchiude una delle chiavi di lettura principali del film. Il termine inglese indica il passatempo, diffuso soprattutto nel Regno Unito, di osservare e catalogare i treni. Nella pellicola, il titolo assume un significato metaforico diventando il simbolo di una ricerca priva di una meta, proprio come quella dei protagonisti, costantemente alla ricerca di una forma di evasione dalla realtà.
A caratterizzare l’intero film è il celebre slogan “Choose Life” – scegli la vita – al centro del monologo introduttivo di Mark. Nel corso della pellicola il suo significato cambia sensibilmente, diventando espressione della sua volontà di estraniarsi da ciò che la società definisce giusto e doveroso.
La colonna sonora di TRAINSPOTTING, parte integrante del suo successo, è stata una delle più leggendarie della storia del cinema. Il film ha costruito la propria identità musicale connettendosi anche alla scia del britpop, techno e rock underground degli anni Ottanta e Novanta come “Born Slippy .Nuxx” degli Underworld, che accompagna la sequenza finale e diventa, anche attraverso la pellicola, uno dei brani simbolo della club culture britannica.
A distanza di trent’anni dal suo debutto al cinema, TRAINSPOTTING si prepara a tornare restaurato in 4K, offrendo al pubblico e alle nuove generazioni l’opportunità di riscoprire un punto di riferimento della cultura cinematografica contemporanea che ha segnato profondamente gli anni Novanta e che, ancora oggi, mantiene una forte attualità.
*Ringraziamo gli uffici stampa Echo Group per la condivisione del comunicato di cui sopra
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All’s Fair: Trailer della 2° stagione del legal di Ryan Murphy, in arrivo su Disney+
La seconda stagione di All’s Fair, la legal comedy di Ryan Murphy, debutterà mercoledì 4 novembre su Disney+

ALL’S FAIR
LA SECONDA STAGIONE DEBUTTERÀ
IL 4 NOVEMBRE SU DISNEY+
La seconda stagione di All’s Fair, la legal comedy di Ryan Murphy, debutterà mercoledì 4 novembre su Disney+ in Italia e a livello internazionale, e su Hulu negli Stati Uniti, con tre episodi disponibili al lancio. La serie proseguirà poi con un nuovo appuntamento ogni mercoledì. Sono disponibili il trailer e la key art.
La seconda stagione di All’s Fair sarà presentata in anteprima mondiale alla ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Per l’occasione, saranno presenti le star della serie Kim Kardashian, Naomi Watts, Niecy Nash-Betts e Sarah Paulson.
Le avvocate dello studio Grant, Ronson & Greene tornano per una nuova stagione di scandali, segreti e tacchi a spillo. Mentre nascono nuove alleanze, le amicizie vengono messe alla prova e una sconvolgente rivelazione minaccia l’esistenza stessa dello studio.
La serie è interpretata da Kim Kardashian, Naomi Watts, Niecy Nash-Betts, Teyana Taylor, Matthew Noszka, Cauã Reymond, con Sarah Paulson e Glenn Close.
All’s Fair, prodotta da 20th Television in associazione con Ryan Murphy Television, vede come executive producer Ryan Murphy, Kim Kardashian, Kris Jenner, Nina Jacobson, Brad Simpson, Joe Baken, Nissa Diederich, Scott Robertson, Eric Kovtun, Anthony Hemingway, Louise Shore, Tanase Popa, Glenn Close, Naomi Watts, Sarah Paulson, Niecy Nash-Betts, Teyana Taylor e Lyn Greene.

*Ringraziamo gli uffici stampa Disney per la condivisione del comunicato di cui sopra
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Edizioni BD annuncia Ophelia
Edizioni BD annuncia Ophelia. Il rock dei Karma prende vita tra le pagine di un fumetto grazie al frontman della band David Moretti insieme a Giuseppe Camuncoli e Daniele Orlandini
In occasione del ritorno dei Karma, storica band milanese protagonista della scena rock italiana degli anni ’90, Edizioni BD annuncia Ophelia, un progetto che intreccia musica, visioni lisergiche e fantascienza in un fumetto che da forma all’immaginario ispirato all’omonimo brano della band.
Scritto dal frontman della band David Moretti insieme a Giuseppe Camuncoli, autore di sceneggiatura e layout, con i disegni e colori finali di Daniele Orlandini; il fumetto arriva in una spettacolare edizione deluxe in formato art book, arricchita da contenuti speciali ed esclusivi.
Il progetto prende vita grazie dal ritorno dei Karma, che dopo anni tornano sulla scena con un nuovo tour e con Karma 1994-2004, raccolta che celebra il percorso della band. L’edizione in vinile dell’album include infatti un booklet con il fumetto inedito di Ophelia, offrendo una nuova chiave di lettura visiva e narrativa per uno dei brani più rappresentativi dell’immaginario del gruppo. Da questo incontro tra musica e fumetto prende vita un racconto che trasporta le atmosfere della canzone in una dimensione visiva potente e visionaria.
Al centro dell’opera c’è l’immaginario di Ophelia, reinterpretato attraverso la scrittura di David Moretti e le tavole di Giuseppe Camuncoli. Il loro lavoro costruisce un universo sospeso tra suggestioni psichedeliche, fantascienza e visioni oniriche, in cui le influenze della storica rivista francese Métal Hurlant incontrano l’estetica sci-fi degli anime contemporanei. Un linguaggio visivo originale, pensato per amplificare e trasformare in immagini le suggestioni evocate dalla musica dei Karma.
A dare corpo a questo universo sono i layout di Giuseppe Camuncoli, artista noto a livello internazionale per il suo lavoro su titoli come The Amazing Spider-Man, Star Wars e Undiscovered Country, e disegni e colori di Daniele Orlandini, autore di Rim City e Undiscovered Country.
Il loro segno accompagna il racconto di Moretti attraverso tavole ricche di dettagli e atmosfere, dando vita a un’opera in cui il confine tra realtà, visione e fantascienza si fa sempre più sottile.
Ophelia rappresenta così un progetto che supera i confini del tradizionale adattamento musicale: un esperimento in cui la musica diventa punto di partenza per costruire un nuovo racconto per immagini, affidato alla sensibilità di tre autori provenienti da mondi creativi differenti. Il risultato è un maxi albo in edizione deluxe, pensato tanto per i lettori di fumetti quanto per chi ha seguito e continua a seguire il percorso dei Karma, con un’edizione impreziosita da contenuti extra che permettono di approfondire la genesi e l’universo visivo dell’opera.
Il ritorno dei Karma non si ferma alle pagine di Ophelia: la band sarà protagonista di un atteso evento a Lucca Comics & Games 2026, per poi partire con un nuovo tour. Un ritorno che riporta al centro della scena l’energia e l’immaginario di una delle band più significative del rock italiano degli anni ’90, oggi reinterpretati anche attraverso il linguaggio del fumetto.
E non solo in occasione della manifestazione, sarà possibile incontrare anche i due artisti che hanno dato vita al progetto.
Con Ophelia, Edizioni BD celebra dunque l’incontro tra due forme d’espressione capaci di contaminarsi e generare nuovi mondi: la musica dei Karma e l’arte del fumetto si incontrano in un’opera che trasforma una canzone in immagini, atmosfere e visioni.

* Ringraziamo l’Ufficio Stampa Edizioni BD per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori
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