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Zagor+ #20 – La condanna di Trampy: Recensione

Zagor+ #20, La condanna di Trampy, è lo speciale di Moreno Burattini e Raffaele Della Monica che vede lo Spirito con la Scure della Bonelli alle prese con un caso davvero spinoso dove è coinvolto il suo amico Trampy

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Quando c’è di mezzo Trampy, il lettore abituale di Zagor sa che potrà contare su gag insieme a Cico, qualche goffo raggiro, ma sempre a fin di bene, e una o più sequenze comiche. Sin dal suo esordio ne L’isola della Paura (Zagor #11), Trampy è sempre stato un personaggio che, come il buon Cico, ha il compito, a livello narrativo, di alleggerire la tensione in alcuni momenti specifici della storia. Ma non è questo il caso.

Nel ventesimo numero di Zagor+, dal titolo La condanna di Trampy, un team creativo di razza composto da Moreno Burattini, ex curatore editoriale e tra i più grandi sceneggiatori dello Spirito con la Scure, e Raffaele Della Monica, artista incoronato lo scorso anno come “il più prolifico” della Sergio Bonelli Editore, confeziona una trama in cui il povero Trampy è tutt’altro che allegro e ridanciano.

Lo sgangherato compagno di mille disavventure di Cico, in questo speciale, si trova in guai davvero grossi e potrebbe rimetterci la vita.

Chi ha incastrato Trampy?

A Field Town, tutto il paese attende l’indecente spettacolo che sta per andare in scena. Nel silenzio generale, lo sceriffo conduce al patibolo un uomo accusato di omicidio, pronto per essere impiccato. Ma chi conosce il condannato sa che Ebenezer Snare, soprannominato Trampy, non sarà probabilmente uno stinco di santo, ma di certo non è un assassino.

Per fortuna del panciuto Trampy, Zagor e Cico sono pronti a portare in salvo l’amico con un piano ben architettato, che semini scompiglio in paese e permetta allo Spirito con la Scure di fuggire con il condannato, nonostante lo sceriffo Osborne e i suoi aiutanti si mettano subito alle loro calcagna.

Zagor, questa volta, avrà un compito davvero intricato: scagionare il povero Trampy, incastrato per un omicidio che non ha commesso, e capire chi ha teso la trappola al suo amico, scoprendo i reali scopi dietro questa machiavellica macchinazione. E dovrà fare tutto questo con lo sceriffo Osborne alle costole. Non certo un’impresa facile per la leggenda di Darkwood.

Burattini e Della Monica, ci regalano una caccia all’uomo al cardiopalma

Burattini, con La condanna di Trampy, mette in scena una trama che amalgama il giallo alla Agatha Christie con il classico genere western che ritroviamo in moltissime avventure zagoriane. Si parte subito con una sequenza d’azione efficace, con il povero Trampy che si ritrova, suo malgrado, protagonista di una situazione alla Tuco Ramírez de Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone: una scena, quella che parte dall’impiccagione, in cui la tensione si taglia con il coltello, di lettura rapida ma altrettanto coinvolgente.

Come dicevo, il prosieguo dell’albo è una corsa contro il tempo per scagionare il povero Trampy, in una storia in cui l’azione resta sempre centrale, ma anche l’indagine dello Spirito con la Scure diventa, pagina dopo pagina, sempre più importante e altrettanto intricata.

Oltre a Trampy, Zagor e Cico, a dare ulteriore spessore a questo numero di Zagor+ sono gli stessi uomini che hanno teso la trappola al povero Trampy: cinici, spietati e privi di valori, non solo nei confronti di Zagor & Co., ma anche tra loro stessi. Si tratta di nemici davvero temibili, caratterizzati con grande cura nell’ottima sceneggiatura di Burattini.

A impreziosire il tutto ci sono le tavole di Raffaele Della Monica, disegnatore che dimostra ancora una volta, come se ce ne fosse bisogno, di muoversi con destrezza dalle pagine d’azione a quelle di puro dialogo, quasi come lo stesso Spirito con la Scure si muove agile tra gli alberi e le liane della foresta di Darkwood.

L’artista campano, dal tratto molto classico, è ormai una certezza in termini di rapidità e qualità, e anche il suo lavoro su La condanna di Trampy non ha deluso affatto il sottoscritto, e credo neanche la maggior parte dei lettori di Zagor.

Perché leggere La condanna di Trampy?

Zagor+ #20: La condanna di Trampy è un albo speciale che si gode dall’inizio alla fine.

Un giallo a tinte western ricco di azione, che vede Zagor & Co. impegnati a risolvere l’intricato caso che ruota attorno a Trampy, cercando al contempo di non farsi catturare dallo spietato sceriffo Osborne, sempre sulle loro tracce.

Moreno Burattini e Raffaele Della Monica confezionano 128 pagine di puro intrattenimento che racchiudono tutti gli elementi necessari per una buona storia di Zagor: azione, mistero, divertimento e qualche canaglia che merita di essere messa al tappeto dallo Spirito con la Scure.


VOTO POPCORNERD: 6,5/10

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