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A Knight of the Seven Kingdoms S1 E1 – The Hedge Knight

Recensione del primo episodio della prima stagione di A Knight of the Seven Kingdoms, la nuova serie dell’universo Game of Thrones

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A Knight of the Seven Kingdoms, annunciata ufficialmente al NYCC 2025 lo scorso ottobre, è la nuova serie HBO Max ambientata a Westeros, l’universo nato dalla saga A Song of Ice and Fire di George R. R. Martin. La serie è tratta dal romanzo Tales of Dunk and Egg, scritto da Martin, ed è un prequel di A Game of Thrones.

La serie vede alla regia Ira Parker e lo stesso George R. R. Martin.

Il 19 gennaio 2026 il primo episodio, The Hedge Knight (Il Cavaliere Errante), è andato in onda, tenendo incollati alla televisione milioni di fan in tutto il mondo. E, tra questi, c’eravamo anche noi.

La trama

Quando Ser Arlan of Pennytree, un cavaliere errante sempre in cerca di avventure, viene a mancare, il suo scudiero Dunk eredita i suoi averi, che includono tre cavalli, una spada e zero speranze per il futuro. Deciso a voler diventare un cavaliere rispettato da tutti, Dunk si incammina verso Ashford Meadows, dove si terrà un torneo e dove spera di poter fare fortuna, specialmente grazie alla sua statura.

Dunk si mette in viaggio verso Ashford Meadows

Dunk si mette in viaggio verso Ashford Meadows

Durante il viaggio verso Ashford Meadows, Dunk fa la conoscenza di un bambino di nome Egg. Questi vuole a tutti i costi diventare il suo scudiero e seguirlo al torneo: qualsiasi posto è meglio dell’inn dove lavora. Dunk rifiuta l’offerta e si dirige verso Ashford Meadows da solo, ma carico di fiducia. Una fiducia che viene presto a mancare quando Dunk, che nel frattempo si finge cavaliere, apprende le regole per l’iscrizione al torneo: solo i cavalieri con uno status importante possono partecipare, in quanto il torneo vede la presenza di membri della famiglia reale.

Dunk deve quindi farsi riconoscere da qualcuno grazie al nome del suo defunto maestro, Ser Arlan of Pennytree. Un’impresa ardua, considerando la vita mediocre che costui ha condotto. Quando tutte le speranze sembrano ormai svanite e, dopo aver fatto la conoscenza di Lyonel Baratheon, Dunk torna presso il suo accampamento, quasi deciso a lasciar perdere. È proprio lì che ritrova Egg. Il bambino è arrivato ad Ashford Meadows da solo e si propone nuovamente come suo scudiero. Dunk, che ora si fa chiamare Ser Duncan “the Tall”, accetta finalmente l’offerta e i due diventano cavaliere e scudiero (più o meno).

Dunk e Egg

Bentornati a Westeros

Dopo quasi due anni dal finale della seconda stagione di House of the Dragon, HBO Max ci riporta a Westeros con A Knight of the Seven Kingdoms.

La serie, almeno in questo primo episodio, ha un tono decisamente diverso e meno cupo di quello a cui Game of Thrones e House of the Dragon ci hanno abituati. Si nota anche una differenza nei temi del racconto: mentre le due precedenti serie si concentrano sui problemi e sulle trame di famiglie reali e altolocate, A Knight of the Seven Kingdoms si focalizza sulle avventure della “gente comune” e, più precisamente, su un ex scudiero, Dunk, che sogna di diventare un cavaliere e di servire i Sette Regni.

Uno degli aspetti che mi sono piaciuti di più in questo primo episodio sono le ambientazioni: il Nord d’Irlanda, dove è stata girata la maggior parte della serie, si rivela lo sfondo perfetto, così come lo era stato per Game of Thrones. A completare il tutto si aggiungono i costumi di scena, adatti e mai esagerati.

Dunk immaginando il suo futuro da cavaliere

Per quanto riguarda i protagonisti Dunk e Egg, interpretati rispettivamente da Peter Claffey e Dexter Sol Ansell, la loro complicità non emerge particolarmente in questo primo episodio, probabilmente perché i due non condividono molto lo schermo. Sono però sicuro che, quando il loro momento arriverà, i due attori sapranno conquistarci.

Non mi resta altro che guardare il secondo episodio e sperare che Dunk riesca ad iscriversi al torneo.

PS. Spero anche di poter ascoltare la sigla dal secondo episodio in poi.

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