È quasi impossibile immaginare un Deadpool senza il volto, e soprattutto la lingua tagliente, di Ryan Reynolds. Eppure il Mercenario Chiacchierone avrebbe potuto avere un’altra voce, un’altra personalità, un altro volto: quello di Jensen Ackles.
Sì, proprio lui: Dean Winchester, l’icona di Supernatural, e più recentemente l’irriverente Soldier Boy di The Boys.
Durante una convention di qualche tempo fa, come riportato in un vecchio articolo di CBR.com, Ackles ha rivelato un dettaglio che ha lasciato di stucco i fan: era in trattativa per interpretare Deadpool. Non si trattava di un semplice rumor, ma di un’occasione reale sfumata all’ultimo momento.
Ed è solo l’inizio di una storia fatta di ruoli sfiorati, porte che si chiudono… e altre che si aprono in modo del tutto inaspettato.
Ackles svela: “Ero in trattativa per Deadpool”
Alla domanda su quali ruoli da supereroe avesse quasi ottenuto nella sua carriera, Ackles ha sorriso, ha esitato un attimo e poi ha sganciato la bomba:
«Deadpool»
Racconta che anni fa era in trattative molto avanzate per ottenere il ruolo del mutante Marvel, ma una sovrapposizione di impegni lavorativi lo rese indisponibile. E con l’umorismo che lo contraddistingue ha aggiunto:
«Forse è stato meglio così. C’era anche la mia ex ragazza, sarebbe stato imbarazzante. Probabilmente avrei rovinato tutto!»
Una sincerità disarmante che denota anche qualcosa in più: un grande rispetto per il lavoro di Reynolds, diventato ormai insostituibile.
Perché Ackles ammette che Reynolds era l’unico Deadpool possibile
La verità è semplice: anche se Ackles avrebbe sicuramente portato il suo carisma nel ruolo, Ryan Reynolds ha trasformato Deadpool in qualcosa di unico. La sua improvvisazione, la sua spontaneità, la sua capacità di rompere la quarta parete anche nella vita reale… sono ingredienti che difficilmente si replicano.
Ackles lo sa bene e lo dice chiaramente:
«Il cast era perfetto. Meglio così. Sarebbe stato fantastico, certo… ma forse non sarebbe andata altrettanto bene.»
Ed è difficile dargli torto.
I ruoli supereroistici mancati: dall’equivoco su Captain America a Occhio di Falco
Nel corso degli anni, Jensen Ackles è stato legato a una lunga lista di ruoli da supereroe mai arrivati davvero a destinazione. Molti fan, ad esempio, sono convinti da anni che avesse fatto il provino per Captain America prima che il ruolo di Steve Rogers finisse a Chris Evans.
La realtà, però, è diversa. Recentemente Ackles ha voluto fare chiarezza:
«Ho fatto un provino per Captain America? No. Mai fatto. Forse ci fu un incontro preliminare… ma non ho mai letto per il ruolo, non ho mai avuto la possibilità di parlare con i responsabili. E comunque non ero disponibile.»
Ad Ackles venne offerto, però, Occhio di Falco, ruolo poi andato a Jeremy Renner. Anche lì, ancora una volta, gli impegni con Supernatural gli impedirono di accettare.
E anche qui, ironia della sorte: anni prima aveva persino fatto un provino per interpretare Clark Kent in Smallville, venendo scartato… salvo poi entrare nel cast nella stagione 4 come Jason Teague.
In sintesi: Ackles è sempre stato vicinissimo ai supereroi, ma senza mai vestirne davvero i panni. Almeno fino a The Boys.
Soldier Boy: la versione distorta, tossica e perfetta del “suo” Capitan America
Nella terza stagione di The Boys, Ackles ottiene il ruolo che gli permette di interpretare una versione alternativa di Capitan America, anche se in puro stile The Boys: brutale, sgradevole, volgare, complesso… e irresistibilmente imperfetto.
Ackles lo descrive così:
«È come se Capitan America avesse rinunciato a fare l’eroe e fosse diventato uno zio ubriaco e inappropriato.»
Nel mondo di The Boys, i supereroi non sono scelte divine: sono prodotti di laboratorio. Creati dalla Vought con il Composto V, modellati per essere venduti al pubblico come celebrità. Soldier Boy è stato il primo perfetto prototipo… almeno all’apparenza.
E in effetti, con il suo look alla Cap, lo scudo e il passato militare, Soldier Boy è un perfetto specchio distorto e satirico del Primo Vendicatore: egoista, maschilista e totalmente fuori posto nel presente. E Ackles lo interpreta alla perfezione.
Jensen Ackles sarebbe stato davvero un buon Deadpool?
È la domanda che molti fan si fanno dopo la sua confessione. La risposta più equilibrata è: sì, ma non come Reynolds.
Ackles ha carisma, presenza scenica, tempi comici e drammatici perfetti, ma Reynolds ha creato un Deadpool così radicalmente identificato con se stesso da rendere difficile immaginare un’alternativa convincente.
Il futuro: vedremo Ackles in un cinecomic Marvel o DC?
Con Soldier Boy, Jensen Ackles ha dimostrato di essere pronto per un ruolo da supereroe da grande schermo. Ha la fisicità, la grinta, la popolarità e la maturità artistica per interpretare un personaggio iconico.
Oggi più che mai, sembra chiaro che non è una questione di “se”, ma di “quando”.
Perché, dopo Supernatural, The Boys e tutto ciò che ha sfiorato… Jensen Ackles è ancora uno dei nomi più papabili per diventare una nuova icona supereroistica del futuro, sia in casa DC che in casa Marvel.