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Fallout Stagione 2: Il Verdetto Completo (e quel finale che ci ha lasciato in mutande)

Ecco per Fallout 2 recensione episodi 1-5: tra Deathclaw a New Vegas e i segreti della Vault-Tec, la serie alza il tiro. Leggi il recap (con qualche spoiler!)

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Recensione & Recap | Dal deserto del Mojave al cliffhanger finale: ecco perché questa stagione ci ha fatto godere (e bestemmiare).

Se la prima puntata l’avevo aspettata come un fuori sede aspetta il pacco da giù, il finale di questa seconda stagione l’ho divorato come se fosse l’ultima scatoletta di Cram rimasta nel Vault. Abbiamo iniziato con teste che esplodevano fuori dai bar e siamo finiti con un casino totale sulla Strip di New Vegas.

Ho raccolto i pezzi di questi 8 episodi per tirare le somme. Ecco com’è andata, chi ha vinto, chi ha perso e perché stiamo già cercando i biglietti per il Colorado.

1. Maximus: Finalmente un vero Cavaliere (e i Deathclaw!)

Parliamoci chiaro: per metà stagione mi sono chiesto “Ma Maximus che fine ha fatto?”. Sembrava persino che la Confraternita lo avesse messo in panchina a lucidare le armature.

Poi, però, arriva il finale e ci ripaga di tutto.

Vederlo combattere contro un branco di Deathclaw (sì, finalmente ci sono e sono terrificanti) usando l’armatura al 100% delle sue possibilità, missili inclusi, è stato puro orgasmo videoludico. Non è più lo scudiero impacciato: è diventato una macchina da guerra. E quando arriva l’RNC (Repubblica della Nuova California) armata fino ai denti a dargli man forte contro la Legione… beh, lì ho quasi pianto.

2. Il Ghoul: La beffa più crudele

Cooper Howard è l’MVP della serie, punto. Ma gli autori sono dei sadici.

Dopo aver attraversato l’inferno, sparato a chiunque e fatto battute degne di Clint Eastwood, il Ghoul arriva finalmente alle capsule criogeniche della Vault-Tec. Apre quella della sua famiglia… ed è vuota.

Niente moglie, niente figlia Janey. Solo una fottuta cartolina con scritto “Saluti dal Colorado”.

Il suo sguardo in quella scena vale tutto il prezzo dell’abbonamento Prime. Non ha trovato pace, ha trovato solo una nuova missione. Prepariamoci alla neve, perché Cooper sta andando a caccia in montagna.

3. Mr. House e la “Matrioska” del Potere

Pensavamo che la Vault-Tec fosse il male assoluto? Bitch, please.

Questa stagione ci ha svelato che la tana del ‘bianconiglio‘ è molto più profonda.

  • Mr. House: Si è rivelato per quello che è: un genio chiacchierone intrappolato in un computer (praticamente un Tamagotchi miliardario) che voleva usare la fusione fredda per riaccendere New Vegas e governare come un dittatore illuminato.

  • Hank MacLean: Non è il burattinaio, è solo il burattino. La scena in cui si scopre che Stephanie Harper (la tizia del Vault 32!) era in realtà sua moglie già prima delle bombe è stata il colpo di scena “soap opera” che non mi aspettavo.

  • L’Enclave: Ecco i veri bastardi. Alla fine si scopre che sopra la Vault-Tec c’è l’Enclave, che tira i fili di tutto. Hank era solo un middle-manager terrorizzato.

4. Il Finale: “The Strip” e il Reset di Hank

L’ultima puntata, “The Strip”, è un caos meraviglioso. La Legione di Caesar (guidata da quel pazzo del nuovo Legato) marcia su Vegas, l’RNC e la Confraternita si scannano, e in mezzo c’è Lucy.

Il momento clou? Lucy mette Hank con le spalle al muro. Lui, pur di non tradire i suoi padroni dell’Enclave e rivelare i segreti, fa la cosa più da “dipendente aziendale dell’anno”: si cancella la memoria.

Attiva un comando sulla tuta e zap. Reset totale. Diventa un guscio vuoto. Lucy non ottiene le risposte, Hank non soffre più. Un finale amaro, cinico, perfetto.

5. Scena Post-Credits: Arriva il robottone

Non spegnete la TV sui titoli di coda, perché la Confraternita ha appena calato l’asso.

L’Anziano Quintus guarda i progetti di una nuova arma e dice: “Quintus l’Unificatore è morto. È nato Quintus il Distruttore”.

Cosa c’è sui progetti? Liberty Prime Alpha.

Esatto, il robottone gigante anticomunista sta per arrivare. Se pensavate che i Deathclaw fossero grossi, aspettate la terza stagione.

Verdetto Finale

Questa stagione è stata meno una “scoperta” e più una “conferma”. Ha ampliato la lore (New Vegas, Enclave, le origini dei Vault), ci ha dato i mostri che volevamo e ha reso Lucy un personaggio cazzutissimo che ora deve gestire un padre lobotomizzato e un Ghoul incazzato nero.

Il finale aperto verso il Colorado promette un cambio di scenario totale (la neve!), e onestamente non vedo l’ora.

Voto Stagione: 9/10 (Mezzo punto in più per i Deathclaw)

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