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Top of the Anime: Le migliori opening anime dal 2015 al 2025, anno per anno
Con Top of the Anime vi diciamo qual’è stata l’opening anime più impattante, anno per anno del decennio 2015-2025
La cultura degli anime è un fenomeno che ha preso piede in tutto il pianeta da molti anni a questa parte. Show animati che già molti anni fa erano famosi per cura e resa grafica caratterizzante, dopo il 2000 sono diventati ancora più virali grazie all’aggiunta di particolari e dettagli che arricchiscono l’esperienza del telespettatore.
Tra gli elementi più importanti e più amati dal pubblico ci sono le sigle: opening e ending. Ogni stagione del singolo anime è caratterizzato da una sigla di apertura (opening) e una di chiusura (ending) che solitamente vengono rinnovate nella stagione successiva con nuovi cantanti, ritmi e melodie che cercano di catturare l’essenza degli episodi.
Le sigle oltre a essere il primo contatto e impatto del telespettatore con l’anime, sono diventati dei veri e propri tormentoni per i fan, in molti casi divenendo delle vere e proprie hit musicali, prima in Giappone e per nel resto del pianeta.
Non è un caso, quindi, che per realizzare questi pezzi musicali (perché tali sono), spesso vengono incaricati icone J-Pop/Rock.
Quello che vogliamo fare con questo speciale Top of the Anime è ripercorrere l’ultimo decennio 2015/2025, per raccontarvi quale è stata, a nostro avviso, l’ opening più impattante dell’anno e perché a partire proprio dal 2015!
2015: Unravel (Tokyo Ghoul) di TK from Ling Toshite Sigure
Unravel è diventata un’icona non solo per Tokyo Ghoul, ma per un’intera generazione di fan grazie alla sua carica emotiva e simbolica: la melodia, la voce e i testi riflettono il conflitto interiore del protagonista, risuonando profondamente con temi di identità, alienazione e trasformazione.
Negli anni successivi esplose sui social e su piattaforme come TikTok e YouTube, dove milioni di video fan-made, cover e reinterpretazioni hanno trasformato la sigla in un fenomeno culturale duraturo.
2016: The Day (My Hero Academia) di Porno Graffiti
Questa opening ha catturato subito l’essenza eroica e l’energia del franchise di My Hero Academia, con un ritmo rock che riflette perfettamente la lotta continua verso il diventare un eroe di Izuku Midoriya.
Anche se non ai primi posti di streaming globali, è ricordato per essere l’unico suono “anthemico” della prima stagione, spingendo i fan a collegarlo immediatamente ai momenti di squadra e crescita personale dei protagonisti.
2017: Shinzou Wo Sasageyo! (Attack on Titan) di Linked Horizon
Più che una sigla, è una dichiarazione di guerra: il testo e la musica evocano il sacrificio, la resistenza e le emozioni forti della serie. Queste componenti la rendono memorabile sia dentro che fuori dal contesto anime.
Anche per questo e per il contributo ai meme, alle AMV e alle fan reaction, è diventata una delle opening più iconiche dello shonen recente.
2018: Voracity (Overlord) di Myth & Roid
Voracity unisce sonorità elettroniche e rock epico, incarnando perfettamente il mondo dark-fantasy e l’anti-eroismo del protagonista Momonga.
Le sigle di MYTH & ROID tendono a restare impresse per arrangiamenti sofisticati e atmosfera unica, e Voracity non fa eccezione, entrando nei cuori dei fan grazie a una narrazione sinfonica adatta all’universo di Overlord.
2019: Gurenge (Demon Slayer) di LiSA
Gurenge è probabilmente l’opening anime più streammata di sempre: ha superato centinaia di milioni di ascolti su Spotify e YouTube, segnando una vera crossover hit musicale.
La combinazione tra voce potente di LiSA, animazione spettacolare della sigla e narrativa emotiva della storia ha trasformato la canzone non solo in un simbolo di Demon Slayer, ma in un vero fenomeno pop.
2020: Kaikai Kitan (Jujutsu Kaisen) di Eve
Kaikai Kitan è una delle sigle più ascoltate del decennio, con centinaia di milioni di stream su Spotify.
La fusione di rock, hip-hop e J-pop insieme a un sound energico e moderno la rende immediatamente riconoscibile, e la sua viralità è stata potenziata da TikTok e YouTube, dove la melodia intensa si presta a video dinamici e clip di combattimento.
2021: Cry Baby (Tokyo Revengers) di HIGE DANdism
Questo opening ha conquistato i fan perché cattura la tensione emotiva e il tema del tempo, diventando non solo una parte della colonna sonora di Tokyo Revengers, ma un veicolo simbolico per l’esperienza di Takemichi. Il pezzo ha una forte connessione tematica con la narrazione, rendendolo memorabile anche a chi non segue la serie.
2022: I Really Want to Stay At Your House (Cyberpunk: Edgerunners) di Rosa Walton
Anche se non è tecnicamente un opening, questa traccia ha avuto un impatto emotivo enorme, associandosi direttamente a momenti chiave del finale dello show.
È un perfetto esempio di come una canzone, legata a una scena forte, possa oltrepassare la definizione di sigla diventando parte del patrimonio emotivo dello spettatore.
2023: Idol (Oshi no Ko) di YOASOBI
Idol ha raggiunto chart globali e trend virali non solo per gli appassionati anime, ma anche su TikTok e vari social grazie alle coreografie e ai meme basati sul ritmo frenetico della canzone.
Ciò che l’ha resa speciale è il modo in cui esplora il rapporto tra celebrità e identità, un tema che risuona tanto con l’anime quanto con il pubblico mainstream.
2024: Bling Bang Bang Born (Mashle) di Creepy Nuts
Anche se recente, questa sigla è già riconosciuta per il suo stile energetico e divertente, in sintonia perfetta con il tono comico-epico di Mashle, e segna l’evoluzione delle sigle anime verso sonorità più sperimentali e mainstream.
2025: Kakumei Douchuu (Dan Da Dan) di AiNA THE END
Dopo Otonoke dei Creepy Nuts era difficile fare bene.. e invece con Kakumei Douchuu, AiNA THE END mostra nell’opening della stagione 2 di Dan Da Dan che ancora una volta c’è la tendenza delle sigle anime ad abbracciare artisti affermati della scena musicale giapponese e non solo attivi nel mondo anime.
Con il suo ritmo travolgente e una performance vocale intensa, incarna la crescita delle sigle anime come fenomeni musicali autonomi, in grado di espandere l’audience oltre il pubblico originale del titolo.
Diteci la vostra su questa classifica Top of the Anime e, se vi è piaciuta, correte sui social a vedere il video recap di Animeincover!
E se siete interessati a una classifica Top of the Anime sulle ending.. beh: scrivetecelo!