News
Visioni Rosa – la rassegna cinematografica di LED
Con “Visioni Rosa”, progetto ideato da Anna Di Martino (Cineteca di Bologna) e Blanca Carrieri (UCI Cinemas), la community LED punta a dimostrare che il cinema può essere anche strumento di consapevolezza e trasformazione sociale.
2 mesi, 41 sale cinematografiche 145 proiezioni in tutta Italia.
Questi i primi numeri della la rassegna Visioni Rosa, ideata dalla community LED – Leader Esercenti Donne, in arrivo tra marzo e aprile.
LED – Leader Esercenti Donne è il programma di mentoring promosso da ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema che sostiene la crescita professionale e una leadership più equilibrata dal punto di vista di genere nel settore cinematografico.
Il progetto nasce da un’idea della mentore Anna Di Martino (Cineteca di Bologna) e della mentee Blanca Carrieri (UCI Cinemas), con cui abbiamo parlato oggi, e accompagna l’apertura del bando per le mentori della quarta edizione del programma LED, avvenuta il 9 marzo.
Un’iniziativa nazionale nata dal percorso di mentoring
“Visioni Rosa” è il risultato concreto del percorso di mentoring promosso da LED.
Come racconta Anna Di Martino, l’idea è nata proprio dalla volontà di trasformare il mentoring in un progetto reale:
“Avendo maturato una lunga esperienza nell’organizzazione di rassegne cinematografiche, ho sentito il desiderio di condividere il mio know-how con la mia mentee non solo in modo teorico, ma attraverso la costruzione concreta di un’iniziativa reale.”
Coinvolgendo la community LED la rassegna è cresciuta rapidamente fino a superare 140 passaggi programmati, dimostrando la forza della collaborazione tra professioniste del settore.
“È stata la dimostrazione che, quando facciamo rete e lavoriamo insieme, sappiamo essere forti, determinate e competitive.”

La programmazione di Visioni Rosa di LED
I film di Visioni Rosa: storie di donne, diritti e libertà
La selezione dei titoli riflette uno sguardo attento alle questioni di genere e alle sfide che molte donne affrontano nella vita quotidiana.
Tra i film in programma:
- Familia
- Giovani madri
- Il mio nome è Nevenka
- La bambina segreta
- La ragazza di ghiaccio
- Love Me Tender (presentato in anteprima dopo il LED Award al festival Cinema e Donne di Firenze)
- Sorry Baby
- Persepolis
Secondo le ideatrici della rassegna, la scelta dei titoli nasce dall’esigenza di mantenere viva l’attenzione su questi temi durante tutto l’anno:
“Il nostro obiettivo è innanzitutto quello di non confinare il tema della violenza di genere al solo mese di novembre. Parlare di questi argomenti una volta l’anno non basta, soprattutto in un momento storico in cui la cronaca quotidiana continua a mostrarci quanto la parità sia ancora lontana dall’essere pienamente realizzata. Le differenze salariali, gli squilibri nei ruoli, le disparità di opportunità e le forme più o meno visibili di violenza fanno parte di una realtà che non possiamo ignorare.”
Il cinema come strumento di confronto
La rassegna punta a trasformare la visione cinematografica in un’occasione di dialogo.
Secondo Di Martino e Carrieri, il cinema ha una forza particolare: permette di riconoscersi nelle storie degli altri e di aprire uno spazio di riflessione collettiva.
“Un film, accompagnato da un dibattito, può diventare uno strumento potente di confronto. Portare queste storie in sala significa accendere una riflessione e contribuire a un cambiamento culturale.”
“Visioni Rosa” nasce anche con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle donne all’interno dell’esercizio cinematografico, dalla programmazione alla gestione delle sale.

Mentor e mentee di LED durante le Giornate Professionali del Cinema di Sorrento
Una rete di sale guidate da professioniste
Le proiezioni coinvolgeranno 41 cinema distribuiti in tutta Italia, gestiti dalle protagoniste della community LED. Tra le professioniste che partecipano alla rassegna:
- Francesca Bigucci – Supercinema di Santarcangelo
- Blanca Carrieri – Multisala UCI Cinemas
- Carolina Cicolella – Cinema Roma di Cerignola
- Lucrezia Cino – Cinema Elio di Calimera
- Titti Dambra – Cinema Paolillo di Barletta
- Anna Di Martino – Cinema Modernissimo di Bologna
- Giuliana Fantoni – Cinema Edera di Treviso
- Beatrice Feudale – Cinema Le Giraffe di Paderno Dugnano
- Laura Fumagalli – Arcadia Cinema
- Vania Maninchedda – Cinema Il Nuovo della Spezia
- Carmen Mascolo – Cinema Delle Rose e Nexus Pompei
- Maria Felicia Padula – Cinema Il Piccolo di Matera
- Francesca Piraccini – Cinema Eliseo di Cesena
- Anna Vitton Corio – Cinema Vittoria di Bra
Il network LED conta oggi 34 professioniste tra mentor e mentee provenienti dalle prime tre edizioni del programma.
Il valore del mentoring nel settore cinematografico
Per chi ha partecipato al programma, LED rappresenta molto più di un percorso formativo.
Blanca Carrieri racconta come il progetto abbia rappresentato un’opportunità concreta di crescita:
“Il percorso LED è molto più di un programma formativo, mi ha fornito strumenti concreti, opportunità di confronto tra colleghe e la possibilità di creare una rete solida all’interno del settore.”
La rassegna “Visioni Rosa” è diventata l’esempio più evidente di questo approccio: un’idea nata durante il mentoring e trasformata in un progetto nazionale.
“Per me è stata l’occasione di mettermi in gioco, di lavorare su un progetto reale come Visioni Rosa e di trasformare un’idea in qualcosa di condiviso e strutturato. Penso che riusciremo a costruire molto altro insieme ad Anna e al resto della community LED. È un percorso che ti spinge ad ampliare lo sguardo, a rafforzare la tua identità professionale.”
Cinema, cultura e cambiamento
Con “Visioni Rosa”, la community LED punta a dimostrare come il cinema possa essere non solo intrattenimento, ma anche strumento di consapevolezza e trasformazione sociale.
Raccontare storie di donne, promuovere una leadership più inclusiva e costruire una rete tra esercenti sono gli elementi che rendono questa rassegna un esempio di collaborazione nel settore cinematografico italiano.
E proprio dalla forza di questa rete nasce la prospettiva futura: continuare a sviluppare nuovi progetti condivisi, capaci di portare nelle sale storie che parlano al presente e costruiscono il pubblico di domani.
Consulta la programmazione di Visioni Rosa nella struttura più vicino a te.
Fumetti
Sir Ian Livingstone verrà premiato con il Romics d’Oro alla 37° edizione del Romics
Sir Ian Livingstone, autore, game designer e imprenditore, nonché tra i protagonisti della nascita del gioco di ruolo e del libro-game moderno, sarà premiato con il Romics d’Oro della 37^ edizione
Sir Ian Livingstone, Romics d’Oro della 37^ edizione
Autore, game designer e imprenditore, tra i protagonisti della nascita del gioco di ruolo e del libro-game moderno, insignito del Romics d’Oro.
Sir Ian Livingstone, tra le figure più influenti nella storia del gioco e dell’intrattenimento interattivo, sarà celebrato con l’assegnazione del Romics d’Oro nel corso della 37^ edizione di Romics, in programma dall’1 al 4 ottobre 2026 presso Fiera Roma.
Co-fondatore di Games Workshop nel 1975 insieme a Steve Jackson, Livingstone ha contribuito alla diffusione del gioco di ruolo in Europa, portando Dungeons & Dragons nel Regno Unito e dando vita a realtà come Warhammer, White Dwarf e Citadel Miniatures, destinate a diventare punti di riferimento nel panorama del gioco da tavolo.

Nel 1982 ha rivoluzionato il mondo dei libri-game con The Warlock of Firetop Mountain, primo volume della leggendaria collana Fighting Fantasy, che ha venduto oltre 21 milioni di copie nel mondo. Autore di alcuni dei titoli più celebri della serie, tra cui Deathtrap Dungeon, City of Thieves e Freeway Fighter, continua ancora oggi a innovare la narrazione interattiva. Proprio Freeway Fighter diventerà nel 2027 il primo Fighting Fantasy adattato come “Smart Book” in realtà aumentata, un formato che unisce libro cartaceo e tecnologia AR.

Dopo l’esperienza in Games Workshop è stato tra i protagonisti della nascita di Eidos Interactive, contribuendo al lancio di franchise che hanno fatto la storia dei videogiochi, come Tomb Raider, Hitman e Deus Ex.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il BAFTA Special Award, l’ingresso nella UK Video Games Hall of Fame e, nel 2022, la nomina a Cavaliere della Corona Britannica per il suo contributo all’industria dei videogiochi.
In occasione della 37^ edizione di Romics, Ian Livingstone incontrerà il pubblico in un appuntamento dedicato alla sua carriera, ripercorrendo le tappe di un percorso che ha contribuito a trasformare il mondo del gioco, dai libri-game ai videogiochi, fino alle più recenti sperimentazioni nel campo della narrazione interattiva. Un’occasione unica per incontrare uno dei grandi protagonisti che hanno definito l’immaginario ludico contemporaneo e continuano ancora oggi a ispirare autori, sviluppatori e appassionati in tutto il mondo.
La partecipazione di Sir Ian Livingstone è resa possibile grazie alla collaborazione con Structura.
*Ringraziamo gli uffici stampa Romics per la condivisione del comunicato di cui sopra
News
Venezia 83: I film Echo Group in concorso alla Mostra del cinema di Venezia
I film Echo Group in concorso alla 83°esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia
I FILM DI ECHO GROUP ALLA 83a MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA
VENEZIA 83 ‖ CONCORSO

BUCKING FASTARD, scritto e diretto da Werner Herzog, con Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom e Domhnall Gleeson.
Jean e Joan Holbrooke sono due sorelle inseparabili: parlano all’unisono, amano lo stesso uomo e condividono perfino gli stessi sogni. Ai margini della società e sospese tra la città contemporanea e i paesaggi selvaggi d’Irlanda, cercano un luogo immaginario in cui il vero amore sia possibile. Ispirato alla storia vera di Freda e Greta Chaplin, diventate famose negli anni Ottanta per aver ricevuto un ordine restrittivo da un uomo con cui entrambe avevano avuto una relazione, il film segna il ritorno del maestro ai film di finzione e unisce per la prima volta sullo schermo le sorelle Kate e Rooney Mara. Un racconto visionario, romantico e profondamente herzoghiano sull’innocenza, l’ossessione e l’irriducibile desiderio di oltrepassare i confini del possibile.
Il film uscirà in sala prossimamente con I Wonder Pictures
Talent presenti Werner Herzog, con Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom e Domhnall Gleeson
15/18 (A PLACE TO HEAL), diretto da Cédric Kahn con Zoé Monpart, Malou Khebizi, Kenji Peyran, Patience Munchenbach, Sophie Guillemin, Cédric Kahn, Antoine de Foucauld, Jennifer Decker.
Lucia, 17 anni, viene portata dalla polizia in un’unità di pediatria che conosce bene dopo diversi soggiorni. Lì ritrova la sua amica Eloïse, da tempo ricoverata in ospedale, così come Yasmine, Camilia, Ulysse e André, ciascuno segnato dal proprio percorso. Tra cura, ascolto e tensioni di un servizio travolto, il fragile equilibrio del gruppo vacilla con l’arrivo del misterioso Enzo.
Il film uscirà in sala prossimamente con I Wonder Pictures
Talent presenti Cédric Kahn

UN BON PETIT SOLDAT (A GOOD LITTLE SOLDIER) di Stéphane Brizé, con Alba Rohrwacher e Vincent Lindon. Carla è una lavoratrice brillante e instancabile che ha costruito la propria carriera sacrificando molto della propria vita privata. Appena assunta come responsabile delle Risorse Umane di una grande compagnia assicurativa, deve conciliare il benessere dei dipendenti con gli obiettivi di performance imposti dall’azienda. Ma i numeri non perdonano e, quando scopre un caso di management tossico in uno dei reparti di cui è responsabile, sarà chiamata a prendere una decisione difficile. Brizé torna a indagare con lucidità il mondo del lavoro e le sue dinamiche di potere, scegliendo per la seconda volta come sua protagonista Alba Rohrwacher, dopo averla diretta in Le occasioni dell’amore, e ritrovando il suo attore-simbolo Vincent Lindon – con cui collabora qui per la sesta volta dopo titoli cult come La legge del mercato, In guerra e Un altro mondo – in un ruolo diametralmente opposto ai precedenti.
Il film uscirà in sala prossimamente con I Wonder Pictures
Talent presenti Stéphane Brizé, Alba Rohrwacher, Vincent Lindon
GIORNATE DEGLI AUTORI ‖ In Concorso

UNE FEMME AUJOURD’HUI, il nuovo atteso film di Robert Guédiguian con Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan, Grégoire Leprince-Ringuet e Lola Naymark.
Tra le voci più autorevoli del cinema europeo contemporaneo, Robert Guédiguian torna con un’opera intensa e profondamente attuale che affronta con sensibilità temi come la violenza di genere, il trauma, la ricostruzione personale e il valore delle relazioni umane. Autore di film come Le nevi del Kilimangiaro, La casa sul mare e La gazza ladra, il regista francese conferma ancora una volta il proprio sguardo umanista, capace di raccontare le fragilità individuali all’interno delle trasformazioni della società contemporanea. Protagonista del film è Juliette, interpretata da Marilou Aussilloux, una brillante professionista di trentacinque anni che vede improvvisamente crollare tutte le proprie certezze dopo essere stata vittima di una violenta aggressione da parte di un collega. L’evento la costringerà a ripensare la propria vita e il proprio rapporto con gli altri, avviando un percorso di rinascita che la porterà a riscoprire il senso della solidarietà, dell’affetto e di una nuova idea di famiglia. Scritto dallo stesso Guédiguian insieme a Serge Valletti e Laurette Polmanss, Une Femme Aujourd’hui è una coproduzione tra le francesi Agat Films, Arte France Cinéma e Zazi Films e l’italiana Bibi Film.
Il film uscirà in sala prossimamente con Officine UBU
Talent presenti Robert Guédiguian, Ariane Ascaride
SIC ‖ CONCORSO – SETTIMANA INTENAZIONALE DELLA CRITICA

RIDER firmato dal regista Roan Johnson e dal producer musicale Davide “Dade” Pavanello, selezionato come film di chiusura.
Samuele, detto Sami, è un giovane rider, che ogni giorno si muove per le strade di Milano con la sua bici. La notte di Capodanno, mentre la città esplode di luci, consegna un enorme ordine di sushi in una lussuosa villa. Invitato a rimanere per la serata, incontra Nia, una ragazza con la testa sulle spalle, con cui scatta subito una forte connessione. Ma, mentre un nuovo amore muove i primi passi, Sami dovrà decidere se affrontare le conseguenze fatali di una decisione presa d’impulso. Scritto e diretto dal regista Roan Johnson e dal producer musicale Dade nasce un film che porta sul grande schermo l’energia della scena musicale italiana, con un cast d’eccezione che include Lorenzo Aloi (Prima di noi, La Tana, Hype), l’attrice e cantautrice Kaze (Call My Agent Italia), Kyshan Wilson (Mare fuori) e artisti come Johnny Marsiglia, Ensi, Axos, Rosa Chemical e Levante, con la partecipazione di Margherita Vicario, e con Claudio Santamaria.
Il film uscirà in sala in autunno 2026 con I Wonder Pictures
Talent presenti Roan Johnson, Davide “Dade” Pavanello, Lorenzo Aloi, Kaze
VENEZIA 83 ‖ SPOTLIGHT

FÖLDSZINT/ GROUND FLOOR di Gábor Reisz con Adam Tompa, Bettina Józsa, Marcello Fonte. Kristóf scopre una vasta macchia di muffa nera sulla parete del proprio appartamento. Quella che sembra una semplice perdita d’acqua lo spinge a interrogare i vicini e a scontrarsi con l’indifferenza di chi amministra il palazzo, innescando una catena di eventi che sconvolge la sua quotidianità. A cedere per primo sarà l’edificio in cui vive o l’apatia da cui si risveglia, ritrovandosi alla guida di una tragicomica rivoluzione condominiale? Il regista ungherese di Una spiegazione per tutto torna con una commedia amara e surreale ambientata nella Budapest contemporanea, interpretata da Adam Tompa, Bettina Józsa, Rodrigo Crespo, György Gazsó e dall’attore italiano Marcello Fonte. Scritto da Reisz con Éva Schulze, il film è una coproduzione tra Proton Cinema e All At Once – Powered by The Culture Business.
Il film uscirà in sala prossimamente con I Wonder Pictures
Talent presenti Gábor Reisz, Adam Tompa, Bettina Józsa, Marcello Fonte
*Ringraziamo gli uffici stampa Echo Group per la condivisione del comunicato di cui sopra
News
Serpenti: Trailer del film con Leonardo Lidi e Alessandro Borghi in anteprima a Venezia 83
Trailer e poster di Serpenti il nuovo film di Roberto De Paolis Maino, con Leonardo Lidi e Alessandro Borghi che sarà presentato in anteprima a Venezia 83 e in uscita nelle sale italiane il 10 settembre

Paco Cinematografica e Be Water Film
presentano
SERPENTI
Il nuovo film di Roberto De Paolis Maino con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto, Valeria Golino,
al cinema dal 10 settembre con Be Water Film
in collaborazione con Europictures
Serpenti sarà presentato in anteprima alla 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Venezia Spotlight
Svelati il trailer e il poster ufficiali di Serpenti, il nuovo film di Roberto De Paolis Maino con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto, Valeria Golino che arriverà nelle sale italiane dal 10 settembre 2026 distribuito da Be Water Film in collaborazione con Europictures. Il film, la personale e allucinata Odissea di un uomo che uccide la moglie e, per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare, sarà presentato in anteprima alla 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Venezia Spotlight.
Il film, una produzione Paco Cinematografica e Be Water Film con la partecipazione di HBO Max, è prodotto da Isabella Cocuzza e Arturo Paglia per Paco Cinematografica e da Mattia Guerra per Be Water Film. Il soggetto è dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo, che firmano la sceneggiatura insieme al regista.
Sinossi:
Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L’uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.
Tragicomico e kafkiano, Serpenti affronta il tema della violenza di genere evitando un approccio facile e retorico. Il commissariato diventa una sorta di modellino della società, dove, nell’arco di un’unica giornata, un uomo che ha ucciso sua moglie prova invano a costituirsi. Il suo percorso si sviluppa attraverso una serie di incontri con personaggi che, per ragioni diverse, si dimostrano incapaci di dare il giusto peso alla sua vicenda e alla gravità di ciò che ha commesso, trasformando la sua ricerca di una punizione in un paradosso sempre più grottesco e drammaticamente credibile.
Dopo Cuori Puri, presentato alla Quinzaine del Festival di Cannes, e Princess, film d’apertura di Orizzonti alla Mostra di Venezia nel 2022, Roberto De Paolis Maino torna a Venezia con un film che, attraverso il registro del grottesco e del paradosso, mette al centro la responsabilità individuale e lo sguardo di una società che troppo spesso non sa riconoscere il peso della violenza.

*Ringraziamo gli uffici stampa per la condivisione del comunicato di cui sopra
-
Collezionismo4 mesi agoUscite Pokémon TCG 2026: Aggiornamento di cosa è uscito e cosa arriverà in Occidente
-
Serie TV11 mesi agoMercoledì Addams: dalle origini al successo della serie Netflix
-
News6 mesi agoIl Palinsesto di Sky e Now TV per il 2026
-
Videogiochi10 mesi agoEssenza Ludica: Punch-Out!! Quando Nintendo menava duro (ma con stile)
-
Fumetti9 mesi agoInvincible Universe: Battle Beast – Sangue e Gloria di Kirkman, Ottley e Leoni
-
Serie TV9 mesi agoRoad to Stranger Things 5: Stagione 4, il male si rivela e ha un nome: Vecna
-
Comics10 mesi agoLo strano caso di Clark Kent, personaggio dell’Universo… Marvel!?
-
Animazione10 mesi agoSakamoto Days – Il manga action comedy giapponese diventa un film
