FumettiFumetti italianiRecensioni
10 Ottobre – La morte è mia amica – Recensione
Recensione del primo capitolo della serie scritta da Paola Barbato con disegni di Mattia Surroz e pubblicata da Sergio Bonelli Editore
Il fumetto protagonista di questa recensione è 10 Ottobre – La morte è mia amica, primo volume della serie 10 Ottobre. Paola Barbato firma la sceneggiatura e Mattia Surroz cura i disegni per Sergio Bonelli Editore, che ha pubblicato l’opera per la prima volta tra il 2021 e il 2022. La morte è mia amica apre una serie composta da quattro volumi, che l’editore ha ristampato e riportato in edicola a partire da giugno 2025.
Arrivo a quest’opera con un certo ritardo, ma come si suol dire: meglio tardi che mai. Colgo l’occasione per ringraziare un caro amico, profondo conoscitore dei miei gusti, che mi ha suggerito questa lettura: senza il suo consiglio, questo articolo non esisterebbe.
Persone che “scadono”
Proprio come i prodotti sugli scaffali di un supermercato, in questo futuro distopico – dove la società ha eliminato malattie, guerre, inquinamento e povertà – anche gli esseri umani hanno una data di scadenza.
La società vieta la riproduzione naturale e la sostituisce con la fecondazione artificiale, imponendo un rigido controllo demografico. Gli scienziati impiantano in ogni nascituro un enzima che stabilisce la durata della vita, fissandola in una delle seguenti età: 3, 11, 26, 38, 57 o 70 anni.
Nessuno conosce la propria data di morte. Per questo, ogni compleanno che coincide con una possibile “scadenza” diventa un rito collettivo: le persone celebrano la morte e la accettano con apparente naturalezza e serenità.
Richie ha dieci anni e si avvicina al suo undicesimo compleanno. Quando finisce nel posto sbagliato al momento sbagliato, scopre qualcosa di profondamente inquietante: un legame unisce lui, un gruppo di persone coinvolte in un misterioso piano segreto – tra cui il suo anziano vicino di casa Wilford – e la loro data di scadenza.

La morte vista come portatrice di equilibrio
Ho trovato davvero affascinante l’idea alla base di 10 Ottobre: una società che, per eliminare guerre, malattie, fame e povertà, prende il controllo totale della demografia e impone regole severe sia sulle nascite sia sulla morte dei cittadini.
Mi ha colpito anche la soluzione narrativa ideata da Barbato per rendere concreto questo sistema. Gli scienziati iniettano un enzima in ogni nascituro e ne determinano così una data di scadenza, ignota a chiunque. Quando l’individuo raggiunge quell’età – apparentemente casuale – il corpo smette di funzionare e la morte arriva in modo istantaneo e indolore.
Questa idea acquista ancora più forza per il suo impatto psicologico e sociale: vivere senza conoscere la propria “scadenza” cambia radicalmente il rapporto con il tempo, con le relazioni e con le scelte quotidiane. Ogni compleanno sospende le persone tra celebrazione e paura, mentre la società mantiene un equilibrio fragile fondato sull’accettazione passiva di un destino imposto. Proprio questa normalizzazione dell’assurdo rappresenta uno degli elementi più inquietanti della storia.
Un altro aspetto, tanto interessante quanto disturbante, riguarda il rapporto che gli individui instaurano con la morte. Le persone la considerano una fase naturale dell’esistenza, l’unica vera garante dell’equilibrio: senza di essa, il mondo tornerebbe inevitabilmente alla sofferenza.
Questa storia mi ha fatto riflettere. Mi chiedo come vivrei sapendo che potrei morire al compimento dei 38 o dei 57 anni.
I disegni di Mattia Surroz
Mattia Surroz offre una prova di grande solidità ai disegni. Piega la struttura classica del fumetto “bonelliano” al suo volere e accompagna il lettore all’interno di questo mondo distopico con uno stile riconoscibile e ricco di personalità. La caratterizzazione visiva dei personaggi risulta sempre chiara: Surroz riesce a tradurre efficacemente i personaggi immaginati dalla Barbato, conferendo a ciascuno di essi un’identità ben definita.

Surroz cura anche le copertine e si ispira chiaramente – lo dichiara anche nelle note alla fine del primo volume – allo stile di Norman Rockwell, evocando l’immaginario della provincia americana degli anni Cinquanta. Questo contrasto visivo rafforza in modo significativo i temi della storia.
Come leggere 10 Ottobre
Al momento della stesura di questo articolo, 10 Ottobre è disponibile sul sito di Sergio Bonelli Editore in due formati: il formato “bonellide”, più recente, al costo di 5,80 €, e il formato cartonato, al prezzo di 16,00 € a volume.
Conclusione
10 Ottobre – La morte è mia amica rappresenta il primo capitolo di una miniserie fantascientifica in quattro volumi firmata da Paola Barbato e Mattia Surroz per Sergio Bonelli Editore.
L’idea di Paola Barbato è talmente semplice quanto interessante. La serie affronta il delicato tema della morte in chiave sci-fi, immaginando un mondo in cui essa viene regolamentata per garantire il prosperare della società e il mantenimento dell’equilibrio demografico. La storia apre una finestra sulla vita di Richie, un ragazzino di dieci anni ormai vicino al suo undicesimo compleanno… e, con esso, alla sua possibile data di scadenza.
Trovo difficile assegnare un voto definitivo a questa storia dopo aver letto soltanto il primo capitolo; per questo, mi limito a esprimere una valutazione provvisoria, che rivedrò una volta conclusa la lettura degli altri tre volumi.
VOTO POPCORNERD: 7.5/10

Fumetti
Toni Bellasalma 6 – Il taxi delle anime perdute – Recensione
Recensione del sesto capitolo del consulente di stocastica esoterica più famoso di Torino, a cura di Luca Blengino e Vincenzo Odore.
Fumetti
SAND LAND di Akira Toriyama – Recensione
Fumetti
TAPUM di Leo Ortolani – Recensione
Recensione di TAPUM, la graphic novel storica dedicata al corpo degli alpini scritta da Leo Ortolani e pubblicata da Feltrinelli Comics.
-
Serie TV9 mesi agoMercoledì Addams: dalle origini al successo della serie Netflix
-
Videogiochi8 mesi agoEssenza Ludica: Punch-Out!! Quando Nintendo menava duro (ma con stile)
-
Collezionismo2 mesi agoUscite Pokémon TCG 2026: Aggiornamento di cosa è uscito e cosa arriverà in Occidente
-
Serie TV6 mesi agoRoad to Stranger Things 5: Stagione 4, il male si rivela e ha un nome: Vecna
-
Fumetti7 mesi agoInvincible Universe: Battle Beast – Sangue e Gloria di Kirkman, Ottley e Leoni
-
Animazione8 mesi agoSakamoto Days – Il manga action comedy giapponese diventa un film
-
Comics7 mesi agoLo strano caso di Clark Kent, personaggio dell’Universo… Marvel!?
-
News4 mesi agoIl Palinsesto di Sky e Now TV per il 2026




