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Chi è Jean DeWolff? La storica alleata di Spider-Man arriva nel MCU
Tutto quello che devi sapere su Jean DeWolff, la storica alleata di Spider-Man arriva nel MCU in Spider-Man: Brand New Day
Marvel Cinematic Universe
Spider-Man Brand New Day – Recensione: la Grande Mela ritrova il suo Eroe
Spider-Man: Brand New Day, il nuovo blockbuster Marvel Studios / Sony Pictures con Tom Holland, riporta il Tessiragnatele tra i grattacieli di New York, riscoprendone l’anima più autentica
Una delle cose che più apprezzo e amo dei fumetti di Spider-Man, da quando ho memoria, è il suo volteggiare tra i grattacieli di New York, con il suo costume rosso e blu, compiendo evoluzioni che sfidano ogni legge della fisica, utili solo a piombare sul cattivo di turno a suon di battute e colpi di ragnatela.
Si tratta di un tratto distintivo dell’eroe, ripreso più volte nelle serie animate classiche, sia stand alone sia insieme ai suoi “Fantastici Amici”, così come nei videogiochi a lui dedicati, che hanno sempre reso l’esperienza videoludica affascinante.
Quando uscì, nel lontano 2002, il primo Spider-Man di Sam Raimi con Tobey Maguire, una delle cose che mi conquistò più di tutte fu il rapporto dell’eroe con la città di New York e il suo vivere la metropoli sia come Peter Parker sia come supereroe della comunità newyorkese. Essere l’eroe di tutti e per tutti.
Tutto questo è spesso mancato nei primi tre film targati Marvel Studios con Tom Holland, un attore che, a mio avviso, ha capito e si è calato molto bene nei panni del personaggio, riuscendo a entrare nel cuore dei fan del Ragno, ma che non ha avuto nelle precedenti pellicole il giusto supporto da trame, sì godibili, ma mai davvero all’altezza del supereroe più iconico e importante della Marvel.
Dopo l’addio di Jon Watts, i Marvel Studios hanno puntato su Daniel Cretton, regista visto all’opera in Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli e tra i produttori dell’acclamata Wonder Man, per il quarto film di Spider-Man, il più atteso di questa fase del MCU insieme all’imminente Avengers: Doomsday, in arrivo a fine anno.
Spider-Man: Brand New Day riparte innanzitutto, da quel trio che ha trasformato l’alchimia sul set in un rapporto familiare anche nella realtà: Tom Holland (Peter Parker/Spider-Man), Zendaya (MJ) e Jacob Batalon (Ned Leeds). E riparte proprio da quegli elementi che hanno reso Spider-Man unico, iconico e amato in tutto il mondo: New York, Peter Parker e comprimari che si incastrano bene nelle avventure urbane dell’Amichevole Spider-Man di quartiere. E poi Spider-Man è tornato a volteggiare tra i palazzi. Una gran figata.
Spider-Man: Brand New Day – la trama (almeno quello che possiamo dire)

Sono passati cinque anni da Spider-Man: No Way Home e Peter Parker vive a New York. Da solo.
L’incantesimo che ha costretto il mondo intero a dimenticarsi dell’esistenza di Peter Parker ha funzionato e il ragazzo, durante tutto questo tempo, è rimasto a debita distanza da MJ e Ned per proteggerli da qualsiasi minaccia che potesse ricondurli a lui.
Peter, però, è anche Spider-Man e, in questi cinque anni, la vita da supereroe è stata molto impegnativa. L’Arrampicamuri ha contribuito notevolmente a debellare la criminalità, si è fatto amare dai cittadini di New York e ha trovato nel capitano Jean DeWolff un alleato molto importante.
Ma Peter, obiettivamente, non ha ancora superato la morte di May e il fatto che i suoi amici si siano completamente scordati di lui. Quando li vede andare avanti, si innesca qualcosa dentro di lui che lo costringerà a fare i conti con un cambiamento inatteso.
Oltre a capire cosa gli stia succedendo, Spider-Man dovrà vedersela con criminali come Scorpion, tenere a bada Frank Castle e Hulk, ma soprattutto affrontare un nuovo nemico invisibile che sta creando diversi problemi in città.
Voltare pagina e accettare i cambiamenti per vivere ‘un nuovo giorno’

Spider-Man: Brand New Day mostra un Arrampicamuri più esperto, più sicuro di sé quando indossa la maschera e combatte il crimine, e più attento a fare tutto ciò che è in suo potere per tenere al sicuro i cittadini di New York.
Questo suo buttarsi nelle attività da supereroe fa da contraltare alla vita da civile di Peter Parker: un’esistenza vuota, ancora legata a un passato che non riesce ad abbandonare, nonostante siano trascorsi cinque anni, e che gli impedisce di costruirsi una vita dopo No Way Home.
Accettare i cambiamenti ed essere capaci di voltare pagina sono i temi principali attorno ai quali ruota la figura di Peter Parker, per farlo crescere come uomo al pari dell’eroe che i newyorkesi hanno imparato ad amare.
Bentornata New York. Bentornato Spider-Man.

Come anticipato, quello che era mancato nei precedenti film del MCU dedicati a Spidey era la città di New York, non solo come sfondo delle avventure di Spider-Man, ma anche come cuore pulsante e presenza percepibile al pari di un personaggio del cast.
Se Batman ha Gotham City come palcoscenico, Spider-Man ha New York. I suoi vicoli, i grattacieli, i cantieri a cielo aperto, i food truck e le strade intasate dai taxi gialli che strombazzano. E poi New York sono le persone.
Il regista, traendo evidente spunto dai fumetti, dalle serie animate degli anni Sessanta e Settanta e dai film di Sam Raimi, palese punto di riferimento sotto più aspetti, ha riportato Spider-Man nel suo habitat naturale, nella sua comfort zone: il contesto urbano dove l’eroe si esalta di più. Senza Guerre Civili, Guerre dell’Infinito o Endgame.
Semplicemente Spider-Man a New York. E Cretton, lo ha fatto dannatamente bene, soprattutto a livello visivo.
Quando Spider-Man vola tra i grattacieli di New York si respira davvero aria di Grande Mela. Sono, a mio avviso, tra le sequenze più spettacolari e immersive del film.
Combattimenti spettacolari? Stuntman professionisti e videogiochi

Come fonte d’ispirazione, Cretton ha più volte citato i videogiochi di Spider-Man.
“Molti dei ragazzi del nostro reparto stunt adorano giocare a quei videogiochi […] “Così facevano degli screenshot delle loro partite, li portavano in studio e chiedevano: ‘Riusciamo a fare questa mossa?’. È stata una grande fonte di ispirazione per le nostre scene.”
Chi ha giocato ai videogiochi, soprattutto quelli Insomniac potrà trovare delle similitudini nelle scene d’azione e di combattimento, davvero spettacolari, grazie anche al supporto del team di stuntman di Jackie Chan, un artista marziale che, in fatto di spettacolo, è un vero esperto e che ha messo a disposizione di Cretton i suoi ragazzi per rendere il tutto ancora più sbalorditivo. E, infatti, alcuni combattimenti contro i villain di turno sembrano usciti direttamente da un albo di Amazing Spider-Man.
Su questo nessuno spoiler: Cretton ha voluto fortemente replicare alcune cover iconiche e storiche di Amazing Spider-Man all’interno del film, mostrate anche nei trailer, a mio avviso proprio per rimarcare questo legame con la fonte originale dove è nato il mito di Spider-Man: i fumetti.
Perché guardando Spider-Man: Brand New Day sembra davvero di leggere un albo o una saga a fumetti con protagonista l’Amichevole Spider-Man di quartiere.
Un cast che funziona e il team-up Spider-Man/Punisher buca lo schermo

Sono sincero: una delle cose che più mi spaventavano di questo film era l’eccessivo numero di personaggi presenti nella pellicola. Il pericolo che non ci fosse abbastanza spazio per Spider-Man, sacrificato a favore di Hulk, del Punisher, di Scorpion o di altri personaggi non ancora rivelati, era molto elevato. Così come quello di inserire personaggi senza contestualizzarli.
E invece, anche in questo senso, Cretton ha fatto un lavoro eccezionale: ogni personaggio ha il suo spazio ed è funzionale alla trama del film.
Tra quelli che più mi hanno colpito in positivo c’è il Punisher di Jon Bernthal e il suo rapporto con Spidey. Anche in questo caso avevo paura che il Punitore venisse edulcorato o, peggio, snaturato rispetto a quello visto in Daredevil: Born Again e One Last Kill, per ridurlo a semplice spalla o macchietta di Spider-Man.
Invece l’alchimia tra il Punitore e il Tessiragnatele è strepitosa, complice anche, evidentemente, il rapporto nella vita reale tra Holland e Bernthal, amici anche al di fuori del set. Si crea così un confronto effervescente tra due filosofie di giustizia profondamente diverse, che regala anche alcuni momenti davvero divertenti. E poi Bernthal si conferma ancora una volta un Punitore perfetto, anche sul grande schermo.
Nota di merito per Liza Colón-Zayas: dismessi i panni della chef Tina di The Bear, porta sullo schermo una convincente Jean DeWolff, caratterialmente diverso dalla sua controparte cartacea, ma calzante in Brand New Day. Il capitano di polizia che prende a cuore Spider-Man, instaura con l’eroe un rapporto davvero particolare, che ho decisamente apprezzato.
Molto bello rivedere l’Hulk di Mark Ruffalo che… fa semplicemente Hulk, anche se ogni volta che viene inserito in una pellicola lascia sempre quella sensazione di poter dare qualcosa in più.
Su Sadie Sink non posso dire nulla, se non che l’attrice si è lasciata alle spalle la Maxine “Max” Mayfield di Stranger Things ed è pronta a dimostrare di che pasta è fatta nel Marvel Cinematic Universe, a cominciare proprio da Spider-Man: Brand New Day.
Spider-Man: Brand New Day – promosso o bocciato?

Il film con Tom Holland, Zendaya & Co. diverte, fa riflettere per alcuni temi trattati, intrattiene e stupisce per la sua spettacolarità sotto ogni punto di vista, grazie a scene d’azione ben costruite e a una trama ottimamente pensata, che riporta Spider-Man nel suo habitat naturale: la città.
Spider-Man: Brand New Day piacerà a tanti: a chi ha giocato ai videogiochi del Tessiragnatele, a chi legge i fumetti di Spider-Man e ai nostalgici ammiratori delle pellicole di Sam Raimi. Ma piacerà soprattutto a chi ama vedere Tom Holland nei panni di Spider-Man, perché mai come in questo film l’attore riesce a entrare nel costume del personaggio e a farlo suo.
In definitiva? Il miglior film di Spider-Man tra i quattro dell’era MCU, realizzati dalla collaborazione tra Sony e Marvel Studios. Da vedere assolutamente al cinema.
VOTO POPCORNERD: 8,0/10

Marvel Cinematic Universe
Il ritorno dei Marvel Studios al San Diego Comic-Con 2026
Il ritorno dei Marvel Studios alla Hall H del San Diego Comic-Con vede l’annuncio del film di Ghost Rider, un nuovo Black Panther e tanto su Avengers: Doomsday
Dopo aver saltato l’edizione 2025, i Marvel Studios sono tornati protagonisti nella Hall H del San Diego Comic-Con, con un panel guidato da Kevin Feige che si è concentrato sul prossimo imminente blockbuster MCU, Avengers: Doomsday, senza rinunciare però a diverse sorprese sul futuro del Marvel Cinematic Universe.
Il cast di Avengers: Doomsday sul palco della Hall H del SDCC

Il panel si è aperto all’insegna di Avengers: Doomsday, in arrivo nelle sale il 16 dicembre 2026 in Italia (il 18 negli U.S.A.). Prima ancora dell’inizio, il pubblico in sala ha ricevuto maschere e mantelli di Doctor Doom, un chiaro indizio sul peso che il film avrebbe avuto nella presentazione. Sul palco è salito anche H.E.R.B.I.E., il robot dei Fantastici Quattro conosciuto all’interno di First Steps, ad accogliere i fan.
Gran parte del folto cast del film è salito sul palco tra cui Robert Downey Jr., sempre più a suo agio come Doom, e diversi attori ovvero Pedro Pascal (Reed Richards / Mister Fantastic), Chris Evans (Steve Rogers), Vanessa Kirby (Sue Storm / Donna Invisibile), Anthony Mackie (Sam Wilson / Capitan America), Paul Rudd (Scott Lang / Ant-Man), Letitia Wright (Shuri / Black Panther), Winston Duke (M’Baku), David Harbour (Alexei Shostakov / Red Guardian), Hannah John-Kamen (Ava Starr / Ghost), Lewis Pullman (Sentry), Rebecca Romijn (Mystique). Non sono mancati ovviamente anche i registi, Anthony e Joe Russo.
È stato mostrato un nuovo trailer che vede protagonisti Reed Richards e Victor Von Doom e esplora il passato dei due, confermando il legame tra i due anche nel MCU, acerrimi nemici nei fumetti.

Divertente siparietto che ha visto coinvolto anche il Deadpool di Ryan Reynolds con una tuta inusuale color ‘grigio’, che è comparso tra il pubblico per fare un paio di domande al cast tra cui una rivolta a Paul Rudd sul perché Thor stesse piangendo (scena che si riferisce a Deadpool & Wolverine).
Tra le conferme relative al cast, è arrivata quella di Hayley Atwell, che tornerà nei panni di Peggy Carter, richiamando il momento conclusivo di Avengers: Endgame.
Legato all’attesa per Doomsday, Marvel ha anche annunciato la riedizione in sala di Avengers: Endgame, a partire dal 25 settembre, con scene inedite pensate per introdurre il nuovo capitolo.
Ryan Gosling è Ghost Rider

La sorpresa più inattesa della serata è stata la conferma di un nuovo film dedicato a Ghost Rider, con Ryan Gosling nei panni di Johnny Blaze. Alla regia ci sarà Shawn Levy, già dietro la macchina da presa di Deadpool & Wolverine, con uscita prevista nel 2028.
Black Panther 3: David Jonsson nuova Pantera Nera e Ryan Coogler alla regia

Uno degli annunci più rilevanti ha riguardato Black Panther 3. Ryan Coogler, regista dei due capitoli precedenti, tornerà alla regia del film, che uscirà nelle sale il 15 dicembre 2028.
La notizia più significativa è però quella relativa al protagonista: il nuovo Black Panther sarà David Jonsson (visto in Alien: Romulus e The Long Walk), che interpreterà Toussaint, il figlio di T’Challa, ormai cresciuto. Sul palco, insieme a Coogler, sono saliti anche Letitia Wright (Shuri) e Winston Duke (M’Baku), entrambi confermati nel cast. Il film sarà girato in formato IMAX/70mm, una scelta finora inedita per un progetto Marvel Studios.
Cinema
Spider-Man: Brand New Day – Trailer finale e nuovo poster
Trailer finale e nuovo poster per Spider-Man: Brand New Day, quarto film con protagonista Tom Holland nei panni di Spider-Man, in arrivo nelle sale italiane il 29 luglio


Spider-Man: Brand New Day
Diretto da Destin Daniel Cretton
Con Tom Holland, Zendaya, Sadie Sink, Jacob Batalon, Jon Bernthal, Tramell Tillman, Michael Mando e Mark Ruffalo
Da mercoledì 29 luglio al cinema prodotto da Sony Pictures
e distribuito da Eagle Pictures
Il trailer finale e il nuovo poster di Spider-Man: Brand New Day, il quarto capitolo della saga con Tom Holland protagonista nel ruolo di Peter Parker / Spider-Man.
Il film è diretto da Destin Daniel Cretton (Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli) e nel cast, oltre Tom Holland (la saga di Spider-Man e Avengers, Uncharted, Odissea) Zendaya (Dune, Euphoria, Challengers, Odissea, la saga di Spider-Man), Sadie Sink (The Whale, Stranger Things), Jacob Batalon (la saga di Spider-Man, La profezia del male) Jon Bernthal (The Punisher, The Walking Dead), Tramell Tillman (Scissione, Mission: Impossible – The Final Reckoning), Michael Mando (Better Call Saul) e Mark Ruffalo (The Avengers, Povere creature!, Crime 101: La strada del crimine).
Spider-Man: Brand New Day sarà al cinema dal 29 luglio prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures.

Sinossi:
È un “nuovo giorno” per Peter Parker. Combattere il crimine a tempo pieno nei panni di Spider-Man in un mondo che non si ricorda di lui — e la pressione di vedere i suoi vecchi amici andare avanti senza di lui — innesca in Peter un cambiamento che potrebbe non riuscire a controllare. Ma questa trasformazione potrebbe essere l’unica cosa in grado di fermare una nuova e sconvolgente minaccia per la città e per le persone che ama: un potente nemico impossibile da vedere.
Il mondo può aver dimenticato Peter Parker, ma lui non ha dimenticato nessuno.
*Si ringrazia gli uffici stampa Sony per la condivisione del comunicato di cui sopra
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