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Brian M. Bendis conquista la MGWCMX 2025: dalla scrittura al futuro in Marvel
Alla MGWCMX 2025 uno degli ospiti più attesi è stato senza dubbio Brian Michael Bendis. Sono stati diversi gli appuntamenti che hanno coinvolto l’autore che ha parlato del metodo Bendis, di Ultimate Universe e… di progetti futuri in Marvel
Brian M. Bendis is Back!
Dopo l’annuncio del ritorno in Marvel su Avengers #800, Brian Michael Bendis era uno degli ospiti più attesi alla Milan Games Week & Cartoomics 2025 (MGWCMX 2025).
L’autore di Cleveland è senza ombra di dubbio, uno degli sceneggiatori più influenti degli ultimi 25 anni del fumetto americano. Bendis in Marvel ha scritto letteralmente qualunque testata: è il creatore del primo universo Ultimate e scrittore della serie cult Ultimate Spider-Man, padre di Miles Morales, autore di Jessica Jones, All-New X-Men, New Avengers, di una run leggendaria su Daredevil, e molto altro.
In DC Comics ha avuto l’occasione di scrivere i migliori eroi della casa editrice: da Superman alla JLA, sino alla Legione dei Supereroi. Come creator owned, impossibile non citare tra le sue opere Powers, che è valso a Bendis uno dei cinque Eisner vinti. Insomma, l’autore che è stato ospite dello stand Mirage Comics è arrivato a Milano con l’entusiasmo di chi è davvero felice di incontrare i fan.
Durante uno dei panel a lui dedicati ha sprigionato tutta la sua carica e simpatia:
«Ciao a tutti. Grazie per essere venuti… Sono il più lontano possibile da casa, ed è meraviglioso vedervi tutti»
Un modo semplice ma sincero per rompere il ghiaccio… che rappresenta esattamente chi è Brian Michael Bendis.
Spider-Man: un legame nato da bambino

Durante il panel che si è svolto all’Hero Stage Scrivere come Brian Michael Bendis: i segreti della narrazione moderato da Zeth Castle, l’incontro non poteva che cominciare con Spider-Man personaggio simbolo della sua carriera.
Bendis ha raccontato un ricordo d’infanzia quasi cinematografico:
«Non ricordo un momento in cui non conoscessi Spider-Man… Per me significava tutto. Pensavo a lui continuamente.»

Molti anni prima di diventare uno dei suoi più importanti scrittori, quel ragazzino dell’Ohio si era già imposto una missione che una sera durante una cena confessò alla sua famiglia:
«Mi alzai da tavola e dissi che sarei diventato il disegnatore di Spider-Man.»
Un sogno ingenuo, forse, ma tremendamente vero. Decenni dopo, già affermato scrittore della Marvel, sua madre gli ricordò quella scena e prendendolo in giro gli disse:
“Non sei diventato l’artista di Spider-Man… ma ti sei avvicinato parecchio.”
Per Bendis, Peter Parker è sempre stato qualcosa di estremamente personale, quasi intimo. Non lo ha mai pensato come un personaggio che scriveva, ma come una piccola parte di lui, esattamente come zio Ben era una versione di lui, e zia May una di sua madre.
Un’identificazione che affonda radici anche nel suo incontro diretto con Stan Lee: da lì, dice, ha compreso perché un “ragazzo ebreo di Cleveland” si riconoscesse così profondamente in quel mondo.

L’eredità di Stan Lee e la rivelazione di Joe Quesada

In foto: Joe Quesada, l’uomo che ha dato le chiavi di Ultimate Spider-Man a Bendis
Uno dei momenti più curiosi e illuminanti del panel riguarda l’arrivo di Bendis in Marvel.
Appena assunto, Joe Quesada, editor in chief dell’epoca, gli chiese: “Qual è il tuo rapporto con tuo padre?”
Bendis, spiazzato, rispose che non aveva alcun rapporto.
La risposta di Quesada fu quasi profetica: “Perfetto. Tutte le creazioni di Stan Lee sono personaggi che hanno problemi col padre.”
Per Bendis quella frase fu una rivelazione:
«Mi si aprì un mondo… compresi tutti gli elementi magici.»
È qui che il pubblico presente ha potuto sbirciare davvero dentro il “metodo Bendis”, lo stile che ha reso famoso lo scrittore e che ha rivoluzionato il fumetto americano agli inizi degli anni 2000. Per Bendis c’è sempre stata una prerogativa: capire i personaggi partendo dalle emozioni fondamentali che li muovono.

Il metodo Bendis: dialoghi, ritmo, contaminazione

Bendis ha poi guidato la platea attraverso la sua filosofia di scrittura. Niente lezioni accademiche, nessuna formula segreta: solo un’autentica passione per i linguaggi narrativi.
«Iniziai a guardare ai miei autori preferiti di altri media… il linguaggio del dialogo, la musica del dialogo. Potevamo applicarlo ai fumetti?»
Da qui nasce il suo stile, riconoscibilissimo per ritmo, pause, battute sovrapposte, “musicalità”.
Una scrittura che guarda al teatro, alle serie TV, al noir, alla narrativa crime. Non a caso, molti suoi primi lavori come Jinx, Torso, Goldfish, nascono proprio da ricerche effettuate dallo sceneggiatore sul campo, sulle strade, dagli incontri con bounty hunter e poliziotti, dalle storie di Cleveland, la sua città.
Con un approccio da giornalista di cronaca e documentarista, prima ancora che da autore di fumetti, Bendis ha raccontato che scambiava tavole con i cacciatori di taglie solo per ascoltare le loro storie.

Spunti interessanti, ma situazioni decisamente da ‘true crime’ di cui Bendis fece tesoro e bagaglio culturale per le sue future storie.
Quando il true crime aprì le porte della Marvel

Fu Torso, la graphic novel sul primo grande serial killer americano, a cambiare la sua vita.
Joe Quesada lesse quell’opera indipendente e telefonò subito a Bendis: “Vuoi scrivere Spider-Man?”
Uno di quei momenti da “Sliding Doors”, ammette l’autore, in cui il talento incontra l’occasione giusta al momento giusto.
All’epoca, ricorda, la Marvel era in bancarotta, senza certezze e senza prospettive chiare:
«La gente non se lo ricorda, ma la Marvel era nei guai…»
Proprio in quel caos nacque l’universo Ultimate, e Bendis, con Ultimate Spider-Man, contribuì a reinventare il linguaggio dei supereroi per una nuova generazione.
Majors vs Creator-Owned: due strade, stessa dedizione

Bendis ha spiegato con grande onestà la differenza tra scrivere per Marvel/DC e lavorare su un progetto creator-owned come Powers:
«La maggior parte dei lettori non sa e non dovrebbe interessarsi di chi detiene i diritti. Vogliono solo una buona storia. Se devo essere così arrogante da vendergli una storia, allora dev’essere il meglio che posso fare in quel momento.»
La vera differenza che l’autore ha voluto sottolineare sta nel fatto che nel creator-owned non ci sono regole e l’autore può davvero fare qualsiasi cosa, mentre nel work for hire si è parte di un grande universo condiviso.
Eppure, assicura, i limiti non sono necessariamente un ostacolo:
«Alcune delle mie migliori scelte sono nate proprio dall’universo condiviso. Avevo cinquanta altri scrittori nella stanza e se riuscivo a convincerli, allora l’idea era valida.»
Hollywood, cinema e la fortuna del tempismo

Uno dei passaggi più applauditi è stato quando Bendis ha ripercorso l’evoluzione dei cinecomic.
Cresciuto in un’epoca in cui esistevano solo il Superman di Richard Donner, il Batman di Tim Burton e pochi altri film isolati, non avrebbe mai immaginato che un giorno gli venisse chiesto: “Vuoi scrivere un videogioco di Spider-Man? Vuoi scrivere la serie animata?”
«Non ci sognavo nemmeno, perché non esisteva… Essere assunto per scrivere Spider-Man era già straordinario.»
Il resto — film, videogiochi, serie — è arrivato dopo, grazie al cambiamento generazionale dell’industria.
Oggi, dice ridendo, “le persone che leggono i fumetti fanno i film”.

La lezione di Tom Hanks che ogni autore dovrebbe ricordare
Bendis ha citato un consiglio di Tom Hanks, che lui stesso applica alla scrittura:
- Presentati in orario.
- Conosci le tue battute (preparati).
- Porta qualcosa che solo tu puoi portare.
Un metodo semplice, umano, e incredibilmente efficace.
Il caso, il tempismo e l’alchimia creativa: l’arrivo su Daredevil

Bendis ha iniziato raccontando uno dei capitoli più sorprendenti della sua carriera: il suo ingresso su Daredevil. Un’avventura iniziata quasi per caso, per tamponare i ritardi di Kevin Smith con la sua run.
«Mai, nemmeno in un milione di anni, avremmo pensato che Joe Quesada avrebbe chiamato prima David [Mack] dicendo: ‘Ok, prenderai in mano Daredevil’, e poi avrebbe chiamato me chiedendo: ‘Ehi, tu e David volete fare un po’ di Daredevil?’ Siamo stati assunti letteralmente perché Kevin Smith era in ritardo… e poi non è più tornato.»
Da lì, tutto è cambiato. Bendis ha raccontato del rapporto speciale creato con Alex Maleev, il disegnatore con cui avrebbe ridefinito il tono noir del personaggio. Tutto ciò che riguardava Maleev era ciò che aspirava a essere a livello artistico.

E le collaborazioni con artisti del calibro di Maleev, David Mack, Klaus Janson, Bill Sienkiewicz, sono state molto importanti per lui. Sono tutti artisti che lo hanno aiutato a crescere creativamente.
«Abbiamo potuto fare Daredevil con le persone che ci hanno fatto desiderare di scrivere Daredevil… e questo non succede mai. È un dono.»
Ha poi citato il loro recente ritorno al crime con Masterpiece e il nuovo progetto Cover con David Mack, definito “la cosa più bella che abbia mai disegnato.”

Lezioni di scrittura: una masterclass improvvisata
Il panel si è trasformato in una vera lezione di scrittura, con Bendis che ha condiviso alcuni dei suoi principi fondamentali che insegna ai suoi studenti universitari a Portland.
- Portare a termine ciò che si inizia
- Non cercare la perfezione
- Assorbire linguaggi e influenze
Il futuro di Brian Bendis alla Marvel… cosa bolle in pentola?
Tra gli altri appuntamenti, in compagnia di C.B. Cebulski, Sara Pichelli, co-creatrice di Miles Morales, Federico Vicentini, tra gli interpreti degli ultimi anni di Miles e sempre Zeth Castle, è andato in scena Ultimate Spider-man: 25 anni e non sentirli, panel dedicato al primo storico Universo Ultimate che ha visto tra i protagonisti proprio Brian Bendis e Sara Pichelli.

Sul finire l’annuncio che non ti aspetti: l’editor in chief C.B. Cebulski ha annunciato:
«Brian M. Bendis e Sara Pichelli di nuovo insieme nel 2026 su un nuovo progetto»
I fan presenti sono rimasti a bocca aperta (e forse devono chiuderla ancora adesso a distanza di due giorni).
Ovviamente nulla di più è stato rivelato, ma sono molte le speculazioni su dove vedremo Bendis e la Pichelli. Di nuovo su Miles Morales? Nuovo team creativo degli Avengers? Un personaggio tra i superstiti dell’Endgame del nuovo Ultimate Universe?
Qualche indizio social pare averlo dato direttamente Bendis sui suoi profili social… e un ragno si cela sotto la scritta “Maybe Marvel should get the band back together? – forse la Marvel dovrebbe riunire la band?”

Beh la band si è riunita… chissà dove la vedremo suonare.
Una cosa è certa: Bendis è stato uno dei protagonisti di questa Milan Games Week 2025 e ha voluto essere chiaro: è tornato e non vede l’ora di rimettere mano sui personaggi Marvel. Brian is Back!
Comicon e Fiere
Cartoon Club & RiminiComix: oltre 230.000 appassionati presenti alla 42esima edizione
Si è chiusa la 42°esima edizione del Cartoon Club & RiminiComix che ha registrato oltre 230.000 appassionati che si sono riversati tra spiaggia e centro storico

CARTOON CLUB & RIMINICOMIX 2026
OLTRE 230.000 VISITATORI, PER UN’EDIZIONE CHE SUPERA SÉ STESSA
Mostre, workshop, spettacoli teatrali, proiezioni, concerti, tutto completamente gratuito: per otto giorni consecutivi, oltre 230.000 appassionati di cultura pop si sono riversati tra spiaggia e centro storico. Con un afflusso record, la 42esima edizione del festival volge così al termine, lasciando dietro di sé una scia di indelebili ricordi e dando appuntamento al prossimo anno.
Si è conclusa la 42esima edizione di Cartoon Club & RiminiComix, lo storico Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, del Fumetto e dei Games, organizzato da Acli Arte e Spettacolo di Rimini. Il bilancio è più che positivo: oltre 230mila visitatori, un nuovo record per la manifestazione, che si conferma il principale evento estivo italiano per gli appassionati di cultura pop, capace di riunire un numero sempre maggiore di persone di ogni età e provenienza sotto un unico cielo.
«L’edizione 2026 di Cartoon Club & RiminiComix conferma la forza di un progetto culturale che, anno dopo anno, continua a crescere e a coinvolgere un pubblico sempre più ampio. Rimini si afferma come la capitale italiana estiva del fumetto, del cinema d’animazione, dei games e della cultura pop, grazie a una proposta capace di unire cultura, socialità e divertimento in una città straordinaria. Il festival offre esperienze per tutte le età, tra cinema, mostre, incontri con gli autori, fumetto, concerti, spettacoli e teatro, valorizzando gli spazi più suggestivi della città. Un risultato che rappresenta anche un importante motore per il territorio, generando un significativo indotto economico per le attività ricettive, commerciali e turistiche e contribuendo a rafforzare l’immagine di Rimini come destinazione culturale di riferimento», dichiara la direttrice artistica, Sabrina Zanetti.
Oltre 200 cortometraggi animati proiettati, sette mostre, svariati workshop, talk su cinema e serie tv, e tanto altro: per otto giorni consecutivi, Rimini si è trasformata nel paradiso degli appassionati di pop culture. Tanti gli ospiti che hanno reso davvero speciale questa edizione, a cominciare dal maestro Giorgio Cavazzano, che ha disegnato la poetica locandina, ha ricevuto il Premio alla carriera per la letteratura a fumetti durante la serata di gala, e alla cui immensa carriera è stata dedicata un’intera mostra. Alla serata era presente anche Franco Serra – produttore, sceneggiatore e protagonista di oltre quarant’anni di storia dell’animazione italiana ed europea –, a cui è stato assegnato il Premio alla carriera per il cinema d’animazione. Il festival ha accolto, inoltre, importanti firme del fumetto come Alberto Lavoradori, Stefano Caselli, Pasqual Ferry e Sergio Algozzino, insieme a tanti creator e musicisti che hanno incontrato e intrattenuto il pubblico nel corso di tutta la manifestazione.

Tantissimi hanno celebrato l’Uomo Ragno, scattandosi foto con il costume character ufficiale e davanti a Castel Sismondo, che con la sua facciata illuminata di rosso e blu ha mostrato, attraverso uno spettacolare video mapping, il mito di uno dei supereroi più amati di sempre. Le sue sale, invece, ci hanno raccontato nel dettaglio perché è così amato, grazie alla mostra “Spider-Man – Nella tela dell’Uomo Ragno”, che si è rivelata un autentico successo.
Nel frattempo, spettacoli elettrizzanti hanno infiammato i due palchi della manifestazione, dall’ipnotica e adrenalinica esibizione di Mika Kobayashi e dei Samurai Artist Kamui, guidati da Tetsuro Shimaguchi, capace di mescolare la modernità del j-pop alla solennità della spada giapponese, allo show di Sana Takizawa, con il suo graffiante j-rock. Tanti i momenti che hanno fatto divertire il pubblico sulle note delle sigle animate più amate di sempre, grazie a Riccardo Zara, I Raggi Fotonici, Mai Dire Goku e all’inimitabile Giorgio Vanni. E tra nuovi incontri e grandi ritorni, è stato anche il turno di Crossover Wrestling, per la prima volta a Cartoon Club & RiminiComix. Spazio, infine, a cosplay e k-pop, che hanno regalato al pubblico momenti altrettanto emozionanti, tra show e contest, resi ancora più speciali grazie a #BRANDGIOIELLI, che ha realizzato gli esclusivi premi destinati ai vincitori e distribuito gratuitamente 2.000 ciondoli in edizione limitata, realizzati appositamente per la manifestazione e ispirati all’immaginario manga e anime.
Non è tutto: il festival ha regalato al pubblico anche due spettacoli originali di propria produzione: la performance immersiva “Cuore di Porco” della Carrozzeria Orfeo e la lettura animata di “Topolino presenta: la Strada” – emozionante tributo all’opera di Massimo Marconi e Giorgio Cavazzano –, che ha dato vita alle tavole del fumetto trasformandole in un’esperienza fatta di proiezioni animate, musica originale e doppiaggio dal vivo, con le voci di Stefano Onofri, Fabrizio Mazzotta, e Licia Milani.
Una tradizione consolidata quella di Fumetti on the beach, l’evento che per due mattinate ha visto riunirsi tantissimi appassionati al bagno 26 per sessioni di sketch e dediche in compagnia degli autori ospiti, mentre venivano distribuiti albi gratuiti.
Ma accanto alla tradizione, l’evento cerca sempre di innovarsi e superarsi. Questa edizione ha rafforzato la presenza del videogame, grazie a Nintendo, che ha portato a Rimini uno stand interamente dedicato a Nintendo Switch Sports Resort, giocabile in anteprima grazie a 7 postazioni; a isybank Gaming Tour 2026, presente con un villaggio del gaming aperto a tutti, pensato per accogliere appassionati di tutte le età con un’offerta esperienziale che unisce competizione, intrattenimento e i vantaggi esclusivi riservati ai clienti di isybank; e, infine, grazie allo stand di Exeed, che ha permesso ai visitatori di sfidarsi su EA SPORTS FC™ 26 e trovare uno spazio dedicato alle carte collezionabili.
Per quest’anno è tutto, ma la città continuerà ad accogliere alcune delle mostre allestite grazie a Cartoon Club & RiminiComix: “Spider-Man – Nella tela dell’Uomo Ragno” sarà visitabile a Castel Sismondo fino al 16 agosto, mentre l’esposizione “Giorgio Cavazzano: il segno di un maestro” rimarrà al Museo della Città fino al 30 agosto. Proseguono anche le mostre “Lingua, femminismo, istituzioni: Alma Sabatini tra parole e immagini” (fino al 30 agosto presso il Museo della Città), “Animation Journey” (fino al 14 agosto presso l’Augeo Art Space) e “Resistenza/Resistenze” (fino al 30 agosto al Museo della Città).
Ora non resta che far partire il conto alla rovescia in vista della prossima edizione.
Comicon e Fiere
Cartoon Club & RiminiComix 2026: il programma completo
Tutto il programma della 42°esima edizione del Cartoon Club & RiminiComix che andrà in scena dal 12 al 19 luglio. Tra i grandi ospiti Giorgio Cavazzano
CARTOON CLUB & RIMINICOMIX 2026
IL PROGRAMMA DEFINITIVO DELLA NUOVA EDIZIONE
Le iniziative della 42esima edizione di Cartoon Club & RiminiComix offrono un programma ricco come mai prima d’ora. Grandi mostre, tra cui una dedicata a Spider-Man, una serata evento con il maestro Giorgio Cavazzano, anteprime cinematografiche, concerti con Giorgio Vanni e Mika Kobayashi, cosplay, gaming e oltre 200 cortometraggi in concorso animeranno la città per otto giorni.
Rimini si prepara a trasformarsi ancora una volta in un grande palcoscenico dedicato all’immaginazione, alla creatività e alla cultura pop. Dal 12 al 19 luglio torna Cartoon Club & RiminiComix, il Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, del Fumetto e dei Games che giunge quest’anno alla sua 42ª edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più longevi, prestigiosi e partecipati del panorama nazionale. Il tema scelto per il 2026 è “Resistenza / Resistenze. Quando le immagini parlano più delle parole”, un percorso che attraversa memoria storica, diritti, inclusione, libertà di espressione, sostenibilità e impegno civile attraverso i linguaggi del fumetto, dell’animazione, dell’illustrazione e del cinema. Per otto giorni la città sarà attraversata da un flusso continuo di eventi, spettacoli, proiezioni, mostre, incontri e attività che coinvolgeranno il centro storico, il lungomare, i musei, le gallerie d’arte e le principali location culturali riminesi.

Incontri, cinema e spettacoli
Il Lapidario Romano ospiterà l’inaugurazione del festival con apericena, disegno dal vivo, musica e un incontro con Riccardo Zara, storico leader dei Cavalieri del Re. Nei giorni successivi spazio alla serata Super@bility, dedicata all’inclusione attraverso il cinema d’animazione, agli incontri su Alma Sabatini e a una rassegna cinematografica sui temi della resistenza e dell’impegno civile. Al Chiostro degli Agostiniani andranno in scena alcuni dei principali appuntamenti serali. Tra questi lo spettacolo immersivo “Cuore di Porco” della compagnia Carrozzeria Orfeo, che intreccia teatro, animazione e musica elettronica, e la tradizionale serata di gala e premiazione, con un omaggio musicale al mondo Disney e lo spettacolo immersivo “Topolino presenta: La Strada”, una lettura scenica dell’opera scritta da Massimo Marconi e disegnata da Giorgio Cavazzano, ospite d’onore del festival e protagonista della serata, durante la quale riceverà il Premio alla Carriera per la letteratura a fumetti.

I film e il concorso internazionale
Il festival proporrà anche tre importanti appuntamenti con il cinema d’animazione: Toy Story 5, l’anteprima italiana de I racconti del giardino incantato e Il Regno di Kensuke. Al Chiostro della Chiesa di San Giuliano Martire si svolgerà invece il concorso internazionale con circa 200 cortometraggi provenienti da tutto il mondo. Al Cinema Tiberio torneranno le matinée dedicate ai più piccoli con il Premio Cartoon Kids, che coinvolgerà circa 500 bambini dei centri estivi di Rimini nella valutazione dei film in concorso. Parallelamente la Scuola di Fumetto di Rimini organizzerà laboratori creativi dedicati all’ambiente e alla sostenibilità, utilizzando Spider-Man come guida narrativa. Il 17 luglio il Grand Hotel di Rimini ospiterà inoltre l’Experience Economy Summit 2026, dedicato ai nuovi modelli di valorizzazione delle proprietà intellettuali, con professionisti del turismo, dell’intrattenimento, dell’animazione, dei parchi tematici e delle nuove tecnologie.
I grandi ospiti

Ospite d’onore di quest’anno è Giorgio Cavazzano, maestro del fumetto celebre per aver rivoluzionato il linguaggio disneyano con uno stile dinamico e cinematografico. In onore di Spider-Man, che verrà celebrato con una mostra a Castel Sismondo e una spettacolare video installazione che illuminerà nelle ore serali la facciata del castello, ci saranno Stefano Caselli – disegnatore di The Amazing Spider-Man tra 2011 e 2012 – e Pasqual Ferry, illustratore del ciclo L’Ombra del Ragno.
Sempre dal mondo fumetto, arrivano Alberto Lavoradori – tra gli autori che hanno lanciato PK, la versione supereroica di Paperinik che ha rivoluzionato il fumetto Disney – ; la tedesca Stephanie Hermes, in arte s0s2, autrice di uno dei webtoon più celebri al mondo, l’ecologista The Little Trashmaid; Samuel Spano, autore per Bonelli e del webcomic Nine Stones; Davide Fabbri, che ha prestato le sue matite a personaggi come lo Sconosciuto e alla saga di Star Wars; JiokE, tra i fenomeni più interessanti del momento, autore di graphic novel dal personalissimo stile oscuro; Elena Mistrello, Valeria Scafetta e Gianluca Costantini, che con le loro opere hanno dato più volte voce al tema dell’anno “Resistenza / Resistenze”; Davide Barzi e Italo Mattone, che presenteranno un inedito albo di Don Camillo a fumetti in formato pocket; Sergio Algozzino, autore e disegnatore per le principali case editrici di settore italiane, che ha collaborato anche a Dylan Dog.
Caselli, Lavoradori e Spano terranno anche dei workshop professionali nelle giornate di giovedì 16, venerdì 17 e sabato 18, per svelare i segreti del loro lavoro a giovani e adulti. Venerdì 17 le cosplayer professioniste Giulia Valeriani e Alessandra Fiorentini discuteranno con lo psicologo Andrea Novelli di quanto, nel loro lavoro, il desiderio di apparire come un personaggio influenzi la percezione di sé stessi e le proprie scelte quotidiane.
Inoltre, la sala incontri e il palco community saranno animati da talk e spettacoli che vedranno protagonisti celebri doppiatori di serie animate e film come Pietro Ubaldi, Giulia Maniglio, Edoardo Nevola, Mauro Goldsand e Mirko Fabbreschi, ma anche content creator e divulgatori, tra cui Miti da sfatare, che smonteranno una serie di leggende urbane a tema nerd, il collettivo cinefilo I Cinepresi (Furibionda, il Rinoceronte, Matioski e Mr Rob), Il Cigno Nerd, Miss Hatred e Lupus Dixit, che indagherà le più incredibili storie di fantasmi della Romagna.
Piazzale Fellini, cuore pulsante del festival
Dal 16 al 19 luglio il centro dell’attenzione si sposterà sul Parco Federico Fellini, che ospiterà la consueta mostra-mercato. Ogni pomeriggio e fino a tarda sera migliaia di persone potranno passeggiare tra stand di fumetti, gadget, videogiochi, giochi da tavolo, action figure, collezionismo, editoria specializzata e produzioni indipendenti. L’area espositiva sarà aperta dalle 17 alle 24, mentre la zona food resterà attiva dalle 12 alle 24, trasformando il parco in una vera cittadella dell’intrattenimento. Parteciperanno 120 espositori, Self Area per artisti indipendenti, un’area dedicata a giochi da tavolo e di ruolo, coordinata da Play on Tour, videogiochi, eSport e community digitali.
Nintendo sarà presente a Cartoon Club & RiminiComix con uno stand interamente dedicato a Nintendo Switch Sports Resort, in arrivo in esclusiva su Nintendo Switch 2 il 22 ottobre. Nelle 7 postazioni di gioco disponibili, i visitatori potranno dare una prima occhiata al titolo per tutta la durata dell’evento. Nintendo Switch Sports Resort consente ai giocatori di creare il proprio Mii o Sportsmate ed esplorare le strutture del resort sportivo sull’Isola di Wuhu, utilizzando i controller Joy-Con 2 come racchette, archi, pagaie e altro ancora, attraverso 12 diverse discipline, sia in solitaria sia con altri giocatori.
isybank Gaming Tour 2026 sarà presente con un villaggio del gaming aperto a tutti, pensato per accogliere appassionati di tutte le età con un’offerta esperienziale che unisce competizione, intrattenimento e i vantaggi esclusivi riservati ai clienti di isybank, la banca digitale di Intesa Sanpaolo nata nell’ambito della Banca dei Territori. L’evento porta il gaming nelle principali manifestazioni della cultura pop italiana con eFootball su PS5, Mario Tennis Fever sulle nuove Nintendo Switch 2 e F1 su simulatori di guida. Prevista inoltre la partecipazione di ospiti speciali dal mondo dei content creator italiani, con momenti di interazione e Meet & Greet. Concorso a premi quotidiano con buoni Amazon e, al termine del tour, in palio 6 soggiorni per due persone a Lucca Comics & Games 2026. L’evento è organizzato da ProGaming Italia con isybank in qualità di title sponsor.
Inoltre, a Cartoon Club & RiminiComix sarà presente Exeed, tra le realtà più interessanti nel gaming a livello nazionale. Presso il loro stand potrete sfidarvi su EA SPORTS FC™ 26 e trovare uno spazio dedicato alle carte collezionabili.
Tra le attività più attese di questa edizione, il pubblico di Cartoon Club & RiminiComix potrà vivere un’esperienza speciale insieme al costume character di Spider-Man. All’interno di uno stand dedicato, i fan avranno infatti la possibilità di partecipare a una photo opportunity immersiva ispirata all’universo del celebre supereroe Marvel: grazie a un set scenografico pensato per ricreare l’effetto vertiginoso dei grattacieli di New York, i partecipanti potranno scattare una foto accanto a Spider-Man, dando l’illusione di essere sospesi sulla facciata di un building, proprio come in una scena d’azione del film. Un modo spettacolare per entrare, anche solo per uno scatto, nel mondo di Spider-Man e prepararsi all’arrivo al cinema di Spider-Man: Brand New Day, nelle sale italiane dal 29 luglio.
Queste e altre special activations a livello nazionale sono coordinate dal team di Holly Agency, agenzia di comunicazione ed eventi unconventional con sede a Bari e Milano coordinata da Vito Ballarino e Gianni Spano.
Se c’è un elemento che negli anni è diventato il simbolo più riconoscibile di Cartoon Club & RiminiComix, quello è sicuramente il cosplay. Per quattro giorni il lungomare di Rimini si trasformerà in un enorme set a cielo aperto dove sfileranno personaggi provenienti dagli universi più diversi: anime, manga, fumetti americani, videogiochi, serie televisive, fantasy e fantascienza. Il momento culminante sarà rappresentato dal grande Contest Cosplay di sabato 18 luglio, appuntamento che ogni anno richiama partecipanti da tutta la penisola.
#BRANDGIOIELLI, Main Partner di Cartoon Club & RiminiComix – Il celebre marchio di gioielli in acciaio sarà in prima fila nella 42° edizione del festival della cultura Pop più importante dell’estate italiana. Il marchio sarà presente in pianta stabile presso il Parco Federico Fellini con il progetto “ANIME-TION ON THE WALL” accanto agli Street Artist Enko4 e Mozone, che daranno vita a diversi progetti di Live Painting sotto gli occhi dei partecipanti. Durante l’evento saranno distribuiti gratuitamente 2.000 ciondoli in edizione limitata realizzati da #BRANDGIOIELLI raffiguranti l’opera principale scelta per rappresentare questa nuova edizione del festival.
A completare il sodalizio con Cartoon Club & RiminiComix, la consegna degli speciali #BRANDAward per il Miglior Costume da Cosplayer e per la Migliore Crew K-Pop. Le premiazioni si terranno al Show and Music Stage presso il Parco Federico Fellini venerdì 17 e sabato 18 luglio dalle 18:00 alle 21:00.
Per tutti i giorni i cosplayer potranno partecipare al photo contest organizzato in collaborazione con Void Agency e Visit Romagna, prenotando uno shooting fotografico professionale nello studio allestito in area community. E sempre le fotografie dei cosplayer saranno protagoniste del progetto artistico Riso Mania, di Enrico De Luigi e Walter Costa, che realizzeranno una mostra in diretta con le immagini scattate durante il festival, per trarne una fanzine in tiratura limitata a 100 copie.
Tra le novità figurano l’area Assassin’s Creed realizzata con Xplore Parkour – dove andrà in scena una esibizione di parkour a tema Assassin’s Creed dalla community più grande d’Italia – e gli spettacoli della Crossover Wrestling, primo spettacolo italiano che unisce il linguaggio spettacolare del wrestling al mondo cosplay.
Musica e concerti: dal K-Pop alle sigle dei cartoni
Sul grande Show & Music Stage di Piazzale Fellini si alterneranno concerti, spettacoli, contest e performance che accompagneranno il pubblico per quattro giornate consecutive.
Giovedì 16 luglio il programma si aprirà alle 19:00 con il K-Pop Cosplay Show – K-Pop Demon Hunters Tribute, uno spettacolo dedicato all’universo della musica coreana e delle sue contaminazioni con il mondo cosplay. A seguire salirà sul palco Sana Takizawa, artista giapponese protagonista di uno spettacolo J-Rock che porterà a Rimini sonorità e atmosfere tipiche della scena musicale nipponica. La serata culminerà con uno degli eventi internazionali più attesi dell’intera manifestazione: il concerto di Mika Kobayashi, cantante e pianista giapponese conosciuta in tutto il mondo per le sue interpretazioni nelle colonne sonore di numerosi anime di successo, come L’Attacco dei Giganti e Kill la Kill. Ad accompagnarla i Samurai Artist Kamui, gruppo guidato dal celebre coreografo Tetsuro Shimaguchi, noto per aver lavorato anche alle scene di combattimento di Kill Bill.

Venerdì 17 luglio sarà, invece, la giornata dedicata al fenomeno K-Pop. Il palco di Piazzale Fellini ospiterà competizioni per solisti e crew provenienti da tutta Italia, trasformando il lungomare in una grande arena dedicata alla musica e alla danza coreana. Ad aprire la giornata, l’esibizione degli idol di Idol Stage. Durante la serata, inoltre, i Raggi Fotonici, storica cartoon band autrice di sigle diventate iconiche, festeggerà i 30 anni di carriera in un imperdibile show insieme a ospiti provenienti dal mondo del doppiaggio e dei cartoni.

Sabato 18 luglio riflettori puntati sui Mai Dire Goku, protagonisti di uno spettacolo costruito attorno alle sigle che hanno accompagnato l’infanzia e l’adolescenza di milioni di italiani. Un viaggio musicale tra Dragon Ball, Pokémon, Sailor Moon, Cavalieri dello Zodiaco e tanti altri cartoni che hanno segnato più generazioni. Sempre nella notte tra sabato e domenica tornerà l’Anime Cosplay Night, giunta all’undicesima edizione e ospitata al Carnaby Club.
Domenica 19 luglio il gran finale sarà affidato a Generazione Vanni, uno degli eventi più attesi dell’intera settimana. Sul palco salirà infatti Giorgio Vanni, la voce che ha accompagnato generazioni di italiani attraverso le sigle di Dragon Ball, Pokémon, Detective Conan, One Piece e tanti altri cartoni animati diventati cult. Insieme a lui ci saranno Max Longhi e Daniel Tek per uno spettacolo che unirà concerto e dj set in una grande festa collettiva.
Tutte le mostre: da Giorgio Cavazzano a Spider-Man

All’ospite d’onore di quest’anno, Giorgio Cavazzano, è dedicata una mostra dal titolo “Giorgio Cavazzano, il segno di un maestro” che ripercorre la sua carriera, grazie a numerose tavole originali messe a disposizione da collezionisti privati e a chicche uniche provenienti dall’archivio di Cavazzano. Presso il Museo della città di Rimini, dal 12 luglio al 6 settembre.

La mostra-omaggio “Spider-Man – Nella tela dell’Uomo Ragno” sarà visitabile gratuitamente nel suggestivo Castel Sismondo di Rimini dal 12 luglio fino al 16 agosto, e racconterà oltre sessant’anni di storia editoriale del personaggio, a partire dal fumetto, medium in cui è nato, per toccare anche il cinema e l’animazione. Anche le mura del Castello si tingeranno di rosso e blu, grazie a un’opera di projection mapping che avvolgerà l’intera facciata dal 12 al 19 luglio, dal tramonto a mezzanotte.
Al Museo della Città trova spazio la mostra “Resistenza / Resistenze. Quando le immagini parlano più delle parole”, che sviluppa il tema portante dell’edizione 2026. In esposizione opere di artisti come Gianluca Costantini, Simone Massi ed Elena Mistrello, che attraverso fumetto, illustrazione e animazione affrontano temi quali diritti umani, guerre, migrazioni, libertà di espressione, identità e giustizia sociale.
Sempre al Museo della Città sarà visitabile “Lingua, femminismo, istituzioni. Alma Sabatini e noi”, mostra realizzata in collaborazione con il Coordinamento Donne Rimini. Attraverso le tavole illustrate da Alice Milani, il percorso racconta la figura di Alma Sabatini, tra le prime studiose italiane ad approfondire il rapporto tra linguaggio e parità di genere, offrendo una riflessione sul valore delle parole, dell’inclusione e dei diritti.
All’Augeo Art Gallery, dal 12 luglio al 14 agosto, la mostra “Viaggio nell’animazione” accompagnerà i visitatori dietro le quinte del cinema animato internazionale. Saranno esposti disegni originali, storyboard, character design e materiali di produzione firmati da grandi maestri come Tony Bancroft, Mark Henn, Masami Suda, Yoichi Kotabe, Carlos Grangel, Tomm Moore, Don Bluth, Peter de Sève, Nathan Fowkes, Glen Kean e Bill Plympton.
Dal 12 al 19 luglio la Sala Sant’Agostino ospiterà invece “Sindrome Italia. Storia delle nostre badanti”, tratta dal graphic novel di Tiziana Francesca Vaccaro ed Elena Mistrello. La mostra affronta i temi del lavoro femminile, della migrazione e dei diritti, raccontando le storie delle donne impiegate nel lavoro di cura e offrendo uno sguardo su una realtà sociale spesso poco raccontata.
Al Museo Fellini – Cinema Fulgor, dal 4 al 19 luglio, sarà infine visitabile “Spade e pallottole. I conflitti identitari nei fumetti di John Ridley e Stefano Raffaele”, dedicata al sodalizio tra lo sceneggiatore premio Oscar John Ridley e il fumettista italiano Stefano Raffaele e realizzata in collaborazione con Italian Global Series Festival. Tavole originali, copertine e materiali preparatori raccontano opere che affrontano temi come identità, discriminazione, emarginazione, paura e convivenza civile, confermando il fumetto come strumento di riflessione sulle grandi questioni del presente.
Per il programma completo, consultare il sito ufficiale.
Comicon e Fiere
San Diego Comic-Con Málaga 2026: nuovi ospiti, primo poster e Disney sbarca nella Hall M
Durante il Panel Cero del 7 luglio, l’organizzazione del San Diego Comic-Con Malaga 2026 ha mostrato la prima locandina ufficiale, ha annunciato nuovi ospiti prestigiosi e la presenza di Disney nella Hall of M
La seconda edizione della San Diego Comic-Con Málaga continua a prendere forma e promette di trasformarsi in uno degli eventi dedicati alla cultura pop più importanti d’Europa. Durante il Panel Cero, gli organizzatori hanno infatti svelato numerose novità per l’edizione 2026, in programma dal 1° al 4 ottobre presso il FYCMA di Málaga, tra grandi ospiti, nuovi spazi espositivi, esperienze inedite e un’importante conferma: Disney sarà presente nella Hall M. Una notizia importante quest’ultima per la kermesse.
Con oltre 300 ore di programmazione previste, la convention spagnola punta chiaramente a consolidarsi come il principale punto di riferimento europeo per fumetti, cinema, serie TV, videogiochi e intrattenimento del presente e dell’imminente futuro.
San Diego Comic-Con Malaga 2026: Disney arriva nella Hall M

L’annuncio più importante del Panel Cero riguarda senza dubbio la presenza ufficiale di Disney nella Hall M, il principale palco della manifestazione.
Una conferma che aumenta notevolmente le aspettative dei fan, considerando il peso che Disney ricopre oggi nell’industria dell’intrattenimento grazie a marchi come Marvel Studios, Lucasfilm, Pixar, 20th Century Studios e naturalmente Walt Disney Pictures. E nell’anno che vede sotto il marchio Disney film come Mandalorian & Grogu, Toy Story 5, Oceania e, soprattutto, Avengers: Doomsday, è cominciato il toto scommesse su quali potranno essere gli ospiti o i panel più importanti legati ai franchise Disney.
Al momento non sono ancora stati annunciati i panel o i contenuti che porterà durante la manifestazione, ma la sola presenza nella Hall M lascia immaginare anteprime, presentazioni e ospiti di primo piano.
Tantissimi nuovi ospiti tra cinema, fumetti e videogiochi

Per il mondo del cinema e delle serie TV arriveranno:
- Karl Urban (The Boys, Il Signore degli Anelli)
- Deborah Ann Woll (Daredevil)
- Christopher Lambert (Highlander)
- Kevin Sussman (The Big Bang Theory)
- Natasha Liu Bordizzo
- Dan Fogler
- Denise Gough (Star Wars: Andor)

Grande spazio anche ai nostalgici con la reunion dedicata a Starship Troopers, che vedrà riuniti:
- Casper Van Dien
- Denise Richards
- Dina Meyer
- Michael Ironside
- Jake Busey
Non mancano ovviamente i grandi nomi del fumetto e dell’illustrazione e tra gli artisti confermati figurano:
- Jorge Jiménez, oggi tra i disegnatori di riferimento di Batman
- Pepe Larraz, autore di Amazing Spider-Man
- Carmen Carnero, attuale disegnatrice di Iron Man
A loro si aggiungono personalità provenienti da altri mondi della cultura pop:
- Shin’ichirō Watanabe, creatore di Cowboy Bebop e Samurai Champloo
- Akira Yamaoka, storico compositore della saga Silent Hill
- Jeremy Crawford, tra i principali designer di Dungeons & Dragons
- Dave Jones, storico sviluppatore di Lemmings e Grand Theft Auto
- Yoshihiro Ueda, legato all’universo di Dragon Ball.
Una line-up che conferma la volontà della manifestazione di non limitarsi al fumetto, ma di abbracciare l’intera cultura pop contemporanea.
San Diego Comic-Con Malaga 2026: Una convention sempre più grande

L’edizione 2026 crescerà sensibilmente anche sotto il profilo logistico.
Gli organizzatori hanno presentato una nuova distribuzione degli spazi all’interno dei circa 90.000 metri quadrati del FYCMA, mantenendo un limite massimo di 22.500 visitatori al giorno per garantire un’esperienza più confortevole.
Tra le principali novità spiccano:
- Exhibitor Hall Town, nuova area interna dedicata agli espositori;
- Exhibitor Hall Garden, una tensostruttura climatizzata di oltre 8.800 metri quadrati;
- un Artists’ Alley con oltre 90 artisti, praticamente il doppio rispetto all’edizione precedente;
- aree Sit & Play ampliate;
- nuovi auditorium e spazi dedicati ai panel.
L’obiettivo dichiarato è quello di rendere la visita più fluida e offrire un numero ancora maggiore di attività durante i quattro giorni della manifestazione.
Arriva Portal, la piattaforma per organizzare la propria esperienza
Una delle novità più interessanti riguarda anche il lato digitale.
Nasce infatti Portal, una piattaforma che permetterà ai visitatori di preparare la propria esperienza ancora prima dell’inizio della convention.
Attraverso Portal sarà possibile consultare il programma completo, pianificare le giornate, seguire gli aggiornamenti e organizzare al meglio il proprio itinerario tra panel, incontri con gli ospiti ed eventi speciali.
Un regalo per chi ha creduto nella manifestazione
Con la chiusura della Wave 1, ovvero la prima fase di vendita dei biglietti, gli organizzatori hanno deciso di premiare chi ha acquistato il proprio ingresso prima dell’annuncio di tutte queste novità.
Tutti coloro che hanno comprato il biglietto entro il 7 luglio riceveranno infatti:
- 20 euro di credito da utilizzare per foto, autografi oppure nello store ufficiale;
- una stampa esclusiva realizzata da Jorge Jiménez.

Copia della stampa esclusiva di Jorge Jimenez
Un’iniziativa che punta a ringraziare i fan che hanno scelto di sostenere la manifestazione fin dalle sue prime fasi.
Helen Chen firma il primo poster ufficiale

Primo Poster ufficiale di San Diego Comic-Con Malaga 2026
Durante il Panel Cero è stato inoltre mostrato il primo poster ufficiale della San Diego Comic-Con Málaga 2026.
L’illustrazione porta la firma di Helen Chen, visual artist e production designer nota per il lavoro svolto in produzioni come Raya e l’ultimo drago e K-Pop Demon Hunters.
L’opera è ispirata al tema dell’edizione 2026, “Team Up!”, reinterpretato attraverso colori, simboli e richiami alla città di Málaga. È stato inoltre annunciato che anche John Romita Jr. realizzerà un secondo poster ufficiale della manifestazione, che verrà svelato nei prossimi mesi.
Una Comic-Con sempre più europea
Con la presenza di Disney, un numero crescente di ospiti internazionali, oltre 300 ore di eventi e una struttura decisamente ampliata rispetto alla prima edizione, la San Diego Comic-Con Málaga 2026 fa un ‘level up’ notevole confermando che rispetto all’anno scorso i giochi quest’anno si fanno seri.
L’obiettivo appare ormai chiaro: diventare il punto di riferimento europeo per gli appassionati di fumetti, cinema, serie TV, videogiochi e cultura pop, portando nel continente un format capace di avvicinarsi sempre di più all’esperienza della storica convention californiana.
Dal 1° al 4 ottobre 2026, Málaga tornerà quindi a trasformarsi nella capitale europea della cultura pop, con un’edizione che, almeno sulla carta, promette di essere decisamente più grande e ambiziosa rispetto al suo debutto.
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