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Torino Comics: dal 17 aprile al 28 giugno la mostra a Collegno su Milo Manara
Al via dal 17 aprile sino al 28 giugno la mostra su Milo Manara, esposta alla Certosa di Collegno, che sarà ospite d’onore a Torino Comics dal 30 maggio al 1° giugno
L’Associazione culturale Torino Comics presenta la mostra dedicata a Milo Manara, uno dei grandi maestri del fumetto internazionale.
“Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia” alla Certosa Reale di Collegno dal 17 aprile al 28 giugno. L’autore sarà inoltre ospite d’onore a Torino Comics dal 30 maggio al 1° giugno.
È stata inaugurata il 17 aprile nella Sala delle Arti del Parco Generale Dalla Chiesa di Collegno Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia, la mostra dedicata a Milo Manara, uno dei grandi maestri del fumetto internazionale, main guest della trentesima edizione di Torino Comics, in programma dal 30 maggio al 1° giugno alla Certosa Reale e al Parco Generale Dalla Chiesa.
L’esposizione, aperta fino al 28 giugno e organizzata dall’Associazione culturale Torino Comics con il contributo e il patrocinio del Comune di Collegno, in collaborazione con Comicon, Rete Italiana Festival del Fumetto, Visiona Società Cooperativa e Associazione Antidoto Felice, propone un ampio percorso attraverso l’opera dell’autore, mettendo in luce la sua capacità di dialogare con i grandi patrimoni della cultura e di rielaborarli in una forma narrativa unica, riconoscibile e profondamente contemporanea.
“Ospitare a Collegno una mostra dedicata a Milo Manara significa accogliere uno dei protagonisti assoluti della storia del fumetto internazionale, un autore che ha saputo trasformare il disegno in un linguaggio narrativo capace di parlare a generazioni diverse e di attraversare mondi culturali lontani tra loro – commenta il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone -. Come Città di Collegno siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa, realizzata con l’Associazione culturale Torino Comics: crediamo che portare qui l’opera di Manara significhi offrire al nostro territorio un’esperienza culturale di altissimo livello, capace di stimolare sguardi nuovi e di avvicinare il pubblico all’arte del fumetto come forma espressiva matura, raccontando il mondo con una matita e un’immaginazione inesauribile.”
“Questa mostra dedicata a Milo Manara rappresenta per Collegno non solo un appuntamento espositivo di grande prestigio, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo che le arti visive e il fumetto svolgono oggi nella costruzione del nostro immaginario collettivo. Il lavoro di Manara, con la sua capacità di attraversare linguaggi e discipline, ci ricorda che la cultura è un territorio vivo, in cui il dialogo tra passato e presente genera continuamente nuove forme di racconto – aggiunge l’Assessora alla Cultura Clara Bertolo -. Abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché crediamo che la Sala delle Arti debba essere uno spazio aperto, capace di ospitare linguaggi diversi e di offrire al pubblico strumenti per leggere la complessità del nostro tempo”.
Attraverso una selezione di oltre 50 tra tavole originali, riproduzioni, storyboard, documenti e materiali rari, la mostra restituisce al pubblico la complessità del lavoro di Manara, evidenziandone la precisione del tratto, la costruzione compositiva e la profondità della ricerca iconografica e narrativa. Le opere esposte, in formati che variano dai 50×70 ai 70×100 cm, permettono di cogliere da vicino la cura del dettaglio e la forza espressiva che hanno reso Manara uno degli autori più riconoscibili del fumetto contemporaneo.
Il percorso espositivo si articola lungo alcune direttrici fondamentali del suo lavoro: il rapporto con letteratura e cinema, la rilettura della storia e l’interpretazione della cultura contemporanea. In questo dialogo continuo tra linguaggi, opere come Viaggio a Tulum e Il viaggio di G. Mastorna testimoniano il sodalizio artistico con Federico Fellini, mentre i cicli dedicati a Caravaggio e I Borgia mostrano la capacità di tradurre eventi e figure storiche in narrazione visiva, con un equilibrio tra rigore e interpretazione.
Accanto a questi lavori, trovano spazio ritratti e illustrazioni dedicate a protagonisti della musica, del cinema e della cultura, che restituiscono il ruolo di Manara come interprete e osservatore del panorama culturale internazionale. La mostra si configura così come un viaggio nell’arte del racconto a fumetti, capace di attraversare epoche, immaginari e linguaggi diversi.
Non manca un bookshop, all’interno del quale è possibile acquistare le opere del maestro, litografie, poster autografati e merchandising a tema. L’ingresso alla mostra costa €9. Prevendite online su ticketone.it.
Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia
Dal 17 aprile al 28 giugno
Sala delle Arti – Parco Generale Dalla Chiesa
via Torino 7, 10093 – COLLEGNO (TO)
orari di apertura
dal martedì al venerdì: dalle 15 alle 19
sabato e domenica: dalle 10 alle 19
lunedì chiuso
Milo Manara
Nato a Luson nel 1945, Milo Manara attraversa oltre cinquant’anni di storia del fumetto, dagli esordi alla fine degli anni Sessanta fino al successo internazionale. Dopo le prime esperienze su riviste e collaborazioni con autori come Alfredo Castelli e Mario Gomboli, è negli anni Settanta che approda al fumetto d’autore con opere come Lo Scimmiotto e Alessio, il borghese rivoluzionario.
Nel 1978 crea Giuseppe Bergman, primo grande successo, mentre negli anni Ottanta raggiunge la notorietà mondiale con Il Gioco e dà vita a personaggi iconici come Miele. Nel corso della sua carriera collabora con Hugo Pratt e con Federico Fellini, con cui realizza due celebri storie a fumetti, e sviluppa un percorso che attraversa letteratura, storia dell’arte e cultura contemporanea.
Accanto alla produzione europea, Manara ha lavorato anche con il fumetto internazionale, collaborando con Marvel Comics e DC Comics, e negli ultimi anni ha proseguito la sua ricerca con opere dedicate a Caravaggio e con l’adattamento a fumetti de Il nome della rosa di Umberto Eco. È attualmente al lavoro su un nuovo progetto legato alla serie Sin City di Frank Miller, a conferma di una traiettoria artistica ancora in evoluzione.
Eventi
Toy Story 5: Foto e video della spettacolare anteprima a Roma
Grande spettacolo e ospiti a Roma per l’anteprima di Toy Story 5, il nuovo attesissimo film Disney e Pixar in arrivo nelle sale domani, 18 giugno. Ecco foto e video della serata
DISNEY ITALIA DEDICA A MEDICINEMA
L’ANTEPRIMA ITALIANA DI
TOY STORY 5
IN COLLABORAZIONE CON L’ASSESSORATO AI GRANDI EVENTI, SPORT, TURISMO E MODA
DI ROMA CAPITALE NELL’AMBITO DI “FUORI SALA”
FORMAT IDEATO DA ALICE NELLA CITTÀ
Diverse le attivazioni sul territorio
Svelato il treno Intercity di Trenitalia (Gruppo FS)
con livrea dedicata a Toy Story 5 che viaggerà sui binari italiani
Inoltre l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e il Municipio XII, con il supporto di Disney Italia e Intercity di Trenitalia (Gruppo FS), hanno celebrato il film Disney e Pixar con l’inaugurazione di un progetto di riqualificazione urbana
Pete Docter, produttore esecutivo di Toy Story 5 e Pixar Animation Studios Chief Creative Officer, e la produttrice Lindsey Collins, sono stati protagonisti ieri sera a Roma dell’anteprima italiana di Toy Story 5 presso il teatro Sistina, insieme alle voci italiane del film: Angelo Maggi (Woody), Massimo Dapporto (Buzz Lightyear), Ilaria Stagni (Jessie), Federico Basso (Smarty Pants), Luna Tosti (Bonnie), Katia Follesa (Lilypad), Jacqueline Luna Di Giacomo (Snappy), Sveva Lucentini (Blaze), Simone Mori (Atlas), Daniela D’Angelo (mamma di Bonnie), Alessio Cigliano (papà di Bonnie), Micaela Incitti (Trixie), Luca Laurenti (Forky), Irene Trotta (mamma di Blaze), Gerolamo Alchieri (Mr. Potato), Sal Da Vinci (Pizza cu ‘e llente), Cinzia De Carolis (Bo Peep), Riccardo Scarafoni (Dr. Nutcase), Serena Sigismondo (Karen Beverly) e Gianluca Gazzoli (Bullseye “Perfido”).
Il nuovo film Disney e Pixar arriverà domani, 18 giugno, nelle sale italiane.
L’evento si è tenuto in collaborazione con l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, guidato da Alessandro Onorato, nell’ambito di “Fuori Sala”, format ideato da Alice nella città.
Disney Italia ha deciso di dedicare a MediCinema Italia l’anteprima italiana del film Toy Story 5, come parte del costante impegno verso questo partner charity storico. MediCinema Italia, ente no profit di Cineterapia negli ospedali dal 2013, promuove infatti la terapia del sollievo attraverso il cinema all’interno delle strutture ospedaliere e dei luoghi di cura italiani, come strumento di cura e medicina integrata, nel sostegno psicologico e riabilitativo, nelle forme di disagio e di fragilità. Grazie alla collaborazione di lunga data con The Walt Disney Company Italia, MediCinema Italia porta la magia delle storie e dei personaggi Disney a chi ne ha più bisogno.

Daniel Frigo (Country Manger, The Walt Disney Company Italia) e Fulvia Salvi (Presidente MediCinema Italia)
L’evento si è tenuto in collaborazione con l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, guidato da Alessandro Onorato, nell’ambito di “Fuori Sala”, format ideato da Alice nella città che ha messo a disposizione 200 biglietti destinati al pubblico, di cui una parte attraverso i canali ufficiali social del festival e l’altra dedicata alle realtà territoriali del Municipio XII, tra cui scuole, associazioni e famiglie in situazione di fragilità del programma P.I.P.P.I. grazie alla collaborazione con le ACLI di Roma, per regalare ai bambini e ai loro genitori qualche ora di serenità.
Oltre a loro, diversi volti del mondo dello spettacolo, del web, della musica e dello sport hanno preso parte all’evento, tra cui: Bebe Vio, Elena Santarelli, Serena Autieri, Rudy Zerbi, Caterina Balivo, Eleonora Abbagnato e Federico Balzaretti, Andrea Delogu, Max Mariola, Violante Placido, Anna Pettinelli, Matteo Paolillo, Marta Filippi, Tommaso Cassisa, Danilo D’Agostino, Ada Egidio, Roberto Valbuzzi, Marcello Sacchetta, Antonio Mazzancella, Michela Andreozzi, Giovanni Scifoni, Laura Freddi e molti altri.
Per celebrare l’arrivo del film, un treno Intercity con livrea dedicata è arrivato alla stazione di Roma Termini, accolto da Pete Docter, produttore esecutivo di Toy Story 5 e Pixar Animation Studios Chief Creative Officer, dalla produttrice Lindsey Collins e dalle voci italiane Katia Follesa, Federico Basso, Ilaria Stagni, Gianluca Gazzoli e Sal Da Vinci; oltre a Daniel Frigo (Country Manager, The Walt Disney Company Italia), Davide Romani (Marketing Director Theatrical, Disney+ Studio, Integrated Marketing, The Walt Disney Company Italia), Roberto Trojsi (Disney Advertising & Platform Distribution Director, The Walt Disney Company Italia); Francesca Serra, Direttore Operations Intercity Trenitalia e Massimiliano Astrologo, Responsabile Product Marketing Trenitalia.
Il treno pellicolato viaggerà sui binari italiani e, a partire dalle prossime settimane, a bordo degli Intercity ed Eurocity, per i bambini, sarà disponibile l’Area Family personalizzata a tema Toy Story 5 con anche giochi disegnati sui tavolini; mentre a bordo degli Intercity Notte ci sarà una box speciale con giochi e sorprese a tema Toy Story 5, per i più piccoli. L’iniziativa costituisce un’occasione per pianificare un viaggio con l’intera famiglia grazie anche alle agevolazioni previste, come la “Bimbi Gratis”, con la quale i minori di 15 anni hanno la possibilità di viaggiare gratuitamente e gli adulti con lo sconto del 40% rispetto al prezzo Base; per gli amanti del viaggio notturno, invece, con l’offerta “Family Night” si può usufruire di uno sconto fino al 50% per gruppi familiari da 2 a 5 persone. Inoltre, i giovani under 30 iscritti al programma di fedeltà X-GO, potranno utilizzare l’offerta “Young”, con sconti fino al 70% rispetto al prezzo Base. Un’ulteriore opportunità, questa, per scegliere di viaggiare in modo sostenibile utilizzando il treno, mezzo green per eccellenza.
In occasione dell’uscita di Toy Story 5, inoltre, l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda e il Municipio XII di Roma Capitale, con il supporto di The Walt Disney Company Italia e Intercity di Trenitalia (Gruppo FS), hanno inaugurato un progetto di riqualificazione urbana e di valorizzazione territoriale, nell’ambito di un’iniziativa dedicata alla comunità e alle famiglie.
L’iniziativa ha trasformato un’area del Parco urbano Quattro Venti, nel Municipio XII di Roma, in uno spazio ludico-sportivo rinnovato, accessibile e aperto alla comunità: un luogo pensato per favorire il gioco, lo sport, la socialità e la partecipazione, con particolare attenzione a bambini, famiglie, giovani e cittadini del territorio. Elemento centrale è il campo polifunzionale di basket e calcetto, restituito alla cittadinanza come uno spazio rinnovato che mantiene la propria vocazione sportiva arricchendosi al contempo di un’identità visiva contemporanea.
Il progetto si sviluppa inoltre attraverso una serie di interventi: la cura e il ripristino dell’area giochi per bambini; l’introduzione di elementi per il tempo libero, come i tavoli da ping pong; e una particolare attenzione alla mobilità sostenibile, con l’inserimento di rastrelliere per biciclette e spazi dedicati alla sosta. A dare coerenza e forza espressiva all’intero intervento è il contributo artistico del collettivo Art of Sool: fondato nel 2010 e composto da Marco Cominini (Mark), Claudio Cretti (IlClod) e Nicola Fedriga (Nickneim).
In occasione dell’inaugurazione, lo spazio ha preso vita con un programma di attività sportive, momenti di gioco e iniziative partecipative rivolte alla cittadinanza, attraverso attività gratuite e inclusive con l’obiettivo di favorire una fruizione continuativa dello spazio e rafforzare il legame con la comunità, alla presenza di Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, e di Elio Tomassetti, Presidente del Municipio XII.
Il nuovo film Disney e Pixar Toy Story 5 arriverà nelle sale italiane domani, 18 giugno: per questa uscita, Disney Italia ha collaborato con Acqua Sant’Anna, Fiat, Fresh Del Monte Italia, Plenitude, Pizzikotto e Samsung.
Toy Story 5

(L-R): Woody and Buzz Lightyear in Disney and Pixar’s TOY STORY 5. Photo courtesy of Pixar. © 2026 Disney/Pixar. All Rights Reserved.
I giocattoli sono tornati e, questa volta, Buzz Lightyear, Woody, Jessie e il resto della banda devono affrontare una nuova sfida quando si trovano faccia a faccia con Lilypad, un nuovissimo tablet che arriva con le sue idee rivoluzionarie su ciò che è meglio per la loro bambina, Bonnie. Il momento del gioco sarà mai più lo stesso?
Toy Story 5 è diretto dal vincitore dell’Academy Award® Andrew Stanton (WALL•E, Alla ricerca di Nemo, Alla ricerca di Dory), co-diretto da Kenna Harris (Ciao Alberto) e prodotto da Lindsey Collins (Red, WALL•E, Alla ricerca di Dory). Toy Story 5 include la canzone originale “I Knew It, I Knew You” – interpretata da Taylor Swift e scritta e prodotta da Swift e Jack Antonoff – e presenta una colonna sonora originale del vincitore dell’Academy Award® Randy Newman, che torna a comporre per il suo quinto film della serie Toy Story.
*Ringraziamo gli uffici stampa Disney per la condivisione del comunicato di cui sopra
Eventi
Torna Cinema sul Tetto – Visioni Periferiche, il 1° cinema sospeso d’Italia
Cinema sul Tetto – Visioni Periferiche riaccende l’arena sulla terrazza di Roma Est: film, incontri prefilm con Valerio Desirò, ospiti del mondo del cinema e la collaborazione con Fondazione Cinema per Roma
Torna al Casilino Sky Park Cinema sul Tetto – Visioni Periferiche, il primo cinema italiano su un tetto: un’arena all’aperto sospesa sopra Roma Est, realizzata sulla terrazza al quarto piano di un ex parcheggio multipiano oggi rigenerato in spazio culturale, sportivo e sociale.
Ogni martedì, la terrazza di Casilino Sky Park si trasforma in una piazza cinematografica a cielo aperto, con una programmazione pensata per un pubblico ampio, trasversale e popolare. Un progetto che porta il cinema fuori dai luoghi tradizionali e lo colloca nel cuore dei quartieri, dentro un’esperienza collettiva fatta di visione, incontro e partecipazione.
La nuova edizione conferma il ruolo di Casilino Sky Park come presidio culturale di Roma Est e come esempio concreto di rigenerazione urbana: un’infrastruttura nata come parcheggio multipiano, trasformata negli anni in una terrazza aperta alla città, capace di ospitare cinema, musica, sport, attività sociali e produzioni culturali.
All’interno della rassegna nasce Personal Trailer, il nuovo format prefilm condotto da Valerio Desirò. Prima della proiezione, Desirò dialogherà con attori, registi, autori e protagonisti del mondo del cinema, in incontri informali tra aneddoti, ricordi, percorsi personali e sguardi sul grande schermo.
Il format vuole accompagnare il pubblico alla visione del film con un momento leggero e accessibile, capace di avvicinare il cinema a chi lo fa, lo racconta e lo attraversa. Un trailer personale, più che del film, dei protagonisti che ogni settimana saliranno sulla terrazza.
La rassegna si aprirà martedì 16 giugno con Muori di lei di Stefano Sardo (2025), thriller sentimentale ambientato durante il lockdown del 2020, in cui una passione improvvisa e incontrollabile trascina il protagonista in una spirale di desiderio, ossessione e conseguenze inattese. Ospiti della serata di Personal Trailer saranno Stefano Sardo e Maria Chiara Giannetta.
A brevissimo sarà annunciato il calendario completo della rassegna con tutti i film e gli ospiti delle prossime settimane.
Cinema sul Tetto – Visioni Periferiche è realizzato in collaborazione con Fondazione Cinema per Roma e con il contributo del Municipio V Roma Capitale.
La rassegna si svolgerà ogni martedì sulla terrazza di Casilino Sky Park, in Viale della Bella Villa 106, al quarto piano.
Programma del martedì
Ore 20:15 – Personal Trailer: Valerio Desirò dialoga con i protagonisti del mondo del cinema
Ore 21:00 – Proiezione del film
Ingresso gratuito con tessera.
Info, calendario e ospiti: https://casilinoskypark.it/cinema-sul-tetto-2026
*Ringraziamo gli uffici stampa della Fondazione Cinema Roma per la condivisione del comunicato di cui sopra
Comicon e Fiere
Il Latina Nerd Fest chiude la sua 2edizione con affluenza record
Siamo stati media partner della seconda edizione del Latina NERD Fest. Scopri subito tutto ciò che è accaduto nel corso dell’evento
Il weekend del 6 e 7 giugno, il Campo CONI di Latina si è trasformato in un grande spazio di immaginazione, partecipazione e cultura condivisa. Come? Celebrando due giornate con: ospiti nazionali, cosplay, iniziative su temi come K-pop, gaming, fumetto, musica live, laboratori e attività per famiglie.
Il Latina Nerd Fest 2026 chiude la sua nuova edizione con un’affluenza record e una partecipazione superiore a ogni aspettativa, confermandosi come uno degli appuntamenti più vivi, trasversali e partecipati della cultura pop e nerd del territorio.
Il 6 e 7 giugno il Campo CONI di Latina si è trasformato in un grande spazio dedicato all’immaginazione, al gioco, alla creatività e alla cultura contemporanea: non una semplice fiera, ma un luogo di incontro tra community, generazioni, linguaggi e passioni diverse.
Famiglie con bambini, cosplayer, gamer, appassionati di fumetto, illustratori, creator, giovani, millennial, fotografi, curiosi e visitatori di ogni età hanno attraversato e vissuto il festival in modo attivo, caloroso e partecipe, animando aree tematiche, laboratori, palchi, contest, esposizioni e momenti di spettacolo.
Secondo le stime degli organizzatori, il festival ha raggiunto circa 12.000 presenze complessive nell’arco del weekend, grazie a un flusso costante e a un’elevata rotazione del pubblico tra attività diurne, panel culturali, aree interattive, contest, concerti e programmazione serale.
“Il Latina Nerd Fest nasce per dare casa a immaginari, passioni e linguaggi che spesso vengono considerati di nicchia, ma che oggi parlano a generazioni intere”, dichiarano Roberta Lucibello e Simone Mitjans, fondatori e direttori artistici del festival. “Vedere migliaia di persone partecipare in modo così caloroso, curioso e attivo ci conferma che non si tratta solo di intrattenimento: è cultura, è comunità, è un modo nuovo di vivere la città”.

Un festival partecipato, non solo attraversato
Uno degli elementi più significativi dell’edizione 2026 è stata la qualità della partecipazione. Il pubblico non si è limitato a passare tra gli stand: ha preso parte ai workshop, seguito i panel, ballato sotto il palco, partecipato ai contest, provato videogiochi indipendenti, costruito con i LEGO, fotografato i cosplayer, giocato nelle aree tematiche e vissuto il festival come una vera esperienza collettiva.
La presenza di oltre 70 espositori ha contribuito a costruire un percorso ricco e variegato tra fumetto, illustrazione, artigianato, collezionismo, gadget, autoproduzioni, giochi, prodotti importati, editoria, cultura pop e creatività indipendente.
Il Latina Nerd Fest 2026 ha dimostrato così la propria natura trasversale: un evento capace di parlare tanto alle famiglie e ai più piccoli quanto ai giovani, agli appassionati storici, ai creator, ai gamer, ai cosplayer e a una generazione adulta cresciuta con cartoni animati, videogiochi, fumetti e immaginari condivisi.
Due palchi, due anime: spettacolo e cultura
Anche quest’anno il festival ha confermato il format dei due palchi: il Main Stage, dedicato ai grandi momenti di spettacolo, musica, ospiti, contest e intrattenimento; e il Teddy Stage, cuore culturale del festival, con workshop, talk, panel e attività formative.
Sul Main Stage si sono alternati contest, ospiti, performance musicali, momenti di community e spettacoli dal vivo. Il sabato ha visto protagonista il contest K-pop, la presenza di Sonia Ceriola, per tutti Sonia di Super 3, accolta dal pubblico con grande affetto, e la Latina Nerd Night, aperta a sorpresa da Michele Avvisati, conosciuto come il Michael Jackson di Latina.
Grande energia anche per il ritorno della Super Saiyan Cartoon Band, che ha infiammato il palco con le sigle più amate dell’immaginario anime e cartoon, trasformando il concerto in un momento corale di nostalgia, festa e partecipazione.
La domenica il palco ha ospitato, tra gli altri, Leonardo Della Bianca, voce italiana di Monkey D. Luffy nella serie live action Netflix di One Piece, protagonista di un incontro molto seguito dal pubblico. Spazio anche alla gara cosplay, agli ospiti del mondo videoludico, ai momenti musicali e alla dimensione serale della Latina Nerd Night.
Il Teddy Stage ha invece rafforzato la dimensione culturale e formativa del festival, ospitando workshop di make-up anime, speech sull’intelligenza artificiale, laboratori 3D, panel dedicati al fumetto, alla creatività e alle nuove forme di espressione visiva, confermando l’ambizione del Latina Nerd Fest: non solo intrattenere, ma costruire contenuto, confronto e valore culturale.
Tra gli incontri che hanno arricchito il programma culturale del Teddy Stage, anche il panel con Paolo Di Orazio, tra gli autori più importanti del panorama horror italiano, che ha approfondito il tema della paura come forma di catarsi in un dialogo con il creator Dagon Chapters. Spazio anche alla creatività come professione e linguaggio contemporaneo grazie all’incontro che ha visto protagonisti Andrea Cavazzuti, designer di Factanza, Emanuele Di Giorgi, CEO di Tunué, e Simone Mitjans, co-organizzatore del Latina Nerd Fest, in un confronto dedicato ai processi creativi, alla comunicazione e alle opportunità offerte dalle industrie culturali.
Il programma formativo ha inoltre ospitato una lezione dedicata al mondo della modellazione e stampa 3D con Mario Gentile e un workshop sulla lavorazione artigianale del cuoio tenuto da Giairo, artigiano proveniente dall’Abruzzo, contribuendo ad ampliare ulteriormente l’offerta di contenuti dedicati alla manualità, all’innovazione e alle professioni creative.
Il Teddy Stage ha raccontato la cultura pop anche attraverso formule più leggere e partecipative. Tra queste, il format proposto da Enea e Gabriel di Crazy Comics, giovani content creator presenti durante il festival, che hanno coinvolto il pubblico in un originale “tribunale” dedicato al mondo dei cinecomics, trasformando il dibattito sul miglior film tratto dai fumetti di sempre in un momento di confronto, intrattenimento e partecipazione collettiva. La loro presenza ha contribuito ad avvicinare il linguaggio dei creator digitali ai contenuti culturali del festival, favorendo il dialogo tra community, appassionati e nuove generazioni.
A contribuire al clima di entusiasmo e partecipazione del weekend anche Flemd, content creator campano seguito dalla community nerd e pop, che con la sua presenza ha animato diversi momenti della manifestazione, incontrando il pubblico e contribuendo a rafforzare il legame tra creator digitali e appassionati presenti al festival.

Gaming, indie e nuovi linguaggi: il videogioco come cultura
Tra i momenti più rilevanti dell’edizione 2026, il festival ha dato ampio spazio al mondo del videogioco, con ospiti e contenuti capaci di andare oltre la semplice dimensione ludica.
Sul palco sono intervenuti Massimiliano “Save a Gamer”, noto divulgatore videoludico, Diego Sacchetti, sviluppatore attivo nella scena italiana, e Matteo Corradini, narrative designer conosciuto anche per il suo lavoro con The Pills. Insieme a Simone Mitjans e Lorenzo Cirelli, hanno animato un confronto sull’evoluzione dei videogiochi indipendenti e sul ruolo della scena indie in un mercato sempre più complesso.
Il panel ha toccato temi centrali del dibattito contemporaneo: la crisi economica delle grandi produzioni tripla A, il valore artistico del videogioco, la definizione stessa di “indie”, la sovrapproduzione dei titoli indipendenti, la scoperta delle nuove perle creative e le opportunità per chi vuole sviluppare un proprio progetto videoludico.
A rafforzare questo racconto è stato l’Indie Showcase, che ha permesso al pubblico di provare in anteprima videogiochi indipendenti e confrontarsi direttamente con sviluppatori e studi creativi. Tra i progetti presenti: MÖRK BORG Heresy Supreme di Morbidware, con Diego Sacchetti; Caracoles di Yonder, con Giuseppe Mancini; The Fortress di Baryonix Games, con Davide Massarini; Interactive Manual of Compulsive Distress di Synthex Punks, con Simone Tiberti; e Dungeon Rise di REIMEI Studios, con Edoardo Cinus, Stefano Di Marco e Damiano Martelluzzi.
Nerd Startup Competition: quando la cultura pop incontra l’impresa
La dimensione dell’innovazione è stata protagonista anche con la Nerd Startup Competition, realizzata con il supporto di Virgilio 2080 ed EXO.
Il progetto ha dato spazio a idee imprenditoriali nate attorno ai mondi della tecnologia, del gaming, della creatività digitale, dell’intrattenimento e della cultura pop, offrendo ai partecipanti un’occasione di confronto, orientamento e crescita.
Con questa iniziativa, il Latina Nerd Fest ha rafforzato la propria identità di evento capace non solo di aggregare una community, ma anche di generare connessioni, competenze e nuove opportunità per il territorio.
Cosplay, K-pop e community: il pubblico protagonista
Grande partecipazione anche per la Gara Cosplay, tra i momenti più attesi e apprezzati dell’intero weekend. I giudici del contest fanno parte della rosa delle eccellenze del mondo nerd, ciascuno specializzato in un ramo specifico: dalla sartoria al make-up, dal 3D al prop making.
I premi del contest cosplay sono stati sostenuti da Tunué, da Pietro Mastroieni, che ha realizzato una maschera interamente a mano a tema X-Men, da Bencio Ricami, artigiano dell’abbigliamento ricamato e promotore delle eccellenze Made in Italy, e da Panda Hub Store di Latina, con prodotti d’importazione e action figure.
Il mondo K-pop è stato protagonista grazie a K-pop Roma e Dintorni, realtàdella Capitale impegnata nella promozione della cultura coreana, che ha curato showcase, contest, random dance e masterclass di ballo con due insegnanti di eccezione. A sostenere i premi del contest K-pop anche Babouit di Barbara D’Alessandro, artigiana con produzione a tema K-pop.
La risposta del pubblico ha confermato la forza di queste community: giovani, ballerini, performer, cosplayer e appassionati hanno trasformato il festival in uno spazio di espressione, riconoscimento e appartenenza.
A contribuire all’atmosfera partecipativa e ironica che caratterizza il Latina Nerd Fest è stata anche Taffo Latina, partner dell’edizione 2026, che ha allestito un’area relax dedicata ai visitatori e ha preso parte alle attività del festival con una presenza scenica diventata immediatamente riconoscibile dal pubblico.
Il celebre Tristo Mietitore del brand ha infatti animato diversi momenti della manifestazione, accompagnando anche i quiz e le attività di intrattenimento che hanno coinvolto la community nel corso del weekend. Il sabato, in particolare, Taffo ha sostenuto le iniziative proposte dai creator locali del Divano Astarnato, mentre la domenica ha accompagnato il quiz serale organizzato dai creator di Taccuino del Trapasso , in un incontro che ha saputo unire cultura nerd, intrattenimento e la cifra comunicativa dissacrante che contraddistingue il marchio.

Musica live e spettacolo: dalla nostalgia cartoon all’idol culture
La componente musicale ha rappresentato una delle anime più coinvolgenti del festival.
Sul palco si sono alternati Bakarang, progetto d’intrattenimento made in Napoli, con Sharuri ed il suo corpo di ballo in uno show dedicato alle sigle iconiche dei cartoni animati; Valentina Carati, idol italiana che ha cantato live anche in lingua originale giapponese; Giuggi’s Cosplay, con un fantasy medley al violino; la Super Saiyan Cartoon Band; Michele Avvisati con il suo omaggio a Michael Jackson; e Music Icons, progetto cosplay musicale.
A completare la dimensione serale, la selezione musicale di Natua, che ha accompagnato la Latina Nerd Night in un clima di festa, leggerezza e aggregazione.
Fumetto, illustrazione, formazione e artigianato creativo
Il Latina Nerd Fest 2026 ha dedicato ampio spazio anche al fumetto, all’illustrazione e alla formazione artistica.
L’area legata a Tunué ha ospitato attività e laboratori dedicati al disegno, permettendo ai partecipanti di avvicinarsi a personaggi e linguaggi dell’immaginario pop, da Sonic a Gumball, da SpongeBob alle Superchicche, fino a Peratoons e altri mondi narrativi vicini ai più giovani.
Nel programma anche workshop e incontri con figure e realtà legate al fumetto, all’editoria e alla creatività, tra cui Katja Centomo, autrice di Monster Allergy, Martina Naldi, Spike Comics e Latina Comics School. Quest’ultima, oltre a essere presente al festival, ha contribuito con una mostra dedicata agli studenti e con un momento di consegna dei diplomi, rafforzando il legame tra festival, formazione e territorio.
Enadil ha portato laboratori di make-up artistico a tema anime, attività di sensibilizzazione sull’uso consapevole dell’intelligenza artificiale e workshop dedicati al webtoon con Serena Tonelli.
Particolarmente significativo anche il workshop con Pietro Mastroieni, in arte Peciu, campione italiano di prop making, sostenuto da COMEL. Il workshop ha mostrato come l’alluminio possa diventare una risorsa creativa nel mondo del cosplay e della costruzione di oggetti scenici, unendo competenza tecnica, artigianato, sostenibilità e immaginario pop.
COMEL, tra i principali sostenitori dell’edizione 2026, ha contribuito in modo importante alla valorizzazione della dimensione creativa e formativa del festival, sostenendo un contenuto capace di collegare industria, materiali, manualità e nuove economie creative.
Il disegno e l’illustrazione sono stati protagonisti del festival non solo attraverso i workshop dell’area creativa Tunué, curati da Spike Comics, Serena Tonelli per Enadil e Spazio Zero Lab, realtà dedicata allo sviluppo della creatività dei più giovani, ma anche grazie alla presenza di numerosi artisti e professionisti del territorio.
Tra esposizioni artistiche, live drawing e momenti di confronto con il pubblico, hanno partecipato realtà e talenti locali come Morgan Steves e Davide Milani, che hanno portato al festival il dialogo tra arte e tatuaggio su tela; gli artisti locali Doppiasberla e Pasquale Vezza; l’illustratrice Valentina Bartolotta; e Ilaria Palleschi, autrice di Nereidi e vincitrice del Premio del Pubblico al Romics 2026, contribuendo ad arricchire l’offerta culturale e artistica della manifestazione.
La domenica, inoltre, l’arte urbana ha trovato spazio con la presenza di Funkamore, street artist noto per aver trasformato la cultura nerd e pop in una forma di espressione attraverso la tecnica della bomboletta spray. L’artista ha realizzato una sessione di live painting particolarmente apprezzata dal pubblico, sostenuta da Tokyo Geeks, nuova realtà romana dedicata alla cultura nerd e definita dai fondatori come la prima “edicola nerd”, le cui serrande sono state decorate proprio dalle opere di Funkamore.
LEGO, gioco, rievocazione, associazioni e attività per famiglie
Tra le aree più apprezzate dal pubblico anche la mini mostra LEGO curata da RomaBrick, con diorami, costruzioni e un’area sfusa dove bambini, famiglie e appassionati hanno potuto giocare, costruire e interagire direttamente con i mattoncini.
Ampio spazio anche alle associazioni e alle attività interattive: Virtual Cosplay, Emporio del Gufo, Spazio Zero, ARS Historica e D&D Nuova Era, realtà che hanno contribuito ad arricchire il programma con esperienze, dimostrazioni e contenuti per pubblici diversi.
Emporio del Gufo ha portato attività a tema Harry Potter, tra quidditch babbano e laboratori di pozioni, facendo sognare grandi e piccoli. ARS Historica ha proposto dimostrazioni di combattimento storico e rievocazione, mentre Spazio Zero Lab ha contribuito con attività legate al disegno manga e alla creatività. D&D Nuova Era ha invece portato al festival sessioni one-shot di Dungeons & Dragons, offrendo ai partecipanti la possibilità di vivere un’esperienza di gioco di ruolo condivisa, narrativa e immersiva.
Grande interesse anche per il torneo di Beyblade insieme ai club dedicati NeoSharx Latina e Warriors, le dimostrazioni legate al mondo Warhammer in collaborazione con Latium Chapter e la presenza di Starshop Latina, riferimento per appassionati, collezionisti e community del territorio.
Per i più piccoli e le famiglie, le attività dedicate ai bambini hanno rafforzato la natura intergenerazionale del festival, rendendo il Latina Nerd Fest uno spazio accessibile, inclusivo e capace di accogliere pubblici molto diversi tra loro.

Fotografia, video e racconto visuale dell’evento
L’edizione 2026 è stata raccontata anche attraverso un importante lavoro fotografico e video.
I credits delle foto ufficiali dell’evento sono di Matteo Di Giacomo, mentre i fotografi cosplay ufficiali sono Giada Pernarella e Taposh Travaglini, noti nel mondo nerd grazie ai loro scatti creativi. Alla documentazione delle due giornate hanno contribuito anche numerosi fotografi presenti sul campo, tra cui realtà legate al territorio e alla cultura fotografica locale.
La produzione video è stata curata da BluMoon Production, con Silvia Nappa, Marco Federici, Giovanni Rocco ed Emanuele Sante Granata, che hanno seguito e documentato i momenti principali del festival, contribuendo a costruire una memoria visiva dell’evento e della sua community.
Un evento gratuito, aperto e costruito per la città
Il Latina Nerd Fest conferma una scelta precisa: essere un evento gratuito, accessibile e costruito per la città.
In un momento in cui molti eventi del settore prevedono costi di accesso sempre più alti, il festival ha scelto di abbattere una barriera e permettere ad appassionati, ragazzi, cosplayer, gamer, creator, curiosi e famiglie di vivere un’esperienza condivisa senza che il costo del biglietto diventasse un limite.
La risposta del pubblico ha dimostrato quanto questa scelta sia importante: il festival non ha semplicemente accolto visitatori, ma ha generato partecipazione, socialità, relazione e senso di appartenenza.
“Abbiamo visto bambini costruire con i LEGO, adolescenti ballare sul palco, famiglie partecipare ai laboratori, cosplayer diventare protagonisti, sviluppatori raccontare i propri videogiochi, artisti incontrare il pubblico e ospiti nazionali dialogare con la community”, dichiarano Roberta Lucibello e Simone Mitjans. “È questa la vera identità del Latina Nerd Fest: un festival in cui le persone non passano soltanto, ma partecipano”.
Il ringraziamento a sponsor, partner e media
Il risultato dell’edizione 2026 è stato possibile grazie al sostegno di sponsor, partner tecnici, media partner, associazioni, espositori, volontari, artisti, fotografi, videomaker e professionisti che hanno contribuito alla costruzione dell’evento.
Gli organizzatori ringraziano gli sponsor TuriRizzo, COMEL, Tunué, Enadil, Virgilio 2080 e Taffo Latina, con cui è stata realizzata anche una campagna di comunicazione condivisa.
Tra gli sponsor tecnici e i partner che hanno reso possibile la realizzazione delle due giornate: Musica Italia, che ha curato il palco e la parte tecnica, Heineken, presente con la tecnologia dei tank e birra non pastorizzata arrivata da Massafra il giorno prima dell’evento, BluMoon Production, De Rione – realtà romana innovativa nel settore food , Acqua Capannelle e Guzzardi Inox di Alessio Guzzardi.
Per i premi dei contest si ringraziano Tunué, Pietro Mastroieni, Bencio Ricami, Panda Hub Store e Babouit di Barbara D’Alessandro.
Un ringraziamento anche ai media partner Il Muro, Latina Press, Latina Today, Latina Oggi, IPMAGAZINE e naturallmente anche noi di Popcorn Nerd, che assieme agli alle altre realtà, abbiamo accompagnato e raccontato il percorso del festival.
Il Latina Nerd Fest dà appuntamento alla prossima edizione, con l’obiettivo di continuare a crescere, rafforzare il legame con la città e consolidare Latina come punto di riferimento per la cultura nerd, pop, artistica e creativa del territorio.
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