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MangaNews

Edizioni BD & J-POP Manga al COMICON Napoli 2026

Tutti gli appuntamenti e gli ospiti di Edizioni BD e J-Pop al Comicon Napoli 2026, che si terrà dal 30 aprile al 3 maggio 2026

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Dopo aver chiuso con numeri da record l’edizione 2025, sta per tornare nella Mostra d’Oltremare di Napoli la manifestazione dedicata a fumetto e cultura pop più attesa della primavera: COMICON Napoli.

Dal 30 aprile al 3 maggio Edizioni BD & J-POP Manga saranno in fiera in tre diverse location per offrire alla propria community divertimento a 360 gradi tra anteprime, ospiti internazionali ed emozionanti quiz e giochi legati ai titoli più amati!

Allo stand di J-POP Manga in Asian Village sarà possibile incontrare la mangaka Kotteri!, autrice della pluripremiata serie Veil, insieme all’artista coreana Yudori, al disegnatore di fama internazionale Simone Di Meo e a Mogiko, la prima autrice italiana ad avere una serie in corso di pubblicazione in Giappone.

All’arte di Kotteri! e Yudori saranno dedicate due mostre in Asian Village e nell’Area Mostre del Padiglione 1 sarà allestita un’esposizione di tavole firmate da Mogiko e proposta dal Magister della fiera in persona, Leo Ortolani! L’Asian Village ospiterà anche un esclusivo allestimento dedicato a Nanbanjin, lo straordinario progetto che unisce Cyril Pedrosa e Taiyo Matsumoto in un incontro unico tra Europa e Giappone.

Per i quattro giorni del festival il Giardino dei Cedri diventerà J-POP Niwa, uno spazio all’aperto interamente dedicato al mondo manga e manhwa al cui interno la casa editrice organizzerà attività per i lettori a tema Zatch Bell!, reading party per gli amanti dei Boy’s Love e molto altro!

Allo stand di Edizioni BD nel Padiglione 2 si avvicenderanno, invece, le migliori firme del catalogo occidentale della casa editrice con titoli in anteprima e un’attenzione particolare dedicata alla saga vincitrice del Premio Eisner Something is killing the children, in procinto di diventare una serie tv prodotta dalla famosissima casa di produzione horror Blumhouse.

GLI OSPITI

J-POP Manga partecipa a questa edizione di COMICON Napoli all’insegna del femminile, della bellezza e dell’eleganza con due ospiti internazionali provenienti dall’Oriente: Kotteri! e Yudori.

Kotteri! è il nome d’arte che la mangaka Ikumi Fukuda ha scelto per firmare Veil, un manga unico nel suo genere che si legge come una poesia e si sfoglia come una raffinata rivista di moda. La serie ha ottenuto riconoscimenti sia in Giappone che all’estero. In Europa ha vinto il Premio Daruma al Japan Expo 2023 di Parigi e il premio Gran Guinigi come miglior serie a Lucca Comics & Games 2025. L’opera è stata candidata anche ai Premi COMICON di quest’anno nella categoria “Miglior serie straniera”.

Dalla Corea sarà invece per la prima volta a Napoli Yudori, l’autrice di graphic novel indimenticabili come La Scelta di Pandora e La Conquista del Cielo. In fiera presenterà il suo ultimo lavoro: Figli dell’impero, un raffinato ritratto della Corea anni Trenta in bilico tra innovazione e antiche tradizioni.

Tra gli ospiti di punta della manifestazione si divideranno poi tra lo stand di J-POP Manga e quello BD la mangaka italiana Mogiko con un nuovo capitolo di Black Letter e il disegnatore di fama internazionale Simone Di Meo.

Nel Padiglione 2, allo stand di Edizioni BD, i fumettisti Simone Pace e VAGA saranno in dedica con i loro nuovi graphic novel. Simone Pace presenta a COMICON il fantasy dalle atmosfere western Belmiele e VAGA il racconto generazionale FUJAKKÀ.

Tra gli ospiti anche Letizia Cadonici, disegnatrice di Bloom e di House of Slaughter, spin-off della saga horror Something is killing the children.

Atmosfere oscure e un’ambientazione fantastica sui generis dominano anche l’originale post-fantasy One Last Time di Dario Sicchio e Caterina Bonomelli, in firma in stand in compagnia di SimzArt, l’artista da oltre 450K su IG che ha realizzato l’edizione variant del primo volume della serie.

Si chiude in bellezza la squadra di autori BD con Luigi Formisano, disegnatore dell’urban fantasy Nights – recentemente opzionato per diventare una serie animata realizzata dallo studio Titmouse -, Lorenzo Magalotti con il nuovo arco narrativo di Qwest! e Leonardo Berghella, disegnatore di Dada Adventure.

VARIANT, ANTEPRIME E GADGET

Per festeggiare la presenza di Kotteri! in Italia sarà disponibile a COMICON la variant di Veil 1, una preziosa edizione con sovraccoperta apribile a poster e, in allegato, una illustration card ufficiale. Verrà inoltre presentato in fiera il volume 7 della serie sia in edizione regular che in una speciale Edizione Deluxe con logo in lamina dorata e sketch book ufficiale in allegato.

Tra le novità targate J-POP Manga che debuttano alla manifestazione partenopea ci saranno poi i Quaderni di Nanbanjin firmati da due leggende del fumetto: Cyril Pedrosa e Taiyo Matsumoto. Due albi da collezione al cui interno sarà possibile trovare le prime pagine di Nanbanjin, un’opera monumentale in arrivo nel nostro Paese in autunno in cui i due artisti raccontano da due punti di vista diversi e complementari il primo incontro tra portoghesi e giapponesi nel 1500. I Quaderni raccolgono contenuti extra esclusivi, non presenti nel volume finale, come sketch, appunti e studi preparatori delle tavole. Una lettura che equivale a entrare, per la prima volta, nello studio di due grandi maestri ed ammirare il making of del fumetto.

Altre belle sorprese saranno il primo volume di Ultimate Exorcist Kiyoshi di Shōichi Usui, sia in edizione regular che variant con standee in acrilico in omaggio, e i due volumi di 100 Metri – Hyakuemu di Uoto.

Mogiko presenta in fiera il quinto volume di Black Letter sia in edizione regular che in altre due edizioni speciali: una edizione variant disegnata da Simone Di Meo e una Edizione Deluxe con cofanetto e cotton bag.

Allo stand di Edizioni BD sarà inoltre possibile trovare la variant di Belmiele a firma di Werther Dell’Edera e la variant di House of Slaughter 6 realizzata da Letizia Cadonici. Oltre a queste edizioni a tiratura limitata, sarà disponibile un imperdibile gadget a tema Something is killing the children: la bandana di Erica Slaughter!

DOVE TROVARCI ALL’INTERNO DELLA MOSTRA D’OLTREMARE

Asian Village – Stand J-POP Manga Padiglione 2 – Stand Edizioni BD Giardino dei cedri – J-POP Niwa

GLI EVENTI DI EDIZIONI BD & J-POP MANGA

Giovedì 30 aprile

Ore 18:00

Sala Italia (Teatro Mediterraneo)

Showcase Kotteri!

con Kotteri! Modera Alucyel

La straordinaria Kotteri! è protagonista di un attesissimo showcase. Autrice dell’acclamato Veil, Kotteri! ha conquistato lettrici e lettori di tutto il mondo con uno stile raffinato e immediatamente riconoscibile, capace di fondere eleganza, sensualità e un uso magistrale del colore in tavole che ricordano illustrazioni di alta moda. In Veil, l’amore si racconta attraverso sguardi e silenzi, ma anche attraverso abiti, tessuti, tagli e silhouette: la moda non è semplice decorazione, bensì parte integrante della narrazione. Durante lo showcase, Kotteri! accompagnerà il pubblico nel cuore del suo processo creativo, esplorando l’influenza della moda nel suo lavoro. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del fumetto, dell’illustrazione, della moda e delle storie che trasformano ogni pagina in un’esperienza visiva indimenticabile.

Venerdì 1 maggio

Ore 16:15

Sala Dino De Matteo

Bruciare o fuggire

con Simone Pace e VAGA. Modera Gianluca De Angelis

Un incontro tra due autori e due visioni del racconto fumettistico, con due storie che arrivano in anteprima a COMICON. Valentina Galluccio, in arte VAGA, vincitrice del Lucca Project Contest 2022 con DOG, presenta FUJAKKÀ, storia ambientata a Napoli che mescola realtà e allucinazione, dando forma a un immaginario urbano potente e disturbante. Accanto a lei Simone Pace, già autore di Fiaba di Cenere e Cuore, che torna con Belmiele, un graphic novel dai toni western che racconta la rabbia sociale della sua protagonista verso un mondo accecato dall’avidità, a cui risponde con la sua arma più distruttiva: il fuoco. Attraverso il dialogo con il giornalista e content creator Gianluca De Angelis, gli autori racconteranno la nascita delle loro nuove opere in uscita per Edizioni BD.

Sabato 2 maggio

Ore 12:00

Sala Andrea Pazienza

Showcase Yudori

con Yudori. Modera Eva Carducci

La talentuosa Yudori protagonista di un imperdibile showcase, moderato da Eva Carducci. Autrice di opere intense e suggestive come La scelta di Pandora e La conquista del cielo, Yudori si è distinta per una narrazione potente e immersiva, dando vita a personaggi che si muovono in mondi stratificati e ricchi di sfumature. Durante lo showcase presenterà in anteprima la sua nuova opera, Figli dell’Impero, e guiderà il pubblico nel cuore del suo processo creativo. L’evento sarà arricchito da una sessione di live drawing, un’occasione unica per vedere prendere forma dal vivo il suo tratto e scoprire i segreti dietro la realizzazione delle sue tavole.


Ore 14:00

Sala Meeting Hiroba

J-POP20 – La sfida di Frieren

con Alucyel e staff J-POP Manga

Se anche voi avete lasciato un pezzetto di cuore nel viaggio di Frieren, non potete perdervi la challenge a squadre firmata J-POP Manga! Tra incantesimi, demoni e ricordi che attraversano i secoli, siete pronti a mettere alla prova la vostra memoria… con carta e pennarello? Ad aspettarvi ci saranno tanti regali, annunci e, soprattutto… fiori blu.


Ore 15:30

J-POP Niwa (Giardino dei Cedri)

About love – Reading Party

 


Ore 16:30

Music Dojo

Akane Banashi: dal rakugo alla stand-up

con Vincenzo Comunale, Theslabs

Un viaggio tra tradizione e contemporaneità, per scoprire come cambia il modo di far ridere e raccontare storie. Il rakugo, antica forma di teatro comico giapponese, è al centro di Akane Banashi, il manga di successo targato J-POP Manga, recentemente diventato anche un anime. A partire dalla storia di Akane, lo stand-up comedian Vincenzo Comunale e il creator Theslabs guideranno il pubblico in un confronto tra culture e linguaggi diversi, mettendo in luce similitudini e differenze tra rakugo e stand-up comedy. Dalla gestione del ritmo alla costruzione della battuta, dal rapporto con il pubblico alla presenza scenica, sarà un’occasione per esplorare le regole della comicità e scoprire come una tradizione secolare possa dialogare con le forme più contemporanee di intrattenimento.


Ore 18:00

Sala Italia (Teatro Mediterraneo)

ArteSettima Comics Podcast e Live Drawing

con Fumettibrutti, Vaga

ArteSettima incontra il mondo del fumetto in una serie di episodi speciali del podcast: due artisti, due linguaggi e un dialogo incrociato. Nella prima parte, uno dei fumettisti si unisce ad Andre, Pasko e Zino per parlare di cinema, mentre l’altro disegna dal vivo; a metà puntata, i ruoli si ribaltano, dando vita a un confronto dinamico tra parola e segno.


Domenica 3 maggio

Ore 14:00

Sala Meeting Hiroba

Tra mistero e Boys’ Love! Alla scoperta de Lo spettro di Kurose-kun

con Le Tsundoku, Ohayo Yaoi, Readerlover, Blair92

Siete pronti a lasciarvi trascinare in un vortice di occulto e BL? Con Matteo Sartorio, graphic designer J-POP Manga e il Boys’ Love Talk Club scopriremo alcune curiosità in merito al nuovo manga Lo spettro di Kurose-kun! Vi aspettano tante curiosità e retroscena sulla realizzazione dell’edizione italiana…ma non solo! Un quiz interattivo pensato per mettere alla prova memoria e spirito di osservazione con tantissimi premi a tema! Iniziate ad allenarvi eh, non sarà semplice, siete stati avvertiti! E…se rimarrete fino alla fine ci saranno anche altre sorprese!


Ore 16:00

Sala Meeting Hiroba

Magister e Sensei: Leo Ortolani dialoga con Mogiko

con Mogiko e Leo Ortolani. Moderano Sommobuta e Mara Famularo

Mogiko incontra Leo Ortolani in un confronto tra generazioni e immaginari diversi, ma uniti dalla stessa passione per il fumetto. Il Magister di COMICON 2026 dialogherà con l’autrice di Black Letter, per una conversazione che mette a confronto percorsi autoriali lontani ma profondamente connessi. Grande estimatore del lavoro di Mogiko, Ortolani ha voluto portare a COMICON la mostra dedicata a Black Letter, il manga che, dopo aver conquistato il pubblico italiano, ha recentemente esordito in Giappone. Un’occasione unica per attraversare la storia del fumetto made in Italy tra passato, presente e futuro.

Tutte le informazioni sugli orari e i regolamenti delle signing session sono disponibili sul sito e i social della casa editrice.

* Ringraziamo l’Ufficio Stampa J-Pop Manga per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori

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Anime

Yu degli Spettri: il Torneo Oscuro è l’arco narrativo che ha reso immortale l’anime

Yu degli Spettri è una delle opere manga e poi anime più influenti degli anni ’70-’80, ma è divenuta immortale principalmente per un arco preciso: il Torneo Oscuro

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Per oltre trent’anni Yu degli Spettri (in originale Yu Yu Hakusho) è rimasto uno dei battle shonen più amati e influenti di sempre. L’opera di Yoshihiro Togashi ha saputo conquistare il pubblico grazie a un cast di personaggi memorabili, antagonisti iconici e una narrazione capace di alternare azione, umorismo e momenti di grande intensità emotiva.

Eppure, quando i fan ricordano la serie, c’è una saga che viene citata quasi all’unanimità: il Torneo Oscuro. Non è un caso. Esistono anime che diventano leggendari perché mantengono un livello qualitativo elevato dall’inizio alla fine e altri che vengono consacrati grazie a un singolo arco narrativo capace di oscurare tutto il resto. Yu degli Spettri appartiene in parte a entrambe le categorie, ma è difficile negare che la sua reputazione sia stata costruita soprattutto attorno a quella straordinaria sequenza di episodi.

Yusuke Urameshi è ancora oggi un protagonista diverso da quelli che popolano gli shonen moderni, eppure quando si parla della serie raramente il primo pensiero va agli esordi come detective spirituale o agli archi finali. Il ricordo corre sempre al Torneo Oscuro, la saga che ha dato all’anime la sua identità definitiva, il suo peso emotivo e quel senso di grandezza che continua a renderlo un punto di riferimento per il genere.

La saga del detective spirituale getta basi solide, ma la leggenda nasce più tardi

Le prime puntate di Yu degli Spettri possiedono un fascino tutto loro. L’anime si presenta inizialmente come una storia soprannaturale ricca di misteri, spiriti e casi da risolvere, con un tono decisamente diverso da quello dei classici battle shonen. L’aspetto investigativo permette a Yusuke di crescere gradualmente nel suo nuovo ruolo di detective spirituale, mentre le situazioni spesso leggere e le stranezze del mondo degli spiriti regalano alla serie una personalità ben definita fin dai primi episodi. È proprio questa atmosfera a rendere l’inizio dell’opera ancora oggi piacevole da riguardare.

Allo stesso tempo, però, è anche il motivo per cui questa prima parte non viene ricordata come il momento che ha consacrato la serie. La narrazione procede infatti in maniera piuttosto episodica e sperimentale, senza quella continuità capace di creare un coinvolgimento crescente nel pubblico. Gli episodi funzionano, i personaggi conquistano fin da subito e il mondo costruito da Togashi incuriosisce, ma manca ancora quell’intensità che trasforma un buon shonen in un classico del genere. Quando oggi si definisce Yu degli Spettri uno dei migliori anime di combattimento mai realizzati, quasi nessuno pensa a questa fase iniziale. Si pensa piuttosto a ciò che arriverà dopo, quando la serie smetterà di cercare la propria identità per trovare finalmente una formula vincente.

Molti grandi shonen impiegano tempo prima di raggiungere il loro vero potenziale, e Yu degli Spettri non fa eccezione. Le fondamenta costruite dalla saga del detective spirituale sono indispensabili per sviluppare il legame con Yusuke, Kuwabara, Kurama e Hiei, ma da sole non bastano a spiegare perché l’opera sia ancora oggi considerata un punto di riferimento assoluto. La sua leggenda nasce nel momento in cui Togashi decide di abbracciare definitivamente il battle shonen, trasformando quei personaggi già amati in protagonisti di una storia molto più ambiziosa.

Capitolo Nero punta più in alto, ma perde la compattezza del Torneo Oscuro

Se il Torneo Oscuro rappresenta il momento che ha consacrato Yu degli Spettri, Capitolo Nero è spesso indicato come la dimostrazione della sua maturità narrativa. Questa saga abbandona in parte la semplicità della struttura a torneo per affrontare temi decisamente più complessi. Le sfumature morali diventano centrali, il confine tra bene e male si fa meno netto e l’universo della serie si amplia notevolmente. Al centro di tutto c’è Shinobu Sensui, un antagonista carismatico e ricco di sfaccettature che ancora oggi viene ricordato tra i migliori villain del genere.

L’ambizione, però, rappresenta anche il principale limite di questo arco narrativo. A una seconda visione emergono con maggiore evidenza alcuni problemi di ritmo e di costruzione. Le idee sono tante, spesso affascinanti, ma non sempre riescono a trovare una realizzazione all’altezza delle premesse. In più di un’occasione la storia sembra interessata soprattutto a mostrarsi profonda e filosofica, sacrificando quella pulizia narrativa che aveva reso il Torneo Oscuro così efficace sotto ogni punto di vista.

Molti fan sostengono che Yu degli Spettri abbia raggiunto più volte lo stesso livello qualitativo, indicando proprio Capitolo Nero come prova di questa continuità. Eppure il confronto con il Torneo Oscuro rimane inevitabile. Quest’ultimo sapeva perfettamente quale storia raccontare e riusciva a svilupparla senza sbavature, mantenendo costante la tensione dall’inizio alla fine. Capitolo Nero, invece, tenta di spingersi oltre, ma proprio questa ricerca di maggiore profondità rende l’esperienza più irregolare. Restano momenti memorabili, un antagonista eccezionale e alcune delle riflessioni più interessanti dell’intera serie, ma manca quella sensazione di controllo assoluto che aveva trasformato il Torneo Oscuro in un piccolo capolavoro.

La Saga dei Tre Re conferma che il vero apice era già stato raggiunto

Gli archi narrativi conclusivi hanno spesso il compito di definire l’eredità di un’opera. Quando il finale riesce a chiudere il percorso in maniera convincente, contribuisce a rafforzare l’idea che l’intera serie sia stata eccezionale. Al contrario, se perde ritmo o lascia questioni irrisolte, inevitabilmente i fan finiscono per ricordare soprattutto i momenti migliori. È esattamente ciò che accade con Yu degli Spettri. La Saga dei Tre Re appare come il capitolo finale di una storia che aveva già raggiunto il proprio vertice narrativo molto tempo prima.

Sulla carta le premesse erano estremamente promettenti. L’espansione del Mondo dei Demoni, gli equilibri politici tra i Tre Re e il conflitto identitario di Yusuke avrebbero potuto dare vita a uno degli archi più maturi dell’intera serie. Togashi prova infatti ad allargare ulteriormente gli orizzonti dell’opera, mettendo in secondo piano il semplice scontro fisico per concentrarsi su temi come il potere, l’eredità e l’appartenenza. Sono idee affascinanti, che mostrano ancora una volta la volontà dell’autore di non ripetersi.

Il problema non è quindi la qualità delle intuizioni, ma il modo in cui vengono sviluppate. La narrazione procede con una certa fretta, lasciando poco spazio all’approfondimento di situazioni e personaggi che avrebbero meritato maggiore attenzione. Alcuni conflitti vengono introdotti senza trovare una vera conclusione, mentre altri sembrano risolversi troppo rapidamente. La sensazione è quella di assistere a una versione condensata di una saga che avrebbe potuto essere molto più ampia. Proprio questa impressione modifica anche il modo in cui l’intera opera viene ricordata. Un autentico capolavoro del battle shonen riesce generalmente a mantenere un senso di appagamento complessivo, anche quando alcuni archi risultano meno riusciti di altri. Yu degli Spettri, invece, sembra ruotare attorno a un unico, straordinario picco qualitativo. Gli altri archi sono validi, a tratti eccellenti, ma nessuno riesce davvero a ricreare quella combinazione di tensione, equilibrio e coinvolgimento che aveva reso il Torneo Oscuro così speciale.

Il Torneo Oscuro è l’arco che ha costruito la leggenda di Yu degli Spettri

È proprio con il Torneo Oscuro (anche conosciuto come Torneo delle Arti Marziali Nere) che Yu degli Spettri raggiunge la sua forma definitiva. La struttura narrativa è semplice, ma incredibilmente efficace: un torneo di combattimento che, incontro dopo incontro, aumenta la posta in gioco e mette costantemente alla prova il Team Urameshi. Ogni sfida rappresenta un nuovo gradino nella crescita dei protagonisti e ogni avversario contribuisce a rendere il percorso sempre più intenso. La progressione è naturale, il ritmo praticamente perfetto e la tensione non cala mai, qualità che ancora oggi rendono questa saga un modello per moltissimi battle shonen.

Ciò che rende il Torneo Oscuro davvero speciale, però, è il fatto che i combattimenti non siano mai fini a sé stessi. Dietro ogni scontro si nasconde un’evoluzione personale. Hiei, Kurama, Kuwabara e Yusuke vivono momenti decisivi che riflettono le loro paure, il loro orgoglio e la loro crescita, trasformando le battaglie in strumenti di caratterizzazione e non in semplici dimostrazioni di forza. È una delle ragioni principali per cui questa saga continua a essere considerata così moderna: comprende perfettamente che un grande shonen di combattimento non si misura soltanto dalla spettacolarità delle tecniche o dalla potenza dei suoi protagonisti, ma soprattutto dalla capacità di dare un significato emotivo a ogni vittoria e a ogni sconfitta.

A completare il quadro c’è Toguro, uno degli antagonisti più iconici mai apparsi nel genere. La sua presenza dona all’intero arco una gravità che il resto della serie raggiunge solo occasionalmente. Il suo confronto con Yusuke va ben oltre la classica battaglia finale: è uno scontro tra due visioni della forza, del sacrificio e del significato stesso del potere. Accanto a lui brillano anche il ruolo fondamentale di Genkai, il rapporto sempre più solido tra i membri del Team Urameshi e una narrazione che riesce a bilanciare azione, emozioni e sviluppo dei personaggi senza mai perdere compattezza.

È proprio questo insieme di elementi a spiegare perché, ancora oggi, quando si parla di Yu degli Spettri, il pensiero vada immediatamente al Torneo Oscuro. Non perché il resto dell’opera sia trascurabile, tutt’altro. La saga del detective spirituale costruisce solide fondamenta, Capitolo Nero dimostra tutta l’ambizione narrativa di Togashi e la Saga dei Tre Re prova ad ampliare ulteriormente il suo universo. Tuttavia, nessuno di questi archi riesce a raggiungere lo stesso livello di equilibrio, intensità e precisione narrativa. Il Torneo Oscuro rimane il momento in cui ogni componente della serie funziona alla perfezione e trova la propria massima espressione.

È lì che Yu degli Spettri smette di essere semplicemente un ottimo battle shonen e diventa una leggenda, un’opera che ancora oggi continua a influenzare il genere e a essere presa come punto di riferimento da fan e autori di tutto il mondo.

*Fonte del presente articolo: Comicbook.com

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Fumetti

Kraken Mare n. 1 di IZU e Hagane – Recensione

Recensione del primo numero di Kraken Mare, manga sci-fi che segna il debutto di IZU e Hagane nell’industria del fumetto giapponese

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Kraken Mare è un manga sci-fi scritto dallo sceneggiatore francese Guillaume Dorison, meglio conosciuto con lo pseudonimo IZU, e disegnato dal mangaka italiano Massimo Dall’Oglio, in arte Hagane.

L’adattamento giapponese dell’opera è a cura di Masato Hara e, in Italia, la serie è pubblicata da Star Comics.

Con un pò di ritardo rispetto al lancio ufficiale che avvenne al COMICON Napoli 2026, ho finalmente letto il primo volume di quella che sembra essere una space novel ambiziosa, che segna il debutto IZU e Hagane nell’industria del fumetto giapponese.

Il primo volume lascia intendere una trama lunga e complessa

La storia è ambientata in un futuro in cui i viaggi interplanetari sono resi possibili dall’utilizzo dell’Etere Nero, una misteriosa sostanza estratta dalle profondità dei buchi neri dai contrabbandieri Scavengers. È proprio lì che dimorano i Krakens, creature colossali che in passato hanno decimato il 99.9% dell’umanità, che ora viene venerata come una divinità, attorno alla quale ruotano credenze religiose, miti e interessi politici.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più affascinanti di Kraken Mare. Tra culti religiosi, delicati equilibri geopolitici e alleanze tra sistemi planetari, il manga costruisce un universo narrativo sorprendentemente ricco e stratificato. Si capisce fin dalle prime pagine che dietro gli eventi raccontati esiste un mondo molto più vasto, con una storia e delle dinamiche che vanno ben oltre quanto mostrato in questo primo volume.

Il worldbuilding di IZU è senza dubbio uno dei maggiori punti di forza dell’opera. Ogni elemento, dall’organizzazione politica ai culti religiosi, fino alle regole che governano l’esplorazione spaziale, contribuisce a dare vita a un’ambientazione credibile che ha del potenziale.

Proprio questa abbondanza di idee, però, rappresenta anche il principale limite del primo volume. La narrazione procede a un ritmo forsennato, introducendo in rapida successione personaggi, fazioni, pianeti e sottotrame. Se da un lato questo impedisce alla lettura di risultare noiosa, dall’altro lascia poco spazio per assimilare la grande quantità di informazioni che vengono riversate sul lettore, rendendo soprattutto l’inizio piuttosto impegnativo da seguire.

Il primo tassello del mosaico

Al centro della storia troviamo Eden, una giovane ragazza che, almeno all’apparenza, ricopre il semplice ruolo di cuoca a bordo della Pulsar Mark II, una nave spaziale con un equipaggio di Scavengers impegnati nella raccolta dell’Etere Nero.

Senza entrare in territorio spoiler, diventa presto evidente che Eden è molto più di una semplice cuoca. Quando la missione prende una piega inaspettata, la ragazza rivela infatti poteri fino a quel momento rimasti nascosti, sabotando l’operazione e impossessandosi dell’Etere Nero per dirigersi verso un pianeta dove l’attende un membro dell’Ecclesia, l’organizzazione che regolamenta i viaggi spaziali e il controllo della preziosa risorsa.

È difficile non cogliere qualche richiamo a Dune, soprattutto nel ruolo che una materia prima tanto rara quanto indispensabile ricopre all’interno dell’universo narrativo. Così come la Spezia nell’opera di Frank Herbert, anche l’Etere Nero rappresenta una risorsa strategica il cui controllo determina gli equilibri politici, economici e militari tra le varie fazioni.

Un altro elemento che mi ha incuriosito è l’introduzione di una componente quasi “magica“. Alcuni personaggi sembrano infatti in grado di sfruttare l’Etere Nero per manifestare poteri straordinari, ma il loro utilizzo non è privo di conseguenze: più se ne fa uso, maggiore sembra essere il prezzo che il corpo è costretto a pagare. È un sistema ancora tutto da esplorare, ma che aggiunge ulteriore fascino a un universo già ricco di spunti.

Con questo primo volume, IZU getta le fondamenta di una storia che sembra voler intrecciare politica, religione, fantascienza e mistero in un unico grande piano narrativo. Non tutto convince pienamente sul piano del ritmo della narrazione, soprattutto nelle fasi iniziali, ma il potenziale è evidente. Non resta quindi che attendere il secondo volume per capire se tutte i tasselli di questo complesso mosaico troveranno finalmente il loro posto.

L'artwork di Massimo Dall'Oglio dà carattere all'opera

Mentirei se dicessi di essermi avvicinato a Kraken Mare per la sua trama. Fin dal primo annuncio, infatti, l’opera aveva catturato la mia attenzione soprattutto grazie ai disegni di Massimo Dall’Oglio, e la lettura di questo primo volume non ha fatto altro che confermare quella prima impressione.

Ho apprezzato tantissimo lo stile di Dall’Oglio. Il suo tratto, preciso e caratterizzato da linee marcate, quasi sporche, conferisce grande personalità alle tavole. È un segno che, almeno per il mio gusto personale, dà il meglio di sé quando si concentra sugli elementi fantascientifici dell’opera: le imponenti navi spaziali, le architetture futuristiche e le città che popolano questo universo, costruite attraverso forme geometriche ben definite, linee dure, spigolose e una notevole cura per la simmetria. Ogni ambiente trasmette la sensazione di essere stato progettato nei minimi dettagli, contribuendo a rendere l’universo di Kraken Mare ancora più credibile e affascinante.

A chi consiglierei la lettura di Kraken Mare

È ancora presto per incasellare Kraken Mare all’interno di un genere ben preciso. Già in questo primo volume, che raccoglie i primi cinque capitoli della serie, l’opera dimostra di voler mescolare fantascienza, thriller, mistero e una componente quasi magica, dando vita a un mix tanto affascinante quanto difficile da definire.

Proprio per questo motivo non è semplice nemmeno consigliarla. Siamo soltanto alle prime battute e sarebbe prematuro sbilanciarsi su quale direzione prenderà la storia man mano che le numerose trame e sottotrame inizieranno a convergere.

Se siete appassionati di manga, però, credo che Kraken Mare meriti almeno una possibilità. Da un lato c’è un worldbuilding ricco di potenziale che lascia intravedere un universo narrativo molto più vasto di quanto visto finora; dall’altro c’è il notevole lavoro di Massimo Dall’Oglio, che da solo rappresenta un ottimo motivo per avvicinarsi all’opera.

Conclusione

Kraken Mare segna l’ambizioso esordio di IZU e Hagane nel mercato manga con un universo sci-fi ricco di idee e sorretto da un comparto grafico eccellente. A frenarlo è una narrazione inizialmente fin troppo densa, che incuriosisce più di quanto soddisfi, ma lascia intravedere un potenziale enorme.

VOTO POPCORNERD 7.0/10

Kraken Mare n. 1
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Manga

Gli annunci Star Comics in occasione del Tanabata

Ecco di seguito, i titoli annunciati sui canali social di Star Comics, in occasione della Tanabata , “festa delle stelle”, che vedranno la luce tra l’autunno 2026 e l’inverno 2027

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Star Comics

Tutti gli annunci Star Comics in occasione del Tanabata, la Festa delle Stelle! 

Sullo sfondo di una delle notti più suggestive della tradizione giapponese, ecco le novità che brilleranno nel catalogo Star Comics nei prossimi mesi

Il Tanabata è un momento magico in Giappone, una notte romantica e suggestiva che porta con sé sogni e speranze. Una notte all’anno, quella del 7 luglio, in cui consegnare alle stelle i propri desideri più profondi. E a volte, alcuni desideri si realizzano davvero! Ecco di seguito, i titoli annunciati sui canali social di Star Comics, in occasione della “festa delle stelle”, che vedranno la luce tra l’autunno 2026 e l’inverno 2027.

AYASHI NO CERES 

di Yuu Watase
7 volumi, concluso
#romance #drammatico

Aya e Aki sono due gemelli molto legati tra loro. Alla vigilia del loro sedicesimo compleanno vengono portati a casa del nonno, capofamiglia dei Mikage, ma ad attenderli non c’è aria di festa. Circondati da familiari vestiti a lutto, gli viene rivelato uno strano oggetto: una mano mummificata! Alla vista della reliquia, Aya sprigiona un potere distruttivo fuori dal comune, mentre Aki si ritrova pieno di ferite. Per il capofamiglia Mikage non ci sono più dubbi: Aya deve morire e suo fratello deve diventare l’erede della famiglia! Un’oscura e antica maledizione grava sul destino dei due gemelli…

Dalla brillante autrice di FUSHIGI YUUGI, Yuu Watase, torna sugli scaffali la serie vincitrice del premio Shogakukan in una splendida nuova edizione 2-in-1 di grande formato. Preparatevi a un emozionante intreccio di romance, mistero e antiche leggende!


NO. 6

di Atsuko Asano, Hinoki Kino
3 volumi, completo
#azione #mistero

NO. 6, la città del futuro che raccoglie in sé tutta la saggezza dell’umanità. Qui Shion, studente d’élite destinato a un futuro radioso, conduce una vita meticolosamente pianificata finché, in una notte di tempesta, non commette un passo falso: offre rifugio a un ragazzo ferito che si presenta come Nezumi, un fuggitivo che vive oltre le mura della città. A quali conseguenze porterà il gesto di Shion? Cosa si cela dietro il misterioso sguardo di Nezumi? E soprattutto, quali oscuri segreti si celano dietro all’apparente perfezione di NO. 6?

In occasione del quindicesimo anniversario dell’iconica serie, arriva il successo fantascientifico dalle tinte Boys’ Love firmato Atsuko Asano e Hinoki Kino in una speciale edizione 3-in-1. Ha inizio il durissimo cammino di Shion e Nezumi!


DOOMSDAY WAR
(REKKYO SENSEN)

di Natsuko Uruma
5 volumi, in corso
#azione #sci-fi

Anno 2206. A causa dell’inquinamento ambientale e dell’esaurimento delle risorse, all’umanità non restano che cento anni di vita abitabile sulla Terra. In questo scenario, per garantire la sopravvivenza della specie umana attraverso la riduzione della popolazione mondiale, viene indetta una guerra il cui scopo è scegliere quale nazione condannare all’estinzione! A combattere in nome del proprio Paese sono ragazzi e ragazze dotati di poteri sovrumani, proclamati i più forti in assoluto. Comincia il torneo che porta sulle spalle di questi eroi il destino stesso delle nazioni… che il combattimento abbia inizio!


Il primo volume della serie sarà disponibile anche in uno speciale BUNDLE a tiratura limitata: il primo volume di DOOMSDAY WAR e il volume 27 dell’acclamata serie RECORD OF RAGNAROK insieme a un prezzo speciale!


LAMÙ – URUSEI YATSURA OFFICIAL FANBOOK – DANCING STAR

di Rumiko Takahashi
volume unico
#fanbook #sovrannaturale

Lamù è tornata in un nuovo speciale volume ricco di approfondimenti e contenuti extra dedicati a una delle opere più amate della “principessa dei manga” Rumiko Takahashi! A impreziosire questo volume anche i contributi di grandissimi maestri del fumetto giapponese contemporaneo, il cui tratto è stato fortemente influenzato dalla sensei.

Ricco di illustrazioni a colori, interviste inedite, nuovi contenuti esclusivi e molto altro, è un volume da non perdere per chiunque abbia amato LAMÙ – URUSEI YATSURA!


SUTURE
(KAI, SASU)

Di Hirokatsu Kihara, Junji Ito
volume unico
#horror #romanzo

Il maestro del manga horror Junji Ito si unisce al narratore di storie del brivido Hirokatsu Kihara in uno dei sodalizi più terrificanti di sempre! Nasce una raccolta di 9 storie su fenomeni soprannaturali realmente accaduti che farà rabbrividire anche i lettori più impavidi. Ad arricchire la narrazione, l’inconfondibile arte del maestro dell’horror giapponese, che ci regala anche una speciale storia manga a fine volume.


FAIRY TAIL N. 1 – 20th ANNIVERSARY EDITION

Di Hiro Mashima
Volume unico

L’epica saga di Hiro Mashima compie vent’anni! Per celebrare questo importante traguardo Star Comics celebra le avventure di Natsu e compagni con una speciale 20th Anniversary Edition del primo numero di FAIRY TAIL. Un prezioso volume con sovraccoperta e illustrazione celebrativa di Hiro Mashima e dettagli in lamina oro, perfetto per tutti i fan che hanno seguito con passione la serie fino ad oggi!


TEARS ON A WITHERED FLOWER N. 1 LIMITED EDITION

Di Gae
Volume 1 in edizione Variant Cover + standee in acrilico

Appuntamenti, abbracci, dolci baci… la relazione di Haesu e Mincheol sembrava perfetta all’inizio. Ora, tutto ciò che resta alla trentenne sono petali di un matrimonio appassito e una montagna di debiti. I frammenti di un amore un tempo felice e spensierato svaniscono completamente quando Mincheol la tradisce con una giovane collega. Delusa e umiliata, Haesu si ritrova a dover ricostruire la propria vita, ma proprio in quel momento arriva Taeha: un giovane affascinante disposto a curare ogni sua ferita. Ma cosa si nasconde dietro al suo dolce sguardo?

A grande richiesta arriva in Italia il sensuale webcomic di Gae, diventato virale sul web in pochissimo tempo! Preparatevi a un’emozionante storia d’amore spicy!

Il primo volume sarà disponibile anche in una imperdibile edizione limited dedicata a Taeha, con volume 1 in edizione Variant Cover e standee in acrilico in allegato.


HEAVEN OFFICIAL’S BLESSING N. 1 LIMITED EDITION

Di Mo Xiang Tong Xiu e STARember
Volume 1 in edizione Variant Cover, mini-litografia, standee acrilico e box

Dopo l’incredibile successo della serie di Mo Xiang Tong Xiu e STARember, il primo volume di HEAVEN OFFICIAL’S BLESSING torna in una nuova spettacolare edizione.

Il primo volume sarà disponibile in una speciale Variant Cover con sovraccoperta e illustrazione alternativa, una mini-litografia e uno standee in acrilico, tutto raccolto in un prezioso box da collezione dedicato a Xie Lian e Hua Cheng!


ICHI THE WITCH N. 4 HALLOWEEN VARIANT

Di Osamu Nishi e Shiro Usazaki

Halloween si avvicina, insieme a majik, streghe e… streghi!

Festeggiamo la stagione del brivido con una speciale Variant Cover Edition dedicata al nostro strego preferito! Non perdetevi il quarto volume di ICHI THE WITCH, la serie rivelazione di Weekly Shonen Jump, con sovraccoperta alternativa ed effetti speciali!


ONEIRA – L’ERA DEI SOVRANI

Di Cab e Federica Di Meo
2 vol., in corso

Si apre la seconda saga della serie manga firmata Cab e Federica Di Meo.

Gli incubi che ciascuno di noi custodisce, nascosti da qualche parte nella mente, hanno preso vita, spinti solo dal desiderio di eliminare i loro ospiti.

Nelle terre della Corona questi mostri, nelle loro molteplici forme, sono diventati un problema da combattere. La leggendaria cacciatrice Arane Heos torna nella capitale per indagare sulla scomparsa delle Épeires e su un misterioso assassino capace di creare nuovi incubi dai corpi delle sue vittime. Intanto Venus, figlia adottiva di Arane, per metà umana e per metà incubo, intraprende un viaggio per comprendere la propria natura e imparare a controllare i suoi poteri.

Nuovi segreti e nuove battaglie vi aspettano in questo secondo capitolo di ONEIRA!

*Ringraziamo gli uffici stampa Star Comics per la condivisione del comunicato di cui sopra 

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