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THE HANDMAID’S TALE: tutte le 6 stagioni in arrivo su Disney+

In arrivo su Disney+ tutte le 6 stagioni di The Handmaid’s Tale, serie drama dall’8 aprile sulla piattaforma

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THE HANDMAID’S TALE
TUTTE LE STAGIONI DELLA SERIE SARANNO DISPONIBILI
DALL’8 APRILE IN STREAMING SU DISNEY+ IN ITALIA

The Handmaid’s Tale — “Night” – Episode 301 — June embarks on a bold mission with unexpected consequences. Emily and Nichole make a harrowing journey. The Waterfords reckon with Serena Joy’s choice to send Nichole away. Joseph (Bradley Whitford) and June (Elisabeth Moss), shown. (Photo by: Elly Dassas/Hulu)

Disney+ ha annunciato che la serie acclamata dalla critica, The Handmaid’s Tale, sarà disponibile dall’8 aprile con tutte e sei le stagioni sul servizio streaming in Italia.

L’annuncio arriva dopo il lancio del trailer della nuova serie originale The Testaments. Evoluzione di The Handmaid’s TaleThe Testaments è tratta dal romanzo di Margaret Atwood “I testamenti” e debutterà anch’essa l’8 aprile in esclusiva su Disney+.

Adattamento del romanzo classico di Margaret Atwood (“Il racconto dell’ancella”), The Handmaid’s Tale racconta la vita nella distopia di Gilead, una società totalitaria situata in quello che un tempo era il territorio degli Stati Uniti. Difred (“Offred”, Elisabeth Moss), una delle poche donne fertili conosciute come “Ancelle” (“Handmaids”) nell’oppressiva Repubblica di Gilead, lotta per sopravvivere nel ruolo di surrogata a scopo di riproduzione per un potente Comandante e la sua astiosa moglie.

Nel corso delle sei stagioni, la serie ha visto come protagonisti Elisabeth Moss, Joseph Fiennes, Yvonne Strahovski, Bradley Whitford, Max Minghella, O-T Fagbenle, Samira Wiley, Ann Dowd, Madeline Brewer, Alexis Bledel, Amanda Brugel, Sam Jaeger ed Ever Carradine.

The Handmaid’s Tale è una produzione MGM Television e vede come executive producer Bruce Miller, Warren Littlefield, Elisabeth Moss, Daniel Wilson e Fran Sears. La serie è distribuita a livello internazionale da MGM.

* Ringraziamo l’Ufficio Stampa Disney Italia per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori

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RAI e DISNEY+ annunciano una nuova collaborazione

Accordo tra Rai e Disney+ che prevede alcuni programmi e serie TV dell’ emittente nazionale disponibili prossimamente sulla piattaforma Disney

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RAI E DISNEY+ ANNUNCIANO UNA NUOVA COLLABORAZIONE CHE PORTERÀ UNA SELEZIONE DEI PRINCIPALI TITOLI RAI AGLI ABBONATI DISNEY+

L’accordo include “Belve”, disponibile dal giorno successivo alla messa in onda, insieme a una selezione tra le più amate serie TV Rai come “L’amica geniale” e “Braccialetti Rossi”, per la prima volta in una collezione brandizzata su Disney+

ROMA 31 MARZO 2026 ACCORDO RAI CON THE WALT DISNEY COMPANY
NELLA FOTO DANIEL FRIGO – SERGIO SANTO – CLAUDIA MAZZOLA – GIAMPAOLO ROSSI – KARL HOLMES – FRANCESCO MAGINI

31 marzo 2026 – Rai e Disney+ hanno firmato un accordo che porterà agli abbonati Disney+ alcuni tra i più iconici titoli Rai. Questo accordo innovativo tra uno dei più importanti broadcaster pubblici in Europa, attraverso la controllata Rai Com, braccio commerciale della TV pubblica, e uno dei principali servizi di streaming globali, rafforza il rapporto di lunga data tra le due società ed espande il catalogo di Disney+, consentendo ai contenuti Rai di intercettare un pubblico più ampio e più giovane.

Nell’ambito di questa iniziativa, “Belve”, il celebre e coinvolgente talk show condotto da Francesca Fagnani, e “The Floor – Ne rimarrà solo uno”, l’avvincente game show che quest’anno sarà condotto da Paola Perego e Gabriele Vagnato, saranno disponibili in streaming per gli abbonati Disney+ dal giorno successivo alla messa in onda su Rai 2.

Inoltre, Disney+ amplierà l’offerta di contenuti locali di alta qualità con una selezione di imperdibili titoli Rai tra i più recenti, come le amate fiction “Braccialetti rossi”, “Mina Settembre”, “L’amica geniale”, “Un passo dal cielo” e “Màkari”, oltre al docu-reality diventato un vero e proprio cult generazionale “Il Collegio” che saranno raccolti prossimamente in una collezione dedicata su Disney+.

Questi titoli si aggiungeranno a quelli Rai già presenti su Disney+ (“Don Matteo”, “I Bastardi Di Pizzofalcone”, “Un Medico In Famiglia”, “Doc – Nelle Tue Mani”, “Il Commissario Ricciardi”, “Le Indagini di Lolita Lobosco”), integrando l’offerta di produzioni italiane firmate Disney+ come “I Leoni di Sicilia”, “Le Fate Ignoranti”, “Avetrana – Qui non è Hollywood”e “Boris 4”.

Rai, attraverso Rai Com, entra a far parte di un prestigioso gruppo di emittenti free-to-air con cui Disney+ collabora in tutta Europa, da Atresmedia e RTVE in Spagna, a ITVX nel Regno Unito, ARD e ZDF in Germania e SIC in Portogallo, a testimonianza di un impegno comune nel promuovere e sostenere la narrativa locale.

Giampaolo Rossi, Amministratore Delegato Rai:

“Per la Rai, Disney è un partner strategico di lungo corso. Con questa intesa, il Servizio Pubblico entra a far parte di un prestigioso network europeo caratterizzato da una visione comune orientata alla valorizzazione della narrativa locale all’interno di ecosistemi digitali internazionali. In questi anni RaiPlay ha rappresentato il punto di riferimento della trasformazione in Digital Media Company di Rai: i quasi 23 milioni di account attivi (53% della digital total audience italiana), gli oltre 7000 titoli di cataloghi (superiori alla BBC), le quasi 800 milioni di ore di tempo speso nel 2025 nella fruizione dei contenuti live e on demand, rappresentano una case history internazionale quasi unica. Abbiamo ritenuto di affiancare allo straordinario ruolo di RaiPlay una ulteriore opportunità coerente con la funzione di Servizio Pubblico: accompagnare contenuti iconici della Rai verso pubblici e modalità di fruizione differenti, amplificandone la visibilità e rafforzando in modo strutturale la presenza digitale dell’Azienda e la riconoscibilità del brand Rai, in uno scenario sempre più competitivo e interconnesso”.

Karl Holmes, General Manager, Disney+ EMEA:

“Questa collaborazione con Rai porterà agli abbonati Disney+ in Italia una selezione ancora più ampia di contenuti locali incredibilmente iconici. Rai vanta una profonda connessione con il pubblico e un’eredità pluridecennale di narrazioni di alta qualità, e siamo orgogliosi di poterle proporre al nostro pubblico su Disney+. Forte di oltre 40 anni di collaborazione tra Disney e Rai in Italia, questa iniziativa si allinea anche al nostro approccio globale di collaborazione con le emittenti free-to-air in tutta Europa, aiutandole a portare le loro storie a un pubblico più ampio e più giovane, offrendo al contempo agli abbonati Disney+ un intrattenimento locale ancora più straordinario e nuovi modi per godersi i loro show più amati”.

Fonte: Comunicato Stampa Disney+

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Approfondimenti e Curiosità

Scrubs è tornato: lunga vita a Scrubs!

Dopo 16 anni Scrubs è tornato su Disney+ con una serie inedita e nuovi episodi, riportando in corsia la sua comicità e i suoi protagonisti talmente reali da essere come degli amici che mancavano da tanto tempo.

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I primi anni 2000 hanno visto un’invasione del medical drama in televisione, con serie che hanno ripercorso le orme di E.R. – Medici in prima linea, prodotta da Steven Spielberg e capostipite di un genere che riscuoterà un successo incredibile nel corso degli anni.

Show come Dottor House, Grey’s Anatomy e molti altri raccontavano, e raccontano tutt’ora, le vite frenetiche in corsia dei protagonisti, principalmente medici e infermieri, e le storie dei pazienti che li coinvolgevano, spesso drammatiche e strappalacrime, con lieti fine che, a distanza di moltissimi episodi, si possono contare sulle dita di entrambe le mani.

Ma tra questi medical drama spiccò una serie che affrontava tematiche molto serie con ironia e leggerezza, grazie a un cast ben assortito e a personaggi divertenti e surreali: Scrubs, in Italia accompagnata dal sottotitolo “Medici ai primi ferri” (ah, i pessimi sottotitoli italianizzati degli anni 2000).

Protagonisti di questa serie originale ideata da Bill Lawrence nel 2001 erano giovani attori che divennero proprio con i ruoli che interpretarono in Scrubs delle star: Zach Braff (John “J.D.” Dorian), Sarah Chalke (Elliot Reid), Donald Faison (Christopher Turk), Judy Reyes (Carla Espinosa), John C. McGinley (Perry Cox).

Scrubs: I’m No Superman

Tra i punti di forza di una serie come Scrubs c’era un sottotesto davvero importante, evidenziato fin dalla sigla iniziale I’m No Superman, ideata per la serie dal cantante Lazlo Bane e diventata una hit non solo per i fan: i medici non sono Superman. 

Il loro lavoro è salvare vite, ma non sempre ci riescono, e gli insuccessi si ricordano di più e fanno molto più male dei successi.

Nel contesto della vita ospedaliera del Sacro Cuore, nel corso delle 9 (anzi… 8+1) stagioni andate in onda per la prima volta in Italia su MTV, noi italiani abbiamo amato, riso e anche pianto in compagnia di J.D., Turk, Elliot e Carla. Quattro personaggi che intrecciano le loro vite sul lavoro, volendosi bene, amandosi e facendosi amare dai telespettatori.

I quattro protagonisti sono il motore di uno show che riprende in gran parte i crismi della sit-com classica, alla Friends per intenderci, grazie a situazioni comiche che coinvolgono loro e tutto lo staff del Sacro Cuore: dall’irritabile dottor Perry Cox al folle primario Dottor Kelso, fino all’enigmatico Inserviente (di cui ancora oggi non si conosce il nome). Il tutto è arricchito dall’immaginazione di J.D., che mescola la realtà con i propri “sogni surreali” a occhi aperti.

Ma Scrubs non è solo comicità: i personaggi sono prima tirocinanti e poi medici, e vengono messi a dura prova dalla vita in ospedale. Non sono Superman, e questo è un concetto difficile da accettare, soprattutto all’inizio, ma che viene ritirato fuori nel corso delle stagioni con alcuni episodi decisamente strappalacrime.

Il giusto mix di comicità e drama, però, fa sì che i telespettatori rimangano emotivamente coinvolti, pur avendo la possibilità di sdrammatizzare subito dopo un evento intenso e commovente, grazie a scene surreali o assurde, o semplicemente con l’arrivo dell’insicuro e pessimista avvocato Ted e del suo gruppo canoro, pronti a cantare Underdog.

Tra l’altro, per chi non lo sapesse: il gruppo che compare saltuariamente cantando a cappella durante le puntate esisteva davvero e si chiama The Blanks, ed era composto dal compianto Sam Lloyd (Ted Buckland), George Miserlis, Paul F. Perry e Philip McNiven.

2026: nuova piattaforma, stesso ospedale

SCRUBS – ABC’s “Scrubs” stars Sarah Chalke as Elliot Reid, Zach Braff as John “J.D.” Dorian, and Donald Faison as Christopher Turk. (Disney/Brian Bowen Smith)

Sono passati 16 anni dall’ultima stagione di Scrubs e ora, su Disney+, lo show è tornato con una decima stagione composta da nove episodi inediti, rilasciati settimanalmente.

Inizialmente c’era un mix di scetticismo e attesa frenetica, su questo revival che riporta in scena gran parte del cast originale, almeno i protagonisti principali.

Attualmente sulla piattaforma è disponibile solo il primo episodio e le sensazioni, dopo la visione, sono positive: nonostante qualche capello bianco e qualche ruga in più, lo spirito dei protagonisti è rimasto lo stesso.

J.D. è sempre lui: medico che esercita in proprio, ma ancora impacciato, goffo e con la battuta (sbagliata) sempre pronta. Così come Turk, che nonostante sia ormai un chirurgo affermato al Sacro Cuore, conserva l’animo giocherellone del tirocinante del primo giorno. La loro bro-mance riparte esattamente da dove si era interrotta, come se il tempo non fosse mai passato: un elemento tanto bello quanto nostalgico.

Elliot, Carla e lo stesso Dottor Cox tornano in scena e l’alchimia si riaccende subito. C’è un po’ di ruggine da grattare via, questo si percepisce, ma non sembra essere un problema.

I punzecchiamenti tra Cox e J.D. sono gli stessi di sempre, Carla resta la capoinfermiera “cazzuta” che abbiamo conosciuto, mentre Elliot è ancora la brillante ma sbadata dottoressa di cui J.D. si è innamorato, anche se, al momento, tra i due c’è un po’ di maretta.

Il cast si arricchisce anche di nuovi personaggi, giovani medici del Sacro Cuore che avranno tempo e modo di farsi conoscere e interagire con i volti storici della serie, ritagliandosi spazio e identità.

Come detto, c’è ancora un po’ di ruggine: il primo episodio non osa particolarmente e si concentra soprattutto sul ritorno di J.D. al Sacro Cuore, convinto dal Dottor Cox, mentore e padre putativo ancora oggi, dopo un rapporto inizialmente fatto di amore e odio. Anche questo è un elemento profondamente nostalgico e piacevole da rivedere sullo schermo.

Non è ancora chiaro se nel corso della stagione compariranno due pilastri dello show originale come Bob Kelso e l’Inserviente, mine vaganti di comicità e follia. È probabile che almeno uno dei due possa fare un’apparizione negli episodi finali: in quel caso, sarebbe la vera ciliegina sulla torta.

Bentornato Scrubs!

SCRUBS – #101 Table Read. (Disney/John Fleenor)
BILL LAWRENCE, DONALD FAISON, SARAH CHALKE, ZACH BRAFF, JUDY REYES, JOHN C. MCGINLEY

Insomma, due elementi positivi emergono chiaramente dopo il ritorno in pompa magna di Scrubs:

  1. Da quanto visto finora, Scrubs: Med School appare come uno “scivolone” che questa nuova stagione sembra voler mettere da parte.
  2. La paura di trovarsi di fronte a uno show che fosse solo l’ombra della serie originale, al momento, anche se è presto per dirlo, sembra scongiurata.

Negli occhi degli attori si percepiscono emozione e voglia di dimostrare che questi personaggi fanno ancora parte di loro, al cento per cento.

J.D. e Turk sono tornati. E con loro, i medici “no Superman” di Scrubs.

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Disney+ annuncia il via libera per la nuova serie originale italiana ‘Delitto sul Lago’

Disney+ ha annunciato di aver dato il via libera alla nuova serie originale italiana, Delitto sul Lago di Garda (titolo provvisorio), basata sul romanzo di Tom Hindle

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DISNEY+ ANNUNCIA IL GREENLIGHT
ALLA NUOVA SERIE ORIGINALE ITALIANA
DELITTO SUL LAGO DI GARDA (titolo provvisorio)

La serie è basata sul romanzo bestseller di Tom Hindle,
“Murder on Lake Garda”,
 ed è prodotta da The Apartment,
società del gruppo Fremantle

Delitto sul Lago di Garda (titolo provvisorio) è diretta da Laura Bispuri
e scritta da Alessandro Fabbri (Head Writer),
Ilaria Macchia, Gianluca Bernardini e Laura Colella

Disney+ ha annunciato oggi di aver dato il greenlight alla nuova serie originale italiana, Delitto sul Lago di Garda (titolo provvisorio), basata sul romanzo di Tom Hindle “Murder on Lake Garda”, bestseller per il Sunday Times.

Delitto sul Lago di Garda (titolo provvisorio) è una serie originale Hulu per Disney+, prodotta da The Apartment, società del gruppo Fremantle, e sarà disponibile sul servizio streaming.

Nella quiete del Lago di Garda, un’isola privata ospita il matrimonio più esclusivo dell’anno tra Leopoldo Vigevani, erede di una delle famiglie più ricche e potenti del Paese, e l’influencer Eva Bianchi. Lara, fidanzata del fratello dello sposo e aspirante giornalista, è un’estranea in questo mondo di privilegi e apparenze. Ma quando un corpo senza vita viene ritrovato sulla spiaggia, l’isola si trasforma in una trappola da cui nessuno può fuggire e tutti diventano potenziali sospettati. Mentre la polizia tarda ad arrivare, Lara scava tra le crepe dei Vigevani e scopre che tutti nascondono un motivo per uccidere.

Composta da 6 episodi, la serie è diretta da Laura Bispuri, e scritta da Alessandro Fabbri (Head Writer), Ilaria Macchia, Gianluca Bernardini e Laura Colella. Delitto sul Lago di Garda (titolo provvisorio) è prodotta da The Apartment, società del gruppo Fremantle.

L’acclamato giallo, pubblicato nel Regno Unito da Penguin Random House, uscirà in Italia a giugno, edito da Bompiani e sarà distribuito in oltre dieci Paesi.

I romanzi dell’autore bestseller Tom Hindle hanno venduto oltre 500.000 copie solo nel Regno Unito.

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