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COMICON Napoli 2026: Poster, Magister e primi ospiti internazionali
Dal 30 Aprile al 3 Maggio 2026 torna il Comic Con Napoli, Leo Ortolani è il nuovo Magister
Inizia oggi la road to COMICON Napoli 2026, che si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio alla Mostra d’Oltremare e che, come di consueto, sarà accompagnata da un lungo e ricco calendario di eventi diffusi in tutta la città. Si parte con l’annuncio del Magister, il disvelamento del poster della XXVI edizione, i primi ospiti internazionali, la grande mostra su Robert Crumb e l’immancabile apertura delle biglietterie online.
«Dopo avere celebrato il traguardo delle 25 edizioni, il festival inizia a svelare il programma 2026 partendo da alcuni ospiti internazionali accomunati da un sottile filo rosso: il coraggio di ridefinire i linguaggi creativi sfidando i contesti editoriali» – dichiara Matteo Stefanelli, Direttore artistico di COMICON. «Per questo ringrazio innanzitutto l’autore del poster Aurélien Predal e il Magister Leo Ortolani, per avere accettato di mettersi in gioco con noi. E sono particolarmente felice di accogliere per la prima volta in Italia Kazuhiko Torishima e Koji Igarashi, veri e propri architetti dell’immaginario contemporaneo».
Il poster firmato da Aurélien Predal

Aurelien Predal
Il poster di COMICON Napoli 2026 è stato realizzato da Aurélien Predal, una delle personalità più influenti e creative del panorama internazionale dell’animazione. Con quasi vent’anni di esperienza come direttore artistico, concept artist e character designer, e una candidatura agli Annie Awards, Predal ha collaborato con Pixar, Sony Pictures Animation, DreamWorks, Illumination e Aardman – contribuendo a definire l’estetica di franchise che hanno conquistato il cuore del pubblico globale. Il suo tocco inconfondibile ha plasmato l’identità visiva di opere rivoluzionarie e grandi blockbuster, dai mondi stilizzati di Spider-Man: Across the Spider-Verse all’emotività di Inside Out 2, passando per l’iconica saga di Cattivissimo Me (1 e 4) e l’universo di Hotel Transylvania (2 e 3). La sua influenza artistica spazia inoltre dalla fantascienza d’autore di Star Wars: Visions Volume 2 all’innovativo Ron – Un amico fuori programma, e alle produzioni europee come Mune: Il guardiano della Luna e Asterix e il duello dei capi.
«Per il manifesto di quest’anno, ho immaginato il COMICON come una giungla colorata: vibrante, lussureggiante e brulicante di forme e personaggi giocosi. Un mondo in cui perdersi, dove luce, colore e forme grafiche si sovrappongono come fogliame. I personaggi sono esploratori arrivati da orizzonti lontani: curiosi, disordinati e gioiosi. Volevo che l’opera riecheggiasse lo spirito del festival: densa, luminosa e piena di scoperte per chiunque abbia voglia di avventurarsi» – ha dichiarato Predal.
Il lavoro di Predal sarà al centro di una mostra sui suoi principali progetti, e di una speciale Masterclass. Inoltre l’artista sarà presente durante tutti i giorni del festival anche presso l’area Artists’ Hall, dove sarà disponibile per sessioni di signing e commissions da parte del pubblico.
Leo Ortolani – Magister Comicon 2026
A ricoprire il ruolo di Magister della XXVI edizione, Leo Ortolani. Nato a Pisa nel 1967, si trasferisce a Parma, città da cui è stato definitivamente adottato e dove disegna e inventa storie fin da sempre. La sua prima storia a fumetti con un senso si intitola Il Rapimento, un giallo lungo due tavole, realizzata a sette anni e che purtroppo è andata persa. Tra le sue storie a fumetti più recenti c’è invece Tapum! La storia delle armi, un’opera monumentale sulla follia bellica umana pubblicata da Feltrinelli Comics, realizzata con qualche anno in più sulle spalle e decisamente più lunga di due pagine.

Leo Ortolani – Magister COMICON 2026 – foto di Luca Nizzoli
In mezzo e in coda, ha realizzato un universo. C’è soprattutto la serie intitolata Rat-Man, uscita in edicola per vent’anni con Panini Comics, ma anche i fumetti di divulgazione scientifica per Comics & Science, un libro sui Dinosauri che ce l’hanno fatta per le edizioni Laterza e tre libri per l’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) intitolati C’è spazio per tutti, Luna 2069 e Blu Tramonto. Non contento, ha creato un mazzo di Tarocchi e miniserie che hanno calcato le edicole per anni, da Star Rats a Nightman, passando per un western spaghetti, Matana, e per graphic novel di successo come Cinzia. Non riuscendo a smettere di disegnare e scrivere, quando non è al lavoro su un libro, si dedica alle recensioni cinematografiche online (che poi raccoglie in libri, perché comunque, sai, la carta…), dove nessun blockbuster è al sicuro dalla sua matita. Ha creato un linguaggio umoristico riconoscibile, capace di unire generazioni diverse saltando dalla parodia pop alla satira sociale. Eclettico per natura, ha calcato il palcoscenico con Stefano Bollani, ha scritto uno spettacolo per Arturo Brachetti, ha sceneggiato un film con Lillo e ha fatto dei TikTok con la figlia Lucy. Leo Ortolani è anche geologo, ma non lo dice spesso, perché non si ricorda la cristallografia. Ortolani sarà protagonista di una mostra che ripercorrerà le tappe fondamentali della sua carriera e sarà al centro di talk, incontri e iniziative speciali.
Primi ospiti internazionali
Sempre più numerosa e variegata sarà la platea di ospiti italiani e internazionali. Tra i primi artisti internazionali di COMICON Napoli 2026, arrivano per la prima volta in Italia, Kazuhiko Torishima – l’editor più influente della storia moderna del manga, colui che ha scoperto e plasmato le carriere di maestri come Akira Toriyama, Masakazu Katsura e Koji Inada, spingendoli oltre i propri limiti fino alla creazione di fenomeni culturali come Dr. Slump e Dragon Ball – e Koji “IGA” Igarashi, uno dei più influenti creatori giapponesi di videogiochi e padre del genere “Metroidvania”, noto per aver rivoluzionato la serie Castlevania e per la creazione della serie Bloodstained.
Dopo dieci anni, torna a COMICON Napoli Don Rosa, uno degli autori più influenti e amati del fumetto Disney mondiale, artista che ha ridefinito l’epica di Paperopoli con la Saga di Paperon de’ Paperoni, epopea costruita intrecciando ogni riferimento biografico sul papero più ricco del mondo presente nell’opera di Carl Barks, vincitore di diversi Harvey e Eisner Awards.

Don Rosa
Un poker d’assi del settore videogame sarà protagonista di talk e incontri con il pubblico: l’attore e doppiatore Troy Baker, leggendaria voce per i videogiochi The last of us I e II, Death Stranding I e II, Call of Duty, Fortnite, Bioshock e il recente Indiana Jones and the Great Circle, ma anche per la serie vincitrice di un Emmy Award Love, Death & Robots; il compositore Austin Wintory, tre volte nominato ai Grammy e due volte vincitore di un BAFTA, noto per il gioco per PS3 Journey e per le sue collaborazioni con Assassin’s Creed Syndicate, la trilogia The Banner Saga, ABZU, The Pathless, Aliens: Fireteam Elite, LEGO Fortnite e per i recenti Sword of the Sea e Hades II; Andrea Pessino, co-fondatore dello studio di sviluppo di videogiochi Ready At Dawn®, collaboratore di Blizzard Entertainment, dove ha creato le tecnologie di base per diversi blockbuster della serie di videogiochi WarCraft, vincitore di numerosi riconoscimenti del settore, tra cui il premio “Graphics Software of the Year” di PC Magazine; il compositore e sound director Tomoyuki Tanaka, artista che ha lavorato alle colonne sonore di serie videoludiche iconiche come Castlevania, Metal Gear Solid e Yakuza e collaborato con visionari come Koji Igarashi e Hideo Kojima.
Ancora dal Giappone, i fumettisti Shintaro Kago e Satoshi Shiki. Maestro del genere grottesco Ero-Guro e noto in Occidente per il suo stile definito “Fashionable Paranoia”, Shintaro Kago fonde satira grottesca e sperimentazione visiva estrema. Ha raggiunto la fama globale collaborando con Flying Lotus (per l’album You’re Dead!) e creando i concept per il film Netflix In the Tall Grass. Già vincitore del Premio Gran Guinigi nel 2014, sta realizzando la serie distopica e visionaria Parasitic City.
Conosciuto per le sue opere ricche di azione, Satoshi Shiki ha conquistato i cuori dei fan di tutto il mondo con i suoi lavori più famosi: RIOT, KAMIKAZE, Daphne in the Brilliant Blue e XBLADE. Ha ottenuto un ampio riconoscimento come artista principale di Attack on Titan – Before the Fall e per Dororo e Hyakkimaru – La Leggenda, adattamento moderno del classico Dororo di Osamu Tezuka.
Voleranno dagli Stati Uniti a Napoli i fumettisti Alex Maleev e David Mack. Bulgaro di nascita e statunitense di adozione, Alex Maleev ha collaborato con Marvel Comics su numerose serie, tra cui la celebre gestione di Daredevil insieme a Brian Michael Bendis. Ha illustrato titoli come Moon Knight, Spider-Woman, Scarlet e Iron Man, oltre a progetti per DC Comics e Dark Horse. È noto anche per la sua capacità di integrare fotografie e texture digitali nelle sue tavole, conferendo ai suoi fumetti un aspetto visivo distintivo e moderno.

Alex Maleev
Scrittore, artista, regista e designer statunitense, David W. Mack ha collaborato con i giganti dell’editoria USA (Marvel, DC, Dark Horse, Image Comics). È il creatore dell’acclamata serie KABUKI, inserita nella lista dei best seller del New York Times, e sceneggiatore di Daredevil, serie in cui ha creato il personaggio di Echo. Proprio quest’ultimo è stato protagonista della recente miniserie Disney+ Echo, per la quale Mack è tornato a collaborare direttamente con i Marvel Studios realizzando le illustrazioni originali per i titoli di coda di ogni episodio. Nominato agli Emmy e a diversi Eisner Awards (per Cover con Brian M. Bendis, e per il progetto di Tori Amos Little Earthquakes, The Graphic Album), Mack è celebre anche nel design cinematografico: oltre ai titoli di Captain America: The Winter Soldier (premiati con l’Excellence in Titles Design Award), ha continuato a lavorare come concept artist e cover artist per progetti legati al mondo di Neil Gaiman (American Gods, Norse Mythology) e all’universo Star Wars.

David Mack
Con una carriera che unisce musica e manga, sarà a COMICON Napoli la produttrice, DJ e fondatrice della “Tokyo Dance Music Week” Naz Chris. Conduttrice e co-creatrice del celebre programma radiofonico KosoKoso Broadcasting Station al fianco di leggende come Torishima e Yuji Horii, Naz Chris è anche voce di J-WAVE, e ricopre ruoli chiave nel Geidankyo e nella Japan Dance Music & DJ Association.
Prossimamente: Robert Crumb in mostra a Napoli!
Tra i grandi eventi con cui la città di Napoli si prepara ad accogliere la nuova edizione del festival, è in arrivo una mostra dedicata ad uno degli autori di fumetti più influenti di sempre: il maestro Robert Crumb. Tra gli indiscussi padri fondatori e figura centrale della scena dei comics underground americani degli anni ’60 e ’70, Crumb è un artista la cui opera continua ad offrire una critica sociale satirica e penetrante della società moderna, e un innovatore che ha sperimentato tra i primi la scrittura autobiografica nel fumetto, influenzando generazioni di autori successivi.
Grazie alla volontà del Sindaco Gaetano Manfredi, e all’impegno del consigliere per l’arte contemporanea Vincenzo Trione, per la prima volta Napoli offrirà uno dei suoi spazi più prestigiosi ad una grande mostra dedicata ad uno dei protagonisti della Nona arte. La mostra aprirà a Napoli nella primavera 2026, e sarà il cardine delle iniziative espositive del programma di COMIC(ON)OFF Napoli, il fuori festival in città che prosegue il suo ampliamento con decine di eventi diffusi in tutte le municipalità del capoluogo campano. Maggiori dettagli saranno svelati nelle prossime settimane.
Fonte: Comunicato stampa Comicon Napoli
Fumetti
Sir Ian Livingstone verrà premiato con il Romics d’Oro alla 37° edizione del Romics
Sir Ian Livingstone, autore, game designer e imprenditore, nonché tra i protagonisti della nascita del gioco di ruolo e del libro-game moderno, sarà premiato con il Romics d’Oro della 37^ edizione
Sir Ian Livingstone, Romics d’Oro della 37^ edizione
Autore, game designer e imprenditore, tra i protagonisti della nascita del gioco di ruolo e del libro-game moderno, insignito del Romics d’Oro.
Sir Ian Livingstone, tra le figure più influenti nella storia del gioco e dell’intrattenimento interattivo, sarà celebrato con l’assegnazione del Romics d’Oro nel corso della 37^ edizione di Romics, in programma dall’1 al 4 ottobre 2026 presso Fiera Roma.
Co-fondatore di Games Workshop nel 1975 insieme a Steve Jackson, Livingstone ha contribuito alla diffusione del gioco di ruolo in Europa, portando Dungeons & Dragons nel Regno Unito e dando vita a realtà come Warhammer, White Dwarf e Citadel Miniatures, destinate a diventare punti di riferimento nel panorama del gioco da tavolo.

Nel 1982 ha rivoluzionato il mondo dei libri-game con The Warlock of Firetop Mountain, primo volume della leggendaria collana Fighting Fantasy, che ha venduto oltre 21 milioni di copie nel mondo. Autore di alcuni dei titoli più celebri della serie, tra cui Deathtrap Dungeon, City of Thieves e Freeway Fighter, continua ancora oggi a innovare la narrazione interattiva. Proprio Freeway Fighter diventerà nel 2027 il primo Fighting Fantasy adattato come “Smart Book” in realtà aumentata, un formato che unisce libro cartaceo e tecnologia AR.

Dopo l’esperienza in Games Workshop è stato tra i protagonisti della nascita di Eidos Interactive, contribuendo al lancio di franchise che hanno fatto la storia dei videogiochi, come Tomb Raider, Hitman e Deus Ex.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il BAFTA Special Award, l’ingresso nella UK Video Games Hall of Fame e, nel 2022, la nomina a Cavaliere della Corona Britannica per il suo contributo all’industria dei videogiochi.
In occasione della 37^ edizione di Romics, Ian Livingstone incontrerà il pubblico in un appuntamento dedicato alla sua carriera, ripercorrendo le tappe di un percorso che ha contribuito a trasformare il mondo del gioco, dai libri-game ai videogiochi, fino alle più recenti sperimentazioni nel campo della narrazione interattiva. Un’occasione unica per incontrare uno dei grandi protagonisti che hanno definito l’immaginario ludico contemporaneo e continuano ancora oggi a ispirare autori, sviluppatori e appassionati in tutto il mondo.
La partecipazione di Sir Ian Livingstone è resa possibile grazie alla collaborazione con Structura.
*Ringraziamo gli uffici stampa Romics per la condivisione del comunicato di cui sopra
News
Venezia 83: I film Echo Group in concorso alla Mostra del cinema di Venezia
I film Echo Group in concorso alla 83°esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia
I FILM DI ECHO GROUP ALLA 83a MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA
VENEZIA 83 ‖ CONCORSO

BUCKING FASTARD, scritto e diretto da Werner Herzog, con Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom e Domhnall Gleeson.
Jean e Joan Holbrooke sono due sorelle inseparabili: parlano all’unisono, amano lo stesso uomo e condividono perfino gli stessi sogni. Ai margini della società e sospese tra la città contemporanea e i paesaggi selvaggi d’Irlanda, cercano un luogo immaginario in cui il vero amore sia possibile. Ispirato alla storia vera di Freda e Greta Chaplin, diventate famose negli anni Ottanta per aver ricevuto un ordine restrittivo da un uomo con cui entrambe avevano avuto una relazione, il film segna il ritorno del maestro ai film di finzione e unisce per la prima volta sullo schermo le sorelle Kate e Rooney Mara. Un racconto visionario, romantico e profondamente herzoghiano sull’innocenza, l’ossessione e l’irriducibile desiderio di oltrepassare i confini del possibile.
Il film uscirà in sala prossimamente con I Wonder Pictures
Talent presenti Werner Herzog, con Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom e Domhnall Gleeson
15/18 (A PLACE TO HEAL), diretto da Cédric Kahn con Zoé Monpart, Malou Khebizi, Kenji Peyran, Patience Munchenbach, Sophie Guillemin, Cédric Kahn, Antoine de Foucauld, Jennifer Decker.
Lucia, 17 anni, viene portata dalla polizia in un’unità di pediatria che conosce bene dopo diversi soggiorni. Lì ritrova la sua amica Eloïse, da tempo ricoverata in ospedale, così come Yasmine, Camilia, Ulysse e André, ciascuno segnato dal proprio percorso. Tra cura, ascolto e tensioni di un servizio travolto, il fragile equilibrio del gruppo vacilla con l’arrivo del misterioso Enzo.
Il film uscirà in sala prossimamente con I Wonder Pictures
Talent presenti Cédric Kahn

UN BON PETIT SOLDAT (A GOOD LITTLE SOLDIER) di Stéphane Brizé, con Alba Rohrwacher e Vincent Lindon. Carla è una lavoratrice brillante e instancabile che ha costruito la propria carriera sacrificando molto della propria vita privata. Appena assunta come responsabile delle Risorse Umane di una grande compagnia assicurativa, deve conciliare il benessere dei dipendenti con gli obiettivi di performance imposti dall’azienda. Ma i numeri non perdonano e, quando scopre un caso di management tossico in uno dei reparti di cui è responsabile, sarà chiamata a prendere una decisione difficile. Brizé torna a indagare con lucidità il mondo del lavoro e le sue dinamiche di potere, scegliendo per la seconda volta come sua protagonista Alba Rohrwacher, dopo averla diretta in Le occasioni dell’amore, e ritrovando il suo attore-simbolo Vincent Lindon – con cui collabora qui per la sesta volta dopo titoli cult come La legge del mercato, In guerra e Un altro mondo – in un ruolo diametralmente opposto ai precedenti.
Il film uscirà in sala prossimamente con I Wonder Pictures
Talent presenti Stéphane Brizé, Alba Rohrwacher, Vincent Lindon
GIORNATE DEGLI AUTORI ‖ In Concorso

UNE FEMME AUJOURD’HUI, il nuovo atteso film di Robert Guédiguian con Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan, Grégoire Leprince-Ringuet e Lola Naymark.
Tra le voci più autorevoli del cinema europeo contemporaneo, Robert Guédiguian torna con un’opera intensa e profondamente attuale che affronta con sensibilità temi come la violenza di genere, il trauma, la ricostruzione personale e il valore delle relazioni umane. Autore di film come Le nevi del Kilimangiaro, La casa sul mare e La gazza ladra, il regista francese conferma ancora una volta il proprio sguardo umanista, capace di raccontare le fragilità individuali all’interno delle trasformazioni della società contemporanea. Protagonista del film è Juliette, interpretata da Marilou Aussilloux, una brillante professionista di trentacinque anni che vede improvvisamente crollare tutte le proprie certezze dopo essere stata vittima di una violenta aggressione da parte di un collega. L’evento la costringerà a ripensare la propria vita e il proprio rapporto con gli altri, avviando un percorso di rinascita che la porterà a riscoprire il senso della solidarietà, dell’affetto e di una nuova idea di famiglia. Scritto dallo stesso Guédiguian insieme a Serge Valletti e Laurette Polmanss, Une Femme Aujourd’hui è una coproduzione tra le francesi Agat Films, Arte France Cinéma e Zazi Films e l’italiana Bibi Film.
Il film uscirà in sala prossimamente con Officine UBU
Talent presenti Robert Guédiguian, Ariane Ascaride
SIC ‖ CONCORSO – SETTIMANA INTENAZIONALE DELLA CRITICA

RIDER firmato dal regista Roan Johnson e dal producer musicale Davide “Dade” Pavanello, selezionato come film di chiusura.
Samuele, detto Sami, è un giovane rider, che ogni giorno si muove per le strade di Milano con la sua bici. La notte di Capodanno, mentre la città esplode di luci, consegna un enorme ordine di sushi in una lussuosa villa. Invitato a rimanere per la serata, incontra Nia, una ragazza con la testa sulle spalle, con cui scatta subito una forte connessione. Ma, mentre un nuovo amore muove i primi passi, Sami dovrà decidere se affrontare le conseguenze fatali di una decisione presa d’impulso. Scritto e diretto dal regista Roan Johnson e dal producer musicale Dade nasce un film che porta sul grande schermo l’energia della scena musicale italiana, con un cast d’eccezione che include Lorenzo Aloi (Prima di noi, La Tana, Hype), l’attrice e cantautrice Kaze (Call My Agent Italia), Kyshan Wilson (Mare fuori) e artisti come Johnny Marsiglia, Ensi, Axos, Rosa Chemical e Levante, con la partecipazione di Margherita Vicario, e con Claudio Santamaria.
Il film uscirà in sala in autunno 2026 con I Wonder Pictures
Talent presenti Roan Johnson, Davide “Dade” Pavanello, Lorenzo Aloi, Kaze
VENEZIA 83 ‖ SPOTLIGHT

FÖLDSZINT/ GROUND FLOOR di Gábor Reisz con Adam Tompa, Bettina Józsa, Marcello Fonte. Kristóf scopre una vasta macchia di muffa nera sulla parete del proprio appartamento. Quella che sembra una semplice perdita d’acqua lo spinge a interrogare i vicini e a scontrarsi con l’indifferenza di chi amministra il palazzo, innescando una catena di eventi che sconvolge la sua quotidianità. A cedere per primo sarà l’edificio in cui vive o l’apatia da cui si risveglia, ritrovandosi alla guida di una tragicomica rivoluzione condominiale? Il regista ungherese di Una spiegazione per tutto torna con una commedia amara e surreale ambientata nella Budapest contemporanea, interpretata da Adam Tompa, Bettina Józsa, Rodrigo Crespo, György Gazsó e dall’attore italiano Marcello Fonte. Scritto da Reisz con Éva Schulze, il film è una coproduzione tra Proton Cinema e All At Once – Powered by The Culture Business.
Il film uscirà in sala prossimamente con I Wonder Pictures
Talent presenti Gábor Reisz, Adam Tompa, Bettina Józsa, Marcello Fonte
*Ringraziamo gli uffici stampa Echo Group per la condivisione del comunicato di cui sopra
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Serpenti: Trailer del film con Leonardo Lidi e Alessandro Borghi in anteprima a Venezia 83
Trailer e poster di Serpenti il nuovo film di Roberto De Paolis Maino, con Leonardo Lidi e Alessandro Borghi che sarà presentato in anteprima a Venezia 83 e in uscita nelle sale italiane il 10 settembre

Paco Cinematografica e Be Water Film
presentano
SERPENTI
Il nuovo film di Roberto De Paolis Maino con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto, Valeria Golino,
al cinema dal 10 settembre con Be Water Film
in collaborazione con Europictures
Serpenti sarà presentato in anteprima alla 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Venezia Spotlight
Svelati il trailer e il poster ufficiali di Serpenti, il nuovo film di Roberto De Paolis Maino con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto, Valeria Golino che arriverà nelle sale italiane dal 10 settembre 2026 distribuito da Be Water Film in collaborazione con Europictures. Il film, la personale e allucinata Odissea di un uomo che uccide la moglie e, per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare, sarà presentato in anteprima alla 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Venezia Spotlight.
Il film, una produzione Paco Cinematografica e Be Water Film con la partecipazione di HBO Max, è prodotto da Isabella Cocuzza e Arturo Paglia per Paco Cinematografica e da Mattia Guerra per Be Water Film. Il soggetto è dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo, che firmano la sceneggiatura insieme al regista.
Sinossi:
Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L’uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.
Tragicomico e kafkiano, Serpenti affronta il tema della violenza di genere evitando un approccio facile e retorico. Il commissariato diventa una sorta di modellino della società, dove, nell’arco di un’unica giornata, un uomo che ha ucciso sua moglie prova invano a costituirsi. Il suo percorso si sviluppa attraverso una serie di incontri con personaggi che, per ragioni diverse, si dimostrano incapaci di dare il giusto peso alla sua vicenda e alla gravità di ciò che ha commesso, trasformando la sua ricerca di una punizione in un paradosso sempre più grottesco e drammaticamente credibile.
Dopo Cuori Puri, presentato alla Quinzaine del Festival di Cannes, e Princess, film d’apertura di Orizzonti alla Mostra di Venezia nel 2022, Roberto De Paolis Maino torna a Venezia con un film che, attraverso il registro del grottesco e del paradosso, mette al centro la responsabilità individuale e lo sguardo di una società che troppo spesso non sa riconoscere il peso della violenza.

*Ringraziamo gli uffici stampa per la condivisione del comunicato di cui sopra
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