News
BE COMICS! BE GAMES! TORINO 2026: ospiti e programma della prima edizione
Ecco svelato il programma e gli ospiti che saranno presenti alla prima edizione di Be Comics! Be Games! Torino che si terrà il 18 e 19 aprile
BE COMICS! BE GAMES! TORINO 2026
SVELATI IL PROGRAMMA E GLI OSPITI DELLA PRIMA EDIZIONE
Manca poco al debutto di Be Comics! Be Games! Torino, prima edizione del format ideato da Fandango Club Creators, che ora unisce le forze con GL events Italia per dare vita a una manifestazione tutta da scoprire. Il weekend del 18 e 19 aprile, i Padiglioni 1 e 2 di Lingotto Fiere accoglieranno case editrici, postazioni gaming e spazi per il gioco libero, e offriranno un fitto palinsesto di talk, showcase e spettacoli.
Fumetto, gaming, esports, cosplay, K-pop: cinque linguaggi, un solo weekend. Il 18 e 19 aprile, Be Comics! Be Games! debutta a Torino – prima edizione del format ideato da Fandango Club Creators, qui in partnership con GL events Italia. Lingotto Fiere ospiterà case editrici, postazioni gaming e spazi per il gioco libero, con un palinsesto denso di talk, showcase e spettacoli.
In scena grandi nomi del fumetto, italiano e internazionale, quali David Messina, Simone Di Meo, Julien Blondel, Pasqual Ferry, Vincenzo Federici, Fraffrog, e volti noti del web tra cui Yotobi, Il Masseo, Lollo Lacustre, Andrea Bellusci e Gabrielle Croix.
Biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito ufficiale, con tariffe speciali per chi acquista in prevendita, per chi decide di godersi l’esperienza entrambi i giorni e per chi verrà in cosplay.
«Siamo orgogliosi di portare a Torino una manifestazione che arricchisce il calendario culturale cittadino», dichiara Gábor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia. «Espressione di un percorso che da oltre dieci anni ci vede impegnati nel mondo dei comics e della cultura pop, Be Comics! Be Games! Torino rafforza la vocazione del Lingotto come luogo aperto, dinamico e contemporaneo. Uno spazio che si conferma punto di riferimento per la città, capace di accogliere le passioni del pubblico e di dare voce a una creatività in costante trasformazione».
«Be Comics! Be Games! nasce dalla convinzione che le culture pop meritino spazi all’altezza della loro complessità. Portare il nostro format a Torino, dopo il recente record di numeri di Padova, non è una semplice espansione geografica», spiega Marco Moretti, presidente del gruppo Fandango Club. «È la scelta di dialogare con una città che ha un rapporto autentico con l’immaginario, dalla tradizione fumettistica al design, fino all’industria creativa. Con GL events Italia abbiamo trovato un partner che condivide questa visione e il risultato è una manifestazione che non si accontenta di aggregare fan, ma ambisce a costruire comunità».
ANDREA BROCCARDO FIRMA LA VISUAL IDENTITY
Per inaugurare la manifestazione, la cura della visual identity è stata affidata al fumettista Andrea Broccardo: torinese di nascita e di formazione, si è affermato come una delle matite più versatili e richieste di Marvel Comics, per la quale ha lavorato a testate di primo piano come Star Wars: The High Republic, The Amazing Spider-Man, Spider-Man Noir (miniserie scritta dal leggendario Erik Larsen).
Il poster che ha disegnato racchiude tutta l’essenza crossmediale del festival. Broccardo attinge soprattutto all’estetica manga, rappresentando un ragazzo (vestito di blu e giallo, i colori di Torino) che evoca elementi iconici della pop culture – joypad, fumetti, dadi da gioco di ruolo, carte collezionabili – insieme a un toro in stile “chibi”, tipico del fumetto giapponese, come richiamo alla città. Sullo sfondo, il capoluogo sabaudo è reinterpretato in chiave cyberpunk, attraverso uno skyline in cui si incontrano la Mole e grattacieli futuristici.
LE AREE TEMATICHE
Be Comics! Be Games! Torino invita tutti a compiere un viaggio attraverso linguaggi differenti e mondi multiformi, un percorso in cui le tappe si snoderanno attraverso i Padiglioni 1 e 2 di Lingotto Fiere.
Con oltre 25mila metri quadrati di ampiezza, i padiglioni ospiteranno aree tematiche che abbracciano editoria, videogiochi, esports, giochi da tavolo e di ruolo, cosplay, performance e creatività indipendente.
Presenti all’appello grandi editori di fumetti: Edizioni BD e J-Pop Manga, Gigaciao, Mirage Comics, Tunué, Shockdom, Jundo, Eterea Edizioni e altri ancora da annunciare.
Per chi ama i videogame, ci sarà una vasta freeplay area – in partnership con GameLife – che conterrà oltre 50 postazioni, dove sarà possibile provare i titoli del momento, grandi cult e giocare in multiplayer locale con amici e familiari; non mancheranno inoltre un’ampia area arcade e un’arena dedicata agli esports in collaborazione con PG Esports, che porterà a Torino per la prima volta le finali del Circuito Tormenta con casting dal vivo e attività esperienziali dedicate a Valorant e League of Legends.
Il pubblico avrà a disposizione un’ampia Artist Alley con oltre 140 postazioni, dove artisti veterani ed esordienti si siederanno fianco a fianco, per mostrare le loro creazioni e realizzare sketch su commissione. Nell’area Meet & Greet, infine, sarà possibile incontrare i propri idoli del web, come Yotobi, Il Masseo, Lollo Lacustre e Marinoski, ma anche le protagoniste dei tanti show che animeranno il palco, come le ArteMuse e le cosplay crew ufficiali delle Winx e di KPop Demon Hunters.
Grazie al partner Bakeca Incontri, infine, è previsto uno spazio dove Krisfits, creator e artista, guiderà il pubblico alla scoperta del fumetto erotico italiano, classico e contemporaneo, fino ad arrivare alle particolarità dell’hentai giapponese.
LA CULTURA POP VA IN SCENA: PANEL, SHOWCASE, GAMING E SPETTACOLI DI COSPLAY E K-POP
A Be Comics! Be Games! Torino ci saranno ben due palchi, che offriranno un doppio intrattenimento, per due giorni senza interruzioni, permettendo a tanti ospiti di alternarsi sotto la guida degli host Zeth Castle, La VaLend e Miss Hatred.
Il palco Be Art! sarà dedicato al fumetto e all’illustrazione. Sabato, ci sarà modo di vedere grandi artisti all’opera in diretta, grazie a showcase con star del fumetto statunitense come Andrea Broccardo – autore del poster – e David López (disegnatore della nuova serie di Wolverine). Spazio anche alla commistione di media diversi, con Julien Blondel, autore di mondi iconici tra fumetti, RPG e videogiochi, oggi al lavoro su Dark Souls Redemption, il manga ufficiale della popolare saga di videogiochi dark fantasy (edito in Italia da J-Pop).
Domenica, saliranno sul palco David Messina, celebre soprattutto per il suo contributo al capolavoro Ultimate Spider-Man e Pasqual Ferry, disegnatore di serie Marvel di alto profilo come Thor (in coppia con gli sceneggiatori Matt Fraction e Al Ewing), Dottor Strange e What If?. Sempre di supereroi si parlerà con Andrea Bellusci e Zeth Castle nel panel “Special Needs in Comics” e nel Sabatalk Live in compagnia di Simone Di Meo e Yotobi, che porteranno il format YouTube, recentemente rilanciato, sul palco dal vivo.
Non mancheranno appuntamenti per capire qualcosa in più di ciò che ci appassiona, grazie ai panel sulla rappresentazione queer nei media (con Ticcy, autrice del manga Girl’s Love Kiss it Goodbye e Gabrielle Croix) e sul genere Boy’s Love tra webtoon ed editoria con l’autore cinese Liang Azha. Si parlerà anche di cinema, insieme ai fumettisti Simone Di Meo e Carlo Cid Lauro che discuteranno de “Le due facce del fumetto americano: super paperi o supereroi?”, e insieme allo staff di ScreenWorld – partner editoriale del festival –, protagonista di un momento sul dialogo tra fumetto e cinema.
Il palco Be Pop! sarà decisamente più movimentato. Sabato, scenderanno in campo tante personalità del web. Il Masseo sfiderà il pubblico in battaglie di BeyBlade, mentre grazie a Novo Esports il pubblico potrà guardare Marinoski sbaragliare gli avversari su Fortnite, e Filippo Dorian e HowToWin competere su Brawl Stars. A far tremare il palco e ballare anche i più rigidi, ci penseranno i tribute cosplay show con protagoniste le Winx e le Huntr/x, le idol del fenomeno globale KPop Demon Hunters.
La domenica, invece, Lollo Lacustre salirà sul palco per giocare a Brawl Stars, mentre Danipitbull dimostrerà le sue doti calcistiche su EA SPORTS FC™ 26. E per concludere in bellezza, si canterà sulle note dei film Disney che hanno segnato l’infanzia di tutti con l’esibizione live delle ArteMuse, e si assisterà alle finali del Great Cosplay Contest e del K-Pop Dance Contest.
Questa è solo un’anticipazione di quello che avverrà durante la due giorni: il programma completo e aggiornato è disponibile sul sito torino.becomics.
Be Comics! Be Games! Torino dà appuntamento a tutti il 18 e il 19 aprile, a Lingotto Fiere, dalle 10.00 alle 19.30, per vivere un weekend in cui l’unica cosa che conta è coltivare e condividere le proprie passioni.
*Fonte: comunicato stampa Be Comics! Be Games! Torino
News
Sergio Bonelli Editore presenta “TEX. OMBRE DI MORTE” – nuova edizione
Esce il 22 settembre la nuova edizione cartonata di Tex. Ombre di Morte storia di Gianluigi Bonelli e Sergio Tarquinio, edita da Sergio Bonelli Editore

SERGIO BONELLI EDITORE
presenta
TEX. OMBRE DI MORTE
NUOVA EDIZIONE
Dal 22 settembre in libreria e fumetteria la nuova edizione
di un gioiello perduto e ritrovato negli archivi di Casa Bonelli
Dagli archivi di Casa Bonelli, arriva in libreria e fumetteria dal 22 settembre la nuova edizione di TEX. OMBRE DI MORTE, un gioiello perduto e ritrovato che farà la felicità di tutti gli appassionati di Aquila della Notte.
Una storia ideata dal creatore di Tex, Gianluigi Bonelli, e illustrata dal grande disegnatore Sergio Tarquinio, per anni rimasta misteriosamente celata nell’ombra, viene per la prima volta pubblicata in un imperdibile “pezzo da collezione”, che porta con sé il sapore e le atmosfere del più autentico fumetto bonelliano.
Il volume è impreziosito dalla riproduzione integrale della sceneggiatura originale, con bozzetti e appunti autografi di Gianluigi Bonelli.

TEX. OMBRE DI MORTE
NUOVA EDIZIONE
Soggetto e sceneggiatura: Gianluigi Bonelli
Disegni: Sergio Tarquinio
Copertina: Sergio Tarquinio
Formato: 22 x 29,7 cm, b/n
Tipologia: cartonato
Pagine: 192
ISBN code: 979-12-5629-252-3
Prezzo: 29 euro
Online e sui social:
https://www.instagram.com/sergiobonellieditoreufficiale/
https://www.facebook.com/TexSergioBonelliEditore
https://www.sergiobonelli.it/prodotto/tex-ombre-di-morte-nuova-edizione/
*Ringraziamo gli uffici stampa Sergio Bonelli Editore per la condivisione del comunicato di cui sopra
Cinema
Venezia 83: Tutti i vincitori di quest’anno
Si è chiusa il 12 settembre la 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ecco l’elenco di tutte le pellicole e gli attori che sono stati premiati
Sipario calato sulla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Dopo undici giorni di proiezioni, code all’Excelsior e toto-Leone impazzito fino all’ultimo, sabato 12 settembre la Sala Grande ha incoronato i vincitori dell’edizione 2026.
A consegnare i premi, la cerimonia di chiusura condotta da Greta Scarano e Nicolas Maupas, aperta dalla voce di Francesca Michielin, mentre a decidere il palmarès del Concorso è stata la giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal.
Un’edizione che ha chiuso con un verdetto sorprendente e nettamente internazionale, capace di spiazzare pronostici e toto-scommesse fino all’ultimo secondo. Ecco tutti i premi, film per film.
Leone d’Oro per il miglior film
Vincitore: Woman Unknown (Kvinde Ukendt) di May el-Toukhy

Il colpo di scena della serata porta la firma di May el-Toukhy, unica regista donna in un Concorso che quest’anno ne contava solamente una su ventuno titoli in gara.
Ambientato nella Danimarca del secondo dopoguerra, il film segue Marie (Mathilde Arcel), giovane domestica in procinto di sposare il ricco vedovo per cui lavora, mentre un segreto legato a una relazione clandestina con un soldato tedesco durante l’occupazione minaccia di far crollare la sua nuova rispettabilità. Il Leone d’Oro rende automaticamente il film selezionabile per la categoria Miglior Film Internazionale agli Oscar, secondo il nuovo regolamento dell’Academy.
Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria
Vincitore: Possible Love (Ga-neung-han sa-rang) di Lee Chang-dong

Possible Love (L to R) Sul Kyung-gu as Ho-seok, Jeon Do-yeon as Mi-ok in Possible Love Cr. Joo Jae-bum/Netflix © 2026
Il ritorno più atteso della Mostra è quello di Lee Chang-dong, che rimette piede in Concorso a Venezia 24 anni dopo Oasis e otto anni dopo l’acclamato Burning.
Possible Love intreccia le vicende di due coppie agli antipodi sociali – un operaio licenziato e sua moglie, una regista di documentari e il marito facoltoso – ispirandosi liberamente al Decalogo 10 di Kieślowski e al licenziamento di massa alla SsangYong Motor Company del 2009. Il film, con Jeon Do-yeon, Sul Kyung-gu, Zo In-sung e Cho Yeo-jeong, arriverà su Netflix il 6 novembre.
Leone d’Argento – Premio per la miglior regia
Vincitore: Ilya Khrzhanovsky per Dau

Il regista russo, al centro di polemiche per la sua presenza al Lido legate alla posizione dell’Ucraina, ha dedicato il premio proprio alla popolazione ucraina, ricordando le oltre duemila persone coinvolte nella lavorazione del film, molte delle quali provenienti dall’Ucraina, dove è stata girata gran parte dell’opera.
Premio Speciale della Giuria
Vincitore: Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor

Unico documentario in Concorso, Naza porta la firma di due dei registi premi Oscar di No Other Land ed è costruito sulle testimonianze anonime di ventiquattro tra ufficiali e soldati dell’intelligence militare israeliana, che descrivono i sistemi utilizzati per individuare i bersagli durante la guerra a Gaza; il titolo riprende un acronimo militare israeliano usato per indicare i danni collaterali attesi in un raid.
Il film, prodotto anche da The Guardian e basato su inchieste di +972 Magazine e Local Call, ha ricevuto la standing ovation più lunga mai registrata alla Mostra (circa venticinque minuti). L’esercito israeliano ha respinto le accuse di aver preso di mira deliberatamente i civili, sostenendo che le operazioni sono dirette contro Hamas e che vengono adottate misure per limitare le vittime civili.
Premio per la migliore sceneggiatura
Vincitore: Stéphane Brizé per Un bon petit soldat

Con questo undicesimo lungometraggio Brizé torna a esplorare l’oppressione nel mondo del lavoro dopo la trilogia composta da La legge del mercato, In guerra e Un altro mondo, questa volta dal punto di vista di una donna dirigente.
Alba Rohrwacher è Carla, neo-responsabile delle risorse umane di una grande azienda, divisa tra il compito di tutelare il benessere dei dipendenti e gli obiettivi di performance imposti dai vertici, fino a quando un caso di gestione tossica la mette di fronte a un bivio decisivo. Nel cast anche Vincent Lindon.
Coppa Volpi – Migliore interpretazione maschile
Vincitore: John Malkovich per Wild Horse Nine

Sam Rockwell and John Malkovich in WILD HORSE NINE. Photo by Searchlight Pictures/Diego Araya Corvalán, Courtesy of Searchlight Pictures. © 2026 Searchlight Pictures. All Rights Reserved.
A settantadue anni Malkovich continua a scegliere ruoli tutt’altro che scontati: nella black comedy di Martin McDonagh, ambientata sull’Isola di Pasqua alla vigilia del golpe di Pinochet, veste i panni di un anziano e decisamente poco convenzionale agente della CIA, accanto a un cast che include anche Sam Rockwell e Tom Waits.
Coppa Volpi – Migliore interpretazione femminile
Vincitrice: Mathilde Arcel per Woman Unknown

Un doppio colpo per May el-Toukhy: oltre al Leone d’Oro, il film porta a casa anche la Coppa Volpi grazie alla sua protagonista, che regge sulle spalle il dramma sommesso e teso di Marie, in bilico tra il passato che riaffiora e il ruolo di rispettabile signora di casa che sta cercando di costruirsi.
Premio Marcello Mastroianni (giovane attore o attrice emergente)
Vincitrice: Malou Khebizi per 15/18 (A Place to Heal)

Nel film di Cédric Kahn, ambientato in un reparto di neuropsichiatria per adolescenti e costruito su un lungo lavoro di osservazione diretta compiuto dal regista e dalla co-sceneggiatrice Kahina Le Querrec, un gruppo di giovani pazienti – tra disturbi alimentari, schizofrenia, lutti irrisolti e tentativi di fuga – convive tra crisi improvvise e momenti di leggerezza inattesa.
Khebizi fa parte del cast corale guidato da Zoé Monpart, in un racconto che affronta temi durissimi con un tono capace di restare, sorprendentemente, mai pesante.
Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”
Vincitore: La Maison du vent di Auguste Bernard Kouemo Yanghu

Il regista camerunese porta sullo schermo, con la propria madre Josette Kwanya nel ruolo principale, la storia di un’anziana donna di Yaoundé che sogna il ritorno dei sei figli emigrati in Occidente e finanzia in segreto la costruzione di una casa per accoglierli.
Il legame inatteso che stringe con Sarah, una giovane vicina di casa, finirà per mettere in discussione tutto ciò su cui aveva costruito la propria esistenza.
Orizzonti – Miglior film
Vincitore: Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni

Il duo belga-francese, già autore di Une vie démente e Le Syndrome des amours passées, firma una commedia romantica dai toni western tanto libera quanto spiazzante: Diane scopre che sua madre ha subito una violenza tre anni prima della sua nascita e decide di vendicarla, mentre la madre vuole solo lasciarsi il passato alle spalle. Nel cast Ninon Borsei, coprodotto anche dai fratelli Dardenne.
Orizzonti – Migliore interpretazione maschile
Vincitore: Riccardo Scamarcio per I figli della scimmia

Nell’opera prima di finzione di Tommaso Landucci, ex assistente di Luca Guadagnino, Scamarcio interpreta Dario, padre di un bambino con una grave disabilità che, senza volerlo, comincia a proiettare sul nipote adolescente l’immagine del figlio che avrebbe voluto avere.
Un ruolo che l’attore ha definito segnato dalla propria esperienza di padre, in un film che arriverà nelle sale italiane dal 17 settembre distribuito da Medusa.
News
UCI Cinemas Bicocca – Torna Beyond The Movies con “The Invite – Il piacere è tutto nostro”
Beyond The Movies – PostCredits torna all’UCI Cinemas Bicocca con “The Invite – Il piacere è tutto nostro” il 16 settembre h. 20.00

Beyond The Movies – PostCredits torna all’UCI Cinemas Bicocca con “The Invite – Il piacere è tutto nostro”, tra cinema, relazioni e confronto
ll 16 settembre all’UCI Cinemas Bicocca la proiezione in o.v. sarà seguita dal talk show con Cinefacts e Longtake, per confrontarsi sui temi del film, partecipare ai quiz e ricevere delle sorprese. Illustrazione esclusiva di Daniel Cuello per chi acquista online uno spettacolo per il primo weekend.
Dopo il successo dei primi appuntamenti, UCI Cinemas torna con Beyond The Movies – PostCredits, il format che trasforma la visione cinematografica in un’occasione di confronto e approfondimento, portando il pubblico a riflettere sui temi e sulle domande che un film lascia oltre i titoli di coda.
Mercoledì 16 settembre alle ore 20:00 presso l’UCI Cinemas Bicocca, il format torna in occasione dell’arrivo nelle sale italiane di “The Invite – Il piacere è tutto nostro“, il nuovo film diretto e interpretato da Olivia Wilde, con Seth Rogen, Penélope Cruz ed Edward Norton.
La serata prenderà il via con la proiezione del film in o.v. e proseguirà con un talk show dal vivo, realizzato in collaborazione con LongTake e CineFacts. Un momento che permetterà agli spettatori in sala di confrontarsi sui temi del film, partecipare ai quiz per mettersi alla prova e ricevere tante sorprese esclusive.
Inoltre, chi acquista online il biglietto per uno spettacolo in uno degli UCI Cinemas dal 16 al 20 settembre riceverà un esclusivo artwork originale ispirato al film in formato A3 realizzato dall’illustratore Daniel Cuello.
Terzo lungometraggio da regista per Olivia Wilde, The Invite – Il piacere è tutto nostro utilizza i toni della commedia per mettere al centro alcune delle dinamiche più complesse e contemporanee delle relazioni. Tra humour e situazioni paradossali, il film si muove tra dinamiche di coppia, intimità, desiderio e nuovi modi di vivere i rapporti, offrendo numerosi spunti per interrogarsi su quanto siano cambiati oggi i concetti di amore e relazione.
Con Beyond The Movies – PostCredits, UCI Cinemas continua a trasformare la sala cinematografica in un luogo di incontro, scoperta e condivisione, dove ogni film diventa l’inizio di un’esperienza da vivere insieme.
The Invite – Il Piacere è Tutto Nostro
Joe (Seth Rogen), un musicista che ha accantonato i propri sogni per insegnare jazz in conservatorio, e sua moglie Angela (Olivia Wilde), casalinga, attraversano una profonda crisi matrimoniale. A complicare le cose ci sono i loro vicini del piano di sopra, Hawk e Pína (Edward Norton e Penélope Cruz), una coppia libera e disinibita le cui movimentate notti insonni mettono a dura prova la pazienza di Joe. Nel tentativo di stemperare le tensioni, Angela decide di invitarli a cena, convinta che un gesto di cordialità possa trasformare un difficile rapporto di vicinato in una nuova amicizia. Ma una semplice serata tra vicini prende subito una piega del tutto inaspettata quando Hawk e Pína confessano il loro stile di vita anticonvenzionale e propongono a Joe e Angela di condividere un’esperienza di coppia fuori dagli schemi.
*Si ringrazia gli uffici stampa UCI Cinemas per il comunicato di cui sopra
-
Collezionismo5 mesi agoUscite Pokémon TCG 2026: Aggiornamento di cosa è uscito e cosa arriverà in Occidente
-
Serie TV12 mesi agoMercoledì Addams: dalle origini al successo della serie Netflix
-
News7 mesi agoIl Palinsesto di Sky e Now TV per il 2026
-
Videogiochi11 mesi agoEssenza Ludica: Punch-Out!! Quando Nintendo menava duro (ma con stile)
-
Fumetti10 mesi agoInvincible Universe: Battle Beast – Sangue e Gloria di Kirkman, Ottley e Leoni
-
Comics11 mesi agoLo strano caso di Clark Kent, personaggio dell’Universo… Marvel!?
-
Serie TV10 mesi agoRoad to Stranger Things 5: Stagione 4, il male si rivela e ha un nome: Vecna
-
Animazione12 mesi agoSakamoto Days – Il manga action comedy giapponese diventa un film

