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Edizioni BD & J-POP Manga al Nerd Show di Bologna 2026

Ecco tutti gli autori che saranno presenti presso lo stand Edizioni BD & J-POP Manga al Nerd Show di Bologna 2026 che si terrà il 24 e il 25 gennaio

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Edizioni BD & J-POP Manga
al Nerd Show di Bologna 2026

Il prossimo weekend la casa editrice sarà in fiera con gli autori

Filipe Andrade, Mogiko, Ticcy, Dario Sicchio e Caterina Bonomelli

Il weekend del 24 e 25 gennaio BolognaFiere è pronta ad accogliere il Nerd Show, il festival di fumetto e cultura pop più atteso del capoluogo emiliano. Con un proprio stand nel Padiglione 22, Edizioni BD & J-POP Manga partecipano in grande stile alla manifestazione in compagnia di un ospite internazionale d’eccezione, la nuova promessa del global manga Mogiko e altri autori delle novità più amate del catalogo BD!

Dopo aver incontrato il pubblico italiano alla scorsa edizione di Lucca Comics & Games, torna nel nostro Paese il disegnatore portoghese, plurinominato ai Premi Eisner, Filipe Andrade con il graphic novel Rare Flavours – Gusti inconsueti, firmato a quattro mani insieme allo sceneggiatore Ram V (Blue in Green, Dawnrunner). Un indimenticabile viaggio nei sapori e nella cultura dell’India che si è guadagnato ben tre nomination agli
ultimi Premi Eisner.

Per la gioia dei fan, sarà in fiera anche la mangaka italiana Mogiko con i primi quattro volumi della serie soprannaturale Black Letter. L’autrice vanta un primato importante, il sogno di chiunque disegni manga fuori dal Giappone: è la prima autrice italiana a pubblicare una propria serie originale nel Sol Levante!

Si respira ancora aria d’Oriente nelle tavole dell’italiana Ticcy in firma con il girls love Kiss it Goodbye, l’opera nata online con la quale l’autrice si è aggiudicata per due anni consecutivi la vittoria ai Webtoon Canvas Awards.

In dedica allo stand anche Dario Sicchio (Black Rock) e Caterina Bonomelli (Sottopelle), vincente sodalizio artistico che ha dato vita alla novità One Last Time, la serie che mette in crisi gli archetipi del fantasy adottando il punto di vista dei villains delle saghe classiche.

Non mancheranno novità targate J-POP Manga! Oltre a tutte le ultime uscite, la casa editrice presenta in fiera nuovi numeri delle serie più seguite: My Charms are Wasted 16, La via del grembiule – Lo yakuza casalingo 15, Inazuma Eleven 5, Il Drago e il Camaleonte 7, Happy Shitty Life 6, Gaea-Tima 4, Akane Banashi 15, Yarichin Bitch Club 6.

DOVE TROVARCI
BolognaFiere – Padiglione 22, Stand 463

Tutte le informazioni sugli orari delle signing session sono disponibili sul sito e i social della casa editrice.

* Ringraziamo l’Ufficio Stampa J-Pop Manga per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori

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J-POP Manga presenta Nina the Starry Bride di Rikachi

J-POP Manga presenta Nina the Starry Bride di Rikachi, il romantasy vincitore ai Kodansha Award come “Miglior Shojo”

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J-POP Manga presenta

Nina the Starry Bride di Rikachi

Intrighi di corte e un emozionante triangolo amoroso nel romantasy vincitore ai Kodansha Award come “Miglior Shojo”

Il nostro destino è davvero deciso da una buona o una cattiva stella? Sembra essere decisamente un’ottima stella quella che illumina il futuro di Nina, orfana dagli occhi di una rara tonalità di azzurro che dall’oggi al domani passa dalla vita di strada a essere accolta nella corte reale! Ma diventare una perfetta principessa non sarà così semplice…

Arriva in edizione italiana dal 31 marzo, a marchio J-POP Manga, una novità dai disegni straordinari che i lettori di romance aspettavano da tempo: Nina the Starry Bride di Rikachi. Il primo volume sarà disponibile in versione regular su tutti i canali di vendita, mentre esclusivamente nelle fumetterie sarà possibile trovare l’edizione variant a tiratura limitata.

Nina, ragazza dagli occhi color lapislazzuli, proprio grazie alla bellezza delle sue iridi attira l’attenzione di Azure, secondo principe del regno di Fortna. Diventata la sostituta della principessa Alisha, promessa sposa del principe ereditario del grande regno di Galgada, Nina dovrà apprendere l’etichetta, indossare abiti e accessori di splendida fattura e ingannare il regno… Uno scherzo del destino che le permetterà di incontrare l’amore della sua vita!

La serie di Rikachi ha vinto il Premio Kodansha 2022 come “Miglior Shojo” e ha ricevuto un adattamento anime apprezzato da pubblico e critica, in streaming nel nostro Paese su Crunchyroll.

Questa attesissima novità sarà presentata in anteprima sabato 28 marzo alle ore 15:00 presso la Mondadori Victoria di Modena in compagnia della traduttrice Valentina Vignola e dell’editor Federica Depetro. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti e i partecipanti riceveranno in omaggio due gadget esclusivi ispirati alla serie: le illustration card di Nina e del principe Azure.

Nina the Starry Bride Edizione Regular di Rikachi

1° volume – Serie in corso

Formato – 12×16,9 Brossurato con sovracc. Pagine – 184, B/N + COLORE

Prezzo – 6,50 €

Uscita a cadenza bimestrale

Nina the Starry Bride Edizione Variant di Rikachi

1° volume

Formato – 12×16,9 Brossurato con sovracc. Pagine – 184, B/N + COLORE

Prezzo – 6,50 €

* Ringraziamo l’Ufficio Stampa J-Pop Manga per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori

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Edizioni BD & J-POP Manga al Be Comics! Be Games! 2026

Il 21 e 22 marzo Edizioni BD & J-POP Manga sarà a Padova al Be Comics! Be Games! con gli autori di Dada Adventure e Turtle & Nova

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Edizioni BD & J-POP Manga al Be Comics! Be Games! 2026

Il 21 e 22 marzo la casa editrice sarà a Padova con gli autori di Dada Adventure e Turtle & Nova

Sabato 21 e domenica 22 marzo Edizioni BD & J-POP Manga approdano alla Fiera di Padova per l’edizione 2026 di Be Comics! Be Games! Un weekend all’insegna del divertimento e della passione nerd durante il quale la casa editrice sarà presente allo stand B12 del Padiglione 7 con tutte le ultime novità del catalogo e due coppie di autori in dedica: i creatori di Dada Adventure Leonardo Berghella e Alessandro Starace e il duo artistico composto da Axel Novelli e Daniele Turturici, rispettivamente sceneggiatore e disegnatore di Turtle & Nova.

Dada Adventure è uno dei global manga più longevi e letti nel nostro Paese. Ora che ci avviciniamo alla conclusione della storia e si festeggiano i dieci anni della serie gli autori presentano proprio a Be Comics! Be Games! una speciale variant edition del primo volume esclusiva per gli eventi. Un numero da collezione da non lasciarsi sfuggire!

Come sarà possibile scoprire sabato al panel “Creare mondi alternativi” organizzato in collaborazione con Edizioni BD, immaginare e far vivere su carta realtà fantastiche con una propria lore convincente è un lavoro complesso che richiede una buona dose di fantasia e una mente aperta. Quando hanno ideato l’universo di Monad, Axel Novelli e Daniele Turturici hanno accolto la sfida e il risultato è uno straordinario e variegato worldbuilding che fa da sfondo alle avventure dei due protagonisti che danno il titolo all’opera, Turtle & Nova. La serie ha all’attivo tre volumi ed è ancora in corso di pubblicazione. Be Comics! Be Games! sarà l’occasione giusta per incontrare di persona i due autori e ricevere uno sketch sulla propria copia.

Tra le novità del Sol Levante pubblicate a marchio J-POP Manga saranno disponibili i titoli più amati del catalogo e le ultimissime uscite della settimana tra cui Firefly Wedding 8, Jaadugar – A Witch in Mongolia 2, Un Secondo Addio 1, The Fragrant Flower Blooms with Dignity 6 e molto altro. In anticipo rispetto all’uscita a scaffale debutterà in fiera La Strana Casa 6, il thriller firmato dal misterioso youtuber Uketsu.

DOVE TROVARCI

Fiera di Padova – Padiglione 7, Stand B12

I NOSTRI EVENTI

Sabato 21 marzo

Ore 12:00

Padiglione 7 – Palco Be Art! Creare mondi alternativi

con Alessandro Starace, Leonardo Berghella, Daniele Turturici, Axel Novelli. Modera La_Va_Lend.

Immaginazione e narrazione sono strumenti per reinventare la realtà: Un incontro con gli autori di Dada Adventure e Turtle & Nova per esplorare l’arte di costruire universi narrativi originali. Dall’idea alla definizione di personaggi e regole del mondo, scopriremo come nascono storie capaci di superare i confini del reale.

Domenica 22 marzo

Ore 15:00

Padiglione 7 – Palco Be Art!

Le streghe nella cultura pop: live drawing di Leonardo Berghella

* Ringraziamo l’Ufficio Stampa J-Pop Manga per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori

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Barbara di Go Nagai: l’opera tributo al maestro Osamu Tezuka

Go Nagai reinterpreta una delle opere più contorte di Osamu Tezuka: Barbara. Pubblicato in Italia da J-Pop, ecco la recensione di PopCorNerd

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Osamu Tezuka e Go Nagai sono due volti immortali della cultura del fumetto giapponese. Se il primo è considerato il “dio del manga”, il secondo può essere visto come il suo diretto erede, sia per il rapporto che nel corso degli anni ha coltivato con Tezuka (mentore di Nagai) sia per l’importanza delle opere che ha realizzato, come Devilman, Mazinger Z o UFO Robot Grendizer, fondamentali per la storia del manga.

Quando due nomi di questo calibro vengono accostati a una singola opera, l’attenzione di ogni appassionato della nona arte si concentra inevitabilmente su di essa.

Barbara è il titolo del volume autoconclusivo pubblicato in Italia da J-Pop Manga che riunisce Tezuka e Nagai all’interno dello stesso manga, anche se non nel modo che si potrebbe immaginare. Barbara, infatti, è anche il titolo dell’opera originale scritta all’inizio degli anni Settanta da Tezuka, che Nagai ha deciso di riprendere e proseguire con una personale interpretazione.

Il risultato è un volume che va ben oltre il semplice omaggio al maestro: Nagai prova infatti a recuperare la filosofia e l’idea originale del suo idolo Tezuka, portando in Barbara la sua sensibilità e il suo tratto autoriale.

Ne nasce così un volume di grande valore che, nelle sue poche pagine, riesce a trasmettere al lettore la sensazione di trovarsi di fronte a un’opera classica, mai come in questo caso definibile come “d’autore” e, senza ombra di dubbio, diversa rispetto alle proposte che il manga contemporaneo fornisce al lettore.

Prima di parlare della versione di Barbara realizzata da Nagai, però, è forse necessario spendere qualche parola sull’opera originale di Osamu Tezuka.

Osamu Tezuka e la sua Barbara, tra sperimentazione e maturità

Barbara di Osamu Tezuka

Barbara è un’opera affascinante e ambigua, capace di fondere critica sociale, erotismo, elementi fantastici e riflessione sull’arte. Proprio questa varietà di registri contribuisce al suo fascino, rendendola uno dei lavori più complessi della carriera di Osamu Tezuka.

Negli anni Sessanta e Settanta il panorama culturale giapponese cambia profondamente. Il movimento del gekiga, orientato verso storie più realistiche e mature, conquista sempre più spazio e molti giovani autori iniziano a considerare Tezuka un autore ormai superato. Nello stesso periodo il mangaka affronta anche alcune difficoltà professionali, come la chiusura della rivista COM e il fallimento dello studio di animazione Mushi Production, noto per aver prodotto la storica serie di Astro Boy.

Lontano dall’arretrare, Tezuka reagisce sperimentando nuovi percorsi narrativi e affrontando temi più profondi e personali. Nascono così opere più mature, che segnano un’evoluzione stilistica nella sua produzione, tra cui anche Barbara.

La storia segue Yosuke Mikura, scrittore di successo ma in piena crisi creativa, tormentato da ossessioni e visioni legate alle sue perversioni. La sua vita cambia quando incontra Barbara, una giovane senzatetto alcolizzata ma sorprendentemente colta, che cita poeti europei. Colpito dalla ragazza e forse in cerca di nuova ispirazione, Mikura decide di ospitarla in casa, dando origine a un rapporto ambiguo e complesso.

Il manga attraversa diversi registri narrativi: parte come una critica alla vita nelle grandi metropoli, si trasforma in una satira dell’ambiente culturale ed editoriale e assume infine toni quasi fantastici, con Barbara che diventa una sorta di musa enigmatica legata al mito delle streghe perseguitate nella storia.

Al centro dell’opera c’è anche una riflessione sulla condizione femminile nella società giapponese. Barbara rappresenta una figura libera e ribelle, ma allo stesso tempo fragile ed emarginata, mentre la storia affronta temi come la repressione sessuale maschile e l’ipocrisia della società borghese.

L’opera risente inoltre dell’influenza della cultura europea: Tezuka si ispira ai racconti fantastici di E. T. A. Hoffmann e all’opera lirica I racconti di Hoffmann di Jacques Offenbach, da cui riprende l’atmosfera grottesca e visionaria.

Barbara di Go Nagai

Il tratto di Go Nagai che reinterpreta uno dei personaggi più accattivanti di Tezuka

Go Nagai riporta in vita il personaggio di Barbara, mantenendo le caratteristiche con cui l’aveva concepita Osamu Tezuka: una senzatetto dalla bellezza magnetica, capace di diventare musa ispiratrice per gli uomini che incontra. Ma, forse più di Tezuka, gli attribuisce un ruolo da Femme Fatale.

Nel volume la protagonista incrocia il destino di tre personaggi molto diversi tra loro: il pittore Kyosuke Mitamura, il pianista Goro Nikaido e il malvivente Ro Shibaki.

Ognuno di loro rimane profondamente colpito dalla donna e il loro incontro con Barbara finisce per avere conseguenze importanti, talvolta positive, talvolta (decisamente) distruttive, nelle loro vite.

Sono molti gli elementi che Nagai riprende dall’opera originale di Tezuka. Il rapporto che si crea tra Barbara e ciascuno dei tre uomini è complesso e spesso quasi ossessivo: l’attrazione nei confronti della donna non è soltanto fisica o carnale, ma si trasforma soprattutto in un bisogno personale e artistico, come se Barbara rappresentasse una fonte d’ispirazione indispensabile.

Anche la componente erotica è presente in questa rivisitazione, ma rimane in secondo piano rispetto all’aura di mistero che circonda la protagonista. Barbara esiste davvero oppure è soltanto il frutto dell’immaginazione dei personaggi? È possibile che la sua figura sia legata all’occulto o alla stregoneria? Sono domande che attraversano l’intero racconto.

È interessante osservare come Nagai sviluppi il personaggio di Barbara nel corso delle diverse storie. La base resta quella pensata da Tezuka: una donna libera e ribelle, ma allo stesso tempo fragile ed emarginata. Tuttavia la sua personalità cambia a seconda dell’uomo con cui condivide la scena: più goffa e ironica nella vicenda con Mitamura, più romantica nella storia con il pianista Nikaido, più timida e impaurita, ma anche più legata a una dimensione soprannaturale, nell’episodio che la vede confrontarsi con lo spietato Shibaki.

Tre uomini diversi, dunque, e tre versioni diverse di Barbara. Ciò che rimane invariato è il punto di partenza: Barbara è una senzatetto emarginata, una figura invisibile agli occhi della società.

Questo elemento dimostra come, proprio come accadeva nell’opera di Tezuka, anche la visione di Nagai resti fedele allo spirito originale: una critica alla vita nelle grandi città e una riflessione sulla difficile condizione femminile nella società moderna.

Il tutto è impreziosito dall’intramontabile arte di Go Nagai, ancorata a quello stile classico e immediatamente riconoscibile che, ancora oggi, appare chiaro e fresco e che lo ha consacrato come uno dei maestri più importanti del panorama artistico del Sol Levante.

In foto: Osamu Tezuka e Go Nagai

A completare il volume c’è anche una storia autobiografica, slegata dalla trama principale di Barbara: Go to Travel – In viaggio con il maestro Tezuka in America. In questo breve racconto Nagai ripercorre la sua esperienza al San Diego Comic-Con del 1980 in compagnia di Osamu Tezuka. Si tratta di una testimonianza divertente ma allo stesso tempo malinconica, in cui il mangaka ribadisce quanto la figura di Tezuka sia stata fondamentale per lui e per la sua carriera.

Perché leggere Barbara?

Barbara è una lettera d’amore sincera di un maestro del manga a un altro, ma anche a tutto ciò che Tezuka ha rappresentato non solo per i lettori di tutto il mondo, ma anche per gli autori che sono venuti dopo di lui. È un volume che celebra l’autore e il suo modo di intendere e realizzare il manga.

Con Barbara di Go Nagai, J-Pop Manga porta in Italia un volume estremamente godibile e coinvolgente, capace però anche di far riflettere. La storia mostra infatti come molte delle problematiche e delle tematiche affrontate siano rimaste sorprendentemente attuali anche a distanza di cinquant’anni, nonostante una società in continua evoluzione, nella quale però certi problemi sembrano rimanere immutati.

Nagai raccoglie così l’eredità di Tezuka, riprendendo una delle sue opere più complesse e mature e cercando, allo stesso tempo, di lasciare il proprio segno distintivo, attraverso lo stile e la sensibilità narrativa che da sempre contraddistinguono il suo lavoro.


VOTO POPCORNERD: 7,5/10

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