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The Boys 5: l’America sotto il regime di Patriota

Abbiamo visto in anteprima i primi tre episodi dell’ultima stagione di The Boys e questa è la nostra analisi spoiler-free

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Grazie a Prime Video, ho visto in anteprima i primi tre episodi della quinta ed ultima stagione di The Boys, la serie TV tratta dall’omonimo fumetto scritto e illustrato da Garth Ennis e Darick Robertson.

Questa è una recensione e analisi senza spoilers.

Il finale della quarta stagione

Il finale della quarta stagione, andato in onda nel 2024 – wow, non sembra passato così tanto – ci aveva lasciati con uno dei cliffhanger meglio riusciti dell’intera serie. Non mi dilungherò in un “mega recap”, perché ci ha già pensato Prime Video, inserendo un riassunto ben fatto all’inizio del primo episodio di questa quinta stagione.

Le poche cose da ricordare della stagione precedente sono: Patriota, ormai a capo della Vought International, con la sua influenza riesce a piegare persino il volere della Casa Bianca; Hughie, Frenchie e Latte Materno sono stati catturati dalla Vought; Starlight e Kimiko, invece, sono riuscite a mettersi in salvo e sono costrette alla latitanza. Butcher, dopo aver brutalmente ucciso Victoria Neuman, è in fuga, determinato a portare a termine la produzione del virus in grado di uccidere Patriota e ogni altro super sulla Terra.

Butcher uccide Victoria Neuman nella quarta stagione

Butcher uccide Victoria Neuman nella quarta stagione

In tutto questo, nessuno sa che Patriota ha scoperto dove si trova il corpo in animazione sospesa di Soldatino, che tutti credevano morto.

L’America di Patriota

In questa quinta stagione, gli Stati Uniti non sono più la culla della democrazia, ma un Paese piegato al volere di Patriota, ormai completamente fuori controllo. Le sue ideologie suprematiste si sono radicate nel tessuto sociale e politico, trasformando l’America in uno stato autoritario fondato sulla paura, sulla propaganda e sulla repressione sistematica del dissenso.

Senza entrare troppo nel territorio degli spoiler, basta un elemento per comprendere la portata di questo cambiamento: Patriota ha istituito i cosiddetti “Freedom Camps”, veri e propri campi di detenzione dove vengono rinchiusi oppositori, dissidenti e chiunque venga considerato una minaccia al regime dei supes. È proprio in uno di questi luoghi che troviamo imprigionati Hughie, Frenchie e Latte Materno.

Foto scattata sul set di The Boys stagione 5. Post da X.

Foto scattata sul set di The Boys stagione 5. Post da X.

Il richiamo storico è tutt’altro che sottile. Questi campi evocano apertamente quelli nazisti della seconda metà degli anni ’40, strumenti centrali del progetto genocida del regime hitleriano. Un parallelismo reso ancora più inquietante dalla scritta all’ingresso del campo: “Freedom Sets You Free”, la libertà rende liberi – un messaggio che riecheggia sinistramente slogan ben più oscuri della storia europea.

Questo è il mondo costruito da Patriota: un sistema in cui il terrore è normalizzato e la libertà diventa solo una parola svuotata di significato. Gli oppositori, i cosiddetti Starlighters, sono costretti a vivere nell’ombra, tra paura e repressione, mentre il confine tra giustizia e tirannia è ormai completamente svanito.

Ma, in mezzo a tutto questo male, emerge anche uno spunto interessante. Questi primi tre episodi, infatti, esplorano il dilemma etico che tormenta alcuni dei protagonisti: sacrificare migliaia di supes per salvare il resto del mondo. Un conflitto morale che richiama il classico dilemma del carrello ferroviario, per intenderci.

Tutto quello che succede dopo è il frutto della lotta al regime tirannico di Patriota il quale, poco a poco, inizia a perdere sostenitori e il controllo sulla realtà.

Antony Starr è Homelander in The Boys

Antony Starr è Homelander (Patriota) in The Boys

Per il momento preferisco astenermi dal dare un voto definitivo alla serie, avendo visto soltanto i primi tre episodi. Se però dovessi assegnare un giudizio provvisorio – scritto, per così dire, “a matita” – direi che questa stagione finale si merita un solido 9.0/10.

La speranza è che gli episodi conclusivi riescano a mantenere il ritmo e la qualità mostrati in questo promettente inizio.

Quando e dove guardare l’ultima stagione di The Boys

The Boys sarà disponibile su Amazon Prime a partire da mercoledì 8 aprile 2026 con i primi due episodi per poi proseguire con il classico format di un episodio a settimana fino al 20 maggio 2026, quando verrà rilasciato l’episodio finale.

Se le premesse sono queste, sarà una stagione finale veramente fuori di testa.

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THE WALKING DEAD: DEAD CITY: La terza stagione dal 28 luglio in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW

The Walking Dead: Dead City 3 arriva dal 28 luglio su Sky e NOW. Maggie e Negan tornano per affrontare una nuova minaccia a Manhattan.

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La serie ispirata alla graphic novel di Robert Kirkman continua

Lauren Cohan e Jeffrey Dean Morgan tornano nei panni degli amatissimi Maggie e Negan

Per salvare Manhattan, dovranno salvare sé stessi

Dal 28 luglio in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW

Per la prima volta, la sfida non è sopravvivere ma ricostruire. Tra gli spin-off più apprezzati dell’universo di The Walking Dead, THE WALKING DEAD: DEAD CITY riporta al centro della scena Maggie (Lauren Cohan) e Negan (Jeffrey Dean Morgan), due dei personaggi più iconici e amati del franchise ispirato alla graphic novel di Robert Kirkman. La terza stagione è disponibile dal 28 luglio in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.

Tra le rovine di una Manhattan post-apocalittica, la sopravvivenza richiede nuove alleanze. Maggie e Negan, pur diffidando l’uno dell’altra, uniscono le forze per creare la prima comunità fiorente e sostenibile da quando è scoppiata l’apocalisse e fronteggiare nuove minacce come l’espansione di New Babylon. Quando il caos inizierà a dilagare in città, riusciranno i due a non far riemergere il loro oscuro passato ed evitare che la città venga portata alla rovina?

Nel cast tornano Jeffrey Dean Morgan nei panni di Negan, Lauren Cohan in quelli di Maggie e Logan Kim nel ruolo di Hershel, il figlio della protagonista. La terza stagione introduce inoltre tre nuovi personaggi chiave: Aimee Garcia (Lucifer) sarà Renata, una leader carismatica e ottimista; Jimmi Simpson (Westworld) interpreta Dillard, un sopravvissuto segnato da anni di isolamento; mentre Raúl Castillo (Looking) vestirà i panni di Luis, un medico della comunità di Manhattan destinato a diventare una figura di riferimento per Hershel.

Tutte le stagioni di The Walking Dead: The Ones Who Live, The Walking Dead: Daryl Dixon e The Walking Dead: Dead City sono disponibili on demand su Sky e in streaming su NOW.

*Ringraziamo gli uffici stampa Sky per la condivisione del comunicato di cui sopra

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Prime Video al Comicon-Con di San Diego: Nuovi trailer di Reacher S4, Neagley e Carrie

Prime Video ha svelato al San Diego Comic-Con i trailer di tre attesissimi show in arrivo nei prossimi mesi: Jack Reacher, Neagley e Carrie

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Prime Video svela il trailer ufficiale della quarta stagione di Reacher e il teaser trailer di Neagley al Comic-Con di San Diego

Svelati anche l’emozionante teaser trailer e la data di uscita della nuova serie Carrie, il primo adattamento in una serie tv dell’iconico romanzo d’esordio di Stephen King, firmato dallo showrunner Mike Flanagan

Reacher

Quando l’incontro casuale in metropolitana con una sconosciuta fuori di sé prende una piega tragica, Jack Reacher (Alan Ritchson) viene coinvolto in un gioco complesso e mortale che lo porterà a confrontarsi con nemici spietati, provenienti dai più alti livelli del potere. Tra le new entry nel cast di questa stagione figurano Sydelle Noel, Chris Marquette, AGNEZ MO, Anggun, Kevin Weisman, Marc Blucas, Kevin Corrigan, e Kathleen Robertson.

Reacher è prodotta da Paramount Television Studios e Amazon MGM Studios. La serie è scritta dallo sceneggiatore candidato agli Emmy Nick Santora (FUBARPrison Break), che è anche executive producer e showrunner. Oltre a Santora e Child, anche Ritchson è executive producer della serie, insieme a Don Granger, Scott Sullivan, Mick Betancourt, Lisa Kussner, Sam Hill, Amy Pocha e Seth Cohen. Carolyn Harris e Kenny Madrid sono i responsabili esecutivi della serie per Paramount Television Studios.

La quarta stagione di Reacher tornerà mercoledì 12 agosto 2026 con i primi tre episodi e un nuovo episodio ogni settimana fino al 16 settembre. In concomitanza con il finale della quarta stagione di Reacher, tutti gli otto episodi di Neagley debutteranno, da mercoledì 16 settembre 2026, in esclusiva su Prime Video in oltre 240 Paesi e territori nel mondo.

La quinta stagione di Reacher si baserà sul ventesimo romanzo dell’omonima serie di libri scritta da Lee Child, “Prova a fermarmi”. Child, insieme all’autrice Yasmin Angoe, pubblicherà il primo romanzo dedicato al personaggio di Neagley, intitolato “Zero Margin”, la cui uscita è in programma a marzo 2027 nei paesi di lingua inglese.

Neagley

Frances Neagley (Maria Sten) fa l’investigatrice privata a Chicago, ed è un’ex compagna d’armi di Jack Reacher (Alan Ritchson) nell’110ª Unità Investigativa Speciale dell’Esercito. Quando viene a sapere che un caro amico del suo passato è rimasto ucciso in un incidente sospetto, decide di fare di tutto per ottenere giustizia. Sfruttando tutto ciò che ha imparato da Jack Reacher e dalla sua esperienza nella 110ª Unità Investigativa Speciale, Neagley si incammina su un sentiero pericoloso per smascherare un’oscura minaccia.

Con protagonista Maria Sten nel ruolo di Frances Neagley, il cast include Greyston Holt nel ruolo del Detective Hudson Riley, Adeline Rudolph in quello di Renee Birdwhistle, Jasper Jones come Keno, Matthew Del Negro come Pierce Woodrow e Damon Herriman come Lawrence Cole. Alan Ritchson è guest star della serie nel ruolo di Jack Reacher.

Basata sul personaggio dei romanzi di Lee Child, Neagley è prodotta da Paramount Television Studios e Amazon MGM Studios. La serie è creata dagli executive producer e co-showrunner Nick Santora (Reacher, Prison Break, FUBAR) e Nicholas Wootton (Scorpion, The Endgame – La regina delle rapine). Oltre a Santora e Wootton, la serie vede tra gli executive producer Lee Child, Don Granger, Sam Hill, Adam Higgs e Lisa Kussner. Sam Hill ha curato la regia dei primi due episodi. Carolyn Harris, Kenny Madrid e Niko Fernandez hanno supervisionato il progetto per Paramount Television Studios.

Carrie

Basata sull’iconico romanzo d’esordio di Stephen King, Carrie è una rivisitazione audace, attuale e sorprendente di questa storia di formazione ormai diventata un cult, adattata per la prima volta a serie tv dal visionario showrunner Mike Flanagan. La serie è incentrata su Carrie White (Summer H. Howell), un’adolescente emarginata, che ha trascorso tutta la sua vita rinchiusa tra le mura di casa insieme alla madre Margaret (Samantha Sloyan), estremamente protettiva nei suoi confronti. Dopo la morte improvvisa e prematura del padre, Carrie viene catapultata nello spietato ecosistema di un liceo pubblico, dove è costretta ad affrontare lo scalpore mediatico provocato da un atto di bullismo che sconvolge la sua comunità, la pressione costante e la crudeltà indiscriminata dell’era dei social media, nonché il risveglio di misteriosi poteri telecinetici che si manifestano nel corso della sua adolescenza.

Nell’arco di otto episodi dal ritmo serrato, la serie amplia e approfondisce il capolavoro di King — aggiungendo spessore ai personaggi e alle loro dinamiche, e seguendo le piccole scelte quotidiane che li condurranno a un’unica, sconvolgente notte, in una storia avvincente e profondamente umana sul conflitto tra gentilezza e crudeltà, e che porterà lo spettatore a chiedersi se stia assistendo alla nascita di un’eroina, di un mostro o di qualcosa di molto più complesso.

Tutti gli otto episodi di Carrie, l’attesissima nuova serie Original, debutteranno il 7 ottobre in oltre 240 Paesi e territori nel mondo.

*Ringraziamo gli uffici stampa Prime Video per la condivisione del comunicato di cui sopra

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Blade Runner 2099: Prime Video svela la data di uscita e il teaser trailer al SDCC

Prime Video ha svelato il trailer di Blade Runner 2099 nella Hall H del San Diego Comic-Con, miniserie con Hunter Schafer e Michelle Yeoh in arrivo sulla piattaforma il 25 novembre

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Il futuro è arrivato: al Comic-Con di San Diego, Prime Video svela la data di uscita e il teaser trailer di Blade Runner 2099

​​L’attesissima miniserie di Amazon MGM Studios e Alcon Television Group debutterà in tutto il mondo su Prime Video il 25 novembre 2026.

Oggi, Prime Video ha portato le star di Blade Runner 2099 Michelle Yeoh e Hunter Schafe, con la showrunner Silka Luisa e gli Executive Producer Andrew Kosove e Broderick Johnson, sul palco dell’iconica Hall H del Comic-Con di San Diego, di fronte a oltre 6.500 fan, per un coinvolgente panel dedicato alla serie. Tutti gli otto episodi di Blade Runner 2099 debutteranno il 25 novembre 2026, in esclusiva su Prime Video in oltre 240 Paesi e territori nel mondo.

Cinquant’anni dopo gli eventi di Blade Runner 2049, Los Angeles è rinata, ma non grazie all’umanità. Cora, una fuggitiva, assume un’ultima identità in un estremo tentativo di smettere di scappare: quella di una Blade Runner. Costretta a collaborare con Olwen, un Replicante con pochi giorni ancora da vivere, dà la caccia a un fuggitivo che nasconde una verità in grado di far crollare la loro fragile città.

Il cast principale della serie include Dimitri Abold (Hunger Games – La ballata dell’usignolo e del serpente) e Lewis Gribben (Somewhere Boy), insieme alle star Michelle Yeoh e Hunter Schafer. Katelyn Rose Downey (The Nun II), Daniel Rigby (Nell – Rinnegata), Johnny Harris (Un gentiluomo a Mosca), Amy Lennox (Only Child), Sheila Atim (The Woman King), Matthew Needham (House of the Dragon), Tom Burke (Furiosa: A Mad Max Saga) e Maurizio Lombardi (Ripley) figurano come guest star della serie in ruoli ricorrenti.

Silka Luisa è showrunner ed executive producer insieme a Ridley Scott, i co-fondatori di Alcon Entertainment Andrew Kosove e Broderick Johnson, il Presidente di Alcon Television Ben Roberts, David W. Zucker e Clayton Krueger di Scott Free Productions, Tom Spezialy, Richard Sharkey, Michael Green, Cynthia Yorkin, Frank Giustra e Isa Dick Hackett. Jonathan van Tulleken (Shogun) è executive producer e regista dei primi due episodi della miniserie Blade Runner 2099. Steven Johnson è co-executive producer.

*Ringraziamo gli uffici stampa Prime Video per la condivisione del comunicato di cui sopra

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