Connect with us

NewsVideogiochi

Checkpoint – Notizie della settimana: Sony, Fallout e Steam Machine

Le news della 3° settimana di luglio su Checkpoint! Il digitale Sony, i nuovi Fallout di Bethesda, le dimissioni del director di Marathon e i prezzi Steam Machine.

Pubblicato

il

Benvenuti a Checkpoint, con le news della 3° settimana di luglio. La settimana appena trascorsa ha portato nuovi sviluppi sul passaggio al digitale di Sony, con associazioni dei consumatori e retailer che alzano la voce. E poi ancora Bethesda che conferma l’arrivo di nuovi Fallout, le dimissioni del director di Marathon e il caso della serie TV su God of War.

Checkpoint news di luglio: il caso Sony e il passaggio al digital

Study suggests Sony's digital-only future could lead to higher game prices - Niche Gamer

Dopo le ultime due settimane di discussioni, si torna a parlare del passaggio al tutto digitale previsto da Sony per il 2028. La Digital Entertainment Retail Association del Regno Unito ha dichiarato che l’annuncio di PlayStation rappresenta la perdita della libertà di scelta da parte dei consumatori. A dichiararlo è stata l’amministratrice delegata dell’associazione, Kim Bayley.

L’ERA fa sapere che il 25% degli utenti al di sotto dei 25 anni usa ancora i dischi. E che il mercato del fisico nel Regno Unito ha superato i 300 milioni di sterline nel 2025. Dati che dimostrerebbero come una parte consistente di videogiocatori preferisca ancora il formato fisico a quello digitale. L’associazione ha inoltre aggiunto che i giochi in formato fisico continuano a portare persone nei negozi. Offrono un valore concreto ai consumatori per via della possibilità di essere collezionati, rivenduti e regalati. Secondo l’ERA, il mercato del digitale non dovrebbe sostituire il fisico, ma affiancarlo per offrire sempre una possibilità di scelta.

La causa olandese e il silenzio di Sony

A rincarare la dose contro Sony interviene anche l’associazione dei consumatori olandese. È alle prese con una causa da circa 400 milioni di euro contro la cosiddetta “Sony Tax” del 30% sui giochi in digitale, che non sarebbe praticata sul formato fisico. L’associazione Stichting MassaSchade & Consument ritiene che la volontà di passare al tutto digitale nel 2028 sia un’ulteriore riprova della malafede dell’azienda. Dal 2028 in poi, sostiene l’associazione, Sony sarà l’unica a decidere quanto costerà un gioco nel suo store e per quanto tempo il consumatore potrà utilizzarlo.

È uscito un nuovo trailer di Marvel’s Wolverine (qui il video), ma i commenti sotto il video sono per la maggior parte di protesta contro la scelta di Sony. Il silenzio dell’azienda sembra una strategia volta a far passare la tempesta da sola. Non ci sono spiegazioni né delucidazioni sulla scelta ormai presa per il 2028. I consumatori, non sapendo a chi rivolgersi, esprimono la loro frustrazione sotto ogni nuovo contenuto pubblicato.

Marvel's Wolverine

GameStop: “La vendita di giochi è irrilevante”

GameStop Feeling The Heat As Digital Downloads Hit Its Money Makers

Una dichiarazione interessante arriva dal CEO di GameStop, Ryan Cohen. In un’intervista a Bloomberg ha dichiarato che per la catena americana la vendita di videogiochi è ormai economicamente irrilevante. Secondo Cohen, il software rappresenterebbe oggi soltanto il 12% di tutto il business. La maggior parte degli introiti proverrebbe invece da gadget, articoli di vario genere e collezionabili.

Gli ultimi dati finanziari di GameStop, che risalgono a maggio 2026, indicano ricavi pari al 18% del totale. Una percentuale non irrilevante, ma sicuramente non più il core business. Queste dichiarazioni servono anche a rassicurare gli azionisti: l’azienda non è preoccupata per quanto sta succedendo.

Per chi volesse recuperare l’articolo completo, lo può fare a questo link.

Bethesda e i nuovi Fallout

Fallout 5 in Pre-Production, as Bethesda Playing The Elder Scrolls 6 Everyday | Push Square

Con un comunicato ufficiale, Bethesda ha rivelato i suoi piani futuri. Ha confermato l’esistenza di un nuovo Fallout in lavorazione presso Obsidian, come già anticipato da Jason Schreier la scorsa settimana. Non si tratta di Fallout 5, perché Fallout 5 è in lavorazione presso Bethesda ed è attualmente in fase di pre-produzione. Il progetto di Obsidian è stato pensato proprio per riempire questo gap temporale.

Non sono gli unici due Fallout in arrivo. Come già vociferato, usciranno anche le remastered di Fallout 3 e Fallout New Vegas. Non è chiaro se saranno realizzate internamente o affidate a Virtuos, come la remastered di Oblivion. Per The Elder Scrolls VI, Bethesda sarà affiancata dal team di The Elder Scrolls Online per velocizzare i lavori. Sulla questione esclusive, Todd Howard ha risposto che è ancora troppo presto per dirlo.

Assassin’s Creed: indizi sul prossimo capitolo

Assassin's Creed Hexe, spuntano dettagli su ambientazione, gameplay, edizioni e uscita - Multiplayer.it

Mentre si è fatto un gran parlare di Assassin’s Creed Black Flag Resynced, alcuni fan hanno trovato indizi sul prossimo capitolo della serie. All’interno dell’Animus Ego sono presenti oggetti riconducibili a vari episodi. Uno in particolare, una sorta di cattedrale, sembra collegabile alla cattedrale di San Lorenzo a Norimberga. Questo potrebbe suggerire che il prossimo Assassin’s Creed sarà ambientato in Germania, nel periodo della caccia alle streghe.

The Blood of Dawnwalker: versione fisica completa

In tutto questo dibattito sull’abbandono delle copie fisiche, il team di The Blood of Dawnwalker, in uscita a settembre, ha fatto sapere che la versione fisica del gioco sarà interamente contenuta sul disco. La patch del day one rimane comunque fortemente consigliata. Una notizia che oggi assume un significato particolare.

Marathon: il director lascia Bungie

Bungie reveals the new shooter Marathon after a year of silence

Il director di Marathon, Joe Ziegler, ha annunciato di aver lasciato Bungie, passando il testimone ad altri. Non ha spiegato i motivi dell’abbandono, ma ha parlato di una non meglio specificata nuova avventura. Al momento Marathon non può definirsi un grande successo.

Steam Machine e il futuro dei prezzi

Valve believes its new Steam Machine could open up a whole new world of SteamOS desktops: 'Put it on, say, something that's running an RX 9070 XT, you would be good to

È uscita Steam Machine, con un prezzo elevato. I prezzi delle console continuano a salire e la situazione non sembra destinata a migliorare. Un ingegnere di Valve ha affermato in un’intervista che la situazione sta peggiorando e i prezzi continueranno a salire. Una previsione in linea con quella degli analisti, che prevedono aumenti fino al 2028.

God of War: Ryan Hurst non sarà più Kratos

God of War, Ryan Hurst lascia il ruolo di Kratos dopo un infortunio: Amazon avvia il

L’attore Ryan Hurst non interpreterà più Kratos nella serie TV su God of War. Il motivo è un infortunio sul set: si è strappato un bicipite durante una scena d’azione. I tempi di recupero richiederebbero un rinvio eccessivo della serie. Sony e Amazon hanno quindi deciso di ricorrere a un nuovo casting.

Si chiude qui Checkpoint. Una settimana che ha visto crescere la pressione su Sony per il passaggio al digitale. Bethesda prepara il futuro di Fallout con più progetti in parallelo. L’industria fa i conti con prezzi hardware in continua ascesa e cambiamenti ai vertici degli studi di sviluppo. Noi, come sempre, continueremo a seguirla per voi.

Continua a leggere
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

Venezia 83: Tutti i vincitori di quest’anno

Si è chiusa il 12 settembre la 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ecco l’elenco di tutte le pellicole e gli attori che sono stati premiati

Avatar photo

Pubblicato

il

Da

Venezia 83

Sipario calato sulla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Dopo undici giorni di proiezioni, code all’Excelsior e toto-Leone impazzito fino all’ultimo, sabato 12 settembre la Sala Grande ha incoronato i vincitori dell’edizione 2026.

A consegnare i premi, la cerimonia di chiusura condotta da Greta Scarano e Nicolas Maupas, aperta dalla voce di Francesca Michielin, mentre a decidere il palmarès del Concorso è stata la giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal.

Un’edizione che ha chiuso con un verdetto sorprendente e nettamente internazionale, capace di spiazzare pronostici e toto-scommesse fino all’ultimo secondo. Ecco tutti i premi, film per film.


Leone d’Oro per il miglior film

Vincitore: Woman Unknown (Kvinde Ukendt) di May el-Toukhy

Il colpo di scena della serata porta la firma di May el-Toukhy, unica regista donna in un Concorso che quest’anno ne contava solamente una su ventuno titoli in gara.

Ambientato nella Danimarca del secondo dopoguerra, il film segue Marie (Mathilde Arcel), giovane domestica in procinto di sposare il ricco vedovo per cui lavora, mentre un segreto legato a una relazione clandestina con un soldato tedesco durante l’occupazione minaccia di far crollare la sua nuova rispettabilità. Il Leone d’Oro rende automaticamente il film selezionabile per la categoria Miglior Film Internazionale agli Oscar, secondo il nuovo regolamento dell’Academy.


Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria

Vincitore: Possible Love (Ga-neung-han sa-rang) di Lee Chang-dong

Possible Love (L to R) Sul Kyung-gu as Ho-seok, Jeon Do-yeon as Mi-ok in Possible Love Cr. Joo Jae-bum/Netflix © 2026

Il ritorno più atteso della Mostra è quello di Lee Chang-dong, che rimette piede in Concorso a Venezia 24 anni dopo Oasis e otto anni dopo l’acclamato Burning.

Possible Love intreccia le vicende di due coppie agli antipodi sociali – un operaio licenziato e sua moglie, una regista di documentari e il marito facoltoso – ispirandosi liberamente al Decalogo 10 di Kieślowski e al licenziamento di massa alla SsangYong Motor Company del 2009. Il film, con Jeon Do-yeon, Sul Kyung-gu, Zo In-sung e Cho Yeo-jeong, arriverà su Netflix il 6 novembre.


Leone d’Argento – Premio per la miglior regia

Vincitore: Ilya Khrzhanovsky per Dau

Il regista russo, al centro di polemiche per la sua presenza al Lido legate alla posizione dell’Ucraina, ha dedicato il premio proprio alla popolazione ucraina, ricordando le oltre duemila persone coinvolte nella lavorazione del film, molte delle quali provenienti dall’Ucraina, dove è stata girata gran parte dell’opera.


Premio Speciale della Giuria

Vincitore: Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor

Unico documentario in Concorso, Naza porta la firma di due dei registi premi Oscar di No Other Land ed è costruito sulle testimonianze anonime di ventiquattro tra ufficiali e soldati dell’intelligence militare israeliana, che descrivono i sistemi utilizzati per individuare i bersagli durante la guerra a Gaza; il titolo riprende un acronimo militare israeliano usato per indicare i danni collaterali attesi in un raid.

Il film, prodotto anche da The Guardian e basato su inchieste di +972 Magazine e Local Call, ha ricevuto la standing ovation più lunga mai registrata alla Mostra (circa venticinque minuti). L’esercito israeliano ha respinto le accuse di aver preso di mira deliberatamente i civili, sostenendo che le operazioni sono dirette contro Hamas e che vengono adottate misure per limitare le vittime civili.


Premio per la migliore sceneggiatura

Vincitore: Stéphane Brizé per Un bon petit soldat

Con questo undicesimo lungometraggio Brizé torna a esplorare l’oppressione nel mondo del lavoro dopo la trilogia composta da La legge del mercato, In guerra e Un altro mondo, questa volta dal punto di vista di una donna dirigente.

Alba Rohrwacher è Carla, neo-responsabile delle risorse umane di una grande azienda, divisa tra il compito di tutelare il benessere dei dipendenti e gli obiettivi di performance imposti dai vertici, fino a quando un caso di gestione tossica la mette di fronte a un bivio decisivo. Nel cast anche Vincent Lindon.


Coppa Volpi – Migliore interpretazione maschile

Vincitore: John Malkovich per Wild Horse Nine

Sam Rockwell and John Malkovich in WILD HORSE NINE. Photo by Searchlight Pictures/Diego Araya Corvalán, Courtesy of Searchlight Pictures. © 2026 Searchlight Pictures. All Rights Reserved.

A settantadue anni Malkovich continua a scegliere ruoli tutt’altro che scontati: nella black comedy di Martin McDonagh, ambientata sull’Isola di Pasqua alla vigilia del golpe di Pinochet, veste i panni di un anziano e decisamente poco convenzionale agente della CIA, accanto a un cast che include anche Sam Rockwell e Tom Waits.


Coppa Volpi – Migliore interpretazione femminile

Vincitrice: Mathilde Arcel per Woman Unknown

Un doppio colpo per May el-Toukhy: oltre al Leone d’Oro, il film porta a casa anche la Coppa Volpi grazie alla sua protagonista, che regge sulle spalle il dramma sommesso e teso di Marie, in bilico tra il passato che riaffiora e il ruolo di rispettabile signora di casa che sta cercando di costruirsi.


Premio Marcello Mastroianni (giovane attore o attrice emergente)

Vincitrice: Malou Khebizi per 15/18 (A Place to Heal)

Nel film di Cédric Kahn, ambientato in un reparto di neuropsichiatria per adolescenti e costruito su un lungo lavoro di osservazione diretta compiuto dal regista e dalla co-sceneggiatrice Kahina Le Querrec, un gruppo di giovani pazienti – tra disturbi alimentari, schizofrenia, lutti irrisolti e tentativi di fuga – convive tra crisi improvvise e momenti di leggerezza inattesa.

Khebizi fa parte del cast corale guidato da Zoé Monpart, in un racconto che affronta temi durissimi con un tono capace di restare, sorprendentemente, mai pesante.


Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”

Vincitore: La Maison du vent di Auguste Bernard Kouemo Yanghu

Il regista camerunese porta sullo schermo, con la propria madre Josette Kwanya nel ruolo principale, la storia di un’anziana donna di Yaoundé che sogna il ritorno dei sei figli emigrati in Occidente e finanzia in segreto la costruzione di una casa per accoglierli.

Il legame inatteso che stringe con Sarah, una giovane vicina di casa, finirà per mettere in discussione tutto ciò su cui aveva costruito la propria esistenza.


Orizzonti – Miglior film

Vincitore: Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni

Il duo belga-francese, già autore di Une vie démente e Le Syndrome des amours passées, firma una commedia romantica dai toni western tanto libera quanto spiazzante: Diane scopre che sua madre ha subito una violenza tre anni prima della sua nascita e decide di vendicarla, mentre la madre vuole solo lasciarsi il passato alle spalle. Nel cast Ninon Borsei, coprodotto anche dai fratelli Dardenne.


Orizzonti – Migliore interpretazione maschile

Vincitore: Riccardo Scamarcio per I figli della scimmia

Nell’opera prima di finzione di Tommaso Landucci, ex assistente di Luca Guadagnino, Scamarcio interpreta Dario, padre di un bambino con una grave disabilità che, senza volerlo, comincia a proiettare sul nipote adolescente l’immagine del figlio che avrebbe voluto avere.

Un ruolo che l’attore ha definito segnato dalla propria esperienza di padre, in un film che arriverà nelle sale italiane dal 17 settembre distribuito da Medusa.

Continua a leggere

News

UCI Cinemas Bicocca – Torna Beyond The Movies con “The Invite – Il piacere è tutto nostro”

Beyond The Movies – PostCredits torna all’UCI Cinemas Bicocca con “The Invite – Il piacere è tutto nostro” il 16 settembre h. 20.00

Avatar photo

Pubblicato

il

Da

Beyond The Movies – PostCredits torna all’UCI Cinemas Bicocca con “The Invite – Il piacere è tutto nostro”, tra cinema, relazioni e confronto

ll 16 settembre all’UCI Cinemas Bicocca la proiezione in o.v. sarà seguita dal talk show con Cinefacts e Longtake, per confrontarsi sui temi del film, partecipare ai quiz e ricevere delle sorprese. Illustrazione esclusiva di Daniel Cuello per chi acquista online uno spettacolo per il primo weekend.

Dopo il successo dei primi appuntamenti, UCI Cinemas torna con Beyond The Movies – PostCredits, il format che trasforma la visione cinematografica in un’occasione di confronto e approfondimento, portando il pubblico a riflettere sui temi e sulle domande che un film lascia oltre i titoli di coda.

Mercoledì 16 settembre alle ore 20:00 presso l’UCI Cinemas Bicocca, il format torna in occasione dell’arrivo nelle sale italiane di The Invite – Il piacere è tutto nostro, il nuovo film diretto e interpretato da Olivia Wilde, con Seth Rogen, Penélope Cruz ed Edward Norton.

La serata prenderà il via con la proiezione del film in o.v. e proseguirà con un talk show dal vivo, realizzato in collaborazione con LongTake e CineFacts. Un momento che permetterà agli spettatori in sala di confrontarsi sui temi del film, partecipare ai quiz per mettersi alla prova e ricevere tante sorprese esclusive.

Inoltre, chi acquista online il biglietto per uno spettacolo in uno degli UCI Cinemas dal 16 al 20 settembre riceverà un esclusivo artwork originale ispirato al film in formato A3 realizzato dall’illustratore Daniel Cuello.

Terzo lungometraggio da regista per Olivia Wilde, The Invite – Il piacere è tutto nostro utilizza i toni della commedia per mettere al centro alcune delle dinamiche più complesse e contemporanee delle relazioni. Tra humour e situazioni paradossali, il film si muove tra dinamiche di coppia, intimità, desiderio e nuovi modi di vivere i rapporti, offrendo numerosi spunti per interrogarsi su quanto siano cambiati oggi i concetti di amore e relazione.

Con Beyond The Movies – PostCredits, UCI Cinemas continua a trasformare la sala cinematografica in un luogo di incontro, scoperta e condivisione, dove ogni film diventa l’inizio di un’esperienza da vivere insieme.

The Invite – Il Piacere è Tutto Nostro

Joe (Seth Rogen), un musicista che ha accantonato i propri sogni per insegnare jazz in conservatorio, e sua moglie Angela (Olivia Wilde), casalinga, attraversano una profonda crisi matrimoniale. A complicare le cose ci sono i loro vicini del piano di sopra, Hawk e Pína (Edward Norton e Penélope Cruz), una coppia libera e disinibita le cui movimentate notti insonni mettono a dura prova la pazienza di Joe. Nel tentativo di stemperare le tensioni, Angela decide di invitarli a cena, convinta che un gesto di cordialità possa trasformare un difficile rapporto di vicinato in una nuova amicizia. Ma una semplice serata tra vicini prende subito una piega del tutto inaspettata quando Hawk e Pína confessano il loro stile di vita anticonvenzionale e propongono a Joe e Angela di condividere un’esperienza di coppia fuori dagli schemi.

*Si ringrazia gli uffici stampa UCI Cinemas per il comunicato di cui sopra

Continua a leggere

News

Dr. Pira e Gigaciao pubblicano le nuove vicende di Topo e Papero

Tornano le nuove avventure di Topo e Papero, protagonisti di storie pazze e tragicomiche, con Che divertimenti! con Topo e Papero il nuovo fumetto Gigaciao, tutto a colori, scritto e disegnato da Dr. Pira

Avatar photo

Pubblicato

il

Da

Dr. Pira e Gigaciao pubblicano le nuove vicende di Topo e Papero

Tornano le tanto attese nuove avventure di Topo e Papero, protagonisti di storie pazze e tragicomiche, con Che divertimenti! con Topo e Papero il nuovo fumetto, tutto a colori, scritto e disegnato da Dr. Pira.

Il libro raccoglie un inanellarsi di vicende completamente assurde, alle quali i due protagonisti (completamente assurdi anche loro) reagiscono in maniera spesso illogica e paradossale, e le risate sono garantite!

Gigaciao, con questa collaborazione, consolida la volontà di essere un riferimento concreto per il fumetto proveniente dal mondo delle autoproduzioni e delle self-area, che strizza l’occhio anche al linguaggio mostruosamente grottesco dell’underground.

“I fumetti di Dr. Pira sono l’apice della comicità possibile. Mi fanno sempre ridere e da grande voglio diventare come lui!” Sio

Che divertimenti! con Topo e Papero è già disponibile in preorder sul sito Gigaciao.com, arriverà in fumetteria, libreria e sugli store online a partire dal 18 settembre. Sarà inoltre disponibile un’edizione limitata, acquistabile solo sul sito Gigaciao.com e in fiera, con una cover variant disegnata da Corrado Mastantuono.

Che divertimenti! con Topo e Papero

Dr. Pira

Gigaciao, 2026

224 pagine, brossurato, a colori – 19,90 €

ISBN: 9791257540289

* Ringraziamo l’Ufficio Stampa Gigaciao per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori

Continua a leggere

In evidenza

Copyright © 2026 Popcornerd by Viaggipop | Designed & Developed by Webbo.eu