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Fumetti

Daredevil: Born Again, un capolavoro senza tempo

L’opera Marvel Comics a cura di Frank Miller e David Mazzucchelli compie 40 anni

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Per comprendere davvero l’importanza di Daredevil: Born Again, fumetto di cui voglio parlarvi oggi, è utile fare un rapidissimo passo indietro nel tempo. Ogni storia, infatti, nasce all’interno di un contesto preciso: un momento storico, una realtà socio-politica e un clima creativo che inevitabilmente ne influenzano temi, toni e ambizioni.

Prima di entrare nel cuore dell’opera, vale quindi la pena fare un breve tuffo negli anni in cui questa storia è stata concepita e pubblicata, per capire quale mondo circondava i suoi autori e l’industria del fumetto in quel preciso momento storico.

Gli anni Ottanta in USA e in Marvel Comics

Il contesto socio-politico

Nel 1986 gli Stati Uniti e il mondo occidentale stanno vivendo una fase complessa e contraddittoria. Alla Casa Bianca c’è il repubblicano Ronald Reagan, presidente dal 1981 e simbolo dell’America conservatrice degli anni Ottanta e lo spettro della Guerra Fredda aleggia ancora negli animi della gente.

Gli anni Ottanta sono stati anche gli anni della diffusione massiccia delle droghe, soprattutto negli Stati Uniti, dove il Paese si trovò a fare i conti con un’ondata senza precedenti di sostanze stupefacenti, alimentata in larga parte dai cartelli della droga sudamericani. Per avere un riferimento immediato, sono gli anni in cui la figura di Pablo Escobar diventa centrale nell’immaginario collettivo. Il tema della tossicodipendenza viene ripreso da Frank Miller e inserito al centro della narrazione di Daredevil: Born Again, utilizzandolo come uno dei motori principali della caduta – e successiva rinascita – dei suoi personaggi.

La fase creativa di Marvel Comics

Negli anni in cui nasce Born Again, la Marvel Comics sta attraversando una fase creativa estremamente fertile. Dopo l’epoca rivoluzionaria degli anni Sessanta guidata da figure come Stan Lee e Jack Kirby, la Casa delle Idee sta vivendo una nuova stagione di sperimentazione grazie a una generazione di autori più giovani. Alcune delle testate più popolari del periodo includono The Uncanny X-Men di Chris Claremont e John Byrne, The Amazing Spider-Man e Thor, rilanciato con successo da Walter Simonson.

È anche un periodo in cui la Marvel permette ad alcuni autori di imprimere una forte identità autoriale alle serie su cui lavorano. Storie più lunghe, temi più maturi e una narrazione visivamente ambiziosa iniziano a ridefinire il linguaggio del fumetto supereroistico.

Tutto ha inizio da un’idea

È proprio in questo contesto che due giovani autori iniziano a lavorare su una storia destinata a lasciare un segno profondo nell’industria del fumetto. Lo sceneggiatore Frank Miller e il disegnatore David Mazzucchelli collaborano su una run di Daredevil che avrebbe ridefinito il personaggio e influenzato il fumetto supereroistico per decenni.

Chris Claremont (sinistra) e Frank Miller (destra) nel 1981

Chris Claremont (sinistra) e Frank Miller (destra) nel 1981

David Mazzucchelli in una foto del 2012

David Mazzucchelli in una foto del 2012

Frank Miller iniziò a lavorare come sceneggiatore su Daredevil nel 1981, a partire dal numero #168, ruolo che avrebbe mantenuto fino al 1983. In questo periodo Miller ridefinisce completamente il personaggio: introduce Elektra Natchios e trasforma Wilson Fisk, alias Kingpin, nel grande antagonista di Daredevil. Il tono della serie diventa più noir, urbano e adulto, allontanandosi sensibilmente dall’impostazione più tradizionale dei fumetti supereroistici dell’epoca.

Questa run, oggi considerata storica, dona a Daredevil un fascino e una profondità narrativa che il personaggio non aveva mai avuto prima.

Qualche anno dopo, Miller torna a scrivere Daredevil con un’idea molto precisa in mente: cosa succederebbe se qualcuno distruggesse completamente la vita di Matt Murdock? Per raccontare questa storia sceglie come disegnatore David Mazzucchelli, con il quale aveva già collaborato proprio su Daredevil. Il risultato di questa collaborazione è Daredevil: Born Again, pubblicato nei numeri #227 – #233 della serie regolare tra il 1986 e il 1987.

In questo articolo dedicato al quarantesimo anniversario dell’opera, voglio rivivere insieme a voi la lettura di questo capolavoro del fumetto moderno.

Apocalypse (#227)

Quando Daredevil: Born Again ha inizio, troviamo Matt Murdock alle prese con le difficoltà che la sua doppia vita inevitabilmente comporta: è alla ricerca di un impiego stabile, mentre la sua relazione sentimentale sta andando in frantumi. Insomma, another day in the life of Matt Murdock. E come se non bastasse, il rigido inverno della East Coast contribuisce a rendere tutto ancora più cupo.

Ma Matt non sa che, da qualche parte in Messico, la sua vecchia fiamma Karen Page, ormai consumata dalla tossicodipendenza, ha venduto la sua identità segreta in cambio di una dose. Un’informazione che, passando di mano in mano, finisce inevitabilmente per arrivare a Wilson Fisk, il Kingpin.

È questo il momento esatto in cui tutto cambia. L’inizio della fine per il vigilante noto come Daredevil… e, soprattutto, per l’uomo chiamato Matt Murdock.

Il piano di Kingpin è così semplice quanto crudele. Non vuole colpire direttamente Matt Murdock, no. Sarebbe troppo facile. Prima di passare all’attacco, vuole testare l’informazione che ha ricevuto e, per farlo, attacca Matt e non Daredevil, screditando la sua figura di avvocato.

Il mondo intorno a Matt inizia a sgretolarsi quando la falsa notizia creata da Fisk arriva sulle scrivanie dei giornalisti, compresa quella di Ben Urich. Matt perde la licenza da avvocato e, con essa, la sua carriera e la sua unica fonte di sostentamento.

In preda alla disperazione e alla rabbia, indossa i panni di Daredevil e si fa strada a forza di pugni nella malavita di New York, cercando di risalire a chi ha messo in giro le false voci su di lui, senza ottenere molto, se non la soddisfazione del Kingpin, che osserva la vita dell’Uomo Senza Paura andare in frantumi, pezzo dopo pezzo.

Il colpo di grazia, che mette definitivamente in ginocchio Matt Murdock, arriva nelle ultime due pagine di questo capitolo. Il palazzo in cui Matt vive viene incendiato ed esplode, e tutto ciò che ne resta sono macerie. È proprio grazie a questo atto di inaudita violenza che Matt riesce finalmente a collegare tutto ciò che gli sta accadendo a un volto e, soprattutto, a un nome: Kingpin.

Matt capisce che Kingpin è il mandante

Questa prima parte è memorabile. Wilson Fisk si accanisce contro Matt Murdock, distruggendogli la vita nel giro di poche ore, con una violenza psicologica che lascia un segno profondo nella mente dell’Uomo Senza Paura.

E questo è solo l’inizio delle sventure che colpiranno il nostro protagonista.

Purgatory (#228)

Senza casa, senza denaro e senza amici – perché ormai è convinto che anche loro stiano complottando contro di lui – Matt Murdock trova rifugio in una disgustosa stanza d’albergo, l’unica che può permettersi con i suoi ultimi dieci dollari. Offuscato dalla rabbia e senza nessuno su cui contare, decide di affrontare Kingpin.

Questo scontro non finisce bene per Matt. Kingpin, che aveva fatto pedinare Murdock, si aspettava il suo arrivo. Si fa trovare pronto, con un piano preciso per mettere fine alle sofferenze dell’avvocato vigilante. Dopo averlo pestato, mette in scena la sua morte: lo getta nel fiume, all’altezza del Pier 41 sull’East River, dentro un taxi rubato, cosparso di alcol. Una morte che non avrebbe portato ad alcuna indagine.

Ma quando la carcassa del taxi viene recuperata dal fondo del fiume, vengono trovate bottiglie di whisky, vetri rotti… ma nessun cadavere.

Nessun cadavere.

Nell’ultima ultima pagina di questa issue, con una sola immagine, Frank Miller e David Mazzucchelli comunicano molto più di quanto avrebbero potuto fare con mille parole.

Lo sguardo determinato ma, allo stesso tempo, spaventato di Wilson Fisk tradisce il suo autocontrollo, proprio nel momento in cui inizia a capire di aver commesso un errore… che probabilmente pagherà caro.

Pariah! (#229)

Matt Murdock è distrutto, fisicamente e psicologicamente. È riuscito miracolosamente a liberarsi dal taxi sul fondo del fiume e ora si ritrova per strada, ferito e solo. Non sapendo dove altro andare, si reca nell’ultimo posto che può ancora chiamare casa: la Fogwell’s Gym. La palestra dove si allenava suo padre e dove, di nascosto, si è allenato anche lui.

Nel frattempo Ben Urich continua a indagare sul caso Murdock, anche se il suo editor si aspetta tutt’altro per l’edizione natalizia del Daily Bugle. Rintraccia Nick Manolis, un poliziotto corrotto il cui nome compare nel libro mastro del Kingpin. Urich ha ormai capito tutto: le false accuse contro Murdock, che gli sono costate la licenza, sono il risultato di uno scambio. Kingpin avrebbe garantito le cure necessarie al figlio del poliziotto in cambio di una testimonianza falsa. Quando Urich affronta Manolis, emerge un dettaglio ancora più inquietante: Kingpin ha infiltrati anche nella clinica dove è ricoverato il figlio di Manolis. L’infermiera presente al colloquio interviene all’improvviso, spezza le dita di Ben e aggredisce Manolis.

Non li uccide. Questo era solo un avvertimento.

 

Mentre tutto questo accade a New York, in Messico una Karen Page in piena crisi di astinenza da eroina, è alla disperata ricerca di un passaggio verso gli Stati Uniti. Alla fine lo trova in un boss locale, il quale le propone un patto: le darà un passaggio verso New York, ma il prezzo da pagare… è il suo corpo.

Nella Fogwell’s Gym una figura soccorre Matt, svenuto e in fin di vita. Una suora, con una croce d’oro appesa al collo.

Questa issue è la prova dell’immenso acume artistico dei due autori, che spesso, nel corso dell’opera, inseriscono riferimenti a una delle sculture più celebri della storia dell’arte, la Pietà di Michelangelo Buonarroti. Questa struttura triangolare viene ripresa più volte nella composizione delle pagine di Daredevil: Born Again, contribuendo a rafforzare visivamente i momenti più carichi di significato emotivo.

Un omaggio degli autori alla Pieta' di Michelangelo

Un omaggio degli autori alla Pietà di Michelangelo Buonarroti

Trovo questa issue una delle più intense dell’intero arco narrativo. In poche pagine Miller e Mazzucchelli riescono a distruggere completamente i personaggi di Matt Murdock e Karen Page, togliendo a quest’ultima anche la dignità.

Miller affronta il tema della tossicodipendenza e della prostituzione in modo crudo e diretto, senza girarci intorno. Come abbiamo già detto, Daredevil: Born Again è stato un punto di svolta nel fumetto moderno, anche per il modo in cui certi argomenti vengono trattati in un medium che, fino a poco tempo prima, sembrava incapace di affrontarli con una tale maturità.

Born Again (#230)

Mentre Matt Murdock combatte la polmonite nel letto di una missione nel seminterrato di una chiesa, Karen Page riesce a mettersi in contatto con Foggy. I due si incontrano e Karen rivela all’amico di essere maltrattata e che, cosa ancora più importante, deve trovare Matt a qualsiasi costo. Foggy non se la sente di lasciarla tornare dall’uomo che abusa di lei e le offre un posto a casa sua.

Nel frattempo, Kingpin continua a tessere la sua tela, instancabile e meticoloso. Ordina l’omicidio di Nick Manolis e si assicura di comprare il silenzio del giornalista Ben Urich, esercitando su di lui la giusta pressione fatta di minacce e intimidazioni.

Nella tavola che chiude questa issue, scopriamo infine che Maggie, la suora che ha soccorso il moribondo Matt nella palestra dove si allenava suo padre, è in realtà sua madre.

Anche in questa issue viene utilizzata con forza la struttura triangolare che richiama alla scultura di Michelangelo.

Matt Fraction analizza la forza con cui Miller e Mazzuchielli richiamano alla forma triangolare che richiama alla Pieta'

Miller e Mazzucchelli utilizzano la forma triangolare che richiama alla Pietà

Saved (#231)

Kingpin diventa sempre più paranoico e impaziente, ed elabora un piano per far uscire allo scoperto Matt Murdock. Ordina il rilascio di un paziente mentalmente instabile da una clinica psichiatrica, lo veste con i panni di Daredevil – dopo aver estorto il costume al povero Melvin Potter – e gli ordina di fare del male all’avvocato Foggy Nelson e a chiunque si trovi con lui, in questo caso Karen Page.

Matt, ormai ripresosi dalla polmonite, osserva tutto senza farsi notare, nell’ombra.

Nel frattempo, Ben Urich e sua moglie vengono aggrediti da Lois – l’infermiera che lo ha aggredito in precedenza – ma Matt interviene, sventando il tentato omicidio. Il nostro protagonista riesce anche ad arrivare nell’appartamento del suo migliore amico Foggy, proteggendo lui e Karen dal folle criminale.

Daredevil sembra essere tornato. E con il suo ritorno il castello di carte costruito dal Kingpin inizia a crollare.

Una delle tavole che mi sono piaciute di più in questa issue è quella in cui Karen Page tenta di fuggire dal suo abusatore, in un disperato tentativo di iniettarsi un’ultima dose di eroina. La tavola sembra quasi dettare la frenesia travolgente con cui gli eventi si susseguono, anche grazie a un layout davvero incredibile. Le vignette si accorciano progressivamente, in un crescendo visivo che trasmette ansia e panico, accompagnando il lettore nel ritmo sempre più accelerato della scena.

La scena concitata si risolve in un abbraccio a lungo atteso, quello tra Karen e Matt. Karen è finalmente salva.

God and Country (#232)

Quando Wilson Fisk viene a sapere che anche l’ennesimo piano per far uscire allo scoperto Matt Murdock è fallito, decide di giocarsi l’ultima carta. Ha saputo che uno dei suoi uomini ha accoltellato Matt a Hell’s Kitchen qualche giorno prima. Hell’s Kitchen. Proprio il luogo in cui il suo peggior incubo è nato e cresciuto. È lì che potrebbe essersi nascosto.

A questo punto, Kingpin non è più interessato a piani sottili o sofisticati. Decide di agire in modo diretto. Ordina a un soldato di nome Nuke – un esaltato reduce dell’occupazione nel Nicaragua da parte degli Stati Uniti – di recarsi a Hell’s Kitchen e raderla al suolo. Solo così, pensa, Matt Murdock sarà costretto a uscire allo scoperto per proteggere il quartiere e gli innocenti che lo abitano.

Il piano funziona.

Quando Nuke bombarda la mansarda in cui Matt e Karen Page vivono, l’Uomo Senza Paura non ha più scelta. Torna a indossare il costume. Torna a essere Daredevil.

Siamo alla resa dei conti. Frank Miller e David Mazzucchelli costruiscono questa penultima issue con un crescendo di tensione palpabile, che culmina in un’ultima pagina memorabile: fiamme, distruzione… e un diavolo che rinasce dalle proprie ceneri.

Armageddon (#233)

Hell’s Kitchen è in fiamme. Kingpin, accecato dalla paranoia, ha ordinato un vero e proprio massacro. Centinaia di persone sono ferite, decine i morti. Daredevil fa del suo meglio per disarmare Nuke, ma si rende presto conto che non si tratta di un avversario normale. I suoi muscoli sono troppo resistenti, la sua velocità non è quella di un uomo comune.

Quando il peggio sembra ormai inevitabile, intervengono gli Avengers: Captain America, Iron Man e Thor giungono sulla scena e aiutano Daredevil a contenere la furia di Nuke, che, sotto effetto di droghe, non vede più persone… ma solo bersagli. I tre vendicatori riescono a fermare Nuke e lo consegnano nelle mani del governo.

Hell’s Kitchen attraversa un periodo di apparente pace. I feriti vengono curati e i palazzi ricostruiti, mattone dopo mattone. Ma la guerra di Matt Murdock è tutt’altro che finita.

Kingpin, a causa del massacro ordinato per pura vendetta personale, inizia a perdere il consenso delle altre famiglie che detengono il potere a New York. Per la prima volta, Wilson Fisk si ritrova con le spalle al muro. Intrappolato. E il colpo di grazia non tarda ad arrivare.

Nuke riesce a fuggire e, ancora sotto effetto di droghe, è deciso a scatenare una nuova ondata di violenza in città. Questa volta, però, Daredevil è pronto. Con l’aiuto di Captain America – che si sente in parte responsabile per le condizioni in cui versa l’agente Simpson – riesce a intercettarlo. Ma non basta. I due non riescono a proteggerlo dai proiettili dello stesso governo che lo aveva trasformato in un’arma, somministrandogli il siero del supersoldato.

Nuke muore sulla scrivania di Ben Urich, al Daily Bugle. E con lui muore anche l’ultima possibilità per il Kingpin di sfuggire alle proprie responsabilità.

Wilson Fisk ha perso l’appoggio dei suoi alleati, ormai troppo spaventati per continuare a coprire la sua intricata rete di bugie e ricatti. Così, il nome del Kingpin di New York finisce in prima pagina sul Daily Bugle, e i crimini di cui è accusato sono ormai troppo evidenti per essere ignorati.

Nonostante ciò, Fisk è convinto di aver vinto. È riuscito nella sua missione: distruggere completamente il suo incubo, Matt Murdock, l’Uomo Senza Paura, Daredevil.

Quello che non sa, però, è che Matt ha ritrovato in Karen Page la voglia di vivere che aveva perduto. E che, dalle macerie, qualcosa sta ricominciando a nascere.

Bonus content

Per apprezzare maggiormente l’incredibile lavoro di Miller e Mazzucchelli, ecco alcune pagine di Daredevil: Born Again Artist’s Edition.

Conclusione

Lessi Daredevil: Born Again qualche anno fa e ricordo di esserne rimasto stregato. Rileggerlo oggi, a distanza di tempo, significa coglierne ancora di più il peso e l’importanza, non solo per il fumetto degli anni Ottanta, ma per tutto ciò che è venuto dopo.

L’introduzione, da parte di Frank Miller, di temi come la tossicodipendenza, la depressione e una violenza così cruda e diretta – raramente vista nei fumetti fino a quel momento – trasforma questa storia in qualcosa di profondamente diverso. Un punto di rottura. Un nuovo standard.

Su queste fondamenta si innesta il lavoro di David Mazzucchelli, che eleva il racconto a un livello superiore. Il suo stile, fatto di linee dure e marcate e di un uso delle luci tanto essenziale quanto espressivo, non si limita ad accompagnare la storia: la amplifica e la rende definitiva.

A questo si aggiunge un lavoro sul layout che, per l’epoca, risulta straordinariamente innovativo. Le pagine sono costruite con un ritmo dinamico, quasi cinematografico, dove la composizione delle vignette guida lo sguardo del lettore come una regia attenta. L’uso degli spazi, delle inquadrature e delle sequenze rende la lettura fluida, immersiva, dando spesso la sensazione di “guardare” la storia più che leggerla. Un esempio perfetto di questo approccio si trova nella pagina di apertura della issue intitolata “Born Again”.

Matt Murdock è in fin di vita, e gli autori scelgono di mostrarcelo in modo diretto ma estremamente efficace: attraverso il ritmo del suo battito cardiaco. La narrazione si sviluppa in modo incalzante, alternando il battitore sempre più debole del suo cuore a immagini legate ai suoi ricordi più traumatici, per poi tornare nuovamente a quel battito, come un respiro che si accorcia e si riprende. Questo continuo passaggio tra presente e memoria crea un effetto ipnotico. La tensione cresce progressivamente, mentre il lettore viene trascinato dentro la mente e il corpo del protagonista. È uno storytelling ridotto all’essenziale ma potentissimo, che dimostra quanto il lavoro di Frank Miller e David Mazzucchelli fosse già, di per sé, un linguaggio narrativo innovativo.

Ma ciò che rende davvero Born Again un’opera senza tempo è la sua idea centrale.

La distruzione non è il punto di arrivo. È il passaggio necessario per trasformarsi in qualcosa di migliore.

Matt Murdock perde tutto: il lavoro, la casa, la dignità, la sanità mentale. Viene svuotato, ridotto all’essenziale. E proprio lì, nel punto più basso, trova la forza di rialzarsi. Perché alla fine, Born Again non è solo la storia di un eroe che cade. È la storia di un uomo che sceglie di rialzarsi.

E forse è proprio questo il motivo per cui, a distanza di quarant’anni, continua a parlarci con la stessa forza di allora.

Fumetti

Sergio Bonelli Editore presenta Lilith 03, Il Re delle Scimmie

Arriva in libreria e in fumetteria dal 3 aprile, in formato inedito, il terzo volume della celebre serie che ha appassionato migliaia di lettori

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Disponibile sugli scaffali dal 3 aprile, arriva il terzo capitolo di LILITH, la visionaria e distopica saga firmata da Luca Enoch.

In LILITH. IL RE DELLE SCIMMIE la caccia al portatore del Triacanto prosegue nelle lande desolate della Groenlandia, dove alla fine dell’XI secolo Erik il Rosso aveva fondato una colonia islandese. Tra ghiacci, tempeste e insidie,Lilith affronta un’estenuante ricerca che la condurrà a solcare mari sconosciuti al fianco di Leifr il Fortunato, fino a raggiungere le coste americane, terra abitata dai nativi Skraeling. Ma il viaggio non è che una tappa di un destino ben più vasto e implacabile. Il suo destino la trascinerà nel bel mezzo della seconda guerra sino-giapponese, durante la drammatica conquista di Nanchino, la capitale cinese, da parte delle truppe nipponiche. Nei panni di Sun Wukong, il re delle scimmie, Lilith dovrà compiere la propria missione di cronoagente, pena la distruzione dell’umanità intera.

Il volume contiene gli episodi “Il mantello dell’orso” e “Il re delle scimmie”.

Soggetto: Luca Enoch
Sceneggiatura: Luca Enoch
Disegni: Luca Enoch
Copertina: Luca Enoch
Formato: 9 x 26 cm, b/n
Tipologia: cartonato
Pagine: 264
ISBN code: 979-12-5629-213-4
Prezzo: 28 euro

Disponibile in edicola e sul sito Sergio Bonelli Editore https://www.sergiobonelli.it/prodotto/lilith-il-re-delle-scimmie/


Fonte: comunicato stampa Sergio Bonelli Editore

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Mirage Comics

Mirage Comics porta in Italia i fumetti di Street Sharks

Con un annuncio speciale al Be Comics! Be Games! di Padova, Mirage Comics e Davide Maga del Mondo Virtuale, hanno annunciato l’arrivo dei fumetti degli Street Sharks in Italia

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JAWSOME! GLI STREET SHARKS
TORNANO IN ITALIA:
MIRAGE COMICS ANNUNCIA
IL RILANCIO EDITORIALE

Direttamente dal mito degli anni ’90 e dopo un’attesa lunga vent’anni, i predatori più famosi della cultura pop tornano a mordere. Mirage Comics è orgogliosa di annunciare l’acquisizione e il lancio ufficiale dell’edizione italiana di Street Sharks, la serie evento nata dalla collaborazione tra Mattel e IDW Publishing. L’annuncio è stato ufficializzato oggi durante un panel esclusivo al BeComics di Padova, che ha visto la partecipazione del Direttore Editoriale Francesco Marcantonini e del celebre creator Davide Maga (fondatore di Mondo Virtuale), vera e propria icona della cultura pop americana in Italia con oltre 3,6 milioni di follower totali tra Instagram e TikTok.

Il ritorno dei Fratelli Bolton

Non si tratta di un semplice reboot, ma di una continuazione diretta della lore originale. Scritta da Stephanie Williams (Nubia and the Amazons) e disegnata da Ariel Medel (TMNT vs. Street Fighter), la serie riporta in
azione Ripster, Jab, Streex e Big Slammu.

I quattro fratelli Bolton, trasformati in ibridi uomo-squalo, dovranno difendere Fission City dalle folli mutazioni del Dr. Piranoid, mantenendo intatto lo spirito Jawsome fatto di muscoli, inseguimenti in motocicletta e l’immancabile passione per gli hamburger.

Un’edizione da collezione: maggio 2026

Il debutto ufficiale nelle librerie e fumetterie italiane è fissato per il 30 maggio 2026 all’interno della collana Kids, con una proposta editoriale pensata sia per i nuovi lettori che per i collezionisti più esigenti:

Street Sharks TPB 1 (Cartonato): Un volume di pregio (19×28 cm, 96 pagine) che raccoglie i primi tre numeri della saga americana. Il volume vanta una prestigiosa prefazione firmata da Davide Maga.

  • Regular Edition: Cover di Jorge Corona.
  • Variant Edition: Tiratura limitata (400 copie).
  • UltraVariant Edition: Tiratura ultra-limitata (200 copie).

Street Sharks #1 (Spillato Speciale): Per celebrare il lancio, saranno disponibili due versioni spillate del primo numero con cover esclusive dei maestri Marco Santucci e Maria Laura Sanapo.

  • Variant A & B: 500 copie ciascuna, formato 16,8×26 cm.

Le dichiarazioni

Francesco Marcantonini ha dichiarato:

«Riportare gli Street Sharks in Italia è un’operazione di puro cuore e strategia.Volevamo un prodotto che rispettasse l’estetica estrema degli anni ’90 ma con la qualità narrativa odierna».

Davide Maga, che ha curato l’introduzione al volume, aggiunge:

«Bastavano le prime note della sigla di Enzo Draghi e quelle quattro pinne che squarciavano l’asfalto per farci innamorare perdutamente. Gli Street Sharks sono entrati di diritto nell’iconografia degli anni ’90 tra action figure, zaini e quaderni che andavano a ruba. Oggi tornano finalmente all’attacco con una serie tutta da divorare. È il ritorno che noi fan di lunga data aspettavamo, ma è perfetto anche per chi vuole scoprire oggi la potenza di Fission City. Squali all’attacco!».

Il piano editoriale: edizioni limitate e cover d’autore

Il lancio del 30 maggio sarà un vero evento per i collezionisti, con tirature limitate e varianti esclusive:

* Ringraziamo l’Ufficio Stampa Mirage Comics per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori

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Planet Manga

Sconti Panini Comics: i 5 consigli di PopCorNerd tra… i Manga

Con l’arrivo degli sconti Panini Comics, PopCorNerd vi vuole aiutare. Questa volta tocca alle serie Planet Manga

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Sono arrivati gli sconti Panini Comics e, come ogni anno, sono tantissimi i volumi che vengono scontati del 20% per Marvel, DC Comics, Planet Manga, Star Wars, Disney, Image Comics pubblicati dalla casa editrice modenese.

Gli sconti sono attivi dal 2 al 26 marzo compreso e, ricordiamo, che sono applicati su gran parte del materiale del catalogo, ma uscito prima di sei mesi fa.

Nell’ultima settimana dove saranno attive le promozioni, noi di PopCorNerd, desideriamo darvi qualche consiglio su cosa recuperare nella moltitudine di albi presenti. È la volta dei manga di Planet Manga. Sono tantissime le serie Planet presenti nel catalogo Panini e noi vogliamo fornirvi 5 consigli sulle migliori serie/volumi da recuperare!

(I prezzi indicati sono quelli effettivi, ancora da scontare del 20%).

I 5 consigli Planet Manga durante gli sconti Panini Comics

Ken il Guerriero – Hokuto no Ken Extreme Edition

Prezzo: € 7,50 cad.
Autori: Tetsuo Hara, Buronson
Pagine: 306
Formato: 13X18
Rilegatura: Brossurato fresato
Interni: Bianco e Nero / Colori

Se volete risparmiare e avere un’ottima edizione di Ken, questa è la versione perfetta! Brossurata, leggera e comoda da leggere.

UNA SERIE LEGGENDARIA IN UNA NUOVA EDIZIONE ASSOLUTAMENTE IMPERDIBILE
Ripercorriamo la storia del maestro di Hokuto, dal suo esordio contro gli uomini di Shin fino alla saga finale, mai vista nella serie animata. Nuove copertine, pagine a colori e in bicromia e molto altro in questa versione definitiva del capolavoro di Buronson e Tetsuo Hara.


Yawara!
Ultimate Deluxe Edition

Prezzo: € 15,00 cad.
Autori: Naoki Urasawa
Pagine: 314
Formato: 15X21
Rilegatura: Brossurato + sovracover
Interni: Bianco e Nero / Colori

PRESTIGIOSA RIEDIZIONE PER L’OPERA CHE HA RESO FAMOSO IL MAESTRO URASAWA
Yawara, judoka eccezionale, vorrebbe tanto godersi gli ultimi anni di liceo. Suo nonno Jigoro, però, vuole farle vincere la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Barcellona del 1992. Chi riuscirà a spuntarla? Una definitiva edizione deluxe che raccoglie in venti volumi l’intera saga, con tavole a colori e vignette ridisegnate.


L’Immortale – Complete Edition

Prezzo: € 14,90 cad.
Autori: Hiroaki Samura
Pagine: 440
Formato: 13X18
Rilegatura: Brossurato + sovracover
Interni: Bianco e Nero / Colori

NUOVA EDIZIONE DELUXE E COPERTINE INEDITE PER IL CAPOLAVORO DI HIROAKI SAMURA Torna l’appassionante saga storica di un grande maestro del manga. Il sangue di cento uomini macchia le mani del ronin Manji che, per liberarsi dal peso di un corpo che non può morire, è pronto a lavare le proprie colpe prendendo la vita di mille criminali…


L’Immortale – Il Libro Dell’Era Bakumatsu

Prezzo: € 7,00 cad.
Autori: Hiroaki Samura, Renji Takigawa, Ryu Suenobu
Pagine: 192
Formato: 13X18
Rilegatura: Brossurato + sovracover
Interni: Bianco e Nero

IL SEQUEL DELLA SERIE DI CULTO DI HIROAKI SAMURA L’alba di una nuova era sorge sul Giappone, con la riforma degli assetti governativi, l’apertura alle relazioni internazionali e una nuova generazione di guerrieri. Il futuro avrà ancora bisogno della spada dell’Immortale.


Soil

Prezzo: € 7,00 cad.
Autori: Atsushi Kaneko
Pagine: 232
Formato: 13X18
Rilegatura: Brossurato + sovracover
Interni: Bianco e Nero

Un’inspiegabile sparizione. Una cittadina in cui a è ciò che sembra. Due detective nel cuore di Soil New Town. Un mistero apparentemente inspiegabile!

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