STAR WARS: MAUL: nuovo trailer della serie Disney+ in arrivo ad aprile
Nuovo trailer e poster per Star Wars: Maul – Shadow Lord serie animata in arrivo su Disney+ il prossimo 6 aprile e che esplora uno dei villain più intriganti della saga ideata da George Lucas
STAR WARS: MAUL – SHADOW LORD IL NUOVO TRAILER E UN POSTER INEDITO
L’iconico villain di Star Wars torna in una nuova serie animata Lucasfilm Animation con le voci, nella versione originale, di Sam Witwer, Gideon Adlon e il candidato all’Oscar® Wagner Moura
Dal 6 aprile in streaming in esclusiva su Disney+
Sono disponibili il nuovo trailer e un poster inedito di Star Wars: Maul – Shadow Lord, la nuova serie animata Lucasfilm Animation che debutterà il 6 aprile in esclusiva su Disney+, con 2 episodi disponibili ogni settimana. Gli ultimi 2 episodi debutteranno il 4 maggio, in occasione della festa di Star Wars per eccellenza, lo Star Wars Day.
Ambientata dopo gli eventi di Star Wars: The Clone Wars, l’avventura mostra Maul che trama per ricostruire il suo sindacato criminale su un pianeta fuori dal controllo dell’Impero. Lì incrocia il cammino di una giovane Padawan Jedi disillusa, che potrebbe diventare l’apprendista che sta cercando a sostegno della sua implacabile ricerca di vendetta.
Star Wars: Maul – Shadow Lord è creata da Dave Filoni ed è basata su Star Wars e sui personaggi creati da George Lucas. La serie è sviluppata da Dave Filoni e Matt Michnovetz. Brad Rau è il supervising director. Dave Filoni, Athena Yvette Portillo, Matt Michnovetz, Brad Rau, Carrie Beck, e Josh Rimes sono gli executive producer. Alex Spotswood è il co-executive producer.
Nella versione originale, il cast vocale è composto da Sam Witwer nel ruolo di Maul, Gideon Adlon in quello di Devon Izara, il candidato all’Oscar® Wagner Moura nei panni di Brander Lawson, Richard Ayoade in quelli di Two-Boots, Dennis Haysbert nelle vesti del Maestro Eeko-Dio-Daki, Chris Diamantopoulos in quelle di Looti Vario, Charlie Bushnell nel ruolo di Rylee Lawson, Vanessa Marshall in quello di Rook Kast, David W. Collins nei panni di Spybot, A.J. LoCascio in quelli di Marrok e Steve Blum in quelli di Icarus.
* Ringraziamo l’Ufficio Stampa Disney Italia per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori
Jumpers – Un Salto Tra Gli Animali è il nuovo film Disney Pixar uscito il 5 marzo ed è assolutamente fuori di testa.
La storia
Racconta la storia di Mabel, una ragazzina appassionata di ambiente e molto… arrabbiata si può dire. L’unico modo che ha per mantenere la calma è fermarsi nella natura, allo stagno in cui andava con la nonna. Tutto cambia quando il sindaco della città, Jerry, decide a tutti i costi, e per favorirsi i voti degli elettori, di costruire una tangenziale. Tangenziale che passa proprio sopra lo stagno preferito di Mabel.
Nelle scene iniziali si vedono i due, Jerry e Mabel, che litigano da parecchio tempo per questo stagno, chiamandosi anche per nome, facendo quindi capire che si conoscono da anni. Il tutto prende una piega, quasi investigativa, quando si scopre che gli animali sono spariti. Da un giorno all’altro. Senza un’apparente motivazione…
Ecco che allora Mabel cerca l’aiuto della sua insegnante e scopre… Jumpers.
Jumpers – Un Salto Tra Gli Animali. Questa è Mabel con il robottino di castoro.
Un film svitato
La sceneggiatura lo ammette tranquillamente: è Avatar. Le insegnanti hanno inventato Avatar. “Non è per niente come Avatar.” Sì, Samantha; okay.
La tecnologia permette di trasportare il cervello di un umano all’interno di un robottino carino dalle sembianze animali.
Ed è proprio qui che iniziamo a capire il mood svitato del film, da come ci viene presentata questa tecnologia. Ovviamente non finisce qui, il mood fuori di testa viene dimostrato in diverse scene, come quella in cui gli animali si mettono a replicare i suoni che li hanno cacciati dallo stagno.
Non vi mentirò, mi immagino così i miei neuroni ogni tanto, soprattutto la mattina, quando non connettono. Oppure LA scena che vi lascerà a bocca aperta da quanto assurda. (Se ve lo racconto, è inutile, ma per i fini di recensione, va detto).
D’altro canto, il regista Daniel Chong è la stessa mente di Noi Siamo Orsi, potevamo aspettarci un film così.
Jumpers – Un Salto Tra Gli Animali. Da sinistra, Mabel, Re George, Tom la lucertola e Loaf.
I messaggi di Jumpers
Come tutti i film Disney Pixar, lo vedo molto più improntato a un pubblico adulto piuttosto che ai bambini. O forse sono io che sono troppo adulta per vederlo con gli occhi di un bambino. Ammetto però che mi vedo i bambini replicare le movenze di Tom la Lucertola nei momenti di gioco… lo faccio io nei momenti di esaurimento.
Il messaggio del castoro isterico è pieno di sfumature, sarebbe bello che i genitori potessero poi ragionare con i bambini sul film.
Partiamo dal messaggio iniziale: abbracciamo il nostro lato naturale. Lasciamo da parte la vita di città, l’asfalto, il lavoro e abbracciamo la primordialitá. Così facendo, potremmo sentirci parte del tutto. E questo ci porterà automaticamente ad essere più calmi, più rilassati. Parole della nonna di Mabel, non mie.
“Siamo tutti sotto lo stesso cielo.”
Ripetitivo, forse, rispetto al precedente messaggio, ma estremamente vero.
Questa è una delle regole che condivide Re George con Mabel riguardo alle regole dello stagno e lui include anche i mammiferi umani. Gli animali ci hanno incluso nel loro mondo, ritenendoci parte della famiglia… noi no.
Noi distruggiamo habitat, costruiamo strade, inquiniamo l’aria, pensando che il mondo sia il nostro parco giochi inquinato.
La fiducia è come una diga. La puoi sempre ricostruire.
Ho interpretato questo da Re George, così ingenuo, adorabile e dal cuore tenero. Si fida subito di Mabel che sembra essere il castoro perfetto – non sente i rumori infernali, si arrampica. Come si fa a non volerle bene?
Grazie a questa fiducia iniziale tra i due, nasce un’amicizia bellissima e nonostante Mabel lo inganni un paio di volte, Re George lo dichiara: se la fiducia si rompe, si ricostruisce… come una diga. Niente rancore, niente ripicche, solo bene.
In conclusione
Jumpers – Un Salto Tra Gli Animali è il film più svitato che ricordi della Pixar.
Si prende in giro, fa succedere cose incredibili, è dolce e farà affezionare anche il cuore più arido ai castori, o a Tom.
Nelle ultime scene, se guardate bene sulla lavagna, potete vedere anche un piccolo easter egg di Wall-E.
Si tratta di qualche secondo, dovete essere molto attenti.
Non vi azzardate neanche ad andare via subito dalla sala, a metà titoli di coda vi aspetta una scena simpatica e alla fine dei titoli di coda, un’ultima scena estremamente tenera.
la nuova serie animata in esclusiva su RaiPlay a partire dal 6 marzo.
Il 6 marzo, in attesa della Giornata Internazionale della Donna, arriva in esclusiva su RaiPlay AGENTE SPECIALE LEGS WEAVER, la nuova serie animata prodotta da Sergio Bonelli Editore, in collaborazione con Rai Kids. 4 episodi da 10 minuti dedicati allo storico personaggio del fumetto Legs Weaver.
Creata dal dinamico trio di sceneggiatori Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna, Legs Weaver balza dalle pagine di Nathan Never direttamente sugli schermi, diventando la prima eroina femminile titolare di una testata nell’universo Bonelli.
AGENTE SPECIALE LEGS WEAVER rappresenta una rivoluzione nell’adult animation firmata da Sergio Bonelli Editore: pensata specificamente per un pubblico ampio, che utilizza i codici dell’animazione con una consapevolezza e una maturità narrativa uniche nel suo genere. La scelta dell’animazione 2D rappresenta una precisa strategia creativa che mira a creare un ponte tra l’animazione occidentale e quella orientale, rivolgendosi a un pubblico di appassionati che da anni segue produzioni giapponesi pensate per un pubblico non solo di bambini.
La storia conduce gli spettatori in una futuristica metropoli chiamata Città Est, dove decine di milioni di persone navigano tra i pericoli di ogni giorno, dai piccoli criminali ai super-cattivi che sognano di conquistare il mondo. In questo contesto, Legs e i suoi colleghi dell’agenzia di vigilanza Alfa, incluso l’eroico Nathan Never, si tuffano in avventure mozzafiato, combattendo il crimine con un mix esplosivo di azione, adrenalina e una buona dose di ironia. L’atmosfera è leggera e divertente e nel cuore di ogni episodio brucia la passione per la vera avventura. AGENTE SPECIALE LEGS WEAVER è però pensata anche gli amanti della rottura della quarta parete: mentre Legs e May combattono le antagoniste, un editor sta realizzando un cartone animato su di loro, e la stessa animazione cambia stile in tempo reale, richiamando il gioco metalinguistico che da sempre caratterizza il fumetto.
Dichiara Vincenzo Sarno, Produttore Esecutivo Bonelli Entertainment e Responsabile dell’Ufficio Sviluppo di Sergio Bonelli Editore: «Con Agente Speciale Legs Weaver portiamo su RaiPlay un personaggio iconico dell’universo Bonelli, che ha saputo conquistare generazioni di lettori con la sua forza, la sua ironia e il suo spirito indipendente. Questa serie animata rappresenta per noi un passo importante: è l’incontro tra la nostra tradizione narrativa e un linguaggio contemporaneo, capace di parlare a un pubblico nuovo senza perdere l’identità e la profondità che da sempre contraddistinguono le nostre storie. Legs è un’eroina moderna e assieme a Rai Kids siamo orgogliosi di vederla finalmente protagonista anche sullo schermo“.
AGENTE SPECIALE LEGS WEAVER
Una produzione Sergio Bonelli Editore con la partecipazione di Rai Kids.
Cast tecnico-artistico
Regia: Federico Rossi Edrighi e Raffaele Compagnoni
Soggetto: Michele Medda, Antonio Serra, Bepi Vigna
Adattamento e Sceneggiature: Adriano Barone
Produttore Esecutivo: Vincenzo Sarno
Direttore di Produzione: Antonio Navarra
Produttore Rai: Sonia Farnesi
Produttori Creativi: Giovanni Masi, Mauro Uzzeo
Produttori Associati Federico Riboldazzi, Marco Ficarra
Story Editor: Giovanni Mattioli
Musiche originali: NAIP
Voce Editor: Alex Cendron
* Ringraziamo l’Ufficio Stampa Sergio Bonelli Editore per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori
Lo scorso 22 gennaio è stato pubblicato il primo trailer di “MASTER OF THE UNIVERSE”, secondo adattamento cinematografico del famoso cartone animato anni 80 arrivato sulle reti italiane con il nome di “He-Man e i dominatori dell’universo”.
L’opera voleva essere un grandissimo spot animato per la linea di giocattoli uscita in commercio un paio di anni prima e distribuita da Mattel.
Nel trailer vediamo il principe Adam intento a cercare un modo per tornare sul suo pianeta natale, Eternia, ma potrà farlo solo trovando la famosa spada di Greyskull, manufatto magico che gli darà anche poteri straordinari, trasformandolo in He-Man, guerriero leggendario capace di tenere testa al suo acerrimo nemico Skeletor.
Appena visto il trailer, la mia mente è tornata subito agli anni 80, quando da bambino riempivo parte dei miei pomeriggi guardando tanti cartoni animati come He-Man e mi sono chiesto:
Dopo MOTU, cosa mi piacerebbe realizzassero in live action al cinema, prendendo come spunto i cartoni di quegli anni?
M.A.S.K.
Acronimo di Mobile Armored Strike Kommand la serie animata statunitense andò in onda per 2 stagioni, per un totale di 75 episodi, fra il 1985 e il 1986, prodotta dalla DIC entertainment in collaborazione con Hasbro e Kenner.
La serie racconta lo scontro fra gli agenti segreti di M.A.S.K. e l’organizzazione segreta V.E.N.O.M. (Vicious Evil Network of Matheus).
La particolarità era che ogni agente aveva un veicolo trasformabile in un mezzo da combattimento con armi e gadget e un casco ultra tecnologico con poteri speciali.
La serie prendeva molto spunto da prodotti già affermati all’epoca come G.I.Joe e Transformers rendendo però l’ambientazione più “realistica” e spionistica.
Come per MOTU anche per MASK c’era un forte legame con la linea di giocattoli che replicava esattamente le trasformazioni dei veicoli.
Inoltre MASK è ricordata soprattutto anche per l’omonima e iconica sigla cantata da Noam Kaniel (prerogativa dei prodotti anni 80).
Oltre alle voci in rete che un progetto live action MASK verrebbe inserito all’interno di un macro “universo” con Joe e Transformers, la Kenner ha ricominciato a distribuire poco tempo fa i giocattoli con delle nuove wave ed è inoltre di pochi giorni fa la notizia che la Image Comics/ Skybound ripartirà con soft reboot a fumetti dell’opera.
THUNDERCATS
Thundercats è una serie animata andata in onda fra il 1985 e il 1989 per un totale di 4 stagioni e 130 episodi. Prodotta dalla casa americana Rankin/Bass Productions e animata dalla Pacific Animation Corporation (poi parte di studio Ghibli) la serie narra le vicende di una razza felina umanoide proveniente dal pianeta Thundera.
Dopo la distruzione del pianeta fuggono verso il terzo pianeta dove devono affrontare il malvagio Mumm-Ra, un’antica entità demoniaca.
Il leader dei Thundercats è Lion-O che brandisce la leggendaria spada dei presagi capace di concedergli la “vista oltre la vista”, un senso sviluppato che gli permetteva di prevedere pericoli, individuare alleati o osservare eventi distanti.
Gli altri Thundercats principali erano Tygra, architetto e scienziato, Panthro, meccanico e guerriero, Cheetara con il dono della super velocità, Wilykit e Wilykat, due giovani gemelli e la mascotte Snarf.
A differenza degli altri cartoni dell’epoca, Thundercats aveva un tono epico e fantasy, con ambientazioni esotiche e mistiche e soprattutto trattava temi molto maturi per dei bambini, come crescita, responsabilità e destino.
Il design generale era molto curato e le animazioni risultavano già molto fluide.
Come i prodotti precedenti anche Thundercats faceva capolino a un linea di giocattoli di discreto successo.
THE CENTURIONS
The Centurions è una serie animata sci-fi statunitense andata in onda fra il 1986 e il 1987 per una sola stagione contenente 65 episodi. Fu prodotta dalla Ruby-Spears Enterprise e animata dallo studio giapponese Sunrise (lo studio che ha animato molte serie Mecha del tempo e Gundam)
La storia è ambientata in un futuro prossimo dove il geniale scienziato Doc Terror vuole conquistare il mondo usando cyborg e armi avanzate. A contrastarlo c’è la squadra dei Centurions, guidata dallo scienziato Dr. James Benton, che ha creato il sistema Exo-Frame: delle tute da combattimento capaci di collegarsi a moduli d’arma lanciati dallo spazio tramite la stazione orbitante Sky Vault.
Il loro motto all’arrivo degli Exo-Frame era “POTERE ASSOLUTO”
I 3 protagonisti erano Max Ray, specialista delle missioni subacquee, Jake Rockwell, l’esperto delle operazioni terrestri e Ace McCloud, specialista aereo.
Ognuno poteva agganciare appunto diversi sistemi d’arma (acqua, terra, aria), rendendo la serie molto dinamica.
Le missioni erano sempre incentrate sul fermare il grande villain della serie, Doc Terror, che insieme al suo braccio destro cyborg, Hacker, cercava costantemente di sostituire l’umanità con macchine controllate da lui.
Anche per i Centurions la Kenner deteneva i diritti per distribuire la linea di giocattoli, con il vero punto di forza, le armature intercambiabili.
Come per Thundercats le atmosfere erano più serie rispetto ad altri prodotti del tempo e le animazioni erano per l’epoca di altissima qualità. Il centro poi delle armi modulari rese Centurions una serie innovativa.
CYBORG 009
Cyborg 009 è un crocevia fondamentale nel mondo anime e manga sul tema sci-fi supereroistico. Creato da Shotaro Ishinomori nel 1964, ha avuto la consacrazione in Italia nel 1982 con 50 episodi e con la sigla cantata da Nico Fidenco.
La storia narra le avventure di 9 ragazzi di diverse nazionalità rapiti dall’associazione segreta Black ghost per essere trasformati in cyborg dalle abilità particolari e per essere usati come armi. Il loro mentore Isaac Gilmore decide di ribellarsi all’associazione e di combattere insieme ai 9 ragazzi l’organizzazione criminale e le guerre che minacciano l’umanità.
I poteri dei 9 cyborg erano quasi tutti innovativi per l’epoca, come il mutaforma di 007, i poteri psichici di 001 o le varie armi integrate nel corpo di 004.
La tematica principale dell’anime è anche qua molto serio trattando antimilitarismo e coscienza su cosa significhi essere umani.
L’opera ha avuto anche una terza serie animata nel 2001 e un film sempre animato “Cyborg 009 vs Devilman” andato in streaming nel 2017 sulla piattaforma Netflix e poi proiettato al cinema nel 2024.
JAYCE E I CAVALIERI DELLO SPAZIO
Serie Franco/Statunitense andò in onda in Italia a partire dal 1988 con 65 episodi. Prodotta dagli stessi produttori di M.A.S.K. (DIC Entertainment) è uno dei classici degli anni 80, essendo legato anche lui a una linea di giocattoli Mattel, come altri prodotti dell’epoca.
La serie narra le vicende di Jayce, giovane eroe alla ricerca del padre, lo scienziato Audric. Quest’ultimo ha creato per errore delle piante intelligenti malvagie chiamate Monster Minds, guidate dall’entità Saw Boss. Per fermarle, Jayce deve ritrovare il padre e unire due metà di un medaglione magico che possono controllare le forze della natura.
Durante il viaggio, Jayce è accompagnato dai Cavalieri dello Spazio, un gruppo di combattenti che viaggia su veicoli trasformabili: Flora, una ragazza con poteri telepatici capace di percepire i monasteri minds, Oon un piccolo scudiero robotico, timoroso ma fedele, Gillian mago millenario e scienziato creatore dei veicoli ed Herc, pilota spaziale e mercenario.
La particolarità della serie è che non ha mai avuto un finale. Il calo delle vendite dei giocattoli ha causato la brusca interruzione della serie dandoci un ultimo episodio autoconclusivo che non chiudeva però la trama orizzontale.
Si vociferava anni fa di un lungometraggio che mettesse fine alla lotta fra Jayce e i Monster Minds e il ricongiungimento del ragazzo con il padre, ma la chiusura definitiva della produzione Mattel ha fatto saltare anche il progetto del film d’animazione.
Per concludere…
Non so se mai qualche di questi prodotti animati degli anni 80 vedrà mai una “seconda gioventù” con un film in live action come successo con MOTU, ma è bello sognare e sperare perchè i cartoni di quella decade hanno ancora, secondo, me tanto da raccontare e voglia di farsi conoscere alle nuove generazioni.