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Il ritorno di He-Man e la nostalgia anni ’80: quali altri cartoni meritano un live action?
Dopo il trailer di He-Man e i dominatori dell’universo, quali altri cartoni animati di quell’epoca potrebbero diventare un live action?
Lo scorso 22 gennaio è stato pubblicato il primo trailer di “MASTER OF THE UNIVERSE”, secondo adattamento cinematografico del famoso cartone animato anni 80 arrivato sulle reti italiane con il nome di “He-Man e i dominatori dell’universo”.
L’opera voleva essere un grandissimo spot animato per la linea di giocattoli uscita in commercio un paio di anni prima e distribuita da Mattel.
Nel trailer vediamo il principe Adam intento a cercare un modo per tornare sul suo pianeta natale, Eternia, ma potrà farlo solo trovando la famosa spada di Greyskull, manufatto magico che gli darà anche poteri straordinari, trasformandolo in He-Man, guerriero leggendario capace di tenere testa al suo acerrimo nemico Skeletor.
Appena visto il trailer, la mia mente è tornata subito agli anni 80, quando da bambino riempivo parte dei miei pomeriggi guardando tanti cartoni animati come He-Man e mi sono chiesto:
Dopo MOTU, cosa mi piacerebbe realizzassero in live action al cinema, prendendo come spunto i cartoni di quegli anni?
M.A.S.K.

Acronimo di Mobile Armored Strike Kommand la serie animata statunitense andò in onda per 2 stagioni, per un totale di 75 episodi, fra il 1985 e il 1986, prodotta dalla DIC entertainment in collaborazione con Hasbro e Kenner.
La serie racconta lo scontro fra gli agenti segreti di M.A.S.K. e l’organizzazione segreta V.E.N.O.M. (Vicious Evil Network of Matheus).
La particolarità era che ogni agente aveva un veicolo trasformabile in un mezzo da combattimento con armi e gadget e un casco ultra tecnologico con poteri speciali.
La serie prendeva molto spunto da prodotti già affermati all’epoca come G.I.Joe e Transformers rendendo però l’ambientazione più “realistica” e spionistica.
Come per MOTU anche per MASK c’era un forte legame con la linea di giocattoli che replicava esattamente le trasformazioni dei veicoli.
Inoltre MASK è ricordata soprattutto anche per l’omonima e iconica sigla cantata da Noam Kaniel (prerogativa dei prodotti anni 80).
Oltre alle voci in rete che un progetto live action MASK verrebbe inserito all’interno di un macro “universo” con Joe e Transformers, la Kenner ha ricominciato a distribuire poco tempo fa i giocattoli con delle nuove wave ed è inoltre di pochi giorni fa la notizia che la Image Comics/ Skybound ripartirà con soft reboot a fumetti dell’opera.
THUNDERCATS

Thundercats è una serie animata andata in onda fra il 1985 e il 1989 per un totale di 4 stagioni e 130 episodi. Prodotta dalla casa americana Rankin/Bass Productions e animata dalla Pacific Animation Corporation (poi parte di studio Ghibli) la serie narra le vicende di una razza felina umanoide proveniente dal pianeta Thundera.
Dopo la distruzione del pianeta fuggono verso il terzo pianeta dove devono affrontare il malvagio Mumm-Ra, un’antica entità demoniaca.
Il leader dei Thundercats è Lion-O che brandisce la leggendaria spada dei presagi capace di concedergli la “vista oltre la vista”, un senso sviluppato che gli permetteva di prevedere pericoli, individuare alleati o osservare eventi distanti.
Gli altri Thundercats principali erano Tygra, architetto e scienziato, Panthro, meccanico e guerriero, Cheetara con il dono della super velocità, Wilykit e Wilykat, due giovani gemelli e la mascotte Snarf.
A differenza degli altri cartoni dell’epoca, Thundercats aveva un tono epico e fantasy, con ambientazioni esotiche e mistiche e soprattutto trattava temi molto maturi per dei bambini, come crescita, responsabilità e destino.
Il design generale era molto curato e le animazioni risultavano già molto fluide.
Come i prodotti precedenti anche Thundercats faceva capolino a un linea di giocattoli di discreto successo.
THE CENTURIONS
The Centurions è una serie animata sci-fi statunitense andata in onda fra il 1986 e il 1987 per una sola stagione contenente 65 episodi. Fu prodotta dalla Ruby-Spears Enterprise e animata dallo studio giapponese Sunrise (lo studio che ha animato molte serie Mecha del tempo e Gundam)
La storia è ambientata in un futuro prossimo dove il geniale scienziato Doc Terror vuole conquistare il mondo usando cyborg e armi avanzate. A contrastarlo c’è la squadra dei Centurions, guidata dallo scienziato Dr. James Benton, che ha creato il sistema Exo-Frame: delle tute da combattimento capaci di collegarsi a moduli d’arma lanciati dallo spazio tramite la stazione orbitante Sky Vault.
Il loro motto all’arrivo degli Exo-Frame era “POTERE ASSOLUTO”
I 3 protagonisti erano Max Ray, specialista delle missioni subacquee, Jake Rockwell, l’esperto delle operazioni terrestri e Ace McCloud, specialista aereo.
Ognuno poteva agganciare appunto diversi sistemi d’arma (acqua, terra, aria), rendendo la serie molto dinamica.
Le missioni erano sempre incentrate sul fermare il grande villain della serie, Doc Terror, che insieme al suo braccio destro cyborg, Hacker, cercava costantemente di sostituire l’umanità con macchine controllate da lui.
Anche per i Centurions la Kenner deteneva i diritti per distribuire la linea di giocattoli, con il vero punto di forza, le armature intercambiabili.
Come per Thundercats le atmosfere erano più serie rispetto ad altri prodotti del tempo e le animazioni erano per l’epoca di altissima qualità. Il centro poi delle armi modulari rese Centurions una serie innovativa.
CYBORG 009

Cyborg 009 è un crocevia fondamentale nel mondo anime e manga sul tema sci-fi supereroistico. Creato da Shotaro Ishinomori nel 1964, ha avuto la consacrazione in Italia nel 1982 con 50 episodi e con la sigla cantata da Nico Fidenco.
La storia narra le avventure di 9 ragazzi di diverse nazionalità rapiti dall’associazione segreta Black ghost per essere trasformati in cyborg dalle abilità particolari e per essere usati come armi. Il loro mentore Isaac Gilmore decide di ribellarsi all’associazione e di combattere insieme ai 9 ragazzi l’organizzazione criminale e le guerre che minacciano l’umanità.
I poteri dei 9 cyborg erano quasi tutti innovativi per l’epoca, come il mutaforma di 007, i poteri psichici di 001 o le varie armi integrate nel corpo di 004.
La tematica principale dell’anime è anche qua molto serio trattando antimilitarismo e coscienza su cosa significhi essere umani.
L’opera ha avuto anche una terza serie animata nel 2001 e un film sempre animato “Cyborg 009 vs Devilman” andato in streaming nel 2017 sulla piattaforma Netflix e poi proiettato al cinema nel 2024.
JAYCE E I CAVALIERI DELLO SPAZIO
Serie Franco/Statunitense andò in onda in Italia a partire dal 1988 con 65 episodi. Prodotta dagli stessi produttori di M.A.S.K. (DIC Entertainment) è uno dei classici degli anni 80, essendo legato anche lui a una linea di giocattoli Mattel, come altri prodotti dell’epoca.
La serie narra le vicende di Jayce, giovane eroe alla ricerca del padre, lo scienziato Audric. Quest’ultimo ha creato per errore delle piante intelligenti malvagie chiamate Monster Minds, guidate dall’entità Saw Boss. Per fermarle, Jayce deve ritrovare il padre e unire due metà di un medaglione magico che possono controllare le forze della natura.
Durante il viaggio, Jayce è accompagnato dai Cavalieri dello Spazio, un gruppo di combattenti che viaggia su veicoli trasformabili: Flora, una ragazza con poteri telepatici capace di percepire i monasteri minds, Oon un piccolo scudiero robotico, timoroso ma fedele, Gillian mago millenario e scienziato creatore dei veicoli ed Herc, pilota spaziale e mercenario.
La particolarità della serie è che non ha mai avuto un finale. Il calo delle vendite dei giocattoli ha causato la brusca interruzione della serie dandoci un ultimo episodio autoconclusivo che non chiudeva però la trama orizzontale.
Si vociferava anni fa di un lungometraggio che mettesse fine alla lotta fra Jayce e i Monster Minds e il ricongiungimento del ragazzo con il padre, ma la chiusura definitiva della produzione Mattel ha fatto saltare anche il progetto del film d’animazione.
Per concludere…
Non so se mai qualche di questi prodotti animati degli anni 80 vedrà mai una “seconda gioventù” con un film in live action come successo con MOTU, ma è bello sognare e sperare perchè i cartoni di quella decade hanno ancora, secondo, me tanto da raccontare e voglia di farsi conoscere alle nuove generazioni.
Anime
Crunchyroll annuncia nuove acquisizioni all’anime Expo 2026
Crunchyroll ha svelato le nuove acquisizioni che arrivano direttamente dell’Anime Expo 2026 tenutosi recentemente a Los Angeles

CRUNCHYROLL ANNUNCIA NUOVE ACQUISIZIONI ALL’ANIME EXPO 2026
Ghost of Tsushima Legends, The Guy She Was Interested in Wasn’t a Guy At All, Aoashi Stagione 2, Annunci esclusivi a livello mondiale al Crunchyroll Showcase
Crunchyroll, la piattaforma di riferimento per gli appassionati di anime di tutto il mondo, è salita sul palco dell’Anime Expo 2026 di Los Angeles con una serie di annunci importanti, tra cui la presentazione in anteprima di un personaggio del prossimo anime Ghost of Tsushima Legends e diverse anteprime mondiali.
NOTIZIE PRINCIPALI

- Ghost of Tsushima Legends – Crunchyroll ha svelato in anteprima i personaggi del prossimo anime Ghost of Tsushima Legends, offrendo ai fan un altro assaggio della serie tanto attesa. Lo scorso anno Crunchyroll, in collaborazione con Aniplex, Sony Music e PlayStation Productions, aveva annunciato l’adattamento anime dell’amato gioco d’azione e avventura. La serie segue le vicende di uno degli ultimi samurai rimasti mentre difende la sua terra natale, Tsushima, dall’Impero mongolo. Il regista Takanobu Mizuno sarà alla guida dell’adattamento, con HAYATE Inc. a supervisionare la produzione; Satoshi Maejima (NITRO PLUS) e Gen Urobuchi (NITRO PLUS) scriveranno la sceneggiatura, mentre Gen Urobuchi si occuperà anche della composizione della trama; Takashi Okazaki curerà il character design e KAMIKAZE DOUGA produrrà l’animazione. La serie mira a tradurre l’estetica samurai caratteristica del gioco in un’esperienza cinematografica visivamente avvincente. Ulteriori dettagli sulla produzione e la data di uscita saranno annunciati in un secondo momento.

- The Guy She Was Interested in Wasn’t a Guy At All – Tra le sorprese più grandi dell’evento, Crunchyroll ha trasmesso un videomessaggio speciale rivolto al pubblico dell’Anime Expo da parte di Dave Grohl, il quale ha rivelato che “Breed” dei Nirvana sarà la sigla di apertura del prossimo adattamento anime di The Guy She Was Interested in Wasn’t a Guy At All, il cui lancio è previsto per l’inizio del 2027. La serie racconta le vicende di Aya, una liceale alla moda e vivace che adora ascoltare il rock, ma sembra che nessun altro condivida il suo interesse… finché non incontra un commesso figo e alla moda in un negozio di CD. Vestito di nero dalla testa ai piedi, emana un’aura di mistero e ha un gusto musicale impeccabile. Aya si innamora perdutamente di lui, senza sapere che la persona per cui ha una cotta è in realtà la sua compagna di classe Mitsuki! Ulteriori dettagli sulla serie saranno annunciati in un secondo momento.
NUOVE SERIE E RITORNI ATTESI

- Here U Are – L’adattamento anime dell’amatissimo manhua arriverà su Crunchyroll. La serie racconta le vicende di Yang Yu, uno studente universitario degli ultimi anni molto amato da tutti, e di Huan Li, un nuovo studente taciturno e asociale. I due partono con il piede sbagliato, ma nonostante a volte entrino in conflitto e si respingano a vicenda, continuano a sentirsi attratti l’uno dall’altro.

- Fate Rewinder – In uscita su Crunchyroll nell’aprile 2027, questo nuovo thriller fantascientifico e misterioso segue le vicende di eroi dotati del “Retry Eye”, un dispositivo impiantato nell’occhio che conferisce il potere di riavvolgere il tempo. La serie ruota attorno a Chrono, un nuovo “Rewinder”, che deve imparare a padroneggiare la propria abilità per salvare coloro che sono morti tragicamente.

- The Rising of the Shield Hero Stagione 5 – Il viaggio di Naofumi prosegue tra nuove e pericolose ondate di pericoli, dove lui e i suoi compagni dovranno affrontare minacce che potrebbero coinvolgere anche gli altri Eroi Cardinali. La serie arriverà su Crunchyroll il prossimo anno. Le stagioni precedenti sono già disponibili in streaming su Crunchyroll.

- Dengeki Daisy – Crunchyroll ha svelato il trailer in anteprima mondiale di Dengeki Daisy. Questa nuova commedia romantica racconta le vicende di un’orfana che, dopo aver incontrato un misterioso hacker, si ritrova coinvolta in una vicenda di spionaggio!

- Aoashi Stagione 2 – Il viaggio di Ashito continua nell’ottobre 2026 su Crunchyroll. Dopo la devastante sconfitta nel torneo delle scuole medie e l’ingaggio dei migliori allenatori della J-League, Ashito torna in campo per inseguire il suo sogno di diventare uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. La prima stagione è disponibile in streaming su Crunchyroll.

- Gacha Girls Corps – In arrivo su Crunchyroll a gennaio 2027, Gacha Girls Corps racconta la storia di Heihachi, un appassionato di giochi per cellulare che viene trascinato in un altro mondo dopo aver effettuato un insolito pull all’interno del gioco. Attaccato dai mostri, fa ciò che sa fare meglio: lancia il gacha, evocando un potente cavaliere di nome Norl che potrebbe essere la sua unica speranza. Magical Buffs – Il mago di supporto è più forte di quanto pensasse! Dopo essere stato espulso dalla sua gilda per aver messo in ombra il suo capo, l’abile mago di supporto Wim Strauss ottiene una seconda possibilità quando la sua amica d’infanzia lo invita a unirsi alla sua gilda di rango A, Nachtibelle. La nuova serie fantasy arriverà su Crunchyroll a gennaio 2027.
- The Vermilion Mask – Crunchyroll offre ai fan un’altra anteprima di The Vermilion Mask, in arrivo sulla piattaforma nell’ottobre 2026. La serie racconta la storia di Peru, un allievo del leggendario creatore di maschere Gaston Roux, che viene controllato dalla “Maschera del Dio Guerriero” e uccide involontariamente i suoi amici e persino il proprio maestro. Per impedire che una tragedia del genere si ripeta, Peru giura di distruggere tutte le maschere di Gaston sparse per il mondo. Confrontandosi con i peccati che ha commesso, intraprende il suo viaggio.

- Overgeared – In arrivo quest’anno su Crunchyroll, Overgeared racconta la storia di Grid, uno sfortunato giocatore di basso livello del popolare gioco VR “Satisfy”, che sembra non riuscire mai a trovare un po’ di tregua, almeno fino a quando non gli si presenta l’opportunità di affrontare la missione di grado S che gli cambierà la vita. Trova un potente oggetto che gli fa guadagnare un raro titolo di classe leggendaria: “Il successore di Pagma” e diventa un abile fabbro in grado di forgiare armi uniche e di equipaggiarsi con l’equipaggiamento più potente del gioco. Punta alla fama e alla fortuna, ma quando le sue nuove abilità iniziano a causare problemi in Satisfy, Grid scopre che la vita da leggenda potrebbe essere più di quanto si aspettasse.
* Ringraziamo l’Ufficio Stampa Crunchyroll per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori
Anime
Perché Overlord rappresenta una delle opere più indimenticabili di sempre
Scopri perché Overlord è diventato uno degli isekai più iconici di sempre, tra personaggi indimenticabili, curiosità e il suo enorme impatto.
Nel panorama degli isekai esistono opere che hanno seguito le tendenze del momento e altre che, invece, hanno contribuito a ridefinirle. Overlord appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Fin dal suo debutto, la serie è riuscita a conquistare milioni di appassionati grazie a un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: raccontare un mondo fantasy non attraverso gli occhi dell’eroe destinato a salvare tutti, ma da quelli del cosiddetto signore oscuro.
Un ribaltamento di prospettiva che, ancora oggi, rende Overlord una delle produzioni più influenti e riconoscibili dell’animazione giapponese contemporanea.
Dalla passione di Kugane Maruyama a un fenomeno mondiale
Prima di diventare un successo editoriale, Overlord era un progetto molto diverso da quello che conosciamo oggi. Il suo autore, Kugane Maruyama, iniziò infatti a pubblicare la storia come web novel, seguendo un percorso comune a molte opere giapponesi moderne. All’epoca, però, Maruyama non viveva ancora esclusivamente della scrittura: lavorava come impiegato e coltivava la sua passione nel tempo libero.
L’idea alla base del racconto nasceva anche dalla sua esperienza personale come appassionato di giochi di ruolo. In diverse interviste ha raccontato come una delle ispirazioni principali fosse il desiderio di ricreare il senso di nostalgia provato quando un gruppo di amici con cui si condividevano lunghe sessioni di gioco finisce inevitabilmente per sciogliersi. È proprio questo sentimento che apre Overlord.
L’ultimo giorno di vita del MMORPG Yggdrasil diventa il punto di partenza di un’avventura destinata a cambiare completamente il destino del protagonista.
Quando il gioco dovrebbe chiudere definitivamente i server, Momonga decide di restare online fino all’ultimo secondo per salutare quel mondo che aveva rappresentato anni di amicizie, sfide e ricordi. Ma lo spegnimento non arriva mai. Al contrario, il mondo virtuale continua a esistere e lui scopre di essere diventato realmente Ainz Ooal Gown, il potentissimo sovrano della Grande Tomba di Nazarick.
Da qui prende forma una delle narrazioni più originali degli ultimi quindici anni.

Il protagonista che non doveva essere un eroe
Uno degli aspetti che hanno reso Overlord così memorabile è la sua totale rottura con gli stereotipi dell’isekai. Se molte opere raccontano la crescita di un ragazzo comune chiamato a diventare un salvatore, Overlord compie il percorso opposto.
Ainz è già praticamente invincibile. Non deve allenarsi, non deve ottenere nuovi poteri e non affronta un viaggio di formazione tradizionale. Il vero conflitto della serie è interiore e politico.
Dietro l’imponente figura dello scheletro supremo si nasconde infatti Suzuki Satoru, un uomo comune catapultato in una situazione enorme, costretto a interpretare un ruolo molto più grande di lui. Una delle intuizioni più brillanti dell’opera è proprio il contrasto tra ciò che Ainz mostra all’esterno e ciò che pensa realmente.
Mentre i suoi sottoposti vedono un sovrano infallibile capace di prevedere ogni possibile scenario, il lettore e lo spettatore assistono spesso ai dubbi, alle improvvisazioni e alle paure di un uomo che cerca semplicemente di non deludere coloro che considera l’ultima eredità lasciata dai suoi amici.
Questo continuo gioco di equivoci genera situazioni ironiche, ma anche momenti sorprendentemente malinconici.

Nazarick: uno dei migliori cast mai costruiti
Ridurre Overlord al solo Ainz sarebbe un errore. Gran parte del fascino dell’opera deriva infatti dalla costruzione della Grande Tomba di Nazarick e dei suoi Guardiani.
Personaggi come Albedo, Demiurge, Shalltear Bloodfallen, Cocytus e Aura non rappresentano semplici comprimari, ma incarnano visioni differenti del rapporto con il proprio creatore e con il loro sovrano.
Molti di loro esistono perché furono progettati dai membri della gilda Ainz Ooal Gown durante gli anni trascorsi su Yggdrasil. Per questo motivo Ainz prova nei loro confronti un profondo senso di responsabilità: essi sono gli ultimi frammenti tangibili degli amici che ormai hanno abbandonato il gioco.
È un dettaglio narrativo spesso sottovalutato, ma fondamentale per comprendere molte delle sue decisioni. Ogni volta che protegge Nazarick, Ainz non sta soltanto difendendo un regno: sta preservando i ricordi di un’intera vita.

Un mondo vivo, dove nessuno è davvero al sicuro
Un’altra caratteristica che distingue Overlord è la costruzione del worldbuilding. L’universo creato da Maruyama non ruota esclusivamente attorno al protagonista.
Regni, imperi, organizzazioni religiose, avventurieri, draghi e nazioni possiedono obiettivi indipendenti e continuano a evolversi anche quando Ainz non è presente sulla scena. Questa scelta conferisce al racconto una sensazione di realismo rara per il genere fantasy.
Allo stesso tempo, Overlord non ha paura di mostrare le conseguenze del potere assoluto. Le vittorie di Nazarick spesso hanno un prezzo elevatissimo per chi si trova sulla loro strada, e la serie evita accuratamente di trasformare il protagonista in un classico eroe positivo.
È proprio questa ambiguità morale ad aver alimentato, negli anni, infinite discussioni tra i fan. Ainz è davvero il cattivo della storia? Oppure è semplicemente un uomo che ha finito per adattarsi al mondo in cui è stato trascinato?
La risposta non è mai completamente definitiva.

L’anime che ha consacrato un fenomeno
L’adattamento animato prodotto dallo studio Madhouse nel 2015 contribuì in maniera decisiva alla popolarità dell’opera. La serie arrivò in un momento in cui il fenomeno degli isekai stava esplodendo a livello internazionale, ma riuscì immediatamente a distinguersi grazie al suo tono più maturo, all’atmosfera oscura e alla figura magnetica di Ainz.
Nel corso degli anni sono arrivate diverse stagioni televisive e un lungometraggio dedicato all’arco del Sacro Regno, segno di un interesse rimasto costante nel tempo.
Pur ricevendo talvolta critiche per alcune sequenze in computer grafica, soprattutto durante le scene di massa, Overlord non ha mai perso la fiducia del proprio pubblico. Anzi, stagione dopo stagione ha continuato ad ampliare la propria fanbase, diventando uno dei franchise fantasy più riconoscibili degli ultimi anni.

L’eredità di Overlord
A distanza di anni dal suo debutto, è impossibile parlare dell’evoluzione degli isekai senza citare Overlord. Molte opere successive hanno ripreso l’idea del protagonista estremamente potente, della prospettiva del villain o delle dinamiche politiche tra diverse fazioni, ma poche sono riuscite a raggiungere lo stesso equilibrio tra spettacolarità, costruzione del mondo e profondità psicologica.
Il vero punto di forza della serie, tuttavia, resta il suo cuore nascosto.
Dietro eserciti di non morti, magie devastanti e battaglie monumentali si cela una storia profondamente umana, che parla della paura della solitudine, del valore dei ricordi e del desiderio di mantenere viva l’eredità delle persone che hanno segnato la nostra vita.
È forse questo il motivo per cui Overlord continua a essere così amato. Non solo perché offre uno dei mondi fantasy più affascinanti dell’animazione moderna o uno dei protagonisti più iconici del genere, ma perché riesce a trasformare un racconto di conquista in una riflessione sorprendentemente malinconica sul tempo che passa e sui legami che resistono anche quando tutto il resto sembra essere finito.
Ed è proprio questa capacità di unire intrattenimento, introspezione e spettacolo a rendere Overlord una delle opere più indimenticabili di sempre.

Anime
Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba Il Castello dell’Infinito arriva su Crunchyroll
Il film anime Demon Slayer: Kimetsu No Yaiba Il Castello dell’Infinito arriva in streaming su Crunchyroll dal 28 luglio
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IL FILM ANIME CANDIDATO AI GOLDEN GLOBE“DEMON SLAYER: KIMETSU NO YAIBA IL CASTELLO DELL’INFINITO” ARRIVA IN STREAMING SU CRUNCHYROLL DAL 28 LUGLIO
Nel 2025 il film si è rivelato un fenomeno nell’animazione, battendo i record al botteghino e diventando il film d’animazione con il maggior incasso di tutti i tempi
Crunchyroll, la piattaforma di riferimento per gli anime in tutto il mondo, ha annunciato oggi che il film anime da record Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba Il Castello dell’Infinito sarà disponibile sulla sua piattaforma di streaming dal 28 luglio alle 17:00. Il film sarà disponibile sia in lingua originale giapponese con sottotitoli in italiano, sia doppiato in italiano. Saranno disponibili anche altre lingue.
Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba Il Castello dell’Infinito è il primo film di un’epica trilogia cinematografica in tre parti che racconta la battaglia finale della popolarissima e pluripremiata serie anime. La storia segue le vicende di Tanjiro Kamado, un ragazzo che è entrato a far parte della squadra di cacciatori di demoni dopo che la sua sorellina Nezuko è stata trasformata in un demone.
Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba Il Castello dell’Infinito è stato candidato ai Golden Globe nella categoria Miglior film d’animazione, alla Producers Guild of America nella categoria Miglior produttore di film d’animazione per il grande schermo, ed è entrato nella rosa dei candidati ai BAFTA nella categoria Miglior film d’animazione.
Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba Il Castello dell’Infinito Sarà disponibile per l’acquisto in alcuni territori tramite l’app Apple TV, Prime Video, Google Play*, YouTube e Fandango a partire dal 28 luglio. I preordini per il film inizieranno il 4 luglio su alcune piattaforme.
Tutti gli episodi di Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba e Demon Slayer -Kimetsu no Yaiba- The Movie: Mugen Train sono già disponibili in streaming su Crunchyroll. Così come il live della speciale performance d’orchestra Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba -Orchestra Concert- e la live stage performance Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba ON STAGE. Seguite@crunchyroll sui social e Crunchyroll News per ulteriori aggiornamenti.

©Koyoharu Gotoge / SHUEISHA, Aniplex, ufotable
* Ringraziamo l’Ufficio Stampa Crunchyroll per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori
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