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CinemaRecensioni

Oceania per le nuove generazioni – La recensione del live action Disney

Il live action di Oceania ripropone con grande fedeltà il classico Disney, introducendo solo alcuni piccoli approfondimenti sulla storia di Maui e sul passato di Vaiana. Visivamente ben curato e impreziosito dall’interpretazione di Dwayne Johnson, il film intrattiene e conquisterà soprattutto il pubblico più giovane.

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Quando si tratta di trasposizioni live action di film d’animazione, non è mai facile dare un parere sul lavoro svolto… proviamoci con il live action di Oceania, film Disney in uscita nei cinema italiani il 19 agosto.

Oceania era una trasposizione live action necessaria?

Probabilmente sì, se pensiamo alle migliaia di professionisti, artigiani e maestranze che hanno lavorato con grande cura alla realizzazione del film.

Dal punto di vista della storia questo remake ci racconta qualcosa di nuovo? Più o meno. Il live action approfondisce leggermente il passato di Maui, interpretato ancora una volta da Dwayne Johnson che prestava già la voce al personaggio nel film animato, e offre qualche dettaglio in più sul motivo per cui il padre di Vaiana (Catherine Laga’aia) le proibisce di oltrepassare il reef.

La vera domanda, però, è un’altra: questa versione live action di Oceania era necessaria nel 2026?

Probabilmente no. Il film d’animazione originale è uscito appena dieci anni fa, un periodo che forse non basta ancora a creare quel forte effetto nostalgia. Inoltre, il sequel animato è arrivato nelle sale appena lo scorso anno, rendendo questo ritorno ancora più ravvicinato.

Un remake fedele

Sia chiaro: non è un brutto film.

Anzi, è praticamente la trasposizione fedele, scena per scena, del classico d’animazione, con pochissime variazioni.

Non riesco a dire se sia un punto di forza o un punto di debolezza; ad esempio per Dragon Trainer è stato sicuramente un punto di forza data la storia così tanto amata da tutto il pubblico.

Catherine Laga'aia e Dwayne Johnson nella trasposizione live action di Oceania

Catherine Laga’aia e Dwayne Johnson nella trasposizione live action di Oceania

Il cast

Dwayne Johnson dimostra ancora una volta di essere nato per interpretare Maui.

Dal vivo il personaggio risulta persino più carismatico e divertente rispetto alla sua versione animata. Penso anche che questa trasposizione gli abbia dato la possibilità di sentirsi dire che ha dei bellissimi boccoli.

Mi convince un po’ meno la scelta di affidare il ruolo di Vaiana a Catherine Laga’aia, invece di Auliʻi Cravalho, che nella versione originale prestava la voce alla protagonista.

Catherine Laga’aia è credibilissima e perfettamente in parte. Tuttavia quando uscì Oceania in versione animata ero già adulta e, per questo, a livello personale ho sempre associato il volto di Vaiana proprio ad Auliʻi Cravalho.

Un po’ come accaduto con Dragon Trainer, dove gli attori che davano voce ai genitori di Hiccup nella versione originale sono tornati a interpretarli anche nel remake dal vivo.

Il ruolo di Auliʻi Cravalho nel Live Action

Anche se non interpreta Vaiana, Auliʻi Cravalho resta profondamente legata a questa saga. È infatti produttrice esecutiva del film e interpreta un brano originale durante i titoli di coda, Along The Way scritto da Lin-Manuel Miranda, mantenendo così un legame importante con uno dei personaggi che l’ha resa famosa.

Il doppiaggio italiano

Noi abbiamo visto Oceania in versione doppiata in lingua italiana. I brani musicali sono rimasti praticamente identici a quelli che ricordavamo dal film d’animazione, scelta che farà sicuramente piacere ai fan della colonna sonora originale, soprattutto dopo i cambiamenti delle canzoni che c’erano stati nel live action de La Bella e la Bestia.

L’unica assenza che si percepisce davvero è quella della voce di Chiara Grispo, che per molti era ormai indissolubilmente legata a Vaiana.

Catherine Laga'aia è Vaiana nella trasposizione live action di Oceania

Catherine Laga’aia è Vaiana nella trasposizione live action di Oceania

Oceania è da vedere?

Per i più piccoli Oceania sarà sicuramente un film di discreto richiamo. Durante l’estate rappresenta una delle proposte più interessanti per le famiglie, oltre a Spider-Man: Brand New Day dei Marvel Studios.

Per i Disney Adults, invece, il discorso cambia. È difficile che riesca a suscitare le stesse emozioni dei primi remake Disney, come Cenerentola o La Bella e la Bestia, arrivati dopo decenni dall’uscita delle rispettive versioni animate.

Si tratta, comunque, di una pellicola che intrattiene, visivamente ben curata e impreziosita dall’interpretazione di Dwayne Johnson.


VOTO POPCORNERD: 7/10

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Cinema

È l’ultima battuta? Il film Searchlight Pictures arriverà il 15 luglio su Disney+ in Italia

E’ l’ultima battuta Disney+ arriva il 15 luglio in Italia: il film Searchlight Pictures debutta in streaming sulla piattaforma

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Il film Searchlight Pictures È l’Ultima Battuta? arriverà il 15 luglio in streaming su Disney+ in Italia.

Diretto dal regista candidato all’Academy Award® Bradley Cooper (A Star Is Born, Maestro), il film esplora le sfide delle relazioni di lunga durata. Ambientato sullo sfondo della scena della stand-up comedy newyorkese, È l’Ultima Battuta? segue la storia di Alex (Will Arnett), che trova nei comedy club notturni un’insolita forma di terapia mentre cerca di affrontare una crisi matrimoniale. Per prepararsi al ruolo, Arnett ha trascorso circa sei settimane a scrivere e a portare in scena pezzi di stand-up in veri comedy club quasi ogni sera. Arnett ha inoltre scritto la sceneggiatura del film insieme a Cooper e Mark Chappell (Omicidio nel West End), a partire da un soggetto sviluppato da Arnett, Chappell e John Bishop (The John Bishop Show), la cui esperienza di vita ha ispirato il personaggio di Alex.

È l’Ultima Battuta? racconta una storia profondamente umana e ricca di speranza, sostenuta dalle interpretazioni di un cast d’eccezione che comprende Laura Dern, Andra Day, Bradley Cooper, Christine Ebersole, Ciarán Hinds, Amy Sedaris, Sean Hayes (collaboratore di Arnett nel popolare podcast SmartLess) e Scott Icenogle, marito nella vita reale di Hayes, un dettaglio che contribuisce a rendere ancora più autentici i loro ruoli.

È l’Ultima Battuta?

Alex (Will Arnett) affronta la crisi di mezza età e un imminente divorzio, in cerca di un nuovo inizio nel mondo della stand-up comedy newyorkese, mentre Tess (Laura Dern) riflette sui sacrifici fatti per la famiglia. I due dovranno confrontarsi con la gestione condivisa dei figli, la propria identità e la possibilità che l’amore possa assumere una nuova forma.

*Ringraziamo gli uffici stampa Disney per la condivisione del comunicato di cui sopra

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Cinema

In occasione dell’attesissimo Odissea su Sky arriva Christopher Nolan Mania

Christopher Nolan Mania Sky Cinema Collection celebra l’arrivo di Odissea al cinema con una maratona dedicata al regista

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In occasione dell’arrivo nelle sale dell’attesissimo Odissea

su Sky Cinema Collection arriva

Christopher Nolan Mania

8 pellicole per riscoprire i suoi film più iconici

DALL’ 11 AL 17 LUGLIO SU SKY CINEMA COLLECTION 

IN STREAMING SU NOW E DISPONIBILE ON DEMAND

In occasione dell’uscita nelle sale di ODISSEA il 16 luglio, il nuovo attesissimo film di Christopher Nolan, Sky Cinema rende omaggio ad uno dei registi più visionari e influenti del nostro tempo con un’imperdibile collezione con alcuni dei film più rappresentativi della sua carriera.

Dall’ 11 al 17 luglio su Sky Cinema Collection, in streaming su NOW e disponibile on demand, un viaggio nel cinema di Nolan che, tra narrazioni complesse e spettacolari che intrecciano tempo, giochi d’identità e viaggi oltre i confini spazio-temporali, è riuscito nel corso della sua carriera a spaziare dalla fantascienza più ambiziosa ai cinecomic che hanno ridefinito il genere, fino ai racconti di guerra più crudi. Un’occasione unica per (ri)scoprire una filmografia capace di sorprendere e lasciare il segno.

Tra i film in programmazione THE PRESTIGE, thriller ricco di mistero e colpi di scena con Hugh Jackman, Christian Bale e Scarlett Johansson, che racconta l’ossessiva rivalità tra due illusionisti disposti a tutto pur di realizzare il numero perfetto.

Spazio poi alla celebre trilogia del Cavaliere Oscuro, con Christian Bale nei panni di Batman. Si parte con BATMAN BEGINS, in cui Bruce Wayne intraprende il percorso che lo porterà a diventare il protettore di Gotham affrontando la minaccia della Lega delle Ombre.

Si prosegue con IL CAVALIERE OSCURO, in cui Gotham viene sconvolta da una nuova minaccia rappresentata da Joker, interpretato da Heath Ledger: un nemico imprevedibile che costringerà Batman a confrontarsi con i propri limiti morali e con il prezzo della giustizia.

Chiude la trilogia IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO, in cui un Bruce Wayne è costretto a tornare in azione per affrontare il temibile Bane, deciso a distruggere Gotham, in un potente scontro finale che mette in gioco il destino della città.

Passando alle opere che giocano con distorsioni spazio – temporali, INCEPTION ne è l’emblema: Leonardo Di Caprio interpreta un ladro specializzato nell’infiltrarsi nei sogni per sottrarre informazioni riservate, chiamato questa volta a compiere l’impresa opposta: impiantare un’idea nella mente di un potente dirigente.

Sul versante della fantascienza si colloca invece INTERSTELLAR con protagonista Matthew McConaughey alla guida di una squadra di esploratori impegnata in un viaggio attraverso un tunnel spaziale alla ricerca di una nuova possibilità di sopravvivenza per l’umanità.

Si giunge infine a TENET, spettacolare thriller di spionaggio con John David Washington protagonista di una missione che ruota attorno al concetto di inversione del tempo, uno degli elementi più affascinanti della filmografia di Nolan, capace di dare vita a sequenze d’azione sorprendenti e a una struttura narrativa ricca di sfide e colpi di scena.

A chiudere la collezione, DUNKIRK, il potente film bellico con cui Nolan racconta l’evacuazione delle truppe alleate dalle spiagge francesi durante la Seconda guerra mondiale. Un racconto immersivo e teso, costruito tra terra, mare e cielo, che restituisce tutta l’urgenza e il dramma di una delle operazioni più celebri del conflitto.

Un percorso attraverso alcune delle opere che hanno reso Christopher Nolan uno dei registi più influenti del nostro tempo, capace di coniugare spettacolo, innovazione e ambizione narrativa come pochi altri autori contemporanei.

CHRISTOPHER NOLAN MANIA | dall’11 al 17 luglio su Sky Cinema Collection, in streaming su NOW e disponibile on demand.

*Ringraziamo gli uffici stampa Sky per la condivisione del comunicato di cui sopra

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Cinema

Nevermore’s Library: Dal film al fumetto, il sequel di Edward mani di forbice

L’iconico film Edward mani di Forbice, un capolavoro senza tempo nato dal genio di Tim Burton, che ha avuto anche un sequel a fumetti

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Edward mani di forbice”, seppure sia un film del 1991, in realtà è un capolavoro senza tempo, nato dal genio di Tim Burton e rimasto impresso nella mente di tutti noi. Ma la storia non si è fermata al grande schermo: il 7 novembre 2017 ha avuto un seguito ufficiale a fumetti, pubblicato in Italia da Nicola Pesce Editore (NPE). Ma ripercorriamo le tappe con ordine partendo dal film:

Curiosità sul Film Edward mani di forbice (1990)

Le origini risalgono ad un disegno infantile: l’idea di Edward nasce da un disegno che il regista fece da adolescente: un ragazzo magro, silenzioso, con delle lame al posto delle dita. Era la metafora visiva del suo senso di isolamento e della sua difficoltà a comunicare con gli altri nella periferia di Burbank dov’era cresciuto. Per fare in modo che il personaggio principale del film corrispondesse alle caratteristiche del disegno, la produzione propose il ruolo a diverse star.

Tom Cruise si mostrò molto interessato, ma pose a Tim Burton una sfilza di domande “logiche” che avrebbero snaturato il film, tra cui: “Come fa Edward ad andare in bagno?” e “Come fa a mangiare?”. Burton rifiutò di dare spiegazioni scientifiche a una favola e Cruise si chiamò in automatico fuori. Anche Michael Jackson ed Robert Downey Jr. furono presi in considerazione, ma non avevano quell’aria tenebrosa e sensibile al contempo. Quando si presentò Johnny Depp, già sappiamo tutti come sia andata a finire la selezione.

Tim Burton e Johnny Depp

Johnny Depp e le pochissime parole

Nel montaggio finale del film, Edward pronuncia in totale soltanto 169 parole. Depp lavorò moltissimo sulla mimica facciale, sugli occhi e sul linguaggio del corpo, ispirandosi ai grandi attori del cinema muto come Charlie Chaplin.

Charlie Chaplin

Johnny Depp nelle vesti di Edward

Un altro ruolo fondamentale è proprio quello svolto dal set: il contrasto fra la cittadina soleggiata dove gli abitanti svolgono una vita in apparenza felice in casette color pastello e l’atmosfera invernale e malinconica dell’altura sulla quale Edward vive in isolamento nel suo castello.

Soffermarsi ad osservare questo contrasto riporta alla mente tante teorie, ad esempio quella dell’emarginazione sociale nei confronti di qualcuno etichettato come “diverso”, oppure anche l’ipocrisia della società basata sull’apparenza e lo sfarzo, o ancora l’illusione del sogno americano. Le riprese nella cittadina color pastello (avvenute a Lutz, in Florida) si svolsero sotto un caldo torrido. Johnny Depp svenne persino sul set a causa del colpo di calore provocatogli dalla tuta di pelle attillata.

Il quartiere soleggiato del film “Edward mani di forbice” di cui Tim Burton in accordo con la sceneggiatrice Caroline Thompson non ha volutamente attribuito un nome

L’ultimo film di Vincent Price

Il leggendario attore di film horror Vincent Price, idolo d’infanzia di Tim Burton, interpreta l’Inventore di Edward. Questa è stata la sua ultima apparizione sul grande schermo prima della sua morte nel 1993. Originariamente il suo ruolo doveva essere molto più ampio, ma venne ridotto a causa delle sue precarie condizioni di salute.

Vincent Price in una scena del film

Le sculture reali

Tutte le incredibili sculture di siepi che Edward realizza nel film non erano effetti speciali in CGI (all’epoca primordiale), ma strutture metalliche ricoperte di piante vere o finte, mosse e modellate da maestri artigiani.

Il set del film

Curiosità sul sequel a fumetti (NPE)

Il fumetto pubblicato da Edizioni NPE non è un semplice “spin-off”, ma il sequel ufficiale della storia, ambientato diversi decenni dopo gli eventi del film. L’autrice della trama è Kate Leth in collaborazione con il disegnatore Drew Rausch.

Se nel film la storia ci viene raccontata da una Kim ormai anziana (Winona Ryder) che parla alla nipotina, il fumetto ha come protagonista proprio quella bambina, ormai adolescente, di nome Megs.

La ragazza scopre i vecchi diari di sua nonna Kim (nel frattempo deceduta) e capisce che le storie su Edward non erano favole, ma la pura verità. Si viene così a scoprire che Edward non era l’unica creatura rimasta nel castello. Dai resti di un progetto precedente dell’Inventore, viene riportato alla luce un automa che però, a differenza di Edward, è animato da una personalità tutt’altro che gentile e che seminerà il panico nella città.

Infine spendiamo anche due parole sui disegni di Drew Rausch. Non vi è la ricerca del realismo, ma rimangono totalmente fedeli all’estetica “burtoniana”. Il tratto è spigoloso, gotico, iper-espressivo e i colori giocano costantemente sul contrasto tra il grigio cupo del castello di Edward e i colori pastello sbiaditi della cittadina sottostante.

Nel fumetto, Edward ha imparato a usare le sue mani non solo per distruggere o tagliare, ma ha sviluppato nuove abilità di riparazione e creazione. Inoltre, la storia affronta il tema del “bullismo mediatico” e del pregiudizio nell’era moderna, dimostrando come la cittadina non sia cambiata affatto nel corso degli anni nei confronti del “diverso”.

Il formato da collezione di NPE: L’edizione italiana curata da Nicola Pesce Editore è un volume cartonato di grande formato, pensato proprio per valorizzare i dettagli delle tavole e per i collezionisti appassionati dell’universo di Tim Burton oppure esiste anche la versione ridotta ma solo nelle dimensioni, in quanto il contenuto rimane invariato.

Al prossimo episodio di Nevermore’s Library!

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