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Road to Stranger Things 5: Stagione 1, dove tutto ha inizio

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A pochi giorni dall’uscita della stagione finale che concluderà la saga, abbiamo deciso di rinfrescarci la memoria. Ripercorreremo le prime quattro stagioni di Stranger Things.

Stagione 1, dove tutto ha inizio

Hawkins, Indiana, è una cittadina apparentemente tranquilla. Le giornate scorrono fra giri in bici, partite a Dungeons & Dragons e piccoli drammi familiari. Ma la vita degli abitanti – e in particolare quella di quattro inseparabili amici, Will, Lucas, Mike e Dustin, interpretati rispettivamente da Noah Schnapp, Caleb McLaughlin, Finn Wolfhard e Gaten Matarazzo – cambia radicalmente. Un laboratorio segreto nascosto nei boschi appena fuori città conduce a un esperimento che va terribilmente storto.

Will, Lucas, Dustin and Mike che giocano a Dungeons & Dragons, Stranger Things Stagione 1

Will, Lucas, Dustin and Mike che giocano a Dungeons & Dragons, Stranger Things Stagione 1

Una creatura mostruosa, che successivamente verrà chiamata Demogorgone, fugge dal laboratorio. La notte in cui scompare Will Byers segna l’inizio di una spirale di eventi che Hawkins non dimenticherà mai. La madre di Will, Joyce (interpretata da Winona Ryder), è convinta che il figlio stia comunicando con lei attraverso le luci di casa. Lo sceriffo Jim Hopper (interpretato da David Harbour) inizia invece a sospettare che dietro la sparizione ci sia molto più di una semplice fuga.

Joyce Byers nella prima stagione di Stranger Things

Joyce Byers nella prima stagione di Stranger Things

I ragazzi decidono di indagare da soli. Incontrano una misteriosa bambina con la testa rasata: Undici (interpretata da Millie Bobby Brown). Dotata di poteri telecinetici e fuggita proprio dal laboratorio, Eleven diventa la chiave per capire cosa sia accaduto a Will e cosa si nasconda dietro il velo della nostra realtà.

Undici, Stranger Things Stagione 1

Undici, Stranger Things Stagione 1

La stagione introduce il Sottosopra, o Upside Down. Si tratta di una dimensione alternativa, oscura e in decomposizione, che riflette Hawkins ma è colma di cenere, spore e Demogorgoni. È proprio in questo mondo che Will viene trascinato la notte del suo rapimento. Ogni passo avanti nelle indagini mostra quanto il laboratorio abbia giocato con forze inspiegabili, aprendo involontariamente un varco fra i due mondi.

Il finale della prima stagione

Tra tensione, amicizia, drammi familiari e misteri, la prima stagione di Stranger Things costruisce le fondamenta dell’intera saga. È un racconto di crescita e coraggio, dove l’innocenza dell’infanzia si scontra con l’oscurità del Sottosopra. Il salvataggio di Will, la perdita di chi si è sacrificato lungo la strada e la scomparsa finale di Undici chiudono un capitolo. Pur concludendosi, lascia molte domande aperte.

Joyce e Hopper salvano Will dal Sottosopra

Joyce e Hopper salvano Will dal Sottosopra nell’ultimo episodio di Stranger Things Stagione 1

In Italia, i primi quattro episodi della quinta stagione saranno disponibili su Netflix dal 27 Novembre 2025, i successivi tre arriveranno il 26 Dicembre 2025 e il finale verrà rilasciato il 1 Gennaio 2026.


Un ringraziamento speciale va a Rico Jr, illustratore e poster artist, dal quale abbiamo preso ispirazione per la copertina di questo articolo. Seguitelo su Instagram!

Eventi

COMICON Napoli 2026: FROM, la serie horror di Paramount+ arriva a Napoli

Al COMICON Napoli 2026 ospiti Catalina Sandino Moreno e Scott McCord, protagonisti della serie FROM di Paramount+, che hanno parlato della serie al pubblico presente al panel sullo show

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Il COMICON Napoli 2026, oltre ad aver ospitato grandi nomi del fumetto internazionale, è stato il palcoscenico di una delle serie TV horror più discusse degli ultimi anni. Sto parlando di FROM, serie horror creata da John Griffin e disponibile in Italia su Paramount+.

La serie TV gode di un ottimo rating IMBd e il merito è anche del cast che, dal lontano 2022, interpreta brillantemente ruoli decisamente complessi all’interno di una storia sospesa tra paranormale, fantascienza e folclore.

Di cosa parla la serie

FROM è una serie sci-fi horror che racconta il mistero di una cittadina da incubo che intrappola chiunque vi entri. Mentre gli abitanti cercano disperatamente di mantenere un’apparenza di normalità e trovare una via di fuga, devono anche sopravvivere alle minacce provenienti dalla foresta circostante, comprese le terrificanti creature che emergono con il calare del sole.

Nel cast di troviamo anche Harold Perrineau, interprete di Boyd Stevens, uno dei personaggi chiave della serie. I lettori più attenti lo avranno sicuramente riconosciuto per il ruolo di Michael Dawson nella celebre serie LOST, interpretato dall’attore diversi anni fa.

Harold Perrineau interpreta Boyd in FROM
Harold Perrineau interpreta Boyd in FROM

Parte del cast sul palco del Teatro Mediterraneo

Durante COMICON Napoli 2026, Catalina Sandino Moreno (Tabitha Matthews) e Scott McCord (Victor) sono saliti sul palco del Teatro Mediterraneo per parlare – senza spoiler – della quarta stagione di FROM, del rapporto che si è instaurato tra le loro controparti nello show e per rispondere alle domande dei fan presenti in sala.

Da sinistra a destra, Eva Carducci, Catalina Sandino Moreno, Scott McCord e Frà Gullo
Da sinistra a destra, Eva Carducci, Catalina Sandino Moreno, Scott McCord e Frà Gullo

⚠️ SPOILER ALERT ⚠️

Come già anticipato, i due attori non si sono sbilanciati troppo nel fornire dettagli sulla stagione in corso, ma non si sono tirati indietro quando i moderatori hanno posto alcune domande sul rapporto tra Tabitha e Victor nello show.

Nella stagione precedente, Tabitha ha infatti scoperto di essere già stata più volte in quella misteriosa cittadina, quasi come se fosse intrappolata in un loop temporale senza via d’uscita.

Victor, invece, vi è finito quando era ancora bambino e potrebbe rappresentare la chiave per comprendere il mistero tanto oscuro quanto indecifrabile che ruota attorno all’Uomo in Giallo.

Catalina Sandino Moreno e Scott McCord hanno confermato che ci saranno ulteriori sviluppi riguardanti i loro personaggi e che li ritroveremo protagonisti nell’ottavo e nel nono episodio della quarta stagione.

Lo strano caso di LDA e Aka7even

Vi starete chiedendo come mai io stia parlando di LDA e Aka7even in un articolo dedicato a FROM.

Beh, me lo sono chiesto anch’io.

Con un collegamento piuttosto debole e decisamente forzato, l’organizzazione di COMICON Napoli 2026 ha deciso di affiancare i due cantanti alla serie, dando vita a un panel che ha lasciato più di qualche perplessità tra gli spettatori presenti in sala.

LDA & Aka 7even si esibiscono sul palco del Teatro Mediterraneo
LDA & Aka 7even si esibiscono sul palco del Teatro Mediterraneo

Per giorni ho cercato di trovare un vero nesso tra il duo musicale e la serie di Paramount+, senza però riuscirci. La spiegazione fornita dall’organizzazione ruota attorno al ritornello di Poesie Clandestine, brano di LDA e Aka7even che cita Napoli Sotterranea e i suoi misteri, paragonati a quelli della cittadina protagonista di FROM.

Un collegamento piuttosto fragile, che mi ha portato a una conclusione abbastanza chiara.

La serie – che personalmente trovo affascinante e seguo con interesse dal 2022 – non sembra aver riscosso un grande successo in Italia. Per riempire il Teatro Mediterraneo, l’organizzazione potrebbe quindi aver scelto di puntare sulla popolarità dei due artisti campani.

La sensazione è stata confermata da quanto accaduto subito dopo l’esibizione: una parte consistente del pubblico ha lasciato il teatro insieme ai due cantanti, svuotando sensibilmente la sala prima che il panel dedicato a entrasse davvero nel vivo.

Una scena piuttosto spiacevole.

FROM è stata rinnovata per un'ultima quinta stagione

Come hanno ricordato anche Catalina Sandino Moreno e Scott McCord, la produzione ha rinnovato per una quinta e ultima stagione che, spero davvero, riesca finalmente a dare risposta alle tante domande accumulate dai fan in questi quattro anni fatti di misteri, mostri, talismani, alberi “magici” e inquietanti “Anghkooey”.

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Gary, lo spin-off di The Bear – Recensione

Recensione del “road movie” Gary, spin-off della celebre serie The Bear, il surprise drop di Hulu in esclusiva su Disney+.

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Hulu ha sorpreso tutti i fan di The Bear con un surprise drop esclusivo su Disney+ intitolato Gary. Questo episodio spin-off, che si colloca naturalmente prima degli eventi della serie madre, ha una durata di circa un’ora e segue Mikey (Jon Bernthal) e Richie (Ebon Moss-Bachrach) durante un viaggio in auto verso Gary, in Indiana.

Una premessa apparentemente semplice che diventa presto il pretesto perfetto per esplorare il legame tra due personaggi che, nella serie principale, abbiamo spesso visto nascondersi dietro urla, ironia e caos.

Due caratteri diversi legati da una profonda amicizia

Uno degli aspetti più interessanti di Gary è proprio il modo in cui riesce a mettere a confronto due personalità completamente diverse ma unite da un legame autentico e profondo.

Mikey è un personaggio estremamente chiuso in sé stesso, quasi impenetrabile. Indossa costantemente una corazza fatta di apparente indifferenza verso il mondo e verso le persone che lo circondano, ma dietro quel guscio si nasconde una fragilità enorme. È il ritratto di qualcuno a cui la vita non ha mai davvero dato delle carte vincenti e che ha imparato a sopravvivere nascondendo le sue emozioni e vulnerabilità.

Mickey si confida con una ragazza conosciuta in un bar

Richie invece lo conosciamo già grazie a The Bear: è l’amico di sempre, rumoroso, burbero, impulsivo e spesso combinaguai. Ma è anche incredibilmente leale, sincero e umano. In questo viaggio verso Gary emergono più che mai tutte le sue imperfezioni, rendendolo forse il personaggio più autentico del racconto.

Richie

La forza del corto sta proprio nel rapporto tra questi due uomini: un’amicizia fatta di silenzi, battute pungenti, tensioni e momenti di complicità che riescono a raccontare molto più di quanto venga effettivamente detto a parole.

Il dialogo e i silenzi hano un ruolo fondamentale nella sceneggiatura

Come in The Bear, in Gary il dialogo tra i personaggi gioca un ruolo fondamentale nella sceneggiatura. Jon Bernthal ed Ebon Moss-Bachrach sembrano nati per interpretare i ruoli di Mickey e Richie, e questo si percepisce in ogni scena, in ogni battuta e in ogni sguardo che i due si scambiano.

Lo stesso vale per ogni silenzio tra i due. Mickey e Richie sono migliori amici e basta loro uno sguardo per comunicare molto più di quanto le parole possano fare.

I due godono di una chimica incredibile, che rende ogni scena – anche quando si basa semplicemente sul dialogo – intensa e interessante.

Immagini tratte dal surprise drop Gary, disponibile su Disney+

Il "fact or fiction" di Richie è uno dei momenti più significativi e divertenti

Questo spin-off non è fatto soltanto di momenti riflessivi, ma contiene anche scene divertenti che mi hanno strappato più di una risata – d’altronde, quando si parla di Richie, non è difficile.

Richie e Mickey si trovano in un bar a Gary e lì incontrano alcune persone con cui iniziano a bere e a giocare a “bugia o verità”, chiamato in inglese “fact or fiction”. Ognuno di loro racconta un aneddoto della propria vita e gli altri devono indovinare se si tratta di una bugia o di un fatto realmente accaduto.

Quando arriva il turno di Richie – ormai completamente ubriaco e alterato dalle sostanze stupefacenti – il suo racconto d’infanzia è esilarante e coinvolge anche Mickey, un dettaglio che fa capire allo spettatore quanto i due siano amici di lunga data e ci siano sempre stati l’uno per l’altro.

Lascio però i dettagli direttamente al racconto di Richie stesso, perché sono sicuro che riuscirà a strappare una risata anche a voi.

Richie racconta il suo "fact or fiction"
Richie racconta il suo "fact or fiction"

Questa scena crea un contrasto potente con ciò che accade poco dopo nel bar, quando Mickey – anche lui ubriaco e alterato dalla droga – si lascia andare a una scenata contro Richie che lascia tutti col fiato sospeso, me compreso, mentre guardavo il tutto attraverso uno schermo.

Gary è un corto spin-off che funziona

Gary è un corto spin-off della serie The Bear che scava a fondo nel rapporto tra Richie e Mickey, in un episodio in flashback che li vede affrontare un viaggio di lavoro verso Gary, in Indiana. Il viaggio fisico si alterna a quello metafisico nel rapporto tra i due amici, alternando momenti di puro divertimento a scene di tensione.

Gary, pur essendo uno spin-off, occupa uno spazio ben definito all’interno della storyline di The Bear, in quanto esplora l’amicizia tra Richie e Mickey e contestualizza il personaggio di Richie all’interno della serie.

✨ VOTO POPCORNERD 10/10 ✨

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Prime Video svela il teaser trailer e immagini esclusive di Elle

Prime Video svela il teaser trailer ufficiale e immagini esclusive di Elle, il prequel de La rivincita delle bionde

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Notizia riportata sulla base del comunicato stampa inviatoci da Prime Video.

Prime Video svela il teaser trailer ufficiale e immagini esclusive di Elle, il prequel de La rivincita delle bionde

La serie coming-of-age prodotta da Amazon MGM Studios e Hello Sunshine debutterà il 1° luglio

CULVER CITY, CA – 6 maggio, 2026 – Alla vigilia della presentazione ai prossimi Upfront di Amazon, l’11 maggio a New York, Prime Video ha rilasciato oggi il teaser trailer ufficiale e immagini esclusive di Elle, l’attesissima serie prequel de La rivincita delle bionde. Prodotta da Amazon MGM Studios, in associazione con Hello Sunshine, Elle debutterà il 1° luglio, in esclusiva su Prime Video in oltre 240 paesi e territori nel mondo. Prima dell’uscita della serie, Prime Video ne ha già annunciato il rinnovo per una seconda stagione.

Nella prima stagione, Elle segue Elle Woods prima che diventi un pesce fuor d’acqua ad Harvard. La incontriamo nel 1995, come un pesciolino nelle acque agitate del liceo, alle prese con amicizie complicate, storie d’amore proibite e scelte di moda discutibili. In tutto questo, Elle si affida alla sua famiglia come punto di riferimento e rafforza il legame con la madre, dimostrando che insieme possono superare qualsiasi cosa la vita riservi loro, purché abbiano l’una l’altra. Ad ogni sfida che affronta, Elle si avvicina sempre di più alla Elle Woods che conosciamo e amiamo oggi.

Creata da Laura Kittrell (High School, Insecure), Elle vede Kittrell e Caroline Dries in qualità di co-showrunner ed executive producer. Reese Witherspoon, Lauren Neustadter, Amanda Brown e Marc Platt sono executive producer della serie, insieme a Jason Moore (Pitch Perfect), che ha anche diretto i primi due episodi della prima stagione. Bryan J. Raber e Asmita Paranjape sono produttori della serie, mentre Josie Craven e Jen Regan ricoprono il ruolo di supervising producer.

Il cast della prima stagione include Lexi Minetree nel ruolo di Elle Woods, June Diane Raphael nel ruolo di Eva, la madre di Elle, e Tom Everett Scott nel ruolo di Wyatt, il padre di Elle, insieme a Jacob Moskovitz, Gabrielle Policano, Chandler Kinney, Zac Looker e Amy Pietz. Nel cast figurano poi Jessica Belkin, Danielle Chand, Matt Oberg, Chloe Wepper, Logan Shroyer, Sharon Taylor, David Burtka, Brad Harder, Kayla Maisonet, Lisa Yamada, e James Van Der Beek.

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