Il 2025 in pillole
Non sono un critico e nemmeno un recensore, più un appassionato, ma credo che il 2025 non passerà alla storia come un anno particolarmente ricco di grandi uscite cinematografiche. Vediamo di fare un breve resoconto di quanto è accaduto!
Molti blockbuster hanno deluso le aspettative, alcuni dal punto di vista economico, come Thunderbolts* (382 milioni di dollari a fronte di 180 milioni di dollari di budget) e Predator – Badlands (184 milioni di dollari a fronte di 105 milioni di dollari di budget), altri dal punto di vista qualitativo, come Biancaneve e Fantastici 4 – Gli inizi.
Registi, già autori di grandi pellicole del passato, come Luca Guadagnino (Chiamami col tuo nome, Challengers) e Robert Zemeckis (Trilogia di Ritorno al Futuro, Forrest Gump), hanno attraversato un momento decisamente negativo: il primo con After the Hunt – Dopo la caccia (39% verified audience score su Rotten Tomatoes al 01/01/26), il secondo con Here (59% verified audience score su Rotten Tomatoes al 01/01/26)
E, come accade ormai da diversi anni a questa parte, Hollywood preferisce puntare (quasi sempre) sull’usato garantito come sequel, prequel, reboot e remake, piuttosto che su nuove proposte originali.
Ma, fortunatamente, c’è sempre un rovescio della medaglia.
Zootropolis 2 ha conquistato la vetta più alta del Box Office Mondiale: è il secondo anno consecutivo che un film d’animazione appartenente alla The Walt Disney Company raggiunge questo traguardo (nel 2024 è stato il turno Inside Out 2) dimostrando che questa tecnica è ancora una valida alternativa su cui puntare.

Per dovere di cronaca, è Ne Zha 2 il lungometraggio con il maggiore incasso di quest’anno ma poiché non ha avuto una vera e propria distribuzione fuori dalla Cina, preferisco non considerarlo all’interno del panorama cinematografico Internazionale.
Inoltre, dopo Super Mario Bros. – Il film, prosegue il grande successo dei cine-game con Un film Minecraft: bistrattato e deriso fin dall’uscita del primo trailer (tanto da spingere Warner Bros. a disattivare i commenti sui loro canali social), al suo arrivo in sala ha raccolto il favore dei più piccoli, che hanno spinto le proprie famiglie ad andare in sala, e dei ragazzi più grandi, che hanno invaso Instagram e Tik Tok con i meme più disparati.
È stato un ottimo anno anche per il genere horror, che ha catalizzato l’attenzione del pubblico con ritorni di saghe ormai storiche (Final Destination Bloodlines, The Conjuring – Il rito finale) e nuove proposte originali (Sinners – I Peccatori, Weapons).
Insomma, alti e bassi che da dopo la Pandemia del 2020, sono diventati quasi la normalità.
Il MIO 2025 in pillole
Dal 2019 prendo nota, su un quaderno (e ora anche su Letterboxd), di tutti i film visti, al cinema e a casa, al fine di poterne redigere una classifica. È una cosa che faccio da tempo, quindi, ma è la prima volta che la condivido così apertamente con tutti.
Quest’anno ho visto 55 film al cinema (42 nuove uscite e 13 re-release) e 22 a casa (21 titoli del passato e una nuova uscita).
Per la classifica, quindi, ho preso in considerazione un totale di 43 pellicole. È scontato dire che ciò che state per leggere è assolutamente personale e soggettivo e non ha la pretesa di essere un’imposizione per nessuno, ma anzi, un consiglio amichevole.
Vorrei sottolineare, poi, che nonostante la premessa all’inizio dell’articolo, non è stato semplicissimo stabilire le posizioni da assegnare: ho pensato e ripensato, scambiato, tolto e inserito i film più volte, tranne uno, il primo, che mi ha completamente folgorato.
Ma dopo questi titoli di testa, passiamo al sodo. Ecco The Corny Awards: i nostri 5 film preferiti del 2025!
5. The Smashing Machine: The Rock fa sul serio
Il film si concentra su una parte della carriera agonistica di Mark Kerr, lottatore di arti marziali miste (MMA), interpretato da un Dwayne “The Rock” Johnson in stato di grazia, che potrebbe tranquillamente essere uno dei papabili vincitori della statuetta più prestigiosa di Hollywood.
Come per molti altri sportivi, la carriera di Kerr è stata costellata di grandi successi e rovinose cadute, sportive e personali, e il film non ha paura di mettere in evidenza le sue fragilità e punti deboli. Grande spazio ha anche la compagna di Kerr, Dawn Staples (interpretata dalla sempre ottima Emily Blunt) che riveste un ruolo fondamentale nella vita del lottatore, sia fuori che dentro l’ottagono.
Ciò che mi ha colpito maggiormente, però, è il finale: è allo stesso tempo estremamente anti-climatico e ricco di emozione per via di un sapiente gioco di scrittura dei personaggi secondari, uno in particolare.
Benny Safdie, uno degli artisti più competenti degli ultimi anni, dirige e scrive un piccolo gioiello, elegante e raffinato, che rientra a pieno titolo tra i migliori film sportivi degl’ultimi anni.

4. Avatar – Fuoco e Cenere: cambio di elemento, stesso risultato
Chi mi conosce lo sa: Avatar è uno dei miei film preferiti; ho visto il primo capitolo in sala e a casa, in 2D e in 3D, ricordo i nomi delle specie e conosco a memoria le battute del film.
Potete immaginare il mio entusiasmo quando nel 2022 è finalmente uscito il sequel: felice come un bambino in un negozio di giocattoli. E la storia, ovviamente, si è ripetuta: visto e rivisto, anche questo, più volte.
Non ci posso far nulla, i Na’vi e tutta la mitologia che li circonda mi affascinano troppo.
Avatar – Fuoco e Cenere è un capolavoro visivo e d’intrattenimento che non sfigura affatto rispetto ai primi due (anche se il film del 2009, per me, è resta nettamente il migliore). Tantissima azione, tanto lavoro sulla tridimensionalità (non solo grafica, ma emotiva e caratteriale) dei personaggi e sempre più approfondimenti su Pandora, i suoi abitanti e i suoi usi e i suoi costumi.
Jake (Sam Worthington) e Neytiri (Zoe Saldana) stanno invecchiando e sono costretti a confrontarsi con i demoni del passato: ciò li spingerà ad essere maggiormente cupi e cinici, rendendo più sfaccettata la loro personalità. I loro figli, invece, sempre più fondamentali ai fini della narrazione, sembrano essere indirizzati a ricoprire un ruolo di primo piano in futuro.
Chi ruba la scena, però, è il nuovo villain interpretato da Oona Chaplin: Varang. Spaventosa, temibile e pervasa da lucida follia, lascia lo spettatore a bocca aperta ogni volta che è in scena. Decisamente uno dei personaggi più carismatici introdotto da Cameron in queste quasi 10 ore totali di narrazione.
Proprio perché sono così affezionato a questo Universo, mi piace riconoscerne anche i difetti che, secondo me, sono gli stessi che affliggevano il secondo capitolo: l’eccessiva lunghezza e la ripetitività di alcune dinamiche. Motivi per il quale è “solo” al quarto posto.

3. Weapons: il terrore si nasconde alla luce
Mi spavento facilmente e quindi non vedo molti horror durante l’anno ma la campagna marketing degli attori e i trailer mi hanno convinto a comprare il biglietto al day one. Ma cosa mi ha colpito? Sono un grande appassionato di Twin Peaks, l’iconica serie tv anni ’90 ideata da David Lynch e Mark Frost, e quindi ogni qual volta, in una piccola cittadina americana c’è un caso da risolvere, io DEVO sapere cos’è successo.
17 bambini scomparsi, tutti nella stessa notte, alla stessa ora. Perché? Chi o cosa c’è dietro questa tragedia? Zach Cregger, regista e sceneggiatore di questo horror grottesco dipana il caso lentamente ma senza perdersi in inutili sottotrame, dividendo il film in tanti capitoli quanti sono i protagonisti. Ogni capitolo aggiunge dei particolari e ogni particolare è osservato da un punto di vista differente che, a seconda del personaggio che stiamo seguendo, ci fa cambiare prospettiva.
Un mistero ad incastro che a tratti incute terrore attraverso incubi, visioni e jumpscare, a tratti spinge il pubblico a riflettere su quanto terribile sia ciò che sta accadendo. Il tutto, indubbiamente, converge in un finale tragicomico dalle tinte rosso sangue.
P.S. la scena della scomparsa dei bambini, che fa anche da poster alla pellicola, è un instant cult!

2. Superman: il Supereroe per cui tifare
Per distacco il cine-comic migliore dell’anno e, probabilmente, il miglior cine-comic dai tempi di The Batman di Matt Reeves.
Dopo anni di “agonia snyderiana” (mamma mia che noia L’uomo d’acciaio!) finalmente abbiamo di nuovo un Superman solare, pieno di speranza e VIVO! Il Clark Kent interpretato da David Corenswet ha piena consapevolezza di essere diverso dagli altri e cerca in ogni modo di rendersi utile ma, a differenza del suo predecessore, non si erge come una Divinità tra gli uomini, angosciata dal peso di avere il mondo sulle proprie spalle, perché egli stesso si sente un essere umano.
I cattivi sono scritti in chiave moderna e attuale e quasi ricalcano pedissequamente figure politiche internazionali a noi note. In particolare il Lex Luthor di questo Universo (interpretato da Nicholas Hoult) sembra essere un po’ la versione “fumettosa” di Elon Musk, eccentrico magnate sudafricano ben noto per le sue idee controverse.
Figure fondamentali, invece, per noi e per Clark, sono Pa e Ma Kent, che confezionano i momenti più toccanti del film.
A mettere la ciliegina sulla torta ci pensa poi la direzione di James Gunn: il film è fresco, colorato, ricco di inquadrature dinamiche e di un’ironia diversa dal solito, che spesso manca a pellicole dello stesso genere.

1. Bugonia: se La Zanzara fosse un film da Oscar
Lo dico subito: non amo Yorgos Lanthimos.
Il sacrificio del cervo sacro è un film interessante, La favorita non va oltre il “carino”, Povere Creature! è prolisso e fastidioso e con Kinds of Kindness mi sono addormentato. In sala.
Nonostante queste premesse, il mio approccio al film è stato privo di qualsiasi pregiudizio, e non ho sbagliato: Bugonia è un’opera ispiratissima sotto tutti i punti di vista. La regia e la fotografia catturano lo sguardo dello spettatore in ogni istante della pellicola, la colonna sonora è tagliente e coinvolgente e la recitazione di Emma Stone, Jesse Plemons e Aidan Delbis è da Stagione dei Premi.
Quante delle cose che ci stanno raccontando i due protagonisti sono vere? Quante sono false? Michelle (Emma Stone) è veramente una spia aliena o Teddy (Jesse Plemons) è uno zotico complottista? Due persone agl’antipodi, due punti di vista opposti, proprio come nella “disgraziata trasmissione” condotta da Giuseppe Cruciani e David Parenzo.
Il film diffonde la sua follia verso lo spettatore, tanto da confonderlo e stordirlo (positivamente) fino a non avere più certezze: in 120 minuti ho cambiato idea sull’effettivo significato del film decine di volte.
Gli ultimi minuti, di assoluta suspense, sono una lezione perfetta di come si costruisce la tensione. Le mani di tutti noi presenti in sala erano ancorate ai braccioli delle poltroncine, i muscoli delle gambe erano tesi al limite del sopportabile: tutti volevamo capire quale fosse la verità, ammesso che ci fosse. Siamo stati accontentati? Preferisco lo scopriate da soli.

Se siete curiosi, poi, di scoprire le altre 5 pellicole che chiudono la TOP andate sulla nostra pagina Instagram (@popcornerd.it)!
Di seguito, invece, la lista dei film, in ordine alfabetico, che ho visto ma che non sono rientrati in classifica, alcuni a malincuore, altri molto meno…
- A Big Bold Beautiful Journey – Un viaggio straordinario
- A Complete Unknown
- A Real Pain
- After the Hunt – Dopo la caccia
- Babygirl
- Ballerina
- Biancaneve
- Dracula – L’amore perduto
- Dragon Trainer
- Eddington
- Elio
- Flow – Un mondo da salvare
- Follemente
- F1 – Il film
- Here
- I Fantastici 4 – Gli inizi
- I Roses
- Io sono la fine del mondo
- Jurassic World – La rinascita
- La trama fenicia
- Lilo & Stitch
- Maria
- Mickey 17
- Nosferatu
- Oi Vita Mia
- Queer
- Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo
- The Brutalist
- The Last Showgirl
- Thunderbolts*
- Un film Minecraft
- Una pallottola spuntata
- Wicked – Parte 2 (For Good)
Non rientrano in questa lista e non erano papabili candidati alla TOP, invece, grandi recuperi del passato e qualche seconda (o terza, o quarta) visione e qualche caso particolare (l’unione di più episodi televisivi):
- Attack on Titan – The Last Attack
- Avatar – La via dell’acqua
- Hello Spank! – Le Pene d’Amore di Spank
- Il castello errante di Howl
- Il signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello
- Il signore degli Anelli – Le Due Torri
- Jujutsu Kaisen – Esecuzione
- Jujutsu Kaisen – Hidden Inventory / Premature Death
- La città incantata
- Mullholland Drive
- Twin Peaks – Fuoco cammina con me
- Una tomba per le lucciole
- Velluto Blu
Fonti:
Top 2025 Movies at the Worldwide Box Office
Top 2024 Movies at the Worldwide Box Office
Rotten Tomatoes – After the Hunt
Rotten Tomatoes – Here