Anime
Witch Hat Atelier: trailer dell’anime Crunchyroll in arrivo anche in italiano
L’anime Witch Hat Atelier arriva anche in lingua italiana con gli episodi 1 e 2 in uscita il 6 aprile alle 16:00 in esclusiva su Crunchyroll. Ecco il trailer!
L’ACCLAMATO ANIME “WITCH HAT ATELIER” OTTIENE UNA DOPPIA ANTEPRIMA E L’USCITA IN CONTEMPORANEA DELLA VERSIONE DOPPIATA IN ITALIANO
Gli episodi 1 e 2 andranno in onda uno dopo l’altro il 6 aprile alle 16:00 in esclusiva su Crunchyroll.
Crunchyroll, il brand che alimenta l’amore dei fan di tutto il mondo per gli anime, ha annunciato oggi una doppia anteprima e l’uscita in contemporanea della versione doppiata in italiano della tanto attesa serie high – fantasy Witch Hat Atelier, tratta dalla pluripremiata serie manga di Kamome Shirahama.
In anteprima esclusiva su Crunchyroll il 6 aprile alle ore 16:00, il primo e il secondo episodio saranno trasmessi in simulcast in italiano e giapponese. Ecco il trailer di seguito, in lingua italiana!
In un mondo in cui solo le streghe possono utilizzare gli incantesimi, Witch Hat Atelier segue le avventure di Coco, una ragazza sveglia e piena di meraviglia ma priva di poteri magici. Dopo un tragico incidente causato nel tentativo di usare una magia proibita, viene accolta dalla straordinaria strega Qifrey per apprendere l’arte della magia e rimediare ai suoi errori.
In Italia, Chiara Fabiano (Ranma Saotome in Ranma ½, Nico Wakatsuki in Witch Watch) dà voce a Coco, mentre Alessandro Campaiola (Sanji in One Piece live-action, Ruth in The Ancient Magus’ Bride) interpreta Qifrey. Completano il cast vocale Arianna Vignoli nel ruolo di Agathe, Veronica Cuscusa nel ruolo di Tetia, Agnese Marteddu nel ruolo di Riche e Alessandro Paradise nel ruolo di Orugio. Il doppiaggio di Witch Hat Atelier è prodotto da VSI Italy.
Witch Hat Atelier di Kamome Shirahama è un manga ancora in corso, la cui pubblicazione è iniziata nel 2016 per conto della Kodansha e che ha venduto oltre sette milioni di copie in tutto il mondo, aggiudicandosi numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui l’Eisner Award e l’Harvey Award.
In Italia, il manga è pubblicato da Planet Manga (Panini Comics) dal 2019 con il titolo Atelier of Witch Hat.
L’adattamento anime di Witch Hat Atelier è prodotto da BUG FILMS e diretto da Ayumu Watanabe (Summer Time Rendering; Komi Can’t Communicate), mentre le musiche sono composte da Yuka Kitamura (Elden Ring; Bloodborne; Sekiro: Shadows Die Twice).
Tra gli altri crediti figurano Shun Shinohara (Heavenly Delusion; Zom 100: Bucket List of the Dead) in qualità di assistente alla regia; Hiroshi Seko (DAN DA DAN; JUJUTSU KAISEN) come responsabile della composizione della serie; Kairi Unabara (SPY x FAMILY Stagione 3; The Heike Story) cura il character design e ricopre anche il ruolo di Direttore dell’Animazione; Ryota Goto (Suzume) come Direttore Artistico; Naomi Nakano (The Summer Hikaru Died; Solo Leveling) alla supervisione del color design; e Tadashi Kitaoka (Love Live! Superstar!!; Burst Angel) come Direttore della Fotografia.
Sinossi Witch Hat Atelier:
In un mondo in cui solo le streghe possono utilizzare gli incantesimi, devono evitare di essere viste dalla gente comune mentre usano i loro poteri. Mentre Coco fa le faccende, sogna a occhi aperti di diventare una strega. Quando la giovane strega Qifrey visita il suo villaggio, Coco scopre il suo “segreto più importante” e diventa l’appprendista di Qifrey, dando così inizio a i suoi studi. È la storia di una bambina che che ha sofferto, ma che non smette di sperare.
Animazione
Millennium Actress: frammenti di un amore cinefilo
Riscopriamo la storia dell’attrice Chiyoko Fujiwara nell’amore per il cinema di Satoshi Kon, con un evento al cinema dall’11 al 13 maggio
Satoshi Kon non voleva ritrarre i fatti, ma la verità. È lui stesso a dichiararlo in un’intervista conservata sul suo blog personale, lo stesso posto dove il pubblico di tutto il mondo viene a conoscenza della sua terribile malattia contro cui non si può più combattere.
Per qualsiasi appassionato di animazione è impossibile non commuoversi ripensando alla triste storia di questo genio, purtroppo morto prematuramente a soli 46 anni, mentre si guardano i fotogrammi del suo quinto film mai portato a termine Dreaming Machine, a cui Kon ha donato tutte le sue ultime energie con la speranza di poterlo vedere in una sala cinematografica.
Anche se quel desiderio non si è realizzato, ancora oggi Satoshi Kon vive nel cinema e noi abbiamo il privilegio di poterlo andare a trovare.
Nel 2024 è cominciata un’importante operazione di restauro in 4k e proiezione nelle sale italiane dei film di questo straordinario regista: dal thriller erotico Perfect Blue, passando per la sognante follia di Paprika, fino allo sgangherato road movie Tokyo Godfathers.
L’ultimo tassello arriva con un evento dall’11 al 13 maggio, che presenta la riproposizione del lungometraggio del 2001 Millennium Actress.

Satoshi Kon
Lezioni di storia
Ripartendo dalla frase che inaugura quest’articolo, Kon costruisce l’intera coerenza narrativa di un “finto documentario” sulla vita dell’attrice giapponese Chiyoko Fujiwara, ex stella del cinema nipponico ormai ritiratasi a vita privata nell’Hokkaido.
La sintesi del film è anzitutto da ricercarsi proprio nell’essenza stessa e nella forza d’animo che la protagonista incarna in ogni istante, indipendentemente dai ruoli che di volta in volta interpreta.
Tuttavia, è paradossale che questo racconto cominci proprio con un fatto, una delle più tragiche catastrofi del Giappone riportata su giornali e nel tempo anche su libri di storia: il grande terremoto del Kanto nel 1923.
Questa scossa sismica di violenza inaudita non solo rade al suolo Tokyo e Yokohama, ma provoca la morte di oltre centomila persone. Da qui comincia una grande opera di ricostruzione, sia architettonica sia morale, della quale il cinema si fa grande portavoce coniugando il progresso tecnologico con contenuti spesso attinti dalla tradizione nipponica.

È in questo ambiente che inizia l’infanzia e la pre-adolescenza di Chiyoko, costantemente ripresa dal giornalista Genya Tachibana e dal suo operatore di macchina Kyoji Ida, che viene invitata a “servire il suo paese” recitando in un film di propaganda.
Fin dal primo segmento Millennium Actress si permea infatti di uno sguardo storico e politico: l’inizio degli anni Trenta è un periodo turbolento per il Giappone, soverchiato sia da pulsioni politiche di sinistra, dovute al disagio della crisi economica e alle numerose agitazioni contadine ed operaie, sia da un crescente nazionalismo promosso con forza dall’imperatore Hirohito, salito al trono con l’avvento dell’era Showa (1926).
Chiyoko vive infatti il suo primo contatto con l’amore proprio nella piena invasione della Manciuria iniziata nel 1931. Non a caso il suo “principe azzurro”, che l’attrice insegue per tutto il film, è un artista attivista braccato dalle forze nazionaliste nipponiche.
La donna che visse nel cinema
Ancora una volta, Satoshi Kon decide di raccontare la dimensione della donna nel mondo dello spettacolo.
Insieme al suo esordio cinematografico Perfect Blue, Millennium Actress crea una curiosa antitesi tematica: da una parte abbiamo Mima Kirigoe e il racconto del perverso mondo delle idol, con una ragazza troppo ingenua che viene travolta dal costante inganno dell’industria cinematografica e dei produttori che sporcano la sua femminilità, dall’altra una celebrazione del cinema dagli anni Quaranta agli anni Sessanta con Chiyoko Fujiwara, che invece rende subordinato il linguaggio del cinema, di cui ella è sempre padrona, per far ascoltare la sua voce.
Con grande astuzia, Satoshi Kon narra dunque due diversi approcci al mestiere dell’interprete cinematografico, con particolare enfasi sull’obbiettivo che spinge le due attrici a continuare le proprie carriere.
La differenza sostanziale è proprio la relazione che Mima e Chiyoko hanno con il mezzo artistico: in Perfect Blue tutto viene fatto in funzione dell’obbiettivo verso il cinema, in Millennium Actress il cinema è un motore obbligato, di cui alla protagonista poco importa, per inseguire quella prima pulsione amorosa della giovinezza.

La giovane Chiyoko Fujiwara

Mima Kirigoe, protagonista di Perfect Blue (1997)
Sentieri lungo la pellicola
Da questa base cominciano i frammenti d’amore di Kon. Il regista guarda al cinema di Akira Kurosawa e Yasujiro Ozu, oltre alle figure di attrici realmente esistite come Setsuko Hara e Hideko Takamine, per comporre la gestione del tempo di una vita umana messa a confronto con i tempi del lungometraggio.
Chiyoko Fujiwara indossa le vesti della storia del cinema giapponese, ricordando capolavori come Tarda primavera (1947), Untamed (1957) di Mikio Naruse e Il trono di sangue (1957), fino ad arrivare all’iconico Godzilla (1954) di Ishirō Honda.
Si percepisce costantemente l’amore di un cinefilo che guarda anche al cinema classico americano, inserendo locandine che ricordano Casablanca (1942) di Michael Curtiz. La celebrazione filmica è dunque totale, in una storia che spazia attraverso il tempo e le epoche e in cui il reale e l’immaginazione si fondono.

Il trono di sangue (1957). Da sinistra: Isuzu Yamada e Toshiro Mifune

L’eredità inestimabile
Millennium Actress è un raffinatissimo gioco di specchi, impreziosito dal character design dell’esperto Takeshi Honda e dalla suggestiva musica elettronica dell’eclettico Susumu Hirasawa.
Collaboratori storici di Satoshi Kon che hanno contribuito a costruire un intramontabile spaccato di cinema interamente realizzato con tecniche analogiche.
Un diamante riconosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, che oggi abbiamo l’onore di celebrare nelle sale cinematografiche, lì dove Kon ha lasciato tutti i suoi frammenti d’amore.

Anime
Chainsaw Man – Il Film: La storia di Reze in streaming su Crunchyroll
Chainsaw Man: La storia di Reze è finalmente in streaming sulla piattaforma Crunchyroll a partire dal 1° maggio
CHAINSAW MAN – IL FILM: LA STORIA DI REZE”IN STREAMING SU CRUNCHYROLL DAL 1 MAGGIO
Il film di successo della MAPPA arriverà sulla piattaforma
Dopo l’uscita nelle sale lo scorso autunno, «Chainsaw Man – Il Film: La Storia di Reze» sarà ufficialmente disponibile in streaming su Crunchyroll a partire dal 1° maggio! Il film sarà disponibile sia in versione sottotitolata che doppiata e darà il via agli altri eventi dell’Ani-May di Crunchyroll.
Subito dopo gli eventi della prima stagione, i fan di tutto il mondo potranno seguire il prossimo, brutale capitolo della storia di Denji nel primo lungometraggio mai realizzato, tratto dalla serie anime acclamata a livello mondiale.
Sinossi:
Basato sulla popolarissima serie anime, Chainsaw Man continua in una nuova epica avventura ricca di azione. Nel mezzo di una brutale guerra tra diavoli e cacciatori, un’altra battaglia ha inizio nel cuore di Denji quando incontra una misteriosa ragazza di nome Reze. Affrontando nemici segreti e lottando per la sua umanità, Denji si prepara alla sua battaglia più mortale.
CREDITS
Regista: Tatsuya Yoshihara
Sceneggiatura: Hiroshi Seko
Storia Originale: “Chainsaw Man” di Tatsuki Fujimoto
Produzione: MAPPA
DOPPIAGGIO ITALIANO
Denji / Chainsaw Man: Mosè Singh
Reze: Katia Sorrentino
Makima: Chiara Leoncini
Power: Martina Felli
Aki Hayakawa: Alessandro Fattori
Pochita: Elisa Giorgio
Beam: Matteo Zanotti
*Fonte: Comunicato stampa Crunchyroll
Anime
My Hero Academia: su Crunchyroll arriva l’episodio speciale “More”
Trailer di My Hero Academia: More episodio speciale in arrivo su Crunchyroll il prossimo 2 maggio. Plus Ultra!
“MY HERO ACADEMIA”: ARRIVA L’EPISODIO SPECIALE 170+1 INTITOLATO “MORE”
Il 2 maggio TOHO Animation renderà disponibile per i fan l’ultimo episodio di My Hero Academia.
Dopo la conclusione di My Hero Academia FINAL SEASON, questo episodio speciale intitolato “More” offre ai fan un ultimo assaggio dei personaggi tanto amati.
Concepito come un epilogo a sé stante, “More” adatta l’ultimo capitolo del manga originale di Kohei Horikoshi, offrendo ai fan uno sguardo sul futuro degli eroi della U.A. High e fornendo un capitolo conclusivo alla storia.
È stato pubblicato un nuovo trailer e questo episodio sarà disponibile in esclusiva su Crunchyroll il 2 maggio.
L’anime di My Hero Academia è andato in onda per la prima volta nell’aprile 2016 e si è protratto per otto stagioni, diventando una delle serie più popolari dell’ultimo decennio. La FINAL SEASON si è conclusa nel dicembre 2025, ponendo fine alla storia di Izuku Midoriya e della Classe 1-A.
Tutte le stagioni di My Hero Academia sono disponibili in streaming su Crunchyroll in tutto il mondo, ad eccezione dell’Asia.
*Fonte: Comunicato Stampa Crunchyroll
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