Comicon e FiereNews
Edizioni BD & J-POP Manga a Torino Comics, LevanteFOR e Etna Comics
A fine maggio Edizioni BD & J-Pop Manga sarà a Torino, Bari e Catania per tre diverse fiere dedicate all’universo nerd
Durante l’ultimo weekend di maggio Edizioni BD & J-POP Manga partecipano a ben tre manifestazioni per celebrare da nord a sud il mondo della nona arte!
Per cominciare, dal 30 maggio al primo giugno la casa editrice sarà tra gli espositori di Torino Comics nel Parco della Certosa Reale di Collegno.
In questa tre giorni di festa sarà possibile incontrare in dedica allo stand Luca Negri, autore della novità fresca di stampa Fat Lobster. Il graphic novel racchiude una imprevedibile spy story ambientata nel Brasile anni Settanta: uno sprovveduto giornalista inviato per il reportage di una mostra d’arte si trova, suo malgrado, coinvolto in un intrigo ben più grosso tra speculazione edilizia, una misteriosa pellicola e un’aragosta scappata alla pentola…
Insieme a Luca Negri, alla manifestazione torinese saranno presenti anche Alessio Zonno, disegnatore della serie post-apocalittica statunitense Skull-Crusher!, e Alessio Fioriniello, co-creatore insieme a Jacopo Paliaga della trilogia weird western The Frontier.
Sabato 30 e domenica 31 sarà possibile trovare l’editore anche nella Comics Alley del LevanteFOR di Bari in compagnia di tre artisti straordinari: VAGA, autrice di DOG e del’ultima novità FUJAKKÀ; Luigi Formisano, disegnatore della saga urban fantasy Nights; Maurizio Lacavalla con l’ultima opera HPL. Una vita di Lovecraft, candidata ai Premi Micheluzzi come “Miglior fumetto”.
Nel corso della kermesse VAGA e Luigi Formisano saranno protagonisti di due live drawing: VAGA in Arena Fumetto sabato 30 maggio alle 17:00 e Formisano allo stand di Grafite domenica 31 maggio alle 10:30.
La fiera barese ospiterà, inoltre, la mostra L’arte di DanDaDan, una esposizione di tavole tratte dal folle manga di Yukinobu Tatsu che ha ispirato l’anime rivelazione del 2025.
Dal 30 maggio al 2 giugno, poi, la casa editrice non può mancare l’appuntamento più atteso dalla community nerd siciliana ovvero la fiera di Catania Etna Comics dove al proprio stand in Area Comics (Padiglione F1) offrirà ai lettori tutte le ultime novità J-POP Manga e i graphic novel di Edizioni BD.
DOVE TROVARCI
Torino Comics – Parco della Certosa Reale (Collegno)
LevanteFOR – Nuova Fiera del Levante (Bari), Comics Alley
Etna Comics – Le Ciminiere (Catania), Pad. F1, Stand L02B
Tutte le informazioni sugli orari delle signing session degli autori sono disponibili sul sito e i social della casa editrice.
Comicon e Fiere
Torino Comics 2026: il coraggio di cambiare non basta
Luci e ombre della XXX Edizione del Torino Comics che ha visto una nuova location e una nuova formula: una fiera outdoor al Parco La Certosa di Collegno
Si è chiusa il 1° giugno la XXX edizione del Torino Comics che, per la prima volta dopo molti anni al Lingotto Fiere di Torino, ha visto la manifestazione cambiare location e trasferirsi al Parco della Certosa di Collegno (TO).
Il pubblico nerd ha risposto all’appello della storica manifestazione torinese e ha invaso il Parco della Certosa Reale di Collegno, dimostrando affetto e, soprattutto, portando entusiasmo e passione.
Questa XXX edizione, che sa molto di “anno zero”, ha offerto qualcosa di completamente rivoluzionario e diverso rispetto al passato: la presenza di un’ampia area outdoor gratuita e di una parte accessibile solo tramite l’acquisto di un ticket.
Una scelta coraggiosa e al contempo affascinante dove, purtroppo, e lo dico a malincuore, molte cose non hanno funzionato, complice una disorganizzazione generale che si è dimostrata evidente sotto diversi aspetti.
Una location suggestiva, ma dispersiva

Quando è stato scelto il Parco della Certosa come luogo in cui si sarebbe svolta la manifestazione, non sono mancate le polemiche sul fatto che il “Torino” Comics si sarebbe tenuto in un altro comune rispetto al capoluogo piemontese, una città che certo non manca di parchi e location all’aperto rinomate.
Indipendentemente da questo, la scelta di organizzare una fiera outdoor a fine maggio non è stata azzardata. Coraggiosa, ma non azzardata.
Seguendo in parte le orme di altre manifestazioni, Torino Comics ha dedicato un’ampia porzione del Parco della Certosa all’area commerciale gratuita, sviluppata lungo un percorso facilmente percorribile dall’ingresso fino al cuore del parco.
L’idea della parte gratuita è stata sicuramente vincente, richiamando moltissime persone, famiglie e anche tantissimi cosplayer che non vedevano l’ora di scattare foto e selfie in un luogo così suggestivo.
Il problema principale riguarda però la disposizione degli stand: concentrati in alcuni punti nevralgici, dove si creavano inevitabili assembramenti, e troppo dispersi in altre zone immerse nel verde. Con la grande affluenza registrata nell’area gratuita, questo ha portato le persone a trovarsi spesso stipate nelle aree commerciali, senza la possibilità di guardare con calma e fare acquisti.
Al contrario, altre aree, compresa parte della zona food, risultavano dislocate e poco visibili, oltre che prive di indicazioni sufficienti.
Ed è proprio questo un altro problema emerso: la mancanza di una segnaletica adeguata che, oltre alla mappa all’ingresso, aiutasse i visitatori, soprattutto quelli paganti, a orientarsi e raggiungere facilmente le aree di interesse.
Un biglietto costoso per quello che aveva da offrire

Ma Torino Comics non è stato solo bancarelle e food truck: la manifestazione ha ospitato anche autori, eventi, incontri e concerti. Giorgio Cavazzano, Marco Gervasio, Ivo Milazzo e Milo Manara sono stati tra i grandi nomi del fumetto presenti. Sul fronte dell’intrattenimento non sono mancati Cristina D’Avena e Giorgio Vanni con le loro iconiche sigle dei cartoni animati, Giovanni Mucciaccia con il suo Art Attack e, per l’area Eros & Ethos, Valentina Nappi.
Senza dimenticare l’area Japan con Kenta Suzuki, i doppiatori Renato Novara, Claudio Moneta, Jolanda Granato, Emanuele Ruzza, Martina Tamburello, Jacopo Calatroni e Angela Paoletti, oltre a diversi creator tra cui LolloLacustre.
Per accedere ai panel e incontrare gli ospiti durante meet & greet e appuntamenti dedicati era necessario acquistare un ticket, il cui prezzo finale si aggirava intorno ai 22 euro.
Tralasciando la problematica relativa al ritiro del braccialetto per i ticket prenotati online per cui sono sorte moltissime polemiche (problema che l’organizzazione ha in parte risolto in corso d’opera) il costo del biglietto si è rivelato per molti eccessivo rispetto a quanto effettivamente offriva la manifestazione, considerando che le aree realmente esclusive erano poche.
L’80% del Torino Comics era visitabile senza acquistare alcun ticket. Panel, eventi e talk giornalieri si potevano contare sulle dita di una mano.
Le uniche due aree che valeva davvero la pena visitare erano l’Area Artisti curata da Vittorio Pavesio all’interno del Chiostro, suggestiva e ben organizzata nonostante alcuni problemi di spazio e contingentazione, e l’area palco, già nota per ospitare durante l’anno diversi concerti internazionali.
Ma poco altro. In vista della prossima edizione, il prezzo andrebbe rivisto oppure dovrebbero essere arricchite le aree e gli eventi a pagamento, così da differenziare realmente l’esperienza di chi acquista il ticket rispetto a chi accede esclusivamente alla parte gratuita.
Torino Comics: si può e si deve lavorare per il futuro

Il rammarico più grande è che una manifestazione storica come Torino Comics abbia dovuto, proprio nell’anno della sua XXX edizione, ridimensionarsi e presentare al pubblico che la segue da anni una fiera che, mi duole dirlo, non è stata all’altezza del suo nome.
Guardando però il bicchiere mezzo pieno, resta la buona impressione lasciata dall’entusiasmo e dai feedback positivi di gran parte del pubblico che ha partecipato e si è divertito nel Parco della Certosa. E questo rappresenta già un importante punto di (ri)partenza.
L’area a pagamento dovrebbe essere ampliata e curata meglio sotto ogni aspetto, oppure andrebbe ripensato il prezzo del ticket. Soprattutto per una fiera che ha ‘comics’ nel nome, dovrebbe essere considerato più spazio e tempo all’area fumetto.
Con una migliore organizzazione, necessaria, e facendo tesoro degli errori di questa edizione, Torino Comics potrebbe rilanciare una manifestazione che merita molto di più per storia e importanza. Ma soprattutto, a meritare di più è il pubblico del Torino Comics.
Comicon e Fiere
Torino Comics: Parte oggi la 30° edizione. Il programma del 31 maggio e 1° giugno
E’ partita oggi la XXX edizione del Torino Comics. Nell’articolo di seguito tutto il programma di domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno
Torino Comics, la XXX edizione
dal 30 maggio al 1° giugno alla Certosa Reale di Collegno
Si è inaugurata oggi alla Certosa Reale di Collegno la XXX edizione di Torino Comics, l’evento dedicato al fumetto e alla cultura pop che fino a lunedì 1° giugno anima il grande parco con una nuova formula outdoor immersa nel verde.
Per la prima volta il festival si sviluppa tra gli spazi della Certosa Reale e il Parco Dalla Chiesa, trasformando l’intera area in una cittadella della cultura pop con fumetti, cosplay, concerti, videogiochi, giochi da tavolo, sport, mostre, incontri e attività per tutte le età.
Le aree e le novità
Tra le principali novità di questa edizione, l’area commerciale a ingresso gratuito, aperta a tutti i visitatori, e il nuovo sistema di accesso con braccialetto che consente al pubblico di entrare e uscire liberamente dalle aree culturali per tutta la giornata.
Cuore della manifestazione è la grande area autori ospitata nel Chiostro Maggiore, con oltre cinquanta protagonisti del fumetto italiano e internazionale. Tra gli ospiti della trentesima edizione figurano, tra gli altri, Milo Manara, Giorgio Cavazzano, Ivo Milazzo, Marco Gervasio, Giampiero Casertano, Lucio Filippucci, Rodolfo Torti, Claudio Sciarrone, Antonio Lapone e molti altri autori provenienti dal mondo Disney, Bonelli, dell’illustrazione e del fumetto indipendente.
Grande attenzione anche alle aree tematiche: il ritorno del Quartiere Giapponese dopo oltre dieci anni, con workshop, incontri e attività dedicate alla cultura nipponica; Eros ed Ethos, spazio di confronto sui temi della libertà espressiva, dell’inclusione e dei diritti; la Self Area dedicata alle autoproduzioni e al fumetto indipendente; l’area games con oltre 800 postazioni da gioco e l’area videogames con tornei, free play ed esperienze immersive, oltre all’area kids by Carioca.
Completano il programma l’area sport con esibizioni, workshop e attività outdoor, la mostra dedicata ai 20 anni del Torino Pride e un ricco calendario di spettacoli e incontri distribuiti tra il palco principale, la Sala incontri del Chiostro e il Teatro della Lavanderia a Vapore.
GLI APPUNTAMENTI DI DOMENICA 31 MAGGIO: KENTA SUZUKI, K-POP E CRISTINA D’AVENA.
Tra gli appuntamenti più attesi, il ritorno di Giovanni Muciaccia, alle 17.30 sul palco principale con uno spettacolo dedicato alla creatività, alla comunicazione visiva e all’arte contemporanea.
Nel Quartiere Giapponese il grande ospite è Kenta Suzuki, divulgatore e content creator seguito da una vasta community di appassionati della cultura nipponica, protagonista alle 11 di un incontro dedicato alle differenze culturali tra Italia e Giappone.
Spazio al K-Pop con la K-Pop League Italia, competizione dedicata ai performer singoli, e al tema dell’inclusione con l’incontro “Le voci degli anime e dei cartoni animati contro il bullismo”, che unisce doppiaggio, neuroscienze e cultura pop.
Tra gli appuntamenti della Sala del Chiostro: alle 12 Giovanni Lazzini presenta il volume Gaiking: la leggenda continua; alle 14 Gianni Tacconella e Giancarlo Vidotto raccontano la graphic novel Giovanni Pisano e la torre pendente; alle 15 Maurizio Manzieri accompagna il pubblico in un viaggio nell’illustrazione fantasy contemporanea.
Alle 18.30 tutti sotto al palco principale per il concerto di Cristina D’Avena, con le sigle che hanno accompagnato intere generazioni.
LUNEDÌ 1° GIUGNO: MILO MANARA, IVO MILAZZO, BATTLE OF THE BANDS E GIORGIO VANNI
Lunedì è la giornata del main guest Milo Manara. Alle 12, nel Teatro della Lavanderia a Vapore, il maestro del fumetto dialoga con Ivo Milazzo in un incontro dedicato alla creatività per immagini moderato da Fabrizio Accatino.
Al termine dell’incontro, Poste Italiane presenta la cartella Litografia d’Autore, con una litografia dedicata a Caravaggio realizzata da Manara. Nella stessa occasione si svolge anche la cerimonia dedicata allo speciale annullo filatelico per i trent’anni dalla pubblicazione de I Custodi del Maser 1 di Massimiliano Frezzato, alla presenza di Ida Ciancia, direttrice di Filatelia Torino.
Alle 16 Milo Manara incontra il pubblico nella Sala delle Arti, sede della mostra Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia, dedicata alla sua lunga carriera e visitabile fino al 28 giugno.
Giornata dedicata alla musica sul mainstage: dalle 12 si svolge la finale della Battle of the Bands, seguita dai concerti degli Spork e degli Only One BlacK; gran finale alle 18.30 sul palco principale con Giorgio Vanni, la voce simbolo delle sigle dei cartoni animati degli anni Novanta e Duemila.
Comicon e Fiere
Torino Comics: programma completo della XXX edizione
Il programma completo della XXX edizione del Torino Comics che quest’anno cambia sede e si sposta alla Certosa Reale di Collegno
Torino Comics, la XXX edizione
dal 30 maggio al 1° giugno alla Certosa Reale di Collegno
Da sabato 30 maggio a lunedì 1° giugno si svolge la XXX edizione di Torino Comics alla Certosa Reale di Collegno e al Parco Dalla Chiesa. Un grande festival outdoor immerso nel verde e una nuova formula per un evento che da 30 anni porta nel torinese appassionati e professionisti della Nona Arte e della cultura pop: tre giorni di pura magia tra fumetti, cosplay, concerti, k-pop, giochi e grandi ospiti.
Il manifesto firmato da Vittorio Pavesio: un omaggio alle origini della manifestazione.
È Vittorio Pavesio, figura storica del fumetto italiano, fondatore di Torino Comics e patron della manifestazione, l’autore del manifesto ufficiale di Torino Comics 2026. Un legame profondo tra il fumettista torinese e l’evento, che si rinnova e celebra per questa nuova edizione.
Protagonista del manifesto è Pietro Miccia, storica mascotte di Torino Comics, raffigurato sulla cima della Mole Antonelliana mentre allarga lo sguardo verso nuovi orizzonti. Davanti a sé, la sfida di quest’anno: accompagnare Torino Comics all’aperto, verso la Certosa Reale di Collegno. Nel manifesto Pietro Miccia indica la strada, come una vedetta che scopre all’orizzonte una nuova terra, un’isola del tesoro: la fantasia non ha limiti né confini. Le porte della Certosa Reale di Collegno si aprono per accogliere la cultura pop e il fumetto d’autore. Sul portale juvarriano della Certosa, le statue prendono vita e si trasformano in icone e personaggi che animano le passioni dei visitatori, in un dialogo visivo tra patrimonio storico e immaginario contemporaneo.
Le novità: area commerciale a ingresso gratuito e accesso con braccialetto.
Grande novità del 2026 è la diversa tipologia di accesso agli spazi, che ha l’obiettivo di rendere il festival più aperto e migliorare l’esperienza del pubblico. L’area commerciale – con stand dedicati a rivenditori di fumetti vintage e da collezione, gadget, oggettistica, carte collezionabili, magliette, accessori e prodotti legati alla cultura pop – è a ingresso gratuito e aperta a tutti. Una scelta che amplia l’accessibilità del festival e permette anche a chi non lo conosce di avvicinarsi per la prima volta all’evento.
All’interno di questa zona si trova anche l’area kids by Carioca, azienda leader nel mondo della cartoleria e della creatività, con truccabimbi e materiale per il colore e il disegno, dedicata alle famiglie e ai più piccoli.
Il biglietto consente invece accesso alle aree culturali e ai contenuti di eccellenza che rappresentano il cuore del progetto: area autori, mostre tematiche, competizioni cosplay internazionali, l’area dedicata al fumetto erotico, concerti ed eventi sul main stage, talk e incontri con autori e ospiti. Con il biglietto, al momento dell’accesso verrà consegnato un braccialetto personale che consentirà di entrare e uscire liberamente dalle aree del festival per tutta la giornata.
Milo Manara main guest a Torino Comics e protagonista della mostra Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia.
Main guest della trentesima edizione di Torino Comics è Milo Manara, maestro indiscusso del fumetto internazionale. A lui è dedicata la mostra Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia, allestita nella Sala delle Arti del Parco, che celebra il talento straordinario dell’autore veronese, capace di attingere ai grandi patrimoni della cultura per rielaborarli attraverso il suo segno inconfondibile. Nel corso della sua lunga carriera, Manara ha reinterpretato opere iconiche della letteratura, della musica e del cinema, dando nuova vita a personaggi immortali ed eventi storici. Il percorso espositivo mette in luce la sua capacità di fondere immaginario, eleganza e potenza narrativa, consacrandolo come cronista e interprete del panorama culturale internazionale. Un viaggio nell’arte del racconto a fumetti, tra suggestioni, citazioni e visioni che hanno segnato intere generazioni.
L’esposizione, aperta al pubblico fino al 28 giugno, presenta una ricca selezione di tavole originali, riproduzioni, storyboard, documenti e materiali rari. La mostra è organizzata dall’Associazione culturale Torino Comics, con il contributo e il patrocinio del Comune di Collegno, in collaborazione con Comicon, Rete Italiana Festival del Fumetto, Just for fun, Visiona Società Cooperativa e Associazione Antidoto Felice.
Milo Manara è presente a Torino Comics nella giornata di lunedì 1° giugno: alle ore 12 nel Teatro Lavanderia a Vapore è protagonista di un incontro con un altro maestro del fumetto italiano, Ivo Milazzo, in un dialogo dedicato alla creatività per immagini moderato da Fabrizio Accatino. Alle 16 invece, Manara incontra il pubblico nella Sala delle Arti. In occasione della presenza di Milo Manara a Torino Comics, Poste Italiane presenta un grande omaggio filatelico all’autore. Alla fine dell’incontro al Teatro, viene presentata la cartella “Litografia d’autore” con una litografia su Caravaggio realizzata da Manara per Poste Italiane.
Da Giorgio Cavazzano a Ivo Milazzo: oltre 50 autori ospiti a Collegno. E due omaggi ad Alfredo Castelli e Massimiliano Frezzato.
Il cuore di Torino Comics continua a essere la grande area autori, allestita nel porticato del Chiostro Maggiore, che per la XXX edizione riunisce alcune delle firme più amate e rappresentative del fumetto italiano e internazionale. Disegnatori, sceneggiatori, illustratori e maestri della nona arte animeranno per tre giorni il festival tra incontri, firmacopie, talk e momenti di confronto dedicati al fumetto, all’illustrazione, all’animazione e alla cultura pop.
Oltre al main guest Milo Manara, tra gli ospiti spiccano grandi nomi del fumetto italiano come Giorgio Cavazzano, Ivo Milazzo, Marco Gervasio, Stefano Fantelli, Giampiero Casertano, Lucio Filippucci, Rodolfo Torti, Massimo Bonfatti, Claudio “Clod” Onesti, Maurizio Manzieri, Sergio Giardo, Claudio Sciarrone, Antonio Lapone, Lola Airaghi, Emmanuele Baccinelli e molti altri autori provenienti dal mondo Disney, Bonelli, dell’illustrazione fantasy e del fumetto indipendente.
La Sala del Chiostro ospita un fitto programma di incontri e approfondimenti che attraversano mondi e linguaggi differenti. Sabato 30 maggio Alle 12 Gli artefici della cultura pop, un panel dedicato ai linguaggi contemporanei della cultura nerd e pop a cura di Mondo Japan. Alle 13 Terzo incontro nazionale Italia Syldavia – Amici di Tintin, dedicato alle edizioni italiane delle avventure di Tintin e alla storia del celebre reporter creato da Hergé. Alle 14 omaggio ad Alfredo Castelli con Il mistero, l’ironia e il senso del meraviglioso: Stefano Fantelli, Lucio Filippucci, Rodolfo Torti e Silvia Riccò ricordano il creatore di Martin Mystère scomparso nel 2024 e il suo impatto sull’immaginario fumettistico italiano.
Alle 18 Giorgio Cavazzano, Marco Gervasio e Simona Capovilla, moderati da Guido Tiberga, dialogano in Tutto fa storia, panel dedicato alle grandi parodie disneyane: da Fantozzi a Francesco Totti, da Rugantino a Giacomo Puccini fino all’Eneide, il fumetto trasforma cinema, sport, arte e letteratura in avventura.
Domenica 31 maggio alle 12 Giovanni Lazzini presenta il libro Gaiking: la leggenda continua dedicato ad aneddoti e curiosità sulla storia di questo anime sul robot guerriero; alle 14 Gianni Tacconella e Giancarlo Vidotto presentano la graphic novel Giovanni Pisano e la torre pendente, che celebra la creatività del Rinascimento nascente, un tributo alla storia dell’arte e alla forza dell’immaginazione. Alle 15 Maurizio Manzieri, primo illustratore italiano candidato al Premio Hugo, accompagna il pubblico in Disegnare l’impossibile, un viaggio attraverso concept art, copertine internazionali e illustrazione fantasy contemporanea.
In occasione di Torino Comics, lunedì 1° giugno, Poste italiane presenta uno speciale annullo filatelico dedicato ai trent’anni dalla pubblicazione de I Custodi del Maser 1 di Massimiliano Frezzato, il celebre fumettista torinese scomparso nel 2024. In programma lunedì una cerimonia filatelica con Ida Ciancia, direttrice di Filatelia Torino.
Giovanni Muciaccia protagonista sul palco con due spettacoli.
Sabato e domenica alle 17.30 il palco principale di Torino Comics ospita Giovanni Muciaccia, storico volto televisivo di Art Attack, protagonista di uno spettacolo dedicato al rapporto tra creatività, comunicazione visiva e arte contemporanea. Ispirato dal suo libro Attacchi d’Arte Contemporanea, lo show propone un percorso tra meme, poesia visiva, street art e sperimentazione artistica, alternando momenti di racconto e attività dal vivo. Il pubblico viene coinvolto nella creazione collettiva di elaborati ispirati ai linguaggi della comunicazione contemporanea, con riferimenti ad artisti come Ketty La Rocca, Lamberto Pignotti e Banksy. Dopo gli spettacoli, Giovanni Muciaccia incontra il pubblico in due sessioni di meet and greet nel Teatro della Lavanderia a vapore.
Dopo oltre 10 anni torna a Torino Comics il Quartiere Giapponese. L’ospite speciale dell’area è Kenta Suzuki.
Il Chiostro del Parco della Certosa ospita un grande ritorno, quello del Quartiere Giapponese, spazio tematico dedicato alla cultura nipponica. Realizzato in collaborazione con l’associazione Okugi – Original Quartiere Giapponese, il progetto si rivolge a tutti gli appassionati di manga, anime, folklore, artigianato e tradizioni giapponesi.
Sono in programma workshop, attività esperienziali, giochi, conferenze e incontri pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. Tra le attività a palinsesto: laboratori sul Giappone a uncinetto con Stefano Delli Carri; Samantha Scuri, illustratrice e docente di disegno manga, diplomata all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, propone workshop di pittura Sumi-e, antica arte pittorica giapponese che consiste nel dipingere soggetti naturali con inchiostro nero (sumi) su carta di riso; Francesca Godeas, artista, artigiana orafa e divulgatrice appassionata di cultura giapponese, conduce laboratori di origami. Ancora, Selena Gabriele spiega passo passo come indossare lo yukata, il tradizionale indumento giapponese, e Christian Ottone, artista specializzato in oggetti di derivazione anime e fantasy, propone un workshop sulla costruzione di un accessorio cosplay.
Tre gli appuntamenti nella Sala del Chiostro: sabato 30 maggio alle 17 si parla di L’evoluzione dell’animazione televisiva giapponese, l’avvincente storia degli Anime, dal boom ai giorni nostri, attraverso i protagonisti, le musiche, i giocattoli. L’incontro è a cura di Enzo Tripodina, fondatore dell’associazione Okugi, storico e ricercatore dell’animazione giapponese, da anni impegnato nello studio della diffusione degli anime in Italia e nella catalogazione della programmazione televisiva dedicata alle serie animate.
Domenica 31 maggio alle 11 la parola passa al grande ospite dell’area, Kenta Suzuki, divulgatore della cultura giapponese conosciuto sui social come @kenta.giappone, seguito da una vasta community per i suoi contenuti dedicati alla società, alla lingua e alla vita quotidiana in Giappone. L’incontro La differenza nella relazione sentimentale e nella vita scolastica tra Italia e Giappone vuole essere un confronto culturale che parte dall’esperienza diretta per raccontare differenze, punti di contatto e dinamiche sociali tra i due Paesi, affrontando temi come il rapporto con il gruppo, il senso di responsabilità, la scuola e l’espressione dei sentimenti.
La giornata di domenica prosegue con la tavola rotonda Anime, tra passato e futuro, moderata da Enzo Tripodina e dedicata alla cultura pop giapponese e all’animazione. Intervengono, in presenza e in collegamento, ospiti, autori e divulgatori tra cui Guglielmo Signora, autore, illustratore e saggista specializzato in fumetto, animazione e robot-giocattolo giapponesi; Fabrizio Modina, docente di Fashion Design e di Storia della Mitologia Moderna, materia che ha introdotto al Politecnico di Milano e all’Università di Torino, autore della trilogia Super Robot Files e curatore della mostra The Myth of Superheroes che esplora le radici greco-romane nei supereroi contemporanei; Jacopo Mistè di Nippon Shock edizioni; Massimo Nicora, saggista, giornalista e tra i maggiori studiosi italiani dell’animazione giapponese, con particolare attenzione agli anime robotici e al fenomeno Goldrake; e Jacopo Nacci, autore di Guida ai super robot (Odoya, 2016) e La forma di vita fondata sull’immaginario, in Guida all’immaginario nerd (Odoya, 2019), per parlare di aneddoti e misteri risolti, passioni passate e visioni future.
Eros ed Ethos: corpi, libertà espressiva e nuovi immaginari.
Torino Comics dedica ampio spazio ai temi della libertà espressiva, dell’inclusione, della rappresentazione del corpo, della sessualità, dell’identità e dei diritti.
Eros ed Ethos è un contenitore trasversale con incontri, mostre, talk, artisti e associazioni che lavorano sui temi dell’autodeterminazione, del rispetto delle differenze, della censura e dei linguaggi contemporanei. L’obiettivo è ampliare il racconto del fumetto e della cultura pop come strumenti capaci di affrontare anche temi sociali, politici e culturali, valorizzando la pluralità degli sguardi e la libertà creativa.
Nel Chiostro maggiore è possibile incontrare alcuni nomi storici del fumetto erotico e underground italiano come Roberto Baldazzini, Marco Bianchini, William Bondi, Andrea Bulgarelli e Fabrizio Pasini, accanto a creator, attivisti e realtà associative impegnate nella costruzione di nuovi immaginari legati al corpo, all’identità e alla sessualità.
Fa parte di Eros ed Ethos la mostra Sensuability: ti ha detto niente la mamma?, parte importante del progetto Sensuability®️ ideato nel 2016 da Armanda Salvucci che, attraverso tutti i linguaggi artistici, vuole abbattere gli stereotipi e i pregiudizi sulla sessualità e disabilità. Con il concorso di fumetti e illustrazioni Sensuability & Comics e la mostra il progetto ha costruito negli anni una rete culturale e artistica capace di coinvolgere autori, illustratori, operatori e attivisti attorno a un’idea di disabilità lontana dagli stereotipi pietistici o eroici e fondata invece sull’ironia, sul desiderio e sulla sensualità che appartengono a tutti.
La mostra allestita a Torino Comics propone una selezione dei fumetti e delle illustrazioni delle otto edizioni del concorso, in cui gli artisti e i partecipanti hanno rielaborato l’idea di sessualità e disabilità affiancando tutti quei linguaggi artistici nei quali le persone con disabilità non sono state mai rappresentate: dal cinema alla musica, dalla pittura alla pubblicità, passando per le favole, la letteratura e il fumetto. All’interno dell’ esposizione è ospitata anche una tavola originale donata da un autore della self area di Torino Comics.
Accanto alla dimensione artistica e culturale, sono in programma momenti di confronto pubblico sui temi della censura e della libertà d’espressione online, grazie alla collaborazione con la campagna Stop Tassa Etica promossa dai Radicali Italiani e che vede come ambassador Valentina Nappi e Luiza Munteanu (Luiza Conlaz). La campagna nasce con l’obiettivo di abolire la cosiddetta “tassa etica”, un’addizionale del 25% applicata ai redditi derivanti dalla produzione, distribuzione o rappresentazione di contenuti pornografici. Secondo i promotori, si tratta di una misura discriminatoria che utilizza la fiscalità come strumento morale e che solleva questioni legate alla libertà d’espressione, alla laicità dello Stato e all’uguaglianza fiscale. Attraverso una proposta di legge di iniziativa popolare, Stop Tassa Etica punta ad aprire un dibattito pubblico sul rapporto tra moralità, diritto, creatività e piattaforme digitali, coinvolgendo creator, performer, artisti e professionisti dei linguaggi contemporanei.
Due gli appuntamenti di approfondimento e confronto in programma: Cattivi soggetti. Il lato oscuro della creatività italiana: censura, tasse etiche e libertà d’espressione, sabato 30 maggio alle 16, vede confrontarsi Valentina Nappi, Luiza Conlaz, Debora Striani (Radicali italiani) e l’autore Roberto Baldazzini sul rapporto tra creatività, moralità e fiscalità in Italia. Domenica 31 maggio alle 14 è invece la volta di Vietato agli adulti. 18+. Age verification, piattaforme, algoritmi e censura: chi ha paura dei contenuti per adulti?, incontro dedicato ai nuovi sistemi di controllo online, agli algoritmi delle piattaforme e alle forme contemporanee di censura digitale. A seguire, lo spettacolo A mano libera del duo comico iBarbari, che affronta con ironia e irriverenza le ipocrisie e le contraddizioni della società sui temi della sessualità.
Presente nel Chiostro maggiore anche il Coordinamento Torino Pride, con la mostra Venti di Pride, dedicata ai 20 manifesti storici delle 20 edizioni del Pride torinese: un progetto espositivo che ripercorre due decenni di storia, lotte e visibilità della comunità LGBTQIA+ torinese, che hanno cambiato il volto della città.
Strettamente legato alla mostra è il panel di sabato 30 maggio alle 15 Lotta manifesta – come le immagini narrano le battaglie identitarie, dedicato al rapporto tra comunicazione visiva e politica: possono un fumetto o un manifesto diventare un atto di rivendicazione e di costruzione identitaria? All’incontro partecipano Olga Maira Zannoni, autrice del visual dell’edizione 2026 del Torino Pride; Luca Minici, graphic designer; e Lola Airaghi, fumettista e autrice di manifesti per diverse iniziative culturali e civili.
Torna il Premio Pietro Miccia. Torino Comics a caccia dei nuovi talenti del fumetto italiano.
Torino Comics rilancia il Premio Pietro Miccia, il riconoscimento dedicato ai talenti emergenti e ai non professionisti della Nona Arte: fumettisti, illustratori, disegnatori e sceneggiatori indipendenti alla ricerca di uno spazio concreto per farsi conoscere e confrontarsi con il mondo professionale del fumetto. Il premio, promosso dall’Associazione Torino Comics e dal comitato organizzativo presieduto da Vittorio Pavesio, rappresenta un’opportunità unica per giovani autori e artisti che desiderano portare il proprio lavoro all’interno di uno dei festival pop-culture più importanti d’Italia.
I 10 finalisti selezionati partecipano a Torino Comics 2026 con uno spazio gratuito all’interno della Self Area, l’area dedicata agli autori indipendenti. Durante i giorni di festival una giuria di professionisti ed esperti del settore decreta il vincitore assoluto del Premio Pietro Miccia 2026, che riceve l’iconica statua, consegnata ufficialmente durante l’edizione di Torino Comics 2027, oltre a un invito d’onore alla XXXI edizione del festival, comprensivo di ospitalità nell’Area Autori. A questo si aggiunge una portfolio review esclusiva con editor di importanti studi e case editrici.
Le competizioni Cosplay: due gare internazionali.
Torino Comics anche nel 2026 si conferma uno dei principali luoghi di ritrovo a livello nazionale per il mondo cosplay, con numerose attività organizzate in collaborazione con l’associazione Cospa Family. Tre le competizioni in programma quest’anno: si parte sabato 30 maggio con le qualificazioni italiane di due gare internazionali. L’ICL – International Cosplay League, competizione cosplay mondiale le cui finali si svolgeranno nel 2027 a Madrid, in occasione dell’evento Japan Weekend: i posti in palio per la finale sono per un singolo – per cui viene valutato solo il costume – e una coppia, per cui sono valutati costumi ed esibizione. Sempre sabato viene selezionato un finalista singolo, valutato per costume e esibizione, per l’E2C – Europa Cosplay Cup, competizione nata nel 2022 a cui partecipano cosplayer qualificati da paesi di tutta Europa, le cui finali si svolgeranno a novembre a Tolosa, in Francia, in occasione dell’evento Tolouse Game Show.
Domenica 31 maggio si svolge il classico cosplay contest di Torino Comics, aperto a tutti coloro che interpretano un qualsiasi personaggio tratto da anime, manga, videogiochi, film, cartoons, fumetti, libri. In palio numerosi premi, da miglior gruppo a miglior accessorio, dalla miglior interpretazione al premio simpatia, fino all’ambito superpremio Torino Comics 2026. A giudicare i concorrenti, una giuria di esponenti di primo piano del mondo cosplay nazionale e internazionale: i giurati di questa edizione sono Caiva, Erel, Laryneko, Mirto e The real arthas. Confermati anche gli appuntamenti con il contest di Karaoke, domenica 31 a partire dalle 11.30, e il Karacosplay, la sfida in cui si uniscono canto e cosplay, in programma sabato alle 12.30. I partecipanti sono valutati da una giuria di professionisti formata da Federica “Keyko” Anelli, Luca Fusco, Neja e Rinox.
Gli appuntamenti musicali: Giorgio Vanni, Cristina D’avena, K-pop e le finali della Battle of the bands.
Sabato 30 maggio alle 18.30 si balla a ritmo della musica dei Gremlins Soundtracks, band torinese specializzata in colonne sonore di film e serie tv degli anni ’80/’90. Domenica 31 maggio alle 18.30 torna sul palco Cristina D’Avena, la regina delle sigle tv con oltre 40 anni di carriera e alla stessa ora di lunedì 1° giugno, l’appuntamento è con Giorgio Vanni, la voce più celebre delle sigle dei cartoni animati degli anni ’90 e 2000.
A Torino Comics si svolge la VII edizione della Battle of the Bands, il contest dedicato alle band emergenti e alla musica originale, organizzato in collaborazione con Joey’s Garage. Le 10 band finaliste, selezionate in due fasi di contest online, si esibiscono sul main stage a partire dalle 12 di lunedì 1° giugno e vengono valutate da giuria tecnica e pubblico presente, che decretano i vincitori della nuova edizione: in palio live sul palco di Torino Comics, al Magazzino Merula di Cherasco e al Sempre in bolla di Alba. Al termine del contest, alle 16.30, salgono sul palco gli Spork, la punk band del content creator Xiuder; a seguire, il live degli Only One Black, la band vincitrice dell’edizione 2025 della Battle of the bands.
Grazie alla collaborazione con TKC – Turin Korea Connection, Torino Comics conferma anche nel 2026 un ricco programma dedicato al mondo del K-pop, tra musica, danza, performance e cultura coreana. Tra gli appuntamenti più attesi torna la K-Pop League Italia, in programma domenica 31 maggio al Teatro Lavanderia a Vapore, competizione dedicata ai performer singoli che mette al centro tecnica, presenza scenica e interpretazione delle coreografie K-pop. Lunedì 1° giugno spazio invece alla K-Stage Battle, sfida dedicata a duo e crew dove sincronizzazione, energia e gioco di squadra diventano protagonisti sul palco.
Terza edizione di Onda sonora, il premio per il miglior doppiaggio di videogiochi.
Torna anche quest’anno Onda sonora, il premio di doppiaggio dedicato al mondo dei videogiochi. Promosso da Torino Comics in collaborazione con Voci Animate e Videogiochitalia.it, il premio è nato con l’obiettivo di valorizzare l’arte e la complessità del doppiaggio videoludico. Una sfida unica per doppiatori e doppiatrici che, a differenza di quanto avviene nel cinema o nelle serie TV, lavorano senza visualizzare le immagini, affidandosi esclusivamente all’onda sonora per interpretare lo stato d’animo e il contesto dei personaggi.
Il pubblico ha votato online per tre categorie: miglior doppiaggio maschile, miglior doppiaggio femminile, miglior direzione del doppiaggio. I vincitori saranno premiati sul main stage di Torino Comics sabato 30 maggio alle 13.30, davanti alla giuria di qualità composta dai doppiatori Renato Novara, Claudio Moneta e Jolanda Granato. La premiazione è presentata da Gianandrea Muià insieme al team di Voci Animate.
Ancora la voce protagonista domenica 31 maggio alla Lavanderia a Vapore, con Le voci degli anime e dei cartoni animati contro il bullismo, incontro promosso dall’associazione La Casa dei Nakama che unisce doppiaggio dal vivo, neuroscienze e cultura pop per riflettere sui temi del bullismo e del cyberbullismo. Sul palco il doppiatore Renato Novara, la neuroscienziata Sara Magli e il content creator Gabriele Genovese, guidati da James Garofalo, in un dialogo dedicato al valore dell’empatia, dell’ascolto e della condivisione attraverso il linguaggio degli anime e dei cartoni animati.
800 postazioni in area games. Tornei e free play in area videogames.
Ampio spazio anche per il mondo game e videogame, da sempre uno dei punti di incontro più vivi di Torino Comics. Giochi da tavolo e di ruolo, modellismo e carte collezionabili: negli spazi del Chiostro Maggiore, l’area game si trasforma in un luogo di sfida aperto a pubblici di tutte le età. Qui sono presenti 800 postazioni da gioco con oltre 30 associazioni, autori indipendenti, gruppi creativi e realtà culturali del territorio impegnate nella promozione del gioco come strumento di aggregazione, creatività e formazione. Per tutta la durata del festival il pubblico può partecipare a sessioni guidate di giochi di ruolo, provare boardgame di ogni genere, assistere a dimostrazioni di prototipi originali e prendere parte a tornei e attività continue, oltre a vivere esperienze immersive come l’escape room tematizzata, progettata con percorsi differenti e modalità di gioco multiple.
Accanto alla dimensione più ludica, Torino Comics dedica ampio spazio anche al gioco come strumento educativo, sociale e culturale. Sono presenti associazioni di game designer, dipartimenti universitari del Politecnico di Torino e dell’Università degli Studi di Torino, impegnati nella sperimentazione didattica attraverso il gaming. Molte le attività che affrontano temi sociali e contemporanei: Nausicaa propone un gioco di ruolo dedicato alle tematiche ambientali con sessioni aperte al pubblico; mentre la Protezione Civile è presente con la campagna Io non rischio, per sensibilizzare i visitatori sui comportamenti corretti in situazioni di emergenza.
Mensa Piemonte porta giochi e test dedicati al ragionamento logico, mentre Atipica promuove un progetto ludico pensato per riflettere sul tema del fallimento e della crescita personale attraverso il gioco condiviso. È presente anche Mais, associazione che utilizza il gioco per affrontare temi legati alle migrazioni: attraverso un grande tabellone ispirato alle rotte del Centro e Sud America, i partecipanti cercano di raggiungere gli Stati Uniti affrontando ostacoli, limitazioni e imprevisti che richiamano le reali condizioni di molte persone migranti. Non mancano giochi pensati per la sicurezza sul lavoro, sviluppati da SP Formazione, e attività dimostrative che confermano il ruolo dell’area game come uno degli spazi più dinamici, inclusivi e sperimentali dell’intera manifestazione.
Non mancano le presentazioni: domenica alle 13 in Sala del chiostro si presenta Medianos, un board game in cui si impara a gestire un conflitto, promuovendo i valori legati alla mediazione: empatia, governo delle emozioni, problem solving. Alle 17 il Team Bisanzios presenta nuovi giochi da tavolo per tutta la famiglia, in cui si possono guidare robot futuristici, camminare tra boschi o sfidare gli amici a colpi di addizioni e sottrazioni.
Nella Lavanderia a vapore trova spazio una ricca area videogames, con postazioni PlayStation, Nintendo Switch e PC dedicate sia al free play sia ai tornei competitivi. In programma sfide su alcuni dei titoli più amati dal pubblico, da Fortnite a EA Sports FC fino a Mario Kart, in un calendario continuo di partite, contest e sessioni aperte. Tra le novità dell’edizione 2026, debutta il videogioco OURION – The Rise of the Elements e i visitatori possono accedere a un dungeon speciale ambientato nel mondo del gioco, interagendo con NPC dedicati e affrontando una missione a tempo tra orde di creature, chiavi da recuperare e boss finali da sconfiggere.
Torino Comics ha indetto un bando per sviluppatori di videogiochi indipendenti, individuali o in team, in collaborazione con IGDA Italy, il capitolo italiano di International Game Developers Association: sono state raccolte oltre 40 candidature online. I 18 progetti selezionati da una giuria di sviluppatori, publisher, giornalisti e influencer, vengono presentati al pubblico nelle giornate di sabato e domenica.
Airc a Torino Comics: divulgazione, laboratori e realtà virtuale.
La fondazione Airc per la ricerca sul cancro Ets partecipa a Torino Comics con attività di divulgazione, laboratori e un visore di realtà virtuale a tema scientifico. Non me la bevo è il laboratorio divulgativo Airc, animato dai ricercatori di Unito, in cui i partecipanti, suddivisi in squadre, si affrontano in domande e sfide a tema alcol. Un quiz game pensato per sensibilizzare i giovani sui rischi per la salute legati al consumo di bevande alcoliche. Airc nel metaverso è il gioco di realtà virtuale pensato per far scoprire il funzionamento di una cellula umana. Indossando il visore si entra in un laboratorio, accolti da un ricercatore AIRC. Ci si avvicina a un microscopio e guardandoci dentro si viene trasportati all’interno di una cellula umana. Qui, attraverso giochi interattivi, si scopre la struttura della cellula, fino ad arrivare al nucleo e all’osservazione del DNA e dei cromosomi: quando la macchina perfetta ma fragile di una cellula si inceppa, possono derivare anomalie come il cancro, che nasce da mutazioni del DNA.
Area sport: adrenalina, spettacolo e discipline outdoor.
Ricco il calendario di esibizioni, workshop e attività interattive che spaziano dagli sport da combattimento alle discipline acrobatiche, dalle arti marziali storiche alle attività outdoor e cinofile. Sul ring centrale si alternano esibizioni di wrestling, kick boxing, muay thai, boxe e MMA, accanto alle dimostrazioni di scherma storica della Sala d’Arme del Folle, medieval combat con Taurus MFC e combattimenti scenici ispirati all’universo fantasy e sci-fi con LudoSport, disciplina che reinterpreta il duello con spade luminose in chiave sportiva.
L’area ospita inoltre slackline, pole dance, twirling, pet therapy, survival training, workshop dedicati al benessere psicofisico e attività di divulgazione scientifica curate da Fidas, Università di Torino e numerose associazioni del territorio. Appuntamento speciale in Sala del Chiostro domenica alle ore 11 con I nuovi re del ring, incontro dedicato ai giovani campioni torinesi di arti marziali e sport da combattimento. Sul palco salgono Yuri Farcas, Kevin Redruello, Davide Scarano, Riccardo Allena, Andrea Scarpa, Dennis Tardanico, Giorgia Pieropan, Fiorenzo Priolo e Ruben Sciortino, che raccontano il proprio percorso sportivo tra allenamento, sacrificio e competizioni internazionali. L’incontro è organizzato insieme a OPES Comitato Regione Piemonte.
Food & beverage.
Distribuite nelle diverse aree, bar, caffetterie e food truck propongono un’offerta ampia e trasversale di cucina internazionale, street food e sapori più tradizionali, dagli hamburger gourmet agli hot dog in stile americano, passando per focacce, burrito, pulled pork, arrosticini, olive ascolane, pizza, panini di manzo e specialità da passeggio.
Grazie alla partnership con l’autentica izakaya giapponese di Donburi House, è possibile degustare il tradizionale street food nipponico: onigiri tonno e mayo, tamago sando, tori teriyaki, ghiaccioli allo yuzu e il particolare il Guè Burger, ispirato alla contaminazione tra cultura pop e cucina contemporanea.
Grande attenzione è dedicata anche alle diverse esigenze alimentari del pubblico: in tutte le aree food sono presenti proposte vegetariane, mentre ogni punto beverage offre prodotti certificati vegani, gluten free e lactose free per gli intolleranti.
Raggiungere Torino Comics: navetta gratuita da Fermi e viaggio condiviso.
Per facilitare l’accesso al festival, è attivo dalle 9.30 alle 20.30 un servizio navetta gratuito, in collaborazione con Linea Azzurra, che collega la fermata Fermi della metropolitana al Parco della Certosa. Torino Comics ha attivato inoltre una partnership con Wegoo, la piattaforma dedicata alla mobilità condivisa per eventi, festival e concerti. Attraverso l’app Wegoo, gli utenti possono, trovare e offrire passaggi in car pooling, prenotare il posto sulla navetta gratuita e organizzare il viaggio con altri partecipanti, raggiungendo l’evento in modo più economico, sostenibile e sicuro.
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