News
Backrooms: Successo mondiale al botteghino per il film horror di Kane Parsons
Record per il film Backrooms che ha registrato il più alto incasso d’apertura di sempre, per una pellicola targata I Wonder Pictures
BACKROOMS:
RECORD STORICO PER I WONDER PICTURES IN ITALIA, FENOMENO MONDIALE PER A24
Backrooms di Kane Parsons è uscito in Italia il 27 maggio e ha totalizzato 1.787.695 euro nei primi cinque giorni di programmazione (mercoledì 27 maggio — domenica 31 maggio), la più grande apertura di sempre per I Wonder Pictures.
Negli Stati Uniti il film ha debuttato il 29 maggio ottenendo 81.456 milioni di dollari nel weekend di apertura — il più grande opening nella storia di A24, più del triplo del precedente record detenuto da Civil War. A livello mondiale ha superato i 118 milioni di dollari: numero uno assoluto al box office globale.
Il film ha conquistato il primo posto in oltre trenta paesi, tra cui Regno Unito, Australia, America Latina, Scandinavia, Medio Oriente e Corea del Sud, e è già il quinto titolo più alto incassante nella storia di A24 in soli tre giorni. Con venti mercati ancora da aprire, il percorso internazionale di Backrooms (qui la nostra recensione) è appena iniziato.
Con l’esplosione americana e il primo posto al box office globale, il secondo weekend italiano si apre con tutte le premesse per una crescita significativa: l’allargamento del numero di sale e degli spettacoli giornalieri, già in atto, sarà alimentato dalla notizia del record A24 che circola sui social e sui media internazionali proprio nel momento in cui il film è ancora in piena programmazione. Con il prefestivo del 1 giugno e la Festa della Repubblica del 2 giugno, le condizioni per una tenitura settimanale e un second week-end eccezionali ci sono tutte.
Straordinaria, con Backrooms, è la composizione del pubblico: l’86% degli spettatori ha meno di 35 anni, due terzi meno di 25. Una generazione che ha scelto di tornare in sala — spesso in gruppo — per vedere su grande schermo un universo narrativo che conosce e ama fin dalle origini digitali.
Commenta Andrea Romeo, fondatore e direttore editoriale di I Wonder Pictures:
“Backrooms è la dimostrazione più potente di quello che A24 sa fare meglio di chiunque altro: vedere prima degli altri dove sta andando la cultura. Partire da un fenomeno nato online — una leggenda metropolitana digitale che ha generato duecento milioni di visualizzazioni su YouTube — e trasformarlo in cinema è già un’intuizione straordinaria. Affidarlo a Kane Parsons, vent’anni, il creatore stesso di quella serie, è stato un atto di fiducia nell’autorialità raro e coraggioso. Ma quello che rende Backrooms un film davvero importante non è il record al botteghino: è che funziona ben oltre i confini dell’horror. È un film sulla perdita, sull’identità, sulla solitudine dell’uomo contemporaneo — temi universali raccontati attraverso un’estetica visionaria e grazie a un cast di straordinaria profondità: Chiwetel Ejiofor, Renate Reinsve, Mark Duplass, artisti che scelgono i loro progetti seguendo la qualità della visione. Ed è per questo che Backrooms parla anche a chi normalmente non entra in sala per un horror.”
Nel cast accanto al candidato Oscar Chiwetel Ejiofor troviamo Renate Reinsve: l’attrice porta nel film una presenza cinematografica di rara intensità, consolidata da una filmografia che l’ha imposta come una delle attrici più importanti del cinema d’autore internazionale. Rivelazione mondiale con La persona peggiore del mondo di Joachim Trier, ha consacrato il suo percorso con Sentimental Value — che le è valso la nomination all’Oscar come miglior attrice — ed è tornata a Cannes quest’anno come protagonista di Fjord di Cristian Mungiu, Palma d’Oro al 79° Festival. Una carriera costruita sulle scelte più esigenti e coraggiose, che trova in Backrooms un punto di incontro inedito tra il cinema d’autore e la grande platea popolare.
Backrooms rappresenta il capitolo più recente della collaborazione con A24 che negli ultimi anni ha prodotto alcuni dei risultati più significativi del cinema d’autore in Italia. Con La zona di interesse di Jonathan Glazer — vincitore di due Premi Oscar — I Wonder Pictures ha oltrepassato 5 milioni di euro al box office italiano, un risultato eccezionale per un film di quella natura. Con Marty Supreme di Josh Safdie, protagonista Timothée Chalamet, ha superato i 4 milioni di euro. Con The Drama di Kristoffer Borgli, con Zendaya e Robert Pattinson, ha raggiunto 5,2 milioni di euro.
Dal 2021 a oggi, I Wonder Pictures ha saputo intercettare e portare in Italia alcune delle voci più visionarie e dirompenti del cinema internazionale contemporaneo. Julia Ducournau, con Titane, Palma d’Oro a Cannes 2021. I Daniels, con Everything Everywhere All at Once, sette premi Oscar tra cui Miglior Film (407.126 spettatori). Jonathan Glazer con La zona di interesse, vincitore di due premi Oscar tra cui Miglior Film Internazionale (775.356 spettatori). Coralie Fargeat con The Substance, Miglior Sceneggiatura a Cannes e nominato a cinque premi Oscar (412.917 spettatori). Josh Safdie con Marty Supreme, il film evento capace di conquistare i social di tutto il mondo e di innovare il marketing cinematografico (643.420 spettatori). Kristoffer Borgli con The Drama (701.068 spettatori). E oggi Kane Parsons, vent’anni, con Backrooms — un esordio che ha già riscritto la storia di A24 e si candida a diventare uno dei fenomeni cinematografici dell’anno.
Prodotto da A24 e da James Wan (il cineasta che ha dato vita a saghe come Saw, Insidious e The Conjuring), BACKROOMS, diretto da Kane Parsons e scritto dallo stesso Parsons insieme a Will Soodik, è nei cinema italiani dal 27 maggio con I Wonder Pictures.
SINOSSI UFFICIALE:
Se non fai attenzione e superi la barriera della realtà, entrerai nelle backrooms. Se finisci lì dentro, resta vigile, perché i passi che echeggiano in quelle stanze potrebbero non essere solo i tuoi…
Dal genio di Kane Parsons, a.k.a. Kane Pixels, l’attesissimo film tratto dal fenomeno globale che ha terrorizzato il web, con i candidati all’Oscar Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve.
*Ringraziamo l’ufficio stampa I Wonder Pictures per la condivisione del comunicato stampa di cui sopra
Cinema
Venezia 83: Tutti i vincitori di quest’anno
Si è chiusa il 12 settembre la 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ecco l’elenco di tutte le pellicole e gli attori che sono stati premiati
Sipario calato sulla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Dopo undici giorni di proiezioni, code all’Excelsior e toto-Leone impazzito fino all’ultimo, sabato 12 settembre la Sala Grande ha incoronato i vincitori dell’edizione 2026.
A consegnare i premi, la cerimonia di chiusura condotta da Greta Scarano e Nicolas Maupas, aperta dalla voce di Francesca Michielin, mentre a decidere il palmarès del Concorso è stata la giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal.
Un’edizione che ha chiuso con un verdetto sorprendente e nettamente internazionale, capace di spiazzare pronostici e toto-scommesse fino all’ultimo secondo. Ecco tutti i premi, film per film.
Leone d’Oro per il miglior film
Vincitore: Woman Unknown (Kvinde Ukendt) di May el-Toukhy

Il colpo di scena della serata porta la firma di May el-Toukhy, unica regista donna in un Concorso che quest’anno ne contava solamente una su ventuno titoli in gara.
Ambientato nella Danimarca del secondo dopoguerra, il film segue Marie (Mathilde Arcel), giovane domestica in procinto di sposare il ricco vedovo per cui lavora, mentre un segreto legato a una relazione clandestina con un soldato tedesco durante l’occupazione minaccia di far crollare la sua nuova rispettabilità. Il Leone d’Oro rende automaticamente il film selezionabile per la categoria Miglior Film Internazionale agli Oscar, secondo il nuovo regolamento dell’Academy.
Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria
Vincitore: Possible Love (Ga-neung-han sa-rang) di Lee Chang-dong

Possible Love (L to R) Sul Kyung-gu as Ho-seok, Jeon Do-yeon as Mi-ok in Possible Love Cr. Joo Jae-bum/Netflix © 2026
Il ritorno più atteso della Mostra è quello di Lee Chang-dong, che rimette piede in Concorso a Venezia 24 anni dopo Oasis e otto anni dopo l’acclamato Burning.
Possible Love intreccia le vicende di due coppie agli antipodi sociali – un operaio licenziato e sua moglie, una regista di documentari e il marito facoltoso – ispirandosi liberamente al Decalogo 10 di Kieślowski e al licenziamento di massa alla SsangYong Motor Company del 2009. Il film, con Jeon Do-yeon, Sul Kyung-gu, Zo In-sung e Cho Yeo-jeong, arriverà su Netflix il 6 novembre.
Leone d’Argento – Premio per la miglior regia
Vincitore: Ilya Khrzhanovsky per Dau

Il regista russo, al centro di polemiche per la sua presenza al Lido legate alla posizione dell’Ucraina, ha dedicato il premio proprio alla popolazione ucraina, ricordando le oltre duemila persone coinvolte nella lavorazione del film, molte delle quali provenienti dall’Ucraina, dove è stata girata gran parte dell’opera.
Premio Speciale della Giuria
Vincitore: Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor

Unico documentario in Concorso, Naza porta la firma di due dei registi premi Oscar di No Other Land ed è costruito sulle testimonianze anonime di ventiquattro tra ufficiali e soldati dell’intelligence militare israeliana, che descrivono i sistemi utilizzati per individuare i bersagli durante la guerra a Gaza; il titolo riprende un acronimo militare israeliano usato per indicare i danni collaterali attesi in un raid.
Il film, prodotto anche da The Guardian e basato su inchieste di +972 Magazine e Local Call, ha ricevuto la standing ovation più lunga mai registrata alla Mostra (circa venticinque minuti). L’esercito israeliano ha respinto le accuse di aver preso di mira deliberatamente i civili, sostenendo che le operazioni sono dirette contro Hamas e che vengono adottate misure per limitare le vittime civili.
Premio per la migliore sceneggiatura
Vincitore: Stéphane Brizé per Un bon petit soldat

Con questo undicesimo lungometraggio Brizé torna a esplorare l’oppressione nel mondo del lavoro dopo la trilogia composta da La legge del mercato, In guerra e Un altro mondo, questa volta dal punto di vista di una donna dirigente.
Alba Rohrwacher è Carla, neo-responsabile delle risorse umane di una grande azienda, divisa tra il compito di tutelare il benessere dei dipendenti e gli obiettivi di performance imposti dai vertici, fino a quando un caso di gestione tossica la mette di fronte a un bivio decisivo. Nel cast anche Vincent Lindon.
Coppa Volpi – Migliore interpretazione maschile
Vincitore: John Malkovich per Wild Horse Nine

Sam Rockwell and John Malkovich in WILD HORSE NINE. Photo by Searchlight Pictures/Diego Araya Corvalán, Courtesy of Searchlight Pictures. © 2026 Searchlight Pictures. All Rights Reserved.
A settantadue anni Malkovich continua a scegliere ruoli tutt’altro che scontati: nella black comedy di Martin McDonagh, ambientata sull’Isola di Pasqua alla vigilia del golpe di Pinochet, veste i panni di un anziano e decisamente poco convenzionale agente della CIA, accanto a un cast che include anche Sam Rockwell e Tom Waits.
Coppa Volpi – Migliore interpretazione femminile
Vincitrice: Mathilde Arcel per Woman Unknown

Un doppio colpo per May el-Toukhy: oltre al Leone d’Oro, il film porta a casa anche la Coppa Volpi grazie alla sua protagonista, che regge sulle spalle il dramma sommesso e teso di Marie, in bilico tra il passato che riaffiora e il ruolo di rispettabile signora di casa che sta cercando di costruirsi.
Premio Marcello Mastroianni (giovane attore o attrice emergente)
Vincitrice: Malou Khebizi per 15/18 (A Place to Heal)

Nel film di Cédric Kahn, ambientato in un reparto di neuropsichiatria per adolescenti e costruito su un lungo lavoro di osservazione diretta compiuto dal regista e dalla co-sceneggiatrice Kahina Le Querrec, un gruppo di giovani pazienti – tra disturbi alimentari, schizofrenia, lutti irrisolti e tentativi di fuga – convive tra crisi improvvise e momenti di leggerezza inattesa.
Khebizi fa parte del cast corale guidato da Zoé Monpart, in un racconto che affronta temi durissimi con un tono capace di restare, sorprendentemente, mai pesante.
Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”
Vincitore: La Maison du vent di Auguste Bernard Kouemo Yanghu

Il regista camerunese porta sullo schermo, con la propria madre Josette Kwanya nel ruolo principale, la storia di un’anziana donna di Yaoundé che sogna il ritorno dei sei figli emigrati in Occidente e finanzia in segreto la costruzione di una casa per accoglierli.
Il legame inatteso che stringe con Sarah, una giovane vicina di casa, finirà per mettere in discussione tutto ciò su cui aveva costruito la propria esistenza.
Orizzonti – Miglior film
Vincitore: Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni

Il duo belga-francese, già autore di Une vie démente e Le Syndrome des amours passées, firma una commedia romantica dai toni western tanto libera quanto spiazzante: Diane scopre che sua madre ha subito una violenza tre anni prima della sua nascita e decide di vendicarla, mentre la madre vuole solo lasciarsi il passato alle spalle. Nel cast Ninon Borsei, coprodotto anche dai fratelli Dardenne.
Orizzonti – Migliore interpretazione maschile
Vincitore: Riccardo Scamarcio per I figli della scimmia

Nell’opera prima di finzione di Tommaso Landucci, ex assistente di Luca Guadagnino, Scamarcio interpreta Dario, padre di un bambino con una grave disabilità che, senza volerlo, comincia a proiettare sul nipote adolescente l’immagine del figlio che avrebbe voluto avere.
Un ruolo che l’attore ha definito segnato dalla propria esperienza di padre, in un film che arriverà nelle sale italiane dal 17 settembre distribuito da Medusa.
News
UCI Cinemas Bicocca – Torna Beyond The Movies con “The Invite – Il piacere è tutto nostro”
Beyond The Movies – PostCredits torna all’UCI Cinemas Bicocca con “The Invite – Il piacere è tutto nostro” il 16 settembre h. 20.00

Beyond The Movies – PostCredits torna all’UCI Cinemas Bicocca con “The Invite – Il piacere è tutto nostro”, tra cinema, relazioni e confronto
ll 16 settembre all’UCI Cinemas Bicocca la proiezione in o.v. sarà seguita dal talk show con Cinefacts e Longtake, per confrontarsi sui temi del film, partecipare ai quiz e ricevere delle sorprese. Illustrazione esclusiva di Daniel Cuello per chi acquista online uno spettacolo per il primo weekend.
Dopo il successo dei primi appuntamenti, UCI Cinemas torna con Beyond The Movies – PostCredits, il format che trasforma la visione cinematografica in un’occasione di confronto e approfondimento, portando il pubblico a riflettere sui temi e sulle domande che un film lascia oltre i titoli di coda.
Mercoledì 16 settembre alle ore 20:00 presso l’UCI Cinemas Bicocca, il format torna in occasione dell’arrivo nelle sale italiane di “The Invite – Il piacere è tutto nostro“, il nuovo film diretto e interpretato da Olivia Wilde, con Seth Rogen, Penélope Cruz ed Edward Norton.
La serata prenderà il via con la proiezione del film in o.v. e proseguirà con un talk show dal vivo, realizzato in collaborazione con LongTake e CineFacts. Un momento che permetterà agli spettatori in sala di confrontarsi sui temi del film, partecipare ai quiz per mettersi alla prova e ricevere tante sorprese esclusive.
Inoltre, chi acquista online il biglietto per uno spettacolo in uno degli UCI Cinemas dal 16 al 20 settembre riceverà un esclusivo artwork originale ispirato al film in formato A3 realizzato dall’illustratore Daniel Cuello.
Terzo lungometraggio da regista per Olivia Wilde, The Invite – Il piacere è tutto nostro utilizza i toni della commedia per mettere al centro alcune delle dinamiche più complesse e contemporanee delle relazioni. Tra humour e situazioni paradossali, il film si muove tra dinamiche di coppia, intimità, desiderio e nuovi modi di vivere i rapporti, offrendo numerosi spunti per interrogarsi su quanto siano cambiati oggi i concetti di amore e relazione.
Con Beyond The Movies – PostCredits, UCI Cinemas continua a trasformare la sala cinematografica in un luogo di incontro, scoperta e condivisione, dove ogni film diventa l’inizio di un’esperienza da vivere insieme.
The Invite – Il Piacere è Tutto Nostro
Joe (Seth Rogen), un musicista che ha accantonato i propri sogni per insegnare jazz in conservatorio, e sua moglie Angela (Olivia Wilde), casalinga, attraversano una profonda crisi matrimoniale. A complicare le cose ci sono i loro vicini del piano di sopra, Hawk e Pína (Edward Norton e Penélope Cruz), una coppia libera e disinibita le cui movimentate notti insonni mettono a dura prova la pazienza di Joe. Nel tentativo di stemperare le tensioni, Angela decide di invitarli a cena, convinta che un gesto di cordialità possa trasformare un difficile rapporto di vicinato in una nuova amicizia. Ma una semplice serata tra vicini prende subito una piega del tutto inaspettata quando Hawk e Pína confessano il loro stile di vita anticonvenzionale e propongono a Joe e Angela di condividere un’esperienza di coppia fuori dagli schemi.
*Si ringrazia gli uffici stampa UCI Cinemas per il comunicato di cui sopra
News
Dr. Pira e Gigaciao pubblicano le nuove vicende di Topo e Papero
Tornano le nuove avventure di Topo e Papero, protagonisti di storie pazze e tragicomiche, con Che divertimenti! con Topo e Papero il nuovo fumetto Gigaciao, tutto a colori, scritto e disegnato da Dr. Pira

Dr. Pira e Gigaciao pubblicano le nuove vicende di Topo e Papero
Tornano le tanto attese nuove avventure di Topo e Papero, protagonisti di storie pazze e tragicomiche, con Che divertimenti! con Topo e Papero il nuovo fumetto, tutto a colori, scritto e disegnato da Dr. Pira.
Il libro raccoglie un inanellarsi di vicende completamente assurde, alle quali i due protagonisti (completamente assurdi anche loro) reagiscono in maniera spesso illogica e paradossale, e le risate sono garantite!
Gigaciao, con questa collaborazione, consolida la volontà di essere un riferimento concreto per il fumetto proveniente dal mondo delle autoproduzioni e delle self-area, che strizza l’occhio anche al linguaggio mostruosamente grottesco dell’underground.
“I fumetti di Dr. Pira sono l’apice della comicità possibile. Mi fanno sempre ridere e da grande voglio diventare come lui!” Sio
Che divertimenti! con Topo e Papero è già disponibile in preorder sul sito Gigaciao.com, arriverà in fumetteria, libreria e sugli store online a partire dal 18 settembre. Sarà inoltre disponibile un’edizione limitata, acquistabile solo sul sito Gigaciao.com e in fiera, con una cover variant disegnata da Corrado Mastantuono.

Che divertimenti! con Topo e Papero
Dr. Pira
Gigaciao, 2026
224 pagine, brossurato, a colori – 19,90 €
ISBN: 9791257540289
* Ringraziamo l’Ufficio Stampa Gigaciao per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori
-
Collezionismo5 mesi agoUscite Pokémon TCG 2026: Aggiornamento di cosa è uscito e cosa arriverà in Occidente
-
Serie TV12 mesi agoMercoledì Addams: dalle origini al successo della serie Netflix
-
News7 mesi agoIl Palinsesto di Sky e Now TV per il 2026
-
Videogiochi11 mesi agoEssenza Ludica: Punch-Out!! Quando Nintendo menava duro (ma con stile)
-
Fumetti10 mesi agoInvincible Universe: Battle Beast – Sangue e Gloria di Kirkman, Ottley e Leoni
-
Comics11 mesi agoLo strano caso di Clark Kent, personaggio dell’Universo… Marvel!?
-
Serie TV10 mesi agoRoad to Stranger Things 5: Stagione 4, il male si rivela e ha un nome: Vecna
-
Animazione12 mesi agoSakamoto Days – Il manga action comedy giapponese diventa un film




