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Stranger Things festeggia 10 anni!
10 anni fa Netflix ha lanciato uno show che ha riscritto le regole della serie televisiva: Stranger Things. Ripercorriamo tramite anche le parole dei protagonisti, uno show che è diventato un vero e proprio fenomeno dello streaming


STRANGER THINGS FESTEGGIA 10 ANNI
UN DECENNIO TRA HAWKINS E IL SOTTOSOPRA
PER CELEBRARE LA SERIE FENOMENO DI NETFLIX

Dieci anni fa, una tranquilla cittadina dell’Indiana, un ragazzo scomparso, una ragazza dai poteri straordinari e un’ossessione per i waffle Eggo facevano il loro silenzioso debutto sugli schermi di tutto il mondo. Oggi Netflix invita i fan a celebrare il decimo anniversario di Stranger Things: un decennio da quando la serie ha rivoluzionato la televisione contemporanea, ridefinito la cultura pop globale e conquistato il cuore di intere generazioni.
Quello che era nato come una nostalgica dichiarazione d’amore alla fantascienza e all’horror degli anni ’80 si è presto trasformato in un fenomeno globale senza precedenti, dando vita a un franchise da miliardi di dollari. Nel corso di cinque stagioni, culminate con lo spettacolare capitolo conclusivo alla fine del 2025, Stranger Things è diventata un fenomeno che ha fatto la storia, totalizzando 1,5 miliardi di visualizzazioni entro marzo 2026, con la quarta e la quinta stagione che si sono classificate rispettivamente al 3° ed al 4° posto nella classifica delle 10 serie più popolari su Netflix. L’attesa per la quinta stagione ha riportato anche le stagioni dalla 1 alla 4 nella Top 10 globale per otto settimane consecutive, battendo ogni record.
Matt & Ross Duffer, i creatori, sceneggiatori, registi e produttori esecutivi della serie, si rivolgono ai fan di tutto il mondo in questo importante anniversario con queste parole:
“Oggi stiamo provando tantissime emozioni. Nostalgia, orgoglio e, sì, anche un po’ di tristezza, per la fine di un viaggio durato un decennio con Stranger Things. Ma soprattutto siamo incredibilmente grati: al nostro fantastico cast, che abbiamo visto crescere e diventare persone meravigliose; alle centinaia di artisti straordinari che si sono impegnati per dare vita a questa storia; e a voi, i fan, la cui dedizione, pazienza e passione ci hanno motivato ad andare avanti in tutti questi anni.
Quindi: GRAZIE.
Se volete festeggiare, vi suggeriamo di aprire ancora una volta la porta della curiosità, prendere uno snack 3 Musketeers (magari anche un po’ di budino al cioccolato!) e guardare l’Edizione Speciale VHS della Stagione 1. Se Stranger Things esistesse a Hawkins, su uno scaffale di Family Video, sarebbe esattamente così! È possibile che la vostra testa esploda per il sovraccarico di nostalgia? Sì. Ma ne vale la pena! E poi, se siete abbastanza nerd da guardarla in tanti, magari faremo lo stesso anche con le altre stagioni…”
Il regista e produttore esecutivo Shawn Levy aggiunge:
“È difficile credere che siano passati dieci anni da quando Stranger Things ha messo sottosopra il nostro mondo per la prima volta. Tutto è iniziato con una brillante sceneggiatura dei fratelli Duffer – la storia di quattro ragazzini in uno scantinato che giocano a Dungeons & Dragons – per diventare qualcosa di molto più grande di quanto potessimo mai immaginare. Non sapevamo se qualcuno avrebbe guardato il nostro strano piccolo show – sapevamo solo che aveva il potenziale per essere grandioso. Semplicemente… CI ABBIAMO CREDUTO. (E nel caso ve lo stiate chiedendo, ci credo ancora!). Una delle gioie più grandi di questi dieci anni è stata vedere questi personaggi, e il nostro cast straordinario, crescere insieme ai fan che hanno reso Hawkins un posto in cui tornare più e più volte. Questo viaggio incredibile non sarebbe stato possibile senza i fan, che sono stati con noi fin dall’inizio, legandosi alla nostra serie con un amore e una passione semplicemente meravigliosi. Siamo profondamente grati per la loro dedizione, ed è con grande entusiasmo che festeggiamo questo anniversario speciale insieme a loro. Hawkins per sempre”
Dieci anni di amicizia. Dieci anni di avventure. Il cast di Stranger Things ripercorre il passato e racconta come Hawkins abbia messo sottosopra le loro vite, condividendo i ricordi di questi ultimi dieci anni. Dal racconto di Millie Bobby Brown e del suo compleanno festeggiato sul set durante le riprese della Stagione 1 e quanto quel momento sia stato speciale per lei, agli aneddoti di Natalia Dyer e Joe Keery sulle loro prime scene insieme e il legame nato sul set attraverso gli scherzi fatti a Charlie Heaton, fino alla confessione di Sadie Sink sulla «massima fase di imbarazzo pre-adolescenziale» che ha vissuto durante l’estate delle riprese della terza stagione: tutte queste e altre storie sono disponibili nel video completo.
STRANGER THINGS – STAGIONE 1 – EDIZIONE SPECIALE VHS
Stranger Things ha riportato il mondo negli anni ’80 e ha contribuito alla rinascita della cultura anni ’80 per una nuova generazione. Per questo ora sarà possibile per i fan trasformare la loro esperienza di visione su Netflix in quella di un lettore VHS, completa di effetti visivi e sonori.
Riavvolgi il nastro e rivivi la prima stagione con un’atmosfera da videoteca caratterizzata da immagini glitchate, effetti sgranati e un’estetica vintage in tutto il suo splendore, proprio come se l’avessi noleggiata nel 1983.
Gli spettatori potranno guardare questa versione della prima stagione visitando Netflix.com/StrangerThingsVHS oppure cercando “Stranger Things VHS” su Netflix.
- STRANGER THINGS: VHS SPECIAL EDITION. David Harbour as Jim Hopper in episode 104 of Stranger Things as featured in Stranger Things: VHS Special Edition. Cr. COURTESY OF NETFLIX © 2025
- STRANGER THINGS: VHS SPECIAL EDITION. (L to R) Caleb McLaughlin as Lucas Sinclair, Finn Wolfhard as Mike Wheeler, and Gaten Matarazzo as Dustin Henderson in episode 108 of Stranger Things as featured in Stranger Things: VHS Special Edition. Cr. COURTESY OF NETFLIX © 2025
- STRANGER THINGS: VHS SPECIAL EDITION. Millie Bobby Brown as Eleven in episode 103 of Stranger Things as featured in Stranger Things: VHS Special Edition. Cr. COURTESY OF NETFLIX © 2025
- STRANGER THINGS: VHS SPECIAL EDITION. (L to R) Millie Bobby Brown as Eleven, Gaten Matarazzo as Dustin Henderson, and Finn Wolfhard as Mike Wheeler in episode 106 of Stranger Things as featured in Stranger Things: VHS Special Edition. Cr. COURTESY OF NETFLIX © 2025
- STRANGER THINGS: VHS SPECIAL EDITION. Matthew Modine as Dr. Martin Brenner in episode 103 of Stranger Things as featured in Stranger Things: VHS Special Edition. Cr. COURTESY OF NETFLIX © 2025
- STRANGER THINGS: VHS SPECIAL EDITION. Winona Ryder as Joyce Byers in episode 103 of Stranger Things as featured in Stranger Things: VHS Special Edition. Cr. COURTESY OF NETFLIX © 2025
IL FENOMENO STRANGER THINGS
La serie non si è limitata a omaggiare la cultura pop: l’ha influenzata attivamente. Negli ultimi dieci anni, l’impatto di Stranger Things è stato enorme, attraversando classifiche musicali, abitudini dei consumatori e vendite di prodotti.
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La grande riscoperta di Kate Bush, Metallica, Diana Ross e Prince – Le colonne sonore di Stranger Things hanno costantemente contribuito al successo degli artisti nelle classifiche, facendo scoprire ad una nuova generazione di fan le hit degli anni ’80. Dopo il finale della serie e secondo Spotify, “Purple Rain” di Prince ha registrato un incredibile aumento del 1.341% degli ascolti da parte della Generazione Z, mentre “Upside Down” di Diana Ross ha visto un’impennata del 3.538% nelle ricerche globali. La capacità unica di Stranger Things di riportare in auge grandi classici è consolidata: “End of Beginning” di Djo ha raggiunto il primo posto nella Billboard Global 200, e a questo si aggiunge il ritorno nelle classifiche di brani iconici come “Running Up That Hill” di Kate Bush e “Master of Puppets” dei Metallica dopo l’uscita della quarta stagione di Stranger Things, con numeri record in streaming e download a distanza di anni dalla loro pubblicazione originale.
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Il Rinascimento di D&D – Da passatempo di nicchia, Dungeons & Dragons ha vissuto una straordinaria crescita globale in termini di vendite e popolarità mainstream, guidata dall’Hellfire Club e dalle campagne di gioco dei ragazzi protagonisti nel loro seminterrato.
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Il boom dei Waffle Eggo – Nel 2016 Kellogg’s ha assistito a un enorme ed inaspettato aumento delle vendite dei waffle grazie alla forte passione di Undici per il prodotto da colazione surgelato.
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Un impatto economico duraturo – Nell’arco di cinque stagioni, Stranger Things ha creato oltre 8.000 posti di lavoro legati alla produzione negli Stati Uniti, e ha contribuito con più di 1,4 miliardi di dollari al PIL statunitense. In Georgia, location principale delle riprese di tutte e cinque le stagioni della serie, la produzione ha generato oltre 650 milioni di dollari di contributo al PIL dello Stato e ha coinvolto più di 2.000 fornitori che hanno collaborato alla realizzazione della serie. La California ha registrato il secondo contributo più elevato a livello statale, con oltre 500 milioni di dollari apportati al PIL locale.
STRANGER THINGS: THE FIRST SHADOW
Stranger Things: The First Shadow, l’incursione di Netflix nel teatro, è diventata un fenomeno internazionale, conquistando sia il West End di Londra che Broadway. Dopo il debutto al Phoenix Theatre nel 2023, accolto da recensioni a cinque stelle, lo spettacolo ha ottenuto due Olivier Awards, due Critics’ Circle Awards e il WhatsOnStage Award come Miglior Nuova Opera Teatrale. Dal suo debutto a Broadway al Marquis Theatre, è diventato lo spettacolo teatrale più premiato ai Tony Awards 2025. Con quasi 1,6 milioni di biglietti venduti in più di 1.500 rappresentazioni, la produzione si è affermata come uno dei maggiori successi teatrali degli ultimi tempi.
I fan hanno ancora la possibilità di assistere a questo straordinario spettacolo prima della sua conclusione: l’ultima rappresentazione nel West End sarà il 27 dicembre 2026, mentre l’ultima replica a Broadway si terrà il 3 gennaio 2027. I biglietti sono disponibili al sito strangerthingsonstage.com.
EXPERIENCE E MERCHANDISING UFFICIALI
I fan di tutto il mondo hanno avuto l’opportunità di entrare nel Sottosopra grazie ad una serie di experience immersive, oltre al già menzionato spettacolo teatrale Stranger Things: The First Shadow.
Stranger Things: The Experience ha fatto tappa in città come Los Angeles, Sydney, Città del Messico, Abu Dhabi e molte altre.
La Netflix House di recente apertura offre Stranger Things: The Immersive Experience a Philadelphia e Stranger Things: Face the Dark a Dallas.
E una nuova experience ispirata alla quinta stagione si potrà vivere nelle Halloween Horror Nights degli Universal Studios dal 28 agosto.
Dalle collaborazioni con brand iconici del food come Eggo, Doritos, Chips Ahoy!, Kinder Joy e Gatorade, alle collezioni in edizione limitata di sneakers e abbigliamento realizzate con Nike, Converse, Wrangler, GAP e Benetton, Stranger Things ha consolidato il proprio status di fenomeno globale capace di evocare la nostalgia degli anni ’80. Oltre alle linee di abbigliamento ispirate a quel decennio, il franchise ha conquistato gli scaffali con imperdibili oggetti di collezione firmati LEGO, Funko, Jazwares, Dungeons & Dragons, Care Bears e molti altri brand, coinvolgendo i fan di tutto il mondo anche attraverso allestimenti tematizzati in punti vendita di rilievo come Target, Primark e Galeries Lafayette.
Lettera d’amore ai classici film di genere degli anni ’80 che hanno affascinato una generazione intera, Stranger Things è un drama emozionante ambientato nell’apparentemente normale cittadina del Midwest di Hawkins, Indiana. Dopo che un ragazzo scompare nel nulla, il suo affiatato gruppo di amici e familiari cerca delle risposte e viene trascinato in una serie di eventi rischiosi e mortali. Sotto la superficie della loro ordinaria cittadina si nasconde uno straordinario mistero soprannaturale, insieme a esperimenti governativi top-secret e a un pericoloso portale che collega il nostro mondo a un regno potente e sinistro. Le amicizie saranno messe alla prova e le vite saranno sconvolte, perché ciò che scopriranno cambierà Hawkins e forse il mondo, per sempre.
Creata dai Duffer Brothers, Stranger Things ha debuttato nel 2016, affermandosi rapidamente come una delle serie di maggior successo di Netflix, con oltre 1,2 miliardi di visualizzazioni complessive per le prime quattro stagioni. La quinta e ultima stagione, uscita nel 2025, ha registrato la più grande settimana di debutto di sempre per una serie in lingua inglese sul servizio, entrando, insieme alla quarta stagione, nella classifica serie Netflix più popolari di sempre. L’uscita dell’ultima stagione ha inoltre riportato le stagioni dalla 1 alla 4 nella Top 10 globale per otto settimane consecutive, stabilendo un nuovo record, e ha fatto registrare a Netflix il Capodanno più visto della sua storia. Profondamente radicata nell’immaginario degli anni ’80, la serie è diventata un autentico fenomeno culturale dalla longevità senza precedenti, contribuendo al ritorno in classifica di brani iconici come “Running Up That Hill” di Kate Bush e “Purple Rain” di Prince. Il franchise ha ricevuto oltre 70 premi in tutto il mondo, tra cui numerosi Emmy® e lo Screen Actors Guild Award per il Miglior Cast in una Serie Drammatica.
Oggi Stranger Things è un franchise globale senza tempo che continua a coinvolgere i fan durante tutto l’anno attraverso nuovi progetti ed esperienze, tra cui la serie animata Stranger Things: Storie dal 1985, lo spettacolo teatrale Stranger Things: The First Shadow vincitore degli Olivier Awards e dei Tony Awards, una collana di libri, il tour di Stranger Things: The Experience (attualmente vivibile presso la Netflix House Philadelphia), e la nuova experience immersiva Stranger Things: Face the Dark presso la Netflix House Dallas.
I fan celebrano anche il 6 novembre – giorno della scomparsa di Will Byers – come lo “Stranger Things Day”, un giorno speciale per condividere il loro amore per il mondo di Stranger Things.
Nell’estate del 2026, l’amato franchise celebra il suo decimo anniversario.
* Ringraziamo l’Ufficio Stampa Netflix per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori
News
Dune 3: aperte le prevendite per le anteprime UCI Cinemas, anche in IMAX®
UCI Cinemas ha aperto le prevendite per Dune – Parte Tre, in uscita il 16 dicembre nelle nostre sale italiane

Il Natale si fa epico: aperte le prevendite per l’anteprima di Dune – Parte Tre negli UCI Cinemas
Il 15 dicembre il nuovo capitolo della saga di Denis Villeneuve sarà protagonista di una speciale serata di anteprime nelle sale Premium Large Format di UCI Cinemas: IMAX, iSense e sale XL
Cresce l’attesa per Dune – Parte Tre, il nuovo e attesissimo capitolo della saga diretta da Denis Villeneuve, che arriverà nelle sale italiane il 16 dicembre 2026. Per tutti gli appassionati che non vorranno aspettare l’uscita ufficiale, UCI Cinemas propone il 15 dicembre una speciale serata di anteprime, portando il pubblico nel cuore dell’universo di Arrakis attraverso le sue sale Premium Large Format (PLF): le 5 sale IMAX, oltre a quelle iSense e XL.
Le prevendite sono aperte da oggi: https://ucicinemas.it/film/dune-parte-tre
Un’occasione per scoprire il nuovo capitolo della saga in anteprima e attraverso un’esperienza cinematografica pensata per valorizzare al massimo la spettacolarità del film. In particolare, nelle sale IMAX, iSense e XL il pubblico potrà immergersi ancora più profondamente nell’universo di Dune, grazie a uno schermo di grandi dimensioni, immagini di elevata qualità e un sistema audio immersivo capaci di esaltare la potenza delle scenografie, l’ampiezza dei paesaggi di Arrakis e la grandiosità delle sequenze d’azione. Un’esperienza pensata per vivere sul grande schermo tutta l’epicità e la ricchezza visiva del film.
Sul sito di UCI Cinemas tutte le sale in cui partecipare all’anteprima: ucicinemas.it
Dune – Parte Tre
Dune – Parte Tre è ambientato quasi due decenni dopo che Paul Atreides ha preso il controllo dell’Impero. Ora un Imperatore spietato, Paul deve affrontare le conseguenze del suo regno mentre vecchi alleati fanno ritorno, terrificanti nuove minacce emergono e il tradimento si annida in ogni ombra. Tormentato dalle visioni del crollo dell’Impero e dalla ricomparsa del suo amore perduto da tempo, Paul viene trascinato in una vasta cospirazione, al cui centro si trova Chani e il mistero che la circonda. Mentre la ribellione prende forma e i nemici si avvicinano, Paul dovrà confrontarsi con il vero prezzo del potere e con il destino delle persone che ama di più.
*Si ringrazia gli uffici stampa UCI Cinemas per il comunicato di cui sopra
News
Sergio Bonelli Editore presenta “TEX. OMBRE DI MORTE” – nuova edizione
Esce il 22 settembre la nuova edizione cartonata di Tex. Ombre di Morte storia di Gianluigi Bonelli e Sergio Tarquinio, edita da Sergio Bonelli Editore

SERGIO BONELLI EDITORE
presenta
TEX. OMBRE DI MORTE
NUOVA EDIZIONE
Dal 22 settembre in libreria e fumetteria la nuova edizione
di un gioiello perduto e ritrovato negli archivi di Casa Bonelli
Dagli archivi di Casa Bonelli, arriva in libreria e fumetteria dal 22 settembre la nuova edizione di TEX. OMBRE DI MORTE, un gioiello perduto e ritrovato che farà la felicità di tutti gli appassionati di Aquila della Notte.
Una storia ideata dal creatore di Tex, Gianluigi Bonelli, e illustrata dal grande disegnatore Sergio Tarquinio, per anni rimasta misteriosamente celata nell’ombra, viene per la prima volta pubblicata in un imperdibile “pezzo da collezione”, che porta con sé il sapore e le atmosfere del più autentico fumetto bonelliano.
Il volume è impreziosito dalla riproduzione integrale della sceneggiatura originale, con bozzetti e appunti autografi di Gianluigi Bonelli.

TEX. OMBRE DI MORTE
NUOVA EDIZIONE
Soggetto e sceneggiatura: Gianluigi Bonelli
Disegni: Sergio Tarquinio
Copertina: Sergio Tarquinio
Formato: 22 x 29,7 cm, b/n
Tipologia: cartonato
Pagine: 192
ISBN code: 979-12-5629-252-3
Prezzo: 29 euro
Online e sui social:
https://www.instagram.com/sergiobonellieditoreufficiale/
https://www.facebook.com/TexSergioBonelliEditore
https://www.sergiobonelli.it/prodotto/tex-ombre-di-morte-nuova-edizione/
*Ringraziamo gli uffici stampa Sergio Bonelli Editore per la condivisione del comunicato di cui sopra
Cinema
Venezia 83: Tutti i vincitori di quest’anno
Si è chiusa il 12 settembre la 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ecco l’elenco di tutte le pellicole e gli attori che sono stati premiati
Sipario calato sulla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Dopo undici giorni di proiezioni, code all’Excelsior e toto-Leone impazzito fino all’ultimo, sabato 12 settembre la Sala Grande ha incoronato i vincitori dell’edizione 2026.
A consegnare i premi, la cerimonia di chiusura condotta da Greta Scarano e Nicolas Maupas, aperta dalla voce di Francesca Michielin, mentre a decidere il palmarès del Concorso è stata la giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal.
Un’edizione che ha chiuso con un verdetto sorprendente e nettamente internazionale, capace di spiazzare pronostici e toto-scommesse fino all’ultimo secondo. Ecco tutti i premi, film per film.
Leone d’Oro per il miglior film
Vincitore: Woman Unknown (Kvinde Ukendt) di May el-Toukhy

Il colpo di scena della serata porta la firma di May el-Toukhy, unica regista donna in un Concorso che quest’anno ne contava solamente una su ventuno titoli in gara.
Ambientato nella Danimarca del secondo dopoguerra, il film segue Marie (Mathilde Arcel), giovane domestica in procinto di sposare il ricco vedovo per cui lavora, mentre un segreto legato a una relazione clandestina con un soldato tedesco durante l’occupazione minaccia di far crollare la sua nuova rispettabilità. Il Leone d’Oro rende automaticamente il film selezionabile per la categoria Miglior Film Internazionale agli Oscar, secondo il nuovo regolamento dell’Academy.
Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria
Vincitore: Possible Love (Ga-neung-han sa-rang) di Lee Chang-dong

Possible Love (L to R) Sul Kyung-gu as Ho-seok, Jeon Do-yeon as Mi-ok in Possible Love Cr. Joo Jae-bum/Netflix © 2026
Il ritorno più atteso della Mostra è quello di Lee Chang-dong, che rimette piede in Concorso a Venezia 24 anni dopo Oasis e otto anni dopo l’acclamato Burning.
Possible Love intreccia le vicende di due coppie agli antipodi sociali – un operaio licenziato e sua moglie, una regista di documentari e il marito facoltoso – ispirandosi liberamente al Decalogo 10 di Kieślowski e al licenziamento di massa alla SsangYong Motor Company del 2009. Il film, con Jeon Do-yeon, Sul Kyung-gu, Zo In-sung e Cho Yeo-jeong, arriverà su Netflix il 6 novembre.
Leone d’Argento – Premio per la miglior regia
Vincitore: Ilya Khrzhanovsky per Dau

Il regista russo, al centro di polemiche per la sua presenza al Lido legate alla posizione dell’Ucraina, ha dedicato il premio proprio alla popolazione ucraina, ricordando le oltre duemila persone coinvolte nella lavorazione del film, molte delle quali provenienti dall’Ucraina, dove è stata girata gran parte dell’opera.
Premio Speciale della Giuria
Vincitore: Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor

Unico documentario in Concorso, Naza porta la firma di due dei registi premi Oscar di No Other Land ed è costruito sulle testimonianze anonime di ventiquattro tra ufficiali e soldati dell’intelligence militare israeliana, che descrivono i sistemi utilizzati per individuare i bersagli durante la guerra a Gaza; il titolo riprende un acronimo militare israeliano usato per indicare i danni collaterali attesi in un raid.
Il film, prodotto anche da The Guardian e basato su inchieste di +972 Magazine e Local Call, ha ricevuto la standing ovation più lunga mai registrata alla Mostra (circa venticinque minuti). L’esercito israeliano ha respinto le accuse di aver preso di mira deliberatamente i civili, sostenendo che le operazioni sono dirette contro Hamas e che vengono adottate misure per limitare le vittime civili.
Premio per la migliore sceneggiatura
Vincitore: Stéphane Brizé per Un bon petit soldat

Con questo undicesimo lungometraggio Brizé torna a esplorare l’oppressione nel mondo del lavoro dopo la trilogia composta da La legge del mercato, In guerra e Un altro mondo, questa volta dal punto di vista di una donna dirigente.
Alba Rohrwacher è Carla, neo-responsabile delle risorse umane di una grande azienda, divisa tra il compito di tutelare il benessere dei dipendenti e gli obiettivi di performance imposti dai vertici, fino a quando un caso di gestione tossica la mette di fronte a un bivio decisivo. Nel cast anche Vincent Lindon.
Coppa Volpi – Migliore interpretazione maschile
Vincitore: John Malkovich per Wild Horse Nine

Sam Rockwell and John Malkovich in WILD HORSE NINE. Photo by Searchlight Pictures/Diego Araya Corvalán, Courtesy of Searchlight Pictures. © 2026 Searchlight Pictures. All Rights Reserved.
A settantadue anni Malkovich continua a scegliere ruoli tutt’altro che scontati: nella black comedy di Martin McDonagh, ambientata sull’Isola di Pasqua alla vigilia del golpe di Pinochet, veste i panni di un anziano e decisamente poco convenzionale agente della CIA, accanto a un cast che include anche Sam Rockwell e Tom Waits.
Coppa Volpi – Migliore interpretazione femminile
Vincitrice: Mathilde Arcel per Woman Unknown

Un doppio colpo per May el-Toukhy: oltre al Leone d’Oro, il film porta a casa anche la Coppa Volpi grazie alla sua protagonista, che regge sulle spalle il dramma sommesso e teso di Marie, in bilico tra il passato che riaffiora e il ruolo di rispettabile signora di casa che sta cercando di costruirsi.
Premio Marcello Mastroianni (giovane attore o attrice emergente)
Vincitrice: Malou Khebizi per 15/18 (A Place to Heal)

Nel film di Cédric Kahn, ambientato in un reparto di neuropsichiatria per adolescenti e costruito su un lungo lavoro di osservazione diretta compiuto dal regista e dalla co-sceneggiatrice Kahina Le Querrec, un gruppo di giovani pazienti – tra disturbi alimentari, schizofrenia, lutti irrisolti e tentativi di fuga – convive tra crisi improvvise e momenti di leggerezza inattesa.
Khebizi fa parte del cast corale guidato da Zoé Monpart, in un racconto che affronta temi durissimi con un tono capace di restare, sorprendentemente, mai pesante.
Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”
Vincitore: La Maison du vent di Auguste Bernard Kouemo Yanghu

Il regista camerunese porta sullo schermo, con la propria madre Josette Kwanya nel ruolo principale, la storia di un’anziana donna di Yaoundé che sogna il ritorno dei sei figli emigrati in Occidente e finanzia in segreto la costruzione di una casa per accoglierli.
Il legame inatteso che stringe con Sarah, una giovane vicina di casa, finirà per mettere in discussione tutto ciò su cui aveva costruito la propria esistenza.
Orizzonti – Miglior film
Vincitore: Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni

Il duo belga-francese, già autore di Une vie démente e Le Syndrome des amours passées, firma una commedia romantica dai toni western tanto libera quanto spiazzante: Diane scopre che sua madre ha subito una violenza tre anni prima della sua nascita e decide di vendicarla, mentre la madre vuole solo lasciarsi il passato alle spalle. Nel cast Ninon Borsei, coprodotto anche dai fratelli Dardenne.
Orizzonti – Migliore interpretazione maschile
Vincitore: Riccardo Scamarcio per I figli della scimmia

Nell’opera prima di finzione di Tommaso Landucci, ex assistente di Luca Guadagnino, Scamarcio interpreta Dario, padre di un bambino con una grave disabilità che, senza volerlo, comincia a proiettare sul nipote adolescente l’immagine del figlio che avrebbe voluto avere.
Un ruolo che l’attore ha definito segnato dalla propria esperienza di padre, in un film che arriverà nelle sale italiane dal 17 settembre distribuito da Medusa.
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