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Umbriacon 2026: l’arte di Mitsuhiro Arita, disegnatore storico di carte Pokemon

Super ospite all’Umbriacon 2026, Mitsuhiro Arita, illustratore di fama internazionale famoso per aver contribuito a creare alcune delle più iconiche illustrazioni delle carte Pokemon e Magic

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Chiunque sia un allenatore Pokémon avrà letto spesso questo nome sulle carte del proprio mazzo: Mitsuhiro Arita.

Quando parliamo dell’artista Mitsuhiro Arita, ci riferiamo a uno degli illustratori più iconici nella storia del Pokémon Trading Card Game, una figura che dal 1996 ha contribuito a definire l’estetica di carte diventate leggendarie, desiderate da milioni di giocatori e collezionisti. Carte che non sono soltanto strumenti di gioco, ma vere e proprie opere d’arte capaci di attraversare il tempo.

Averlo in Italia sembrava impossibile, soprattutto nell’anno che celebra i 30 anni dalla nascita del mito Pokémon, ma Umbriacon 2026 è riuscito nell’impresa, portando il grande artista e mettendolo a disposizione del pubblico italiano.

Tra il 16 e il 18 gennaio, Mitsuhiro Arita è stato uno degli ospiti più attesi di Umbriacon e, nel primo giorno della manifestazione, abbiamo avuto la possibilità di partecipare al panel all’area ART STAGE, dove il disegnatore si è raccontato a fan, collezionisti e appassionati d’arte (perché questo sono le sue illustrazioni) presenti.

Dal 1996 a oggi: nascita di un’icona

Mitsuhiro Arita sul palco dell’Umbriacon 2026

Quando Arita entra nel progetto Pokémon, il gioco di carte collezionabili è ancora un territorio quasi inesplorato, considerando che in quel momento esisteva praticamente solo Magic. Non esisteva un mercato strutturato né una reale consapevolezza di quanto quell’universo sarebbe cresciuto. Proprio per questo, come racconta spesso lo stesso artista, l’approccio iniziale era guidato più dall’istinto che da strategie a lungo termine.

Ogni illustrazione nasceva con un obiettivo chiaro: dare al Pokémon un carattere immediatamente riconoscibile, un impatto visivo forte, capace di raccontare qualcosa anche in uno spazio limitato come quello di una carta. Non importava se il personaggio fosse “buono” o “cattivo”: ciò che contava era renderlo vivo.

Con il passare del tempo e la crescita del Pokémon Trading Card Game, alcune delle illustrazioni da lui realizzate sono diventate iconiche e le carte che le riportavano vere e proprie prede ambite dai collezionisti. Arita si è reso conto di avere una responsabilità enorme: quelle immagini non sarebbero finite solo nelle mani dei bambini, ma sarebbero cresciute insieme a loro, diventando parte della memoria emotiva di intere generazioni.

Disegnare non è solo tecnica: è pensiero che prende forma

Uno dei concetti chiave del lavoro di Mitsuhiro Arita è che l’illustrazione non è mai solo estetica. Ogni opera nasce da un processo interiore: mentre disegna, l’artista disegna anche i propri pensieri. Il suo modo di intendere l’arte, in questo senso, non è mai cambiato: quando realizza un’illustrazione, cerca sempre di farlo nel modo migliore possibile, dando forma ai propri pensieri.

Che si tratti di Pokémon o di universi differenti come Magic: The Gathering, Arita ha sempre affrontato ogni progetto come una sfida culturale prima ancora che artistica.

Nel passaggio ai mondi fantasy di Magic: The Gathering, l’artista — grande amante del dark fantasy — non ha avuto particolari difficoltà ad approcciarsi a un universo fatto di segni, atmosfere e regole completamente nuove. Proprio qui Arita ha trovato una delle sue sfide più stimolanti, soprattutto lavorando con realtà occidentali, dove spesso la libertà creativa è maggiore rispetto alle rigide linee guida giapponesi.

Il lavoro su Magic è stato sicuramente fondamentale per l’autore, e ciò che ha imparato da quell’esperienza lo ha poi riversato anche nei progetti successivi.

Tradizione, digitale e mente dell’artista

Nel corso degli anni il suo approccio tecnico è passato dalla matita agli acquerelli, che utilizza anche oggi. Ma Arita è sempre stato chiaro su un punto fondamentale:

non è la tecnica a creare l’opera, ma la mente dell’artista.

Il digitale è uno strumento potente, ma non sostituisce la visione. È solo un mezzo. Ed è questo il messaggio più importante che Arita ama trasmettere ai giovani illustratori: continuare a coltivare il piacere del disegno, la curiosità e l’entusiasmo, anche in un settore sempre più competitivo.

Un incontro generazionale

Ciò che ancora oggi lo stimola, a distanza di anni dall’inizio della sua carriera, è realizzare opere che rendano felice lui stesso e che, allo stesso tempo, vengano apprezzate dal pubblico di tutto il mondo.

Vedere un pubblico composto da bambini, adolescenti e adulti cresciuti con le sue carte è, per Arita, una delle soddisfazioni più grandi. Lui si definisce un semplice disegnatore, ma sono le persone a giudicare il suo lavoro, e ricevere l’apprezzamento di così tante generazioni significa aver contribuito a qualcosa che va oltre la professione: un patrimonio immaginativo condiviso.

Ed è proprio questo che ha reso la sua presenza a Umbriacon 2026 così speciale: Mitsuhiro Arita non è solo un artista di fama internazionale, ma un vero e proprio ponte tra generazioni, capace di trasformare illustrazioni in opere che, con il tempo, sono diventate immortali.


Mitsuhiro Arita

Mitsuhiro Arita, nato il 12 gennaio 1970, nella Prefettura di Fukuoka, è un illustratore freelance che ha fornito materiale illustrativo per il Gioco di Carte Collezionabili Pokémon sin dal suo inizio.

Oltre a Pokémon, ha anche fornito materiale illustrativo per molti altri giochi di carte collezionabili basati su franchise come Shin Megami TenseiMonster Hunter, e Super Sentai. Ha fornito molte illustrazioni per i contenuti online di Final Fantasy XI, e ha caratterizzato le opere e le copertine in numerose pubblicazioni.

Gli piace dipingere immagini in movimento sul suo PDA, un hobby che chiama “Mobile Painting”, e di cui ha anche parlato in alcune pubblicazioni.

Eventi

Latina Nerd Fest torna il 6 e 7 giugno

Dopo il successo della prima edizione, il Latina Nerd Fest, festival gratuito dedicato alla cultura nerd torna il 6 e 7 giugno a Latina con una nuova edizione pensata per community, appassionati di fumetti, gaming, cosplay, cultura pop, giovani e famiglie

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Dopo lo straordinario successo dell’edizione di debutto, che ha registrato oltre 9.000 presenze, il Latina Nerd Fest si prepara a tornare il 6 e 7 giugno 2026 con una nuova edizione ancora più ricca, aperta e partecipativa.

Il festival, nato per celebrare la cultura nerd in tutte le sue forme, conferma la propria vocazione: essere non solo una fiera, ma un luogo di incontro tra generazioni, linguaggi e immaginari. Fumetti, videogiochi, cosplay, K-pop, musica,
illustrazione, gioco, cultura pop e attività per famiglie si incontreranno in un evento gratuito pensato per coinvolgere pubblici diversi: dalla community nerd agli appassionati storici, dai gamer ai cosplayer, dai creator ai curiosi, fino alle famiglie e ai più piccoli.

Tra le prime grandi novità annunciate c’è la presenza di Sonia Ceriola, per tufti Sonia di Super 3, volto amatissimo della storica emittente televisiva che ha accompagnato l’infanzia di migliaia di bambini nel Lazio.

Per una generazione cresciuta tra cartoni animati, merende davanti alla TV e sigle imparate a memoria, Sonia non è soltanto un’ospite: è un pezzo di memoria collettiva. La sua partecipazione al Latina Nerd Fest rappresenta un ponte emotivo tra passato e presente, tra chi oggi vive la cultura nerd da adulto e chi, da bambino, aspettava davanti allo schermo il momento de La posta di Sonia.

“Il Latina Nerd Fest vuole essere anche questo: un luogo in cui ritrovarsi, riconoscersi e tornare per qualche ora a quella meraviglia semplice che ci ha fafto innamorare dei cartoni, dei giochi, dei personaggi e delle storie”, dichiarano gli organizzatori. “La presenza di Sonia ha un valore speciale perché parla direftamente alla memoria affeftiva di tantissime persone del nostro territorio”.

A sostenere il racconto e la diffusione dell’edizione 2026 ci saranno anche i media partner ufficiali del festival: IPMAGAZINE, LatinaPress e PopCorNerd, realtà che accompagneranno il Latina Nerd Fest nel percorso di
avvicinamento all’evento, contribuendo a valorizzarne ospiti, attività, community e contenuti.

Un festival sempre più grande: cosplay, K-pop e musica dal vivo

L’edizione 2026 proporrà un programma in espansione, con gara cosplay, contest K-pop, attività per community e appassionati, aree tematiche, stand, espositori, momenti di intrattenimento e musica dal vivo.

Il cosplay sarà ancora una volta uno dei cuori pulsanti dell’evento: non solo una competizione, ma una forma di espressione, creatività e appartenenza. Il Latina Nerd Fest vuole valorizzare chi costruisce costumi, interpreta personaggi, porta in scena mondi immaginari e trasforma la passione in performance.

Spazio anche al mondo K-pop, con un contest dedicato a una community sempre più viva, giovane e partecipe. Danza, energia, coreografie e cultura pop asiatica entreranno nel programma del festival come uno dei linguaggi più forti della nuova generazione nerd.

La musica dal vivo arricchirà invece la dimensione serale dell’evento, trasformando il festival in un’esperienza che non si esaurisce durante il giorno, ma continua fino a sera con performance, intrattenimento e momenti di aggregazione. Tra le presenze musicali già annunciate ci saranno anche i Super Saiyan Cartoon Band, pronti a riportare sul palco l’energia delle sigle, dell’immaginario anime e della nostalgia pop.

Due anime: community nerd di giorno, Nerd Night di sera

Il Latina Nerd Fest 2026 conferma una doppia identità. Durante il giorno, il festival sarà uno spazio dedicato alla community nerd in tutte le sue forme: fumetto, gaming, cosplay, K-pop, collezionismo, cultura pop, attività interattive, ospiti, stand e momenti di incontro tra appassionati.

Accanto a questa anima centrale, ci sarà anche una dimensione accessibile e trasversale, con attività pensate per giovani, curiosi, famiglie e visitatori di ogni età: laboratori, aree gioco, momenti creativi e contenuti capaci di avvicinare anche chi si affaccia per la prima volta al mondo nerd.

Con il calare della sera, il festival accenderà invece la sua dimensione più spettacolare e aggregativa: la Latina Nerd Night, dedicata a un pubblico più adulto, con musica, ospiti, performance, intrattenimento e contenuti pensati per vivere la cultura pop anche come esperienza serale.

Un evento gratuito, aperto e costruito per la città

In un momento in cui molti eventi del settore prevedono costi di accesso sempre più alti, il Latina Nerd Fest conferma una scelta precisa: l’ingresso resterà gratuito.

Una decisione che non è solo organizzativa, ma culturale. Rendere il festival accessibile significa abbattere una barriera e permettere ad appassionati, ragazzi, cosplayer, gamer, creator, curiosi e famiglie di vivere un’esperienza condivisa senza che il costo del biglietto diventi un limite.

Per ragioni organizzative e di sicurezza, l’accesso alla fiera sarà gratuito ma con prenotazione online obbligatoria. La registrazione servirà ad assicurarsi il proprio posto gratuito e a consentire una migliore gestione dei flussi di ingresso durante le due giornate dell’evento.

Il link per prenotare gratuitamente il proprio ingresso è disponibile qui:

https://www.eventbrite.com/e/biglietti-latina-nerd-fest-2026-1989210672670?aff=oddtdtcreator

L’obiettivo è trasformare Latina in un punto di riferimento per la cultura nerd del territorio, costruendo un evento capace di generare partecipazione, socialità e valore per la città.

Una novità solidale: il merchandising a sostegno degli animali

Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà anche un progetto benefico legato al merchandising ufficiale del festival, con grafiche esclusive firmate dall’artista Valentina Bartolotta.

L’iniziativa nasce per sostenere le realtà del territorio impegnate nella cura e nella tutela degli animali, con particolare attenzione a canili, gattili e associazioni che ogni giorno si occupano di accoglienza, protezione e adozione.

Parte del ricavato del merchandising sarà destinato all’acquisto di beni di prima necessità e alla promozione di una cultura più consapevole verso gli animali e il volontariato.

Tanti altri ospiti in arrivo

La presenza di Sonia di Super 3 è solo il primo tassello di un programma in costruzione. Nelle prossime settimane il Latina Nerd Fest annuncerà nuovi ospiti, attività, collaborazioni e contenuti speciali.

Il conto alla rovescia è iniziato: il 6 e 7 giugno 2026 Latina tornerà a riunire community nerd, appassionati, creator, artisti, cosplayer, gamer, giovani, curiosi e famiglie in due giornate dedicate all’immaginazione, al gioco e alla cultura pop.

Dettagli evento

Cosa: Latina Nerd Fest 2026
Quando: 6 e 7 giugno 2026
Dove: Latina, Campo CONI
Ingresso: gratuito
Programma: ospiti, cosplay contest, contest K-pop, musica live, Super Saiyan
Cartoon Band, stand, attività community, aree gioco e intrattenimento

Info: info@latinanerdfest.it
Canali social: @latinanerdfest
Sito: latinanerdfest.it

*Fonte: Si ringrazia l’ufficio stampa del Latina Nerd Fest per il comunicato di cui sopra 

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Kenta Suzuki ospite speciale del quartiere giapponese di Torino Comics

Dopo oltre 10 anni torna a Torino Comics il quartiere giapponese con ospite dell’area Kenta Suzuki. In programma workshop, attività esperienziali, giochi e conferenze.

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Dopo oltre 10 anni torna a Torino Comics il quartiere giapponese.

Main guest dell’area Kenta Suzuki.

In programma workshop, attività esperienziali, giochi e conferenze.

Dal 30 maggio al 1° giugno alla Certosa Reale di Collegno.

Dal 30 maggio al 1° giugno Torino Comics festeggia la sua 30° edizione negli spazi della Certosa Reale e del Parco Dalla Chiesa di Collegno.

Il Chiostro maggiore della Certosa Reale ospita un grande ritorno dopo oltre 10 anni di assenza: quello del Quartiere Giapponese, spazio tematico dedicato alla cultura nipponica. Realizzato in collaborazione con l’associazione Okugi – Original Quartiere Giapponese, il progetto si rivolge a tutti gli appassionati di manga, anime, folklore, artigianato e tradizioni giapponesi.

Sumi-e

Nei tre giorni di festival nel Quartiere Giapponese sono in programma workshop, attività esperienziali, giochi, conferenze e incontri pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. Tra le attività a palinsesto: laboratori sul Giappone a uncinetto con Stefano Delli Carri; Samantha Scuriillustratrice e docente di disegno manga, diplomata all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, propone workshop di pittura Sumi-e, antica arte pittorica giapponese che consiste nel dipingere soggetti naturali con inchiostro nero (sumi) su carta di riso; Francesca Godeasartista, artigiana orafa e divulgatrice appassionata di cultura giapponese, conduce laboratori di origami. Ancora, Selena Gabriele spiega passo passo come indossare lo yukata, il tradizionale indumento giapponese, e Christian Ottone propone un workshop sulla costruzione di un accessorio cosplay.

Uncinetto

Sono inoltre in programma tre appuntamenti nella Sala del Chiostro: sabato 30 maggio si parla di L’evoluzione dell’animazione televisiva giapponese, l’avvincente storia degli Anime, dal boom ai giorni nostri, attraverso i protagonisti, le musiche, i giocattoli. L’incontro è condotto da Enzo Tripodina, fondatore dell’associazione Okugi, storico e ricercatore dell’animazione giapponese, da anni impegnato nello studio della diffusione degli anime in Italia e nella catalogazione della programmazione televisiva dedicata alle serie animate.

Domenica 31 maggio alle 11 la parola passa al grande ospite dell’area, Kenta Suzukidivulgatore della cultura giapponese conosciuto sui social come @kenta.giappone, seguito da una vasta community per i suoi contenuti dedicati alla società, alla lingua e alla vita quotidiana in Giappone. L’incontro La differenza nella relazione sentimentale e nella vita scolastica tra Italia e Giappone vuole essere un confronto culturale che parte dall’esperienza diretta per raccontare differenze, punti di contatto e dinamiche sociali tra i due Paesi, affrontando temi come il rapporto con il gruppo, il senso di responsabilità, la scuola e l’espressione dei sentimenti.

Origami

La giornata di domenica prosegue con la tavola rotonda Anime, tra passato e futuro, moderata da Enzo Tripodina e dedicata alla cultura pop giapponese e all’animazione. Intervengono, in presenza e in collegamento, ospiti, autori e divulgatori tra cui Guglielmo Signora, autore, illustratore e saggista specializzato in fumetto, animazione e robot-giocattolo giapponesi; Jacopo Mistè di Nippon Shock edizioni; Massimo Nicora, saggista, giornalista e tra i maggiori studiosi italiani dell’animazione giapponese, con particolare attenzione agli anime robotici e al fenomeno Goldrake; e Jacopo Nacci,  autore di Guida ai super robot (Odoya, 2016) e La forma di vita fondata sull’immaginario, in Guida all’immaginario nerd (Odoya, 2019), per parlare di aneddoti e misteri risolti, passioni passate e visioni future.

Torino Comics è un progetto di Just for fun in joint venture con P&P Italia.
Concessionaria Ufficiale è Arkadia Media Agency, agenzia specializzata in produzioni e progetti che coinvolgono Millenial e GenZ con particolare focus su cultura pop e intrattenimento.

Biglietteria

La biglietteria di Torino Comics 2026 è aperta. Prevendita online su www.ticketone.it

* Ringraziamo l’Ufficio Stampa Torino Comics per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori

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One Piece: le nuove tappe dell’action game Toei Animation nei centri commerciali italiani

Ecco le nuove tappe dell’action game Toei Animation dedicato a One Piece che sta girando i centri commerciali d’Italia. Di seguito i prossimi appuntamenti

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PROSEGUE L’ ACTION GAME ITINERANTE DI ONE PIECE

Dopo il successo della prima edizione del 2025, ritorna in Italia il tour dedicato a One Piece

LE PROSSIME TAPPE DEL TOUR

Bariblu (Bari) – dal 16 al 24 maggio

Maximall Pompei (Pompei) – dal 13 al 21 giugno

Palladio (Vicenza) – dal 27 giugno al 5 luglio

Dopo il successo della prima edizione del 2025 in Italia che ha visto la partecipazione di quasi 12.000 visitatori totali, ritorna in Italia il tour itinerante dedicato a One Piece organizzato da Toei Animation Europe con il coordinamento di The Kom, che lo scorso anno ha acquisito la licenza del tour e sale nuovamente a bordo di questa entusiasmante avventura. L’ ACTION GAME ITINERANTE sarà presente in selezionati centri commerciali che aderiscono all’iniziativa.

Una grande struttura gioco itinerante caratterizzata da quattro attrazioni tematizzate interattive ispirate ai personaggi iconici di ONE PIECE – Nami, Ussop, Zoro e Sanji – coinvolgerà alcuni dei principali centri commerciali italiani: dopo la prima tappa nella città di Catania, il tour proseguirà a Bari, Pompei, Vicenza e molte altre in altre date che verranno comunicate prossimamente con lo scopo di intrattenere ed entusiasmare un vasto pubblico, dalle famiglie ai fan dell’anime, con giochi, attività interattive e sfide. Ogni tappa animerà i centri commerciali per una 9 giorni di divertimento puro.

L’ACTION GAME ITINERANTE coinvolgerà bambini, ragazzi e adulti con attività interattive ispirate al mondo di One Piece. Il pubblico potrà immergersi nell’atmosfera dell’anime tanto amato in tutto il mondo e sarà allietato da divertimento assicurato.

*Fonte: Comunicato stampa Echo Group

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