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Yoshi and the Mysterious Book è finalmente disponibile solo su Nintendo Switch 2!
Yoshi and the Mysterious Book arriva su Nintendo Switch 2: guida Yoshi in un’avventura a piattaforme disegnata a mano.
YOSHI TORNA PROTAGONISTA SU NINTENDO SWITCH 2
DAL GRANDE AL PICCOLO SCHERMO, ARRIVA LA NUOVA AVVENTURA DEL DINOSAURO VERDE DI NINTENDO DA SCOPRIRE PAGINA DOPO PAGINA
Sulla scia del successo riscosso in Super Mario Galaxy – Il Film, Yoshi torna protagonista assoluto in Yoshi and the Mysterious Book, un’avventura a piattaforme in arrivo il 21 maggio in esclusiva su Nintendo Switch 2. In questo videogioco dallo stile grafico disegnato a mano, i giocatori accompagneranno il dinosauro verde all’interno dell’enciclopedia parlante Enzo, per esplorare mondi variegati e catalogare le bizzarre creature presenti al loro interno. Oltre alle sue abilità classiche, Yoshi potrà per la prima volta trasportare altri personaggi sul dorso sfruttandone le caratteristiche per risolvere enigmi e superare ostacoli, in un’esperienza all’insegna della scoperta, tutta da sfogliare.

È un momento d’oro per Yoshi: il celebre dinosauro verde di Nintendo sta infatti vivendo un periodo di straordinaria popolarità globale, consolidata dalla sua interpretazione nella pellicola d’animazione Super Mario Galaxy – Il Film. E proprio cavalcando questa scia di entusiasmo, Yoshi è pronto a tornare al centro del palcoscenico videoludico con un’avventura inedita e cucita su misura per lui: Yoshi and the Mysterious Book, disponibile dal 21 maggio solo su Nintendo Switch 2. Con uno stile grafico disegnato a mano e animazioni uniche, Yoshi si prepara ancora una volta a inghiottire qualsiasi cosa e a trasformarla in uovo, portando sul piccolo schermo anche abilità inedite e nuove modalità di gioco.

Come al cinema anche nei videogiochi, Yoshi ha da sempre saputo conquistare gli appassionati non solo come fedele alleato, ma anche come vero e proprio protagonista. Nonostante il personaggio sia stato concepito già agli albori della serie di videogiochi Super Mario, i limiti tecnici di Famicon (Nintendo Entertainment System – NES) non permisero all’idraulico baffuto di cavalcare il dinosauro, che dovette aspettare Super Mario World per fare il suo debutto in Giappone, nel 1990, su Super Nintendo Entertainment System. Da supporto a protagonista, il passo è stato molto breve e solo qualche anno dopo, nel 1995, è stato pubblicato, sempre su SNES, Super Mario World 2: Yoshi’s Island, prequel di Super Mario World che ha visto Yoshi trasformarsi nel personaggio principale. Da quel momento, sono stati tantissimi i videogiochi a lui dedicati, da Yoshi’s Story per Nintendo 64, fino ad arrivare a Yoshi’s Woolly World per Wii U e Yoshi Crafted World per Nintendo Switch. Yoshi è inoltre presente in quasi tutti i capitoli della serie Super Mario, confermando di essere uno dei personaggi più apprezzati del mondo Nintendo.

Yoshi and the Mysterious Book segna il grande ritorno del dinosauro verde sul piccolo schermo, con la sua classica dinamica platform a scorrimento orizzontale, arricchita da uno stile grafico disegnato a mano e da tante novità legate alle meccaniche di gioco. La storia ha inizio sull’isola degli Yoshi quando, improvvisamente, cade dal cielo un libro misterioso: si tratta di Enzo, un’enciclopedia parlante che inviterà Yoshi e i suoi amici a tuffarsi al suo interno per esplorare e studiare gli abitanti e i mondi racchiusi all’interno delle sue pagine. Il gioco unisce elementi tradizionali a meccaniche di interazione mai viste prima. In questo nuovo capitolo, infatti, Yoshi dovrà fare affidamento sia sulle sue abilità più classiche, sia sulle caratteristiche uniche delle creature che popolano il libro. Per farlo, sarà possibile saltare sopra di esse, inghiottirle, trasformarle in uova da lanciare oppure, per la prima volta, trasportarle attivamente sul dorso, sfruttando le loro particolarità per superare gli enigmi e gli ostacoli presenti e proseguire nell’avventura. Ogni scoperta può aprire nuove vie di esplorazione e ogni capitolo presenta un ecosistema unico in grado di garantire una grande varietà. Dalle aree boschive alle vette ventose delle montagne, fino alle spiagge assolate e alle giungle infestate da insetti, ogni ambiente è unico e ricco di sorprese e non mancherà la possibilità di rinominare ogni creatura a proprio piacimento, aggiungendo un ulteriore tocco personale alle ricerche di Yoshi. Inoltre, i giocatori possono scansionare ogni giorno le statuette amiibo compatibili per ottenere più gettoni, che possono essere utilizzati per sbloccare indizi sulle scoperte.

Yoshi and the Mysterious Book arriva in esclusiva su Nintendo Switch 2 il 21 maggio e può essere acquistato sia in versione digitale su Nintendo eShop, direttamente dalla console, sia in versione digitale e fisica dal Nintendo Store, con bonus omaggio inclusi fino a esaurimento scorte. È il momento di unirsi a Yoshi e ai suoi amici per vivere un’avventura tutta da sfogliare, guidati dalla curiosità e alla scoperta di un mondo coloratissimo pieno di bizzarre creature.
*Ringraziamo gli uffici stampa Nintendo per la condivisione del comunicato di cui sopra
Comicon e Fiere
Torino Comics 2026: il coraggio di cambiare non basta
Luci e ombre della XXX Edizione del Torino Comics che ha visto una nuova location e una nuova formula: una fiera outdoor al Parco La Certosa di Collegno
Si è chiusa il 1° giugno la XXX edizione del Torino Comics che, per la prima volta dopo molti anni al Lingotto Fiere di Torino, ha visto la manifestazione cambiare location e trasferirsi al Parco della Certosa di Collegno (TO).
Il pubblico nerd ha risposto all’appello della storica manifestazione torinese e ha invaso il Parco della Certosa Reale di Collegno, dimostrando affetto e, soprattutto, portando entusiasmo e passione.
Questa XXX edizione, che sa molto di “anno zero”, ha offerto qualcosa di completamente rivoluzionario e diverso rispetto al passato: la presenza di un’ampia area outdoor gratuita e di una parte accessibile solo tramite l’acquisto di un ticket.
Una scelta coraggiosa e al contempo affascinante dove, purtroppo, e lo dico a malincuore, molte cose non hanno funzionato, complice una disorganizzazione generale che si è dimostrata evidente sotto diversi aspetti.
Una location suggestiva, ma dispersiva

Quando è stato scelto il Parco della Certosa come luogo in cui si sarebbe svolta la manifestazione, non sono mancate le polemiche sul fatto che il “Torino” Comics si sarebbe tenuto in un altro comune rispetto al capoluogo piemontese, una città che certo non manca di parchi e location all’aperto rinomate.
Indipendentemente da questo, la scelta di organizzare una fiera outdoor a fine maggio non è stata azzardata. Coraggiosa, ma non azzardata.
Seguendo in parte le orme di altre manifestazioni, Torino Comics ha dedicato un’ampia porzione del Parco della Certosa all’area commerciale gratuita, sviluppata lungo un percorso facilmente percorribile dall’ingresso fino al cuore del parco.
L’idea della parte gratuita è stata sicuramente vincente, richiamando moltissime persone, famiglie e anche tantissimi cosplayer che non vedevano l’ora di scattare foto e selfie in un luogo così suggestivo.
Il problema principale riguarda però la disposizione degli stand: concentrati in alcuni punti nevralgici, dove si creavano inevitabili assembramenti, e troppo dispersi in altre zone immerse nel verde. Con la grande affluenza registrata nell’area gratuita, questo ha portato le persone a trovarsi spesso stipate nelle aree commerciali, senza la possibilità di guardare con calma e fare acquisti.
Al contrario, altre aree, compresa parte della zona food, risultavano dislocate e poco visibili, oltre che prive di indicazioni sufficienti.
Ed è proprio questo un altro problema emerso: la mancanza di una segnaletica adeguata che, oltre alla mappa all’ingresso, aiutasse i visitatori, soprattutto quelli paganti, a orientarsi e raggiungere facilmente le aree di interesse.
Un biglietto costoso per quello che aveva da offrire

Ma Torino Comics non è stato solo bancarelle e food truck: la manifestazione ha ospitato anche autori, eventi, incontri e concerti. Giorgio Cavazzano, Marco Gervasio, Ivo Milazzo e Milo Manara sono stati tra i grandi nomi del fumetto presenti. Sul fronte dell’intrattenimento non sono mancati Cristina D’Avena e Giorgio Vanni con le loro iconiche sigle dei cartoni animati, Giovanni Mucciaccia con il suo Art Attack e, per l’area Eros & Ethos, Valentina Nappi.
Senza dimenticare l’area Japan con Kenta Suzuki, i doppiatori Renato Novara, Claudio Moneta, Jolanda Granato, Emanuele Ruzza, Martina Tamburello, Jacopo Calatroni e Angela Paoletti, oltre a diversi creator tra cui LolloLacustre.
Per accedere ai panel e incontrare gli ospiti durante meet & greet e appuntamenti dedicati era necessario acquistare un ticket, il cui prezzo finale si aggirava intorno ai 22 euro.
Tralasciando la problematica relativa al ritiro del braccialetto per i ticket prenotati online per cui sono sorte moltissime polemiche (problema che l’organizzazione ha in parte risolto in corso d’opera) il costo del biglietto si è rivelato per molti eccessivo rispetto a quanto effettivamente offriva la manifestazione, considerando che le aree realmente esclusive erano poche.
L’80% del Torino Comics era visitabile senza acquistare alcun ticket. Panel, eventi e talk giornalieri si potevano contare sulle dita di una mano.
Le uniche due aree che valeva davvero la pena visitare erano l’Area Artisti curata da Vittorio Pavesio all’interno del Chiostro, suggestiva e ben organizzata nonostante alcuni problemi di spazio e contingentazione, e l’area palco, già nota per ospitare durante l’anno diversi concerti internazionali.
Ma poco altro. In vista della prossima edizione, il prezzo andrebbe rivisto oppure dovrebbero essere arricchite le aree e gli eventi a pagamento, così da differenziare realmente l’esperienza di chi acquista il ticket rispetto a chi accede esclusivamente alla parte gratuita.
Torino Comics: si può e si deve lavorare per il futuro

Il rammarico più grande è che una manifestazione storica come Torino Comics abbia dovuto, proprio nell’anno della sua XXX edizione, ridimensionarsi e presentare al pubblico che la segue da anni una fiera che, mi duole dirlo, non è stata all’altezza del suo nome.
Guardando però il bicchiere mezzo pieno, resta la buona impressione lasciata dall’entusiasmo e dai feedback positivi di gran parte del pubblico che ha partecipato e si è divertito nel Parco della Certosa. E questo rappresenta già un importante punto di (ri)partenza.
L’area a pagamento dovrebbe essere ampliata e curata meglio sotto ogni aspetto, oppure andrebbe ripensato il prezzo del ticket. Soprattutto per una fiera che ha ‘comics’ nel nome, dovrebbe essere considerato più spazio e tempo all’area fumetto.
Con una migliore organizzazione, necessaria, e facendo tesoro degli errori di questa edizione, Torino Comics potrebbe rilanciare una manifestazione che merita molto di più per storia e importanza. Ma soprattutto, a meritare di più è il pubblico del Torino Comics.
News
J-POP Manga presenta On&Off. Tra vita e ufficio di Shinnosuke Kanazawa
J-Pop presenta On&Off. Tra vita e ufficio di Shinnosuke Kanazawa, l’autore di Ottoman, una serie slice of life sulla vita segreta di due colleghi fuori dall’ufficio
Quando torna a casa dopo una dura giornata di lavoro Amata mette da parte il completo da impiegato e adora indossare vestiti in stile Sweet Lolita. Anche Hanku, appena lascia la sua postazione in azienda, scioglie i capelli e sfoggia borchie, piercing e magliette strappate come una vera punk. Sono colleghi, ma nella loro vita privata amano apparire in modo completamente diverso rispetto a come sono sul posto di lavoro… E se, nei ricercati abiti che amano indossare fuori dall’ufficio, tra i due scoccasse il colpo di fulmine?
Dal 9 giugno sarà in libreria, fumetteria e in tutti gli store online per i tipi di J-POP Manga il primo volume dello slice of life romance On&Off. Tra vita e ufficio di Shinnosuke Kanazawa, la serie nominata ai Next Manga Awards 2024 tra i migliori webcomic.
E solo per chi acquisterà il volume nelle fumetterie aderenti c’è un gadget esclusivo in omaggio: due irresistibili segnalibri fluo stampati fronte-retro che raffigurano da un lato la modalità “on” e dall’altro quella “off” dei due protagonisti!
Chi lavora ha una vita in ufficio e una fuori. C’è chi fa l’impiegato e si veste da Lolita. Chi fa la contabile ma nel tempo libero è punk. Un contrasto tra versioni “ON” e “OFF” a cui è impossibile resistere. Questa è la storia di due persone e delle loro trasformazioni quotidiane!
Shinnosuke Kanazawa è già noto al pubblico italiano grazie alla miniserie sci-fi Ottoman e con On&Off. Tra vita e ufficio si mette alla prova con un diverso genere e stile di racconto. Nella postfazione del volume rivela di aver ideato la storia disegnando un personaggio suggerito da sua moglie: un impiegato vestito da Lolita. Da qui è sopravvenuta l’idea di affiancargli una contabile punk. “Quando ho condiviso il mio lavoro su X (ex Twitter)” – prosegue – “il riscontro ottenuto è andato talmente oltre le aspettative che ha aperto le porte alla pubblicazione in formato cartaceo”.
Una dolce commedia degli equivoci che è un piacere per gli occhi e ricorda da vicino un’altra premiata serie arrivata in volume dopo essere sbocciata su X: Smoking Behind the Supermarket with You di Jinushi.
È possibile leggere le prime pagine di On&Off. Tra vita e ufficio nella preview a questo link.
On&Off. Tra vita e ufficio di Shinnosuke Kanazawa
1° volume – Serie in corso
Formato – 15×21 Bross. con sovracc. Pagine – 138, B/N + COLORE
Prezzo – 8,90 €
Uscita a cadenza bimestrale
* Ringraziamo l’Ufficio Stampa J-Pop Manga per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori
News
Chao: il film animato di Yasuhiro Aoki dal 25 giugno al 1 luglio al cinema
Chao il film di Yasuhiro Aoki arriva nelle sale italiane dal 25 giugno al 1 luglio. Ecco di seguito trailer e alcune immagini in anteprima
Presentano
CHAO
Di Yasuhiro Aoki
DAL 25 GIUGNO AL 1 LUGLIO AL CINEMA
Animagine, la collana nata dalla collaborazione tra Dynit e Adler Entertainment che porta al cinema gli anime del presente e del passato, è lieta di annunciare l’uscita di ChaO, che arriverà nelle sale italiane con un evento speciale per una settimana dal 25 giugno al 1 luglio dopo l’anteprima italiana che si terrà alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e il passaggio al festival di Annecy, dove ha vinto il Premio della Giuria, e di Sitges, a cui ha partecipato nella sezione Anima’t. Dai capolavori dei maestri dell’animazione alle produzioni contemporanee, dai film alle serie TV, Animagine porta in sala titoli giapponesi mai arrivati nei cinema italiani, per un’esperienza indimenticabile per i fan del Sol Levante e per chi si vuole avvicinare all’animazione orientale.
ChaO è un lungometraggio animato prodotto dall’acclamato Studio 4°C (lo stesso di Memories di Katsuhiro Otomo e di Animatrix). È il primo film interamente diretto da Yasuhiro Aoki, uno dei direttori dell’animazione storici dello studio giapponese, che nel 2008 era stato fra i registi di Batman – Il cavaliere di Gotham. Nel corso degli anni Aoki si è rivelato una delle voci più fresche dell’animazione nipponica: il suo stile inconfondibile rappresenta immagini nostalgiche e trasparenti, con dettagli curatissimi e personaggi dalle forme snelle che attraversano lo schermo come se volassero. “A prima vista, ChaO sembra una storia d’amore comica tra una sirena e un essere umano. Ma ha un messaggio molto più profondo: l’importanza di capire le culture diverse dalla nostra nel mondo odierno, dove i conflitti continuano a imperversare” – afferma il regista – “e spero che le persone acquisiscano la tolleranza necessaria per comprendere e apprezzare le altre culture. Questo è ciò che darà forma al futuro”.
ChaO è il nome di Ao Sonni Chao Neptunus, detta anche Raitin 3, principessa sirena che vive nelle profondità dei mari. I rapporti fra il suo regno e quello degli umani non sono dei migliori: le navi causano numerosi incidenti in mare, se gli abitanti sottomarini si avvicinano troppo. Le compagnie navali non sembrano intenzionate a migliorare la situazione, nemmeno quando Stephan, giovane impiegato della Shipholdings, presenta al CEO un futuristico progetto di un motore compatibile con la vita marina. In tutta risposta, il CEO lo spedisce a fare il mozzo su una nave ancorata in porto. Mentre sta spazzolando il ponte, però, viene improvvisamente travolto da un’onda e perde conoscenza; al suo risveglio in ospedale il suo letto è assediato dai cameramen, perché è stata ChaO a salvarlo, e a quanto pare si è anche follemente innamorata. Da qui alle nozze il passo è molto breve, anche se Stephan, a dire la verità, non è molto d’accordo. Il mondo resta con il fiato sospeso ad osservare la loro storia d’amore, chiedendosi se l’umanità sia davvero compatibile con il mondo sottomarino…
ChaO arriva in sala dal 25 giugno al 1 luglio con Animagine, la collana nata da Dynit e Adler Entertainment.
Sinossi
In un mondo futuristico in cui umani e sirene convivono, la vita di un tranquillo impiegato di una compagnia navale viene sconvolta quando riceve improvvisamente una proposta di matrimonio da Chao, la principessa del regno delle sirene. Senza avere il tempo di capire cosa stia succedendo, Stephan si ritrova a vivere con l’imprevedibile e genuina Chao. Mentre il suo amore sincero comincia ad abbattere le barriere emotive di Stephan, prende forma una storia d’amore tanto inaspettata quanto commovente.
#ChaO
Sito: animagine.it
*Ringraziamo gli uffici stampa Echo Group per la condivisione del comunicato di cui sopra Dynit
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