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Lanterna Verde: la caduta di Hal Jordan, la notte più buia e la nascita di Parallax
Ripercorriamo uno dei momenti più bui della carriera di Lanterna Verde di Hal Jordan: Coast City distrutta e la nascita di Parallax
Con la serie TV Lanterns di HBO Max alle porte, nei prossimi mesi ho come l’impressione che sentiremo parlare molto delle Lanterne Verdi e di Hal Jordan, la più importante tra le Lanterne della Terra, ma con un passato fumettistico molto complesso.
Gli anni ’90 in casa DC, sono stati generalmente un punto di svolta per molti eroi della casa editrice. La caduta di Hal Jordan è uno di quei punti di non ritorno che ancora oggi fanno discutere. L’emergere del lato oscuro di Hal (e le conseguenze che questo ha portato sul personaggio) e l’anello delle Lanterne Verdi passato al giovane Kyle Rayner, hanno visto intraprendere una nuova direzione per il mito di LV. Quello di cui andremo a parlare è un evento molto drammatico che ha cambiato il destino di Hal Jordan: la distruzione di Coast City, la sua città, episodio che ha spezzato l’uomo e frantumato l’eroe.
Quando la “Morte di Superman” ha colpito anche Lanterna Verde
Tutto comincia con uno degli snodi più celebri della storia DC: La morte di Superman. Lo scontro tra Superman e Doomsday scuote l’intero universo narrativo. L’Uomo d’Acciaio cade, Metropolis piange… ma le onde d’urto di quella battaglia si propagano ben oltre.
Durante Il regno dei Superman, quattro nuove figure cercano di raccoglierne l’eredità. Tra queste c’è il Cyborg Superman, identità dietro cui si nasconde Hank Henshaw. Ex astronauta devastato dalla perdita della famiglia, Henshaw sviluppa la capacità di fondersi con la tecnologia e, accecato dall’odio, orchestra un piano folle.
Per dimostrare al mondo di essere il “vero” Superman, e al tempo stesso costruire una nuova roccaforte, Henshaw rade al suolo Coast City con esplosivi alieni. Milioni di vite spazzate via. Un’intera città cancellata per fare spazio a Engine City e preparare la Terra alla trasformazione in un nuovo Mondoguerra, con Mongul a completare il quadro della minaccia.
Hal Jordan è fuori dal pianeta quando tutto accade. Torna per combattere, affronta Mongul, che gli spezza braccio e gamba, e vince. Ma la battaglia vera deve ancora iniziare..
Emerald Twilight: la nascita di Parallax
Il punto di rottura arriva in Emerald Twilight. Hal si inginocchia tra le rovine di Coast City e fa ciò che ogni Lanterna sa fare meglio: crea. Ricostruisce la città in smeraldo, rievoca i genitori, il primo amore e le vite perdute nell’attacco di Cyborg Superman. Illusioni alimentate dalla volontà… e dal dolore.
Questo va contro le regole stabilite dai Guardiani, che inviano un costrutto di smeraldo per comunicare con Jordan sulla Terra. Nonostante fosse il membro di spicco del Corpo delle Lanterne Verdi , a Jordan viene negato l’accesso ai poteri del suo anello e gli viene ordinato di tornare su Oa per chiedere consiglio ai Guardiani e spiegare le sue azioni… e questa è la scintilla che incendia tutto.
Hal assorbe l’energia inviata per fermarlo e parte per Oa. I membri del Corpo delle Lanterne Verdi vengono mandati a bloccarlo. Lui li affronta, li sconfigge, ruba i loro anelli. È un viaggio cosmico intriso di rabbia e disperazione. Nemmeno il confronto finale con Sinestro lo fa vacillare: Hal lo uccide. Poi abbatte anche Kilowog, ultimo baluardo prima della Batteria Centrale del Potere.
Quando entra nel cuore energetico di Oa e ne assorbe la forza, nasce Parallax. Il Corpo è distrutto, i Guardiani annientati. Un’era è finita.
Ora Zero e il sogno di riscrivere la realtà
Con il nome di Parallax, Hal diventa il motore di Ora zero – Crisi nel tempo! Il suo obiettivo non è più solo Coast City: vuole rifare l’intera realtà. Se il tempo è il problema, allora il tempo va corretto.
Per i lettori degli anni ’90 è uno shock. L’eroe simbolo della Silver Age è diventato il villain centrale dell’universo DC.
Redenzione, morte e verità
La parabola non si chiude nell’oscurità. In La notte finale (The Final Night), Hal si sacrifica per salvare il Sole e l’umanità, trovando una prima forma di redenzione. Torna poi come Lo Spettro, prima di riconquistare il ruolo di Lanterna Verde.
Ma la rivelazione più importante arriva dopo: la “debolezza gialla” degli anelli non era solo un limite tecnico. Era legata all’entità della paura, Parallax, imprigionata nella Batteria Centrale. L’entità aveva lentamente corrotto Hal, amplificando dolore e rabbia. La distruzione di Coast City è stata la crepa definitiva attraverso cui la paura ha preso il controllo.
Questo non cancella le sue azioni, ma le ridefinisce. Hal non era solo un uomo spezzato: era un uomo manipolato nel momento di massima vulnerabilità.
Un nuovo inizio tra le macerie
Il massacro del Corpo, la caduta di Oa, la trasformazione in Parallax: tutto sembrava irreversibile. Eppure l’universo DC è anche il luogo delle seconde possibilità. Con il tempo, le Lanterne cadute vengono riportate in vita, il Corpo rifondato, e Hal Jordan torna a essere il faro che era stato.
La sua storia resta una delle più controverse e potenti mai raccontate in casa DC in quegli anni, perché ci ricorda che anche la luce più brillante può vacillare. E a volte, per tornare a splendere, deve prima attraversare la notte più buia.
*Fonte del presente articolo CBR.com
Comics
SaldaPress – le uscite di Luglio e Agosto 2026
Tutte le uscite di Saldapress previste per i mesi di luglio e agosto, con anche gli ultimi appuntamenti e promozioni prima della pausa estiva
G.I. Joe: A Real American Hero vol. 2
Storia: Larry Hama
Disegni: Paul Pelletier
Inchiostri: Tony Kordos
Colori: Francesco Segala
Copertina: Andy Kubert
Formato: 168 x 256 mm, S., 128 pp., col.
Data di uscita: 10/07/2026
Prezzo: 22,00 Euro
TRA ACTION FIGURE, NOSTALGIA E AZIONE SENZA TREGUA, IL RITORNO DEI “VERI EROI AMERICANI”!
Grazie a Skybound, l’universo dei G.I. Joe entra in una nuova e straordinaria fase. Mentre il rilancio dei personaggi all’interno dell’Energon Universe affascina una nuova generazione di lettori, finalmente anche in Italia approda la serie che ha dato origine al mito: G.I. Joe: A Real American Hero.
SPRINGFIELD DIVENTA IL CAMPO DI BATTAGLIA NELLA GUERRA CONTRO SERPENTOR! La guerra contro Serpentor entra in una fase decisiva e si estende su più fronti, mettendo alla prova l’equilibrio tra G.I. Joe e Cobra. Nuove alleanze cambiano le regole del conflitto, mentre lo scontro si sposta verso uno dei luoghi simbolo della saga: la città di Springfield. Le mosse di Cobra Commander alzano ulteriormente la posta in gioco, in un’escalation che segna una svolta per l’intera serie.
Con G.I. JOE – A REAL AMERICAN HERO vol. 2, lo storico sceneggiatore Larry Hama prosegue la continuity originale della serie, affiancato ai disegni da Paul Pelletier. Un arco narrativo teso e ricco di colpi di scena che consolida il rilancio della linea classica, mantenendo intatto lo spirito militare e la profondità dei personaggi che hanno reso iconici i G.I. Joe.
CONTIENE:G.I. Joe: A Real American Hero #306-310
The Walking Dead Color Edition #65
Storia: Robert Kirkman
Disegni: Charlie Adlard
Colori: Dave McCaig
Copertina: David Finch
Formato: 160 x 210 mm, B., 64 pp., col.
Data di uscita: 17/07/2026
Prezzo: 5,90 Euro
Nel 65esimo numero dell’inedita versione a colori del capolavoro creato e scritto da Robert Kirkman, prosegue il 22esimo arco narrativo della serie. I sopravvissuti continuano a trovare nuovi modi per sbarazzarsi dei defunti, ma sembra che la loro minaccia si sia evoluta: ora i morti non si limitano a camminare, ma sussurrano.
The Walking Dead Color Edition ripropone l’epopea di Rick Grimes in una nuova, eccezionale e inedita versione a colori. Due episodi originali per ognuna delle uscite mensili ricolorati da Dave McCaig. Oltre alla storia a fumetti, un’ampia parte redazionale in cui Robert Kirkman ci porta dietro le quinte della sua creatura editoriale per raccontarci aneddoti e curiosità per la prima volta rivelati al pubblico. Una straordinaria occasione per immergersi nella serie a fumetti più popolare degli ultimi vent’anni per chi ancora non l’ha letta, e per vederla con occhi nuovi per chi l’ha già amata e… divorata.
CONTIENE: The Walking Dead Deluxe #129 – 130
The Walking Dead Color Edition #66
Storia: Robert Kirkman
Disegni: Charlie Adlard
Colori: Dave McCaig
Copertina: David Finch
Formato: 160 x 210 mm, B., 64 pp., col.
Data di uscita: 21/08/2026
Prezzo: 5,90 Euro
Nel 66esimo numero dell’inedita versione a colori del capolavoro creato e scritto da Robert Kirkman, si conclude il 22esimo arco narrativo della serie. Anche se i loro sussurri spaventano, la minaccia dei non-morti apparentemente in grado di parlare va studiata e affrontata. E vanno recuperati i compagni dispersi. E, cosa più importante di tutte, la felicità raggiunta dai sopravvissuti va preservata e difesa.
The Walking Dead Color Edition ripropone l’epopea di Rick Grimes in una nuova, eccezionale e inedita versione a colori. Due episodi originali per ognuna delle uscite mensili ricolorati da Dave McCaig. Oltre alla storia a fumetti, un’ampia parte redazionale in cui Robert Kirkman ci porta dietro le quinte della sua creatura editoriale per raccontarci aneddoti e curiosità per la prima volta rivelati al pubblico. Una straordinaria occasione per immergersi nella serie a fumetti più popolare degli ultimi vent’anni per chi ancora non l’ha letta, e per vederla con occhi nuovi per chi l’ha già amata e… divorata.
CONTIENE: The Walking Dead Deluxe #131 – 132
Tutte le grandi storie, prima o poi, arrivano a una conclusione. Qui trovate alcune delle serie che hanno raggiunto un finale o archi narrativi che si sono chiusi: avventure e colpi di scena non mancano! Un’occasione ideale per recuperare alcune delle serie più amate dai nostri lettori.
Undiscovered Country
Cosa si nasconde oltre i confini di un’America scomparsa dal mondo? Scott Snyder, Charles Soule scrivono una saga epica per i disegni di Giuseppe Camuncoli. Un mix di fantascienza, politica, misteri e avventura, fino a un finale sorprendente.
Godzilla: Hic Sunt Dracones
Godzilla: Hic Sunt Dracones, trilogia scritta da Frank Tieri, reinterpreta la storia umana come una convivenza segreta con i kaiju: Godzilla e altri mostri influenzano eventi storici dall’antichità alla Guerra Fredda.
Transformers
Nel primo ciclo dei Transformers di Daniel Warren Johnson, Autobot e Decepticon sopravvivono a un crash su un pianeta ostile. La scarsità di Energon rende la guerra più feroce, coinvolgendo gli umani. Optimus tenta di ricompattare gli Autobot, Megatron impone dominio.
COMICON BERGAMO 2026:
Anche quest’anno saldaPress è presente a Comicon Bergamo per incontrare il pubblico e presentare anteprime ed esclusive attesissime! Prima tra tutte la Variant Exclusive di Dike Ruan di Undiscovered Country Vol. 6, che chiude la serie; oltre alla Variant di Andrea Milana di G.I. Joe Vol. 2. In anteprima è possibile trovare G.I. Joe A Real American Hero Vol. 2, in doppia versione Variant e Regular. A presidiare lo stand, disponibili per un saluto e un firmacopie, ci sono Marco Foderà, impegnato sulla serie di G.I. Joe, e Carmine Di Giandomenico.
COMICS WILL ROCK YOU PROMO -20%
Un mese di grandi sconti sul catalogo saldaPress è in arrivo: dal 29 giugno al 26 luglio avrà luogo la campagna promozionale COMICS WILL ROCK YOU, durante la quale sarà possibile acquistare la maggior parte dei titoli saldaPress con uno sconto del 20%.
I lettori più affezionati avranno già riconosciuto Thragg, dalla serie Invincible, che si trova al centro di un omaggio dal carattere epico, impreziosito da una veste grafica che richiama una delle più celebri iconografie della storia della musica. Qui tutte le info.
LE USCITE SALDAPRESS DI GIUGNO
Vuoi scoprire tutte le novità saldaPress di giugno 2026?
Basta cliccare su USCITE GIUGNO 2026. Keep Surfin’ on Comics.
* Ringraziamo l’Ufficio Stampa saldaPress per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori
Comics
The Walking Dead: il fumetto sugli zombie che parla di umanità
The Walking Dead, un fumetto che ha fatto la storia, consacrando Robert Kirkman come autore di punta dell’industria comics americana.
Comics
Rob Liefeld: nuova polemica sui social contro Marvel
Rob Liefeld si scaglia sui social contro la Marvel in quanto nell’ultimo Omnibus dedicato a New Mutants viene riportato nei credits come solo disegnatore e non anche come sceneggiatore di alcune storie fondamentali
Non è certo la prima volta che Rob Liefeld esprime pubblicamente il proprio malcontento nei confronti della Marvel, ma questa volta il co-creatore di Deadpool e tra i fondatori di Image Comics, sembra aver trovato un nuovo motivo per alzare i toni della polemica.
Tutto è nato dall’annuncio del quarto volume omnibus dedicato a The New Mutants. Dopo aver visionato il materiale promozionale diffuso dalla Casa delle Idee, Liefeld ha scoperto di essere stato accreditato esclusivamente come disegnatore all’interno del volume, senza alcun riferimento al suo contributo come sceneggiatore.
Una scelta che l’autore non ha affatto gradito e che lo ha spinto a sfogarsi sui social. Ecco quanto riportato dallo stesso Liefeld su X:
«Sì, nonostante abbia scritto i numeri più venduti di New Mutants mai pubblicati , non sono elencato [come autore]. È stato grazie ai miei scritti che i numeri dal 98 al 100 hanno venduto 2,2 milioni di copie. Si tratta di un numero superiore a quello dell’intero anno precedente al mio ingresso nel team. New Mutants vendeva 110.000 copie in un mare di fumetti degli X-Men che ne vendevano 350.000 e oltre» – Rob Liefeld
La critica di Liefeld non si è però fermata alla questione dei crediti. L’artista ha infatti allargato il discorso al rapporto storico tra Marvel e i suoi creatori, chiamando in causa alcune delle figure più importanti della storia del fumetto americano.
«In conclusione, la Marvel tratta i creatori come spazzatura. Lo ha sempre fatto. Jack Kirby li ha citati in giudizio. Per due decenni. Gli eredi vogliono insabbiare la questione ora che hanno raggiunto un accordo, ma a Jack la cosa ha fatto venire la nausea. Steve Ditko ha citato in giudizio la Marvel. Non possono fare a meno di trattare i creatori di magia come spazzatura»* – Rob Liefeld
*secondo quanto riportato da Popverse
Chi è Rob Liefeld e perché la sua opinione pesa
Nel bene e nel male, Rob Liefeld è una delle figure più influenti e divisive della storia moderna del fumetto statunitense. Durante la sua permanenza in Marvel contribuì alla creazione di personaggi destinati a diventare icone come Deadpool, Cable e Domino, prima di lasciare la casa editrice all’inizio degli anni Novanta insieme ad autori del calibro di Todd McFarlane, Jim Lee, Marc Silvestri, Whilce Portacio e Jim Valentino per dare vita a Image Comics.
Nel corso della sua carriera ha inoltre lavorato su serie come X-Force, Deathstroke e Hawk and Dove, oltre ad aver creato franchise originali molto apprezzati dai lettori come Youngblood, Brigade e Supreme.
L’autobiografia cancellata e il successo di Youngblood
Negli ultimi mesi Liefeld ha fatto parlare di sé anche per un’altra decisione sorprendente: la cancellazione della sua autobiografia, un progetto che sembrava ormai vicino alla pubblicazione.
“Perché guardare indietro quando si può vivere nel presente e guardare avanti?“, ha spiegato l’autore. Liefeld ha inoltre raccontato di essersi scusato con il proprio editore e di aver persino restituito l’anticipo ricevuto per il libro.
Nel frattempo continua il successo negli Stati Uniti di Youngblood, la sua creatura più celebre in casa Image. Recentemente la serie ha raggiunto il traguardo simbolico del numero 100 considerando tutte le incarnazioni pubblicate nel corso degli anni. Per celebrare l’evento sono state realizzate diverse copertine variant firmate da autori come Robert Kirkman, Erik Larsen, Marc Silvestri, Jim Valentino, Whilce Portacio, George Perez e lo stesso Liefeld, che ha distribuito alcune edizioni esclusive tramite il proprio sito e attraverso l’app WhatNot.
Una polemica destinata a far discutere
Il tema dei diritti degli autori e del riconoscimento del loro contributo creativo continua a essere uno degli argomenti più delicati dell’industria fumettistica americana. Le parole di Liefeld riaccendono ancora una volta il dibattito sul rapporto tra grandi editori e creatori, una discussione che accompagna il settore praticamente da sempre.
Resta da vedere se la Marvel risponderà alle accuse o se la questione si chiuderà con un aggiornamento dei crediti dell’omnibus. Nel frattempo, Rob Liefeld ha ribadito ancora una volta una posizione che porta avanti da anni e che, inevitabilmente, continua a dividere lettori e addetti ai lavori.
*Fonte del presente articolo: CBR.com
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