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MGWCMX 2025: Ultimate Universe: the end, ma non tutto finirà…

Alla MGWCMX 2025 abbiamo partecipato a uno dei panel più importanti per i fan Marvel: Ultimate Universe: the end. Protagonisti sul palco CB Cebulski, editor in chief Marvel, e Peach Momoko, l’autrice dietro il rivoluzionario Ultimate X-Men

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Quando è arrivato il ‘nuovo’ Ultimate Universe c’era molta curiosità sul progetto e un pensiero unanime: ma sarà lo stesso Universo che ha lanciato Miles Morales o sarà un inedito mondo alternativo?

Quando è circolato il nome di Jonathan Hickman, ci si è resi conto che sarebbe stato un qualcosa di decisamente differente: molto più cerebrale e adulto, rispetto a quanto visto nei primi anni 2000 e con proposte editoriali sorprendenti e, soprattutto, originali.

Uno Spider-Man trentacinquenne e padre, degli X-Men che pongono sempre al centro delle vicende la diversità, ma che sono liceali giapponesi con super-poteri, una squadra di Ultimates molto differente da quella di Mark Millar. Le serie su Black Panther e Wolverine, sono quelle più ‘convenzionali’, ma non per questo prive di storie intriganti e mature. Insomma: l’operazione Ultimate Universe è stato un vero successo per Marvel.

A distanza di due anni, però, l’Universo Ultimate è pronto a salutarci. Inaspettatamente anche CB Cebulski ha confermato e ufficializzato:

«l’Universo Ultimate finisce con Endgame»

la saga che segnerà il ritorno del Creatore/Reed Richards e che porterà allo scontro del villain con gli eroi di questo universo.

Durante la Milan Games Week & Cartoomics 2025, si è parlato molto di passato, presente e futuro dell’Ultimate Universe insieme a CB Cebulski, editor in chief della Marvel, e Peach Momoko, autrice di Ultimate X-Men, durante il panel Ultimate Universe: the end, moderato da Nicola Peruzzi, coordinatore editoriale dei comics di Panini, e Emanuele Emma.

Nella giornata di sabato all’Hero Stage, ancora una volta Marvel è stata protagonista. Ecco come è andata.

Il nuovo Ultimate Spider-Man nasce in Italia

Pronti, via CB Cebulski si presenta con un aneddoto che ha fatto impazzire la platea di fan presenti. Nelle prime battute l’Editor in Chief Marvel ha detto:

«Ultimate Spider-Man? Vi svelo questo segreto: è nato in Italia»

Cebulski ha raccontato che Jonathan Hickman aveva l’idea della serie, ma avrebbe accettato di farla solo con l’artista giusto. Quel nome era Marco Checchetto.

«Sono volato in Italia, gli ho offerto personalmente la serie, e lui ha detto sì. Abbiamo chiamato Hickman: ‘Siamo dentro’. E Jonathan: ‘Ok, facciamolo’.»

Un pezzo fondamentale del nuovo Ultimate Universe e tra i campioni d’incassi degli ultimi due anni della Marvel, è nato davvero sul nostro territorio.

Cebulski ha spiegato, poi, che creare un nuovo Ultimate Spider-Man è stata una sfida enorme:

«Esistono decine di versioni di Spider-Man. Nella Terra-616, nei multiversi, e naturalmente il primo Ultimate Spider-Man di Bendis e Bagley. Qui però volevamo qualcosa di completamente diverso.»

E la rivelazione più clamorosa? Hickman, paradossalmente, non è un grande fan di Spider-Man, ma aveva un’idea chiara su cosa fare con il personaggio:

«Voleva raccontare Peter, Mary Jane e i figli. Un Peter adulto, sposato.»

Marvel sapeva che il pubblico (soprattutto quello di vecchia data) desiderava da anni una versione sposata dell’Arrampicamuri con la rossa più sexy del Marvel Universe (ci perdonerà la Vedova Nera):

«È stato intelligente dare ai fan quello che volevano. Lì c’era spazio per farlo, e il pubblico ha risposto in modo incredibile.»

Come è nato l’Ultimate Universe

Il nuovo Ultimate Universe non nasce dal lavoro di una sola persona. Cebulski rivela che nei summit creativi, che vengono fatti due volte l’anno a New York, ogni autore propone idee, e tutti gli altri intervengono. Inizialmente, il nuovo UU sarebbe dovuto finire nelle mani di Donny Cates (Venom, Hulk), ma alla fine, complici anche alcuni problemi personali dell’autore, il progetto è finito nelle mani dell’architetto Jonathan Hickman.

«Hickman aveva l’impianto. Donny Cates ha portato idee. Altri autori ancora hanno aggiustato, rinforzato, ampliato. È così che la storia è diventata quella che vedete oggi.»

Gli X-Men di Peach Momoko: totale libertà creativa

Durante il panel, l’artista Peach Momoko è stata protagonista non solo con risposte interessanti alle domande fatte da Peruzzi e Emma, ma anche con uno showcase dove l’artista giapponese ha disegnato per il pubblico presente una stupefacente Maystorm, personaggio da lei creato e a cui è molto affezionata.

foto dal panel dove viene mostrata Peach Momoko all’opera

Quando si passa a Ultimate X-Men, Cebulski sorride:

«Vi svelo un altro segreto: quando chiedi a un autore di fare un pitch, normalmente ti manda un documento. Peach ha scritto e DISEGNATO l’intero primo numero. Ha consegnato un mini-comic finito.»

Marvel decise di darle totale libertà, anche grazie alla struttura “a territori separati” ideata da Hickman:

«Nel nuovo Ultimate Universe ogni area del mondo è autonoma. Il Giappone era completamente libero. E così l’abbiamo consegnato a Peach: ‘Fai tutto quello che vuoi’.»

Momoko ha portato all’interno del mito dei Mutanti Marvel la sua sensibilità, profondamente radicata nell’arte giapponese e nel suo immaginario, creando un team originale e che ha fatto breccia nei cuori di molti fan:

«Volevo una storia che fosse personale, sincera, vicina alla mia vita, ma anche comprensibile per un pubblico Marvel. Ho cercato un equilibrio fra tradizione e novità.»

Il risultato è una delle serie più uniche dell’intera linea.

L’Italia nel DNA dell’Ultimate Universe

Cebulski si è soffermato molto sul ruolo dell’Italia nella Marvel moderna:

«La tradizione italiana del fumetto è fortissima. Romita, Buscema… e oggi una generazione nuova che sostiene quella successiva. Le scuole italiane insegnano lo storytelling Marvel meglio che in qualunque altra parte del mondo.»

Da Checchetto a Alessandro Capuccio (Ultimate Wolverine), ma anche Stefano Caselli (Ultimate Black Panther), passando per artisti emergenti, l’editor-in-chief conferma:

«C’è più talento italiano in Marvel che da qualunque altra nazione.»

Ultimate Wolverine, Ultimate Black Panther e il “fattore sorpresa”

Il panel prosegue parlando delle altre serie chiave. Cebulski ha raccontato come siano stati scelti autori poco noti ma di enorme talento, come Chris Condon (That Texas Blood) e Alessandro Cappuccio:

«A volte la magia succede. Metti insieme le persone giuste e nasce una nuova superstar.»

Il futuro: Ultimate Incursion e Ultimate Endgame

Verso la fine, Cebulski lancia un avvertimento ai lettori:

«L’Ultimate Universe finirà… ma non finirà davvero. Non sarà come ve lo immaginate. Alcuni elementi resteranno.»

E ha invitato i lettori a leggere con attenzione Ultimate Incursion, miniserie con protagonista Miles Morales aka Spider-Man:

«È fondamentale per capire il futuro della Marvel. Non dormiteci sopra.»

Sul finale, una rivelazione che strappa un boato:

«Peach ha finito l’ultimo numero di Ultimate X-Men. Ma… potrebbe non essere l’ultima volta che vedrete Maystorm.»

I fan sono avvisati: l’Universo Ultimate sta per giungere all’epilogo, ma alcuni personaggi non sono destinati a lasciare le pagine dei fumetti Marvel tanto presto…

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Be Comics! Be Games! Padova: Edizione record con oltre 25.000 presenze

Edizione da record quella di Be Comics! Be Games! Padova, che ha visto nel weekend del 21 e 22 marzo oltre 25.000 partecipanti

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Be Comics! Be Games! Padova

BE COMICS! BE GAMES! PADOVA 2026

OLTRE 25.000 PRESENZE PER UN FORMAT IN CRESCITA E PRONTO A FARE IL PROSSIMO PASSO

Be Comics! Be Games! Padova chiude questa edizione con un record di pubblico che testimonia quanto sia sempre più centrale per le community della pop culture. 
L’appuntamento in Veneto è per il prossimo anno, mentre il percorso del format ideato da Fandango Club Creators continua tra meno di un mese con la prima edizione di Be Comics! Be Games! Torino.

Be Comics! Be Games! Padova, il festival dedicato alla pop culture organizzato da Fandango Club Creators, si è concluso ieri registrando un’affluenza record di oltre 25.000 visitatori, in crescita del 15% rispetto allo scorso anno. Un risultato raggiunto da un’edizione ambiziosa, raddoppiata sia negli spazi sia nei contenuti offerti, e arricchita da una line-up di ospiti senza precedenti.

Quello che abbiamo visto a Padova – dice Marco Moretti, presidente del gruppo Fandango Club – non è solo un successo di pubblico, ma la conferma che esiste una domanda forte e contemporanea per luoghi in cui la pop culture si esprime e si incontra, creando valore per le community e per i partner. Portare Be Comics! Be Games! in altre città è una scelta coerente con questo percorso“.

Nel padiglione 7 le case editrici hanno offerto il meglio del loro catalogo, tra grandi classici e tante novità, mentre una rinnovata Artist Alley da 80 postazioni ha dato l’opportunità di incontrare celebrità del fumetto Disney, Marvel, DC e non solo. Grande successo per le mostre dedicate a PK, per i suoi 30 anni, e a Federica Mancin, autrice del poster di questa edizione di Be Comics! Be Games! Padova.

Il padiglione 8, invece, è stato riservato al gaming: oltre 90 postazioni – powered by GameLife – hanno permesso di sfidare gli amici e provare i titoli del momento, e di assistere ad accesi tornei di esport in collaborazione con PG Esports, mentre il Museo del Videogioco ha offerto un viaggio nella storia di questa arte.

Nell’area Be Multiverse!, infine, hanno preso vita mondi fantastici di cinema e serie tv, dando l’opportunità ai visitatori di calarsi nei panni dei loro personaggi preferiti.

I due palchi Be Art! e Be Pop! hanno ospitato un palinsesto di panel, showcase, spettacoli di cosplay e K-pop. Durante la due giorni tantissimi artisti di calibro nazionale e internazionale si sono avvicendati nel fittissimo programma di appuntamenti: la sensei Hitomi Odashima ha raccontato quanto è complesso e stimolante dare vita a un anime dal successo globale come My Hero Academia; PK ha festeggiato i suoi 30 anni con panel e showcase in compagnia delle firme che hanno dato vita a una piccola rivoluzione del fumetto disneyano; Leo Ortolani ha narrato la genesi del suo ultimo graphic novel Tapum con Andrea Pennacchi; Sio ha raccontato con la sua inconfondibile ironia e passione l’infanzia trascorsa con il Game Boy e – insieme a Nick e Lorro – è andato in scena con una puntata live di Power Pizza Podcast.

Content creator amatissimi come Il Masseo, Kafkanya e Marinoski hanno incontrato i propri follower affezionati e infine, grazie alla conduzione eccezionale degli host ufficiali LaVaLend, Zeth Castle e Chiarola, è stato possibile spaziare attraverso ogni aspetto della pop culture, viaggiando tra film e videogiochi, fumetti e serie tv.

A Padova, Be Comics! Be Games! ha coinvolto partner che hanno potuto dialogare in modo diretto con le community: da quelli editoriali, che hanno raccontato questa edizione da record, come ScreenWorld, Corriere dello Sport e TuttoSport, ai diversi brand come Bakeca Incontri, DreamPacker, Gran Pavesi e Satispay che hanno già confermato la loro presenza anche al prossimo appuntamento di Torino, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema in cui contenuti, esperienze e brand evolvono insieme.

Be Comics! Be Games! Padova conferma, quindi, il proprio ruolo come punto di riferimento per la pop culture e rinnova l’appuntamento per il prossimo anno.

Il festival, intanto, è pronto a debuttare a Lingotto Fiere il 18 e 19 aprile per la prima edizione di Be Comics! Be Games! Torino co-organizzata da Fandango Club Creators con GL events Italia.

* Ringraziamo l’Ufficio Stampa BE! Comics BE! Games per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori

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BE COMICS! BE GAMES! PADOVA 2026

La cultura pop va in scena con un ricco programma di eventi

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Milano, 18 marzo 2026 – Be Comics! Be Games! Padova, il festival organizzato da Fandango Club Creators presso Padova Hall, scalda i motori. Il 21 e il 22 marzo si parte per un viaggio alla scoperta di ogni angolo della pop culture grazie a un fitto palinsesto di eventi che si divideranno tra i due palchi: Be Art!, dedicato a fumetto e illustrazione, e Be Pop!, incentrato su videogiochi, esports, cinema, serie tv, cosplay e K-pop. Una vera e propria expanded edition, con due interi padiglioni per offrire ildoppio degli spazi, dei contenuti e dell’intrattenimento, mai vista prima nella storia del festival.

Be Art! Il fumetto on stage e le mostre in programma

Il palco Be Art! verrà calcato da artisti di assoluto rilievo, che intratterranno il pubblico e sveleranno i segreti del mestiere con talk eshowcase: da Federica Mancin a Leonardo Berghella (Dada Adventure) e Daniele Turturici  (Turtle & Nova) passando per Jordi Tarragona, Laura Braga e David Baldeón. Hitomi Odashima, chief animation editor di Studio Bones, sarà protagonista di due appuntamenti che esploreranno il dietro le quinte di questo complesso lavoro, mentre Leo Ortolani, insieme all’attore e drammaturgo Andrea Pennacchi, parlerà del suo ultimo lavoro, Tapum. Ma il programma esplorerà anche altre sfaccettature della pop culture: gli artisti Quasirosso, Wallie e Il Baffo parleranno del dialogo tra cinema e fumetto, mentre grazie a Sio e allo staff diScreenWorld verrà raccontata la storia del Game Boy e delle console portatili di casa Nintendo.

In questi giorni, Panini Comics ha inaugurato i festeggiamenti per i 30 anni di PK, il cui primo storico numero ha visto la luce il 14 marzo 1996. La casa editrice modenese sarà presente in evento insieme a firme che hanno plasmato la fortuna della testata e che saliranno sul palco per ripercorrere la storia di un fumetto rivoluzionario e dare vita ai personaggi che lo hanno reso così amato durante imperdibili showcase.

A PK sarà dedicata anche un’intera mostra, curata da Andrea Bramini, giornalista de Lo Spazio Bianco e Papersera. Grazie a una selezione di stampe, il percorso delineerà la costruzione e l’evoluzione del mito di PK concentrandosi su tre artisti che hanno lavorato alla serie ai suoi esordi, ma anche in tempi recenti – Paolo Mottura e Lorenzo Pastrovicchio, ospiti della kermesse, eClaudio Sciarrone; inoltre, i visitatori potranno ammirare in anteprima assoluta alcune tavole a matita da una storia “pikappica” di prossima uscita, illustrata da Francesco D’Ippolito, anche lui ospite dell’evento.

Anche l’arte di Federica Mancin sarà oggetto di una mostra, che partirà dal making of del poster di Be Comics! Be Games!Padova per approdare ad alcune supereroine Marvel interpretate dalla sua matita.

Infine, in partnership con Bakeca Incontri, ci saranno diversi momenti in compagnia di Krisfits, creator e artista, che guiderà il pubblico alla scoperta del fumetto erotico italiano, classico e contemporaneo, fino ad arrivare alle particolarità dell’hentai giapponese.

Be Pop! Videogame, cinema, serie tv, cosplay e K-pop sotto i riflettori

Il palco Be Pop! sarà teatro di appuntamenti dedicati a ogni declinazione della pop culture, a partire dal videogioco, protagonista grazie ad accese sfide su Pokémon VGC, Brawl Stars o EA Sports FC e a momenti gaming in compagnia di creator come ll Masseo, Marinoski e Kafkanya. Non mancheranno anche panel di approfondimento con ScreenWorld per scoprire le reciproche influenze tra film e videogiochi, ma anche spettacoli esplosivi, grazie alle qualificazioni della K-pop Italia League e alle finali delCosplay Contest, in cui l’esperta giuria presieduta da Monnie Night e Giulia De Angelis premierà i costumi e le esibizioni più curate.

Ma nel padiglione 8, le attività per i gamer dureranno tutto il giorno, grazie a un’enorme free play area powered by GameLife e a tanti contenuti in collaborazione con PG Esports. Presente il Circuito Tormenta, torneo amatoriale ufficiale di Riot Games dedicato ai giocatori di League of Legends e VALORANT, con un’area dove si terranno le finali dei tornei dei due titoli, si potrà giocare liberamente e ottenere gadget ufficiali. Allo stand del team FOXeSport squadre provenienti da tutta Italia si affronteranno su Call of Duty e, dopo la finale, le postazioni saranno a disposizione del pubblico in modalità free play. Infine, il Museo del Videogioco offrirà un’area interattiva e immersiva per scoprire la storia delle console.

E per rendere davvero indimenticabile questa esperienza, sul sito è possibile ancora per poche ore acquistare il merchandise ufficiale firmato Sio, che ha interpretato con il suo tratto inconfondibile il viaggio tra mondi pop di Lionesse, l’eroina di Be Comics! Be Games! Padova. Alcuni articoli, già sold out, torneranno disponibili per l’acquisto soltanto on-site, nei due giorni di evento, fino a esaurimento scorte, presso il BCBG! Official Store al Pad.7.

A raccontare questa edizione, ci saranno la Radio Ufficiale Radio Piterpan e i Partner Editoriali Corriere dello Sport e TuttoSport. Tra i partner anche DreamPacker, la linea di Gattinoni Travel dedicata a chi ha tra i 21 e i 45 anni e vuole vivere il viaggio come esperienza condivisa. Tour in piccoli gruppi, pensati per chi ama esplorare con  sguardo curioso: itinerari tematici, momenti di relax e attività straordinarie si intrecciano in programmi curati nel dettaglio, facilitati dagli strumenti digitali e arricchiti dalla forza della community.

Questo è solamente un assaggio di tutto ciò che accadrà a Be Comics! Be Games! Padova 2026. Il programma completo è disponibile su becomics.it, mentre qui è possibile acquistare i biglietti, ancora per pochissimi giorni disponibili a una tariffa speciale.

Ma la festa non finisce a Padova. Con la visione di un piano di crescita sul territorio nazionale, Fandango Club Creators inaugura e lancia Be Comics! Be Games! Torino, co-organizzando il festival con GL events Italia il 18 e 19 aprile negli spazi di Lingotto Fiere, che per l’occasione si riempiranno di amanti della cultura pop, grazie alla prima e imperdibile edizione del format Be Comics! Be Games! nella città della Mole. I biglietti sono già in vendita sul sito ufficiale.

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Torino Comics: La XXX edizione si farà dal 30 maggio al 1° giugno. Super ospite Milo Manara

Torino comics cambia date: 30 maggio -1 giugno. Ospite speciale Milo Manara protagonista anche di una mostra dedicata. Tutti i dettagli di seguito.

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Torino Comics cambia date

La XXX edizione si svolgerà dal 30 maggio al 1° giugno alla Certosa Reale di Collegno.

Una decisione presa per tutelare pubblico, autori ed espositori e costruire un festival outdoor più aperto, accessibile e sostenibile

La XXX edizione di Torino Comics si terrà da sabato 30 maggio a lunedì 1° giugno 2026 alla Certosa Reale di Collegno e al Parco Dalla Chiesa.

La scelta di riprogrammare l’evento, inizialmente previsto dal 17 al 19 aprile, nasce da un principio chiaro: garantire alla community di Torino Comics – che da oltre trent’anni contribuisce alla riuscita e alla crescita della manifestazione – uno spazio e un tempo pienamente dedicati, in cui pubblico e operatori possano vivere l’evento senza sovrapposizioni e con la massima libertà di partecipazione.

«La trentesima edizione rappresenta un passaggio simbolico per Torino Comics – dichiara Maurizio Ragno, Head of Organization di Just for Fun –. La decisione di rivedere le date nasce da una riflessione sul ruolo che Torino Comics intende continuare a ricoprire nel panorama culturale del territorio: un soggetto culturale aperto e inclusivo, capace di generare valore per l’intero ecosistema creativo. In questo contesto, la scelta di una nuova collocazione temporale è un’assunzione di responsabilità nei confronti della community: mettere al centro il pubblico e rispettare il lavoro di artisti, editori, espositori, fornitori e partner resta una priorità. La cultura cresce quando si tutela il valore delle relazioni e si costruiscono spazi di partecipazione autentica».

“Abbiamo deciso di essere partner strutturali di questo grande evento, ci siamo quindi resi immediatamente disponibili a riprogrammare Torino Comics e di collocare la sua trentesima edizione negli spazi della Certosa Reale e del Parco Dalla Chiesa, in accordo con gli eventi già in corso della nostra Città, in modo da rendere questa importante manifestazione la più partecipata, seguita e coinvolgente possibile – commenta il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone -. La scelta degli organizzatori di puntare su un format outdoor, più accessibile e sostenibile, è perfettamente in linea con la visione con cui stiamo trasformando la Certosa Reale e il Parco: spazi vivi, aperti, capaci di ospitare esperienze culturali di qualità e di generare partecipazione. Siamo particolarmente orgogliosi che la mostra dedicata a Milo Manara, maestro del fumetto internazionale, trovi casa nella Sala delle Arti del Parco. Collegno è pronta ad accogliere questa edizione speciale di Torino Comics tra maggio e giugno, consapevole che la cultura è un motore di comunità, di sviluppo e di futuro.”

Le novità: area commerciale a ingresso gratuito

La XXX edizione conferma il percorso evolutivo già annunciato: Torino Comics diventa un grande festival outdoor, immerso negli spazi della Certosa Reale di Collegno e del Parco Dalla Chiesa, con un format più aperto, accessibile e inclusivo.

Tra le novità che caratterizzano l’edizione 2026 c’è una diversa tipologia di accesso agli spazi, che ha l’obiettivo di rendere il festival più aperto e migliorare l’esperienza del pubblico.

L’area commerciale – con stand dedicati a rivenditori di fumetti vintage e da collezione, gadget, oggettistica, carte collezionabili, magliette, accessori e prodotti legati alla cultura pop – sarà a ingresso gratuito e aperta a tutti. Una scelta che amplia l’accessibilità del festival e permette anche a chi non lo conosce di avvicinarsi per la prima volta all’evento.

Il biglietto darà invece accesso alle aree culturali e ai contenuti di eccellenza che rappresentano il cuore del progetto: area autori, mostre tematiche, competizioni cosplay internazionali, l’area dedicata al fumetto erotico, concerti ed eventi sul main stage, talk e incontri con autori e ospiti.

Con il biglietto, inoltre, al momento dell’accesso verrà consegnato un braccialetto personale che consentirà di entrare e uscire liberamente dalle aree del festival per tutta la giornata.

Altra importante novità è relativa allo spazio dedicato ai fumettisti, illustratori e disegnatori indipendenti: per la XXX edizione la partecipazione all’area sarà gratuita per gli artisti. Una scelta che conferma la volontà di valorizzare la creatività e il lavoro artistico, vero cuore del festival, e di rafforzare il legame tra autori e pubblico.

Il manifesto firmato da Vittorio Pavesio: un omaggio alle origini della manifestazione.

È Vittorio Pavesio, figura storica del fumetto italiano, fondatore di Torino Comics e patron della manifestazione, l’autore del manifesto ufficiale della XXX edizione dell’evento. Un legame profondo tra il fumettista torinese e l’evento, che si rinnova e celebra per questa nuova edizione.

«Torino Comics è un evento storico, con 30 edizioni all’attivo. Una storia che ho contribuito a creare fin dalla prima edizione, anche con la nascita della mascotte Pietro Miccia: in questo anno di cambiamenti per me è importante ripartire dalle origini», dichiara Pavesio.

Protagonista del manifesto è proprio Pietro Miccia, storica mascotte di Torino Comics, raffigurato sulla cima della Mole Antonelliana mentre allarga lo sguardo verso nuovi orizzonti. Davanti a sé, la sfida di quest’anno: accompagnare Torino Comics all’aperto, verso la Certosa Reale di Collegno.

«Nel manifesto Pietro Miccia indica la strada, come una vedetta che scopre all’orizzonte una nuova terra, un’isola del tesoro: la fantasia non ha limiti né confini». Le porte della Certosa Reale di Collegno si aprono per accogliere la cultura pop e il fumetto d’autore. Sul portale juvarriano della Certosa, le statue prendono vita e si trasformano in icone e personaggi che animano le passioni dei visitatori, in un dialogo visivo tra patrimonio storico e immaginario contemporaneo.

Milo Manara main guest a Torino Comics e protagonista della mostra Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia

Main guest della trentesima edizione di Torino Comics è Milo Manara, maestro indiscusso del fumetto internazionale. A lui è dedicata la mostra Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia, allestita nella Sala delle Arti del Parco, che celebra il talento straordinario dell’autore veronese, capace di attingere ai grandi patrimoni della cultura per rielaborarli attraverso il suo segno inconfondibile. Nel corso della sua lunga carriera, Manara ha reinterpretato opere iconiche della letteratura, della musica e del cinema, dando nuova vita a personaggi immortali ed eventi storici. Il percorso espositivo mette in luce la sua capacità di fondere immaginario, eleganza e potenza narrativa, consacrandolo come cronista e interprete del panorama culturale internazionale. Un viaggio nell’arte del racconto a fumetti, tra suggestioni, citazioni e visioni che hanno segnato intere generazioni.

L’esposizione, aperta al pubblico dal 17 aprile al 28 giugno, presenta una ricca selezione di tavole originali, riproduzioni, storyboard, documenti e materiali rari. Le opere, in formati che variano dai 50×70 ai 70×100 cm, consentono di apprezzare da vicino la precisione del tratto e la cura compositiva che hanno reso Manara uno degli autori più riconoscibili e influenti del fumetto contemporaneo.

La mostra è organizzata dall’Associazione culturale Torino Comics, con il contributo e il patrocinio del Comune di Collegno, in collaborazione con Comicon, Rete Italiana Festival del Fumetto, Just for fun, Visiona Società Cooperativa e Associazione Antidoto Felice.

Biglietteria

Dal 6 marzo è aperta la nuova biglietteria di Torino Comics 2026. Prevendita online su www.ticketone.it

Intero – in promo: €15 + diritti di prevendita fino a esaurimento, poi €18 + diritti.

Ridotto (bambini 6-12 anni, over 65, persone con disabilità): €15 + diritti di prevendita

Ridotto cosplay: €12 + diritti di prevendita

Biglietto Family (2 adulti + 2 bambini 6–12 anni): €46 + diritti di prevendita

Tutti i biglietti acquistati per le date di aprile restano validi per le nuove date. Chi fosse impossibilitato a partecipare nelle nuove date potrà richiedere il rimborso dei titoli acquistati entro il 20 aprile 2026. La procedura guidata per il rimborso è disponibile su https://www.ticketone.it/campaign/info-rimborsi/

Fonte : Comunicato stampa Torino Comics

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