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Parola di Pasolini: La mostra sull’opera di Davide Toffolo al Forte di Bard sino all’8 novembre
La mostra Parola di Pasolini, ispirata all’opera di Davide Toffolo, è partita il 31 luglio ed è visitabile sino al 8 novembre 2026 presso il Forte di Bard in Valle d’Aosta
La mostra Davide Toffolo, Parola di Pasolini presenta al Forte di Bard dal 31 luglio all’8 novembre 2026, tavole a fumetti, disegni e collage del graphic designer Davide Toffolo che accompagneranno il pubblico nel pensiero del celebre poeta e regista, attraverso la sua stessa voce. Ripercorrendo il percorso narrato nel romanzo a fumetti di Toffolo dal titolo Pasolini, oggi considerato un’opera fondamentale nella storia della graphic novel italiana, l’esposizione curata da Paola Bristot e Marco Minuz con la partecipazione diretta dell’autore, riflette su alcuni dei concetti espressi da Pier Paolo Pasolini con grande lucidità e profondità intellettuale, ancora attuali.
La mostra accompagna il visitatore in un itinerario all’interno della genesi del volume e del suo immaginario. Sono esposte nelle sale dell’Opera Mortai un centinaio di tavole originali, disegni, collage, fotografie, documenti e materiali legati all’opera e alla produzione pasoliniana, che restituiscono la natura stratificata e profondamente poetica del progetto artistico di Toffolo, un’opera che sfugge alla linearità biografica e a qualsiasi intento didascalico. Quello che emerge è piuttosto un itinerario nei luoghi, nelle parole e nelle ossessioni pasoliniane: poesia, cinema, politica, borghesia, corpo e memoria si intrecciano in una dimensione sospesa tra realtà e visione.
La mostra intende restituire tutta l’attualità e la forza del pensiero pasoliniano, mostrando come la sua parola continui ancora oggi a interrogare il presente. Il visitatore ascolterà le parole di Pasolini e le leggerà nella poesia “Il coccodrillo”, nelle tavole del fumetto, nei disegni del Concerto live realizzato da Toffolo con la sua band I tre Allegri ragazzi Morti, e infine nella installazione-collage eseguita per la mostra al Forte di Bard.
I materiali espositivi si arricchiscono con i riferimenti alle fotografie dei luoghi pasoliniani, dei volti di Pasolini realizzati dai più importanti fotografi italiani, dei fotogrammi delle scene di “La terra vista dalla Luna”, il cui story board è stato disegnato a fumetti dallo stesso Pasolini, oltre che dal totem con il corpo di Pasolini che si compone e scompone nella scena del live, del Concerto disegnato.
A completare la mostra una video-intervista a Pasolini, realizzata da Annapaola Martin, dove Davide Toffolo racconta il suo rapporto con il regista e lo sviluppo del progetto espositivo. Se il mitomane del romanzo di Davide Toffolo è una finzione e un espediente letterario, la parola di Pasolini è vera così nel romanzo come nella mostra.
La mostra Davide Toffolo, Parola di Pasolini – Fumetti, disegni, collage è allestita presso il Forte di Bard, in Valle d’Aosta, dal 31 luglio all’8 novembre 2026.
Per ulteriori informazioni, potete visitare la pagina dedicata alla mostra sul sito ufficiale del Forte di Bard e la news del sito Sergio Bonelli Editore.
*Ringraziamo gli uffici stampa Sergio Bonelli Editore per la condivisione del comunicato di cui sopra
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Quasi Vera: Il nuovo film di Fausto Brizzi dall’1 ottobre al cinema con Medusa Film
Il 1° ottobre arriva nei cinema Quasi Vera il nuovo film di Fausto Brizzi con protagonisti Frank Matano, Taylor Mega e Laura Chiatti
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Nell’era dell’intelligenza artificiale, la vera sfida è restare autentici!
Il nuovo film di Fausto Brizzi dall’1 ottobre al cinema distribuito da Medusa Film
Con Frank Matano, Rocío Muñoz Morales, Andrea Perroni e con Taylor Mega, Sergio Friscia, Francesco Sole, Federica Cifola e con la partecipazione di Laura Chiatti
Quasi Vera, la nuova commedia diretta da Fausto Brizzi, arriva al cinema dall’1 ottobre distribuita da Medusa Film. Una storia romantica e contemporanea che utilizza l’intelligenza artificiale come lente per osservare desideri, fragilità e contraddizioni dell’essere umano nell’epoca dei social network. Con il suo sguardo ironico e attuale, il film racconta il rapporto sempre più complesso tra realtà e identità digitale, ponendo una domanda universale: quanto siamo disposti a nasconderci dietro una versione idealizzata di noi stessi?
In Quasi Vera Fausto Brizzi riflette sul fascino della perfezione, sul bisogno di essere amati e sull’importanza di restare autentici in un mondo sempre più dominato dalle apparenze. Protagonisti della commedia sono Frank Matano, Rocío Muñoz Morales, Andrea Perroni, con Taylor Mega, Sergio Friscia, Francesco Sole, Federica Cifola e con la partecipazione di Laura Chiatti. Quasi Vera è una produzione Medusa Film S.p.A. e Tramp LTD srl in associazione con Sony Pictures International Productions.

Sinossi:
Diego è un aspirante attore che, tra provini andati male e piccoli ruoli da comparsa, fatica a trovare il proprio posto nel mondo. Quando la sua vita personale entra in crisi, si ritrova costretto a reinventarsi. L’incontro con il mondo degli influencer e delle nuove tecnologie gli offre un’opportunità inaspettata: grazie alle sue competenze informatiche e all’intelligenza artificiale, crea Vera, una influencer virtuale bella, affascinante e apparentemente perfetta. Attraverso un mix originale che unisce ironia, sensualità e celebri gol della Nazionale italiana, Vera conquista rapidamente milioni di follower trasformandosi in un fenomeno mediatico. Ma mentre il confine tra reale e virtuale si fa sempre più sottile, Diego dovrà confrontarsi con le conseguenze delle proprie scelte e con il desiderio di ritrovare ciò che conta davvero.
* Ringraziamo l’Ufficio Stampa Medusa Film per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori
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La legge di Lidia Poët: dal 25 agosto la 1° stagione in chiaro su Rai 1
Dal 25 agosto arriva in prima serata su Rai 1, per tre martedì consecutivi, la prima stagione di La legge di Lidia Poët, la serie TV con Matilda De Angelis.

Su Rai 1 arriva La legge di Lidia Poët,
la storia della donna che ha sfidato il suo tempo
Dal 25 agosto, per tre prime serate evento, debutta la prima stagione della serie con Matilda De Angelis: due episodi a settimana fino al finale di stagione dell’8 settembre
Arriva in prima serata su Rai 1 la prima stagione de La legge di Lidia Poët, la serie evento in sei episodi ispirata alla figura della prima donna italiana ad aver ottenuto l’iscrizione all’Ordine degli Avvocati. L’appuntamento è da martedì 25 agosto, con due episodi a serata per tre prime serate: 25 agosto, 1° settembre e 8 settembre.
Prodotta da Groenlandia, creata da Guido Iuculano e Davide Orsini che firmano la sceneggiatura insieme a Elisa Dondi, Daniela Gambaro e Paolo Piccirillo, la serie vede protagonista Matilda De Angelis nel ruolo di Lidia Poët, una donna straordinariamente moderna che, nella Torino di fine Ottocento, sfida convenzioni, pregiudizi e discriminazioni in un’epoca in cui alle donne era negato l’esercizio della professione forense. Costretta da una sentenza della Corte d’Appello a rinunciare alla toga solo perché donna, Lidia continua a battersi per la giustizia collaborando con lo studio legale del fratello Enrico e trasformando ogni caso in un’occasione per affermare il proprio talento e la propria libertà.
Tra misteri da risolvere, casi giudiziari, ironia e sentimenti, La legge di Lidia Poët intreccia il fascino del crime investigativo con il racconto di una protagonista anticonformista, determinata e brillante, capace di anticipare il proprio tempo. Ogni episodio propone un’indagine diversa, mentre il percorso personale di Lidia racconta una lunga battaglia per l’emancipazione e il riconoscimento dei diritti.
Accanto a Matilda De Angelis, un cast composto da Eduardo Scarpetta, Pier Luigi Pasino, Sara Lazzaro, Sinéad Thornhill e Dario Aita, per una narrazione che unisce ritmo, avventura e ricostruzione storica. Girata interamente a Torino e in numerose location piemontesi, la serie restituisce una città elegante e misteriosa, resa contemporanea da una messa in scena dal forte respiro cinematografico. La regia di Matteo Rovere e Letizia Lamartire coniuga rigore storico e linguaggio visivo moderno, dando vita a un racconto capace di parlare al pubblico di oggi attraverso una protagonista che continua a incarnare valori universali come indipendenza, uguaglianza e libertà.
Programmazione in prima serata, su Rai 1:
25 agosto – Episodi 1 e 2
1° settembre – Episodi 3 e 4
8 settembre – Episodi 5 e 6
La legge di Lidia Poët è una serie Netflix prodotta da Groenlandia, creata da Guido Iuculano e Davide Orsini, con la regia di Matteo Rovere e Letizia Lamartire.
*Fonte: Comunicato stampa
Fumetti italiani
ROMICS: Paola Barbato, Romics d’Oro della 37^ edizione dall’1 al 4 ottobre 2026
Paola Barbato riceverà il Romics D’Oro alla 37esima edizione della fiera che andrà in scena dall’1 al 4 ottobre nella città di Roma
Paola Barbato, Romics d’Oro della 37^ edizione
Scrittrice e sceneggiatrice, tra le voci più autorevoli del fumetto e della narrativa thriller italiana, insignita del Romics d’Oro.
Paola Barbato sarà celebrata con l’assegnazione del Romics d’Oro nel corso della 37^ edizione di Romics, in programma dall’1 al 4 ottobre 2026 presso Fiera Roma.
Nata a Milano nel 1971, bresciana d’adozione e residente a Verona, Barbato è scrittrice e sceneggiatrice. Dal 1999 firma le storie di Dylan Dog per Sergio Bonelli Editore, contribuendo all’evoluzione di uno dei personaggi più iconici del fumetto italiano. Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerosi altri progetti, tra cui la serie 10 ottobre e la miniserie Ut disegnata da Corrado Roi, affermandosi per una scrittura capace di unire tensione narrativa, introspezione psicologica e indagine sulle zone più oscure dell’animo umano.
Scrittrice e sceneggiatrice di rara versatilità, il suo percorso artistico attraversa con successo linguaggi, pubblici e forme narrative diverse. Dalle sceneggiature per il fumetto alle opere di narrativa per bambini, ragazzi e adulti, fino ai progetti per cinema e teatro con la straordinaria capacità di dare vita a storie coinvolgenti, affrontando temi complessi con sensibilità, profondità e originalità.
Parallelamente al fumetto ha sviluppato un intenso percorso nella narrativa. Per Rizzoli ha pubblicato Bilico, Mani nude e Il filo rosso. Mani nude, vincitore del Premio Scerbanenco, è stato adattato nell’omonimo film diretto da Mauro Mancini, con Alessandro Gassmann e Francesco Gheghi. Con Edizioni Piemme ha pubblicato Non ti faccio niente, la trilogia composta da Io so chi sei, Zoo e Vengo a prenderti, seguita da L’ultimo ospite, La cattiva strada e Il dono. Nel 2024 entra nel catalogo Neri Pozza con La Torre d’Avorio, a cui segue nel 2025 Cuore capovolto.
Dal 2019 scrive inoltre per bambini e ragazzi con Il Battello a Vapore e dal 2025 è autrice della serie Villa Ombrosa. La sua attività si estende anche alla televisione: nel 2009 ha scritto la fiction Nel nome del male per Sky.
Durante la 37^ edizione di Romics, Paola Barbato incontrerà il pubblico e ripercorrerà la sua carriera, dagli oltre venticinque anni di lavoro su Dylan Dog alla narrativa thriller, fino alle più recenti esperienze nella letteratura per ragazzi.
*Ringraziamo gli uffici stampa ROMICS per la condivisione del comunicato di cui sopra
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