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I vincitori degli Emmy Awards 2026

I vincitori Emmy Awards 2026, l’ambito premio dell’industria televisiva, annunciati il 14 settembre 2026 durante la cerimonia a Los Angeles.

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«Yeah, well, I’ve had a lot on my plate. We happen to live in a golden age of television.»

Sheldon Cooper aveva ragione: viviamo in una vera e propria età dell’oro della televisione. E a saperlo bene saranno soprattutto i membri della giuria degli Emmy Awards, chiamati anche quest’anno a scegliere i vincitori tra una quantità impressionante di serie, interpreti e produzioni di altissimo livello.

La 78ª edizione degli Emmy Awards si è tenuta lo scorso 14 settembre al Peacock Theater di Los Angeles e, mai come quest’anno, individuare i possibili vincitori sembra essere stata un’impresa tutt’altro che semplice. Delle numerose categorie e altrettante nominations, queste sono quelle che ci hanno tenuti incollati alla televisione la notte del 14 settembre.

Miglior serie comedy

  • Abbott Elementary
  • The Bear
  • Hacks
  • Margo’s Got Money Problems
  • Nobody Wants This
  • Only Murders in the Building
  • Shrinking
  • Widow’s Bay 🏆
Widow's Bay, Apple TV

Widow’s Bay, Apple TV

Miglior attore protagonista in una serie comedy

  • Yahya Abdul-Mateen II – Wonder Man
  • Steve Carell – Rooster
  • Matthew Rhys – Widow’s Bay 🏆
  • Jason Segel – Shrinking
  • Martin Short – Only Murders in the Building
Matthew Rhys – Widow’s Bay

Matthew Rhys – Widow’s Bay

Miglior attrice protagonista in una serie comedy

  • Quinta Brunson – Abbott Elementary
  • Ayo Edibiri – The Bear
  • Elle Fanning – Margo’s Got Money Problems
  • Lisa Kudrow – The Comeback
  • Jean Smart – Hacks 🏆

Miglior attore non protagonista in una serie comedy

  • Colman Domingo – The Four Seasons
  • Paul W. Downs – Hacks
  • Harrison Ford – Shrinking
  • Nick Offerman – Margo’s Got Money Problems
  • Stephen Root – Widow’s Bay 🏆
  • Michael Urie – Shrinking
  • Tyler James Williams – Abbott Elementary
Stephen Root – Widow’s Bay

Stephen Root – Widow’s Bay

Miglior attrice non protagonista in una serie comedy

  • Dale Dickey – Widow’s Bay
  • Hannah Einbinder – Hacks
  • Janelle James – Abbott Elementary
  • Kate O’Flynn – Widow’s Bay 🏆
  • Michelle Pfeiffer – Margo’s Got Money Problems
  • Megan Stalter – Hacks
  • Jessica Williams – Shrinking
Kate O'Flynn - Widow's Bay

Kate O’Flynn – Widow’s Bay

Miglior sceneggiatura per una serie comedy

  • Abbott Elementary
  • The Chair Company
  • The Comeback
  • Hacks
  • Jury Duty Presents: Company Retreat
  • Widow’s Bay 🏆

Miglior regia per una serie comedy

  • Abbott Elementary
  • The Bear
  • The Chair Company
  • Hacks
  • The Ms. Pat Show
  • Widow’s Bay 🏆

Miglior serie drama

  • The Diplomat
  • The Gilded Age
  • A Knight of the Seven Kingdoms
  • Paradise
  • The Pitt 🏆
  • Pluribus
  • Slow Horses
  • Your Friends & Neighbors
The Pitt, HBO Max

The Pitt, HBO Max

Miglior attore protagonista in una serie drama

  • Sterling K. Brown – Paradise
  • Gary Oldman – Slow Horses
  • Mark Ruffalo – Task
  • Rufus Sewell – The Diplomat
  • Noah Wyle – The Pitt 🏆
Noah Wyle - The Pitt

Noah Wyle – The Pitt

Miglior attrice protagonista in una serie drama

  • Carrie Coon – The Gilded Age
  • Chase Infinity – The Testaments
  • Keri Russel – The Diplomat
  • Rhea Seehorn – Pluribus 🏆
  • Zendaya – Euphoria
Rhea Seehorn - Pluribus

Rhea Seehorn – Pluribus

Miglior attore non protagonista in una serie drama

  • Patrick Ball – The Pitt
  • Billy Crudup – The Morning Show
  • Shawn Hatosy – The Pitt
  • Gerran Howell – The Pitt
  • Jack Lowden – Slow Horses
  • Tom Pelphrey – Task 🏆
  • Carlos-Manuel Vesga – Pluribus

Miglior attrice non protagonista in una serie drama

  • Taylor Dearden – The Pitt
  • Fiona Dourif – The Pitt
  • Allison Janney – The Diplomat 🏆
  • Katherine LaNasa – The Pitt
  • Sepideh Moafi – The Pitt
  • Julianne Nicholson – Paradise
  • Karolina Wydra – Pluribus

Miglior sceneggiatura per una serie drama

  • The Diplomat
  • The Pitt (2 episodes)
  • Pluribus 🏆
  • Slow Horses

Miglior regia per una serie drama

  • The Gilded Age
  • Paradise
  • The Pitt
  • Pluribus
  • Slow Horses 🏆
  • Task
Slow Horses, Apple TV

Slow Horses, Apple TV

Miglior miniserie o serie antologica

  • All Her Fault
  • The Beast in Me
  • Beef
  • DTF St. Louis 🏆
  • Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette

Miglior attore protagonista in una miniserie o serie antologica

  • Riz Ahmed – Bait
  • Jason Bateman – Black Rabbit
  • Charlie Hunnam – Monster: The Ed Gein Story
  • Oscar Isaac – Beef
  • Matthew Rhys – The Beast in Me 🏆

Miglior attrice protagonista in una miniserie o serie antologica

  • Claire Danes – The Beast in Me
  • Sally Field – Remarkably Bright Creatures 🏆
  • Carey Mulligan – Beef
  • Sarah Pidgeon – Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette
  • Sarah Snook – All Her Fault

Il bilancio delle vittorie

A chiudere questa panoramica sui vincitori della 78ª edizione degli Emmy Awards è il bilancio delle vittorie ottenute dalle principali piattaforme e case di produzione. Apple TV+ si conferma una delle realtà dominanti dell’intrattenimento sul piccolo schermo, conquistando ben 28 premi, seguita da HBO Max con 21, Netflix con 16, Amazon Prime Video con 10 e Disney+ con 6.

Numeri che fotografano bene gli equilibri di questa edizione degli Emmy Awards e che confermano la forza delle grandi piattaforme streaming, con Apple TV+ protagonista assoluta della serata.

La lista completa delle nominations e vincitori è consultabile sul sito ufficiale degli Emmy Awards.

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Apple TV

Widow’s Bay: tra incubi e risate

Parliamo di Widow’s Bay, la grottesca serie Apple TV candidata agli Emmy che bilancia perfettamente horror “classico” e commedia.

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Negli ultimi anni, il genere horror, al cinema, sta riscontrando un grande successo di pubblico e critica. Ne sono esempi I peccatori e Weapons, che hanno vinto diverse statuette agli ultimi Oscar oppure Obsession e Backrooms, che stanno continuando a battere record su record al botteghino. In questo periodo storico sarei sinceramente stupito, quindi, se lo stesso apprezzamento non lo avesse ricevuto anche Widow’s Bay, la nuova serie streaming di Apple Tv ideata da Katie Dippold, che qualche giorno fa ha ricevuto 19 nominations agli Emmy 2026.

Widow's Bay Creator Katie Dippold on the Series Evolution, What's Next

Benvenuti a Widow’s Bay!

Ho scoperto questa serie casualmente, scrollando la home page di Instagram senza troppa attenzione, come spesso capita; prima di allora non ne avevo mai sentito parlare.

A catturare la mia attenzione, infatti, è stato un breve video estrapolato dal primo episodio pubblicato proprio dall’account ufficiale della piattaforma di streaming di Cupertino: due uomini stavano discutendo di un episodio di cannibalismo avvenuto in una chiesa. Una cosa strana da ascoltare, certo, ma non per una serie horror.

Ma più che l’argomento in sé, ciò che mi ha invogliato a vedere la serie è il modo in cui questo dialogo è stato messo in scena.

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Il tempo comico dei due attori è geniale e i loro volti estremamente espressivi sono la ciliegina sulla torta.

Questa scena di pochi secondi imposta esattamente il tono che avrà la serie: un mix di eventi traumatici e risate.

La bellezza è proprio nell’imprevedibilità. Un attimo prima sei spaventato a morte perché un serial killer mascherato sta inseguendo uno dei protagonisti, l’attimo dopo ti ritrovi piegato in due dalle risate perché la situazione che si viene a creare è talmente tanto assurda da farti dimenticare cosa stava accadendo poco prima.

Non è vero… ma ci credo

Una volta iniziata la serie, ho scoperto che uno dei due uomini del video era Tom Loftis (Matthew Rhys), protagonista della serie e sindaco di Widow’s Bay, piccola isola al largo delle coste del New England, negli Stati Uniti, mentre l’altro era un giornalista in visita in città, chiamato dallo stesso Loftis, per scrivere un articolo che invogliasse i turisti a scegliere l’isola come meta per le proprie vacanze.

Amministrare Widow’s Bay sembra un compito facile: un luogo raccolto, immerso nel verde e circondato dall’oceano, priva di connessione internet, con poche migliaia di abitanti.

Niente di più sbagliato.

L’isola, infatti, ha un passato molto “peculiare”: cannibalismo (appunto), tempeste tropicali, satanismo, epidemie, stregonerie e omicidi efferati. Tutto ciò è parte integrante della storia locale e del vissuto dei suoi cittadini, non semplice folklore. È così che la pensano tutti gli abitanti dell’isola.

Tutti tranne uno: Tom.

6 Comedy Horror Shows Like Apple TV's Widow's Bay

Anche lui è cresciuto sentendo i racconti popolari tramandati di generazioni in generazioni ma fa fatica a credere che siano storie vere. Il suo scetticismo (o presunto tale) nei confronti del sovrannaturale e la sua necessità di aprire i porti di Widow’s Bay al mondo esterno lo porterà inevitabilmente a scontrarsi con alcuni cittadini.

Ma quindi questa maledizione che sembra intrappolare l’isola è vera o è semplicemente frutto di ignoranza e superstizione? I 10 episodi che compongono la prima stagione danno fin da subito una risposta chiara e univoca.

David Lynch l’avrebbe amata

Il premio Oscar David Lynch ci ha lasciato pochi anni fa ma sono sicuro che se avesse visto questa serie l’avrebbe amata.

I segreti di Twin Peaks è chiaramente una delle principali fonti d’ispirazione di Widow’s Bay. Con la serie cult degli anni ’90, infatti, condivide la comicità grottesca, i momenti surreali e i comprimari pittoreschi, nell’aspetto e nel comportamento.

Il personaggio che più mi ha colpito, grazie anche alla performance straordinaria dell’attrice è Patricia (Kate O’Flynn), l’assistente del sindaco, gentile e stralunata, ostracizzata da tutte le sue ex compagne per un triste evento accaduto al liceo. Ha due interi episodi a lei dedicati (probabilmente i migliori) e ha un arco narrativo davvero interessante e sorprendente: all’apparenza docile e indifesa, ha dimostrato invece grande coraggio e forza di volontà. Il personaggio più complesso dello show e quello col quale è più semplice entrare in sintonia.

Why Patricia on 'Widow's Bay' Is Iconic Horror Royalty

Da un’isola all’altra

Un’altra importante (e controversa) serie tv dalla quale Apple Tv ha preso a piene mani è sicuramente Lost, creata da J.J Abrams, Damon Lindelof e Jeffrey Lieber.

Sono diversi i punti di contatto tra i due show ma molti di questi riguardano aspetti della trama che preferirei non rovinarvi anticipandoli. La similitudine più evidente e immediata, però, è che queste due opere condividono la location isolana. Ma c’è di più.

Nella serie sui sopravvissuti del volo Oceanic 815, man mano che la storia va avanti, l’isola diventa un vero e proprio personaggio. Senza fare spoiler, guardando Lost hai la costante sensazione che il luogo in cui quelle persone sono precipitate abbia una vita e una volontà propria. L’isola risponde, a modo suo, alle esigenze dei protagonisti, o almeno sembra (lascio a voi la possibilità di scoprirlo!).

Qui a Widow’s Bay accade una cosa analoga. L’isola, oltre ad avere un aspetto rurale estremamente caratteristico, sembra avere delle regole proprie, che è importante per i cittadini seguire attentamente per non incorrere in spiacevoli situazioni.

Widow's Bay is so good it's already been renewed for season 2​​​​​​​

Ci auguriamo che ve la siate spassata!

È questo il titolo dell’ultimo episodio (per ora) della serie, che però è già stata rinnovata per una seconda stagione. E non potrei essere più contento!

Widow’s Bay è la dimostrazione che non serve necessariamente avere un’idea originale per confezionare un film o una serie di qualità. Come ho detto, è estremamente derivativa dai capostipiti del genere e anche dalla tradizione orrorifica cinematografica ma nonostante questo è uno dei prodotti più spaventosi e divertenti da seguire degli ultimi anni.

Widow's Bay Episode 4 Recap: Patricia's Demented Cocktail Party Means More Trouble For The Island

E il merito è ovviamente, della grande alchimia all’interno del cast, delle ottime scelte prese dalla già citata showrunner e delle riprese stravaganti del gruppo di registi capitanati da Hiro Murai. Tutti insieme sono riusciti a prendere il meglio dai loro predecessori e a costruire un Frankenstein perfettamente funzionante.

Ogni episodio propone nuovi interrogativi e risolve quelli precedenti, riuscendo così a mantenere sempre alta l’attenzione dello spettatore, che non si annoia mai. L’unico aspetto negativo che riesco a trovare è la delusione nel dover aspettare un anno (due?) prima di poter salpare di nuovo al porto della città.

Nell’attesa, farò il tifo per loro alle prossime premiazioni!


VOTO POPCORNERD: 9.0/10

Widow's Bay (TV Series 2026- ) - Posters — The Movie Database (TMDB)

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