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Road to Stranger Things 5: Stagione 3, la battaglia con il Mind Flayer continua!

Continuiamo la nostra Road to Stranger Things 5, ripercorrendo una delle stagioni più drammatiche: la stagione 3, il ritorno del Mind Flyer!

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Continuiamo il nostro percorso di avvicinamento all’ultima stagione di Stranger Things, una delle serie più viste di sempre su Netflix, con il ‘recap’ delle stagioni precedenti. Oggi parliamo della terza stagione, ma prima di immergersi nel recap, consigliamo la lettura del riassunto della Stagione 1 e della Stagione 2.

Stagione 3: 1985, un’estate caldissima (e pericolosa..)

L’estate del 1985 arriva nell’apparente tranquilla cittadina di Hawkins, e con essa un nuovo clima di cambiamento per tutti i protagonisti della serie.

Sono passati diversi mesi dagli eventi drammatici legati al Mind Flayer, Undici ha trovato finalmente la famiglia tanto desiderata con Hopper, e i ragazzi del gruppo stanno vivendo un periodo di relativa normalità.

Ma si tratta della classica quiete prima della tempesta: quando si parla di Hawkins i periodi di serenità sono sempre molto brevi. E difatti una nuova minaccia oscura inizia a prendere forma, pronta a riportare in città l’incubo che si credeva sconfitto.

I ragazzi crescono e sbocciano gli amori

È estate piena, i ragazzi, cresciuti, sono ormai adolescenti, e lo Starcourt Mall, il gigantesco centro commerciale appena inaugurato, è diventato il nuovo punto di riferimento per tutta la comunità.

E, ovviamente, crescono i rapporti e nascono i primi amori tra i protagonisti; Mike e Undici sono inseparabili, immersi in una relazione che fa impazzire Hopper mentre Lucas e Max continuano a stare insieme, anche se litigano frequentemente. Anche Dustin  tornato da un campo estivo scientifico, annuncia al gruppo di aver finalmente trovato una ragazza, Suzie, che però nessuno ha mai visto (e di cui gli amici diffidano anche sull’effettiva esistenza!!).

Will, invece, è quello che fatica più di tutti ad adattarsi ai cambiamenti: vorrebbe soltanto passare il tempo con i suoi amici come una volta, giocare a Dungeons & Dragons, e dimenticare gli incubi del passato, ma l’adolescenza del gruppo lo mette sempre più ai margini.

Il messaggio in codice (russo)

Intanto qualcosa di strano comincia a muoversi in città. Joyce nota dei comportamenti anomali negli elettrodomestici; improvvisi sbalzi di corrente e piccole anomalie la riportano a pensare al Sottosopra. Hopper, che nel frattempo cerca di gestire la crescita di Undici e il suo legame sempre più intenso con Mike, viene coinvolto suo malgrado da Joyce in queste nuove preoccupazioni.

Anche se inizialmente scettico, Hopper comincia presto a notare che dietro quelle interferenze elettriche si nasconde qualcosa di più grande.

Parallelamente, Dustin, tornato a casa, intercetta per caso un misterioso messaggio radio in codice. Convince Steve, che ora lavora come commesso nella gelateria Scoops Ahoy, e la sua nuova collega Robin a dargli una mano a decifrarlo.

Quello che scoprono è sorprendente: il messaggio non è altro che un codice russo, trasmesso da qualche luogo molto vicino. Da qui inizia un’indagine parallela, fatta di tentativi di decifrare segnali, sorvegliare corridoi del mall e infiltrarsi in zone riservate. Questa sottotrama si allarga sempre più fino a far emergere una verità scioccante: nel sottosuolo dello Starcourt Mall i russi stanno conducendo segretamente un esperimento con l’obiettivo di riaprire il varco verso il Sottosopra.

Il fato di Billy e il ritorno del Mind Flayer

Ma il ritorno della minaccia non si ferma alle macchine russe. Billy, il prepotente fratello maggiore di Max, diventa una pedina involontaria del nemico. Durante una delle sue uscite serali, il ragazzo ha un incidente proprio vicino al vecchio laboratorio e viene trascinato da una forza invisibile in un magazzino abbandonato. Qui si trova faccia a faccia con una presenza che conosce fin troppo bene: il Mind Flayer.

Il mostro non è affatto scomparso, ma è rimasto intrappolato tra i due mondi e ha bisogno di una nuova connessione fisica per tornare più forte di prima…. e Billy diventa il suo nuovo tramite, trasformato in un emissario incaricato di reclutare altri ospiti.

Da qui il piano del Mind Flayer prende forma: possedere più persone possibile, creare una rete di “schiavi” pronti a sacrificarsi per costruire un nuovo corpo fisico. Decine di cittadini di Hawkins cominciano a scomparire, per poi riapparire come individui completamente privi di volontà.

Mentre Max nota che suo fratello sta avendo comportamenti sempre più anomali, Nancy e Jonathan, ora entrambi stagisti nella redazione del Hawkins Post, indagano su strani casi che riguardano un’invasione di topi in città. I roditori esplodono misteriosamente, come se qualcosa li consumasse dall’interno: un indizio inquietante che li conduce sempre più vicini alla realtà del nuovo pericolo.

Il piano del Mind Flayer

Intanto Undici, Max, Mike e gli altri percepiscono che il male sta tornando. Undici, con i suoi poteri, scruta nei ricordi di Billy e scopre un’enorme verità: il Mind Flayer non solo è tornato, ma sta costruendo un nuovo corpo gigantesco e mostruoso, composto da carne, sangue e ossa dei cittadini posseduti.

Ogni persona “reclutata” si dissolve letteralmente, diventando parte della creatura. Il gruppo realizza che il Mind Flayer ha un obiettivo preciso: uccidere Undici, l’unica in grado di contrastarlo.

Il laboratorio russo

Dustin, Steve, Robin ed Erica scoprono il laboratorio russo sotto lo Starcourt Mall: un’enorme base sotterranea con soldati, scienziati e una macchina costruita per riaprire il portale.

Nel frattempo Hopper e Joyce incontrano un misterioso scienziato russo, Alexei, che rivela loro le intenzioni del suo governo. L’esperimento è immensamente instabile, ma i russi non intendono fermarsi finché il varco non sarà completamente riaperto. Il trio, alleato anche con il cospirazionista ed esperto di russo, Murray Bauman, parte per cercare di penetrare nella base nemica e chiudere definitivamente la macchina. Alexei diventa un alleato involontario, ma viene ucciso durante la fiera dell’Indipendenza, lasciando Hopper e Joyce ancora più determinati a fermare tutto.

4 luglio 1985: la tragica battaglia dello Starcourt Mall

Tutti i vari filoni narrativi convergono in una notte drammatica: il 4 luglio del 1985.

Hawkins festeggia l’Indipendenza, ma il Mind Flayer è pronto a scendere in campo. La creatura gigante, ormai completata, rintraccia Undici e la raggiunge allo Starcourt Mall, dove il gruppo si rifugia dopo una serie di scontri sempre più violenti. È qui che avviene una delle scene più iconiche della stagione: Undici , ormai esausta e ferita, scopre di aver perso i suoi poteri dopo essere stata contaminata da un frammento del Mind Flayer. Per la prima volta nella sua vita è vulnerabile.

La battaglia all’interno del centro commerciale è disperata. Mentre il mostro minaccia di ucciderli tutti, Dustin coordina via radio i due fronti: da una parte i ragazzi, impegnati a sopravvivere alla furia del Mind Flayer; dall’altra Hopper e Joyce, che devono raggiungere la macchina russa e disattivarla.

Suzie e la Storia Infinita con Dustin

Per bloccare il portale serve un codice di sicurezza complesso, che Dustin non riesce a decifrare. L’unica speranza è Suzie, la ragazza che gli altri considerano ‘immaginaria’ di Dustin, ma che in realtà esiste! Ed è grazie a lei che gli spettatori vivono uno dei momenti più ricordati e divertenti della stagione: Suzie accetta di aiutare Dustin solo dopo che il ragazzo canta con lei un frammento della canzone ‘The Neverending Story’ motivo del film La Storia Infinita. Rivediamolo insieme perché merita un rewatch!

Addio Billy

In superficie, nel frattempo, si consuma anche la battaglia tra Undici e il Mind Flyer: Billy si confronta con Undici, ma alla fine si redime e si getta contro il Mind Flayer per salvare i suoi amici e la sorella, sacrificando la sua vita nella battaglia finale.

Il Mind Flayer ha mietuto un’altra vittima e l’addio tra Billy e Max è struggente, prima della morte del ragazzo.

Il sacrificio di Hopper

Finalmente il codice viene decifrato. Joyce e Hopper raggiungono la sala principale della macchina, ma si rendono conto che per spegnerla qualcuno deve agire manualmente, restando però nella stanza mentre la macchina implode. Hopper capisce cosa deve fare e, dopo un ultimo sguardo a Joyce, combatte contro una guardia russa e rimane intrappolato sul lato sbagliato della stanza.

Non c’è tempo per discutere: Joyce deve attivare la procedura di spegnimento. La macchina esplode in una fiammata potentissima, il portale si chiude e la creatura che stava affrontando i ragazzi crolla, schiantandosi a terra.

Undici, disperata, non riesce a trovare Hopper da nessuna parte. Il corpo non si trova, ma tutto indica che non sia sopravvissuto.

Goodbye Hawkins

Joyce, devastata, prende allora la decisione di lasciare Hawkins con i suoi figli e Undici, priva di poteri che non si sa se torneranno mai più. La città è sconvolta, e dopo l’addio dei Byers, i ragazzi sono separati, e il futuro è pieno di incertezze.

La stagione si chiude con un colpo di scena: in una base russa in Kamčatka, le guardie citano “l’americano” rinchiuso in una cella. Non viene mostrato chi sia, ma il pubblico intuisce immediatamente che potrebbe trattarsi proprio di Hopper.

Con Hawkins ferita e il gruppo dei protagonisti diviso, la terza stagione di Stranger Things lascia un’eredità fatta di nuovi traumi, legami messi alla prova e una sensazione chiara: la battaglia contro il Sottosopra non è finita, e il peggio potrebbe ancora venire…

In Italia, i primi quattro episodi della quinta stagione saranno disponibili su Netflix dal 27 Novembre 2025, i successivi tre arriveranno il 26 Dicembre 2025 e il finale verrà rilasciato il 1 Gennaio 2026.


Un ringraziamento speciale va a Rico Jr, illustratore e poster artist, dal quale abbiamo preso ispirazione per la copertina di questo articolo e anche dei precedenti. Seguitelo su Instagram!

Eventi

COMICON Napoli 2026: FROM, la serie horror di Paramount+ arriva a Napoli

Al COMICON Napoli 2026 ospiti Catalina Sandino Moreno e Scott McCord, protagonisti della serie FROM di Paramount+, che hanno parlato della serie al pubblico presente al panel sullo show

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Il COMICON Napoli 2026, oltre ad aver ospitato grandi nomi del fumetto internazionale, è stato il palcoscenico di una delle serie TV horror più discusse degli ultimi anni. Sto parlando di FROM, serie horror creata da John Griffin e disponibile in Italia su Paramount+.

La serie TV gode di un ottimo rating IMBd e il merito è anche del cast che, dal lontano 2022, interpreta brillantemente ruoli decisamente complessi all’interno di una storia sospesa tra paranormale, fantascienza e folclore.

Di cosa parla la serie

FROM è una serie sci-fi horror che racconta il mistero di una cittadina da incubo che intrappola chiunque vi entri. Mentre gli abitanti cercano disperatamente di mantenere un’apparenza di normalità e trovare una via di fuga, devono anche sopravvivere alle minacce provenienti dalla foresta circostante, comprese le terrificanti creature che emergono con il calare del sole.

Nel cast di troviamo anche Harold Perrineau, interprete di Boyd Stevens, uno dei personaggi chiave della serie. I lettori più attenti lo avranno sicuramente riconosciuto per il ruolo di Michael Dawson nella celebre serie LOST, interpretato dall’attore diversi anni fa.

Harold Perrineau interpreta Boyd in FROM
Harold Perrineau interpreta Boyd in FROM

Parte del cast sul palco del Teatro Mediterraneo

Durante COMICON Napoli 2026, Catalina Sandino Moreno (Tabitha Matthews) e Scott McCord (Victor) sono saliti sul palco del Teatro Mediterraneo per parlare – senza spoiler – della quarta stagione di FROM, del rapporto che si è instaurato tra le loro controparti nello show e per rispondere alle domande dei fan presenti in sala.

Da sinistra a destra, Eva Carducci, Catalina Sandino Moreno, Scott McCord e Frà Gullo
Da sinistra a destra, Eva Carducci, Catalina Sandino Moreno, Scott McCord e Frà Gullo

⚠️ SPOILER ALERT ⚠️

Come già anticipato, i due attori non si sono sbilanciati troppo nel fornire dettagli sulla stagione in corso, ma non si sono tirati indietro quando i moderatori hanno posto alcune domande sul rapporto tra Tabitha e Victor nello show.

Nella stagione precedente, Tabitha ha infatti scoperto di essere già stata più volte in quella misteriosa cittadina, quasi come se fosse intrappolata in un loop temporale senza via d’uscita.

Victor, invece, vi è finito quando era ancora bambino e potrebbe rappresentare la chiave per comprendere il mistero tanto oscuro quanto indecifrabile che ruota attorno all’Uomo in Giallo.

Catalina Sandino Moreno e Scott McCord hanno confermato che ci saranno ulteriori sviluppi riguardanti i loro personaggi e che li ritroveremo protagonisti nell’ottavo e nel nono episodio della quarta stagione.

Lo strano caso di LDA e Aka7even

Vi starete chiedendo come mai io stia parlando di LDA e Aka7even in un articolo dedicato a FROM.

Beh, me lo sono chiesto anch’io.

Con un collegamento piuttosto debole e decisamente forzato, l’organizzazione di COMICON Napoli 2026 ha deciso di affiancare i due cantanti alla serie, dando vita a un panel che ha lasciato più di qualche perplessità tra gli spettatori presenti in sala.

LDA & Aka 7even si esibiscono sul palco del Teatro Mediterraneo
LDA & Aka 7even si esibiscono sul palco del Teatro Mediterraneo

Per giorni ho cercato di trovare un vero nesso tra il duo musicale e la serie di Paramount+, senza però riuscirci. La spiegazione fornita dall’organizzazione ruota attorno al ritornello di Poesie Clandestine, brano di LDA e Aka7even che cita Napoli Sotterranea e i suoi misteri, paragonati a quelli della cittadina protagonista di FROM.

Un collegamento piuttosto fragile, che mi ha portato a una conclusione abbastanza chiara.

La serie – che personalmente trovo affascinante e seguo con interesse dal 2022 – non sembra aver riscosso un grande successo in Italia. Per riempire il Teatro Mediterraneo, l’organizzazione potrebbe quindi aver scelto di puntare sulla popolarità dei due artisti campani.

La sensazione è stata confermata da quanto accaduto subito dopo l’esibizione: una parte consistente del pubblico ha lasciato il teatro insieme ai due cantanti, svuotando sensibilmente la sala prima che il panel dedicato a entrasse davvero nel vivo.

Una scena piuttosto spiacevole.

FROM è stata rinnovata per un'ultima quinta stagione

Come hanno ricordato anche Catalina Sandino Moreno e Scott McCord, la produzione ha rinnovato per una quinta e ultima stagione che, spero davvero, riesca finalmente a dare risposta alle tante domande accumulate dai fan in questi quattro anni fatti di misteri, mostri, talismani, alberi “magici” e inquietanti “Anghkooey”.

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Recensioni

Gary, lo spin-off di The Bear – Recensione

Recensione del “road movie” Gary, spin-off della celebre serie The Bear, il surprise drop di Hulu in esclusiva su Disney+.

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Hulu ha sorpreso tutti i fan di The Bear con un surprise drop esclusivo su Disney+ intitolato Gary. Questo episodio spin-off, che si colloca naturalmente prima degli eventi della serie madre, ha una durata di circa un’ora e segue Mikey (Jon Bernthal) e Richie (Ebon Moss-Bachrach) durante un viaggio in auto verso Gary, in Indiana.

Una premessa apparentemente semplice che diventa presto il pretesto perfetto per esplorare il legame tra due personaggi che, nella serie principale, abbiamo spesso visto nascondersi dietro urla, ironia e caos.

Due caratteri diversi legati da una profonda amicizia

Uno degli aspetti più interessanti di Gary è proprio il modo in cui riesce a mettere a confronto due personalità completamente diverse ma unite da un legame autentico e profondo.

Mikey è un personaggio estremamente chiuso in sé stesso, quasi impenetrabile. Indossa costantemente una corazza fatta di apparente indifferenza verso il mondo e verso le persone che lo circondano, ma dietro quel guscio si nasconde una fragilità enorme. È il ritratto di qualcuno a cui la vita non ha mai davvero dato delle carte vincenti e che ha imparato a sopravvivere nascondendo le sue emozioni e vulnerabilità.

Mickey si confida con una ragazza conosciuta in un bar

Richie invece lo conosciamo già grazie a The Bear: è l’amico di sempre, rumoroso, burbero, impulsivo e spesso combinaguai. Ma è anche incredibilmente leale, sincero e umano. In questo viaggio verso Gary emergono più che mai tutte le sue imperfezioni, rendendolo forse il personaggio più autentico del racconto.

Richie

La forza del corto sta proprio nel rapporto tra questi due uomini: un’amicizia fatta di silenzi, battute pungenti, tensioni e momenti di complicità che riescono a raccontare molto più di quanto venga effettivamente detto a parole.

Il dialogo e i silenzi hano un ruolo fondamentale nella sceneggiatura

Come in The Bear, in Gary il dialogo tra i personaggi gioca un ruolo fondamentale nella sceneggiatura. Jon Bernthal ed Ebon Moss-Bachrach sembrano nati per interpretare i ruoli di Mickey e Richie, e questo si percepisce in ogni scena, in ogni battuta e in ogni sguardo che i due si scambiano.

Lo stesso vale per ogni silenzio tra i due. Mickey e Richie sono migliori amici e basta loro uno sguardo per comunicare molto più di quanto le parole possano fare.

I due godono di una chimica incredibile, che rende ogni scena – anche quando si basa semplicemente sul dialogo – intensa e interessante.

Immagini tratte dal surprise drop Gary, disponibile su Disney+

Il "fact or fiction" di Richie è uno dei momenti più significativi e divertenti

Questo spin-off non è fatto soltanto di momenti riflessivi, ma contiene anche scene divertenti che mi hanno strappato più di una risata – d’altronde, quando si parla di Richie, non è difficile.

Richie e Mickey si trovano in un bar a Gary e lì incontrano alcune persone con cui iniziano a bere e a giocare a “bugia o verità”, chiamato in inglese “fact or fiction”. Ognuno di loro racconta un aneddoto della propria vita e gli altri devono indovinare se si tratta di una bugia o di un fatto realmente accaduto.

Quando arriva il turno di Richie – ormai completamente ubriaco e alterato dalle sostanze stupefacenti – il suo racconto d’infanzia è esilarante e coinvolge anche Mickey, un dettaglio che fa capire allo spettatore quanto i due siano amici di lunga data e ci siano sempre stati l’uno per l’altro.

Lascio però i dettagli direttamente al racconto di Richie stesso, perché sono sicuro che riuscirà a strappare una risata anche a voi.

Richie racconta il suo "fact or fiction"
Richie racconta il suo "fact or fiction"

Questa scena crea un contrasto potente con ciò che accade poco dopo nel bar, quando Mickey – anche lui ubriaco e alterato dalla droga – si lascia andare a una scenata contro Richie che lascia tutti col fiato sospeso, me compreso, mentre guardavo il tutto attraverso uno schermo.

Gary è un corto spin-off che funziona

Gary è un corto spin-off della serie The Bear che scava a fondo nel rapporto tra Richie e Mickey, in un episodio in flashback che li vede affrontare un viaggio di lavoro verso Gary, in Indiana. Il viaggio fisico si alterna a quello metafisico nel rapporto tra i due amici, alternando momenti di puro divertimento a scene di tensione.

Gary, pur essendo uno spin-off, occupa uno spazio ben definito all’interno della storyline di The Bear, in quanto esplora l’amicizia tra Richie e Mickey e contestualizza il personaggio di Richie all’interno della serie.

✨ VOTO POPCORNERD 10/10 ✨

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Prime Video svela il teaser trailer e immagini esclusive di Elle

Prime Video svela il teaser trailer ufficiale e immagini esclusive di Elle, il prequel de La rivincita delle bionde

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Notizia riportata sulla base del comunicato stampa inviatoci da Prime Video.

Prime Video svela il teaser trailer ufficiale e immagini esclusive di Elle, il prequel de La rivincita delle bionde

La serie coming-of-age prodotta da Amazon MGM Studios e Hello Sunshine debutterà il 1° luglio

CULVER CITY, CA – 6 maggio, 2026 – Alla vigilia della presentazione ai prossimi Upfront di Amazon, l’11 maggio a New York, Prime Video ha rilasciato oggi il teaser trailer ufficiale e immagini esclusive di Elle, l’attesissima serie prequel de La rivincita delle bionde. Prodotta da Amazon MGM Studios, in associazione con Hello Sunshine, Elle debutterà il 1° luglio, in esclusiva su Prime Video in oltre 240 paesi e territori nel mondo. Prima dell’uscita della serie, Prime Video ne ha già annunciato il rinnovo per una seconda stagione.

Nella prima stagione, Elle segue Elle Woods prima che diventi un pesce fuor d’acqua ad Harvard. La incontriamo nel 1995, come un pesciolino nelle acque agitate del liceo, alle prese con amicizie complicate, storie d’amore proibite e scelte di moda discutibili. In tutto questo, Elle si affida alla sua famiglia come punto di riferimento e rafforza il legame con la madre, dimostrando che insieme possono superare qualsiasi cosa la vita riservi loro, purché abbiano l’una l’altra. Ad ogni sfida che affronta, Elle si avvicina sempre di più alla Elle Woods che conosciamo e amiamo oggi.

Creata da Laura Kittrell (High School, Insecure), Elle vede Kittrell e Caroline Dries in qualità di co-showrunner ed executive producer. Reese Witherspoon, Lauren Neustadter, Amanda Brown e Marc Platt sono executive producer della serie, insieme a Jason Moore (Pitch Perfect), che ha anche diretto i primi due episodi della prima stagione. Bryan J. Raber e Asmita Paranjape sono produttori della serie, mentre Josie Craven e Jen Regan ricoprono il ruolo di supervising producer.

Il cast della prima stagione include Lexi Minetree nel ruolo di Elle Woods, June Diane Raphael nel ruolo di Eva, la madre di Elle, e Tom Everett Scott nel ruolo di Wyatt, il padre di Elle, insieme a Jacob Moskovitz, Gabrielle Policano, Chandler Kinney, Zac Looker e Amy Pietz. Nel cast figurano poi Jessica Belkin, Danielle Chand, Matt Oberg, Chloe Wepper, Logan Shroyer, Sharon Taylor, David Burtka, Brad Harder, Kayla Maisonet, Lisa Yamada, e James Van Der Beek.

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