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Whalefall: nella Balena: Il nuovo trailer del film in arrivo il 15 ottobre al cinema

Nuovo trailer del film 20th Century Studios, Whalefall: nella Balena, in uscita il 15 ottobre nei cinema italiani

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Whalefall: nella Balena

Il nuovo trailer del thriller tratto dall’acclamato romanzo
Il film targato 20th Century Studios e Imagine Entertainment
arriverà nelle sale italiane il 15 ottobre 

Il nuovo trailer di Whalefall: nella Balena, l’epico ed emozionante thriller sulla sopravvivenza tratto dall’acclamato romanzo che racconta l’incontro di un giovane con una gigantesca balena. Il nuovo film targato 20th Century Studios e Imagine Entertainment, arriverà nelle sale italiane il 15 ottobre.

Whalefall: nella Balena, diretto da Brian Duffield e con una sceneggiatura di Brian Duffield e Daniel Kraus tratta dall’omonimo libro di Daniel Kraus, vede protagonisti Austin Abrams, Josh Brolin, Elisabeth Shue, John Ortiz, Jane Levy ed Emily Rudd. I produttori sono Brian Grazer, p.g.a., Brian Duffield, p.g.a., Jeb Brody, Allan Mandelbaum, p.g.a., mentre Doug Merrifield, Richard Abate e Will Rowbotham sono gli executive producer.

Dopo la morte di suo padre (Josh Brolin), Jay Gardiner (Austin Abrams) si immerge al largo della costa centrale della California alla ricerca dei suoi resti ma viene inghiottito da un’enorme balena. Mentre è intrappolato nel suo ventre con solo un’ora di ossigeno a disposizione, Jay si rende conto che le lezioni apprese a fatica dal padre potrebbero essere la chiave per la sua fuga.

*Ringraziamo gli uffici stampa 20th Century  Studios per la condivisione del comunicato di cui sopra

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VENEZIA 83: I vincitori della 41.SIC. Miglior Film IWONDERFULL “Prima della guerra”

La 41. Settimana Internazionale della Critica, sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, ha assegnato oggi i premi dell’edizione 2026

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TUTTI I VINCITORI DELLA 41.SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA

È il film italiano Prima della guerra di Tommaso Usberti il vincitore del
Gran Premio IWONDERFULL come miglior film
della 41. Settimana Internazionale della Critica

L’opera prima di Usberti si aggiudica anche il Premio Luciano Sovena
al Miglior Produttore 

Il Premio del Pubblico va a Our Share of Sand di Shalini Adnani 

The End of Times di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas vince
il premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia per il miglior contributo tecnico
e la menzione speciale del Gran Premio IWONDERFULL

Il Premio Circolo del Cinema di Verona è stato assegnato
a Zoom In, Zoom Out di Dong Jie

Miglior cortometraggio di SIC@SIC va a E-I-E-I-O di Noemi Arfuso

Menzione Speciale a Dove le lacrime aspettano
di Caterina Bertini e Blu Diego Fasoli

Premio alla miglior regia a Revolver di Paoli De Luca

Miglior Contributo Tecnico e Premio del Centro Nazionale del Cortometraggio
a Se mai le cose di Giulia Cosentino

Il prestigioso Queer Lion Award 2026 della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stato assegnato ex aequo
a London di
Victor Di Marco e Márcio Picoli


Proiezione delle opere vincitrici: Prima della guerra e E-I-E-I-O
domani sabato 12 settembre alle ore 14:00 in Sala Perla

La 41. Settimana Internazionale della Critica, sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, ha assegnato oggi i premi dell’edizione 2026 curata dalla delegata generale Beatrice Fiorentino.


È stato attribuito al film italiano (in coproduzione con la Francia) Prima della guerra di Tommaso Usberti il Gran Premio IWONDERFULL come miglior film

“Per la sua regia intensa e vibrante, per il talento potente ed espressivo del suo protagonista, per la maestria della mise-en-scène, grazie a immagini di grande fattura in cui corpi, volti e gesti creano una tensione fisica impressionante — mentre l’Italia di provincia diventa palcoscenico di passioni violente. Un film che si affida tanto al silenzio quanto alle parole, dove il suono e la musica diventano un campo di battaglia a sé stante per indagare temi di stringente attualità: la mascolinità tossica, il desiderio impossibile e la profonda solitudine dell’individuo. Un lungometraggio crudo, suggestivo e profondamente cinematografico, che è classico e innovativo al tempo stesso, rivelatore di una voce registica forte e distintiva”

– si legge nella motivazione della giuria internazionale composta dalla regista francese Chloé Barreau, dalla produttrice ungherese Júlia Berkes e dalla scrittrice, curatrice culturale e professionista dell’industria cinematografica Caterina Mazzucato che ha attribuito i riconoscimenti tra i sette lungometraggi in concorso.

Prima della Guerra, ambientato nella pianura padana, apre una riflessione urgente sulla mascolinità contemporanea e racconta di Guido, poco più di vent’anni e cresciuto nella violenza e il razzismo, e del suo incontro con Sonia, una giovane immigrata kosovara. Nel cast del film: Piero Usberti, Luàna Bajrami, Massimiliano Balduzzi, Sebastien Halnaut, Cisky Capizzi. Il film si aggiudica anche il Premio Luciano Sovena al Miglior Produttore:

Per aver saputo raccontare con pochi mezzi un’Italia degli ultimi tra realismo e magia, violenza e tenerezza, romanticismo e razzismo. Un dialogo tra registri che si traduce anche nella produzione (o meglio co-produzione) vincitrice, che meglio incarna lo spirito e la missione di Luciano Sovena, al cui ricordo questo premio è dedicato“.


Premio del Pubblico va a Our Share of Sand di Shalini Adnani, un dramma familiare che diventa una riflessione sulle disuguaglianze e sulla crisi ambientale.

Il premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia per il miglior contributo tecnico va a The End of Times di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas Maldonado.

Per la sua capacità di riscrivere il tempo utilizzando il montaggio come forma di espansione narrativa dei materiali, rimarcando l’importanza degli archivi audiovisivi nel fondere un supporto del passato come il VHS con il futuro delle elaborazioni in AI, dando vita a un efficace esperanto delle immagini“.

Salomé, utilizzando l’intelligenza artificiale, rivisita decenni di video di famiglia nel tentativo di comprendere la tristezza della madre. Durante la sua ricerca, scopre un passato segnato dallo sfruttamento e dalla violenza nella storia della Colombia e dell’America Latina.



The End of Times si aggiudica anche la menzione speciale del Gran Premio IWONDERFULL:

Che una storia sia vera o meno, ogni volta che ne raccontiamo una, entriamo nel mondo della finzione. È proprio questo che ci ricorda questo film unico. Guardarlo è un’esperienza davvero particolare: dapprima si è incuriositi, poi sorpresi; ti fa ridere e un attimo dopo è capace di farti commuovere fino alle lacrime; e prima che te ne accorga, eccoti lì, disorientato, persino sconcertato — e alla fine, ti lascia semplicemente senza fiato. È raro vedere un archivio di famiglia trattato con tanta libertà — non come un documento, ma come materia prima viva, malleabile, onirica. Da questo monologo interiore così toccante e poetico, viene fuori un’idea semplice e forte: quando la memoria reale viene meno o rimane in silenzio, il passato può sempre essere reinventato. Una riflessione audace sull’immaginazione e, in definitiva, un film sul cinema stesso


Premio Circolo del Cinema di Verona (al film più innovativo della selezione) va a Zoom In, Zoom Out di Dong Jie.

Per la capacità di mostrare una contemporaneità sempre più stratificata, dove il reale e il virtuale si sovrappongono, dove le connessioni e le disconnessioni tra individui diventano progressivamente più complesse, e dove le emozioni e le paure sono veicolate dal medium tecnologico. Attraverso un linguaggio cinematografico giovane, inedito ed emergente, il film è in grado di comporre una riflessione attuale sull’esistenza postdigitale di un’intera generazione, facendo emergere come il mezzo digitale non rappresenti una sottrazione all’esperienza umana ma un arricchimento“.

Shi, un giovane game designer, intraprende un difficile viaggio attraverso la città alla ricerca di Gao, il suo coinquilino scomparso. Seguendo un indizio nascosto in un gioco online si imbatte inaspettatamente in YY, la fidanzata di Gao. Mossi dallo stesso desiderio di trovare risposte, Shi e YY avanzano tra mondo reale e spazi virtuali alla ricerca della verità e affrontando i confini sfumati tra memoria, realtà e universi digitali.


Nell’ambito della 11. SIC@SIC (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica), la giuria, composta da composta da Raffaella Di Giulio, Head of Sales di Fandango Sales, dalla regista Giulia Grandinetti e dalla giornalista e filmmaker Paola Piacenza ha assegnato i seguenti riconoscimenti tra i sette cortometraggi in concorso:

Premio al miglior cortometraggio (offerto da Frame by Frame) va a E-I-E-I-O di Noemi Arfuso,

per la capacità di raccontare con ironia e incisività una questione cruciale del nostro presente, mostrandoci che quando i corpi umani spariscono, la natura governa“.

Due entità sintetiche giocano a sterminare gli esseri umani, controllando l’avanzamento del loro piano attraverso una rete di videocamere di sorveglianza. Tutto sembra procedere secondo i piani, finché una rivolta improvvisa mette a rischio la missione.


Lido di Venezia, 2026 – Casa della Critica e Sala Perla del Palazzo del Casinò – 41’ Settimana Internazionale della Critica – Sezione indipendente della 81’ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (La biennale di Venezia) – dal 02/09 al 12/09 – Foto © 2026 Alice BL Durigatto

Menzione Speciale a Dove le lacrime aspettano di Caterina Bertini e Blu Diego Fasoli.

Per l’autentica atmosfera che ci conduce verso le prime paure, presi per mano dai tre giovani protagonisti“.

Tre fratelli Zoe, Ettore e Marta tornano a casa e la madre non c’è. Per uno stupido errore di Zoe, rimangono chiusi fuori. Dovranno superare la notte… e affrontare il buio, i rumori e l’ignoto. Ma soprattutto dovranno far fronte alla propria immaginazione.


 

Premio alla miglior regia (offerto da Stadion Video) a Revolver di Paoli De Luca, con protagonista Ronga e la partecipazione di Iaia Forte,

per l’armonia con cui corpi, luci e materia danzano tra giochi di potere e colpi di techno“.

Ambientato a Napoli in un frenetico club techno, al centro del corto c’è la vita di Ronga, una go-go dancer trans che danza e ruota incessantemente dentro una gabbia di ferro e lotta per la propria dignità all’interno della crudele gerarchia del suo mondo notturno.


Premio Miglior Contributo Tecnico (offerto da ADVISTA Studio) a Se mai le cose di Giulia Cosentino.

Per la capacità di trasformare uno spazio intimo in un luogo di passaggio, dove la memoria di ciò che è stato si confronta con la possibilità di ciò che ancora può essere. Per aver trasformato la memoria in materia cinematografica, lasciando che immagini, spazi, suoni e oggetti raccontassero, spesso senza bisogno di parole. Per uno sguardo contemporaneo che mette al centro la libertà femminile – la libertà di scegliere, di sbagliare, di cambiare, di lasciare andare, di non corrispondere più a ciò che gli altri hanno immaginato per noi“.

Ambientato a Catania, racconta di Rachele che torna nell’appartamento in cui ha vissuto con Paolo per recuperare le sue cose. Mentre riempie gli scatoloni del trasloco, gli oggetti prendono voce, facendo riaffiorare i ricordi della loro storia d’amore appena conclusa, aprendo una riflessione generazionale sul significato che oggi attribuiamo agli oggetti, alla casa e alle relazioni.

Se mai le cose vince anche il Premio del Centro Nazionale del Cortometraggio:

Un film sugli oggetti, le cose, la “roba” il cui valore non è economico ma emotivo, capace di parlare di separazioni, ricordi e cambiamenti partendo da qualcosa di molto semplice e concreto: le cose che ci lasciamo dietro. Gli oggetti di una casa diventano così testimoni di una relazione, ma anche del modo in cui immaginiamo l’amore e il nostro futuro. Un’opera centripeta, fatta di diversi elementi e codici che, alternando fotografie, filmati d’archivio e riprese, portano lo sguardo dentro le immagini. Il dialogo tra il presente della protagonista e il materiale di repertorio dedicato al corredo delle spose restituisce con grande naturalezza il passaggio tra generazioni, esplorando la soglia tra ciò che abbiamo ricevuto e ciò che oggi scegliamo di tenere con noi. Un racconto delicato e personale su quanta umanità passi sulle superfici delle cose che ci circondano, capace di trovare nel quotidiano un modo sincero per parlare di memoria e identità, fragilità e libertà“.


London, esordio degli autori brasiliani Victor Di Marco e Márcio Picoli vince ex aequo il prestigioso Queer Lion Award 2026, il riconoscimento collaterale ufficiale della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che dal 2007 è dedicato al miglior film con tematiche LGBTQIA+. Assegnato ogni anno da una giuria internazionale indipendente, il premio ha l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità alle opere che affrontano, in modo artistico e innovativo, le diversità e le identità di genere e di orientamento sessuale, contribuendo così a una più ampia riflessione culturale e sociale.

Domani, sabato 12 settembre alle ore 14:00 in Sala Perla, si terranno, per tutti gli accreditati, le proiezioni del miglior cortometraggio e del miglior film, vincitori della 41. Settimana Internazionale della Critica: Prima della guerra e E-I-E-I-O.

*Fonte: Comunicato Stampa

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Fumetti italiani

Dylan Dog: Per i 40° anni del personaggio il 25 settembre sarà la Dylan Dog Horror Night

Per festeggiare i 40 anni dall’esordio editoriale di Dylan Dog, la Sergio Bonelli Editore aprirà i festeggiamenti il 25 settembre con la Dylan Dog Horror Night

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A quarant’anni dal debutto in edicola di Dylan Dog

VENERDÌ 25 SETTEMBRE

SI APRONO LE CELEBRAZIONI

DEI 40 ANNI CON LA

DYLAN DOG. HORROR NIGHT

In attesa del

DYLAN DOG. HORROR SHOW

di Tiziano Sclavi e Nicola Russo

regia di Valter Malosti

dal 28 ottobre al Teatro Eliseo di Roma

Prevendite aperte

A quarant’anni dal suo debutto in edicola, avvenuto il 26 settembre 1986, e in attesa dell’arrivo a teatro con DYLAN DOG. HORROR SHOW di Tiziano Sclavi e Nicola Russo diretto dal regista Valter Malosti, si aprono le celebrazioni dei 40 anni dell’Indagatore dell’Incubo con un evento dedicato ai lettori di tutta Italia.

Venerdì 25 settembre arriva DYLAN DOG. HORROR NIGHT, una serata di festa che coinvolgerà una selezione di 80 sedi sparse in tutta Italia tra librerie Ubik e fumetterie Funside. Al Bonelli Store di Milano è invece in programma una matinée speciale dedicata ai lettori proprio sabato 26 settembre. Ogni sede sarà impreziosita da allestimenti dedicati a Dylan Dog e al suo universo narrativo, offrendo ai fan un’esperienza pensata per festeggiare insieme i primi quarant’anni di una leggenda del fumetto. In diverse librerie e fumetterie, sceneggiatori e disegnatori della serie incontreranno il pubblico per raccontare curiosità, aneddoti e retroscena di uno dei personaggi più iconici del fumetto italiano. Tantissimi le autrici e gli autori già confermati. Tra gli altri: a Milano il Direttore Editoriale Michele Masiero, Barbara Baraldi, Davide Furnò, Claudio Villa, Angelo Stano, Sergio Gerasi, Franco Busatta e Luigi Mignacco; a Roma Mauro Uzzeo, Alessandro Bilotta, Riccardo Torti; a Palermo Rita Porretto; a Napoli Bruno Brindisi, Raul Cestaro, Gianluca Cestaro, Fabiana Fiengo; a Bologna Andrea Venturi, Paolo Martinello, Marco Nizzoli; a Catania Luigi Siniscalchi; a Cagliari ⁠⁠Bruno Enna… Tutti i dettagli e gli orari sui singoli appuntamenti saranno disponibili e in continuo aggiornamento su www.DylanDog40.it.

Per l’occasione, dal 22 settembre arriva inoltre in libreria e fumetteria il volume celebrativo con la storia inedita scritta da Barbara Baraldi e disegnata da Davide Furnò intitolata “Prima che sia l’alba”: il volume in bianco e nero proporrà la storia dell’albo dell’anniversario, “Dylan Dog 481”, con in più otto tavole a fumetti inedite che ne arricchiranno la trama.

Ma anche chi non vivesse in una delle città raggiunte da questi primi eventi potrà festeggiare. In edicola proprio dal 26 settembre arriverà l’albo n. 481, “Prima che sia l’alba” di Barbara Baraldi e Davide Furnò, eccezionalmente a colori. Si tratterà di un albo unico, proposto in una confezione sigillata che cela l’aspetto della copertina a sorpresa: una volta aperta, i lettori potranno trovare la copertina regular o una delle tre rare variant, stampate in un numero limitato di copie. Gli autori delle diverse copertine sono Gianluca e Raul Cestaro, autori della copertina regular, e Claudio Villa, Corrado Roi e Angelo Stano, autori delle tre copertine variant.

Le celebrazioni in programma il 25 settembre riuniranno i fan nel calore di una passione condivisa e contribuiranno a rendere ancora più intensa l’attesa per DYLAN DOG. HORROR SHOW di Tiziano Sclavi e Nicola Russo con regia di Valter Malosti – lo spettacolo in scena al Teatro Eliseo di Roma dal 28 ottobre con anteprime speciali dal 22 ottobre – che rappresenterà il culmine delle iniziative per il quarantennale. Proprio con questo spettacolo, lo storico teatro romano riaprirà le sue porte e per l’occasione trasformerà il suo foyer in uno spazio esperienziale dedicato all’universo visivo e narrativo dell’Indagatore dell’Incubo. Le prevendite sono aperte su Ticketone.

I festeggiamenti continueranno nei prossimi mesi con nuove pubblicazioni e iniziative speciali dedicate al protagonista dal 1986 di un successo editoriale senza tempo e punto di riferimento per generazioni di lettori. Tutti i dettagli sugli appuntamenti dedicati ai festeggiamenti dei 40 anni di Dylan Dog verranno svelati via via sul sito della Casa editrice.

*Ringraziamo gli uffici stampa Sergio Bonelli Editore per la condivisione del comunicato di cui sopra

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Le novità di settembre 2026 di Ratuken TV

Tutte le novità del mese di Settembre 2026 di Ratuken TV. In arrivo film in prima TV come Il diavolo veste Prada 2, Minions & Monsters ma non solo

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LE NOVITÀ DI SETTEMBRE SU RAKUTEN TV

Horror, animazione e cinema d’autore italiano: Rakuten TV ti accompagna nel rientro con titoli di grande cinema e un canale FAST dedicato al mondo delle corse d’auto

Per il rientro dalle vacanze, Rakuten TV accompagna il proprio pubblico al ritorno alla quotidianità con una selezione di film che spaziano dall’horror all’animazione, passando per la commedia e il cinema italiano.

Nella sezione TVOD della piattaforma, gli amanti dell’horror troveranno ben tre nuovi titoli da gustare: Backrooms, basato sull’omonima leggenda metropolitana nata sul web, Obsession, in cui il desiderio espresso dal protagonista di far innamorare di sé la ragazza dei suoi sogni si rivela un incubo destinato a tormentarlo per il resto dei suoi giorni e La Casa – Il Rogo del Male, sesto capitolo del celebre franchise lanciato da Sam Raimi. Dopo il successo al botteghino, arriva su Rakuten Tv anche l’attesissimo Il Diavolo Veste Prada 2, sequel dell’iconica commedia ambientata nel mondo della moda con i Premi Oscar Meryl Streep e Anne Hathaway.

Quest’ultima è anche la protagonista di Mother Mary, thriller psicologico incentrato sul rapporto tossico tra una popstar globale e la sua ex amica costumista. Sul versante dell’animazione, tutta la famiglia potrà godersi su Rakuten Tv l’arrivo delle due principali uscite dell’estate: Minions & Monsters, settimo capitolo della saga di Cattivissimo me in cui i simpatici protagonisti gialli sbarcano nella Hollywood dell’inizio del ‘900 e Toy Story 5, in cui il mondo dei giocattoli tradizionali, capitanati da Woody, Buzz Lightyear e Jessie, si confronta con quello dei nuovi device tecnologici. Infine, arriva in piattaforma anche La Grazia, ultimo, acclamato film del regista napoletano Paolo Sorrentino, in cui Toni Servillo interpreta un Presidente della Repubblica a fine mandato e alle prese con una decisione che mette in crisi la sua morale.

Questo mese si arricchisce anche la sezione AVOD, con una selezione di titoli che spaziano tra generi diversi. Tra le proposte, il noir d’azione con Jake Gyllenhaal Lo Sciacallo – Nightcrawler, candidato al Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura; il thriller coming of age Posh con Sam Claflin, ambientato nell’elitario ed edonistico mondo delle confraternite di Oxford; il film drammatico di Terrence Malick Knight of Cups, con un cast stellare che include Christian Bale, Clate Blanchett, Natalie Portman e Antonio Banderas. E ancora, la commedia d’azione con Jesse Eisenberg e Kristen Stewart American Ultra; l’horror thriller Premonition in cui Sandra Bullock interpreta una donna che, rimasta vedova, inizia ad avere delle visioni in seguito all’abuso di tranquillanti; il film di avventura e sopravvivenza Gold, in cui Zac Efron e Anthony Hayes interpretano due vagabondi che trovano la pepita più grande del mondo; il revenge movie d’azione Hero Wanted e infine il giallo Dragged Across Concrete – Poliziotti al Limite, con Vince Vaughn e Mel Gibson nei panni di una coppia di poliziotti sospesi dal loro lavoro dopo la diffusione di un video che mostra il loro modo brutale di trattare i criminali.

Nella sezione FAST, il pubblico di Rakuten Tv appassionato di auto sportive potrà guardare NASCAR, canale che offre contenuti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con le ultime notizie e informazioni sul mondo delle corse, programmi originali e repliche delle gare.

*Fonte: Comunicato stampa

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