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Film

Il Silenzio degli Innocenti” al cinema a 35 anni dall’uscita il 13, 14, 15 aprile

Il silenzio degli innocenti, film premio Oscar con Anthony Hopkins e Jodie Foster, torna dopo 35 anni nelle sale italiane il 13,14 e 15 aprile

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«Bene, Clarice, gli agnelli hanno smesso di gridare?»

È il film che ha cambiato per sempre la nostra idea di paura

A 35 ANNI DALL’USCITA IN ITALIA (5 MARZO 1991)

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI TORNA AL CINEMA

IL CULT DEL PREMIO OSCAR® JONATHAN DEMME

CON JODIE FOSTER E ANTHONY HOPKINS

PER TRE GIORNI NELLE SALE ITALIANE IN 4K

Solo il 13, 14, 15 aprile sul grande schermo il thriller psicologico più spaventoso mai realizzato

A 35 anni dall’uscita, IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI torna sul grande schermo in 4K solo il 13, 14 e 15 aprile grazie al progetto Nexo Studios Back to Cult. Gli spettatori avranno così l’occasione per rivivere sul grande schermo uno dei thriller più iconici e influenti della storia del cinema. L’elenco delle sale che programmano il film è disponibile su nexostudios.it.

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI (1991), diretto da Jonathan Demme, riporterà nelle sale di tutta Italia la leggendaria sfida psicologica tra Clarice Starling e Hannibal Lecter. Il film, tratto dall’omonimo romanzo di Thomas Harris, è il secondo capitolo cinematografico dedicato alla figura di Hannibal Lecter, dopo Manhunter – Frammenti di un omicidio (1986). Con le interpretazioni memorabili di Jodie Foster e Anthony Hopkins, quest’ultimo capace di lasciare un segno indelebile nella storia del cinema con soli 24 minuti e 52 secondi di apparizione, IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI è diventato un punto di riferimento assoluto della cinematografia.

Alla cerimonia degli Oscar®, il film ha conquistato i prestigiosi Big Five: miglior film, miglior regia (Jonathan Demme), miglior sceneggiatura non originale (Ted Tally), miglior attrice protagonista (Jodie Foster) e miglior attore protagonista (Anthony Hopkins). Un risultato eccezionale, raggiunto in precedenza solo da Accadde una notte e Qualcuno volò sul nido del cuculo.

Nel corso degli anni, IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI ha continuato a essere celebrato dalla critica internazionale: inserito dall’American Film Institute tra i 100 migliori film statunitensi di tutti i tempi e classificato da Empire tra i 500 migliori film di sempre, nel 2011 è stato inoltre selezionato per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, riconoscimento riservato alle opere di rilevanza culturale, storica ed estetica.

Fonte: Comunicato Stampa

Prime Video

CRIME 101 – La strada del crimine: Trailer del nuovo film con Chris Hemsworth

Prime Video ha rilasciato il trailer e poster di Crime 101 – La strada del crimine nuovo film originale con Chris Hemsworth, Mark Ruffalo, Barry Keoghan dal 1 aprile sulla piattaforma

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prime 

CRIME 101 LA STRADA DEL CRIMINE

DISPONIBILE IN TUTTO IL MONDO SU PRIME VIDEO DALL’ 1 APRILE

Con Chris Hemsworth, Halle Berry, Mark Ruffalo, Barry Keoghan,

Monica Barbaro, Corey Hawkins, Jennifer Jason Leigh, e Nick Nolte 

Dal regista e sceneggiatore Bart Layton

Sullo sfondo di una torrida Los Angeles sbiadita dal sole, Crime 101 – La strada del crimine racconta la storia di un abile ladro di gioielli (Chris Hemsworth) che semina il panico tra le forze dell’ordine con una serie di rapine lungo l’autostrada 101.

Barry Keoghan stars as ‘Ormon’ in CRIME 101.

Quandogli si presenta l’occasione di mettere a segno il colpo più importante della sua vita, la sua strada incrocia quella di una disillusa agente assicurativa (Halle Berry), arrivata a un bivio personale. Convinto di aver individuato uno schema ricorrente nelle rapine, un detective implacabile (Mark Ruffalo) gli sta dando la caccia, alzando ulteriormente la posta in gioco. A mano a mano che il giorno del colpo si avvicina, il confine tra cacciatore e preda comincia a farsi sempre più labile, e tutti e tre si trovano di fronte a scelte decisive per la loro vita – e alla consapevolezza che ormai non si può più tornare indietro.

Halle Berry stars as ‘Sharon’ in CRIME 101.
Photo Credit: Merrick Morton

Tratto dall’acclamato romanzo breve di Don Winslow, dal titolo omonimo, il film è scritto e diretto da Bart Layton (American Animals, L’impostore – The Imposter). Il cast del film include anche Barry Keoghan, Monica Barbaro, Corey Hawkins, Jennifer Jason Leigh e Nick Nolte.

Tillman (Corey Hawkins) and Lou (Mark Ruffalo) in CRIME 101.

Regia di Bart Layton

Sceneggiatura di Bart Layton

Cast Chris Hemsworth, Mark Ruffalo, Barry Keoghan, Monica Barbaro, Corey Hawkins, Jennifer Jason Leigh, con Nick Nolte e Halle Berry

Tratto da Crime 101. La strada del crimine di Don Winslow

Prodotto da Tim Bevan, Eric Fellner, Derrin Schlesinger, Dimitri Doganis, Bart Layton, Shane Salerno, Chris Hemsworth, Benjamin Grayson

Executive Producer Bergen Swanson, Sarah-Jane Wright, Amelia Granger, Joely Fether, Peter Straughan

Amazon MGM Studios presenta, una produzione Working Title, RAW e Wild State,
in associazione con The Story Factory

Durata 139 minuti
Rated R

Fonte: Comunicato Stampa Prime Video

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Film

KOKUHO – IL MAESTRO DI KABUKI: Trailer del film di Lee Sang-il, in sala dal 30 aprile

Rilasciato il trailer di KOKUHO – IL MAESTRO DI KABUKI, la nuova e sontuosa opera di Lee Sang-il, in sala dal 30 aprile con Tucker Film

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KOKUHO

Il maestro di kabuki

IL TRAILER DELLA NUOVA E SONTUOSA OPERA DI LEE SANG-IL,

NEI CINEMA ITALIANI DAL 30 APRILE DISTRIBUITO DA TUCKER FILM

UNA STORIA MOZZAFIATO CHE ATTRAVERSA I DECENNI

THE HOLLYWOOD REPORTER

UN’OPERA SEMPLICEMENTE MAGNIFICA

FILMS FATALE

UNA VERA GIOIA PER GLI OCCHI

RADIO TIMES

OGNI SINGOLO ATTORE DI QUESTO FILM È STRAORDINARIO

TOM CRUISE

Tucker Film rilascia il trailer italiano ufficiale di Kokuho – Il maestro di kabuki, il nuovo lungometraggio di Lee Sang-il (Hula Girls) candidato agli Oscar 2026 per il miglior trucco, che arriverà in sala dal 30 aprile, dopo l’anteprima nazionale al Far East Film Festival 28 (Udine, 24 aprile – 2 maggio), alla presenza del regista.

Fenomeno culturale, successo al botteghino senza precedenti in Giappone:  questa sontuosa opera capace di coniugare la grandiosità stilistica alla profondità narrativa, ha già fatto molto parlare di sé sin dalla sua anteprima alla Quinzaine di Cannes. All’entusiasmo pressoché unanime della critica internazionale, si è aggiunto anche quello di una star del calibro di Tom Cruise, che non si è risparmiato nei suoi elogi alle straordinarie performance del cast in occasione dell’uscita negli Stati Uniti. Ora, il film è pronto a conquistare anche il pubblico italiano e si preannuncia come uno degli appuntamenti cinematografici più interessanti della stagione.

Kokuho – Il maestro di kabuki racconta il percorso umano e artistico di Kikuo, figlio di un boss della yakuza e il suo difficile cammino nel mondo esclusivo e rigoroso del kabuki. Tra sacrificio, disciplina e ricerca della perfezione, il film si addentra in una delle arti teatrali tradizionali più celebri e iconiche del Giappone, tramandata di padre in figlio da generazioni di attori, allo scopo di continuare a garantirle il rango di “tesoro nazionale”.

Le prime immagini e il trailer italiano ufficiale mostrano una ricostruzione visiva raffinata, impreziosita da costumi sontuosi e da una fotografia evocativa che restituisce tutta la potenza estetica di questa tradizione secolare. Tuttavia, l’opera tratteggiata dalla mano rigorosa di Lee Sang-il è anche e soprattutto un racconto intimo e universale, dove l’arte e l’ambizione convivono con l’amore e l’amicizia lungo un arco temporale che attraversa tutta la seconda metà del Novecento, con lo stesso incedere epico e maestoso che caratterizza capolavori come Addio mia concubina e L’ultimo imperatore.

Sinossi

Il giovane Kikuo (Soya Kurokawa/Ryo Yoshizawa), figlio di un boss della yakuza, si fa notare durante un banchetto a Nagasaki esibendosi in un ruolo kabuki femminile. Tra gli ospiti lo nota l’attore kabuki Hanjiro Hanai (Ken Watanabe), che riconosce immediatamente il talento del quattordicenne. Dopo la morte del padre di Kikuo, Hanjiro accoglie il ragazzo con sé e si trasferisce con lui a Osaka. Lì, Kikuo cresce insieme al figlio di Hanjiro, Shunsuke (Keitatsu Koshiyama/Ryusei Yokohama). Nonostante le loro diverse origini, i due stringono una forte amicizia, mentre vengono formati insieme sotto la guida di Hanjiro. Solo uno di loro, però, diventerà il più grande maestro di kabuki della sua epoca…

Fonte: Comunicato Stampa

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Approfondimenti e Curiosità

Finché morte non ci separi 2: incontro con Sarah Michelle Gellar e Kathryn Newton

Il 23 marzo c’è stata la conferenza stampa del film Finché morte non ci separi 2 a cui hanno partecipato le protagoniste, Sarah Michelle Gellar e Kathryn Newton. Noi di PopCorNerd eravamo lì ed ecco come è andata

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È andata in scena nella giornata di lunedì 23 marzo al Cinema Barberini di Roma la conferenza stampa sul nuovo film horror diretto da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, Finché morte non ci separi 2, sequel del fortunato film uscito nel 2019, che arriverà nelle sale italiane il prossimo 9 aprile.

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Presenti due delle star della pellicola, Sarah Michelle Gellar e Kathryn Newton, in un incontro moderato dalla giornalista Eva Carducci. Ne è emersa una conferenza vivace e ricca di spunti, che ha delineato il ritratto di un film capace di ripercorrere le orme del capitolo precedente, mescolando horror e commedia e puntando su un equilibrio sempre più raffinato tra tensione e ironia, con la famiglia e i conflitti interni al centro di una pellicola adrenalinica di puro intrattenimento.

Finché morte non ci separi 2 e quel mix tra horror e humor

In foto: le star Sarah Michelle Gellar e Kathryn Newton durante la conferenza stampa

Il tono del film, che unisce horror e commedia, è stato uno degli elementi chiave per entrambe le attrici, insieme al rapporto con i registi e con il franchise.

«Ho detto sì al progetto perché i registi sono dei geni. Avevo già lavorato con loro in Abigail e quando mi hanno detto che avevano scritto questo film è stato un grande onore. Per me è stato fondamentale essere invitata a lavorare di nuovo con loro, ed ero entusiasta anche all’idea di condividere questa nuova esperienza con Samara Weaving.» – Kathryn Newton

«Ero già una grandissima fan dell’originale. Quando mi hanno chiamata per dirmi che avrebbero fatto un sequel, non ci ho pensato due volte. Non capita spesso di poter entrare a far parte di una storia che ami davvero: ho letto la sceneggiatura e ho colto subito l’occasione.» – Sarah Michelle Gellar

Temi familiari, tra rapporti e potere

Dietro lo spettacolo e l’azione adrenalinica, il film nasconde un’anima sorprendentemente intima. Il tema della famiglia attraversa tutta la narrazione in modo tutt’altro che convenzionale: i legami sono complessi, spesso dolorosi, fatti di aspettative e incomprensioni.

«È proprio questo che rende il film interessante. Puoi viverlo come un viaggio divertente, oppure soffermarti su quello che racconta davvero. Usiamo horror e commedia per parlare del desiderio di potere, di ciò che le persone sono disposte a fare per ottenerlo e mantenerlo. Allo stesso tempo esploriamo le famiglie, i rapporti e gli obblighi che esistono all’interno di queste strutture.» – Sarah Michelle Gellar

Umanità, costruzione dei personaggi e…interpretare il lato “cattivo”

Un aspetto centrale è la tridimensionalità dei ruoli. Alla Gellar è stato chiesto cosa cerca di inserire nei personaggi che porta sullo schermo.

«Spero sempre di portare umanità in qualsiasi personaggio. Non cerco qualcosa di specifico, ma voglio tridimensionalità. Non voglio mai fare una caricatura. Anche quando un personaggio è cattivo, deve avere una motivazione.

Se io non credo in ciò che lo spinge, non posso chiedere al pubblico di crederci. Essere cattivi è sicuramente più divertente. Sono stata fortunata perché ho potuto interpretare anche l’eroe, ma mi piace dare umanità anche a personaggi più oscuri. La verità è che nessuno è buono o cattivo al cento per cento: questa dualità è ciò che li rende interessanti. Mi sento fortunata perché il pubblico mi ha accettata in entrambe le versioni.» – Sarah Michelle Gellar

Lavoro fisico e scene d’azione

La Newton ha sottolineato il lato più fisico del ruolo che ricopre nel film, Faith MacCaullay, apprezzando la possibilità di mettersi alla prova.

«Mi piace fare le scene d’azione in prima persona. Questo film mi ha dato la possibilità di mostrare le mie capacità fisiche ed è stato uno degli aspetti più divertenti.
È stato incredibile lavorare con Shawn [Hatosy]: vederlo recitare è qualcosa che va oltre ciò che ci si aspetta. Questo dimostra quanto sia importante avere registi che scelgono gli attori giusti, quelli davvero entusiasti di recitare.
Sapete che ci saranno esplosioni e tanto sangue, ma non sapete quando né come: è questo il bello. Sono molto grata di aver potuto fare queste scene e non vedo l’ora di sapere cosa ne penserete dopo aver visto il film.» – Kathryn Newton

Il ricordo di Nicholas Brendon

Un momento toccante ha riguardato il pensiero personale di Sarah Michelle Gellar sulla scomparsa di Nicholas Brendon, interprete di Xander Harris in Buffy l’ammazzavampiri.

«La perdita di una persona è sempre una tragedia, ancora di più quando accade troppo presto. Lui è stato una parte importante di Buffy e ha portato gioia a tante persone: questa è la sua eredità.
Forse abbiamo la sensazione che nella nostra serie ci siano state più tragedie, ma probabilmente è solo qualcosa di personale. Quello che conta è ciò che ha lasciato: tutta quella gioia continua a vivere, ed è questa la verità.» – Sarah Michelle Gellar

Il lavoro di gruppo e le scene più divertenti

Il set è stato un’esperienza molto corale che ha coinvolto tutti gli attori protagonisti, come racconta la Newton.

«Mi sento fortunata a essere qui con lei [Sarah Michelle Gellar n.d.r.]. Le scene più divertenti sono state quelle girate insieme, anche grazie a un cast fantastico. I momenti corali sono stati i migliori: abbiamo riso, parlato, condiviso esperienze. Questo è stato fondamentale per noi.» –Kathryn Newton

L’esperienza con David Cronenberg sul set

Una domanda della moderatrice Eva Carducci ha riguardato la presenza sul set di David Cronenberg, regista de La Mosca e attore in questa pellicola nei panni di Chester Danforth, e di come una figura così importante avesse potuto lasciato il segno.

«All’inizio ero ovviamente nervosissima. Quando ci hanno detto che David Cronenberg sarebbe stato sul set, sono rimasta senza parole: prima sorpresa e poi entusiasta. Si percepiva proprio un cambio di energia quando è arrivato. Stavamo girando in Canada ed è stata una presenza davvero speciale. È una persona molto gentile e ama profondamente il cinema. Gli piaceva osservare come i registi lavoravano e voleva essere trattato come un attore qualsiasi. Naturalmente tutti gli facevano domande sui suoi film, ma quando gli abbiamo chiesto dei consigli di regia ha risposto: “No, sono qui come attore, come voi”.» – Sarah Michelle Gellar

Il futuro del franchise

A Kathryn Newton è stato chiesto se le piacerebbe tornare in futuro nel franchise.

«Hanno fatto un primo capitolo fantastico e questo sequel è altrettanto riuscito. Sono sicura che potrebbero realizzare altri film, anche come storie autonome. Personalmente non vedo l’ora di lavorare di nuovo con loro. Li adoro davvero e farei qualsiasi cosa mi proponessero. Anche interpretare una mummia, perché no?» – Kathryn Newton

Rapporti familiari e dinamiche tra personaggi

In foto: Eva Carducci, Kathryn Newton e Sarah Michelle Gellar

Il film lavora molto sui legami tra fratelli e sorelle, spesso conflittuali, quasi come una forma di “terapia” portata all’estremo.

«È curioso, perché io e Kathryn siamo entrambe figlie uniche, quindi abbiamo dovuto “immaginare” cosa significhi avere un fratello o una sorella. Io e Samara ne abbiamo parlato molto. I gemelli, in particolare, hanno un legame unico, difficile da comprendere se non lo vivi. È qualcosa di affascinante, perché implica una connessione profondissima ma anche dinamiche molto complesse.» – Sarah Michelle Gellar

«Con Samara Weaving è stato naturale creare un rapporto da sorelle. Sul set è diventata davvero come una sorella maggiore. La nostra dinamica è nata subito in modo spontaneo: quello che volevo fare era sostenerla e accompagnarla nel suo percorso. Mi sono affezionata tantissimo a lei e spero che questo si percepisca anche nel film.» – Kathryn Newton

L’horror come libertà creativa

Entrambe hanno ribadito quanto il genere horror offra libertà espressiva.

«Mi piace perché non ci sono regole. Ogni film horror crea le proprie regole, e anche questo film ha le sue.» – Sarah Michelle Gellar

«Puoi sperimentare molto più che in altri generi. I registi si fidano di te e puoi prenderti dei rischi: anche se qualcosa non funziona, c’è sempre modo di rielaborarlo. Questo rende il processo molto creativo.» – Kathryn Newton

La catarsi dell’horror e il cinema in sala

Le due attrici con Roma alle loro spalle

Infine, si è parlato del valore dell’esperienza collettiva in sala riguardante la visione dei film horror, genere salito nuovamente alla ribalta negli ultimi anni.

«L’horror è catartico. Vai al cinema, stacchi da tutto e vivi qualcosa insieme agli altri. È uno dei motivi per cui il cinema è così importante: condividere emozioni, ridere e spaventarsi insieme» – Sarah Michelle Gellar

«È un’esperienza condivisa: si ride e si salta sulla sedia insieme. Io adoro i film horror anche per questo, perché pensiamo sempre al pubblico mentre li realizziamo. Se una persona esce felice dal cinema, abbiamo fatto il nostro lavoro. In un mondo pieno di distrazioni, il cinema resta uno spazio in cui puoi spegnere tutto e concentrarti solo su ciò che stai vivendo.» – Kathryn Newton

Finchè morte non ci separi 2

SINOSSI

Poco dopo essere sopravvissuta a un attacco senza esclusione di colpi da parte della famiglia Le Domas, Grace (Samara Weaving) scopre di aver raggiunto il livello successivo di questo gioco da incubo, questa volta con al suo fianco la sorella Faith (Kathryn Newton) con cui non aveva più rapporti. Grace ha una sola possibilità per sopravvivere, per salvare la vita della sorella e rivendicare il Posto D’Onore del Consiglio che controlla il mondo. Quattro famiglie rivali le stanno dando la caccia per il trono, e chi vincerà governerà su tutto.

Finché morte non ci separi 2 è il nuovo film di Matt Bettinelli-Olpin (Finché morte non ci separi, Scream VI, Abigail e il prossimo capitolo del franchise de La Mummia) e Tyler Gillett, con Samara Weaving, Kathryn Newton, Sarah Michelle Gellar David, Cronenberg ed Elijah Wood in arrivo dal 9 aprile nelle sale italiane.

*Ringraziamo l’ufficio stampa Disney per l’invito alla conferenza stampa di Finché morte non ci separi 2

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