Comicon e FiereNews
MGWCMX 2026: Posuka Demizu e Mark Waid i primi grandi ospiti annunciati
Arrivano i primi annunci e il poster della Milan Games Week & Cartoomics 2026. L’artista Posuka Demizu, autrice della locandina, il leggendario scrittore di comics Mark Waid e John Romita Jr., i primi grandi ospiti della manifestazione che andrà in scena dal 27 al 29 novembre a Rho Fiera Milano
MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2026:
IN MOTION
DAL 27 AL 29 NOVEMBRE TORNA L’EVENTO DI RIFERIMENTO PER GLI AMANTI DELLA CULTURA POP
Fumetti, manga, anime, videogiochi, eSport, giochi da tavolo, cinema, musica e cosplay: la cultura pop è pronta a mostrarsi in tutto il suo dinamismo e la sua poliedricità durante Milan Games Week & Cartoomics 2026, all’insegna del claim “IN MOTION”. A rappresentare lo spirito di questa edizione un key visual affidato, per la prima volta, a un’artista giapponese: Posuka Demizu, illustratrice di The Promised Neverland, che presenzierà alla tre giorni. In arrivo anche altri ospiti speciali, come il leggendario sceneggiatore di comics Mark Waid e l’attrice Angela Sant’Albano, interprete di Grace Ashcroft nel videogioco Resident Evil Requiem.
I biglietti sono già in vendita su www.milangamesweek.it
Inizia ufficialmente la road to Milan Games Week & Cartoomics 2026, l’evento organizzato da Fiera Milano con Fandango Club Creators per celebrare la cultura pop come un caleidoscopio di linguaggi e immaginari. Dal 27 al 29 novembre, fumetto, videogioco, eSport, giochi da tavolo, collezionabili, serie tv, cinema e musica convergeranno negli spazi di Fiera Milano, per dare vita a un’indimenticabile tre giorni all’insegna delle passioni condivise.
Per l’occasione, quattro ampi padiglioni – 9, 11, 22 e 24 – accoglieranno le realtà più importanti di queste forme espressive, tante aree tematiche e numerosi ospiti di rilievo nazionale e internazionale, tra artisti, sceneggiatori, sviluppatori e content creator, con l’obiettivo di dare risalto a ogni sfaccettatura della cultura pop attraverso incontri, panel, meet & greet, spettacoli e molto altro.
“Milan Games Week & Cartoomics è oggi uno degli appuntamenti di riferimento per la cultura pop e l’intrattenimento, con una rilevanza che supera i confini nazionali e coinvolge un ecosistema sempre più ampio di creatività, contenuti e innovazione – afferma Francesco Conci, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fiera Milano – Per Fiera Milano rappresenta il principale progetto sviluppato nel settore dell’entertainment e un asset strategico per la crescita futura del Gruppo. La manifestazione è un punto di incontro per industrie culturali e creative, aziende, talenti e community, contribuendo allo sviluppo di una filiera che assume un ruolo sempre più centrale nell’economia culturale italiana e internazionale. Continueremo a investire in questo segmento per rafforzare il posizionamento di Milano come capitale europea della creatività e dell’intrattenimento e consolidare il ruolo di Fiera Milano come piattaforma di riferimento per lo sviluppo della passion economy“.
“Il pubblico di Milan Games Week & Cartoomics è tra i più coinvolti e difficili da conquistare per i brand – afferma Federica Aimetti, Head of Brands di Fandango Club Creators – Per questo negli anni abbiamo lavorato per costruire un ecosistema coerente, con un’identità editoriale precisa e un linguaggio riconoscibile. La forza dell’evento nasce dalla capacità di mettere in relazione contenuti, community e partner all’interno di un’unica esperienza. È in questo contesto che i brand riescono a generare valore, diventando parte integrante dell’esperienza vissuta dal pubblico.“
L’edizione 2026 ha scelto come tema l’acqua, simbolo universale di una realtà in continuo movimento. Il giorno diventa notte, il giovane diventa vecchio, all’inverno segue la primavera: ogni cosa muta, a ogni istante, trasformandosi nel suo opposto, e l’acqua è la metafora perfetta di questo principio. Anche il grande Leonardo Da Vinci – che studiò i flussi acquatici per ottimizzare il sistema milanese dei Navigli – nei suoi scritti ci ha consegnato una massima incredibilmente attuale sul tema: “L’acqua che tocchi de’ fiumi è l’ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente”.
E così è anche la cultura pop: non qualcosa di dato e immobile, ma un intreccio di mondi, linguaggi che si ibridano, correnti che si mescolano dando vita a qualcosa di sempre nuovo. Per questo, il claim di questa edizione di Milan Games Week & Cartoomics è “IN MOTION”, due parole che descrivono la cultura pop come un organismo in perenne evoluzione.
Per la prima volta nella storia della manifestazione, a firmare il key visual è un’artista giapponese: Posuka Demizu, una delle illustratrici più riconoscibili del panorama contemporaneo, per la prima volta ospite a un festival in Italia.
La sua notorietà si deve soprattutto al manga The Promised Neverland, sceneggiato da Kaiu Shirai, un clamoroso successo da oltre 42 milioni di copie vendute in tutto il mondo che esattamente 10 anni fa ha iniziato la serializzazione su Shonen Jump, edito in Italia da J-Pop.
Il poster che ha realizzato per Milan Games Week & Cartoomics 2026 racchiude l’essenza del suo stile: visionario, sognante e allo stesso tempo ricco di dettagli, capace di coniugare dolcezza e inquietudine. Con un tratto fluido e dinamico, la sensei ha interpretato alla perfezione il tema di questa edizione, “IN MOTION”, rappresentato dall’acqua, simbolo del mutamento intrinseco a tutte le cose e forza capace di connettere universi, di mescolare l’esistente per dare vita a qualcosa di nuovo, al presente. L’acqua, insomma, come puro movimento. Tra correnti impetuose, galeoni e forzieri magici spuntano anche le iconiche macchine volanti costruite da Leonardo Da Vinci: un omaggio a una figura chiave nella storia di Milano, che ne ha saputo governare i flussi acquatici, oltre che egli stesso un grande artista.
“Sono già stata in Italia qualche anno fa per un viaggio di piacere e mi è rimasto un ricordo indelebile, quindi è davvero un onore per me aver potuto realizzare questo poster! – commenta l’artista – Sono stata molto emozionata dall’idea di inserire gli schizzi di Leonardo da Vinci come motivo principale“.
Oltre a Posuka Demizu, questa edizione porterà per la prima volta su un palco italiano una leggenda del fumetto statunitense, lo sceneggiatore che ha segnato in modo indelebile il destino di personaggi chiave del supereroismo come Flash e Daredevil, e penna dietro pietre miliari come Kingdom Come: Mark Waid. Ecco un video-saluto preparato appositamente per i fan italiani che abbraccerà alla manifestazione!
Ma non è finita qui.
Tornato di recente protagonista con progetti di primo piano per DC Comics, ha contribuito a ridefinirne l’universo narrativo con uno sguardo moderno ma profondamente radicato nella storia del genere. Tra i protagonisti di questa edizione anche John Romita Jr, uno dei disegnatori più iconici del fumetto americano, che ha plasmato l’immaginario visivo di personaggi fondamentali come Spider-Man, Daredevil, gli X-Men, Iron Man e Thor, oltre ad aver co-creato, insieme a Mark Millar, la serie di culto Kick-Ass.
A testimonianza della crossmedialità di cui vive la pop culture, MGWCMX 2026 ospiterà anche Bill Morrison, figura chiave dell’espansione a fumetti di serie animate di culto come The Simpsons e Futurama, di cui ha trasposto lo spirito irriverente su carta lavorando a stretto contatto proprio con Matt Groening.
Non possono mancare, infine, grandi ospiti del mondo del videogame, un mezzo di espressione sempre più riconosciuto come arte in piena regola, tanto che gli attori che danno vita ai personaggi grazie alla motion capture ora godono della stessa fama delle star hollywoodiane.
Fra le tante star che saranno protagoniste di MGWCMX 2026, c’è Angela Sant’Albano, volto e voce di Grace Ashcroft, protagonista – insieme a Leon Kennedy – di Resident Evil Requiem, ultimo e acclamato capitolo della leggendaria serie Capcom.
Inoltre, anche quest’anno il Comune di Milano ha confermato il proprio sostegno all’iniziativa, dimostrandosi consapevole di quanto la pop culture sia un mezzo incredibilmente potente per coinvolgere le nuove generazioni nella vita cittadina.
“Milan Games Week & Cartoomics parla il linguaggio delle nuove generazioni, valorizzandone i talenti, le passioni e la capacità di immaginare il futuro. Per questo, anche quest’anno, abbiamo scelto di sostenere la manifestazione e di accompagnarla con iniziative diffuse sul territorio dedicate ai giovani, portando l’energia creativa dell’evento in tutta la città. Milan Games Week & Cartoomics contribuisce inoltre a rafforzare il ruolo di Milano come punto di riferimento internazionale per l’industria creativa, culturale e dell’intrattenimento, capace di attrarre talenti, professionisti e visitatori da tutto il mondo e di confermarsi come una città aperta all’innovazione e ai linguaggi contemporanei ” dichiara Martina Riva, assessore allo sport, turismo e politiche giovanili del Comune di Milano.
Per raccontare questa edizione, Milan Games Week & Cartoomics potrà contare su media partnership prestigiose con Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Radio 105 e UpTv.
Tutto questo è solo un’anticipazione: tanti altri grandi nomi calcheranno i palchi della manifestazione, e aspettano solo di essere annunciati. Nel frattempo, la biglietteria è già aperta e, come sempre, è pronta a venire incontro a ogni esigenza con diverse tipologie di ticket, modalità e abbonamenti. Per assicurarsi di esserci, basta andare su milangamesweek.it.
*Ringraziamo l’ufficio stampa della Milan Games Week & Cartoomics per la condivisione del comunicato di cui sopra
Comicon e Fiere
Manca pochissimo per Latina Nerd Fest 2026: scopri ospiti e iniziative
Dopo aver conquistato migliaia di appassionati nella sua edizione inaugurale, il Latina Nerd Fest è pronto a tornare con un appuntamento che promette di alzare ulteriormente l’asticella. Il 6 e 7 giugno il Campo CONI di Latina ospiterà la seconda edizione della manifestazione dedicata alla cultura nerd e pop, un evento a ingresso gratuito che punta a diventare uno dei principali punti di riferimento del settore nel Lazio.
Cosa ci aspetta al Latina Nerd Fest?
Non si tratta soltanto di una fiera dedicata a fumetti, videogiochi e cosplay. Il Latina Nerd Fest nasce infatti con l’ambizione di costruire uno spazio capace di mettere in contatto generazioni diverse attraverso passioni condivise, creando un luogo in cui nostalgia, creatività, cultura e nuove tendenze convivono all’interno di un’unica grande community.
Tra le prime novità annunciate spicca la presenza di Sonia Ceriola, conosciuta da tutti come Sonia di Super 3. Per chi è cresciuto negli anni Novanta e nei primi Duemila nel Lazio, il suo nome rappresenta un pezzo importante dell’infanzia televisiva. Le sue trasmissioni hanno accompagnato generazioni di bambini laziali davanti allo schermo, trasformandola in una figura iconica per gli appassionati di animazione e cultura pop.
La presenza di Sonia di Super 3 è però solo il primo tassello di un programma in costruzione, che conferma la volontà del festival di allargare sempre di più il proprio orizzonte. Tra i nomi di spicco già confermati figurano Save A Gamer per il settore videoludico, Cava Design per quello del design, l’autrice Katja Centomo per il panorama del fumetto e dell’editoria e, per il mondo del doppiaggio, Leonardo della Bianca, voce ufficiale del protagonista nell’adattamento live action di One Piece.
L’edizione 2026 punta inoltre ad ampliare ulteriormente la propria offerta. Il cosplay continuerà a occupare un ruolo centrale nel programma, con una gara dedicata a chi trasforma la passione per anime, manga, videogiochi e cinema in autentica performance artistica. Accanto ai cosplayer troverà spazio anche il fenomeno K-pop, grazie a un contest che porterà sul palco esibizioni, coreografie e tutta l’energia di una delle community più attive e in crescita degli ultimi anni.
Non solo manga e fumetti..
Grande attenzione sarà riservata anche all’intrattenimento musicale. Tra gli ospiti già confermati figurano i Super Saiyan Cartoon Band, gruppo amatissimo dagli appassionati per le reinterpretazioni delle più celebri sigle dei cartoni animati e degli anime che hanno segnato intere generazioni.
Ma il Latina Nerd Fest guarda anche oltre il puro intrattenimento. La manifestazione continua infatti a distinguersi per un palinsesto culturale ricco, pensato per dare spazio non solo allo spettacolo, ma anche all’approfondimento, alla formazione e al confronto tra professionisti, creator, autori e community. Il palco culturale sarà uno dei cuori dell’evento, con talk e workshop dedicati ai diversi linguaggi della cultura pop contemporanea.
Tra le iniziative più interessanti della nuova edizione c’è inoltre la nascita della Nerd Startup Competition, un progetto sviluppato in collaborazione con Virgilio 2080 ed Exo, associazione che contribuirà alla parte formativa del percorso, con l’obiettivo di avvicinare il mondo della cultura nerd a quello dell’innovazione e dell’imprenditoria.
Il Latina Nerd Fest non è una semplice fiera
L’evento confermerà inoltre la sua doppia anima. Durante il giorno il festival sarà dedicato principalmente alla community nerd, con stand, aree tematiche, ospiti, attività interattive e momenti di incontro. La sera, invece, si trasformerà nella Latina Nerd Night, una dimensione più orientata allo spettacolo e all’intrattenimento.
Particolarmente significativa la scelta degli organizzatori di mantenere l’ingresso gratuito. In un panorama in cui il costo dei grandi eventi continua a crescere, il Latina Nerd Fest sceglie di puntare sull’accessibilità, favorendo la partecipazione di giovani, famiglie e appassionati senza barriere economiche.
Non mancherà infine una componente solidale. Il merchandising ufficiale dell’evento, realizzato con illustrazioni esclusive dell’artista Valentina Bartolotta, contribuirà a sostenere associazioni e strutture del territorio impegnate nella tutela degli animali.
Quella del 2026 si presenta dunque come un’edizione più ambiziosa, più ricca e più consapevole della propria identità. Un festival che vuole parlare agli appassionati storici senza rinunciare ad aprirsi a nuovi pubblici, trasformando Latina per un weekend nella capitale della cultura nerd e pop del territorio.
Per info e registrazione (al fine di poter entrare gratuitamente) visita il loro sito web: www.latinanerdfest.it
Comicon e Fiere
Torino Comics 2026: il coraggio di cambiare non basta
Luci e ombre della XXX Edizione del Torino Comics che ha visto una nuova location e una nuova formula: una fiera outdoor al Parco La Certosa di Collegno
Si è chiusa il 1° giugno la XXX edizione del Torino Comics che, per la prima volta dopo molti anni al Lingotto Fiere di Torino, ha visto la manifestazione cambiare location e trasferirsi al Parco della Certosa di Collegno (TO).
Il pubblico nerd ha risposto all’appello della storica manifestazione torinese e ha invaso il Parco della Certosa Reale di Collegno, dimostrando affetto e, soprattutto, portando entusiasmo e passione.
Questa XXX edizione, che sa molto di “anno zero”, ha offerto qualcosa di completamente rivoluzionario e diverso rispetto al passato: la presenza di un’ampia area outdoor gratuita e di una parte accessibile solo tramite l’acquisto di un ticket.
Una scelta coraggiosa e al contempo affascinante dove, purtroppo, e lo dico a malincuore, molte cose non hanno funzionato, complice una disorganizzazione generale che si è dimostrata evidente sotto diversi aspetti.
Una location suggestiva, ma dispersiva

Quando è stato scelto il Parco della Certosa come luogo in cui si sarebbe svolta la manifestazione, non sono mancate le polemiche sul fatto che il “Torino” Comics si sarebbe tenuto in un altro comune rispetto al capoluogo piemontese, una città che certo non manca di parchi e location all’aperto rinomate.
Indipendentemente da questo, la scelta di organizzare una fiera outdoor a fine maggio non è stata azzardata. Coraggiosa, ma non azzardata.
Seguendo in parte le orme di altre manifestazioni, Torino Comics ha dedicato un’ampia porzione del Parco della Certosa all’area commerciale gratuita, sviluppata lungo un percorso facilmente percorribile dall’ingresso fino al cuore del parco.
L’idea della parte gratuita è stata sicuramente vincente, richiamando moltissime persone, famiglie e anche tantissimi cosplayer che non vedevano l’ora di scattare foto e selfie in un luogo così suggestivo.
Il problema principale riguarda però la disposizione degli stand: concentrati in alcuni punti nevralgici, dove si creavano inevitabili assembramenti, e troppo dispersi in altre zone immerse nel verde. Con la grande affluenza registrata nell’area gratuita, questo ha portato le persone a trovarsi spesso stipate nelle aree commerciali, senza la possibilità di guardare con calma e fare acquisti.
Al contrario, altre aree, compresa parte della zona food, risultavano dislocate e poco visibili, oltre che prive di indicazioni sufficienti.
Ed è proprio questo un altro problema emerso: la mancanza di una segnaletica adeguata che, oltre alla mappa all’ingresso, aiutasse i visitatori, soprattutto quelli paganti, a orientarsi e raggiungere facilmente le aree di interesse.
Un biglietto costoso per quello che aveva da offrire

Ma Torino Comics non è stato solo bancarelle e food truck: la manifestazione ha ospitato anche autori, eventi, incontri e concerti. Giorgio Cavazzano, Marco Gervasio, Ivo Milazzo e Milo Manara sono stati tra i grandi nomi del fumetto presenti. Sul fronte dell’intrattenimento non sono mancati Cristina D’Avena e Giorgio Vanni con le loro iconiche sigle dei cartoni animati, Giovanni Mucciaccia con il suo Art Attack e, per l’area Eros & Ethos, Valentina Nappi.
Senza dimenticare l’area Japan con Kenta Suzuki, i doppiatori Renato Novara, Claudio Moneta, Jolanda Granato, Emanuele Ruzza, Martina Tamburello, Jacopo Calatroni e Angela Paoletti, oltre a diversi creator tra cui LolloLacustre.
Per accedere ai panel e incontrare gli ospiti durante meet & greet e appuntamenti dedicati era necessario acquistare un ticket, il cui prezzo finale si aggirava intorno ai 22 euro.
Tralasciando la problematica relativa al ritiro del braccialetto per i ticket prenotati online per cui sono sorte moltissime polemiche (problema che l’organizzazione ha in parte risolto in corso d’opera) il costo del biglietto si è rivelato per molti eccessivo rispetto a quanto effettivamente offriva la manifestazione, considerando che le aree realmente esclusive erano poche.
L’80% del Torino Comics era visitabile senza acquistare alcun ticket. Panel, eventi e talk giornalieri si potevano contare sulle dita di una mano.
Le uniche due aree che valeva davvero la pena visitare erano l’Area Artisti curata da Vittorio Pavesio all’interno del Chiostro, suggestiva e ben organizzata nonostante alcuni problemi di spazio e contingentazione, e l’area palco, già nota per ospitare durante l’anno diversi concerti internazionali.
Ma poco altro. In vista della prossima edizione, il prezzo andrebbe rivisto oppure dovrebbero essere arricchite le aree e gli eventi a pagamento, così da differenziare realmente l’esperienza di chi acquista il ticket rispetto a chi accede esclusivamente alla parte gratuita.
Torino Comics: si può e si deve lavorare per il futuro

Il rammarico più grande è che una manifestazione storica come Torino Comics abbia dovuto, proprio nell’anno della sua XXX edizione, ridimensionarsi e presentare al pubblico che la segue da anni una fiera che, mi duole dirlo, non è stata all’altezza del suo nome.
Guardando però il bicchiere mezzo pieno, resta la buona impressione lasciata dall’entusiasmo e dai feedback positivi di gran parte del pubblico che ha partecipato e si è divertito nel Parco della Certosa. E questo rappresenta già un importante punto di (ri)partenza.
L’area a pagamento dovrebbe essere ampliata e curata meglio sotto ogni aspetto, oppure andrebbe ripensato il prezzo del ticket. Soprattutto per una fiera che ha ‘comics’ nel nome, dovrebbe essere considerato più spazio e tempo all’area fumetto.
Con una migliore organizzazione, necessaria, e facendo tesoro degli errori di questa edizione, Torino Comics potrebbe rilanciare una manifestazione che merita molto di più per storia e importanza. Ma soprattutto, a meritare di più è il pubblico del Torino Comics.
Comicon e Fiere
Torino Comics: Parte oggi la 30° edizione. Il programma del 31 maggio e 1° giugno
E’ partita oggi la XXX edizione del Torino Comics. Nell’articolo di seguito tutto il programma di domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno
Torino Comics, la XXX edizione
dal 30 maggio al 1° giugno alla Certosa Reale di Collegno
Si è inaugurata oggi alla Certosa Reale di Collegno la XXX edizione di Torino Comics, l’evento dedicato al fumetto e alla cultura pop che fino a lunedì 1° giugno anima il grande parco con una nuova formula outdoor immersa nel verde.
Per la prima volta il festival si sviluppa tra gli spazi della Certosa Reale e il Parco Dalla Chiesa, trasformando l’intera area in una cittadella della cultura pop con fumetti, cosplay, concerti, videogiochi, giochi da tavolo, sport, mostre, incontri e attività per tutte le età.
Le aree e le novità
Tra le principali novità di questa edizione, l’area commerciale a ingresso gratuito, aperta a tutti i visitatori, e il nuovo sistema di accesso con braccialetto che consente al pubblico di entrare e uscire liberamente dalle aree culturali per tutta la giornata.
Cuore della manifestazione è la grande area autori ospitata nel Chiostro Maggiore, con oltre cinquanta protagonisti del fumetto italiano e internazionale. Tra gli ospiti della trentesima edizione figurano, tra gli altri, Milo Manara, Giorgio Cavazzano, Ivo Milazzo, Marco Gervasio, Giampiero Casertano, Lucio Filippucci, Rodolfo Torti, Claudio Sciarrone, Antonio Lapone e molti altri autori provenienti dal mondo Disney, Bonelli, dell’illustrazione e del fumetto indipendente.
Grande attenzione anche alle aree tematiche: il ritorno del Quartiere Giapponese dopo oltre dieci anni, con workshop, incontri e attività dedicate alla cultura nipponica; Eros ed Ethos, spazio di confronto sui temi della libertà espressiva, dell’inclusione e dei diritti; la Self Area dedicata alle autoproduzioni e al fumetto indipendente; l’area games con oltre 800 postazioni da gioco e l’area videogames con tornei, free play ed esperienze immersive, oltre all’area kids by Carioca.
Completano il programma l’area sport con esibizioni, workshop e attività outdoor, la mostra dedicata ai 20 anni del Torino Pride e un ricco calendario di spettacoli e incontri distribuiti tra il palco principale, la Sala incontri del Chiostro e il Teatro della Lavanderia a Vapore.
GLI APPUNTAMENTI DI DOMENICA 31 MAGGIO: KENTA SUZUKI, K-POP E CRISTINA D’AVENA.
Tra gli appuntamenti più attesi, il ritorno di Giovanni Muciaccia, alle 17.30 sul palco principale con uno spettacolo dedicato alla creatività, alla comunicazione visiva e all’arte contemporanea.
Nel Quartiere Giapponese il grande ospite è Kenta Suzuki, divulgatore e content creator seguito da una vasta community di appassionati della cultura nipponica, protagonista alle 11 di un incontro dedicato alle differenze culturali tra Italia e Giappone.
Spazio al K-Pop con la K-Pop League Italia, competizione dedicata ai performer singoli, e al tema dell’inclusione con l’incontro “Le voci degli anime e dei cartoni animati contro il bullismo”, che unisce doppiaggio, neuroscienze e cultura pop.
Tra gli appuntamenti della Sala del Chiostro: alle 12 Giovanni Lazzini presenta il volume Gaiking: la leggenda continua; alle 14 Gianni Tacconella e Giancarlo Vidotto raccontano la graphic novel Giovanni Pisano e la torre pendente; alle 15 Maurizio Manzieri accompagna il pubblico in un viaggio nell’illustrazione fantasy contemporanea.
Alle 18.30 tutti sotto al palco principale per il concerto di Cristina D’Avena, con le sigle che hanno accompagnato intere generazioni.
LUNEDÌ 1° GIUGNO: MILO MANARA, IVO MILAZZO, BATTLE OF THE BANDS E GIORGIO VANNI
Lunedì è la giornata del main guest Milo Manara. Alle 12, nel Teatro della Lavanderia a Vapore, il maestro del fumetto dialoga con Ivo Milazzo in un incontro dedicato alla creatività per immagini moderato da Fabrizio Accatino.
Al termine dell’incontro, Poste Italiane presenta la cartella Litografia d’Autore, con una litografia dedicata a Caravaggio realizzata da Manara. Nella stessa occasione si svolge anche la cerimonia dedicata allo speciale annullo filatelico per i trent’anni dalla pubblicazione de I Custodi del Maser 1 di Massimiliano Frezzato, alla presenza di Ida Ciancia, direttrice di Filatelia Torino.
Alle 16 Milo Manara incontra il pubblico nella Sala delle Arti, sede della mostra Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia, dedicata alla sua lunga carriera e visitabile fino al 28 giugno.
Giornata dedicata alla musica sul mainstage: dalle 12 si svolge la finale della Battle of the Bands, seguita dai concerti degli Spork e degli Only One BlacK; gran finale alle 18.30 sul palco principale con Giorgio Vanni, la voce simbolo delle sigle dei cartoni animati degli anni Novanta e Duemila.
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