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Intervista a Davide Paratore, ospite in Artist Alley NYCC 2025

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Davide Paratore, originario di Catania, è un illustratore e artista di comics che lavora principalmente come cover artist per Marvel, DC Comics e altre case editrici americane. Le sue copertine compaiono in numerose serie Marvel, come Vengeance of the Moon Knight e Deadpool Kills the Marvel Universe One Last Time, così come in diverse serie DC Comics, tra cui The Flash e Green Lantern.

Davide Paratore nel roster di artisti di Trinity Comics al NYCC

Durante lo scorso New York Comic-Con abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con lui per capire meglio come si svolge il suo lavoro all’interno dell’industria dei comics.

Davide Paratore in Artist Alley, NYCC 2025

Davide Paratore in Artist Alley, NYCC 2025

Rossano D’Angelo: Quando ricevi l’assegnazione di una copertina, qual è il tuo processo: da quali elementi parti (sceneggiatura, concept, tono visivo), e quanto margine creativo hai rispetto a ciò che ti viene richiesto?

Davide Paratore: Tutto parte dal momento in cui ricevo l’email con l’assegnazione della copertina che devo realizzare. Generalmente non ricevo input dalla sceneggiatura – potrei richiederla, ma di solito non lo faccio – quindi il mio punto di partenza è sempre un concept. Per quanto riguarda la libertà creativa, dipende dal tipo di progetto. Ad esempio, sulle copertine di Moon Knight avevo dei parametri ben precisi da rispettare, con istruzioni molto dettagliate. Al contrario, per le variant cover ho molta più libertà, purché resti coerente con i tratti e i parametri fondamentali del personaggio che sto illustrando.

Quali artisti, fumettisti o illustratori ti hanno maggiormente ispirato fin dall’inizio, e come riesci a integrare queste influenze in uno stile che sia riconoscibile ma anche adattabile alle linee guida delle grandi case editrici?

Gli artisti che mi hanno influenzato di più sono stati Jim Lee e Frank Cho, poi Simone Bianchi e, per quanto riguarda la pittura, Gabriele Dell’Otto. Ci sono anche Fabrizio De Tommaso, Alexander Lozano, Dike Ruan e molti altri – potrei citarne almeno altri cinquanta, ma questi sono i primi che mi vengono in mente. Per quanto riguarda l’integrazione di tutte queste influenze in uno stile personale, non c’è una vera e propria ricetta segreta. Io mi diverto a disegnare e non mi impongo dei parametri rigidi. Soprattutto in questo periodo della mia carriera, mi sento stimolato da tantissimi artisti diversi tra loro, e questo si riflette nel mio lavoro: il mio stile cambia spesso da una copertina all’altra, ma non in modo calcolato, succede in maniera del tutto naturale.
Questo è particolarmente evidente nella colorazione – mi capita, per esempio, di usare palette molto artificiali, come in una cover in cui avevo dipinto il cielo rosso, e poi passare subito dopo a un approccio più realistico per la copertina successiva.

Qual è la sfida più grande che hai incontrato nel trasformare un concetto narrativo complesso in un’unica immagine di copertina? Ci sono mai stati casi in cui hai dovuto sacrificare l’idea che volevi per aderire a vincoli editoriali?

Una delle sfide più grandi è sicuramente quella di dover disegnare personaggi che, per loro natura, non sono particolarmente interessanti, e riuscire comunque a renderli visivamente appetibili per il pubblico. È una situazione che a volte si presenta, ma, come dicevo prima, sono proprio queste le copertine che alla fine mi aiutano a crescere di più come artista.

Tra le copertine che hai realizzato finora, ce n’è una o due che consideri particolarmente significative per te – per tecnica, emozione o sperimentazione – e mi piacerebbe sapere cosa le rende speciali.

Le copertine che mi hanno segnato di più sono, paradossalmente, quelle che mi hanno fatto “soffrire” di più, quelle che ho “odiato” durante il processo di realizzazione. Perché sono proprio quelle che mi hanno insegnato di più: mi hanno fatto capire che, anche nei momenti in cui sembra impossibile uscire da un vortice di insoddisfazione, in qualche modo si può sempre arrivare alla fine e trovare un equilibrio. Quindi sì, le copertine a cui sono più legato sono quelle che mi hanno fatto crescere artisticamente e che mi hanno fatto credere di più in me stesso. Un esempio è Vengeance of the Moon Knight #6: l’ho odiata con tutto me stesso perché mi ha messo davvero alla prova, ma alla fine ne sono uscito e oggi ne vado fiero.

Vengeance of the Moon Knight #6, realizzata da Davide Paratore

Vengeance of the Moon Knight #6, realizzata da Davide Paratore

Da artista che lavora per i grandi editori, com’è cambiato il tuo rapporto con i fumetti come lettore? Ci sono serie, personaggi o universi narrativi che continui a seguire semplicemente per passione – da fan, più che da professionista?

Adesso il mio rapporto con il fumetto è diventato molto più maniacale rispetto al passato: sono decisamente più ossessionato. Paradossalmente, più disegno e più mi lascio coinvolgere dal mondo dei comics. Non sono mai stato un grande lettore – e in realtà non lo sono nemmeno oggi – però mi accorgo di appassionarmi sempre di più, giorno dopo giorno. Anche perché, in un modo o nell’altro, scopro continuamente cose nuove, e questo per me è estremamente stimolante.

Cogliamo l’occasione per fare i nostri più sinceri complimenti a Davide per il modo in cui affronta il suo lavoro, con straordinario talento e grande professionalità. Un sentito in bocca al lupo per il futuro, Davide – da parte di tutta la redazione di PopCorNerd!

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Be Comics! Be Games! Padova: Edizione record con oltre 25.000 presenze

Edizione da record quella di Be Comics! Be Games! Padova, che ha visto nel weekend del 21 e 22 marzo oltre 25.000 partecipanti

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Be Comics! Be Games! Padova

BE COMICS! BE GAMES! PADOVA 2026

OLTRE 25.000 PRESENZE PER UN FORMAT IN CRESCITA E PRONTO A FARE IL PROSSIMO PASSO

Be Comics! Be Games! Padova chiude questa edizione con un record di pubblico che testimonia quanto sia sempre più centrale per le community della pop culture. 
L’appuntamento in Veneto è per il prossimo anno, mentre il percorso del format ideato da Fandango Club Creators continua tra meno di un mese con la prima edizione di Be Comics! Be Games! Torino.

Be Comics! Be Games! Padova, il festival dedicato alla pop culture organizzato da Fandango Club Creators, si è concluso ieri registrando un’affluenza record di oltre 25.000 visitatori, in crescita del 15% rispetto allo scorso anno. Un risultato raggiunto da un’edizione ambiziosa, raddoppiata sia negli spazi sia nei contenuti offerti, e arricchita da una line-up di ospiti senza precedenti.

Quello che abbiamo visto a Padova – dice Marco Moretti, presidente del gruppo Fandango Club – non è solo un successo di pubblico, ma la conferma che esiste una domanda forte e contemporanea per luoghi in cui la pop culture si esprime e si incontra, creando valore per le community e per i partner. Portare Be Comics! Be Games! in altre città è una scelta coerente con questo percorso“.

Nel padiglione 7 le case editrici hanno offerto il meglio del loro catalogo, tra grandi classici e tante novità, mentre una rinnovata Artist Alley da 80 postazioni ha dato l’opportunità di incontrare celebrità del fumetto Disney, Marvel, DC e non solo. Grande successo per le mostre dedicate a PK, per i suoi 30 anni, e a Federica Mancin, autrice del poster di questa edizione di Be Comics! Be Games! Padova.

Il padiglione 8, invece, è stato riservato al gaming: oltre 90 postazioni – powered by GameLife – hanno permesso di sfidare gli amici e provare i titoli del momento, e di assistere ad accesi tornei di esport in collaborazione con PG Esports, mentre il Museo del Videogioco ha offerto un viaggio nella storia di questa arte.

Nell’area Be Multiverse!, infine, hanno preso vita mondi fantastici di cinema e serie tv, dando l’opportunità ai visitatori di calarsi nei panni dei loro personaggi preferiti.

I due palchi Be Art! e Be Pop! hanno ospitato un palinsesto di panel, showcase, spettacoli di cosplay e K-pop. Durante la due giorni tantissimi artisti di calibro nazionale e internazionale si sono avvicendati nel fittissimo programma di appuntamenti: la sensei Hitomi Odashima ha raccontato quanto è complesso e stimolante dare vita a un anime dal successo globale come My Hero Academia; PK ha festeggiato i suoi 30 anni con panel e showcase in compagnia delle firme che hanno dato vita a una piccola rivoluzione del fumetto disneyano; Leo Ortolani ha narrato la genesi del suo ultimo graphic novel Tapum con Andrea Pennacchi; Sio ha raccontato con la sua inconfondibile ironia e passione l’infanzia trascorsa con il Game Boy e – insieme a Nick e Lorro – è andato in scena con una puntata live di Power Pizza Podcast.

Content creator amatissimi come Il Masseo, Kafkanya e Marinoski hanno incontrato i propri follower affezionati e infine, grazie alla conduzione eccezionale degli host ufficiali LaVaLend, Zeth Castle e Chiarola, è stato possibile spaziare attraverso ogni aspetto della pop culture, viaggiando tra film e videogiochi, fumetti e serie tv.

A Padova, Be Comics! Be Games! ha coinvolto partner che hanno potuto dialogare in modo diretto con le community: da quelli editoriali, che hanno raccontato questa edizione da record, come ScreenWorld, Corriere dello Sport e TuttoSport, ai diversi brand come Bakeca Incontri, DreamPacker, Gran Pavesi e Satispay che hanno già confermato la loro presenza anche al prossimo appuntamento di Torino, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema in cui contenuti, esperienze e brand evolvono insieme.

Be Comics! Be Games! Padova conferma, quindi, il proprio ruolo come punto di riferimento per la pop culture e rinnova l’appuntamento per il prossimo anno.

Il festival, intanto, è pronto a debuttare a Lingotto Fiere il 18 e 19 aprile per la prima edizione di Be Comics! Be Games! Torino co-organizzata da Fandango Club Creators con GL events Italia.

* Ringraziamo l’Ufficio Stampa BE! Comics BE! Games per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori

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BE COMICS! BE GAMES! PADOVA 2026

La cultura pop va in scena con un ricco programma di eventi

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Milano, 18 marzo 2026 – Be Comics! Be Games! Padova, il festival organizzato da Fandango Club Creators presso Padova Hall, scalda i motori. Il 21 e il 22 marzo si parte per un viaggio alla scoperta di ogni angolo della pop culture grazie a un fitto palinsesto di eventi che si divideranno tra i due palchi: Be Art!, dedicato a fumetto e illustrazione, e Be Pop!, incentrato su videogiochi, esports, cinema, serie tv, cosplay e K-pop. Una vera e propria expanded edition, con due interi padiglioni per offrire ildoppio degli spazi, dei contenuti e dell’intrattenimento, mai vista prima nella storia del festival.

Be Art! Il fumetto on stage e le mostre in programma

Il palco Be Art! verrà calcato da artisti di assoluto rilievo, che intratterranno il pubblico e sveleranno i segreti del mestiere con talk eshowcase: da Federica Mancin a Leonardo Berghella (Dada Adventure) e Daniele Turturici  (Turtle & Nova) passando per Jordi Tarragona, Laura Braga e David Baldeón. Hitomi Odashima, chief animation editor di Studio Bones, sarà protagonista di due appuntamenti che esploreranno il dietro le quinte di questo complesso lavoro, mentre Leo Ortolani, insieme all’attore e drammaturgo Andrea Pennacchi, parlerà del suo ultimo lavoro, Tapum. Ma il programma esplorerà anche altre sfaccettature della pop culture: gli artisti Quasirosso, Wallie e Il Baffo parleranno del dialogo tra cinema e fumetto, mentre grazie a Sio e allo staff diScreenWorld verrà raccontata la storia del Game Boy e delle console portatili di casa Nintendo.

In questi giorni, Panini Comics ha inaugurato i festeggiamenti per i 30 anni di PK, il cui primo storico numero ha visto la luce il 14 marzo 1996. La casa editrice modenese sarà presente in evento insieme a firme che hanno plasmato la fortuna della testata e che saliranno sul palco per ripercorrere la storia di un fumetto rivoluzionario e dare vita ai personaggi che lo hanno reso così amato durante imperdibili showcase.

A PK sarà dedicata anche un’intera mostra, curata da Andrea Bramini, giornalista de Lo Spazio Bianco e Papersera. Grazie a una selezione di stampe, il percorso delineerà la costruzione e l’evoluzione del mito di PK concentrandosi su tre artisti che hanno lavorato alla serie ai suoi esordi, ma anche in tempi recenti – Paolo Mottura e Lorenzo Pastrovicchio, ospiti della kermesse, eClaudio Sciarrone; inoltre, i visitatori potranno ammirare in anteprima assoluta alcune tavole a matita da una storia “pikappica” di prossima uscita, illustrata da Francesco D’Ippolito, anche lui ospite dell’evento.

Anche l’arte di Federica Mancin sarà oggetto di una mostra, che partirà dal making of del poster di Be Comics! Be Games!Padova per approdare ad alcune supereroine Marvel interpretate dalla sua matita.

Infine, in partnership con Bakeca Incontri, ci saranno diversi momenti in compagnia di Krisfits, creator e artista, che guiderà il pubblico alla scoperta del fumetto erotico italiano, classico e contemporaneo, fino ad arrivare alle particolarità dell’hentai giapponese.

Be Pop! Videogame, cinema, serie tv, cosplay e K-pop sotto i riflettori

Il palco Be Pop! sarà teatro di appuntamenti dedicati a ogni declinazione della pop culture, a partire dal videogioco, protagonista grazie ad accese sfide su Pokémon VGC, Brawl Stars o EA Sports FC e a momenti gaming in compagnia di creator come ll Masseo, Marinoski e Kafkanya. Non mancheranno anche panel di approfondimento con ScreenWorld per scoprire le reciproche influenze tra film e videogiochi, ma anche spettacoli esplosivi, grazie alle qualificazioni della K-pop Italia League e alle finali delCosplay Contest, in cui l’esperta giuria presieduta da Monnie Night e Giulia De Angelis premierà i costumi e le esibizioni più curate.

Ma nel padiglione 8, le attività per i gamer dureranno tutto il giorno, grazie a un’enorme free play area powered by GameLife e a tanti contenuti in collaborazione con PG Esports. Presente il Circuito Tormenta, torneo amatoriale ufficiale di Riot Games dedicato ai giocatori di League of Legends e VALORANT, con un’area dove si terranno le finali dei tornei dei due titoli, si potrà giocare liberamente e ottenere gadget ufficiali. Allo stand del team FOXeSport squadre provenienti da tutta Italia si affronteranno su Call of Duty e, dopo la finale, le postazioni saranno a disposizione del pubblico in modalità free play. Infine, il Museo del Videogioco offrirà un’area interattiva e immersiva per scoprire la storia delle console.

E per rendere davvero indimenticabile questa esperienza, sul sito è possibile ancora per poche ore acquistare il merchandise ufficiale firmato Sio, che ha interpretato con il suo tratto inconfondibile il viaggio tra mondi pop di Lionesse, l’eroina di Be Comics! Be Games! Padova. Alcuni articoli, già sold out, torneranno disponibili per l’acquisto soltanto on-site, nei due giorni di evento, fino a esaurimento scorte, presso il BCBG! Official Store al Pad.7.

A raccontare questa edizione, ci saranno la Radio Ufficiale Radio Piterpan e i Partner Editoriali Corriere dello Sport e TuttoSport. Tra i partner anche DreamPacker, la linea di Gattinoni Travel dedicata a chi ha tra i 21 e i 45 anni e vuole vivere il viaggio come esperienza condivisa. Tour in piccoli gruppi, pensati per chi ama esplorare con  sguardo curioso: itinerari tematici, momenti di relax e attività straordinarie si intrecciano in programmi curati nel dettaglio, facilitati dagli strumenti digitali e arricchiti dalla forza della community.

Questo è solamente un assaggio di tutto ciò che accadrà a Be Comics! Be Games! Padova 2026. Il programma completo è disponibile su becomics.it, mentre qui è possibile acquistare i biglietti, ancora per pochissimi giorni disponibili a una tariffa speciale.

Ma la festa non finisce a Padova. Con la visione di un piano di crescita sul territorio nazionale, Fandango Club Creators inaugura e lancia Be Comics! Be Games! Torino, co-organizzando il festival con GL events Italia il 18 e 19 aprile negli spazi di Lingotto Fiere, che per l’occasione si riempiranno di amanti della cultura pop, grazie alla prima e imperdibile edizione del format Be Comics! Be Games! nella città della Mole. I biglietti sono già in vendita sul sito ufficiale.

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Torino Comics: La XXX edizione si farà dal 30 maggio al 1° giugno. Super ospite Milo Manara

Torino comics cambia date: 30 maggio -1 giugno. Ospite speciale Milo Manara protagonista anche di una mostra dedicata. Tutti i dettagli di seguito.

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Torino Comics cambia date

La XXX edizione si svolgerà dal 30 maggio al 1° giugno alla Certosa Reale di Collegno.

Una decisione presa per tutelare pubblico, autori ed espositori e costruire un festival outdoor più aperto, accessibile e sostenibile

La XXX edizione di Torino Comics si terrà da sabato 30 maggio a lunedì 1° giugno 2026 alla Certosa Reale di Collegno e al Parco Dalla Chiesa.

La scelta di riprogrammare l’evento, inizialmente previsto dal 17 al 19 aprile, nasce da un principio chiaro: garantire alla community di Torino Comics – che da oltre trent’anni contribuisce alla riuscita e alla crescita della manifestazione – uno spazio e un tempo pienamente dedicati, in cui pubblico e operatori possano vivere l’evento senza sovrapposizioni e con la massima libertà di partecipazione.

«La trentesima edizione rappresenta un passaggio simbolico per Torino Comics – dichiara Maurizio Ragno, Head of Organization di Just for Fun –. La decisione di rivedere le date nasce da una riflessione sul ruolo che Torino Comics intende continuare a ricoprire nel panorama culturale del territorio: un soggetto culturale aperto e inclusivo, capace di generare valore per l’intero ecosistema creativo. In questo contesto, la scelta di una nuova collocazione temporale è un’assunzione di responsabilità nei confronti della community: mettere al centro il pubblico e rispettare il lavoro di artisti, editori, espositori, fornitori e partner resta una priorità. La cultura cresce quando si tutela il valore delle relazioni e si costruiscono spazi di partecipazione autentica».

“Abbiamo deciso di essere partner strutturali di questo grande evento, ci siamo quindi resi immediatamente disponibili a riprogrammare Torino Comics e di collocare la sua trentesima edizione negli spazi della Certosa Reale e del Parco Dalla Chiesa, in accordo con gli eventi già in corso della nostra Città, in modo da rendere questa importante manifestazione la più partecipata, seguita e coinvolgente possibile – commenta il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone -. La scelta degli organizzatori di puntare su un format outdoor, più accessibile e sostenibile, è perfettamente in linea con la visione con cui stiamo trasformando la Certosa Reale e il Parco: spazi vivi, aperti, capaci di ospitare esperienze culturali di qualità e di generare partecipazione. Siamo particolarmente orgogliosi che la mostra dedicata a Milo Manara, maestro del fumetto internazionale, trovi casa nella Sala delle Arti del Parco. Collegno è pronta ad accogliere questa edizione speciale di Torino Comics tra maggio e giugno, consapevole che la cultura è un motore di comunità, di sviluppo e di futuro.”

Le novità: area commerciale a ingresso gratuito

La XXX edizione conferma il percorso evolutivo già annunciato: Torino Comics diventa un grande festival outdoor, immerso negli spazi della Certosa Reale di Collegno e del Parco Dalla Chiesa, con un format più aperto, accessibile e inclusivo.

Tra le novità che caratterizzano l’edizione 2026 c’è una diversa tipologia di accesso agli spazi, che ha l’obiettivo di rendere il festival più aperto e migliorare l’esperienza del pubblico.

L’area commerciale – con stand dedicati a rivenditori di fumetti vintage e da collezione, gadget, oggettistica, carte collezionabili, magliette, accessori e prodotti legati alla cultura pop – sarà a ingresso gratuito e aperta a tutti. Una scelta che amplia l’accessibilità del festival e permette anche a chi non lo conosce di avvicinarsi per la prima volta all’evento.

Il biglietto darà invece accesso alle aree culturali e ai contenuti di eccellenza che rappresentano il cuore del progetto: area autori, mostre tematiche, competizioni cosplay internazionali, l’area dedicata al fumetto erotico, concerti ed eventi sul main stage, talk e incontri con autori e ospiti.

Con il biglietto, inoltre, al momento dell’accesso verrà consegnato un braccialetto personale che consentirà di entrare e uscire liberamente dalle aree del festival per tutta la giornata.

Altra importante novità è relativa allo spazio dedicato ai fumettisti, illustratori e disegnatori indipendenti: per la XXX edizione la partecipazione all’area sarà gratuita per gli artisti. Una scelta che conferma la volontà di valorizzare la creatività e il lavoro artistico, vero cuore del festival, e di rafforzare il legame tra autori e pubblico.

Il manifesto firmato da Vittorio Pavesio: un omaggio alle origini della manifestazione.

È Vittorio Pavesio, figura storica del fumetto italiano, fondatore di Torino Comics e patron della manifestazione, l’autore del manifesto ufficiale della XXX edizione dell’evento. Un legame profondo tra il fumettista torinese e l’evento, che si rinnova e celebra per questa nuova edizione.

«Torino Comics è un evento storico, con 30 edizioni all’attivo. Una storia che ho contribuito a creare fin dalla prima edizione, anche con la nascita della mascotte Pietro Miccia: in questo anno di cambiamenti per me è importante ripartire dalle origini», dichiara Pavesio.

Protagonista del manifesto è proprio Pietro Miccia, storica mascotte di Torino Comics, raffigurato sulla cima della Mole Antonelliana mentre allarga lo sguardo verso nuovi orizzonti. Davanti a sé, la sfida di quest’anno: accompagnare Torino Comics all’aperto, verso la Certosa Reale di Collegno.

«Nel manifesto Pietro Miccia indica la strada, come una vedetta che scopre all’orizzonte una nuova terra, un’isola del tesoro: la fantasia non ha limiti né confini». Le porte della Certosa Reale di Collegno si aprono per accogliere la cultura pop e il fumetto d’autore. Sul portale juvarriano della Certosa, le statue prendono vita e si trasformano in icone e personaggi che animano le passioni dei visitatori, in un dialogo visivo tra patrimonio storico e immaginario contemporaneo.

Milo Manara main guest a Torino Comics e protagonista della mostra Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia

Main guest della trentesima edizione di Torino Comics è Milo Manara, maestro indiscusso del fumetto internazionale. A lui è dedicata la mostra Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia, allestita nella Sala delle Arti del Parco, che celebra il talento straordinario dell’autore veronese, capace di attingere ai grandi patrimoni della cultura per rielaborarli attraverso il suo segno inconfondibile. Nel corso della sua lunga carriera, Manara ha reinterpretato opere iconiche della letteratura, della musica e del cinema, dando nuova vita a personaggi immortali ed eventi storici. Il percorso espositivo mette in luce la sua capacità di fondere immaginario, eleganza e potenza narrativa, consacrandolo come cronista e interprete del panorama culturale internazionale. Un viaggio nell’arte del racconto a fumetti, tra suggestioni, citazioni e visioni che hanno segnato intere generazioni.

L’esposizione, aperta al pubblico dal 17 aprile al 28 giugno, presenta una ricca selezione di tavole originali, riproduzioni, storyboard, documenti e materiali rari. Le opere, in formati che variano dai 50×70 ai 70×100 cm, consentono di apprezzare da vicino la precisione del tratto e la cura compositiva che hanno reso Manara uno degli autori più riconoscibili e influenti del fumetto contemporaneo.

La mostra è organizzata dall’Associazione culturale Torino Comics, con il contributo e il patrocinio del Comune di Collegno, in collaborazione con Comicon, Rete Italiana Festival del Fumetto, Just for fun, Visiona Società Cooperativa e Associazione Antidoto Felice.

Biglietteria

Dal 6 marzo è aperta la nuova biglietteria di Torino Comics 2026. Prevendita online su www.ticketone.it

Intero – in promo: €15 + diritti di prevendita fino a esaurimento, poi €18 + diritti.

Ridotto (bambini 6-12 anni, over 65, persone con disabilità): €15 + diritti di prevendita

Ridotto cosplay: €12 + diritti di prevendita

Biglietto Family (2 adulti + 2 bambini 6–12 anni): €46 + diritti di prevendita

Tutti i biglietti acquistati per le date di aprile restano validi per le nuove date. Chi fosse impossibilitato a partecipare nelle nuove date potrà richiedere il rimborso dei titoli acquistati entro il 20 aprile 2026. La procedura guidata per il rimborso è disponibile su https://www.ticketone.it/campaign/info-rimborsi/

Fonte : Comunicato stampa Torino Comics

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