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Checkpoint: news sui videogiochi della settimana. Stop Killing Games, Xbox e Ubisoft

Checkpoint con le notizie sui videogiochi della settimana: Xbox strategia, Ubisoft prepara il remake di Black Flag e Sony nuovo God of War

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Una settimana densa di notizie per il mondo dei videogiochi. Dal Parlamento Europeo, dove l’iniziativa Stop Killing Games ha trovato ascolto tra gli eurodeputati, fino ai corridoi di Xbox, dove la nuova CEO Asha Sharma sta ridisegnando strategie e priorità. E poi ancora Ubisoft, con un remake che promette più di un semplice restyling, e Sony, tra retrocompatibilità e un God of War che potrebbe sorprendere tutti. Benvenuti a un nuovo appuntamento con Checkpoint, la nostra rassegna con le notizie videogiochi più importanti degli ultimi giorni.

Le richieste di Stop Killing Games

Stop Killing Games Movement Gains Support From Vice President of the European Parliament

Una frustrazione unisce sempre più videogiocatori in tutto il mondo. Acquistano un gioco e un giorno, all’improvviso, diventa inutilizzabile. L’editore ha spento i server. Questa pratica inizia a essere considerata un vero problema normativo. E proprio nelle aule del Parlamento europeo la questione ha finalmente trovato spazio, con sviluppi che potrebbero rappresentare un punto di svolta per l’intera industria.

Le richieste dell’iniziativa

L’iniziativa si chiama Stop Killing Games. Il suo obiettivo è contrastare una tendenza sempre più diffusa. Molti editori progettano videogiochi che funzionano solo se connessi ai loro server. Quando il supporto ufficiale termina, il gioco diventa inaccessibile per chiunque lo abbia acquistato. Il caso più emblematico resta The Crew di Ubisoft. L’azienda ha revocato la licenza su Steam anche ai giocatori che possedevano regolarmente una copia del titolo.

Al centro del dibattito c’è quella che molti considerano una pratica ingannevole. I consumatori pagano il prezzo pieno aspettandosi che il gioco duri indefinitamente. Le aziende invece si riservano il diritto di spegnerlo in qualsiasi momento, senza preavviso. Sul retro delle copie fisiche e nelle condizioni d’acquisto dei formati digitali esistono degli avvisi. Ma questo non rende la situazione meno problematica per chi spende decine di euro in un prodotto destinato all’autodistruzione programmata.

I tre punti fondamentali

I promotori hanno messo nero su bianco tre richieste precise. Il primo punto chiarisce subito un aspetto cruciale: nessuno pretende un supporto infinito. Non si chiede alle aziende di mantenere aperti i server a proprie spese per l’eternità. Non si vuole nemmeno intaccare il loro modello di business. La richiesta centrale riguarda la preservazione della giocabilità.

Una volta terminato il supporto ufficiale, l’editore dovrebbe rilasciare il gioco in uno stato funzionale. Come? Ad esempio tramite una patch offline o permettendo l’uso di server privati, sempre in modo responsabile. Finora la risposta di diversi publisher non è stata incoraggiante. Ubisoft in passato ha definito insostenibili i costi per mantenere attivi giochi ormai poco richiesti.

Il dibattito al Parlamento europeo

Stop Killing Games Gains Momentum - EU Politicians Back the Idea

Qualcosa però si sta muovendo. Durante l’audizione al Parlamento europeo, l’iniziativa ha raccolto un ampio supporto. Eurodeputati di diverse fazioni politiche hanno riconosciuto l’urgenza di tutelare i gamer, considerandoli a tutti gli effetti consumatori digitali. Il dibattito si è esteso anche al denaro speso all’interno dei giochi. Parliamo di beni virtuali e loot box. Gli eurodeputati hanno sottolineato l’assurdità di far perdere ai consumatori investimenti che a volte raggiungono migliaia di euro, tutto a causa della chiusura dei server.

I rappresentanti della Commissione hanno riconosciuto il problema. Hanno promesso di valutare attentamente la questione. Le soluzioni potrebbero confluire nel prossimo Digital Fairness Act, per colmare le attuali lacune normative e garantire la preservazione di questo patrimonio culturale. Il forte interesse mostrato dalla community conferma quanto i videogiocatori tengano alla preservazione videoludica.

Assassin’s Creed Black Flag Resynced: più di un remake

Black Flag Resynced changes and details | PC Gamer

Prosegue intanto il nostro Checkpoint con le notizie videogiochi più calde del momento. Emergono dettagli interessanti su quello che dovrebbe essere il remake di Black Flag. Recenti fughe di notizie da un ente di classificazione indonesiano suggeriscono che non si tratterà di un banale restauro visivo. Il titolo aggiungerà archi narrativi inediti e un cast ampliato. La presentazione ufficiale potrebbe essere imminente.

Durante una presentazione dedicata, Ubisoft ha chiarito che la narrativa originale rimarrà intatta. Anzi, aggiungerà circa sei ore di contenuti di trama. Sul fronte del gameplay, lo stealth ha ricevuto un netto miglioramento. Il Black Flag originale non permetteva di abbassarsi ovunque. Il remake invece offrirà questa possibilità.

Secondo l’insider Tom Henderson, il gioco sarebbe praticamente in dirittura d’arrivo. L’uscita è prevista per il 9 luglio. Il titolo sarebbe già stato mostrato a stampa e content creator internazionali. Alcuni spettatori attenti hanno notato un’anomalia nel filmato di presentazione: i colpi inferti ai nemici non producevano effetti di sangue. La produzione ha prontamente chiarito che si tratta di un aspetto legato ai lavori in corso. Il team è attualmente concentrato proprio sulle rifiniture in vista dell’uscita estiva.

Un altro remake in arrivo?

Black Flag potrebbe non essere l’unico rifacimento nei piani di Ubisoft. L’azienda sembra intenzionata a riportare in vita un altro capitolo della serie Assassin’s Creed. Tutto dipenderà dal successo che otterrà Resynced.

Non tutte le proprietà intellettuali dello storico publisher francese navigano però in acque tranquille. Il remake di Splinter Cell avrebbe accumulato notevoli ritardi. Il lancio sarebbe slittato verosimilmente al 2027, a seguito di riorganizzazioni interne e difficoltà di sviluppo. Per Ghost Recon si prospettano annunci imminenti. Lo sviluppo del prossimo Far Cry, invece, sembrerebbe attraversare una fase piuttosto travagliata e problematica.

Xbox cambia rotta con Asha Sharma

Asha Sharma Isn't Rushing The Decision On Xbox Exclusives

La settimana appena trascorsa ha portato molte novità anche sul fronte Microsoft. Sotto la guida della CEO Asha Sharma, la divisione videoludica ha deciso di voltare pagina. Ha accantonato la fredda etichetta corporativa Microsoft Gaming per riabbracciare un’identità più forte e unitaria. Il nuovo motto è “Siamo Xbox”. Il rilancio passa anche attraverso un restyling grafico. Il logo inedito strizza l’occhio alla nostalgia e ripristina la classica colorazione verde.

Il nuovo assetto dirigenziale ha portato anche a tagli drastici. Tra i progetti sacrificati figura il tanto chiacchierato negozio digitale per il mercato mobile. I piani di sviluppo sembrano essere stati interrotti.

Game Pass: prezzi in calo, ma senza Call of Duty

Xbox Game Pass Ultimate in sconto su Instant Gaming: con il trimestrale è come avere più di un mese gratis - Multiplayer.it

 Game Pass si appresta a subire una profonda riorganizzazione. I giocatori potranno accogliere favorevolmente una riduzione del prezzo mensile. Fino a poco tempo fa, l’abbonamento Ultimate costava 26,99 euro per Xbox e 14,99 euro per PC. Ora scenderà rispettivamente a 20,99 euro e 12,99 euro. Ma questa mossa comporta una rinuncia significativa. I prossimi capitoli di Call of Duty non saranno più inclusi nel catalogo il giorno stesso dell’uscita.

Microsoft punta anche a intercettare una fascia di pubblico più ampia. Per questo starebbe per lanciare una starter edition. Si tratta di un tier di abbonamento ultra economico, pensato per chi si accontenta di una libreria di giochi più ristretta. Meno titoli disponibili, ma anche meno soldi da spendere.

Il ritorno delle esclusive

Asha Sharma ha confermato che i vertici stanno riesaminando la strategia sulle esclusive. Le indiscrezioni delle scorse settimane trovavano quindi un fondamento reale. Microsoft starebbe valutando un forte ridimensionamento dell’apertura multipiattaforma. L’obiettivo è tornare a valorizzare il peso delle esclusive per ridare identità al marchio. In futuro, potremmo non vedere più i giochi Xbox approdare su PlayStation 5.

Le attenzioni della casa di Redmond sono ora tutte rivolte a Project Helix. La macchina di prossima generazione nascerà da una stretta cooperazione tra ingegneri hardware e team di programmazione software. Questo approccio congiunto punta a standardizzare l’ecosistema su molteplici dispositivi. Per realizzare la piattaforma, Microsoft stringerà alleanze con colossi dell’informatica come ASUS. Resta invece incerta la possibilità che la nuova console ospiti store digitali concorrenti. Sharma ha fornito risposte molto evasive in merito, alimentando dubbi e speculazioni nella community.

Sony: retrocompatibilità e un nuovo God of War

God of War: Ragnarok - Il trailer della versione PC

Continuiamo questo appuntamento con le notizie videogiochi del nostro Checkpoint settimanale. Anche sul fronte Sony emergono dettagli tecnici incoraggianti. La futura piattaforma sfrutterà le architetture avanzate dei chip AMD. Questo garantirà una completa retrocompatibilità nativa con gli immensi cataloghi di PlayStation 4 e PlayStation 5. I titoli dell’attuale generazione manterranno persino funzionalità come il ray tracing.

E poi si torna a parlare con insistenza del ritorno di God of War. L’annuncio potrebbe arrivare durante un imminente evento State of Play. Le indiscrezioni puntano su un titolo che metterebbe in primo piano Faye, la defunta moglie di Kratos. Questo darebbe attendibilità ai rumor che già circolavano. Il nuovo capitolo mescolerebbe pantheon del tutto inediti, con una forte contaminazione visiva e narrativa tratta dalle mitologie orientali, come quella cinese e nipponica.

Buone notizie anche per Sarov, la nuova avventura di Housemarque in esclusiva PlayStation 5. In uscita il 30 aprile 2026, il gioco sta già incassando consensi unanimi dalla stampa internazionale. Su Metacritic, le valutazioni medie si attestano intorno a 90.

Checkpoint: le altre notizie videogiochi della settimana

Il primo trailer di Metro 2039 ha fatto il suo debutto. Lo scrittore creatore originale della saga ha assicurato che questo gioco sarà il più oscuro e inquietante della serie. L’obiettivo è calcare la mano sulle componenti horror e claustrofobiche. L’esperienza sarà molto più asfissiante e disturbante rispetto ai capitoli precedenti.

METRO 2039 | Xbox

Sul fronte Bloodborne arrivano novità particolari. Se si farà il film, sarà un lungometraggio d’animazione. La produzione punterà alla massima fedeltà con il videogioco, mantenendo i toni cupi e maturi che hanno reso celebre l’opera di FromSoftware.

Crimson Desert continua la sua opera di rifinitura. L’ultima patch ha introdotto diverse ottimizzazioni tecniche. La novità più importante è la possibilità di selezionare i livelli di difficoltà. Una scelta che potrebbe rendere l’esperienza più accessibile a un pubblico vasto.

Preoccupazione invece per Gang of Dragon, l’ultima fatica di Toshihiro Nagoshi, il padre di Yakuza. Nelle ultime ore lo studio ha oscurato il proprio canale YouTube e rimosso ogni traccia del filmato di presentazione. Segnali allarmanti che rafforzano i sospetti di gravi difficoltà produttive. Pesano anche i presunti tagli ai finanziamenti da parte dell’editore NetEase.

Tra sabotaggi e spyware

MindsEye recensione: un disastro - Everyeye.it

Fa discutere anche il caso di MindsEye, il controverso gioco dello studio Build a Rocket Boy. Il titolo si è aggiornato con una missione chiamata Company Sabotage. La missione spiega una fantomatica cospirazione ai danni degli sviluppatori. La narrativa fittizia ricalca le recenti esternazioni del creative director Matt Girard. Durante una riunione aziendale, Girard ha affermato di aver individuato i veri sabotatori del progetto. Le controversie non si limitano al gioco. Diversi membri dello staff hanno denunciato la dirigenza, accusandola di aver installato software per spiare i lavoratori.

Restiamo in attesa di sviluppi in questo Checkpoint dedicato alle notizie videogiochi.

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Checkpoint rassegna videoludica settimanale: Xbox, Resident Evil, Kingdom Hearts

Checkpoint la rassegna videoludica settimanale con la crisi Xbox Resident Evil Code Veronica, Kingdom Hearts IV e Italian Videogame Awards

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Benvenuti alla Checkpoint rassegna videoludica settimanale. Gli ultimi giorni hanno portato una valanga di aggiornamenti sul fronte Xbox, tra difficoltà economiche, riorganizzazioni interne e una strategia sulle esclusive in piena ridefinizione. E poi ancora Capcom con il remake di Resident Evil Code Veronica, Square Enix con Kingdom Hearts IV e i vincitori degli Italian Videogame Awards 2026.

Checkpoint: la crisi Xbox nella rassegna di questa settimana

Microsoft Names Sharma to Lead Xbox, Recommits to Console - Bloomberg

Asha Sharma

La rassegna videoludica settimanale si apre con il fronte Xbox. Tutto parte da una cruda realtà economica: gli affari al momento non girano come dovrebbero. La CEO di Xbox, Asha Sharma, ha ammesso candidamente che la divisione sta attraversando un periodo difficile. I motivi sono evidenti.

Da un lato l’infrastruttura hardware è in sofferenza, con Microsoft che arriverebbe a perdere centinaia di dollari per ogni singola console Xbox venduta. Dall’altro, il pilastro dei servizi sta scricchiolando. Dopo il recente aumento di prezzo, il Game Pass ha registrato una fuga di massa, perdendo svariati milioni di abbonati.

Di fronte a questa emorragia, i vertici sono corsi ai ripari. In un memo interno trapelato di recente, Asha Sharma e Matt Booty, capo degli Xbox Game Studios, hanno spiegato la necessità di premere il tasto reset sulla strategia del brand. Secondo un report di Bloomberg, è in arrivo un’ondata di licenziamenti in casa Microsoft prevista per il mese di luglio.

E non finisce qui. Secondo alcuni analisti, l’azienda potrebbe trovarsi costretta a chiudere persino alcuni studi di sviluppo di grande prestigio. La situazione sarebbe talmente in bilico che ai piani alti di Microsoft si starebbero valutando scenari fino a poco tempo fa impensabili. Tra le ipotesi sul tavolo c’è lo scorporo della divisione gaming. O la sua trasformazione in una sussidiaria indipendente.

C’è persino chi, come un ex dirigente PlayStation, si spinge a prevedere la dissoluzione di Xbox. Il brand perderebbe la sua identità hardware per diventare un servizio puro all’interno dell’ecosistema Windows.

Checkpoint: esclusive e strategia, il nuovo corso

In questo clima di incertezza, la strategia sui giochi è diventata il campo di battaglia principale. Matt Booty ha ribadito che le esclusive restano fondamentali per la crescita del marchio. Una linea di pensiero condivisa in pieno dalla CEO Asha Sharma, che pare abbia lottato internamente per mantenere titoli come Halo e Fable esclusive assolute per l’ecosistema Xbox, senza però riuscirci, almeno per adesso.

La promessa di Sharma ai giocatori è stata chiara: se gli affari miglioreranno, torneranno più esclusive. Per i live service si manterrà l’approccio multipiattaforma, mentre per i single player si valuterà caso per caso. Una strategia che ricorda da vicino quanto detto a suo tempo da Phil Spencer.

Inoltre, Xbox starebbe seriamente valutando l’inserimento di pubblicità nel suo ecosistema. L’idea non è quella di piazzare spot pubblicitari dentro i videogiochi, ma piuttosto nell’interfaccia o in altri servizi collaterali.

Nonostante questo bollettino di guerra, c’è una rassicurazione importante: Xbox non ha alcuna intenzione di abbandonare il mercato delle console. I vertici ritengono che il settore sia ancora in salute, ma che vada affrontato con un paradigma nuovo. Asha Sharma ha avvertito che il futuro dell’hardware e dei prezzi richiederà soluzioni radicalmente diverse rispetto al passato. Niente più macchine vendute in perdita.

Tutto questo si concretizzerà nella prossima console, al momento nota con il nome di Project Helix. Microsoft starebbe perseguendo l’obiettivo di creare una macchina estremamente flessibile e conveniente da produrre, per garantire la sopravvivenza e il rilancio del brand.

Elder Scrolls VI nella rassegna settimanale

Xbox Provides Official Update On The Elder Scrolls 6's Development

Proseguiamo con l’elefante nella stanza dell’Xbox Showcase: l’assenza di Elder Scrolls VI. Di fronte alle comprensibili lamentele, i vertici di Microsoft sono intervenuti per gettare acqua sul fuoco, confermando che il gioco procede ma ribadendo che la priorità è dare agli sviluppatori tutto il tempo necessario per creare un’esperienza monumentale. Matt Booty ha fatto sapere di aver visto lo stato attuale dei lavori e che tutto starebbe procedendo molto bene, ma che Bethesda sarà pronta a rivelare nuove informazioni soltanto poco prima dell’uscita del gioco.

Proprio per questo motivo, Microsoft avrebbe espresso internamente la forte volontà di rivedere e snellire i processi produttivi dei suoi studi di punta, con l’obiettivo di rendere nettamente più veloci i cicli di sviluppo di franchise come Fallout, Halo e lo stesso Elder Scrolls. L’idea è ottimizzare i motori grafici e riorganizzare il lavoro dei team per evitare che passi un intero decennio tra un capitolo principale e l’altro.

Checkpoint: Marvel’s Blade e Project Mara nella rassegna

Marvel's Blade Announced

Che fine ha fatto Marvel’s Blade? Secondo quanto ipotizzato da Jeff Grubb nel suo podcast, il progetto affidato a Arkane Lyon potrebbe essere stato cancellato in gran segreto. Tuttavia, lo studio è intervenuto sui social con un messaggio per far capire che il gioco è ancora vivo e che il team ha bisogno dei suoi tempi. Destino diverso per Project Mara, l’ambizioso progetto sperimentale di Ninja Theory che puntava a creare un’esperienza horror fotorealistica basata sul terrore psicologico all’interno di un singolo appartamento. Il team ha ufficialmente staccato la spina, preferendo concentrare le energie su Senua e sui titoli a essa correlati.

Resident Evil Code Veronica si rinnova

Resident Evil Veronica - Announcement Trailer

Ed eccoci a una delle notizie più attese di questi eventi estivi: il ritorno di Resident Evil Code Veronica con un remake che avrà modifiche sostanziali alla trama originale. La decisione è dettata dalla necessità di svecchiare la narrativa e renderla più in linea con il tono realistico e serioso degli ultimi remake, smussando quegli angoli troppo caricaturali tipici dei videogiochi dei primi anni 2000.

Kingdom Hearts IV sempre più vicino

Several retailers point to Kingdom Hearts 4 releasing in 2027 - IG News

L’ultimo Nintendo Direct ha confermato che Kingdom Hearts IV esiste e potrebbe essere più vicino del previsto. Mentre Square Enix si trincera dietro il classico “ci stiamo lavorando”, alcuni rivenditori avrebbero iniziato ad aggiornare i propri database interni con una finestra di lancio più ravvicinata rispetto a quanto preventivato. Questo fermento nel dietro le quinte del mercato retail suggerisce che la nuova epopea targata Disney e Square Enix potrebbe arrivare sugli scaffali nel corso del 2027.

Italian Videogame Awards 2026 nella rassegna settimanale

Italian Video Game Awards 2026: ecco i risultati

Spostiamoci in Italia per celebrare le eccellenze dello sviluppo nostrano. La scena italiana ha celebrato i suoi talenti agli Italian Videogame Awards 2026. La statuetta più ambita, quella di Best Italian Game, è andata a Enotria: The Last Song di Jyamma Games, un traguardo importante per il team di sviluppo che ha visto riconosciuti gli sforzi creativi e tecnici per confezionare un prodotto capace di spiccare non solo in patria ma anche su un mercato sempre più affollato e competitivo. A Avantgarden è andato il premio Outstanding Art e Outstanding Audio, mentre a Dino Pachi Trail è andato il Best Italian Game per la categoria emergenti, e a Horses il premio Outstanding Experience. Enotria: The Last Song si è portato a casa anche il premio Community Spotlight.

I giochi PlayStation Plus di giugno

PlayStation Plus, Sony aumenta i prezzi e dice stop a conversione su pc - Startupbusiness.it

Ecco l’elenco dei giochi che si uniranno al catalogo PlayStation Plus Extra e Premium questo mese: Destiny 2 Legacy Collection (già disponibile), Final Fantasy XVI, Sonic X Shadow Generations, Kingdom Come Deliverance, Life Is Strange Double Exposure, Farming Simulator 25, Blades of Fire e Black Desert. Solo per gli utenti Premium arriva anche Glitter Human.

Si chiude qui Checkpoint, la rassegna videoludica settimanale. Xbox affronta una fase di profonda trasformazione, Capcom riporta in vita Resident Evil Code Veronica, Square Enix scalda i motori per Kingdom Hearts IV e l’Italia del videogioco celebra i suoi talenti. Noi, come sempre, continueremo a seguirli per voi.

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Saros PS5: Housemarque introduce la modalità foto

Scatta e condividi la tua avventura con la Modalità Foto SAROS PS5. Controlli telecamera, profondità di campo, illuminazione e filtri.

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SAROS INTRODUCE LA MODALITÀ FOTO, OFFRENDO AI GIOCATORI NUOVI MODI PER CATTURARE E CONDIVIDERE LA PROPRIA AVVENTURA


Saros convince Digital Foundry: ottimo su PS5 Pro, bene su PS5 base con qualche compromesso - Multiplayer.it


Housemarque introduce, oggi, la Modalità Foto in SAROS! Questa modalità offre ai giocatori una serie di strumenti creativi per immortalare e condividere momenti straordinari della loro esperienza con l’acclamato gioco per PlayStation® 5.

Con la Modalità Foto, i giocatori possono mettere in pausa l’azione e realizzare scatti cinematografici utilizzando una vasta gamma di opzioni per la telecamera, l’obiettivo, l’illuminazione, il colore e l’inquadratura. Che si tratti di mettere in risalto intensi scontri in combattimento, ambienti ricchi d’atmosfera o le pause di riflessione dei personaggi, la Modalità Foto è progettata per dare ai giocatori un maggiore controllo su come catturano e condividono il mondo di SAROS.

Le caratteristiche principali della Modalità Foto includono:

● Controlli liberi della telecamera per regolazioni di posizionamento, inquadratura e angolazione;

● Impostazioni dell’obiettivo e della profondità di campo per creare composizioni cinematografiche;

● Esposizione, contrasto, saturazione e altri strumenti di regolazione dell’immagine;

● Filtri, cornici ed effetti visivi per aggiungere stile e personalizzazione;

● Controlli dell’illuminazione per esaltare il tono, la messa a fuoco e l’atmosfera;

● Opzioni per nascondere il personaggio giocante e/o gli elementi dell’interfaccia utente (UI) per catturare solo gli elementi desiderati;

● Acquisizione e condivisione semplificata di screenshot tramite PS5®.

Siamo impazienti di scoprire in che modo la community sfrutterà questi nuovi strumenti per immortalare e condividere la bellezza, i dettagli e le sfide che caratterizzano l’universo di SAROS.

Sony Interactive Entertainment
Leader mondiale nel settore dell’intrattenimento digitale e interattivo, Sony Interactive Entertainment (SIE) è responsabile del marchio PlayStation® e della linea di prodotti e servizi a esso associati. PlayStation porta innovazione nel mercato sin dal 1994, data di lancio della PlayStation originale in Giappone. La famiglia di prodotti e servizi PlayStation include PlayStation®5, PlayStation®4, PlayStation®VR, PlayStation™Store, PlayStation®Plus, PlayStation™Video, PlayStation™Music, PlayStation™Now e gli acclamati giochi PlayStation dei PlayStation Studios. SIE è una filiale di esclusiva proprietà Sony Corporation con sede a San Mateo in California e svolge attività a livello mondiale tra California, Londra e Tokyo.

*Ringraziamo gli uffici stampa Play Station per la condivisione del comunicato di cui sopra

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Checkpoint: le notizie videoludiche su Protect Video Games Act, God of War e Xbox

Checkpoint: le notizie videoludiche della settimana. Protect Video Games Act, God of War Laufey e i 100 giorni di Asha Sharma su Xbox.

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Benvenuti a Checkpoint: le notizie videoludiche della settimana. La settimana appena trascorsa ha portato sviluppi significativi sul fronte della preservazione videoludica, novità su God of War Laufey e le prime dichiarazioni di Asha Sharma dopo i suoi 100 giorni come CEO di Xbox.

Protect Video Games Act: la mozione passa in Illinois

The California State Assembly passes AB 1921, Stop Killing Games' Protect Our Games Act | GamesIndustry.biz

Nelle scorse settimane avevamo parlato del disegno di legge 1921, del tutto simile all’iniziativa europea Stop Killing Games, ribattezzato Protect Video Games Act. La mozione è passata con 43 voti favorevoli, tendenzialmente tra le fila democratiche, e 16 contrari, quasi tutti repubblicani. Il provvedimento sarà ora inviato al Senato statale, dove a giugno affronterà la discussione in commissione. Se approvato in via definitiva, obbligherà le aziende videoludiche a comunicare la chiusura dei servizi online con almeno 60 giorni di anticipo. Una volta staccata la spina, i publisher avranno l’obbligo di rimborsare gli utenti oppure di fornire soluzioni tecniche come l’abilitazione di modalità offline o il supporto a server privati, per fare in modo che il gioco rimanga accessibile e funzionante.

PS5: rincari e conseguenze sulle vendite

Sony announces major price hikes for PS5, PS5 Pro, and Portal as it blames "continued pressures in the global economic landscape" | Eurogamer.net

Gli aumenti di prezzo di PlayStation 5 non sono stati privi di conseguenze. Nel Regno Unito, a seguito dell’ultimo rincaro, gli analisti hanno registrato un dimezzamento delle vendite nel mese di maggio, con un calo del 50%. Nello stesso mese Xbox ha beneficiato di un incremento del 12% grazie all’uscita di Forza Horizon 6. Secondo i dati raccolti da Game File, inoltre, le vendite dei giochi first party Sony non hanno brillato negli ultimi anni: il miglior anno resta il 2020, con The Last of Us Parte II, Ghost of Tsushima e il lancio di PlayStation 5, mentre il peggiore è stato il 2024, con il lancio di Astro Bot, grande successo di critica ma non di vendite.

Nintendo Switch 2: vendite in calo dopo l’aumento di prezzo

Why the Switch 2's Price Was Never Going to Hamper Its Success - IGN

Anche Nintendo Switch 2 ha registrato una frenata netta. Da quando è stato annunciato l’aumento di prezzo, le vendite in Giappone sono crollate dell’87% in una sola settimana. Nelle settimane precedenti si vociferava di un imminente rincaro e molti erano corsi ad assicurarsi una console, facendo registrare punte di oltre 200.000 unità a settimana. Corsa che si è conclusa con l’annuncio ufficiale del nuovo prezzo.

God of War Laufey: rassicurazioni e polemiche

Acquista God of War Laufey - PS5

L’annuncio di God of War Laufey ha fatto molto discutere. Gli sviluppatori di Santa Monica Studio hanno voluto tranquillizzare i fan storici: questo nuovo progetto non significa che Kratos sia stato messo da parte. In uno scambio di battute tra la game director Ariel Lawrence e il producer Cory Barlog, è stato ribadito che l’iconico Fantasma di Sparta non andrà in pensione e che ci saranno ancora molti titoli incentrati su di lui.

Sul fronte del gameplay, il combat system di Faye ha sollevato alcune perplessità tra i fan, che lo hanno ritenuto troppo simile a quello dei precedenti capitoli. Gli sviluppatori hanno spiegato che la reintroduzione del salto renderà l’azione molto più verticale, permettendo alla protagonista di concatenare attacchi tra suolo e aria con estrema fluidità. L’equipaggiamento di Faye si baserà su una misteriosa spada, speciali fasce chiamate nastri e sulle abilità mistiche tipiche della stirpe dei Giganti.

Altro elemento di discussione è stato il personaggio di Frank, un cubo di gelatina mostrato nel trailer. Il timore tra i videogiocatori era che un design così bizzarro fosse il preludio a una spalla comica poco riuscita. Gli sviluppatori hanno assicurato che Frank non sarà una semplice macchietta umoristica, ma manterrà uno spessore in linea con la serietà dell’opera. Sul progetto si è espresso anche David Jaffe, il creatore di God of War, con un paragone volutamente critico con Forspoken, accusando il franchise di aver perso la bussola dopo Ragnarok.

Per le ultime novità dello State of Play leggi il nostro articolo al seguente link: https://www.popcornerd.it/state-of-play-giugno-2026/

Steam Machine e Steam Frame in arrivo quest’estate

The Steam Machine and Steam Frame are shipping this summer, Valve confirm as the pair join the Verified program | Rock Paper Shotgun

Valve ha fatto sapere ufficialmente che Steam Machine e Steam Frame arriveranno sul mercato già quest’estate. Ancora nessuna indicazione sul prezzo, ma dopo il forte rincaro di Steam Deck l’ottimismo non è elevato.

Asha Sharma: i primi 100 giorni da CEO di Xbox

Xbox boss Asha Sharma still can't seem to decide on a stance regarding console exclusivity | Eurogamer.net

Asha Sharma ha tirato le somme dei suoi primi 100 giorni come CEO di Xbox, delineando una roadmap chiara per il futuro. La dirigente ha messo in chiaro che le direttive interne sono cambiate: non c’è più l’obbligo di inseguire ciecamente margini di profitto del 30%, bensì la missione di trasformare Xbox nell’azienda leader assoluta a livello mondiale nel settore videogiochi. Se finora la politica di Phil Spencer e Sarah Bond puntava sul software e sul multipiattaforma, Sharma sembra dare più importanza a Xbox in quanto tale. La strategia sulla pubblicazione dei titoli multipiattaforma andrà necessariamente rivista: nessun dogma assoluto, ma ogni futuro videogioco verrà valutato singolarmente per massimizzarne diffusione e impatto. L’Xbox Showcase di domenica 7 giugno 2026 potrebbe già mostrare qualcosa di questa nuova politica.

Si chiude qui questo appuntamento con Checkpoint: le notizie videoludiche della settimana. Restiamo in attesa degli sviluppi su Protect Video Games Act e dell’Xbox Showcase di domenica.

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