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X-Men ’97 Stagione 2: ‘A’ come Apocalisse

Grazie a Disney+ abbiamo visto in anteprima i primi 4 episodi di X-Men ’97 stagione 2, la serie animata Marvel Animation sugli Uomini X in arrivo il 1° luglio, che si prefissa l’obiettivo di alzare il livello per quanto riguarda drammaticità e spettacolarità

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Chi ha letto le avventure degli X-Men nei fumetti degli anni ’90 potrà confermare che si tratta di uno dei momenti più brillanti della storia editoriale dei mutanti Marvel, grazie a un connubio incredibile tra sceneggiatori e artisti eccellenti, tutti in stato di grazia.

Autori come Scott Lobdell, Fabian Nicieza, Peter David, Andy Kubert, Greg Capullo, John Romita Jr. e molti altri riuscirono a creare una chimica unica che catalizzò l’attenzione dei lettori di comics attorno agli X-Men. Merito di storie intricate ma intraprendenti, mai banali, con protagonisti una folta schiera di personaggi carismatici, sia eroi che villain, che si fecero strada nel cuore dei fan Marvel.

E proprio queste storie hanno posto le basi per lo show di Marvel Animation, X-Men ’97, che riprende le fila della precedente serie animata X-Men ’92, a sua volta ispirata alle avventure degli Uomini-X dei primi anni ’90.

Grazie a Disney+ abbiamo avuto l’opportunità di vedere in anteprima i primi quattro episodi della seconda stagione di X-Men ’97, in arrivo sulla piattaforma il prossimo 1° luglio.

Se la serie animata di Marvel Animation aveva già ottimamente impressionato con gli episodi della stagione 1, dopo la visione della prima parte della stagione 2 posso confermare che X-Men ’97 riparte esattamente da dove si era fermata a livello qualitativo, recuperando lo spirito e le atmosfere delle storie a fumetti e adattandole a un pubblico televisivo alla ricerca di una serie animata adulta e ben strutturata.

X-Men ’97: dove eravamo rimasti?

Wolverine (voiced by Cal Dodd) in Marvel Animation’s X-MEN ’97 Season 2, exclusively on Disney+. Photo courtesy of Marvel. © 2026 Marvel. All Rights Reserved.

La prima stagione di X-Men ’97 si chiudeva con un mega cliffhanger che vedeva i mutanti di Xavier dislocati nel tempo tra passato e futuro: Professor X, Magneto, Rogue, Nightcrawler e Bestia erano stati sbalzati nell’antico Egitto del 3000 a.C., mentre Ciclope, Fenice, Tempesta, WolverineMorph si erano ritrovati catapultati nel futuro distopico dell’anno 3960.

Nel presente gli unici membri del team rimasti erano i giovani Jubilee e Sunspot e il viaggiatore del tempo Cable.

X-Men Divisi

A scene from Marvel Animation’s X-MEN ’97 Season 2, exclusively on Disney+. Photo courtesy of Marvel. © 2026 Marvel. All Rights Reserved.

In questi primi 4 episodi della stagione 2 di X-Men ’97, scopriamo come se la stanno cavando gli eroi ‘a spasso nel tempo’. Tra presente, passato e futuro, però, vi è un unico comun denominatore: il terrificante Apocalisse.

Se gli X-Men nel futuro devono affrontare un mondo dove la minaccia di Apocalisse e dei suoi quattro cavalieri è già radicata e l’unica forza a opporsi è l’ordine di Askani e il giovane Nathan Summers, nel passato Xavier, Magneto & Co. sono alle prese con il giovane ex schiavo egiziano En Sabah Nur, colui che un giorno diverrà proprio Apocalisse, uno dei più temibili nemici degli Uomini-X, pronto a ribellarsi contro il Faraone Rama-Tut.

Nel presente Cable, invece, si prepara ad affrontare l’imminente minaccia di Apocalisse, e raduna intorno a sé una schiera di mutanti per creare un nuovo team che prenda il posto degli scomparsi X-Men: Jubilee, Sunspot, Arcangelo e Pskylocke formano, insieme al vecchio Nathan, X-Force un gruppo pronto a fermare le minacce con ogni mezzo. Ma i loro metodi poco convenzionali, attireranno l’attenzione del gruppo mutante governativo noto come X-Factor!

Molte pedine sono schierate sulla scacchiera mutante e ogni membro dei vari team giocherà un ruolo fondamentale da cui dipendono il presente e il futuro. Vietato sbagliare, altrimenti Apocalisse avrà vinto. In ogni epoca.

La minaccia di Apocalisse

En Sabah Nur (voiced by Cal Dodd) in Marvel Animation’s X-MEN ’97 Season 2, exclusively on Disney+. Photo courtesy of Marvel. © 2026 Marvel. All Rights Reserved.

Come suggerisce anche il titolo di questa recensione, Apocalisse è il villain principale che darà molto filo da torcere nel corso di questa stagione di X-Men ’97. E non stiamo parlando di un cattivo qualunque, ma di uno dei più temibili nemici dei mutanti di Xavier.

La presenza di Apocalisse in questi primi episodi è costante e minacciosa in ogni epoca. Così come accade con grandi antagonisti della storia del cinema e della letteratura, come Voldemort (Harry Potter) e Sauron (Il Signore degli Anelli), anche Apocalisse viene costruito attraverso la sua aura di onnipotenza e il timore che incute. Il lavoro svolto sulla caratterizzazione del personaggio è senza ombra di dubbio eccellente.

Il risultato è un villain che i fan della serie non dimenticheranno facilmente.

Giovani e vecchi Summers

Jean Grey (voiced by Jennifer Hale) and Cyclops (voiced by Ray Chase) in Marvel Animation’s X-MEN ’97 Season 2, exclusively on Disney+. Photo courtesy of Marvel. © 2026 Marvel. All Rights Reserved.

Se da un lato c’è molta cura nel presentare il principale antagonista della stagione, dall’altro X-Men ’97 si concentra sulla figura di Nathan Summers e sul rapporto con i suoi genitori, Scott e Jean.

Scopriamo un Nathan adolescente del futuro ancora acerbo, ma risentito per l’abbandono da parte dei genitori e schiacciato dal ruolo di salvatore che è destinato a ricoprire. Nel presente, invece, vediamo un uomo anziano, ruvido e segnato dal mondo ostile in cui è cresciuto e da cui proviene, che soffre e porta ancora rancore a distanza di anni.

Anche nei fumetti il personaggio di Cable è uno dei più complessi e tormentati degli anni ’90, ed è interessante vedere come questo aspetto emerga anche all’interno della serie animata, così come il complicato rapporto con Ciclope e Fenice, che nel futuro in cui sono stati catapultati cercano di trasmettere al ragazzo che un giorno diventerà Cable un insegnamento importante: i leader non scelgono di esserlo, ma vengono chiamati a ricoprire quel ruolo per caratteristiche e personalità.

Nathan/Cable è un personaggio da tenere d’occhio che avrà sicuramente un ruolo molto rilevante nel corso della stagione e della serie.

Una nuova stagione che promette (davvero) bene per il futuro degli X-Men

Storm (voiced by Alison Sealy-Smith) in Marvel Animation’s X-MEN ’97 Season 2, exclusively on Disney+. Photo courtesy of Marvel. © 2026 Marvel. All Rights Reserved.

Come anticipato, X-Men ’97 si prefigura di ampliare il mondo mutante animato scavando nelle storie a fumetti del passato e recuperando trame e personaggi che hanno fatto la storia della Marvel. E lo fa in maniera sapiente, matura e ordinata, nonostante il rischio di ingarbugliare tutto sia sempre dietro l’angolo.

La struttura della serie, e in particolare di questa stagione, è studiata affinché anche chi abbia poca dimestichezza con gli X-Men possa comprendere bene, o quasi, tutti i personaggi, i rapporti tra di essi, da sempre complessi come quelli di una soap opera, e l’attuale status quo del mondo in cui si muovono.

Ho apprezzato particolarmente l’ingresso di X-Force e la contrapposizione con X-Factor, due team mutanti che hanno spopolato negli anni ’90 sulle pagine dei rispettivi fumetti e che portano sul piccolo schermo i tratti distintivi di ciascun gruppo, nonostante le diverse differenze rispetto ai comics.

Per quanto riguarda toni e drammaticità, la serie compie un ulteriore passo avanti rispetto alla prima stagione, almeno in questa prima parte, preparando il terreno nei primi tre episodi per ciò che accade nel quarto, che rappresenta un punto di svolta scioccante e degno di un blockbuster cinematografico.

La scrittura di determinate scene e dialoghi nei momenti chiave supera di gran lunga quella di alcune produzioni Marvel Studios e mette in risalto personaggi fondamentali, in particolare Xavier, Magneto e le loro filosofie da sempre contrapposte. E questo per quanto concerne solo metà stagione.

X-Men ’97 stagione 2: da vedere?

(L-R): Beast (voiced by George Buza), Bishop (voiced by Isaac Robinson-Smith), Rogue (voiced by Lenore Zann), Professor X (voiced by Ross Marquand), Magneto (voiced by Matthew Waterson), and Nightcrawler (voiced by Adrian Hough) in Marvel Animation’s X-MEN ’97 Season 2, exclusively on Disney+. Photo courtesy of Marvel. © 2026 Marvel. All Rights Reserved.

Se amate gli X-Men e avete apprezzato la prima stagione di X-Men ’97, i nuovi episodi promettono scintille e pathos in un prodotto che alza l’asticella sotto tutti gli aspetti.

Se dobbiamo trovare un neo in questi primi quattro episodi della seconda stagione, riguarda l’animazione: da questo punto di vista non c’è stato alcun salto di qualità, ma nemmeno un passo indietro, mantenendo uno standard costante e in linea con quanto visto nella prima stagione.

Ottima l’esplorazione di personaggi chiave come Apocalisse e Cable, così come la narrazione compatta e le atmosfere che spaziano dal futuro oscuro alle piramidi dell’antico Egitto.

Dopo il continuo crescendo culminato nel climax dell’episodio 4, si prospetta una seconda parte di stagione ancora più epica ed esaltante, ma sono certo che non mancheranno nemmeno i momenti più drammatici e colpi di scena che lasceranno a bocca aperta gli spettatori.

X-Men, belle storie, grandi nemici e viaggi nel tempo: tutto ciò che noi amanti dei mutanti Marvel desideriamo è racchiuso all’interno di questa serie. E per questo è assolutamente imperdibile.

Ci ritroviamo qui per il finale di stagione!


VOTO POPCORNERD: 8/10

 

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