Inizia oggi la road toCOMICON Napoli 2026, che si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio alla Mostra d’Oltremare e che, come di consueto, sarà accompagnata da un lungo e ricco calendario di eventi diffusi in tutta la città. Si parte con l’annuncio del Magister, il disvelamento del poster della XXVI edizione, i primi ospiti internazionali, la grande mostra su Robert Crumb e l’immancabile apertura delle biglietterie online.
«Dopo avere celebrato il traguardo delle 25 edizioni, il festival inizia a svelare il programma 2026 partendo da alcuni ospiti internazionali accomunati da un sottile filo rosso: il coraggio di ridefinire i linguaggi creativi sfidando i contesti editoriali» – dichiara Matteo Stefanelli, Direttore artistico di COMICON. «Per questo ringrazio innanzitutto l’autore del poster Aurélien Predal e il Magister Leo Ortolani, per avere accettato di mettersi in gioco con noi. E sono particolarmente felice di accogliere per la prima volta in Italia Kazuhiko Torishima e Koji Igarashi, veri e propri architetti dell’immaginario contemporaneo».
Il poster firmato da Aurélien Predal
Aurelien Predal
Il poster di COMICON Napoli 2026 è stato realizzato da Aurélien Predal, una delle personalità più influenti e creative del panorama internazionale dell’animazione. Con quasi vent’anni di esperienza come direttore artistico, concept artist e character designer, e una candidatura agli Annie Awards, Predal ha collaborato con Pixar, Sony Pictures Animation, DreamWorks, Illumination e Aardman – contribuendo a definire l’estetica di franchise che hanno conquistato il cuore del pubblico globale. Il suo tocco inconfondibile ha plasmato l’identità visiva di opere rivoluzionarie e grandi blockbuster, dai mondi stilizzati di Spider-Man: Across the Spider-Verse all’emotività di Inside Out 2, passando per l’iconica saga di Cattivissimo Me (1 e 4) e l’universo di Hotel Transylvania (2 e 3). La sua influenza artistica spazia inoltre dalla fantascienza d’autore di Star Wars: Visions Volume 2 all’innovativo Ron – Un amico fuori programma, e alle produzioni europee come Mune: Il guardiano della Luna e Asterix e il duello dei capi.
«Per il manifesto di quest’anno, ho immaginato il COMICON come una giungla colorata: vibrante, lussureggiante e brulicante di forme e personaggi giocosi. Un mondo in cui perdersi, dove luce, colore e forme grafiche si sovrappongono come fogliame. I personaggi sono esploratori arrivati da orizzonti lontani: curiosi, disordinati e gioiosi. Volevo che l’opera riecheggiasse lo spirito del festival: densa, luminosa e piena di scoperte per chiunque abbia voglia di avventurarsi» – ha dichiarato Predal.
Il lavoro di Predal sarà al centro di una mostra sui suoi principali progetti, e di una speciale Masterclass. Inoltre l’artista sarà presente durante tutti i giorni del festival anche presso l’area Artists’ Hall, dove sarà disponibile per sessioni di signing e commissions da parte del pubblico.
Leo Ortolani – Magister Comicon 2026
A ricoprire il ruolo di Magister della XXVI edizione, Leo Ortolani. Nato a Pisa nel 1967, si trasferisce a Parma, città da cui è stato definitivamente adottato e dove disegna e inventa storie fin da sempre. La sua prima storia a fumetti con un senso si intitola Il Rapimento, un giallo lungo due tavole, realizzata a sette anni e che purtroppo è andata persa. Tra le sue storie a fumetti più recenti c’è invece Tapum! La storia delle armi, un’opera monumentale sulla follia bellica umana pubblicata da Feltrinelli Comics, realizzata con qualche anno in più sulle spalle e decisamente più lunga di due pagine.
Leo Ortolani – Magister COMICON 2026 – foto di Luca Nizzoli
In mezzo e in coda, ha realizzato un universo. C’è soprattutto la serie intitolata Rat-Man, uscita in edicola per vent’anni con Panini Comics, ma anche i fumetti di divulgazione scientifica per Comics & Science, un libro sui Dinosauri che ce l’hanno fatta per le edizioni Laterza e tre libri per l’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) intitolati C’è spazio per tutti, Luna 2069 e Blu Tramonto. Non contento, ha creato un mazzo di Tarocchi e miniserie che hanno calcato le edicole per anni, da Star Rats a Nightman, passando per un western spaghetti, Matana, e per graphic novel di successo come Cinzia. Non riuscendo a smettere di disegnare e scrivere, quando non è al lavoro su un libro, si dedica alle recensioni cinematografiche online (che poi raccoglie in libri, perché comunque, sai, la carta…), dove nessun blockbuster è al sicuro dalla sua matita. Ha creato un linguaggio umoristico riconoscibile, capace di unire generazioni diverse saltando dalla parodia pop alla satira sociale. Eclettico per natura, ha calcato il palcoscenico con Stefano Bollani, ha scritto uno spettacolo per Arturo Brachetti, ha sceneggiato un film con Lillo e ha fatto dei TikTok con la figlia Lucy. Leo Ortolani è anche geologo, ma non lo dice spesso, perché non si ricorda la cristallografia. Ortolani sarà protagonista di una mostra che ripercorrerà le tappe fondamentali della sua carriera e sarà al centro di talk, incontri e iniziative speciali.
Primi ospiti internazionali
Sempre più numerosa e variegata sarà la platea di ospiti italiani e internazionali. Tra i primi artisti internazionali di COMICON Napoli 2026, arrivano per la prima volta in Italia, Kazuhiko Torishima – l’editor più influente della storia moderna del manga, colui che ha scoperto e plasmato le carriere di maestri come Akira Toriyama, Masakazu Katsura e Koji Inada, spingendoli oltre i propri limiti fino alla creazione di fenomeni culturali come Dr. Slump e Dragon Ball – e Koji “IGA” Igarashi, uno dei più influenti creatori giapponesi di videogiochi e padre del genere “Metroidvania”, noto per aver rivoluzionato la serie Castlevania e per la creazione della serie Bloodstained.
Dopo dieci anni, torna a COMICON Napoli Don Rosa, uno degli autori più influenti e amati del fumetto Disney mondiale, artista che ha ridefinito l’epica di Paperopoli con la Saga di Paperon de’ Paperoni, epopea costruita intrecciando ogni riferimento biografico sul papero più ricco del mondo presente nell’opera di Carl Barks, vincitore di diversi Harvey e Eisner Awards.
Don Rosa
Un poker d’assi del settore videogame sarà protagonista di talk e incontri con il pubblico: l’attore e doppiatore Troy Baker, leggendaria voce per i videogiochi The last of us I e II, Death Stranding I e II, Call of Duty, Fortnite, Bioshock e il recente Indiana Jones and the Great Circle, ma anche per la serie vincitrice di un Emmy Award Love, Death & Robots; il compositore Austin Wintory, tre volte nominato ai Grammy e due volte vincitore di un BAFTA, noto per il gioco per PS3 Journey e per le sue collaborazioni con Assassin’s Creed Syndicate, la trilogia The Banner Saga, ABZU, The Pathless, Aliens:Fireteam Elite, LEGO Fortnite e per i recenti Sword of the Sea e Hades II; Andrea Pessino, co-fondatore dello studio di sviluppo di videogiochi Ready At Dawn®, collaboratore di Blizzard Entertainment, dove ha creato le tecnologie di base per diversi blockbuster della serie di videogiochi WarCraft, vincitore di numerosi riconoscimenti del settore, tra cui il premio “Graphics Software of the Year” di PC Magazine;il compositore e sound director Tomoyuki Tanaka, artista che ha lavorato alle colonne sonore di serie videoludiche iconiche come Castlevania, Metal Gear Solid e Yakuza e collaborato con visionari come Koji Igarashi e Hideo Kojima.
Ancora dal Giappone, i fumettisti Shintaro Kago e Satoshi Shiki. Maestro del genere grottesco Ero-Guro e noto in Occidente per il suo stile definito “Fashionable Paranoia”, Shintaro Kago fonde satira grottesca e sperimentazione visiva estrema. Ha raggiunto la fama globale collaborando con Flying Lotus (per l’album You’re Dead!) e creando i concept per il film Netflix In the Tall Grass. Già vincitore del Premio Gran Guinigi nel 2014, sta realizzando la serie distopica e visionaria Parasitic City.
Conosciuto per le sue opere ricche di azione, Satoshi Shiki ha conquistato i cuori dei fan di tutto il mondo con i suoi lavori più famosi: RIOT, KAMIKAZE, Daphne in the Brilliant Blue e XBLADE. Ha ottenuto un ampio riconoscimento come artista principale di Attack on Titan – Before the Fall e per Dororo e Hyakkimaru – La Leggenda, adattamento moderno del classico Dororo di Osamu Tezuka.
Voleranno dagli Stati Uniti a Napoli i fumettisti Alex Maleev e David Mack. Bulgaro di nascita e statunitense di adozione, Alex Maleev ha collaborato con Marvel Comics su numerose serie, tra cui la celebre gestione di Daredevil insieme a Brian Michael Bendis. Ha illustrato titoli come Moon Knight, Spider-Woman, Scarlet e Iron Man, oltre a progetti per DC Comics e Dark Horse. È noto anche per la sua capacità di integrare fotografie e texture digitali nelle sue tavole, conferendo ai suoi fumetti un aspetto visivo distintivo e moderno.
Alex Maleev
Scrittore, artista, regista e designer statunitense, David W. Mack ha collaborato con i giganti dell’editoria USA (Marvel, DC, Dark Horse, Image Comics). È il creatore dell’acclamata serie KABUKI, inserita nella lista dei best seller del New York Times, e sceneggiatore di Daredevil, serie in cui ha creato il personaggio di Echo. Proprio quest’ultimo è stato protagonista della recente miniserie Disney+ Echo, per la quale Mack è tornato a collaborare direttamente con i Marvel Studios realizzando le illustrazioni originali per i titoli di coda di ogni episodio. Nominato agli Emmy e a diversi Eisner Awards (per Cover con Brian M. Bendis, e per il progetto di Tori Amos Little Earthquakes, The Graphic Album), Mack è celebre anche nel design cinematografico: oltre ai titoli di Captain America: The Winter Soldier (premiati con l’Excellence in Titles Design Award), ha continuato a lavorare come concept artist e cover artist per progetti legati al mondo di Neil Gaiman (American Gods, Norse Mythology) e all’universo Star Wars.
David Mack
Con una carriera che unisce musica e manga, sarà a COMICON Napoli la produttrice, DJ e fondatrice della “Tokyo Dance Music Week” Naz Chris. Conduttrice e co-creatrice del celebre programma radiofonico KosoKoso Broadcasting Station al fianco di leggende come Torishima e Yuji Horii, Naz Chris è anche voce di J-WAVE, e ricopre ruoli chiave nel Geidankyo e nella Japan Dance Music & DJ Association.
Prossimamente: Robert Crumb in mostra a Napoli!
Tra i grandi eventi con cui la città di Napoli si prepara ad accogliere la nuova edizione del festival, è in arrivo una mostra dedicata ad uno degli autori di fumetti più influenti di sempre: il maestro Robert Crumb. Tra gli indiscussi padri fondatori e figura centrale della scena dei comics underground americani degli anni ’60 e ’70, Crumb è un artista la cui opera continua ad offrire una critica sociale satirica e penetrante della società moderna, e un innovatore che ha sperimentato tra i primi la scrittura autobiografica nel fumetto, influenzando generazioni di autori successivi.
Grazie alla volontà del Sindaco Gaetano Manfredi, e all’impegno del consigliere per l’arte contemporanea Vincenzo Trione, per la prima volta Napoli offrirà uno dei suoi spazi più prestigiosi ad una grande mostra dedicata ad uno dei protagonisti della Nona arte. La mostra aprirà a Napoli nella primavera 2026, e sarà il cardine delle iniziative espositive del programma di COMIC(ON)OFF Napoli, il fuori festival in città che prosegue il suo ampliamento con decine di eventi diffusi in tutte le municipalità del capoluogo campano. Maggiori dettagli saranno svelati nelle prossime settimane.
OLTRE 25.000 PRESENZE PER UN FORMAT IN CRESCITA E PRONTO A FARE IL PROSSIMO PASSO
Be Comics! Be Games! Padova chiude questa edizione con un record di pubblico che testimonia quanto sia sempre più centrale per le community della pop culture.
L’appuntamento in Veneto è per il prossimo anno, mentre il percorso del format ideato da Fandango Club Creators continua tra meno di un mese con la prima edizione di Be Comics! Be Games! Torino.
Be Comics! Be Games! Padova, il festival dedicato alla pop culture organizzato da Fandango Club Creators, si è concluso ieri registrando un’affluenza record di oltre 25.000 visitatori, in crescita del 15% rispetto allo scorso anno. Un risultato raggiunto da un’edizione ambiziosa, raddoppiata sia negli spazi sia nei contenuti offerti, e arricchita da una line-up di ospiti senza precedenti.
“Quello che abbiamo visto a Padova – dice Marco Moretti, presidente del gruppo Fandango Club – non è solo un successo di pubblico, ma la conferma che esiste una domanda forte e contemporanea per luoghi in cui la pop culture si esprime e si incontra, creando valore per le community e per i partner. Portare Be Comics! Be Games! in altre città è una scelta coerente con questo percorso“.
Nel padiglione 7 le case editrici hanno offerto il meglio del loro catalogo, tra grandi classici e tante novità, mentre una rinnovata Artist Alley da 80 postazioni ha dato l’opportunità di incontrare celebrità del fumetto Disney, Marvel, DC e non solo. Grande successo per le mostre dedicate a PK, per i suoi 30 anni, e a Federica Mancin, autrice del poster di questa edizione di Be Comics! Be Games! Padova.
Il padiglione 8, invece, è stato riservato al gaming: oltre 90 postazioni – powered by GameLife – hanno permesso di sfidare gli amici e provare i titoli del momento, e di assistere ad accesi tornei di esport in collaborazione con PG Esports, mentre il Museo del Videogioco ha offerto un viaggio nella storia di questa arte.
Nell’area Be Multiverse!, infine, hanno preso vita mondi fantastici di cinema e serie tv, dando l’opportunità ai visitatori di calarsi nei panni dei loro personaggi preferiti.
I due palchi Be Art! e Be Pop! hanno ospitato un palinsesto di panel, showcase, spettacoli di cosplay e K-pop. Durante la due giorni tantissimi artisti di calibro nazionale e internazionale si sono avvicendati nel fittissimo programma di appuntamenti: la sensei Hitomi Odashima ha raccontato quanto è complesso e stimolante dare vita a un anime dal successo globale come My Hero Academia; PK ha festeggiato i suoi 30 anni con panel e showcase in compagnia delle firme che hanno dato vita a una piccola rivoluzione del fumetto disneyano; Leo Ortolani ha narrato la genesi del suo ultimo graphic novel Tapum con Andrea Pennacchi; Sio ha raccontato con la sua inconfondibile ironia e passione l’infanzia trascorsa con il Game Boy e – insieme a Nick e Lorro – è andato in scena con una puntata live di Power Pizza Podcast.
Content creator amatissimi come Il Masseo, Kafkanya e Marinoski hanno incontrato i propri follower affezionati e infine, grazie alla conduzione eccezionale degli host ufficiali LaVaLend, Zeth Castle e Chiarola, è stato possibile spaziare attraverso ogni aspetto della pop culture, viaggiando tra film e videogiochi, fumetti e serie tv.
A Padova, Be Comics! Be Games! ha coinvolto partner che hanno potuto dialogare in modo diretto con le community: da quelli editoriali, che hanno raccontato questa edizione da record, come ScreenWorld, Corriere dello Sport e TuttoSport, ai diversi brand come Bakeca Incontri, DreamPacker, Gran Pavesi e Satispay che hanno già confermato la loro presenza anche al prossimo appuntamento di Torino, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema in cui contenuti, esperienze e brand evolvono insieme.
Be Comics! Be Games! Padova conferma, quindi, il proprio ruolo come punto di riferimento per la pop culture e rinnova l’appuntamento per il prossimo anno.
Il festival, intanto, è pronto a debuttare a Lingotto Fiere il 18 e 19 aprile per la prima edizione di Be Comics! Be Games! Torino co-organizzata da Fandango Club Creators con GL events Italia.
* Ringraziamo l’Ufficio Stampa BE! Comics BE! Games per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori
Milano, 18 marzo 2026 – Be Comics! Be Games! Padova, il festival organizzato da Fandango Club Creators presso Padova Hall, scalda i motori. Il 21 e il 22 marzo si parte per un viaggio alla scoperta di ogni angolo della pop culture grazie a un fitto palinsesto di eventi che si divideranno tra i due palchi: Be Art!, dedicato a fumetto e illustrazione, e Be Pop!, incentrato su videogiochi, esports, cinema, serie tv, cosplay e K-pop. Una vera e propria expanded edition, con due interi padiglioni per offrire ildoppio degli spazi, dei contenuti e dell’intrattenimento, mai vista prima nella storia del festival.
Be Art! Il fumetto on stage e le mostre in programma
Il palco Be Art! verrà calcato da artisti di assoluto rilievo, che intratterranno il pubblico e sveleranno i segreti del mestiere con talk eshowcase: da Federica Mancin a Leonardo Berghella (Dada Adventure) e Daniele Turturici (Turtle & Nova) passando per Jordi Tarragona, Laura Braga e David Baldeón. Hitomi Odashima, chief animation editor di Studio Bones, sarà protagonista di due appuntamenti che esploreranno il dietro le quinte di questo complesso lavoro, mentre Leo Ortolani, insieme all’attore e drammaturgo Andrea Pennacchi, parlerà del suo ultimo lavoro, Tapum. Ma il programma esplorerà anche altre sfaccettature della pop culture: gli artisti Quasirosso, Wallie e Il Baffo parleranno del dialogo tra cinema e fumetto, mentre grazie a Sio e allo staff diScreenWorld verrà raccontata la storia del Game Boy e delle console portatili di casa Nintendo.
In questi giorni, Panini Comics ha inaugurato i festeggiamenti per i 30 anni di PK, il cui primo storico numero ha visto la luce il 14 marzo 1996. La casa editrice modenese sarà presente in evento insieme a firme che hanno plasmato la fortuna della testata e che saliranno sul palco per ripercorrere la storia di un fumetto rivoluzionario e dare vita ai personaggi che lo hanno reso così amato durante imperdibili showcase.
A PK sarà dedicata anche un’intera mostra, curata da Andrea Bramini, giornalista de Lo Spazio Bianco e Papersera. Grazie a una selezione di stampe, il percorso delineerà la costruzione e l’evoluzione del mito di PK concentrandosi su tre artisti che hanno lavorato alla serie ai suoi esordi, ma anche in tempi recenti – Paolo Mottura e Lorenzo Pastrovicchio, ospiti della kermesse, eClaudio Sciarrone; inoltre, i visitatori potranno ammirare in anteprima assoluta alcune tavole a matita da una storia “pikappica” di prossima uscita, illustrata da Francesco D’Ippolito, anche lui ospite dell’evento.
Anche l’arte di Federica Mancin sarà oggetto di una mostra, che partirà dal making of del poster di Be Comics! Be Games!Padova per approdare ad alcune supereroine Marvel interpretate dalla sua matita.
Infine, in partnership con Bakeca Incontri, ci saranno diversi momenti in compagnia di Krisfits, creator e artista, che guiderà il pubblico alla scoperta del fumetto erotico italiano, classico e contemporaneo, fino ad arrivare alle particolarità dell’hentai giapponese.
Be Pop! Videogame, cinema, serie tv, cosplay e K-pop sotto i riflettori
Il palco Be Pop! sarà teatro di appuntamenti dedicati a ogni declinazione della pop culture, a partire dal videogioco, protagonista grazie ad accese sfide su Pokémon VGC, Brawl Stars o EA Sports FC e a momenti gaming in compagnia di creator come ll Masseo, Marinoski e Kafkanya. Non mancheranno anche panel di approfondimento con ScreenWorld per scoprire le reciproche influenze tra film e videogiochi, ma anche spettacoli esplosivi, grazie alle qualificazioni della K-pop Italia League e alle finali delCosplay Contest, in cui l’esperta giuria presieduta da Monnie Night e Giulia De Angelis premierà i costumi e le esibizioni più curate.
Ma nel padiglione 8, le attività per i gamer dureranno tutto il giorno, grazie a un’enorme free play area powered by GameLife e a tanti contenuti in collaborazione con PG Esports. Presente il Circuito Tormenta, torneo amatoriale ufficiale di Riot Games dedicato ai giocatori di League of Legends e VALORANT, con un’area dove si terranno le finali dei tornei dei due titoli, si potrà giocare liberamente e ottenere gadget ufficiali. Allo stand del team FOXeSport squadre provenienti da tutta Italia si affronteranno su Call of Duty e, dopo la finale, le postazioni saranno a disposizione del pubblico in modalità free play. Infine, il Museo del Videogioco offrirà un’area interattiva e immersiva per scoprire la storia delle console.
E per rendere davvero indimenticabile questa esperienza, sul sito è possibile ancora per poche ore acquistare il merchandise ufficiale firmato Sio, che ha interpretato con il suo tratto inconfondibile il viaggio tra mondi pop di Lionesse, l’eroina di Be Comics! Be Games! Padova. Alcuni articoli, già sold out, torneranno disponibili per l’acquisto soltanto on-site, nei due giorni di evento, fino a esaurimento scorte, presso il BCBG! Official Store al Pad.7.
A raccontare questa edizione, ci saranno la Radio Ufficiale Radio Piterpan e i Partner Editoriali Corriere dello Sport e TuttoSport. Tra i partner anche DreamPacker, la linea di Gattinoni Travel dedicata a chi ha tra i 21 e i 45 anni e vuole vivere il viaggio come esperienza condivisa. Tour in piccoli gruppi, pensati per chi ama esplorare con sguardo curioso: itinerari tematici, momenti di relax e attività straordinarie si intrecciano in programmi curati nel dettaglio, facilitati dagli strumenti digitali e arricchiti dalla forza della community.
Questo è solamente un assaggio di tutto ciò che accadrà a Be Comics! Be Games! Padova 2026. Il programma completo è disponibile su becomics.it, mentre qui è possibile acquistare i biglietti, ancora per pochissimi giorni disponibili a una tariffa speciale.
Ma la festa non finisce a Padova. Con la visione di un piano di crescita sul territorio nazionale, Fandango Club Creators inaugura e lancia Be Comics! Be Games!Torino, co-organizzando il festival con GL events Italia il 18 e 19 aprile negli spazi di Lingotto Fiere, che per l’occasione si riempiranno di amanti della cultura pop, grazie alla prima e imperdibile edizione del format Be Comics! Be Games! nella città della Mole. I biglietti sono già in vendita sul sito ufficiale.
La XXX edizione si svolgerà dal 30 maggio al 1° giugno alla Certosa Reale di Collegno.
Una decisione presa per tutelare pubblico, autori ed espositori e costruire un festival outdoor più aperto, accessibile e sostenibile
La XXX edizione di Torino Comics si terrà da sabato 30 maggio a lunedì 1° giugno 2026 alla Certosa Reale di Collegno e al Parco Dalla Chiesa.
La scelta di riprogrammare l’evento, inizialmente previsto dal 17 al 19 aprile, nasce da un principio chiaro: garantire alla community di Torino Comics – che da oltre trent’anni contribuisce alla riuscita e alla crescita della manifestazione – uno spazio e un tempo pienamente dedicati, in cui pubblico e operatori possano vivere l’evento senza sovrapposizioni e con la massima libertà di partecipazione.
«La trentesima edizione rappresenta un passaggio simbolico per Torino Comics – dichiara Maurizio Ragno, Head of Organization di Just for Fun –. La decisione di rivedere le date nasce da una riflessione sul ruolo che Torino Comics intende continuare a ricoprire nel panorama culturale del territorio: un soggetto culturale aperto e inclusivo, capace di generare valore per l’intero ecosistema creativo. In questo contesto, la scelta di una nuova collocazione temporale è un’assunzione di responsabilità nei confronti della community: mettere al centro il pubblico e rispettare il lavoro di artisti, editori, espositori, fornitori e partner resta una priorità. La cultura cresce quando si tutela il valore delle relazioni e si costruiscono spazi di partecipazione autentica».
“Abbiamo deciso di essere partner strutturali di questo grande evento, ci siamo quindi resi immediatamente disponibili a riprogrammare Torino Comics e di collocare la sua trentesima edizione negli spazi della Certosa Reale e del Parco Dalla Chiesa, in accordo con gli eventi già in corso della nostra Città, in modo da rendere questa importante manifestazione la più partecipata, seguita e coinvolgente possibile – commenta il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone -. La scelta degli organizzatori di puntare su un format outdoor, più accessibile e sostenibile, è perfettamente in linea con la visione con cui stiamo trasformando la Certosa Reale e il Parco: spazi vivi, aperti, capaci di ospitare esperienze culturali di qualità e di generare partecipazione. Siamo particolarmente orgogliosi che la mostra dedicata a Milo Manara, maestro del fumetto internazionale, trovi casa nella Sala delle Arti del Parco. Collegno è pronta ad accogliere questa edizione speciale di Torino Comics tra maggio e giugno, consapevole che la cultura è un motore di comunità, di sviluppo e di futuro.”
Le novità: area commerciale a ingresso gratuito
La XXX edizione conferma il percorso evolutivo già annunciato: Torino Comics diventa un grande festival outdoor, immerso negli spazi della Certosa Reale di Collegno e del Parco Dalla Chiesa, con un format più aperto, accessibile e inclusivo.
Tra le novità che caratterizzano l’edizione 2026 c’è una diversa tipologia di accesso agli spazi, che ha l’obiettivo di rendere il festival più aperto e migliorare l’esperienza del pubblico.
L’area commerciale – con stand dedicati a rivenditori di fumetti vintage e da collezione, gadget, oggettistica, carte collezionabili, magliette, accessori e prodotti legati alla cultura pop – sarà a ingresso gratuito e aperta a tutti. Una scelta che amplia l’accessibilità del festival e permette anche a chi non lo conosce di avvicinarsi per la prima volta all’evento.
Il biglietto darà invece accesso alle aree culturali e ai contenuti di eccellenza che rappresentano il cuore del progetto: area autori, mostre tematiche, competizioni cosplay internazionali, l’area dedicata al fumetto erotico, concerti ed eventi sul main stage, talk e incontri con autori e ospiti.
Con il biglietto, inoltre, al momento dell’accesso verrà consegnato un braccialetto personale che consentirà di entrare e uscire liberamente dalle aree del festival per tutta la giornata.
Altra importante novità è relativa allo spazio dedicato ai fumettisti, illustratori e disegnatori indipendenti: per la XXX edizione la partecipazione all’area sarà gratuita per gli artisti. Una scelta che conferma la volontà di valorizzare la creatività e il lavoro artistico, vero cuore del festival, e di rafforzare il legame tra autori e pubblico.
Il manifesto firmato da Vittorio Pavesio: un omaggio alle origini della manifestazione.
È Vittorio Pavesio, figura storica del fumetto italiano, fondatore di Torino Comics e patron della manifestazione, l’autore del manifesto ufficiale della XXX edizione dell’evento. Un legame profondo tra il fumettista torinese e l’evento, che si rinnova e celebra per questa nuova edizione.
«Torino Comics è un evento storico, con 30 edizioni all’attivo. Una storia che ho contribuito a creare fin dalla prima edizione, anche con la nascita della mascotte Pietro Miccia: in questo anno di cambiamenti per me è importante ripartire dalle origini», dichiara Pavesio.
Protagonista del manifesto è proprio Pietro Miccia, storica mascotte di Torino Comics, raffigurato sulla cima della Mole Antonelliana mentre allarga lo sguardo verso nuovi orizzonti. Davanti a sé, la sfida di quest’anno: accompagnare Torino Comics all’aperto, verso la Certosa Reale di Collegno.
«Nel manifesto Pietro Miccia indica la strada, come una vedetta che scopre all’orizzonte una nuova terra, un’isola del tesoro: la fantasia non ha limiti né confini». Le porte della Certosa Reale di Collegno si aprono per accogliere la cultura pop e il fumetto d’autore. Sul portale juvarriano della Certosa, le statue prendono vita e si trasformano in icone e personaggi che animano le passioni dei visitatori, in un dialogo visivo tra patrimonio storico e immaginario contemporaneo.
Milo Manara main guest a Torino Comics e protagonista della mostra Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia
Main guest della trentesima edizione di Torino Comics è Milo Manara, maestro indiscusso del fumetto internazionale. A lui è dedicata la mostra Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia, allestita nella Sala delle Arti del Parco, che celebra il talento straordinario dell’autore veronese, capace di attingere ai grandi patrimoni della cultura per rielaborarli attraverso il suo segno inconfondibile. Nel corso della sua lunga carriera, Manara ha reinterpretato opere iconiche della letteratura, della musica e del cinema, dando nuova vita a personaggi immortali ed eventi storici. Il percorso espositivo mette in luce la sua capacità di fondere immaginario, eleganza e potenza narrativa, consacrandolo come cronista e interprete del panorama culturale internazionale. Un viaggio nell’arte del racconto a fumetti, tra suggestioni, citazioni e visioni che hanno segnato intere generazioni.
L’esposizione, aperta al pubblico dal 17 aprile al 28 giugno, presenta una ricca selezione di tavole originali, riproduzioni, storyboard, documenti e materiali rari. Le opere, in formati che variano dai 50×70 ai 70×100 cm, consentono di apprezzare da vicino la precisione del tratto e la cura compositiva che hanno reso Manara uno degli autori più riconoscibili e influenti del fumetto contemporaneo.
La mostra è organizzata dall’Associazione culturale Torino Comics, con il contributo e il patrocinio del Comune di Collegno, in collaborazione con Comicon, Rete Italiana Festival del Fumetto, Just for fun, Visiona Società Cooperativa e Associazione Antidoto Felice.
Biglietteria
Dal 6 marzo è aperta la nuova biglietteria di Torino Comics 2026. Prevendita online su www.ticketone.it
Intero – in promo: €15 + diritti di prevendita fino a esaurimento, poi €18 + diritti.
Ridotto (bambini 6-12 anni, over 65, persone con disabilità): €15 + diritti di prevendita
Ridotto cosplay: €12 + diritti di prevendita
Biglietto Family (2 adulti + 2 bambini 6–12 anni): €46 + diritti di prevendita
Tutti i biglietti acquistati per le date di aprile restano validi per le nuove date. Chi fosse impossibilitato a partecipare nelle nuove date potrà richiedere il rimborso dei titoli acquistati entro il 20 aprile 2026. La procedura guidata per il rimborso è disponibile su https://www.ticketone.it/campaign/info-rimborsi/