Serie TV
A Knight of the Seven Kingdoms S1 E2 – Hard Salt Beef
Recensione del secondo episodio della prima stagione di A Knight of the Seven Kingdoms, la nuova serie dell’universo Game of Thrones
Eccoci qui: è già passata una settimana ed è ora di parlare del secondo episodio di A Knight of the Seven Kingdoms, Hard Salt Beef (Manzo essiccato).
L’episodio è andato in onda il 26 gennaio 2026 su HBO Max.
Prima di proseguire, consiglio la lettura della recensione del primo episodio della serie, The Hedge Knight.
La trama
L’episodio si apre con Dunk ancora alla ricerca di qualcuno che ricordi i servigi del suo lord, Ser Arlan di Pennytree, così da potersi iscrivere al torneo di Ashford Meadow. Dunk non si dà per vinto e, per puro caso, si ritrova al cospetto di Re Baelor e suo fratello Maekar Targaryen. Baelor, dotato di un’ottima memoria, ricorda Ser Arlan di Pennytree e garantisce per Dunk presso il lord di Ashford Meadow, consentendogli così l’iscrizione al torneo. Maekar invece non presta molta attenzione a Dunk in quanto preoccupato per la recente scomparsa dei suoi due figli che sembrano essere spariti nel nulla.

Maekar Targaryen
Ora che è iscritto al torneo, Dunk deve procurarsi un’armatura: non può certo competere indossando abiti da contadino. Determinato ad arrivare pronto per il giorno seguente, è costretto a vendere il suo fedele cavallo pur di potersi permettere un’armatura.
Il torneo ha finalmente inizio e Ser Duncan the Tall – così si fa chiamare ora – accompagnato da Egg (il quale dimostra una certa passione per il combattimento con le lance) assiste agli incontri d’apertura. Solo a questo punto il nostro auto-proclamatosi cavaliere errante realizza che dovrà dare tutto se stesso per dimostrare a tutti il suo valore e onorare il nome del suo cavaliere defunto.
L’onore e il coraggio del cavaliere errante
Episodio che scava a fondo nel personaggio di Dunk, mettendo a nudo le sue paure e le sue incertezze, ma facendo emergere allo stesso tempo la sua natura coraggiosa e gentile. I primi minuti di questo secondo episodio mi sono piaciuti tantissimo: il flashback in cui Dunk parla di Ser Arlan con affetto e devozione fa capire quanto fosse legato al suo cavaliere e quanto tenga a far rispettare il suo nome.

Un giovane Dunk in compagnia del suo cavaliere, Ser Arlan di Pennytree
Un ulteriore punto di forza di questo episodio, che non porta avanti in modo significativo la storia ma si sofferma a esplorare le dinamiche tra i vari personaggi, risiede nell’evoluzione di Dunk. Nel primo episodio si era promesso di non vendere mai i suoi cavalli, lasciatigli da Ser Arlan, ma in questo episodio vediamo come baratti la sua cavalla bianca in cambio di un’armatura.
Questo può sembrare insignificante, ma io l’ho interpretato come un chiaro segno di cambiamento in Dunk. È deciso a fare sul serio e, pur di poter competere con altri cavalieri molto più esperti e blasonati di lui, è disposto a lasciar andare il suo caro cavallo.
Egg sempre più centrale e sempre più misterioso
Egg guadagna un ruolo più centrale in questo secondo episodio e sono sicuro che anche lo spettatore meno attento abbia iniziato a porsi qualche domanda su di lui. Ad esempio, come mai un bambino così piccolo sia così ben educato e dotato di buone maniere, e perché reagisca in modo quasi spaventato all’arrivo dei Targaryen ad Ashford Meadow. Chi ha letto il romanzo di George R. R. Martin sa ovviamente di cosa sto parlando. Chi invece si è approcciato alla serie senza conoscerne la storia… beh, chissà, magari scoprirete presto il mistero che si cela dietro il personaggio di Egg.

Dunk e Egg
Aspettando il terzo episodio
Questo secondo episodio è da promuovere a pieni voti. Come già detto nel precedente articolo, A Knight of the Seven Kingdoms ha un tono completamente diverso da quello al quale le serie Game of Thrones ci avevano abituati, ma non per questo è da considerare come una serie “inferiore”.
PS. Niente sigla di GoT. Non credo la sentiremo mai in questi sei episodi 😭
Recensioni
Gary, lo spin-off di The Bear – Recensione
Recensione del “road movie” Gary, spin-off della celebre serie The Bear, il surprise drop di Hulu in esclusiva su Disney+.
News
Prime Video svela il teaser trailer e immagini esclusive di Elle
Prime Video svela il teaser trailer ufficiale e immagini esclusive di Elle, il prequel de La rivincita delle bionde
News
THE BEAR, la stagione finale arriva il 26 giugno su Disney+
The Bear, la stagione finale della serie FX premiata agli Emmy Award debutterà il 26 giugno in esclusiva su Disney+ in Italia.
-
Serie TV8 mesi agoMercoledì Addams: dalle origini al successo della serie Netflix
-
Videogiochi7 mesi agoEssenza Ludica: Punch-Out!! Quando Nintendo menava duro (ma con stile)
-
Serie TV6 mesi agoRoad to Stranger Things 5: Stagione 4, il male si rivela e ha un nome: Vecna
-
Animazione7 mesi agoSakamoto Days – Il manga action comedy giapponese diventa un film
-
Fumetti6 mesi agoInvincible Universe: Battle Beast – Sangue e Gloria di Kirkman, Ottley e Leoni
-
Comics7 mesi agoLo strano caso di Clark Kent, personaggio dell’Universo… Marvel!?
-
Animazione6 mesi agoChainsaw Man – La Storia di Reze: Amore ed esplosioni
-
Comics8 mesi agoBatman Day 2025 – PopCorNerd vi consiglia 5 bat-fumetti














