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TMNT x Naruto: il crossover raccontato da Caleb Goellner

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Immaginate una storia in cui l’universo delle Tartarughe Ninja si intreccia con quello di Naruto, in una mini-serie dal ritmo serrato e l’energia di un vero battle shonen: stiamo parlando di Teenage Mutant Ninja Turtles x Naruto, il crossover.

Scritta da Caleb Goellner e splendidamente illustrata da Hendry Prasetya, questa mini-serie in quattro numeri nasce dalla collaborazione tra IDW Publishing e VIZ Media, dando vita a un evento che ha lasciato tutti a bocca aperta. Pubblicata da IDW Publishing, il quarto e ultimo numero è stato rilasciato nel mercato americano nel mese di Giugno 2025.

Cover del volume trade paperback in uscita a Ottobre 2025

La mini-serie fu presentata nel 2024 con la seguente sinossi: “Quando la reporter April O’Neil incontra in segreto Tsunade, la leader del Villaggio della Foglia, l’incontro non passa inosservato: Naruto, Sasuke, Sakura e Kakashi sono subito curiosi di scoprire cosa si nasconda dietro quella misteriosa conversazione.
Ma non sono gli unici interessati. Il Clan del Piede ha infatti i propri piani: è convinto che April sia in possesso di preziose informazioni sulle ricerche di mutazione condotte dallo scienziato Baxter Stockman. Con April intrappolata tra le forze del Villaggio della Foglia e quelle del Clan del Piede c’è solo una certezza: le Tartarughe Ninja non tarderanno a entrare in azione per darle una mano!”

Il pensiero comune, all’uscita dell’annuncio, fu quello del solito crossover pensato solo per fare cassa grazie alle variant cover destinate ai fan di uno (o di entrambi) gli universi.
E invece, già dal primo numero, Goellner e Prasetya hanno spazzato via ogni dubbio: questo crossover funziona.

Turtle Power x Team 7, due mondi ninja si incontrano

Goellner e Prasetya riescono a unire il meglio dei due mondi già dal primo numero, dove vediamo il Team 7 alle prese con un attacco del Clan del Piede. Kakashi e i suoi tre allievi si preparano a difendere April, quando un gruppo di misteriose tartarughe ninja mascherate fa irruzione sulla scena. Un fraintendimento – e possiamo ringraziare O’Neil per non averlo chiarito troppo in fretta – scatena uno scontro visivamente spettacolare. Prasetya si rimbocca le maniche e mostra i muscoli con tavole potenti e dinamiche che fondono alla perfezione il combattimento corpo a corpo delle Tartarughe con i famosi jutsu dei ninja del Villaggio della Foglia.

Pagina tratta dal primo numero della mini-serie, TMNT x Naruto #1 *

Lo scontro si sviluppa in modo geniale: Goellner mostra una cura notevole per i dettagli, soprattutto nella scelta delle coppie di combattimento. Kakashi affronta Splinter, Sasuke se la vede con Leonardo, Sakura incrocia i colpi con Raffaello, mentre Naruto, grazie alla Tecnica della Moltiplicazione del Corpo, si misura contemporaneamente con Michelangelo e Donatello.

Come ha rivelato l’autore, non si tratta affatto di accoppiamenti casuali, ma di incontri progettati con cura per rispecchiare la natura dei personaggi e le loro dinamiche intrinseche. Kakashi e Splinter rappresentano entrambi figure guida, mentori e padri spirituali nei rispettivi mondi; Sasuke e Leonardo condividono disciplina, strategia e un profondo senso dell’onore, ma anche un conflitto interiore che li definisce; Sakura e Raffaello incarnano forza, volontà e determinazione, in uno scontro che abbatte gli stereotipi; mentre Naruto, grazie alla sua capacità di adattarsi e moltiplicarsi, trova in Michelangelo e Donatello due avversari perfetti, uniti dallo spirito di squadra e da un’energia imprevedibile.

Pagina tratta dal primo numero della mini-serie, TMNT x Naruto #1 *

TMNT x Naruto: intervista a Caleb Goellner

In foto: Caleb Goellner, lo sceneggiatore di TMNT x Naruto

Noi di PopCorNerd abbiamo avuto l’onore di fare qualche domanda allo scrittore della mini-serie Caleb Goellner.

Rossano D’Angelo: Uno degli aspetti più difficili di un crossover come TMNT x Naruto è trovare il giusto equilibrio tra il tono spensierato e ironico delle Tartarughe Ninja e quello più drammatico e mistico, legato al chakra, dell’universo di Naruto. Come hai affrontato la sfida di bilanciare le due anime, evitando che una delle due “oscurasse” l’altra? Qual è stata la parte più complessa nell’armonizzare voci e posta in gioco?

Caleb Goellner: Sono stato davvero fortunato, perché ho avuto l’opportunità di scrivere diverse versioni delle TMNT (a volte anche tutte insieme, come succederà nel prossimo Teenage Mutant Ninja Turtles: Battle Nexus #4!), quindi mi sentivo abbastanza a mio agio nell’introdurre una nuova – ma familiare – incarnazione delle Tartarughe nel mondo di Naruto. Allo stesso modo, Naruto è una serie talmente ricca e lunga che permette di esplorare ogni lato dei suoi personaggi. Una volta capito cosa avrebbero fatto insieme nella storia, il tono è venuto fuori in modo molto naturale.

In alcune interviste hai detto che questa mini-serie può funzionare anche come una storia autonoma, godibile anche da chi non conosce a fondo nessuno dei due universi. C’erano elementi canonici o aspettative dei fan che hai scelto di evitare, per renderla più accessibile? E, al contrario, ci sono stati momenti o riferimenti che hai ritenuto imprescindibili?

La mia editor, Thea Cheuk, è una grandissima fan di Naruto, quindi è stato davvero divertente lavorare insieme per includere quanti più elementi possibili di ogni personaggio, compatibilmente con lo spazio a disposizione. Una cosa che ci entusiasmava particolarmente era mostrare la forza e la potenza di Sakura come combattente, un aspetto che si sviluppa appieno solo in Naruto: Shippuden. Pensiamo che ai fan sia piaciuto vedere quel lato di lei, anche se tecnicamente, nella nostra storia, è ancora parte del Team 7 con Sasuke. Abbiamo apprezzato che i lettori siano stati flessibili per il gusto del divertimento.

Nel fumetto compaiono mosse ibride come la Half-Shell Rasengan Spiral Sphere o la Lightning Katana. Com’è stato il processo creativo dietro la realizzazione di queste tecniche originali? Avevi delle preferenze su jutsu o abilità delle Tartarughe da combinare? E c’è stata qualche idea scartata perché troppo folle?

In realtà, sono stato molto felice che nessuna idea sia stata scartata per essere “troppo caotica”! Ho avuto la piena fiducia della mia editor e di tutti i partner coinvolti – Paramount, Viz, Shueisha e TV Tokyo. Detto questo, ho comunque cercato di usare solo i jutsu più iconici e riconoscibili dell’universo di Naruto. L’obiettivo principale era introdurre Naruto ai fan delle TMNT e, allo stesso tempo, mostrare ai fan di Naruto quanto le Tartarughe possano essere divertenti in compagnia dei loro personaggi preferiti. Fortunatamente, le due fanbase si sovrappongono già molto, quindi mi sono concentrato sul rendere la storia più divertente possibile per tutti.

Ora che i quattro numeri della mini-serie sono stati pubblicati, c’è un elemento – un colpo di scena, un design o una scelta narrativa – che ti ha sorpreso particolarmente, o che è stato più difficile del previsto da realizzare? E, guardando al futuro: se avessi l’occasione, ci sono altri franchise (manga, fumetti o anime) che ti piacerebbe far incontrare con TMNT (o con Naruto)? E in che direzione andresti?

Ho tantissime idee per nuove storie delle TMNT, quindi spero davvero di poterci lavorare ancora. Per quanto riguarda i crossover, le Tartarughe sono un gruppo perfetto da inserire in qualsiasi universo: credo che mi divertirei con qualunque serie che abbia senso, con l’approvazione dei rispettivi autori e che renda felici i fan. Come scrittore amo lavorare su storie piene di azione, con un po’ di umorismo, commento sociale e positività, quindi mi piacerebbe continuare con racconti dallo spirito shonen. Ho già potuto esplorare la mia passione per l’azione in stile manga con Nick Dragotta nella serie Ghost Cage per Image Comics, e c’è molta energia shonen anche nella mia prossima graphic novel per Top Shelf Productions, Minnie Pouches in the Microrealm, disegnata da Eric Lide, che come me è un grande fan di Akira Toriyama.

Dobbiamo chiedertelo: qual è la tua Tartaruga Ninja preferita e il tuo personaggio di Naruto preferito?

La mia Tartaruga preferita è Mikey [Michelangelo n.d.r.], perché adoro il suo umorismo, la sua gentilezza e il suo ottimismo. Come papà di una bimba piccola, il mio personaggio preferito di Naruto (oltre a Naruto stesso) è Kakashi, perché cerca sempre di essere un buon insegnante e un modello per i ragazzi turbolenti che lo circondano. Ah, e ho anche due carlini, quindi ovviamente adoro Pakkun!

Un ringraziamento speciale a Caleb Goellner da parte di tutto il team di PopCorNerd per averci concesso questa intervista. Cogliamo l’occasione per augurargli un grande in bocca al lupo per i suoi progetti futuri!


* Le immagini utilizzate in questo articolo sono di proprietà di IDW Publishing e sono state impiegate esclusivamente a scopo illustrativo e informativo.

Fumetti

Monster Allergy debutta in digitale grazie alla collaborazione tra Tunué e Koomy

Monster Allergy arriva in digitale grazie alla partnership tra Tunué e Koomy. La serie sarà disponibile in episodi per smartphone e tablet con offerte dedicate al lancio.

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Tunue

Monster Allergy debutta in digitale grazie

alla collaborazione tra Tunué e Koomy

Dal 30 giugno 2026 la serie Monster Allergy arriva su Koomy in formato esclusivo ad episodi pensati per la lettura in digitale. Al lancio i primi dieci episodi, con il primo accessibile gratuitamente e una promozione di lancio a 1,99 € per episodio per tutto il mese di Luglio.

Tunué annuncia l’arrivo di Monster Allergy in versione digitale in collaborazione con Koomy. A partire dal 30 giugno 2026, l’intera edizione classica della serie creata da Katja Centomo, Francesco Artibani, Alessandro Barbucci e Barbara Canepa sarà disponibile su Koomy, piattaforma di lettura digitale di fumetti, in formato ad episodi.

Un piano editoriale pensato per il digitale

Per la prima volta l’edizione classica di Monster Allergy viene riorganizzata in 30 episodi, pensati per una lettura adatta al supporto digitale con un formato snello e scorrevole. La pubblicazione partirà dal 30 giugno con i primi dieci episodi dell’edizione classica, il primo accessibile gratuitamente, e prosegue al ritmo di cinque nuovi episodi a settimana per le quattro settimane successive, fino al completamento dell’edizione entro fine Luglio.

Prezzi e modalità di fruizione

Il primo episodio è disponibile gratuitamente, mentre i successivi sono proposti al prezzo di 2,99 €. Per tutto il mese di Luglio inoltre sarà attiva una promozione di lancio a 1,99 € per episodio, pensata per accompagnare sia i lettori storici sia chi si avvicina alla serie per la prima volta. La serie è inoltre inclusa con Koomy Plus, l’abbonamento di Koomy per leggere senza limiti una parte del catalogo.
La lettura è ottimizzata per la fruizione su smartphone tramite la modalità Lettura Smart, ideata da Koomy per offrire un riconoscimento delle vignette e uno zoom automatico per rendere l’esperienza di lettura da cellulare e tablet più comoda e intuitiva.

Dal digitale al cartaceo

I lettori che acquisteranno almeno un volume completo di Monster Allergy su Koomy (3 episodi) o che leggeranno la serie attraverso l’abbonamento Koomy Plus, riceveranno via e-mail un codice sconto del 5% spendibile su tunue.com per l’acquisto dei volumi cartacei della serie. Una collaborazione pensata per offrire continuità tra le due modalità di fruizione e per accompagnare chi scopre la serie in digitale verso l’edizione cartacea.

Su Monster Allergy

Ventinove episodi, due stagioni di cartoni animati, un musical, gadget, videogiochi, Monster Allergy è una delle serie italiane più acclamate degli anni 2000, con migliaia di fan sparsi in tutto il mondo .Creata da Katja Centomo, Francesco Artibani, Alessandro Barbucci e Barbara Canepa, Monster Allergy segue le avventure di Zick, un bambino in grado di vedere i mostri invisibili a tutti gli altri, e di Elena, sua compagna di scuola e di indagini. Dal suo esordio la serie ha conquistato il pubblico italiano e internazionale.

Su Koomy

Koomy è una giovane realtà italiana che porta il fumetto in digitale con un’esperienza di lettura pensata per gli smartphone. Sulla piattaforma è possibile acquistare singoli volumi o accedere a un catalogo di oltre 200 volumi tramite l’abbonamento Koomy Plus, scaricare le opere per la lettura offline e leggerle vignetta per vignetta con Lettura Smart, la modalità che adatta le tavole grazie ad uno zoom automatico.

Dichiarazioni

«Monster Allergy è uno dei titoli che hanno fatto avvicinare un’intera generazione al fumetto. Portarlo in digitale insieme a Tunué, costruendo a quattro mani la suddivisione in episodi e il piano di lancio, è proprio il tipo di lavoro che vogliamo fare con gli editori: non distribuire un catalogo, ma valorizzare un titolo unendo il digitale con il cartaceo.» afferma Kristian Lentino, CEO di Koomy.

«Monster Allergy è un asset fondamentale per la Tunué che fin dall’inizio lo ha valorizzato e tenuto vivo grazie alle diverse edizioni e formati, al lavoro dell’eccezionale team di autori e autrici.. Siamo molto contenti che grazie a Koomy possa avere una vita anche in formato digitale per ampliare il suo pubblico e far innamorare nuovi lettori e lettrici», afferma Emanuele Di Giorgi, amministratore della Tunué.

*Ringraziamo l’Ufficio Stampa TUNUE’ per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori

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Fumetti

Recensione Zorro: Man of the Dead di Sean Murphy

Recensione di Zorro: Man of the Dead, reinterpretazione in chiave moderna del leggendario spadaccino mascherato a cura di Sean Murphy.

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Quando si parla di Sergio Bonelli Editore, il pensiero corre inevitabilmente a personaggi come Dylan Dog, Martin Mystère o Tex, serie che nel corso dei decenni hanno contribuito a rendere celebre la casa editrice milanese. Bonelli, però, non è nuova alla pubblicazione di opere provenienti dal mercato internazionale delle graphic novel e negli ultimi anni ha più volte dimostrato la volontà di ampliare il proprio catalogo con proposte diverse rispetto alla tradizione bonelliana.

Tra queste troviamo Zorro: Man of the Dead, miniserie in quattro capitoli scritta e disegnata da Sean Gordon Murphy, autore che molti lettori conoscono soprattutto per Batman: White Knight. Pubblicata originariamente negli Stati Uniti nel 2024 e arrivata in Italia nel maggio 2026 grazie a Bonelli, l’opera viene proposta in un elegante volume cartonato che raccoglie l’intera storia, con la collaborazione del letterer D. C. Hopkins e del colorista Simon Gough.

Zorro torna, ma non come ve lo aspettate

La prima sorpresa arriva già dalle prime pagine. Zorro: Man of the Dead non ci porta infatti nella California dell’Ottocento, scenario tradizionalmente associato al personaggio, ma nella cittadina messicana di La Vega, dove due secoli prima Zorro avrebbe lasciato la sua iconica “Z” incisa sulla facciata della chiesa locale.

La città si prepara a celebrare la memoria dell’eroe mascherato, ma i narcos che controllano il territorio vedono quella figura come una minaccia, anche se ormai relegata al passato. La situazione precipita quando l’attore incaricato di interpretare Zorro durante la festa del paese viene assassinato davanti agli occhi dei suoi due figli.

Vent’anni dopo, quei due bambini sono diventati adulti. Cresciuti separatamente e con vite completamente diverse, si ritrovano costretti a collaborare per affrontare la criminalità che soffoca La Vega. È da qui che prende forma una reinterpretazione moderna della leggenda di Zorro, che sostituisce governatori corrotti e soldati spagnoli con narcotrafficanti e cartelli criminali.

Una bella storia che però non ha soddisfatto le mie aspettative

Premetto una cosa: non sono il fan numero uno di Zorro. Conosco il personaggio, ricordo di aver visto il film con Antonio Banderas (La Maschera di Zorro) e poco altro. Nonostante questo, avevo aspettative piuttosto precise nei confronti di questa graphic novel.

Forse proprio perché proveniva dalla penna di Sean Murphy, mi aspettavo una sorta di rilancio classico del personaggio, magari una storia delle origini capace di reintrodurre Zorro a una nuova generazione di lettori. Invece mi sono trovato davanti a qualcosa di molto diverso: una reinterpretazione contemporanea che utilizza il mito di Zorro più come punto di partenza che come elemento centrale del racconto.

Questo non significa che la storia sia brutta. Anzi, oggettivamente funziona e si lascia leggere con piacere. Alcune scelte narrative, però, mi hanno fatto storcere il naso. Tra tutte, l’introduzione di una volpe addestrata – “zorro” in spagnolo significa proprio volpe – che accompagna i protagonisti come una sorta di sidekick. Una trovata che ho trovato un po’ infantile e che, personalmente, stona con il tono generale della vicenda.

Messe da parte queste perplessità, bisogna riconoscere che Murphy riesce comunque a mantenere vivi i temi che hanno sempre definito il personaggio. Libertà, giustizia sociale, lotta contro la repressione e difesa dei più deboli continuano ad essere il cuore del racconto.

Se nelle storie classiche questi concetti venivano raccontati nella California del XIX secolo sotto l’influenza spagnola, qui vengono trasposti nel Messico contemporaneo dominato dai cartelli della droga. Ed è probabilmente questa l’intuizione più interessante dell’opera: nonostante il cambio di ambientazione e di contesto storico, Murphy riesce a costruire un mondo in cui la figura di Zorro continua ad apparire necessaria, quasi inevitabile.

Sean Murphy fa quasi un one-man show

Se sul fronte narrativo sono rimasto leggermente deluso rispetto alle aspettative iniziali, sul piano artistico non ho davvero nulla da recriminare.

In Zorro: Man of the Dead Sean Murphy si occupa non soltanto della sceneggiatura, ma anche dei disegni, realizzando di fatto un piccolo one-man show che mette in mostra tutto il suo talento come fumettista.

Ed è proprio osservando le tavole che si percepisce quanto l’autore si sia divertito a lavorare su questo progetto.

Le sequenze d’azione sono probabilmente il punto più alto dell’intera opera. Che si tratti di inseguimenti a cavallo, combattimenti con la spada o scontri a fuoco, Murphy riesce sempre a trasmettere velocità, impatto e senso del movimento. Le tavole risultano dinamiche e cinematografiche, caratteristiche che ormai rappresentano una vera e propria firma dell’autore.

Al suo fianco troviamo il lavoro di Simon Gough, che contribuisce a dare profondità e atmosfera alle ambientazioni messicane attraverso una colorazione efficace.

Ancora una volta Murphy dimostra di essere uno degli artisti più versatili del fumetto americano contemporaneo, perfettamente a suo agio anche lontano dal genere supereroistico che lo ha reso famoso.

Un prezzo che potrebbe frenare qualche lettore

Mi sento però di muovere una piccola critica alla stessa Sergio Bonelli Editore.

L’edizione è indubbiamente curata e l’adattamento italiano è realizzato con la consueta attenzione che contraddistingue la casa editrice. Tuttavia, i 25 euro richiesti per un volume di 112 pagine – delle quali alcune dedicate a indice e cover gallery – mi sono sembrati leggermente elevati.

Naturalmente non conosco le dinamiche economiche che regolano l’acquisizione dei diritti di opere internazionali di questo tipo, ma da semplice lettore ho avuto la sensazione che il prezzo possa rappresentare una barriera per il pubblico occasionale. Soprattutto per chi conosce Zorro solo superficialmente e vorrebbe semplicemente provare qualcosa di diverso dal solito.

A chi consiglierei Zorro: Man of the Dead?

Non è una lettura che mi sento di consigliare indiscriminatamente a tutti.

Se cercate una storia classica di Zorro, probabilmente questa non è l’opera che fa per voi. Murphy prende infatti il mito dello spadaccino mascherato e lo trasforma in qualcosa di diverso, più moderno e più vicino ai giorni nostri.

Per questo motivo penso che il pubblico ideale sia costituito soprattutto dai fan di Zorro interessati a vedere il personaggio reinterpretato in una chiave nuova oppure dai lettori che apprezzano il lavoro di Sean Murphy e vogliono seguirlo anche al di fuori del contesto supereroistico.

Conclusione

Zorro: Man of the Dead è una reinterpretazione moderna della leggenda dello spadaccino mascherato che, pur allontanandosi da molti degli elementi classici associati al personaggio, riesce a conservarne i valori fondamentali: la lotta contro l’oppressione, la difesa dei più deboli e la ricerca della giustizia.

La storia non ha soddisfatto pienamente le aspettative che avevo costruito attorno al progetto, soprattutto perché mi aspettavo un approccio più tradizionale al personaggio. Nonostante questo, ho comunque trovato una lettura piacevole e accompagnata da un comparto grafico di altissimo livello.

Se c’è un motivo per recuperare questo volume, infatti, è proprio il lavoro di Sean Gordon Murphy, che conferma ancora una volta il proprio talento come artista e storyteller. E anche quando la sceneggiatura non colpisce sempre nel segno, le sue tavole riescono quasi sempre a far dimenticare qualsiasi difetto.

VOTO POPCORNERD 6.0/10

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Comics

SaldaPress – le uscite di Luglio e Agosto 2026

Tutte le uscite di Saldapress previste per i mesi di luglio e agosto, con anche gli ultimi appuntamenti e promozioni prima della pausa estiva

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Saldapress


G.I. Joe: A Real American Hero vol. 2

Storia: Larry Hama
Disegni: Paul Pelletier
Inchiostri: Tony Kordos
Colori: Francesco Segala
Copertina: Andy Kubert
Formato: 168 x 256 mm, S., 128 pp., col.
Data di uscita: 10/07/2026
Prezzo: 22,00 Euro

TRA ACTION FIGURE, NOSTALGIA E AZIONE SENZA TREGUA, IL RITORNO DEI “VERI EROI AMERICANI”!

Grazie a Skybound, l’universo dei G.I. Joe entra in una nuova e straordinaria fase. Mentre il rilancio dei personaggi all’interno dell’Energon Universe affascina una nuova generazione di lettori, finalmente anche in Italia approda la serie che ha dato origine al mito: G.I. Joe: A Real American Hero.

SPRINGFIELD DIVENTA IL CAMPO DI BATTAGLIA NELLA GUERRA CONTRO SERPENTOR! La guerra contro Serpentor entra in una fase decisiva e si estende su più fronti, mettendo alla prova l’equilibrio tra G.I. Joe e Cobra. Nuove alleanze cambiano le regole del conflitto, mentre lo scontro si sposta verso uno dei luoghi simbolo della saga: la città di Springfield. Le mosse di Cobra Commander alzano ulteriormente la posta in gioco, in un’escalation che segna una svolta per l’intera serie.
Con G.I. JOE – A REAL AMERICAN HERO vol. 2, lo storico sceneggiatore Larry Hama prosegue la continuity originale della serie, affiancato ai disegni da Paul Pelletier. Un arco narrativo teso e ricco di colpi di scena che consolida il rilancio della linea classica, mantenendo intatto lo spirito militare e la profondità dei personaggi che hanno reso iconici i G.I. Joe.

CONTIENE:G.I. Joe: A Real American Hero #306-310


The Walking Dead Color Edition #65

Storia: Robert Kirkman
Disegni: Charlie Adlard
Colori: Dave McCaig
Copertina: David Finch
Formato: 160 x 210 mm, B., 64 pp., col.
Data di uscita: 17/07/2026
Prezzo: 5,90 Euro

Nel 65esimo numero dell’inedita versione a colori del capolavoro creato e scritto da Robert Kirkman, prosegue il 22esimo arco narrativo della serie. I sopravvissuti continuano a trovare nuovi modi per sbarazzarsi dei defunti, ma sembra che la loro minaccia si sia evoluta: ora i morti non si limitano a camminare, ma sussurrano.

The Walking Dead Color Edition ripropone l’epopea di Rick Grimes in una nuova, eccezionale e inedita versione a colori. Due episodi originali per ognuna delle uscite mensili ricolorati da Dave McCaig. Oltre alla storia a fumetti, un’ampia parte redazionale in cui Robert Kirkman ci porta dietro le quinte della sua creatura editoriale per raccontarci aneddoti e curiosità per la prima volta rivelati al pubblico. Una straordinaria occasione per immergersi nella serie a fumetti più popolare degli ultimi vent’anni per chi ancora non l’ha letta, e per vederla con occhi nuovi per chi l’ha già amata e… divorata.

CONTIENE: The Walking Dead Deluxe #129 – 130


The Walking Dead Color Edition #66

Storia: Robert Kirkman
Disegni: Charlie Adlard
Colori: Dave McCaig
Copertina: David Finch
Formato: 160 x 210 mm, B., 64 pp., col.
Data di uscita: 21/08/2026
Prezzo: 5,90 Euro

Nel 66esimo numero dell’inedita versione a colori del capolavoro creato e scritto da Robert Kirkman, si conclude il 22esimo arco narrativo della serie. Anche se i loro sussurri spaventano, la minaccia dei non-morti apparentemente in grado di parlare va studiata e affrontata. E vanno recuperati i compagni dispersi. E, cosa più importante di tutte, la felicità raggiunta dai sopravvissuti va preservata e difesa.

The Walking Dead Color Edition ripropone l’epopea di Rick Grimes in una nuova, eccezionale e inedita versione a colori. Due episodi originali per ognuna delle uscite mensili ricolorati da Dave McCaig. Oltre alla storia a fumetti, un’ampia parte redazionale in cui Robert Kirkman ci porta dietro le quinte della sua creatura editoriale per raccontarci aneddoti e curiosità per la prima volta rivelati al pubblico. Una straordinaria occasione per immergersi nella serie a fumetti più popolare degli ultimi vent’anni per chi ancora non l’ha letta, e per vederla con occhi nuovi per chi l’ha già amata e… divorata.

CONTIENE: The Walking Dead Deluxe #131 – 132

Tutte le grandi storie, prima o poi, arrivano a una conclusione. Qui trovate alcune delle serie che hanno raggiunto un finale o archi narrativi che si sono chiusi: avventure e colpi di scena non mancano! Un’occasione ideale per recuperare alcune delle serie più amate dai nostri lettori.

Undiscovered Country

Cosa si nasconde oltre i confini di un’America scomparsa dal mondo? Scott SnyderCharles Soule scrivono una saga epica per i disegni di  Giuseppe Camuncoli. Un mix di fantascienza, politica, misteri e avventura, fino a un finale sorprendente.


Godzilla: Hic Sunt Dracones

Godzilla: Hic Sunt Dracones, trilogia scritta da Frank Tieri, reinterpreta la storia umana come una convivenza segreta con i kaiju: Godzilla e altri mostri influenzano eventi storici dall’antichità alla Guerra Fredda.


Transformers

Nel primo ciclo dei Transformers di Daniel Warren Johnson, Autobot e Decepticon sopravvivono a un crash su un pianeta ostile. La scarsità di Energon rende la guerra più feroce, coinvolgendo gli umani. Optimus tenta di ricompattare gli Autobot, Megatron impone dominio.

COMICON BERGAMO 2026:

Anche quest’anno saldaPress è presente a Comicon Bergamo per incontrare il pubblico e presentare anteprime ed esclusive attesissime! Prima tra tutte la Variant Exclusive di Dike Ruan di Undiscovered Country Vol. 6, che chiude la serie; oltre alla Variant di Andrea Milana di G.I. Joe Vol. 2. In anteprima è possibile trovare G.I. Joe A Real American Hero Vol. 2, in doppia versione Variant e Regular. A presidiare lo stand, disponibili per un saluto e un firmacopie, ci sono Marco Foderà, impegnato sulla serie di G.I. Joe, e Carmine Di Giandomenico.


COMICS WILL ROCK YOU PROMO -20%

Un mese di grandi sconti sul catalogo saldaPress è in arrivo: dal 29 giugno al 26 luglio avrà luogo la campagna promozionale COMICS WILL ROCK YOU, durante la quale sarà possibile acquistare la maggior parte dei titoli saldaPress con uno sconto del 20%.

I lettori più affezionati avranno già riconosciuto Thragg, dalla serie Invincible, che si trova al centro di un omaggio dal carattere epico, impreziosito da una veste grafica che richiama una delle più celebri iconografie della storia della musica. Qui tutte le info.


LE USCITE SALDAPRESS DI GIUGNO

Vuoi scoprire tutte le novità saldaPress di giugno 2026?
Basta cliccare su USCITE GIUGNO 2026. Keep Surfin’ on Comics.

* Ringraziamo l’Ufficio Stampa saldaPress per il comunicato di cui sopra, che abbiamo condiviso con i nostri lettori

 

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